RECENSIONE // ENGLISH REVIEW #499 – DELICATES DI BRENNA THUMMLER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sono qui per parlarvi di una nuova recensione seguito di Sheets, che ho recensito diverso tempo fa. Siete curiosi di scoprire la recensione del primo volume QUI e sono felice di parlarvi di questo secondo volume. Ecco a voi:

71ubcz43blTitolo: Delicates (Sequel di Sheets)
Autore: Brenna Thummler
Data di uscita: 16 marzo 2021
Pagine: 317
Lingua: Inglese

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Trama: Following the events of the bestselling graphic novel, Sheets, Delicates brings Brenna Thummler’s beloved characters, artwork, and charm back to life. Marjorie Glatt’s life hasn’t been the same ever since she discovered a group of ghosts hiding in her family’s laundromat. Wendell, who died young and now must wander Earth as a ghost with nothing more than a sheet for a body, soon became one of Marjorie’s only friends. But when Marjorie finally gets accepted by the popular kids at school, she begins to worry that if anyone learns about her secret ghost friends, she’ll be labeled as a freak who sees dead people. With Marjorie’s insistence on keeping Wendell’s ghost identity a secret from her new friends, Wendell begins to feel even more invisible than he already is. Eliza Duncan feels invisible too. She’s an avid photographer, and her zealous interest in finding and photographing ghosts gets her labeled as “different” by all the other kids in school. Constantly feeling on the outside, Eliza begins to feel like a ghost herself. Marjorie must soon come to terms with the price she pays to be accepted by the popular kids. Is it worth losing her friend, Wendell? Is she partially to blame for the bullying Eliza endures? Delicates tells a powerful story about what it means to fit in, and those left on the outside. It shows what it’s like to feel invisible, and the importance of feeling seen. Above all, it is a story of asking for help when all seems dark, and bringing help and light to those who need it most.

Trama (tradotta da me): Dopo gli eventi del romanzo grafico bestseller, Sheets, Delicates riporta in vita gli amati personaggi, le opere d’arte e il fascino di Brenna Thummler. La vita di Marjorie Glatt non è più stata la stessa da quando ha scoperto un gruppo di fantasmi nascosti nella lavanderia a gettoni della sua famiglia. Wendell, che morì giovane e ora deve vagare per la Terra come un fantasma con nient’altro che un lenzuolo per corpo, divenne presto uno degli unici amici di Marjorie. Ma quando alla fine Marjorie viene accettata dai ragazzi popolari a scuola, inizia a preoccuparsi che se qualcuno viene a conoscenza dei suoi amici fantasmi segreti, verrà etichettata come un mostro che vede persone morte. Con l’insistenza di Marjorie nel mantenere segreta l’identità fantasma di Wendell ai suoi nuovi amici, Wendell inizia a sentirsi ancora più invisibile di quanto non sia già. Anche Eliza Duncan si sente invisibile. È un’appassionata fotografa e il suo zelante interesse nel trovare e fotografare i fantasmi la fa etichettare come “diversa” da tutti gli altri bambini della scuola. Sentendosi costantemente fuori, Eliza inizia a sentirsi lei stessa come un fantasma. Marjorie deve presto fare i conti con il prezzo che paga per essere accettata dai ragazzi popolari. Vale la pena perdere la sua amica, Wendell? È parzialmente da incolpare per il bullismo che Eliza sopporta? Delicates racconta una storia potente su cosa significa adattarsi e su quelli che rimangono all’esterno. Mostra cosa vuol dire sentirsi invisibili e l’importanza di sentirsi visti. È soprattutto una storia di chiedere aiuto quando tutto sembra buio e portare aiuto e luce a coloro che ne hanno più bisogno.

RECENSIONE

La storia ha inizio qualche periodo dopo gli eventi di Sheets. Marjorie ha una comitiva di amici molto popolari adesso e finalmente oltre al lavoro alla lavanderia riesce ad avere una vita sociale, riesce non solo a vedere dei fantasmi ma qualcuno di reale che la considera e la porta con se agli eventi e alle feste più gettonate. E’ per questo che Marjorie ha paura che i suoi amici scoprino dei fantasmi e che possano abbandonarla per le sue stranezze incomprese. Wendell, d’altro canto, è il solito fantasma burlone che vorrebbe sempre giocare e divertirsi con la sua amica ma, per la prima volta comincia a sentirsi più solo di quel che è, comincia a sentirsi come Eliza, arrivata a scuola da poco e che cerca nelle sue fotografie di catturare fantasmi perché è proprio così che si sente: invisibile e un fantasma che cammina. E’ nei pressi della zona dove Wendell e Marjorie che le due si incontrano per la prima volta e si scontreranno nel corso della storia.

Cosa vuole Wendell da Marjorie? Riuscirà la ragazza della lavanderia a rendersi conto di quanto sia sbagliato per lei il suo nuovo gruppo di amici? Riuscirà ad avere la forza che le serve per maturare, cambiare ed essere se stessa veramente?

Delicates by Brenna Thummler | Graphic Novel Review | Northern Plunder

La trama di questa storia è molto lunga e ci mostra anche più di quello che dovrebbe, mi sarei limitata a raccontare meno lasciando curiosità al lettore; magari la cosa migliore sarebbe stata quella di mettere meno dettagli e inserire invece le ultime frasi che spingono curiosità riguardo cosa tratta la storia in questo secondo volume.

La copertina di questo secondo volume riprende la linea del primo volume sui colori e sui tratti della storia ma stavolta in primo piano troviamo l’obiettivo di Eliza, una ragazza che crede ai fantasmi e non vede l’ora di trovarne uno da fotografare. Infatti al centro dell’obiettivo c’è Wendell che non potrebbe essere un fantasma più reale ed esplosivo. Trovo la copertina giusta e in linea con ciò che accadrà all’interno del libro e che non vi rivelerò ovviamente. Il titolo è molto semplice e come per il volume precedente si compone di un’unica parola che racchiude tutto: Delicati, ovvero uno dei tipi di lavaggi che vengono fatti in lavatrice ed è proprio quello su cui questa storia si fonda. Stavolta la storia è delicata, con tematiche ancora più importanti di quelle del legame umano e fantasma e della solitudine. Qui c’è molto molto di più.

L’ambientazione e l’epoca sono le stesse del volume precedente: una piccola cittadina non definita anche perchè di questa vedremo ben poco: la casa e lavanderia dove vive e lavora Marjorie e la scuola che quest’ultima frequenta, in una storia fine anni 90, una ventina di anni fa probabilmente per abbigliamenti e via discorrendo.

Delicates — Brenna Thummler

I personaggi di questa storia sono i medesimi del volume precedente, con qualche aggiunta sinceramente degna di nota. In questo volume ho trovato la ragazza del volume precedente più spenta nonostante abbia degli amici e di quanto fosse più felice sola con Wendell e i suoi amici fantasmi.

Marjorie sta diventando grande e lascia sempre più da parte la lavanderia. Sente le responsabilità da adolescente, sente le responsabilità verso il suo fratellino anche se il padre cerca di allontanarla dal lavoro per farle vivere la sua adolescenza nel migliore dei modi possibili. Nonostante ora abbia degli amici popolari nella scuola, Marjorie non sembra essere così felice ed è  perennemente in disaccordo con ciò che fanno e dicono i suoi compagni nonostante non glielo dica apertamente e si tenga tutto dentro, mantenendosi distante e distaccata. La cosa che più infastidisce è il fatto che non agisca e non tira fuori ciò che invece vorrebbe dire e si nasconde dietro la paura dei fantasmi e di come sarebbe giudicata senza pensare che già quello che fanno lei lo trova tremendamente sbagliato anche se continua a stare accanto a quelle persone.

Wendell è un fantasma di un ragazzino morto e non sembra essere cambiato molto dal primo volume se non per il fatto che vorrebbe continuare a fare i giochi e le cose che faceva prima non rendendosi conto di quanto la sua amica Marjorie sta cambiando e crescendo ed essere un fantasma non è così facile nel mondo umano. Comincia quindi a sentire un velo di solitudine che lo rende ancor più infantile nella speranza di attirare l’attenzione su di lui non solo della sua vecchia amica ma del lettore stesso.

 Eliza è una ragazza che ha un professore nella sua stessa scuola e che ama tantissimo la fotografia. Più di ogni cosa nelle sue fotografie vorrebbe catturare dei fantasmi e spera di poterne finalmente vedere uno davvero. Perchè i fantasmi? Perchè Eliza si sente sola, emarginata e completamente invisibile, come se camminasse fra le strade, nella scuola e ovunque lei andasse e nessuno potesse vederla davvero. Eliza è un personaggio che potrebbe essere ognuno di noi e in cui tutti possono rispecchiarsi e a cui mi sono sentita particolarmente legata.

Delicates by Brenna Thummler | Graphic Novel Review | Northern Plunder

Il perno centrale di questa storia è molto diversa dal volume precedente. Questa storia ci mostra l’importanza di essere visti almeno una volta, e il lato invisibile che buona parte di noi può aver vissuto almeno una volta nella vita. Un racconto e una graphic novel potente su quelli che rimangono fuori dal coro, degli emarginati, la storia di qualcuno che vorrebbe ardentemente essere visto.

Lo stile utilizzato è molto semplice e l’autrice si riconferma davvero strabiliante, meravigliosa e semplice sia per quanto riguarda le tavole e la grafica dai colori leggeri, dai toni pastello che sembrano sul cromato rosso sia per quanto riguarda questa storia che colpisce ogni punto che vuole colpire.

Ho apprezzato tantissimo la tematica dell’essere invisibile e del sentirsi emarginato, il personaggio di Eliza alla ricerca del fantasma da fotografare nella speranza di sentirsi meno sola e apprezzata da qualcuno come lei. Eppure le sue foto sono dei semplici paesaggi e l’unica che sembra avere con se dei veri fantasmi è Marjorie che ora se ne sta con degli amici che non apprezzano molto la sua compagnia e viceversa. In effetti Marjorie sembra stare con loro solo per il semplice fatto di essere in e popolari e di sentirsi per una volta parte di un gruppo, non perchè li ritiene davvero degli amici allontanando come tutti Eliza seppur dandole uno spiraglio.

Non ho apprezzato molto questo cambiamento di Marjorie e il cambio di posizione. Anche lei ha sofferto le stesse cose, anche lei si sentiva sola e poco amata, specialmente dopo il dolore famigliare e tutto ciò che le è successo. Mi ha stupito che in alcune occasioni non abbia fatto nulla per Eliza, che non sia intervenuta nelle prese in giro dei suoi amici verso altre persone e che non abbia cercato o quantomeno provato a far capire che stavano sbagliando. Si è limitata al semplice silenzio. Posso capire questa posizione, che è la stesa che molti giovani di oggi assumono pur di far parte di un gruppo e si lasciano trascinare dagli altri ma è sinonimo di poca personalità e di non essere veramente qualcosa di forte. Questo l’ho trovato avvilente per il suo personaggio, un cambio strano e particolare che in alcuni punti me l’ha fatta persino odiare; avrei voluto dirle “Sveglia e guardati attorno!”. Mi sono sentita molto affine al personaggio di Eliza che prende piede pagina dopo pagina e fa il suo esordio portando al centro di tutto l’emarginazione e la solitudine, tema attuale e potente che ho apprezzato tantissimo.

La cosa triste è che Wendell diventa una specie di soprammobile, un ripiego che l’autrice sembra aver messo in mezzo per via dei fantasmi che Eliza voleva fotografare ma non gli ha dato un vero ruolo fondamentale se non quello metaforico della tematica stessa. Infatti anche Wendell cerca di farsi notare così come Eliza.

Delicates — Brenna Thummler

Il libro è di una potenza strabiliante e lo apprezzerete persino di più del primo volume sentendovi almeno come uno dei personaggi di questa storia. Non potete non rispecchiarvi in uno di loro. La storia è sicuramente da leggere, seppur in inglese e spero che arrivi presto anche in Italia visto che il primo volume è stato tradotto. Consiglio assolutamente, soprattutto ai giovani lettori.

Brenna Thummler si conferma ancor di più, oltre che illustratrice, una vera e propria narratrice di una storia interessante, da tematiche moderne. Una storia di amicizia, di accettazione e della rinascita, dell’emarginazione e del sentirsi invisibili in mezzo a tanta gente. Una storia reale, semplice e genuina che fa riflettere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

The story begins sometime after the events of Sheets. Marjorie has a group of very popular friends now and finally in addition to working at the laundry she manages to have a social life, she not only manages to see ghosts but someone real who considers her and takes her with them to the most popular events and parties. This is why Marjorie is afraid that her friends will discover ghosts and that they may abandon her for her misunderstood weirdness. Wendell, on the other hand, is the usual prankster ghost who always wants to play and have fun with her friend but, for the first time, he begins to feel more alone than he is, he begins to feel like Eliza, recently arrived at school and who tries to capture ghosts in his photographs because that’s exactly how he feels: invisible and a walking ghost. It is near the area where Wendell and Marjorie that the two meet for the first time and will clash over the course of the story.

What does Wendell want from Marjorie? Will the laundry girl realize how wrong her new group of friends is for her? Will she be able to have the strength she needs to mature, change and truly be herself?

The plot of this story is very long and shows us even more than it should, I would have limited myself to telling less, leaving the reader curious; maybe the best thing would have been to put fewer details and instead insert the last sentences that prompt curiosity about what the story is about in this second volume.

The cover of this second volume takes up the line of the first volume on the colors and traits of the story but this time in the foreground we find the lens of Eliza, a girl who believes in ghosts and can’t wait to find one to photograph. In fact, at the center of the lens is Wendell who couldn’t be a more real and explosive ghost. I find the right cover and in line with what will happen inside the book and which I will not reveal to you obviously. The title is very simple and as for the previous volume it consists of a single word that encompasses everything: Delicates, which is one of the types of washes that are done in the washing machine and that is precisely what this story is based on. This time the story is delicate, with themes even more important than those of the human and ghost bond and loneliness. There is much much more here.

The setting and the time are the same as in the previous volume: a small town not defined also because we will see very little of it: the house and laundry where Marjorie lives and works and the school she attends, in a story at the end of the years 90, about twenty years ago probably for clothing and so on.

The characters in this story are the same as in the previous volume, with some genuinely noteworthy additions. In this volume I found the dullest girl from the previous volume despite having friends and how happier she was alone with Wendell and her ghost friends.

Marjorie is growing up and is leaving the laundry more and more aside. She feels the responsibilities as a teenager, she feels the responsibilities towards her little brother even if her father tries to take her away from work to make her live her adolescence in the best possible way. Although she now has popular friends in the school, Marjorie doesn’t seem to be that happy and is perpetually at odds with what her classmates do and say despite not telling her openly and keeping it all inside, keeping aloof and detached. The thing that bothers the most is the fact that she does not act and does not bring out what instead she would like to say and hides behind the fear of ghosts and how she would be judged without thinking that already what they do she finds it terribly wrong even if she continues to stay. next to those people.

Wendell is a ghost of a dead kid and he doesn’t seem to have changed much since the first volume except for the fact that he would like to keep doing the games and things he did before not realizing how much his friend Marjorie is changing and growing and being. a ghost is not that easy in the human world. He then begins to feel a veil of loneliness that makes him even more childish in the hope of drawing attention to him not just from his old friend but from the reader himself.

Eliza is a girl who has a teacher in her own school and who loves photography very much. More than anything in his photographs he would like to capture ghosts and hopes to finally be able to see one for real. Why ghosts? Because Eliza feels alone, marginalized and completely invisible, as if she were walking in the streets, in the school and everywhere she went and no one could really see her. Eliza is a character who could be each of us and in which everyone can reflect and to which I felt particularly attached.

The central pivot of this story is very different from the previous volume. This story shows us the importance of being seen at least once, and the invisible side that most of us may have experienced at least once in our life. A powerful tale and graphic novel about those who stay out of the crowd, the marginalized, the story of someone who longs to be seen.

The style used is very simple and the author reconfirms herself as truly amazing, wonderful and simple both in terms of the tables and graphics in light colors, with pastel tones that appear on the red chrome and in terms of this story that affects every point that wants to hit.

I really appreciated the theme of being invisible and feeling marginalized, the character of Eliza in search of the ghost to photograph in the hope of feeling less alone and appreciated by someone like her. Yet her photos are simple landscapes and the only one who seems to have real ghosts with her is Marjorie who is now with friends who do not appreciate her company very much and vice versa. In fact, Marjorie seems to be with them only for the simple fact of being in and popular and for once feeling part of a group, not because she really considers them friends, distancing Eliza like everyone else, albeit giving her a glimmer.

I didn’t really appreciate this change of Marjorie and the change of position. She also suffered the same things, she too felt lonely and unloved, especially after the family pain and all that happened to her. I was amazed that on some occasions she did nothing for Eliza, that she did not intervene in the teasing of her friends towards other people and that she did not try or at least try to make them understand that they were wrong. It limited itself to mere silence. I can understand this position, which is the same that many young people today take in order to be part of a group and let themselves be carried away by others but it is synonymous with little personality and not really being something strong. I found this disheartening for her character, a strange and peculiar change that in some places even made me hate her; I wanted to say “Wake up and look around!”. I felt very close to the character of Eliza who takes hold page after page and makes her debut bringing to the center of all marginalization and loneliness, a current and powerful theme that I appreciated very much.

The sad thing is that Wendell becomes a kind of ornament, a makeshift that the author seems to have put in the middle because of the ghosts that Eliza wanted to photograph but did not give him a real fundamental role other than the metaphorical one of the theme itself. In fact, even Wendell tries to get noticed as well as Eliza.

The book is of astonishing power and you will appreciate it even more than the first volume by feeling at least like one of the characters in this story. You cannot fail to reflect yourself in one of them. The story is definitely worth reading, albeit in English and I hope it will soon arrive in Italy as the first volume has been translated. I absolutely recommend, especially to young readers.

Brenna Thummler is even more confirmed, as well as an illustrator, a real narrator of an interesting story, with modern themes. A story of friendship, acceptance and rebirth, marginalization and feeling invisible in the midst of so many people. A real, simple and genuine story that makes you think.

My rating for this book is: 4 stars and a half .


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