RECENSIONE #200 – DARKEST MINDS DI ALEXANDRA BRAKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione di un libro che ho da recuperare! Ringrazio la Sperling & Kupfer per avermi permesso di leggere questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

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Titolo: Darkest Minds
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 24 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Al4egX
Trama: Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato, tanto da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono raccolti e imprigionati i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di intelligenza straordinaria; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l’elettricità, i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita ad evadere da quell’inferno, ma essere in fuga non è come essere liberi, e presto capirà che non può fidarsi di nessuno.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con il Rumore Bianco, un rumore assordante che cerca di calmare i ragazzi del centro di Thurmond. Ed è proprio lì a Thurmond, dove Ruby vive ormai da sei anni, che lei fa difficoltà a ricordare come era la sua vita fuori a Salem con i suoi genitori ma una cosa la ricorda bene. Ricorda bene come tutto ha avuto inizio. Grace Somerfield è morta per prima nella classe di Ruby, in quarta elementare. Si è semplicemente accasciata mentre discuteva in mensa con i suoi compagni, proprio di fronte a Ruby. Da lì la NIIAA,  la malattia diagnosticata sui bambini prende il sopravvento e una quantità ingente di ragazzi e bambini sul suolo americano muore. Il presidente però non ha paura per le morti dei piccoli ma per i sopravvissuti che hanno assunto delle capacità speciali e particolari. E’ per questo che la FPS, l’organizzazione che si occupa di questi sopravvissuti che li hanno divisi in dei campi contenitivi e gli hanno assegnato un colore.

I Blu con la telecinesi.
I Rossi hanno poteri legati al fuoco.
I Gialli hanno poteri legati all’elettricità.
Gli Arancioni, sono i più pericolosi con il controllo della mente.
I Verdi quelli super intelligenti. Ed è in questa categoria che Ruby viene inserita non appena entra a Thurmond ma non sarà effettivamente così perchè lei è Arancione.

Cosa succederà a Ruby all’interno di Thurmond? Riuscirà a fuggire? Cosa succederà lei e alle persone che incrocerà lungo tutto il libro?

Non sono coraggiosa. Se lo fossi stata, avrei ammesso ciò che ero veramente, per quanto terribile. Avrei lavorato, mangiato e dormito insieme agli altri Arancioni, o almeno mi sarei sottratta all’ombra dei Gialli e dei Rossi. Quei ragazzi erano così fieri dei propri poteri. Si erano dati la missione di infastidire i responsabili del campo a ogni occasione, ferendo i soldati, dando fuoco alle proprie baracche o ai bagni, tentando di convincere qualcuno a lasciarli uscire dai cancelli o facendo impazzire gli adulti infilando loro in testa immagini delle loro famiglie assassinate o di mogli adultere. Era impossibile non vederli, non farsi da parte e voltare la testa al loro passaggio. Mi ero concessa di rimanere seduta, da codarda, in un cupo flusso infinito di grigio e verde, senza mai attirare l’attenzione, senza mai darmi il permesso di credere di avere la possibilità o il diritto di fuggire. Penso che tutti loro desiderassero solo trovare una via d’uscita, e trovarla da soli. Bruciavano intensamente, e avevano lottato tanto per essere liberi. E nessuno di loro era arrivato a compiere sedici anni.

Immagine correlataLa trama è ben scritta anche se spoilera un pochino il fatto che Ruby sia Arancione. Cioè era comprensibile all’interno del testo che ci fosse qualcosa che non andava all’inizio ma avrei evitato di metterlo così palese all’inizio. Per il resto incuriosisce e rende bene l’idea di cosa voglia raccontare questo libro.

La copertina italiana è davvero molto carina nonostante riprenda la locandina del film ed io continuo a non capire perchè non possiamo distinguere le cose. Nonostante questo la copertina originale è davvero stupenda e rende benissimo il simbolo che si propaga all’interno dei pochi ribelli che sono riusciti a fuggire dai campi. Voi quale delle due preferite? Il titolo non è stato cambiato dall’originale se non per l’articolo “The” che è stato abolito. Comunque devo dire che sommariamente ci sta quindi non battiamo ciglio e andiamo avanti.

L’ambientazione è tutta americana e ci si sposta per la Virginia ma anche da Salem e Thurmond. L’epoca è futuristica direi post-apocalittica quindi non definita.

«La taglia per la cattura di un bambino è diecimila dollari. » Ciccio si voltò a guardarmi. «E l’intero Paese non ha più il becco di un quattrino. Non andrà bene per niente.» (…) Non mi resi nemmeno conto che la conversazione era proseguita senza di me finché sentii Liam chiedere: «Tutto a posto, Verde?» Alzai una mano e mi pulii il viso, chiedendomi se fosse bagnato di pioggia o se mi fossi messa a piangere senza accorgermene. Non dissi nulla e strisciai fino al sedile in fondo. Non mi intromisi nella loro conversazione su dove andare a cercare East River, anche se avrei voluto. C’erano centinaia, migliaia, milioni di posti in cui Slip Kid avrebbe potuto accamparsi, e volevo aiutarli a scoprirli. Volevo far parte della missione. Ma non potevo chiederlo, ed era tempo che smettessi di mentire a me stessa. Perché ogni secondo che trascorrevo insieme a loro era soltanto un’altra possibilità che scoprissero che i tracciatori e le FSP non erano gli unici mostri là fuori. Oh no. Il mostro era sul sedile posteriore.

Risultati immagini per collage darkest mindsI personaggi all’interno di questa storia sono tanti ma quelli che ritengo abbiano

Ruby è una ragazza chiusa ed introversa. Non lascia penetrare nessuno nella sua corazza e fa difficoltà ad aprirsi con qualcuno. Come si rende conto dei suoi poteri si sente un mostro. Quando incontrerà i personaggi di cui i parlerò fra poco Ruby cambierà a mano a mano, aprendosi sempre di più. Ruby è intelligente ed ha tantissimi segreti, quello più importante di tutti è quello sulla sua famiglia.

Zu è una piccola ragazzina Gialla. Ha il potere dell’elettricità ed ha subito un trauma talmente grande da non voler parlare ma da scrivere le cose su un quaderno che mostra tutte le volte che vuole comunicare. E’ gentile e buona e si affeziona subito a Ruby da sentirla quasi come una sorella.

Liam è un Blu ed è ragazzo un po’ esaltato nonostante sia buono e tenga al suo gruppo. Dopo aver vissuto al campo di Caledonia ed esserne evaso assieme agli altri è uno dei maggiori ricercati della FPS. E’ a capo della piccola combriccola e guida Betty, il loro veicolo che ormai è la loro casa da diverso tempo.

Ciccio è un Verde e quindi è estremamente intelligente.  Non accetta Ruby da subito e sembra essere il più ragionevole o almeno è quello che crede lui. E’ comunque un personaggio di grande impatto anche se inizialmente sembrerà soltanto di troppo.

Non aveva ancora finito di parlare, che ci fu un altro click secco e il rumore si interruppe del tutto, sostituito da una morbida voce maschile che sussurrava: «Se riesci a sentire queste parole, sei uno di noi. Se sei uno di noi, puoi trovarci. Lake Prince.Virginia». Lo stesso messaggio, tre volte, poi un altro clic e il ritorno della frequenza che avevamo sentito prima. Per lungo tempo, Ciccio e io non riuscimmo a far altro che fissarci, senza parole.«Oh mio Dio!» esclamò.«Oh mio Dio!» E poi lo ripetemmo insieme, saltellando, gettandoci le braccia intorno al collo a vicenda come due idioti… Come se tutte le occasioni in cui avremmo voluto prenderci a sberle più volte al giorno per più giorni di fila non fossero mai esistite. Lo abbracciai senza alcun timore o imbarazzo, con una scarica di emozione che quasi mi fece venire le lacrime agli occhi.

Risultati immagini per gif the darkest mindsLo stile utilizzato è molto semplice e diretto. Come tipo di scrittura è molto leggera solo che in alcuni punti la trama resta statica e sembra non camminare.

Solo nella parte centrale il libro sembra appiattirsi e non si riesce a capire dove voglia andare a parare. Si riprende nella parte finale e spero che l’autrice riesca a rendere bene la storia una volta che il secondo ha inizio. Tutto dipende dalla piega che ha intenzione di prendere e spero che cominci la parte interessante di tutta la questione che ancora è in fase di macinazione.

Nonostante questo la storia è stata interessante ed ha messo la curiosità nei punti giusti e spero che andando avanti sia sempre più bella e che non si perda per strada.

Ammetto che l’idea di suddividere i ragazzi per colore in base alle abilità mi ha ricordato molto Divergent e le sue suddivisioni. Per il resto i ragazzi sembrano quasi degli X-Man mancati non essendo del tutto consapevoli e coscienti del potere che portano con se.

Mi sporsi verso di lui e gli diedi un bacio sulla fronte.«Davvero non mi odi?» sussurrai.«Non hai paura, nemmeno un po’?» Il suo volto tumefatto si contorse in quello che interpretai come un sorriso.«Sono terrorizzato da te, ma per un motivo completamente diverso. » «Sono un mostro, sai. Uno di quelli pericolosi. » «No, non lo sei», mi garantì. «Sei una di noi.» 

Il libro nel complesso è un distopico con ottime basi. Forse il personaggio di Ruby è un personaggio troppo “tipo” e in queste storie se ci si aspetta novità ci vorrebbe qualcuno che faccia qualcosa di diverso dal solito diciamo.

Alexandra Bracken scrive un distopico fantascientifico ben pensato ma che è ancora alle fondamenta dalle quali spero ne esca fuori un bel libro. Un libro che comunque consiglio agli amanti del genere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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Cosa ne pensate di questo libro? Lo leggerete? Lo stavate aspettando? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR: U4. KORIDWEN DI YVES GREVET – IL CAST (+ GIVEAWAY).

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui che vi parlo di un nuovo libro e apriamo con un altro bel Blogtour! Siete felici? Io si, perchè aspettavo di leggere questo libro da un po’ di tempo. Ringrazio la Garzanti per averci permesso la lettura e Laura di Anima in Penna per avermi coinvolto. Ecco che ve ne parlo:

27497860_10216247430084783_841778513_nTitoloU4. Koridwen
Autore:  Yves Grevet 
Editore: Garzanti
Genere: Distopico
Data di uscita: 1 marzo 2018
In un mondo colpito da un virus mortale, il destino dell’umanità è in mano a quattro ragazzi
TramaIl mondo è popolato solo da adolescenti dai 15 ai 18 anni. Gli unici sopravvissuti fino ad ora al virus U4. Tra loro Koridwen che vive in una fattoria isolata in Bretagna. La ragazza piano piano da sola prova a rimettere in piedi la sua vita. Fino al giorno in cui tutto cambia. Fino al giorno in cui scopre di essere la prescelta per fermare il virus nella sua corsa mortale. Koridwen non capisce perché abbiano pensato proprio a lei. Ma non può non rispondere all’appello di quel messaggio misterioso: deve trovarsi il 24 dicembre a mezzanotte sotto l’orologio più antico di Parigi. Koridwen ha paura, eppure sa che c’è un’unica cosa che può darle la forza per affrontare il suo destino: il ciondolo che sua nonna le ha regalato che si rivelerà un fondamentale talismano. Quello che trova arrivata nella capitale francese è una realtà totalmente nel caos: il cibo scarseggia, le comunicazioni sono impossibili, non c’è elettricità e i monumenti più importanti della città come la Torre Eiffel, l’Arco di trionfo e il Sacro Cuore vengono presi d’assalto. Koridwen deve fare di tutto per proteggere la sua vita e raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ma non è sola. Con lei altri tre ragazzi che come lei sono i prescelti: Jules che ha tra le mani segreti che non può svelare; Stephane che è convinta che il padre medico non sia morto e Yannis pieno di voglia di vendetta per la morte della sorellina. Tutti insieme sono l’unica salvezza per l’umanità. 
La mia tappa?

Il cast e dream cast.

Parto dal personaggio principale di questa storia e poi continuerò con gli altri personaggi.

KORIDWEN

Risultati immagini per Rose Leslie

Protagonista principale di questa storia, è una ragazza che si ritrova in qualcosa più grande di lei. Ecco lei è stata, almeno per me, un personaggio molto enigmatico. E’ fragile ma allo stesso tempo forte e riesce in tutto quello che fa, motivo per cui mi porta a non sopportare molto questo personaggio.
L’attrice in cui vedrei bene questo personaggio è sicuramente Rose Leslie. Non seguo GOT ma so che quest’attrice ha una parte molto forte nella serie e la trovo somigliante al protagonista di U4. Koridwen, sopratutto per i tratti fisici.

MAX

Risultati immagini per Ansel ElgortSarà la spalla di Koridwen per tutto il nostro viaggio durante il libro. In certi momenti sarà più assente di altri ma è sicuramente un personaggio da non sottovalutare. Chi è Max? E’ il cugino di Koridwen che lei non esita a salvare dalle grinfie di gente malvagia. E’ un ragazzo molto particolare e soffre di disturbi che definirei quasi autistici anche se non viene specificato e non posso dirlo con sicurezza.
L’attore in cui lo vedo bene è Ansel Elgort, attore che abbiamo trovato in Colpa delle Stelle, Divergent e quant’altro. Non so perchè ma sono sicura che saprebbe interpretarlo davvero bene e l’ho sempre visto con un aria ingenua e tranquilla come quella di questo attore.

JULES

Risultati immagini per Ezra MillerE’ il secondo Esperto di WOT. E’ un tipo che fin da subito ispira fiducia. E questo arriva anche agli occhi di Koridwen. E’ un ragazzo misterioso ma allo stesso tempo un tipo aperto e pronto a tutto. Si fida da subito delle capacità di Koridwene e cerca di aiutarla quanto più gli è possibile.
L’attore che vedo bene nei panni di Jules è Ezra Miller, attore rilevante per i film come Noi siamo Infinito, Animali Fantastici e la Justice League. Ce lo vedo bene perchè quest’attore ha l’aria sia misteriosa che vera allo stesso tempo.

STEPHAN

Immagine correlataTerza Esperta di WOT, Stephan è una ragazza davvero dura. La incontreremo molto avanti nel libro ma non esiterà a dare del filo da torcere a Koridwen. E’ sveglia, determinata e coraggiosa.
La incontreremo, insieme a Yannis, solo dopo il 70% del volume quindi non si può intuire molto di più di quello che vi ho già detto. Spero che ne sapremo di più quando si parlerà del suo volume.
Kaya Scodelario la vedo bene nei suoi panni. Attrice nei film come Maze Runner o Skins, quest’attrice non mi ha mai dato l’aria di una che fosse particolarmente affidabile, una tipa furba e schiva. Quindi ce la vedrei bene nei suoi panni.

YANNIS

Risultati immagini per Dayo OkeniyiQuarto Esperto di WOT, Yannis è il compagno di avventure di Stephan fa la sua comparsa proprio assieme a lei. E’ un tipo chiuso e di poche parole e si fa trascinare dalla giovane Staphan. Si fa ingannare anche da Koridwen per cui non è ne un tipo sveglio ne uno che ha voglia di fare tante storie. Si trova in mezzo a qualcosa più grande di lui e non può fare a meno di giocare assieme agli altri.
L’attore che vedo bene per lui è Dayo Okeniyi che abbiamo trovato in film come Hunger Games o Terminator. Questo personaggio mi ha fatto pensare subito a lui. E’ un attore che ha l’espressione con un viso buono ma che sa il fatto suo, proprio come immagino Yannis.
Insomma, non mi sono fatta mancare nessuno e ho scelto un super cast. Ma, dopotutto è bello sognare, no?! Voi che ne pensate delle scelte?

Eccoci al GIVEAWAY! In palio una copia cartacea di
U4. Koridwen. Dovrete seguire queste semplici regole:
– Seguire tutti i blog del blogtour
– commentare tutte le tappe del blogtour
– mettere mi piace alla pagina Facebook della Garzanti
https://www.facebook.com/garzantilibri/
– condividere almeno una tappa sul proprio profilo Facebook in modalità pubblica

Ecco le altre tappe, mi raccomando, seguitele tutte! Ecco qui:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino se vi interessa e se volete leggerlo! Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

COVER & SINOSSI REVEAL: “AWAKEN DI BARBARA BOLZAN”

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come state? Spero bene, io un pò di tosse ma tutto ok. Sono qui per presentarvi una nuova uscita, un nuovo Cover Reveal per voi edito Delrai Edizioni! Ecco qui:

Novità Più libri più liberi, Roma, 6-10 dicembre

L’ultimo atteso capitolo della serie Rya di Barbara Bolzan

Titolo: Awaken 
Autore: Barbara Bolzan

Genere: Fantasy Distopico
Collana: Algol
Pagine: 590
Data di uscita:  E-book: 11 dicembre 2017 / Cartaceo: novità Più libri più liberi (6-10 dicembre, Roma); Amazon, 11 dicembre 2017 
Prezzi: E-book: 2,99 euro
IBSN 978-88-99960-37-7
Cartaceo: 16,50 euro
IBSN: 978-88-99960-38-4

Quanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: più di quanta ne serva per uccidere un uomo. Ma scoprii che potevo scegliere di voltare le spalle e non vivere di rancore. Non era un essere perfetto. Be’, neppure io lo ero. Era qualcosa con cui potevamo convivere.

La verità è l’ultima via di chi non può più scegliere. 

Trama: La principessa di Temarin è sopravvissuta e non è più disposta a rinunciare a se stessa. Rya non smette di combattere e lotta, c’è ancora una speranza a tenerla in piedi. La verità ferisce, l’inganno trama ancora, e gli incubi tornano la notte a tormentarla, ricordandole cosa è stata e cosa non sarà mai. E l’amore non è per lei, che ha scelto di legarsi a un uomo i cui impulsi sono più forti di qualsiasi sentimento. Ma c’è ancora una battaglia da combattere, quella definitiva, che la porterà a una vittoria schiacciante. Tuttavia non è semplice per chi ha amato stravolgere la propria identità e mettersi di fronte al segreto svelato, perché non c’è crudeltà peggiore che cercare traditori tra coloro che ami e di cui ti fidi. Ma l’esistenza è così, colpisce dove meno te l’aspetti. Nessun dolore, per quanto sordo, può sopraffare il sentimento totalizzante d’amore che Rya prova per Nemi. 


Ecco a voi la Cover:

#1 Fracture
12 gennaio 2017
#2 Sacrifice
8 maggio 2017
#3 Deception
16 settembre 2017
#4 Awaken
11 dicembre 2017 


Il capitolo conclusivo della Rya Series scritto dalla brillante penna di Barbara Bolzan. L’uomo può toccare il fondo con le sue azioni, ma la realtà è che può scegliere, ed è la scelta a fare di noi quello che siamo.

Un universo pieno di stelle tutto da esplorare e riesce a far diventare ogni istante un piccolo momento di perfezione.  


L’autore. Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni. Awaken è il suo quarto romanzo per la Delrai Edizioni, l’ultimo della serie di Rya, che ha già appassionato moltissimi lettori.


Cosa ne pensate? Avete mai pensato di leggere questa trilogia? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #50 – STORIA DI CENTO OCCHI DI STEFANO TEVINI

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Il 26 ottobre 2017 esce nelle librerie il romanzo “Storia di cento occhi” dell’italiano
Stefano Tevini. Un romanzo per chi ama le storie distopiche in cui presente e futuro,
uomo e tecnologie, si uniscono in un connubio tanto affascinante quanto pericoloso. A voi tutti i dettagli:

Risultati immagini per storia di cento occhiTITOLO: Storia di cento occhi

AUTORE: Stefano Tevini

USCITA: Ottobre 2017
PREZZO: 12 euro
PAGINE: 128
ISBN: 978-88-97561-60-6
COLLANA: Narrativa

Consigliato a chi:
attende con ansia la 4a stagione di Black Mirror, divora le storie distopiche in cui presente e futuro, uomo e tecnologie, si uniscono in un connubio tanto affascinante quanto pericoloso.

«I cavi, una nebbia di vasi capillari di rame rivestiti di gomma, convogliano un intero sistema nervoso periferico fatto di ottiche di precisione e microfoni ambientali in un cordone ombelicale innestato qui, nel mio grembo di acciaio e plexiglass».

Trama: Chiuso nel suo grembo metallico, A.R.G.O. vede. Innesto perfetto di software organico e hardware di prima sperimentazione, A.R.G.O. controlla la città attraverso una rete di microfoni e telecamere che convogliano voci, immagini e oceani di dati in un cervello disincarnato. Il progetto è un brevetto Sicurever, multinazionale leader nel mercato della sicurezza. Ma chi è davvero A.R.G.O.? E qual è il suo rapporto con Stefano, un anonimo scrittore che sembra conoscerlo, e temerlo, più di tutti? Crocevia tra distopia e science fiction, Storia di cento occhi esplora le inquietanti possibilità del futuro che incombe oltre la soglia della quotidianità. Il romanzo è impreziosito dal taglio obliquo del manufatto, oramai segno distintivo della casa editrice, il quale esprime simbolicamente la volontà di pubblicare opere trasversali, oblique, aperte alle ispirazioni più singolari dell’arte della narrazione.


«Questo attrito tra slancio vitale, perdizione ed emarginazione produce una combustione che Tevini rende con struggente lirismo». Corriere della Sera (ed. di Brescia)

«Consiglio assolutamente […] Stefano Tevini, altra dimostrazione che di autori validi ne abbiamo pure in Italia».
Aislinn, autrice per Fabbri Editore

«Un autore che percepisce il caos informe del mondo che lo circonda e per parte sua vorrebbe, forse, contribuire a porre un tassello per aggiustarlo».

Alessandro Preiser, su anonimascrittori.it


Biografia dell’autore:

Stefano Tevini nasce a Brescia nel 1981. Laureatosi in Filosofia nel 2004, si avvicina alla
scrittura poco dopo entrando a far parte del collettivo Anonima Scrittori, con cui inaugura una lunga e feconda collaborazione. Fra la sua produzione con Anonima Scrittori ci sono i racconti pubblicati nelle antologie Storie di (r)esistenza (ed. Argonauta) e Il bit dell’avvenire (ed. Tunuè). Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Vampiro Tossico, seguito da Testamento di una Maschera, editi da La Ponga Edizioni. Stefano Tevini, inoltre, lotta nel circuito del wrestling indipendente italiano e recensisce fumetti per la versione online della rivista Nocturno.

Per maggiori informazioni:
http://www.safaraeditore.com
press@safaraeditore.com
info@safaraeditore.com


Cosa ve ne pare? Vi piace? Lasciate un commento che io vi aspetto sempre per sapere la vostra opinione!

A presto!

Sara ©

RECENSIONE #91 – WOLF 2 – IL GIORNO DELLA VENDETTA DI RYAN GRAUDIN.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Ecco qui una nuova recensione. Finalmente sono riuscita a portare a termine una delle letture della settimana avendo tutto davvero nel pieno ed essendo piena di cose da fare. Non vi ho abbandonato, tranquilli, vi penso sempre!

Ecco per voi che vi parlo del secondo ed ultimo volume della saga di Wolf:

09888-wolf-2-il-giorno-della-vendettaTitolo: Wolf 2- Il giorno della vendetta
Autore: Ryan Graudin
Editore: DeAgostini
Genere: Distopico
Serie: Secondo ed ultimo volume. Iniziato con Wolf – La ragazza che sfidò il destino.
Data di uscita: 6 giugno 2017
TramaGermania, 1956. La Resistenza festeggia: finalmente la guerra è finita. Yael, la ragazza dagli straordinari poteri che è miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento, ha ucciso Hitler davanti agli occhi del mondo intero. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare. Per portare a termine la propria missione, Yael ora non potrà più contare su un’identità segreta e dovrà imparare a fidarsi degli uomini che fino a quel momento ha tradito: Luka e Felix. Insieme a loro si spingerà oltre ogni limite pur di far cadere il Nuovo Ordine. Ma quando in gioco ci sarà la vita di chi ama fino a che punto sarà disposta ad arrivare?

RECENSIONE:

NB: Innanzi tutto ci tengo ad avvisarvi che se non avete letto il primo e avete intenzione di farlo non so se vi conviene proseguire nella lettura della recensione perchè potrei ricadere in spoiler per spiegare determinate cose. Cercherò di farne il meno possibile perchè detesto farli però potrebbero esserci. Per i più temerari, benvenuti.

La storia ha inizio dove era finita la precedente. Yael, sotto l’aspetto di Adele Wolf arriva alla fine del Tour dell’Asse e al Ballo riesce ad assassinare Hitler. L’omicidio finisce in diretta e nei paesi del Reich si scatena la Resistenza che non aspettava altro che questo segnale da parte della Valchitsa, la lupa, giovane protagonista di questa storia.

Yael scappa per non essere presa in ostaggio ma viene inseguita da Luka che finirà, assieme a Felix, per essere uno dei compagni del viaggio di ritorno a Germania. Qualcosa però andrà storto e i ragazzi si ritroveranno coinvolti in un viaggio turbolento, fatto di bugie, pericoli, minacce e tante altre cose.

Cosa succederà alla nostra protagonista? Chi incontrerà durante il suo viaggio? Riuscirà a salvare se stessa ed i suoi compagni di viaggio?

La ragazza cominciò a srotolare le bende. Quello che vide le spezzò il fiato e le disegnò linee dure come graffi intorno alle labbra. «Ho cercato di sistemare le dita…ma…» Alcune cose sono troppo rotte per poterle aggiustare. Questo aveva detto Felix alla ragazza a Tokyo, quando credeva di proteggere Adele da se stessa. Questo sentiva ora, fin dentro alla polvere delle sue stesse ossa frantumate.

La trama parte esattamente da dove avevamo lasciato la precedente quindi se avete intenzione di leggere il precedente e ancora non l’avete fatto, non leggete la trama di questo perché vi rovina il gusto della lettura precedente. Tutto sommato però è buona e scritta bene.

La copertina è molto bella, tutto sommato mi piace ed è similare alla precedente ma dai colori meno sgargianti. Però l’originale resta imbattibile, questa versione è carina ma è “italianizzata“. Il titolo vale la stessa cosa che vi ho detto riguardo al precedente. Non ne capisco l’utilità del sottotitolo e del cambio nome. Poteva essere lasciato l’originale, “Il giorno della Vendetta” mi suona come slogan pubblicitario e vi prego, no, non ci sta.

L’epoca e l’ambientazione sono le medesime dei precedenti ma siamo dove è finito il precedente. Il Tour dell’Asse è terminato a Tokyo, quindi da quel punto di partenza si arriverà a Molotov, in Russia e si tornerà a Germania. Siamo nel 1956, dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, sotto la dittatura di Adolf Hitler. E’ un distopico che parte dal presupposto che la guerra sia finita con la Germania e il Giappone Vincitori.

Girò il viso in quel suo modo ferocemente bello, un lupo artico. Le sopracciglia inarcate. Luka si schiarì la gola. «Credo di non piacere molto alla tua nuova-vecchia amica». «Non piacevi neanche a me quando ci siamo incontrati la prima volta.» disse lei. Quando ci siamo incontrati la prima volta. Ci volle un momento a Luka per ricordare. Era stato nell’Olympiastradion. Yael indossava la faccia di Adele, parlava con le parole di Adele. Aveva capelli lucenti, la pelle luminosa di pioggia. A Luka la pelle bruciava di rabbia nel vedere Adele Wolfe in carne e ossa, per la prima volta dopo il sanguinoso scontro a Osaka. «Quello non conta. Pensavo fossi Adele. Se avessi saputo che eri tu…» «Sarebbe stato ancora peggio» disse Yael tranquilla nella notte che scorreva loro accanto. «Mi piacerebbe pensare di no» rispose Luka.

I personaggi, alcuni, non tutti sono i medesimi del libro precedente ma ne troveremo anche di nuovi. Avremo sempre:

Yael, la protagonista “mutapelle” centrale della nostra storia, una ragazza forte ma piena di scheletri nell’armadio e di persone che porta con se, nel cuore. Odia uccidere le persone, anche se a volte è costretta a farlo ed ha un cuore grande. Davvero.  Nonostante tutto quello che ha subito e continua a subire.

Felix è il fratello di Adele Wolf, la ragazza a cui Yael aveva rubato l’identità e il volto stesso. Sarà talmente legato alla sua famiglia per diventare una persona riprovevole sotto tutti i punti di vista. Questo suo lato è stato comprensibile, in parte giustificato ma completamente detestabile.

Luka si è rivelato tutt’altro rispetto al primo volume. E’ un tipo che si nasconde dietro ad una corazza di ironia sprezzante e superiorità per nascondere il suo essere debole. E’ un ragazzo davvero meraviglioso che io ho adorato sempre di più andando avanti nella lettura.

Ci sono altre persone di cui vorrei parlarvi ma per non fare spoiler non faccio nomi. Poi troveremo anche dei personaggi comunque secondari ma ben costruiti che troverete mano a mano che procederete nella lettura.

Ogni personaggio è stato strutturato molto bene e si riesce a definirlo in maniera precisa e dettagliata. Si riescono a provare le cose che vengono descritte e si riesce, anche, a amare/odiare determinati personaggi.

Questa le andava bene. Avrebbe gradito uno specchio, ma non ne aveva davvero bisogno. Sapeva che la sua faccia era giusta. Lo capiva dal modo in cui la stava guardando Luka. Aveva le palpebre arrossate dalle lacrime; e la fiamma di un’idea, di un piano, di un’urgenza di cambiare le cose ancora ruggiva dietro le sue iridi color indaco. «E’ la tua faccia migliore fin’ora» disse.

Il perno centrale è porre fine a questa dittatura e cercare di portare a compimento la ribellione della Resistenza in modo che vinca definitivamente sul paese.

Lo stile utilizzato è stato il medesimo del precedente. In questo volume avremo modo di conoscere meglio anche Felix e Luka e il loro passato, il perchè dei loro comportamenti. 

In alcuni punti, Yael diventa ripetitiva sotto il punti di vista delle perdite che ha subito nella sua vita ma l’azione all’interno del volume è sempre crescente e non si può fare a meno di apprezzarla. Nonostante questo ho completamente amato questo volume, come il precedente. La storia, scritta sempre in terza persona, balza da Yael a Felix, a Luka.

Si, lei ancora affrontava ogni giorno in cui il sole sorgeva. Si, ancora si fermava a recitare i coloro nomi ogni note in cui calava il buio. «Ricordo». Da dove veniva, attraverso cosa era passata. «I morti saranno sempre con noi». L’occhio di Vlad fu scosso da un fremito mentre lui si appoggiava allo schienale della sedia. «Ma non intendevo che dovresti prenderti del tempo per riflettere, Yael. Intendevo che dovresti prenderti del tempo. (…)».

Concludo dicendo che questa duologia è stata davvero esaltante. Premetto che il periodo storico in cui è ambientato, sotto la dittatura Hitleriana, non l’amo particolarmente, ma mi sono assolutamente ricreduta su questo piano.

Una storia ben fatta, ben costruita. Si riesce ad entrare nella storia, a viverla in prima persona e si capiscono tante cose di quei tempi. Quante persone hanno perso, come sono stati trattati e le condizioni di terrore in cui versava la popolazione.

Sono stata completamente rapita da questa storia, nonostante la Graudin in  alcuni punti sia stata ripetitiva in ciò che prova Yael. Mi sono sentita marchiata anche io delle sue stesse perdite e di tutto ciò che ha passato. Il finale poi non ve ne parlo, mi sono addirittura commossa. 

Una storia sorprendente e spettacolare. Consiglio, consiglio, consiglio!

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Cosa ve ne pare? Io ve lo consiglio! Vi aspetto con tanti bei commenti!!

A presto,

Sara. ©

 

 

RECENSIONE #83 – DOMINANT DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

In attesa che arrivi il secondo volume della serie, ho acquistato il primo qualche giorno fa e l’ho semplicemente divorato in qualche ora, essendo anche piccolo di volume. Di cosa sto parlando lo avete capito dal titolo, e adesso vi aspetta la recensione! Tenetevi pronti!

cover_dominantTitolo: Dominant
Autore: Irene Grazzini
Edito da: Fanucci Editore
Prezzo: Ebook 4.99 € e Cartaceo 14.90 €
Genere: Fantascienza /distopico

Trama: Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto. Una trama avvincente, un viaggio sorprendente in un futuro forse non così lontano.

RECENSIONE:

La storia ha inizio nella City, dove Claire, la protagonista di questa storia, una Dominante che vive da tutta la vita nella City, sta per presentare un progetto e sta per essere selezionata per i suoi ottimi voti.

La ragazza è innamorata di Jared, un ragazzo Dominante come lei con cui vuole Unirsi. Il problema sorge quando, durante una giornata come tante, davanti la porta del suo loculo si presenta una Recessiva, ferita e bisognosa d’aiuto.

La Recessiva non dovrebbe essere lì, ne tanto meno essere aiutata ma segnalata alla Sorveglianza della City. Claire disubbidisce, mente, cura e protegge la Recessiva probabilmente per pura curiosità e rimane invischiata e accusata di Tradimento.

Le ragazze, però, riescono a fuggire dalla City. Cosa succederà una volta fuori? Cosa nasconde Eleanor, la giovane Recessiva che Claire ha salvato? Cosa succederà alla nostra giovane protagonista?

Lo scoprirete leggendo.

Claire chiuse gli occhi. Pensò a come era la sua vita prima di incontrare Eleanor. Semplice, ordinata, sicura, perché ogni giorno sapeva cosa fare, cosa dire e persino cosa pensare. Eppure, anche se era all’interno di una cupola termica, era una vita fredda e priva di affetti.

La trama, almeno in origine mi era sembrata un misto di più storie messe assieme, non che ci fosse qualche cosa in particolare che me lo facesse pensare, ma ero partita prevenuta. Invece passando alla lettura ho avuto modo di ricredermi.

La copertina non è il massimo del massimo. Il fatto del drago è spiegato poi all’interno del libro ma non è niente di che, poteva essere davvero spettacolare. Il titolo 

L’epoca è post-apocalittica, probabilmente parecchi anni dopo di noi. Le ambientazioni si basano dalla City, capitale dei Dominanti e l’Ungerground, centro dei Recessivi.

Tirò un sospiro. «Vorrei che mi parlassi delle stelle.» Un singulto, mentre la Recessiva cambiava posizione. «Le stelle?» Per la prima volta, sembrava veramente sorpresa. Si, ecco, ho pensato… Si, ci aveva pensato, camminando a testa bassa per tutto il giorno perchè aveva paura di quali altre sorprese potesse riservarle quel cielo troppo grande. «Magari, conoscendole, non mi faranno più paura.»

I personaggi non sono tantissimi, almeno per il momento sono abbastanza contenuti.

Claire è una Dominante. Capelli, occhi e pelle scura. Vive nel Loculo assegnatole nella City, ama la biologia ed eccelle in quasi tutte le discipline. Ma non è tutto ciò che si accorge di volere e di essere dopo aver conosciuto Eleanor. Claire si rende conto di tante cose con cui si renderà conto di voler essere finalmente qualcuno per se stessa e non come la società vuole farla sembrare.

Eleanor è una Recessiva, l’esatto contrario di Claire. E’ scontrosa, forte, determinata e coraggiosa. Niente la spaventa se vuole raggiungere il suo obiettivo. Una ragazza dal cuore di ghiaccio che solo una come Claire riuscirà a sciogliere.

Arthur è il migliore amico di Eleanor, Recessivo esattamente come la precedente. E’ un ragazzo davvero eccezionale: sa costruire con diversi tipi di pezzi delle macchine spettacolari. E’ spiritoso e ironico, un vero amico per Elly.

Jared è il ragazzo di cui Claire è sempre stata innamorata. Quando lui le propone finalmente di unirsi, lei non sta più nella pelle. Lui è bello, promettente e intelligente, quello che tutte le ragazze vorrebbero. Ma quando accade l’irreparabile i due sono costretti a separarsi.

«Smettila di farmi fare la figura della debole!» le sibilò la Recessiva. Claire le diede una spinta, senza riuscire a spostarla. «Non sei debole. Sei umana, anche se cerchi di dimenticartene. E non voglio che ti succeda qualcosa di male.» «A differenza tua, Dominante.» replicò Eleanor freddamente io so qual’è il mio posto. Claire sussultò come se l’avesse schiaffeggiata.

Il perno centrale è la distinzione fra Dominanti e i Recessivi. I Dominanti hanno il gene perfetto, pelle scura, capelli scuri e occhi scuri. I Recessivi sono il totale opposto: pelle chiara occhi e capelli chiari. La società che li divide e perchè. Sono estremamente curiosa di leggere il seguito.

Lo stile utilizzato è stato semplice e accattivante. Ho trovato però che fosse molto contenuto in alcuni tratti e troppo esteso in altri.

L’autrice ha preferito concentrarsi molto poco sulla City e molto nell’Underground, la vecchia metro di Londra, irriconoscibile e distrutta da tutto ciò che c’è stato in precedenza. L’Underground è ben strutturato ma il tempo in cui Claire è lì sembra essere sbagliato. Si, comprende quanta differenza ci sia fra i Dominanti come lei e i Recessivi, ma allo stesso tempo Claire si stabilisce troppo facilmente, come viene accettata troppo facilmente.

In più ho trovato completamente folle l’aiuto che Claire ha riservato ad Eleanor, una semplice Recessiva. E’ sembrata piuttosto ingenua e sprovveduta, quando conosce benissimo il regolamento della City. Per carità, voi direte, non ci sarebbe stata tutta questa storia ma quella parte l’ho trovata completamente… strana, ecco.

In qualche punto, insomma è poco comprensibile perchè non è completamente chiaro ma spero sarà ancora migliore il secondo libro, visti i Plot Twist che ho trovato all’interno di questo, del tutto inaspettati!

Eleanor sedeva con le spalle al muro, il fucile sulle ginocchia.L’aveva lucidato fino a potercisi specchiare, aveva tolto e messo la sicura così tante volte che il pollice le doleva. Rick e Scott erano sdraiati a qualche passo di distanza. La notte sarebbe stata impegnativa, meglio riposarsi durante il giorno. Giorno che stava finendo. Clic. Togli la sicura. Clic. Metti la sicura. Arthur andò a sedersi accanto a lei. «Dovresti dormire un pò anche tu» disse. «Faccio la guardia» replicò Eleanor, senza alzare lo sguardo.

Il libro mi è comunque sembrato molto bello e sono assolutamente curiosa di scoprire cosa riserverà il secondo volume.

Irene Grazzini ha avuto accesso con questo volume alla scena del mondo Distopico, districandosi piuttosto bene e con assoluta fluidità. I colpi di scena sono ben strutturati ed io non vedo l’ora di leggere il seguito.

Un distopico tutto da leggere, che consiglio ai fan del genere, che non possono lasciarselo scappare! Vi consiglio questo libro, una lettura leggera e intrigante, fantastica e piena di suspance.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Come vi sembra? Io vi aspetto nei commenti per un parere!

A presto,

Sara.©

RECENSIONE #70 – NOW DI STEPHAN R. MEIER.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI! 

Buon lunedì! Iniziamo la settimana alla carica e parto a bomba con una nuova recensione! Innanzi tutto ringrazio la Fanucci per avermi permesso la lettura! Vi sto parlando di:

nowTitolo: Now

Autore: Stephan Meier

Genere: Thriller

Uscita ebook: 13 aprile 2017 a 4,99 €

Uscita cartaceo: 20 aprile 2017 a 16,90€

Un thriller adrenalinico, un sorprendente romanzo d’esordio.

Trama: Attraverso fitte foreste, braccato da droni che dall’alto scandagliano i segni della sua presenza, Spark cerca di sfuggire alla sorte beffarda che il destino gli ha riservato. Prima del giorno infausto in cui suo padre morì, era uno dei cittadini privilegiati di Eden, il mondo perfetto della tecnologia, il luogo in cui le esistenze dipendono in tutto e per tutto da now, l’intelligenza artificiale avanzata sviluppata grazie ai cospicui finanziamenti elargiti dal Pentagono. Ora Spark vaga nei territori che si estendono al di fuori di Eden, privato dei suoi diritti e di qualsiasi garanzia di sopravvivenza. Qualcuno – o qualcosa – ha deciso che i segreti che ha scoperto sulla morte di suo padre devono restare sepolti ed è disposto a tutto, anche a ricorrere alla violenza più cieca, pur di raggiungere lo scopo. A Spark non resta che lottare per non soccombere, perché in gioco, oltre alla sua vita e a quella delle persone a lui più care, c’è il futuro del mondo.

RECENSIONE: 

La storia ha inizio con Spark fuori da Eden, il mondo tecnologico e perfetto basato sulla tecnologia, che si nasconde dai droni che lo cercano. Non ha più il chip addosso che lo identificava come essere unano ma lo ha sostituito con uno che lo fa sembrare un animale per non essere rintracciabile.

Da qui ha inizio una carrellata di sbalzi temporali, da prima che nascesse Now a ventinove/trent’anni dopo, alla ricerca dei ricordi di più punti di vista e dei motivi che hanno portato il mondo verso questa soluzione. Tutt questo assieme a Spark che farà da cornice a tutto l’insieme completo.

Eden è stato pensato, smontando la società che conosciamo ma instaurando, invece, delle piattaforme che pensano solo al benessere dell’uomo. Potrebbe essere un punto di svolta per tutti, peccato che il mondo sia riservato a prescelti con geni ottimi a riprodurre, ma anche per la scarsità di risorse. Tutti gli altri? Sono riportati allo stato brado, tipo Medioevo o giù di lì, così che la vita media si abbassa e rende le cose più semplici per tutti.

Come ha avuto inizio Eden e quale mente ha progettato Now? Cosa si nasconde dietro alla fuga di Spark, nipote acquisito di Bill, privilegiato AAA di Eden? Aveva tutto e adesso non ha più niente. Sarà davvero così? Quali segreti nasconde il mondo?

La matematica: è intorno a essa che ruota ogni cosa, pensava. E io sono l’esperto di algoritmi più geniale dell’azienda. In tutto il mondo non c’è nessuno sviluppatore migliore di me. L’uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto. Altri avrebbero impiegato mesi e fatto un sacco di errori. Io no. Io ce l’ho nel sangue. «Sono stato il primo a capirti», le disse nel silenzio solitario del suo ufficio «a capire che a te basta osservare per comprendere ogni cosa. Non ti servono regole complicate, paletti, istruzioni confini… Tu lo capisci da sola, cosa devi fare. Io mi fido di te, lo senti?» E alzava gli occhi verso la parete luccicante di schermi, come in attesa di una nuova risposta.

La trama è ben scritta ed incuriosisce di sicuro. Ti fa comprendere che inizialmente è Spark a narrare, poi però non lo rispecchia molto. Mi spiego: la storia è vista da diversi punti e in diversi momenti ma per la maggior parte si mantiene sul prima ed ho sperato quasi fino all’ultimo di sapere cosa fosse accaduto a Spark. Per questo sono rimasta perplessa dalla trama.

La copertina non ha niente di speciale ma mi piace molto e cattura, il titolo è il fulcro di tutto come è il fulcro della storia stessa. Ed è stato mantenuto come l’originale senza aggiungere niente, cosa senza dubbio positiva. L’edizione è molto particolare essendo la copertina, (sotto la sovraccoperta) somigliante ad un libro quasi vecchio. Il problema che non capisco è perchè è completamente bianco senza neanche esserci il titolo e l’autore apposti al lato. Inspiegabile.

L’ambientazione è assolutamente post-apocalittica, ad Eden, il mondo di Now mentre l’epoca è l’era di Now, più o meno a differenza di decine di anni dal nostro anno attuale.

«Allora gli americani ci hanno portato i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll. E oggi? Oggi in valigia avete algoritmi iperintelligenti, sottotazza volanti e un sacco di altri robot. Ecco, sinceramente, io preferirei i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll. Di più non mi serve. Non se la prenda, ma se lei me lo permette io adesso andrei. Grazie ancora per la sua offerta». Wolf si girò e continuò a salire su per la collina senza nemmeno salutare. Spark restò pietrificato. I droni seguirono Wolf, per portare a termine la loro missione, ma Sparks li bloccò con un movimento del braccio. Una cosa ti sei dimenticato, uomo saggio, pensò Spark. Gli americani allora oltre i chewing gum, le sigarette e il rock’n’roll vi hanno portato anche la democrazia, la possibilità di un nuovo inizio. Gli americani vi hanno perdonato perchè in voi hanno visto delle vittime.

I personaggi sono molti e la storia si barcamena su più livelli. Vi parlerò di quelli che effettivamente avranno voce in capitolo.

Spark è un privilegiato AAA di Eden. Ha tutto e non gli manca davvero niente. La sua assistente olografica Georgia, lo adora, Bill vuole che diventi l’erede Archivista una volta che lui si ritirerà. Di più, non può proprio desiderare. Ma c’è qualcosa che gli è stato nascosto proprio da una delle persone a cui vuole più bene.

Bill e Mitchell sono gli ideatori di Eucarion e parte integrante del progetto Now, entrambi Archivisti. Mitchell è il padre di Spark ma, alla sua morte, lo prenderà in custodia Bill e lo crescerà come un privilegiato. La differenza fra i due è che Mitchell è un sentimentalista mentre Bull un dittatore.

Rupert è la mente e il tecnico costruttore di Now. E’ un genio di informatica, algoritmi e matematica ma ha anche problemi con la gente che lo circonda. Lui non sa stare in pubblico, preferisce la solitudine e le macchine.

Now è l’intelligenza perfetta. Sa pensare con una velocità sorprendente, sa fare calcoli e pensa, a volte, esattamente come un uomo. Inoltre gli è stata data un voce in grado di rispondere a Rupert.

La madre di Tylor è una donna forte e coraggiosa. Con i suoi due figli vive in una casa povera da cui sarà costretta a fuggire assieme al suo vicino di casa. I suoi figli, che scoprirete, saranno una parte fondamentale e ricorrente in questo libro.

ed altri secondari che scoprirete voi, senz’altro, se decidete di leggerlo.

«Quindi se ho capito bene ogni cosa diventerà più piccola e più veloce…» riassunse il moderatore. «E più economica aggiunse il ragazzo con la felpa. Ogni quindici mesi la velocità raddoppierà, e il prezzo si dimezzerà». «Wow, questo tranquillizza la mia coscienza sociale!» Il moderatore si rese conto che il pubblico si stava distraendo e cercò di riattirare l’attenzione sul palco.

Il perno centrale è, per l’appunto, proprio Now. Quest’ultimo è il fulcro di Eden e del nuovo mondo fatto di perfezione, tecnologia e stabilità ma anche di esseri che se lo sono potuti permettere o meno. Purtroppo.

Lo stile utilizzato è prolisso e ridondante. A tratti fugaci si riesce ad avere una fluidità ma per la maggiore sono andata davvero a rilento.

Con calma però ho da fare diverse considerazioni in merito.

Il libro è stato ben pensato ed è originale. Non metto in dubbio che l’autore abbia studiato e si sia documentato non so quanto per poter scrivere un libro simile. Ci sono riferimenti a tecnologia, alla politica, alle società, al consumismo, alla globalizzazione, al fattore storico… un mix che probabilmente ha richiesto grandi sacrifici e dello studio assiduo. Sono rimasta affascinata da questo punto di vista.

Il problema però è che, mentre da un lato si nota tutta questa concentrazione  sulle motivazioni politiche e tecniche oltre che tecnologiche che hanno portato a creare Now, il libro non eccede molto a livello di storia. Infatti la storia di per se, si perde per strada. Nei capitoli si passa da un periodo all’altro e da un personaggio all’altro con conseguenze, a volte, non proprio positive. Ci si confonde in tutto il marasma che viene creato: si passa a “Trent’anni dopo Now” a “Poco prima di Now” a “sei anni dopo Now” a “Poco prima di Now” ma non è tanto questa la confusione ma quando questo si mescola al cambio repentino di personaggi. E si risolve tutto nelle ultime 60 pagine.

L’unica parte che ho seguito con piacere è stata quella della madre di Tylor e della sua famiglia e di tutti i risvolti che ha nel corso del tempo. Spark per quanto possa avermi incuriosito inizialmente, ho fatto difficoltà a capirlo per la maggior parte del libro essendo, a tratti, piuttosto scostante.

La madre di Tylor spostò le assi alla finestra per far entrare più luce. Lo faceva la mattina. Quel giorno, però, gemette, allungò le braccia il più possibile per arrivare oltre il lavello, mentre la camicia da notte le saliva sulle cosce. Un altro sospiro e le tirò giù del tutto. Il suo vicino era rimasto impressionato. Bene. Con il suo sorriso sdentato l’uomo prese quel guscio, la finta barriera antirapina, e lo poggiò sul pavimento. «Grazie» disse la madre di Tylor con voce flautata. «Sa, non sono abituata ad avere un uomo in casa». Sorrise per far luccicare i denti.

Più che Thriller definirei questo libro un distopico bello e buono. L’autore ha creato una società diversa e perfetta, motivandola e creando un contesto davvero alternativo tale da apporre la classificazione in maniera diversa. Thriller gli si addice quasi per niente.

Lo consiglio ad una schiera di lettori, che si amano il genere, ma anche che preferiscono un lato, più che incentrato sull’azione, sulla documentazione e sull’idea di pensiero di una società diversa dalla nostra e dal progetto della stessa. Il tutto racchiuso in un finale sicuramente curioso.

Un libro pieno di informazioni rilevanti che fanno riflettere e portano a sperare che il mondo non cambi mai da arrivare a così tanto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini e mezzo.

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Cosa ne pensate? Lasciate un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #5 FLAWED DI CECELIA AHERN.

BUONASERA A TUTTI CARI LETTORI! *Di nuovo, lo so*

Come state? Spero tutto bene. Eccomi con una recensione tutta per voi! 

ATTENZIONE: Avendo letto il libro in lingua originale, qualche riferimento sarà in tale lingua. 

Titolo: Flawed #1flawed

Autore: Cecelia Ahern

Pagine : 336

Editore: Feiwel and Friends

Data di pubblicazione:  5 aprile 2016

Data di uscita in Italia: Voci di corridoio avvisano che Settembre dovrebbe essere pubblicato in italiano.

Sinossi originale: Celestine North lives a perfect life. She’s a model daughter and sister, she’s well-liked by her classmates and teachers, and she’s dating the impossibly charming Art Crevan. But then Celestine encounters a situation where she makes an instinctive decision. She breaks a rule and now faces life-changing repercussions. She could be imprisoned. She could be branded. She could be found flawed. In her breathtaking young adult debut, bestselling author Cecelia Ahern depicts a society where perfection is paramount and flaws lead to punishment. And where one young woman decides to take a stand that could cost her everything.

RECENSIONE: 

Celestine North è una figlia perfetta. Quella che tutti vorrebbero. Celestine ama la matematica, la logica e il suo ragazzo, Art. A parte qualche litigio con sua sorella Juniper, la sua famiglia vive serena in piena tranquillità.

Celestine ha sempre creduto che la società in cui vive sia estremamente perfetta, ma non è affatto come sembra.

Il mondo che la circonda è più meschino di quanto lei potesse credere.

Nel mondo in cui Celestine vive, occorre essere perfetti.

Sempre.

Basta un errore, uno solo per essere marchiati a vita con una F di Flawed, (imperfetto).

Ogni parte del corpo in cui si può essere marchiati ha una colpa.

I Flawed sono visti con disgusto, quasi fossero la feccia della società e la protagonista pensava che fosse giusto così.

Almeno fin quando non succede qualcosa che cambia sua vita e di chi la circonda.

Courage does not take over, it fights and struggles through every word you say and every step you take. It’s a battle or a dance as to whether you let it pervade. It takes courage to overcome, but it takes extreme fear to be courageous.


Devo dire, essendo una fan di Cecelia Ahern, che per aver cambiato stile e genere ha fatto davvero un buon lavoro.

E dopo averlo finito non vedo l’ora che venga pubblicato il secondo e ultimo libro per sapere come andrà a finire.


Flawed è stato un romanzo pieno di azione, suspance e intrecci inaspettati.

Celestine si ritrova a pagare il suo errore ritrovandosi in giochi politici in cui non avrebbe voluto essere e che non conosce.

Ognuno la riconosce e diventa un simbolo comune per tutti.

Come Katniss era la Ghiandaia Imitatrice per Panem così Celestine diventa un simbolo nel suo mondo.

E ne prende consapevolezza nel corso della storia.

Diventa una specie di piccola eroina senza esserne a conoscenza; ed è anche questo il bello.

Il dubbio che resta è: di chi fidarsi?

Celestine cambia, passando da un’estrema opinione ad un’altra, trascinando con sè molte persone che cercheranno di aiutarla.

Il romanzo è una conseguenza delle azioni imperfette degli uomini, che possono sembrare scontate ma non lo sono.

Ho trovato il personaggio di Art, il ragazzo di Celestine, quasi marginalizzato ed alla fine è stato un bene ai fini della storia perchè ho adorato Carrick.

Quest’ultimo si ritrova a condividere dei momenti con la protagonista che li portano a sentirsi più vicini, a cercarsi.

Il libro è stato scorrevole e leggero oltre che ambientato in un epoca moderna.  

Mi sono sentita vicino alla protagonista passo passo scoprendo sempre cose nuove.

Celestine è umana e nessuno può rinunciare ad esserlo.

Il messaggio è stato chiaro fin da subito ed ho apprezzato tutto questo: l‘essere umani e sentirsi tali.

Come dicono i detti “Nessuno è perfetto” e “Sbagliare è umano”.

Anche se in questo mondo non era consentito.

Mi è piaciuto molto.

Il mio voto per questo libro è: 4 conchiglie e mezzo.

quattro-e-mezzo


Cosa ne pensate? Non ho messo spezzoni perchè erano in inglese e anche trascriverli diventa impossibile.

Alla prossima,

Sara. ©

 

Teaser Tuesday #4

Buonasera cari lettori!

Anche oggi partiamo con la rubrica del martedì ideata da Should be Reading. Vi spiego in cosa consiste questo Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò comunque ogni volta.

•Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!  
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Il libro è sempre Flawed di Cecelia Ahern. Purtroppo lo sto ancora leggendo perchè ho avuto poco tempo da dedicarci per colpa dello studio.

Quindi ora che ho terminato gli esami mi dedicherò a terminarlo. Non temete!flawed

Day Two

Sleep. Nothing but sleep, and pain, and disturbed dreams.

Day Three.

There’s a knock on my door, and I close my eyes. Mom enters. I know it’s her from the perfume scent and the effortles, perfect way she glides and sits without disturbing a thing. After a while, she speaks.

“I know you’re awake.”

I keep my eyes closed.

Traduzione:

Giorno due.

Niente ma il sonno e il dolore , e sogni disturbati .

Giorno tre.

Bussano alla mia porta , e io chiudo gli occhi. La mamma entra. So che lei è dal profumo e dalla scia, e dal modo perfetto in cui lei scivola e si siede senza disturbare una cosa . Dopo un po’ , lei parla . ” So che sei sveglia. ”

Tengo gli occhi chiusi .

Con questo termino il mio Teaser Tuesday e vi auguro Buonanotte.

Alla prossima,

Sara. ©