RECENSIONE #541 – POLVERE Z DI ROBERTO RISSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi. Non siete curiosi di sapere di cosa parla questo volume? Io ringrazio tantissimo sia l’autore che la Delos Digital per avermi permesso la lettura del volume del quale sto per parlarvi.

413A2vQhMLLTitolo: Polvere Z
Autore: Roberto Risso
Pagine: 80
Prezzo: 2,99 euro
Data di uscita: 13 aprile 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/2XnnRBp
Trama: Torino, 2032. Le autorità predispongono un piano per sopperire ai crescenti disordini legati alla crisi economica e alla conseguente malnutrizione dei cittadini. Una polvere sintetica, in grado di integrare la dieta degli abitanti, potrebbe essere la soluzione. Viene scelto un quartiere come luogo per una prima sperimentazione su larga scala, su cavie inconsapevoli che non hanno più nulla da perdere. I risultati sono catastrofici, il sangue dei civili inonda le strade ammantate di follia. I superstiti dovranno unirsi per fuggire e combattere chi è determinato a cancellare tutte le prove dell’accaduto.

RECENSIONE

man leaning on frosted glass panel doorLa storia ha inizio a Torino, nell’anno 2032. La crisi economica divampa e non c’è più né troppo cibo né i soldi per acquistarlo. Le persone hanno fame e non ci sono i soldi per potersi mantenere o mantenere le proprie famiglie. E’ così che in Italia cominciano i disordini e ci sono diversi attacchi in diverse città. A Torino la situazione ancora sembra essere sotto controllo ma la città è al limite, così come i suoi abitanti. Così un consiglio di autorità prospetta l’eventualità di evitare qualsiasi tipo di ribellione e di rivolta, cercando di utilizzare una strana polvere, la Polvere Z, che permette di far assumere dosi alimentari e da sedare allo stesso tempo gli animi.

Cosa contiene davvero, questa Polvere Z? Quali sono i suoi effetti? Riuscirà davvero a calmare gli animi e a permettere di poterla utilizzare anche in altre città per tenere sotto controllo la popolazione o peggiorerà ulteriormente le cose?

Pensò a sua figlia, l’aveva guardata mentre dormiva nella sua tutina rosa, aveva i capelli della madre, color miele, lunghi, lisci. Si chiese in che mondo sarebbe cresciuta. No, piuttosto… scosse il capo, infuriato che il pensiero fosse tornato, quel pensiero assurdo e atroce. Basta.

La trama è lunga ed esplicativa, ci espone la storia in linea generale anche in maniera troppo lunga, trattandosi comunque di un libro di lunghezza breve, che si legge in davvero pochissimo tempo. Infatti, nonostante non ci siano spoiler pressoché evidenti, avrei evitato di allungare e spiegare troppo, abbreviando il tutto e lasciando al lettore la scoperta di ciò che può provocare o meno la polvere in questione.

La copertina è particolare, dai toni e colori scuri che si addicono ad una storia distopica o di fantascienza come in questo caso. Vediamo un uomo correre inseguito dalle autorità con le armi puntate o da altre persone, difficile dirlo con esattezza. Una copertina ricca di dettagli significativi su questa storia a chi ha un occhio attento. Il titolo si limita a rappresentare la storia stessa, ovvero il fatto della Polvere, in questo caso Z. Più azzeccato di così era veramente difficile, e il connubio con la copertina funziona e rende.

L’ambientazione della storia è Torino, non proprio quella che conosciamo seppur non ci siano tanti riferimenti o rimandi che facciano comprendere che città sia. Viene menzionata a differenza di altre città ma basta questo. Per quanto riguarda l’epoca invece, ci troviamo avanti di qualche anno, nel 2032.

– Molto bene. – Il Dottore era soddisfatto. Molto bene un corno! Il Generale digrignò i denti. – In questo quadro così ben congegnato qual è la funzione dell’Esercito, perché è l’Esercito che io qui rappresento, giusto? – L’Esercito, con estrema discrezione, deve monitorare la situazione, nel caso qualcosa andasse… non andasse per il verso giusto

man with respirator on train trackI personaggi di questa storia non si focalizzano esclusivamente su uno o due personaggi che restano fissi e che possono essere chiamai protagonisti. Ci sono diversi personaggi su diversi punti di vista che conosceremo mano a mano che la storia prenderà piede scoprendo la storia da più fronti.

Infatti avremo modo di conoscere Fabio, un uomo che vede sua moglie e suo figlio assumere la Polvere e lui stesso però ne prende una piccola dose non particolarmente significativa. E’ un uomo disperato, che ha ucciso già per portare del cibo a casa e che continua a sentirsi in colpa nonostante abbia fatto tutto pe salvaguardar suo figlio.

Allo stesso modo avremo modo di conoscere la vicina di casa con sua figlia, la cui quest’ultima assume la Polvere e la madre no. Due persone particolari che si trovano su due linee di pensiero diverse sul fatto dell’assunzione di questa sostanza.

Dall’altra parte anche le autorità, così come ad esempio la Deputata o dei semplici militari dell’Esercito. La storia viene vista su più fronti e vista da diversi punti di vista, sia da chi assume la sostanza ed è costretto per non morire di fame a chi cerca di fare e sperimentare qualcosa per la popolazione cercando di evitare il peggio, che non è detto siano per forza delle rivolte, anche lecite tra l’altro.

– Non pensa che suo figlio e mia figlia dovrebbero prendere la polvere come i figli di tanti disgraziati che abitano là fuori? La Deputata vide che il militare aveva le lacrime agli occhi. Si sentì ancora più sola. – I nostri figli sono dei privilegiati, Generale. Forse non è giusto, ma così va il mondo. – Sussurrò con una nota di rammarico. – Se dovessimo scegliere fra la fame e la polvere sceglieremmo la polvere anche per i nostri figli, Signora. – Speriamo non sia necessario.

Il perno centrale di questa storia è la Polvere Z ovviamente. E’ con questa Polvere sperimentale e messa a disposizione dei cittadini di una zona di Torino, che sperano vengano a crearsi dei riscontri positivi. Ma ci sarà qualcosa di positivo in tutto questo, oppure la cosa finirà per peggiorare la situazione?

Lo stile utilizzato dall’autore è fluido, scorrevole e ben composto. La storia si prospetta in terza persona e ci racconta sotto diversi punti di vista la storia post-apocalittica o comunque distopica / fantascientifica che andremo a leggere. E’ molto breve e di sicuro sarebbe stato più interessante scoprire molto di più, e leggere un libro più lungo di questo.

La storia ci pone diverse tematiche che si pongono sotto un aspetto quasi veritiero o che potrebbero succedere. Le risorse sono da sempre limitate e arriverà il punto che potrebbero non esserci più moneta o risorse disponibili da cui attingere. Quindi in Polvere Z, Roberto Risso pone un problema comune e che potrebbe fuoriuscire da qui a diversi anni. Altro punto importante è la questione della sopravvivenza: cosa si è disposti a fare per la propria sopravvivenza e quella delle persone che amiamo? Sareste disposti anche ad uccidere? Altro punto importante è il punto di vista delle autorità che, per calmare gli animi e salvarsi, cercano di trovare soluzioni alternative a discapito della popolazione stessa.

L’unica cosa che non è esattamente chiara e lascia dei dubbi si trova sul finale e sul sottosuolo, sotto l’ospedale e simili, di cui non vi voglio spoilerare ma di cui la situazione non resta chiara e cristallina e instilla dei dubbi che non sono del tutto chiari al lettore. Infatti inizialmente la storia sembra mantenersi comunque in un ambito reale, nonostante tutto quello che succederà, quando invece il finale lascia un po’ con il naso storto, sia per quanto riguarda uno dei personaggi, sia per la linea generale di comportamento. E’ pur vero che la Polvere dimostra diverse cose ma non dice cosa succederà di conseguenza a tutto questo. Ci sarà un seguito? Vedremo, chi lo sa.

Il ricordo di sé stesso che ammazzava i proprietari del minimarket di via Ormea ritornò come una mazzata. Sono già un mostro, ho assassinato due persone a sangue freddo per un po’ di cibo. Sono già il mostro che ho paura di diventare, si disse mentre guardava come in ipnosi la polvere che si scioglieva.

Il libro è un piccolo volume che ci pone diverse domande e ci mostra un possibile futuro. Una storia distopica che vi colpirà e di cui vi consiglio la lettura.

Roberto Risso ci mette a disposizione una città che conosciamo bene ponendo una situazione non troppo inverosimile. Una storia cruenta, violenta, triste ma forte per ciò che vuole trasmetterci. Un libro che consiglio di leggere, non vi deluderà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto ovviamente. Vi abbraccio!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #227 – POLVERE Z DI ROBERTO RISSO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va? In questo giovedì di fine ottobre, andiamo sempre più verso il freddo. Oggi un libro particolare, che ho letto e di cui vi parlerò, per gli amanti del distopico e della fantascienza. Siete curiosi? Ecco cosa vi lascio:

413A2vQhMLLTitolo: Polvere Z
Autore: Roberto Risso
Genere: Fantascienza – Romanzo breve
Collana a cura di Delos Veronesi

Trama: C’è un piano per combattere la fame, ma si rivelerà un completo disastro. Torino, 2032. Le autorità predispongono un piano per sopperire ai crescenti disordini legati alla crisi economica e alla conseguente malnutrizione dei cittadini. Una polvere sintetica, in grado di integrare la dieta degli abitanti, potrebbe essere la soluzione. Viene scelto un quartiere come luogo per una prima sperimentazione su larga scala, su cavie inconsapevoli che non hanno più nulla da perdere. I risultati sono catastrofici, il sangue dei civili inonda le strade ammantate di follia. I superstiti dovranno unirsi per fuggire e combattere chi è determinato a cancellare tutte le prove dell’accaduto.

L’AUTORE

Roberto Risso (1978) torinese, laureato e addottorato in letteratura italiana, ha pubblicato numerosi saggi accademici e un racconto su Granta Italia nel 2012. Fra il 2006 e il 2013 è stato due volte finalista al Premio Italo Calvino con una raccolta di racconti e un romanzo. Dall’inizio del 2010 vive e lavora negli Stati Uniti dove è docente universitario. Si occupa prevalentemente di prosa narrativa italiana dal Cinquecento al Duemila. Appassionato di letteratura del disastro, ha ideato il progetto Universo Torino 2050, un luogo virtuale di storie e immagini ambientate nella Torino e nel mondo del
futuro prossimo e remoto. Dal 2015 risiede a Clemson, nella Carolina del Sud (USA) e sta scrivendo romanzi e racconti autoconclusivi e indipendenti, ambientati nel futuro (e nel passato) della sua città e dell’ Italia. Un modo efficace per colmare le distanze.

EDIZIONE EBOOK
Data di uscita: 13 aprile 2021
Editore: Delos Digital srl
Collana: Dystopica n. 6
Pagine (stimate): 61
Formati: epub, kindle
Prezzo: Euro 2,99
Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825414844/polvere-z

Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825414844&tag=fantascienzac-21

ISBN: 9788825414844

ESTRATTO POLVERE Z

– No, Dottore. No. Non ci siamo. – Il Generale esitò, pallido, le occhiaie scure di un uomo che ha perso troppe ore di sonno. La voce era ferma ma gli occhi lo tradivano. Arrossati, mobili. Incerti. – Ha idee migliori, Generale? – La voce del Dottore sembrava una sfida. Lievemente curvo, con la barba e i capelli ricci spolverati di grigio, sorrideva senza traccia di allegria. – Calmatevi. Temo che non si tratti di avere idee migliori. – La Deputata era intervenuta per evitare
uno scontro di potere – dobbiamo risolvere un problema la cui gravità è oltre ogni possibilità di speranza.  – La soluzione proposta è peggiore del problema! – La voce del militare aveva riacquistato durezza. – Non possiamo combattere questa minaccia aggrappandoci alla follia. La donna fece una smorfia. Il sorriso del Dottore si allargò. Divenne provocante. La stanza era stretta, senza finestre, uno sgabuzzino riadattato. I tre erano seduti attorno a un tavolo scheggiato, davanti a loro c’erano tre cartelline con dei fogli scritti a mano, calligrafia fitta, inchiostro nero. C’era un forte odore di disinfettante, pungente ma non sgradevole. Il profumo dolce della donna aveva abbandonato l’idea di prevalere e si era accontentato degli angoli. Il Generale scosse il capo, l’uniforme era fresca di lavanderia, le piastrine erano state lucidate a dovere, ma si vedevano ai gomiti dei punti usurati. – Dottore, non possiamo fare quanto ci ha proposto. – Se la proposta del mio gruppo di ricerca le pare peggiore del problema, aspetti di avere novecentomila torinesi affamati che assaltano i depositi. Quale soluzione proporrà, allora? Mi auguro nulla di simile al suo collega Bava Beccaris centoquarant’anni fa. La stoccata era dura e colse nel segno. – Siamo nel 2032, non nel 1898 – la Deputata si stropicciava nervosamente l’orlo della giacca – è passato più di un secolo e mezzo, i tempi sono cambiati. – Lo dica ai suoi colleghi giù a Napoli, o a Palermo, o a Roma.


Cosa ve ne pare? Potrebbe essere il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente, io ve ne parlo prossima settimana con una recensione.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #64 – IL PECCATO E L’INGANNO // UOMINI DELLA MORTE DI ANDREA FRANCO

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Eccomi qui con una nuova segnalazione! Il week-end è di nuovo alle porte ed io porto con me due libri da proporvi, che spero vi piaceranno. Ringrazio l’autore per gentilezza e disponibilità.

Ecco qui:

IL PECCATO E L’INGANNO

Risultati immagini per Il peccato e l'inganno Andrea FrancoTitolo: Il peccato e l’inganno

Autore: Andrea Franco

Pagine: 362

Editore: Oscar Mondadori

Prezzo: Cartaceo 12,00 euro // ebook 6,99

Trama: Una leggera scia di profumo emanata da un cadavere. O l’impercettibile sentore di pulito che accompagna una donna, l’affascinante odore della carta in una biblioteca…Dettagli insignificanti per i più, ma indizi decisivi per monsignor Attilio Verzi, dotato di un olfatto straordinario. Tanto fuori del comune dall’avergli attirato qualche accusa di rapporti col demonio. Del resto nelle due indagini presenti in questo volume la scena dei crimini è la Roma del 1846: sullo sfondo, le lotte di potere per il controllo del papato.



UOMINI DELLA MORTE

Risultati immagini per Uomini della morteTitolo: Uomini della morte

Autore: Andrea Franco

Pagine: 50 (racconto)

Editore: Delos Digital

Prezzo: 1,19 euro ebook

Trama: Fantascienza – Il segreto dell’immortalità è bramato da tutti nella galassia. Eccettuati coloro che lo possiedono, per i quali è una condanna. Una nuova avventura di fantascienza militare da Andrea Franco. 
Quattro soldati, guidati dal capitano Nathan si preparano a entrare in azione, tra pianeti nuovi, segreti irraggiungibili e una vecchia profezia che suggestiona alcuni di loro. Un pianeta in cui gli abitanti vivono nel terrore dell’immortalità. Così aspettano gli uomini della morte, coloro che conoscono il significato della parola fine, per impararne i segreti, segreti che solo la Guida può sondare, aiutato dal saggio del villaggio, l’uomo del vento.



Cosa ne pensate? Vi piacciono? Fatemi sapere con un bel commentino qui sotto! Vi aspetto, come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #51 – COLPITA DALL’AMORE DI SARA BEZZECCHI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Il week-end è arrivato – finalmente – ed io sono qui per lasciarvi un’altra segnalazione per voi! Ovviamente è tutto qui sotto e potrete trovare le info relative al libro di cui vi sto per parlare:

Titolo: Colpita dall’amore Risultati immagini per Colpita dall'amore di Sara Bezzecchi
Autore: Sara Bezzecchi
Editore: Delos Digital 
On line dal 14 novembre 2017. 
Pagine: 95
Prezzo: € 2,99. 
Link di acquisto su Amazon: 
Trama: 
Quanto si è disposti a perdere, per amore? Il lavoro, la serenità, le prospettive per il futuro, e poi? O forse tutto questo vale poco, di fronte al valore infinito di un amore sincero?

Greta è l’assistente di un ricco imprenditore milanese. Ha una vita sociale pari a zero e non ha un fidanzato da tempo. Le uniche persone con le quali ha ancora rapporti sono le due amiche di sempre, Alice e Samantha. La sua vita viene stravolta quando il suo capo, il dottor Manfredi, le chiede di andare nella villa sul lago di Como per una settimana, per organizzare, seguire e tenere sotto controllo una trattativa importante che Manfredi stesso condurrà con un suo amico, l’avvocato Dal Mas. Greta, bisognosa di un’entrata extra, accetta, seppur non troppo entusiasta, di dover lavorare sette giorni su sette, non stop. Il suo soggiorno, però, viene dolcemente scombussolato da una serie di divertenti eventi che l’avvicineranno pericolosamente a Luca Dal Mas, figlio dell’avvocato, con il quale lei avrebbe dovuto rapportarsi con estrema professionalità, visto che entrambe le famiglie, essendo di alto rango e piuttosto snob, tengono molto ai propri ruoli sociali. Ma nulla può contro un amore appena sbocciato, a parte le malelingue di una domestica che porteranno i due giovani a doversi separare bruscamente e che costeranno a Greta il posto di lavoro. Dopo diversi mesi, i due di incontreranno di nuovo. Alle prese con le loro nuove vite e nuove consapevolezze, sapranno passare sopra ogni convenzione sociale per tornare ad amarsi?


Biografia:

Sara Bezzecchi nasce a Roma nel 1984. Studia ragioneria e, appena diplomata, comincia a lavorare in ambito contabile. Tutt’oggi, dopo diversi anni, lavora ancora con in numeri. Nel 2009 decide di lasciare Roma e di trasferirsi in provincia di Milano per raggiungere il marito, originario del posto. L’amore per la scrittura nasce tanti anni prima, come valvola di sfogo principalmente, ed è direttamente proporzionale alla sua passione per la lettura. Non è mai stata brava a esprimere le sue emozioni a parole, così decide di farlo tramite le sue storie. Il suo idolo letterario? Terry Pratchett, che con il suo Mondo Disco le ha regalato momenti di puro divertimento. All’attivo ha tre romanzi: E alla fine arrivi tu, edito dalla Genesis Publishing nel 2015, è un romance classico; Come il mare in tempesta, edito da Rizzoli nel 2016 è un romance classico con venature gialle; Ti dispiace se ti amo?, scritto a quattro mani con Grazia Cioce, edito da Rizzoli sempre nel 2016, si colloca nel genere chick lit.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino qui sotto!

A presto,

Sara ©