VINCITORI GIVEAWAY E CHIUSURA DEL LEGGERE ITALIANO BT.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi apriamo la settimana con la chiusura di Leggere Italiano BT.
Siete curiosi di sapere i vincitori dei tanto ambiti libri?
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Innanzitutto ringrazio Divoratori di Libri, il blog ideatore di questa iniziativa, e la blogger che ha collaborato con me per la buona riuscita del Giveaway, supportandoli con interviste, recensioni e approfondimenti: Rachel ( Rachel Sandman Author).
Ringrazio inoltre le due autrici con le quali ho avuto la fortuna e l’onore di collaborare per questo BlogTour: Elle Caruso e Susy Tomasiello. Grazie davvero ragazze per la averci reso partecipe del vostro mondo
 
Ed ora … vediamo un po’ chi si aggiudicherà i premi!!
Chi vincerà?
Allora … 71nzgrmukbl-_sl1500_
Per la copia digitale di Solo con te non ho paura di Susy Tomasiello vince:
LAURA COLUCCIA unica partecipante!
Congratulazioni!
 
Proseguiamo con un altra vincita…
Emerald Gloom - Elle Caruso
Vince la copia cartacea di Emerald Gloom di Elle Caruso
ANDREABRAD!
Congratulazioni!
 
I vincitori verranno contattati a mezzo mail.
Alla Prossima,
Sara. ©

INTERVISTA A ELLE CARUSO PER LEGGERE ITALIANO BT.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi sono a pranzo dalla mia cara amica La lettrice in soffitta ma non mi sono dimenticata di voi! Ecco che per voi quest’oggi abbiamo l’ultima mia tappa del Blogtour di LEGGERE ITALIANO BT.

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Ma il BT ancora non è terminato, non temete!!!

Quest’oggi ci sarà l’intervista a Elle Caruso per il suo libro Emerald Gloom.emerald-gloom-9788892560079.jpg
Ecco qui per voi:

Innanzi tutto ti ringrazio per la disponibilità e la cortesia, adesso parto con le domande.

Sara: “Emerald Gloom” è Tenebra color smeraldo. Probabilmente – di sicuro – la traduzione letterale. Ma ciò che mi sono domandata spesso è il perché della scelta di questo nome così singolare. Da dove hai trovato l’ispirazione per questo nome? E perché?

Elle: Il nome “Emerald Gloom” è nato un po’ per caso, e inizialmente non avevo neanche pensato di utilizzarlo come titolo del romanzo, ma soltanto come nome della band. Cercavo un nome suggestivo da dare al gruppo, un nome che avesse un significato importante, così ho preso ispirazione proprio dalla storia del mio protagonista: per Aaron comporre musica diventa un vero e proprio bisogno nel momento in cui deve riempire il vuoto, la tenebra, lasciata dalla morte della madre, e da qui il termine “gloom”. La scelta poi di associare a questa tenebra il colore smeraldo è nata perché, come spiego anche nel libro, Aaron associa quel colore a quello degli occhi di sua madre. In realtà, però, il nome vuole anche essere un omaggio alla città di Seattle, che è appunto soprannominata “Emerald City”.


Sara: Il tutto gira attorno ad Aaron Clark, la sua forza, le sue paure e la sua musica. Ma tanti sono i personaggi che lo circondano e che sono ben descritti, ben interpretati e ben strutturati, potendo distinguerli definendo ogni rapporto con cura. C’è un personaggio in cui ti identifichi? E perché?

Elle: Ho lavorato tanto su tutti i personaggi perché ci tenevo che avessero un’identità ben definita e non fossero solo delle “comparse” all’interno del romanzo, e devo dire che sono molto soddisfatta del risultato che ho ottenuto. Per quanto mi riguarda, io mi identifico molto in Aaron, anche perché per creare questo personaggio mi sono in parte ispirata a me stessa. La storia ovviamente è del tutto inventata, ma soprattutto per quanto riguarda il carattere Aaron mi somiglia molto: sono anche io abbastanza introversa e chiusa nel mio mondo, sono troppo sensibile e ho l’ossessione dell’ordine e del tempo, oltre che gli stessi gusti musicali. Inoltre ho anche io un mio lato artistico, solo che mi esprimo con la scrittura invece che con la musica.


Sara: Il fatto che i sogni del protagonista fossero quasi un’esistenza parallela mi hanno molto affascinato, è stata una storia davvero sorprendente. Da dove hai preso ispirazione per questa storia così surreale? Cosa ti ha spinto a provare quest’esperienza di scrittura così particolare?

Elle: L’ispirazione è nata quasi dal nulla. Quando mi vengono delle idee per nuove storie da scrivere, di solito mi limito ad appuntarle per poi lavorarci in seguito. La sera in cui ho avuto l’ispirazione per scrivere questo romanzo, però, non riuscivo quasi più a prendere sonno per l’entusiasmo, ero euforica. Naturalmente l’idea sorta in quel momento era allo stato grezzo: un ragazzo incontra una ragazza sconosciuta in un sogno, questi incontri “onirici” si ripetono sempre più spesso finché il ragazzo non decide di cercare questa ragazza anche nella realtà. Tutto il resto, la caratterizzazione dei personaggi, la trama, la musica, l’ambientazione, è venuto in seguito. Sapevo solo che volevo scrivere un romanzo che camminasse su questo doppio filo parallelo di un’esistenza reale e di una onirica. In quel periodo, tra l’altro, stavo ancora lavorando al mio primo romanzo, quindi ho iniziato a scrivere Emerald Gloom solo molti mesi più tardi, ma a quel punto avevo già le idee abbastanza chiare sull’impostazione che volevo dare alla storia.


Sara: Per Aaron Clark, Florence è salvezza, dolcezza e amore ma anche insicurezza, fragilità, scoperta e delusione. Tante cose assieme che rendono Aaron a tratti instabile e insicuro. Ma per te cosa ha significato la figura di Florence?

Elle: Florence è esattamente ciò che appare nel corso del romanzo: un’incognita, un mistero, proprio come lo è a volte l’amore. Aaron ha paura di innamorarsi proprio perché crede che l’amore renda più fragili, più esposti al pericolo di farsi male emotivamente, ma quando incontra Florence si rende conto che nell’amore c’è molto di più, salvezza (come tu ben dici), consolazione e persino felicità. Ecco, la figura di Florence per me è un po’ l’emblema di questa doppia natura non solo dell’amore, ma anche dei sentimenti in generale. Inoltre c’è da dire che nonostante questa ragazza sia tutt’altro che perfetta, perché commette errori come chiunque altro, perché ha mille debolezze e sta vivendo un momento di completo smarrimento, tuttavia Florence risulta perfetta per Aaron, per il suo modo di essere e di vivere, forse altrettanto imperfetto. Questa coppia è il mio modo di affermare che anche se non esistono persone perfette in generale, forse esistono persone perfette le une per le altre, ecco.


Sara: La musica è l’elemento centrale del romanzo oltre che per la vita del protagonista Aaron Clark. La scelta è stata alquanto singolare nei gusti e in tutti i particolari utilizzati all’interno del romanzo stesso. Riflette un gusto personale dell’autrice? Hai dato al personaggio i tuoi tratti musicali o è del tutto indipendente da te?

 Sì, la scelta della musica che accompagna il romanzo rispecchia assolutamente i miei gusti personali, e anche i tratti musicali dei personaggi ricalcano i miei. Sono molto appassionata di musica grunge, rock e metal e, naturalmente, amo i Nirvana: sono il mio gruppo preferito e ho una vera e propria adorazione per Kurt Cobain, e questo spiega anche perché nel libro ci siano così tanti riferimenti a questa band e perché Cobain sia il modello di Aaron.


Sara: Salinger è stata una figura molto importante per il protagonista. E questo richiede l’uso della “scienza onirica” se così si definisce. E’ una passione che coltivi o hai dovuto informarti e studiare per scendere in determinati particolari?

Elle: Ho da sempre un interesse particolare per la psicologia (da adolescente avevo persino deciso di studiarla all’università, poi ho malauguratamente cambiato idea) e ho letto diversi libri di Freud che mi hanno aiutata con il personaggio di Salinger. Per quanto riguarda la “scienza onirica”, soprattutto sull’onironautica, ho letto molto e fatto un sacco di ricerche, ma trattandosi pur sempre di una pseudoscienza per alcuni argomenti mi sono anche basata su delle ipotesi.


Sara: Il romanzo non ha momenti salienti particolari. Hai mantenuto una longilinea storia per tutto il tempo mentre molte storie tendono ad avere più eventi salienti. E’ raro trovarne di questo genere che non cadano poi nel noioso o nel banale. Ma non è stato questo il tuo caso. E’ stata una scelta voluta non manifestare eventi o cambiamenti troppo repentini? E’ stato difficile affrontare tutto questo?

Elle: Sì, dare al romanzo questa impostazione è stata una mia scelta, dettata principalmente da due motivi. Innanzitutto volevo che il mistero legato a Florence apparisse come una sorta di puzzle, in cui i pezzi vanno man mano aggiungendosi fino a formare un quadro finale completo. Il secondo motivo, nonché il più importante, è che nel corso dell’intero romanzo si assiste a una trasformazione graduale, ma al contempo drastica, del personaggio di Aaron, che intraprende un vero e proprio percorso di crescita personale ed emotiva. In realtà, valutando l’Aaron che troviamo all’inizio del romanzo con quello della fine, si nota che il cambiamento è avvenuto eccome, e che è stato impercettibile ma tuttavia molto profondo. Sinceramente non so dirti se sia stato difficile, perché mi sono basata molto sull’istinto per decidere come procedere. Più che altro, vista la complessità della trama, la cosa che mi preoccupava di più era che ciò che stessi scrivendo avesse una logica e fosse coerente con tutto il resto.


Sara: I tatuaggi sono un altro elemento importante che unisce tutti i personaggi. Aaron, Nate, Chandler, persino sua sorella Ally. C’è un tatuaggio che unisce anche te a tutto questo? Uno che hai o che vorresti avere?

Elle: I tatuaggi sono un’altra delle mie grandi passioni che ho inserito all’interno del romanzo, per questo ho dato loro così tanta rilevanza (avrai notato che anche in copertina ne compare uno!). E sì, anche io ho un tatuaggio in qualche modo legato al libro. Si tratta di un verso della canzone Dumb dei Nirvana, che è anche la prima canzone che compare nel romanzo: “The sun is gone but I have a light”. Ho attribuito a questa frase un significato personale, legato in generale alla mia passione per la scrittura e in particolar modo a questo romanzo al quale sono molto legata.


Sara: Ed ora siamo giunti al termine: Il perno centrale è la musica, I Nirvana e gli Emerald Gloom, la passione, il grunge che culla la storia e la rende speciale. Ma c’è un’altra cosa su cui ruota tutto il romanzo. Il passato, il rimorso e il dolore. La madre di Aaron era una figura importante per lui e la vede molto più simile a sua sorella che a sé. Potresti descrivercela?

Elle: Nel libro noi conosciamo Grace soltanto attraverso gli occhi di Aaron. Di lei sappiamo che era una madre amorevole, una donna vivace e piena di vita, devota alla sua famiglia e appassionata del suo lavoro. Come ho anche detto nella precedente intervista, però, la sua figura resta sempre volutamente sfocata, quasi inavvicinabile, per via del fatto che nei ricordi di Aaron lei appare come una persona priva di difetti, quasi un essere perfetto. Allo stesso modo Aaron idealizza un po’ anche l’immagine della sorella, che per lui è sempre quella che fa la cosa giusta, quella più forte, “la metà buona del suo cuore”, come lui stesso la definisce nel libro.


Sara: Con questo termino le mie domande e ti ringrazio per la disponibilità e cortesia. Sarei curiosa se ci sarà mai un continuo o qualche altro tuo lavoro.

Elle: Sono io che ringrazio te per la collaborazione e per la bella intervista, le tue domande mi sono piaciute un sacco e mi hanno dato la possibilità di approfondire meglio alcuni aspetti del libro. Posso dirti con certezza che Emerald Gloom non avrà un seguito, perché il romanzo è concluso così com’è e qualunque aggiunta mi sembrerebbe di troppo. In compenso sto scrivendo altri due romanzi, un fantasy young adult e un romance contemporaneo molto particolare. Confido che uno dei due riesca a vedere la luce entro la prima metà del prossimo anno. Ti abbraccio, alla prossima!

Sara: Un abbraccio, Sara.


Vi è piaciuto? Cosa ne pensate? Io l’ho trovata interessante e creativa. Succulenta di risposte e piena di cose belle da scoprire, no?

Potete trovare la recensione del libro QUI e il relativo GiveawaQui.

Con questo vi saluto e vi auguro una buona domenica!

Alla prossima,

Sara. ©

Recensione #11 – Emerald Gloom di Elle Caruso

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

In questo bel sabato sera non c’è niente di meglio, per LEGGERE ITALIANO BT, della recensione di Emerald Gloom di Elle Caruso.

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Autore: Elle Caruso
Titolo: Emerald Gloom
Formato: Ebook e Cartaceo  
Pagine: 410
Sinossi: L’ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.
Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita. A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.

RECENSIONE: emerald-gloom-9788892560079.jpg

La storia ha inizio in un fine concerto degli Emerald Gloom la band di cui Aaron, il protagonista, è il cantante. Decide di tornare a casa a piedi ed, attraversando la strada, viene investito da una macchina a tutta velocità. Da qui avrà inizio la vera e propria storia.

Il perno centrale in cui gira il romanzo è sicuramente la musica. Gli Emerald Gloom, i “Tenebra Color Smeraldo”, è il gruppo in cui Aaron, Chandler e Nate credono. Il gruppo si basa e prende ispirazione dalla musica dei Nirvana e Kurt Cobain  idolo indiscusso del protagonista. Oltre la musica, a mio parere, lo è stato anche il “cambiamento” di Aaron attraverso la ricerca di se stesso.


«Non sai quanto mi mancava il tuo senso dell’umorismo, fratello» replicò Nathan ironicamente, ridendo suo malgrado. «Beh, potete rilegare questi due mesi nel cassetto dei brutti ricordi. Sono tornato, sto alla grande, e ho voglia di ricominciare. Dobbiamo recuperare il tempo perso». «Non avere troppa fretta, ragazzo. Prima devi pensare a ristabilirti» disse suo padre allegramente, rientrando nella stanza.

Aaron è insicurezza,  fragilità e dedizione.

E tutti coloro che lo circondano hanno sono importanti nella vita del giovane musicista:
Chandler e Nate sono forza, determinazione e fiducia.
Allyson è amore, simbiosi e preoccupazione.tumblr_mzryj5hk0r1qdjnqho1_500
Salinger è amicizia, speranza e razionalità.
Florence è mistero, sogno e destino.
Il romanzo è ambientato in epoca recente, a Seattle, con descrizioni di posti, locali e tanto altro.

Si baciarono, inevitabilmente. Inesorabilmente. Lo sapevano dalla prima volta che sarebbe finita così, da quando erano entrambi sdraiati sull’asfalto di una strada di Capitol Hill, un istante dopo aver sfiorato la morte. Era così, innamorarsi? Un attimo prima non ne volevi sapere e l’attimo dopo conoscevi una donna che ti piaceva così tanto che avevi l’impressione di non poter più essere felice senza di lei? 

La copertina rispecchia il vortice musicale che investe il tutto dall’inizio alla fine ma penso sia spenta da affievolire il senso musicale che avvolge enormemente questa storia. Questo penso sia l’unico punto a sfavore ma è un fattore molto relativo.

La trama rispecchia esattamente il libro così com’è. Ben composta com’è effettivamente tutto il libro.

Le note malinconiche e desolate di Something in the way riempirono la stanza. Quella musica, la voce di Cobain, avevano il potere di farti sentire freddo, di trasmetterti il disagio e la disperazione che c’erano state messe dentro, ti entravano nel cuore di prepotenza. Era così con quasi tutte le canzoni dei Nirvana, ed era per questo che nonostante sia prima che in seguito ci fossero stati molti grandi gruppi, nessuno sarebbe mai stato come i Nirvana e nessun musicista sarebbe mai più stato memorabile come Kurt Cobain.

La storia è stata scorrevole e ben strutturata. Non ci sono errori ed è ben scritta. C’è stato un grande lavoro dietro e si nota leggendo ed andando avanti nel libro.

Racchiude tante cose, la musica basata sul rock e il grunge; l’onirica attraverso lo studio razionale e irrazionale dell’inconscio e del subconscio.

Non cambia, non ha grandi evoluzioni e si mantiene lineare nel corso degli eventi. Secondo il mio modesto parere, non necessitava di ulteriori stravolgimenti o di inserimenti di eventi che cambiassero repentinamente l’andamento della storia. Bensì, è stato molto più veritiero e realistico negli eventi narrati.

Concludo invitandovi a considerare l’eventualità di leggere questo libro. L’ho trovato molto bello e lo consiglio vivamente. 

Ringrazio Elle Caruso per l’opportunità che mi ha dato e per la partecipazione all’evento di Leggere Italiano BT. 

Potete trovare il Giveaway di questo bel libro qui: Giveaway. e restate sintonizzati, il 2 Ottobre troverete l’intervista all’autrice per approfondire questo meraviglioso libro!

Alla prossima,

Sara. ©

Giveaway #2 Emerald Gloom di Elle Caruso

BUONA SERA CARI LETTORI!

Oggi diamo il via al secondo Giveaway ospitato da l mio blog Milioni di particelle e da Rachel Sandman Author, all’interno dell’iniziativa LeggereItaliano BT.

Qui si ospiterà un Giveaway che mette in palio una copia cartacea di Emerald Gloom di Elle Caruso.

Emerald Gloom - Elle Caruso

Sinossi: L’ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.
Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita.
A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.

Autrice: Alessia Caruso è nata il 20 Settembre 1991 a Cosenza, città dove attualmente vive e studia. Sin da piccola sperimenta svariate forme d’arte per esprimere al meglio la sua creatività, ma solo nella scrittura trova finalmente il suo posto. Quando scrive si fa chiamare Elle. Nel 2015 ha auto-pubblicato il suo romanzo d’esordio, “Attraverso l’obiettivo”. Un anno più tardi pubblica il suo secondo romanzo, “Emerald Gloom”. Non sa ancora cosa farà in futuro, ma sa che nel suo futuro ci saranno sempre i libri, il suo più grande amore.

Con lo scorrere dei giorni troverete novità riguardanti questo libro, non temete!

E ora … GIVEAWAY! Cosa fare per partecipare:

  • essere follower dei blog che si occuperanno di Emerald Gloom (Rachel Sandman Author Blog e Milioni di Particelle) [OBBLIGATORIO: è sufficiente cliccare sul tasto ‘Iscriviti’ che trovate nella colonna a destra oppure, se non avete un profilo wordpress, lasciare la vostra mail nell’apposito box che trovate sempre nella colonna di destra] 
  • mettere mi piace alla pagina Facebook dell’autrice (Elle Caruso) [OBBLIGATORIO]
  • mettere mi piace alle pagine Facebook dei blog (Rachel Sandman Author FB e Milioni di Particelle FB) [OBBLIGATORIO]
  • commentare tutti i post dedicati al libro (quindi, restate nei paraggi!)
  • seguire tutti i blog che partecipano all’iniziativa [FACOLTATIVO] (+10 punti, ovvero il nome sarà inserito altre dieci volte sul sito random.org, con il quale estrarremo i vincitori)
  • commentare un altro post del BlogTour [FACOLTATIVO] (+1)
  • condividere il post [FACOLTATIVO] (+2)
Per completare la vostra partecipazione all’iniziativa, seguite le istruzioni e compilate il modulo qui presente!
 Bene, detto questo auguro a tutti buona fortuna!
Alla prossima,
Sara. ©

Teaser Tuesday #8

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Ecco per voi, la rubrica del martedì, ideata da Should be Reading. Vi spiego in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, state tranquilli!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler! 
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Attualmente sto leggendo Emerald Gloom di Elle Caruso.
Ecco a voi lo spezzone:

Lo applaudirono di nuovo, più forte. Eccolo, l’unico momento in cui sentiva di essere davvero in contatto con il mondo: quando lui suonava e la gente applaudiva, quando lui faceva musica e la gente la ascoltava. Non sapeva quanto tempo avesse passato su quei gradini, ma seppe quando fu il momento di tornare a casa. Qualcuno gli chiese di suonare un’altra canzone, ma lui ringraziò tutti e iniziò a rimettere a posto le sue cose. La ragazza che lo aveva riconosciuto si presentò come Cecily e lo invitò a prendere un caffè, ma lui declinò gentilmente. La sua testa in quel momento era impegnata altrove, molto più lontano di quanto lei o chiunque altro potesse mai immaginare. Mentre raggiungeva l’uscita del parco il cellulare prese a squillare. Suo padre. «Aaron, dove sei?». Il suo tono era stranamente teso. Suo padre non era mai agitato…

Che cosa ne pensate?
Il libro è molto ben strutturato e ben scritto.

Vi auguro una buona giornata.

Alla prossima,
Sara.©