BOOK TAG: PAROLE INTRADUCIBILI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E’ davvero tanto tempo che non facevo un Book Tag e ne ho trovato uno davvero carinissimo a cui sono davvero felice di partecipare. QUI il post da cui l’ho trovato ed ecco anche il POST ORIGINALEdove potrete trovare tutti i dettagli e partecipare anche voi. Potrete seguire anche da qui se volete ma non dimenticatevi di citare il post originale che è chi l’ha creato. Ecco qui che lo faccio subito:

Book Tag Parole Intraducibili

  • Luftmensch: Un personaggio con la testa perennemente nelle nuvole, che vive in una realtà da sogno e che è quindi un po’ impacciata quando si tratta di concretezza.

Il primo personaggio a cui ho pensato è stato Arthur Less di Less scritto da Andrew Sean Greer. E’ un uomo di mezza età in crisi con se stesso e con il mondo che continua a vivere perennemente fra le nuvole pur di non affrontare le conseguenze della sua vita o ciò che lo circonda. Una storia semplice ma molto realistica.

  • Shlimazl: Un personaggio cronicamente sfortunato.

Molto difficile dire un personaggio cronicamente sfortunato. Posso dire un personaggio che secondo me è sfortunato nella condizione in cui si trova, ovvero il protagonista di Come fermare il tempo di Matt Haig che è depresso per via del fatto che vive da tantissime epoche e quindi si ritrova sfortunato nella sua condizione e non per il fatto che sia sfortunato nelle cose che gli capitano.

  • Retrouvailles: Un libro in cui si descrive la gioia di incontrare una persona amata dopo tanto tempo.

Mia nonna saluta e chiede scusa di Fredrick Backman. Ho adorato quel libro perchè mi ha fatto pensare molto a mia nonna e me la ricorderà sempre. E’ un libro incredibile, che tutti dovrebbero leggere. L’ho amato dalla prima all’ultima pagina.

  • Begadang: Un personaggio con cui vorresti rimanere sveglio tutta la notte a parlare.

Sicuramente con AIDAN della serie di Illuminae Files. E’ un intelligenza artificiale umanizzata ed è incredibile in ogni pagina. Resterei volentieri sveglia per giorni a parlare con lui. Sarebbe davvero incredibile, lo ammetto.

  • Yuan bei: Un libro che ti ha lasciato una sensazione di completa soddisfazione.

Ti aspetto da sempre di Ava Dellaria mi ha lasciato completamente soddisfatta in tutto e per tutto. Posso solo dirvi di leggere anche questo libro. Se siete curiosi di scoprirlo potete andare a cercare la recensione online sul mio blog. Dovrebbe essere qui da qualche parte – se cercate. 😀

  • Natsukashii: Un libro in cui si prova o che ti ha fatto provare nostalgia per il passato, venata di gioia per le belle emozioni provate, ma anche tristezza per i momenti che non tornano più.

La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti. Sarà che il libro mi ha riportato indietro a quando avevo 14, 15 anni, a quando ero innamorata del mio migliore amico. Sarà per questo ma mi ha regalato delle sensazioni bellissime e sono stata davvero felice di leggerlo.

  • Pihentagyú: Un personaggio brillante, capace di risolvere velocemente i problemi e che fa battute argute.

Sicuramente Erika Foster, la detective della serie di Robert Bryndza. Amo i suoi libri polizieschi e sono sicuramente da leggere. E’ intelligente, intuitiva e perspicace. Una vera detective, un personaggio unico e assolutamente credibile.

  • Won: Un personaggio che ha difficoltà nel rinunciare a un’illusione per guardare in faccia la realtà.

Sicuramente il piccolo Billy di Fish Boy come la piccola Stella ne Il fantastico viaggio di Stella. Due libri per ragazzi completamente diversi l’uno dall’altro ma che sono accomunati da questa cosa. Entrambi libri emozionanti che vi consiglio sicuramente.

  • Waldeinsamkeit: Un libro in cui si prova o che ti ha fatto sentire come quando si è soli in un bosco.

La donna nel buio di Alexandra Oliva. Un libro misterioso in cui la protagonista resta sola e continua a marciare per giorni nella solitudine, anche nei boschi perchè no. Un libro molto profondo, che mi ha catturato nonostante queste sensazioni. Stare soli in un bosco non sempre è un male. Pensate a quanti rumori e suoni si possono scoprire e la pace che si può respirare.

  • Backpfeifengesicht: Un personaggio con una faccia che deve essere proprio presa a pugni.

Cardan, de Il principe Crudele di Holly Black. Quello si che ha una faccia da schiaffi. Ma ce ne sono anche altri per cui mi è capitata la sensazione. Forse fin troppi. In genere è difficile che non ci sia un personaggio che non sopporto nelle letture anche se a volte è lieve in intensità. In genere non sopporto sopratutto quelli che credono di sapere tutto, proprio come quando guardavo i cartoni animati da piccola. Non ho mai sopportato personaggi come Bugs Bunny o Topolino. I classici personaggi che vincono facile o che sono saccenti li detesto da una vita.

  • Fernweh: Un libro che ti ha fatto provare nostalgia per un posto in cui non sei mai stato.

L’isola di Joya del libro La ragazza di stelle e inchiostro di K. M. Hargrave. Ho apprezzato molto l’isola e avrei voluto essere proprio lì. Ci sono comunque tanti posti in cui ho nostalgia di essere ma in cui non sono mai stata. Prendiamo Hogwarts. Chi non vorrebbe esserci andato almeno una volta?

  • Eleutheromania: Un libro che ti ha fatto provare il desiderio di sentirti libero.

Sicuramente Mosquitoland di David Arnold. Nonostante sia stato un libro particolarmente discusso io l’ho amato e ho apprezzato il viaggio della giovane Mim che su un autobus parte da Mosquitoland per andare a cercare sua madre. Una storia profonda e commovente. Da leggere.

  • Hygge: Un libro che ha creato un atmosfera rilassante, accogliente, intima e piacevole.

Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol. Giacomo mi ha subito catapultato nella sua famiglia assieme a suo fratello. Non ci si stanca mai accanto al suo piccolo fratello.

  • Forelsket: Un libro in cui si descrive la sensazione che si prova la prima volta che ci si innamora.

Ho amato molto Noi, gli unici al mondo di S. Vivian e mi ha dato tante emozioni riguardo il primo amore. Però la sensazione che si prova la prima volta che ci si innamora non mi è capitato solo con questo libro ma anche con altri. Come ad esempio I nostri cuori chimici di K. Sutherland e Regalami una stella di Katie Khan.

  • Tartle: Un libro in cui subito dopo le presentazioni ti sei scordato i nomi dei personaggi.

Non mi sembra che mi sia mai capitato. Mi capita di confondere a volte i personaggi se è un libro particolarmente ricco di punti di vista, altrimenti no. Mai capitato.

  • Voorpret: Un libro per cui hai provato un’emozione sempre più crescente nell’attesa di leggerlo.

Per Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin. Era tantissimo che volevo acquistarlo e rimandavo sempre per via del poco tempo e dei tanti libri già da leggere. Quando l’ho acquistato ho resistito poco e sono davvero rimasta soddisfatta del mio acquisto. Uno dei libri più belli che io abbia letto.

  • Toska: Un libro che ti ha fatto provare una forte angoscia che affiorava senza apparente motivo.

I figli del male di Antonio Lanzetta mi ha messo angoscia, devo ammetterlo. Dopo aver letto il suo libro ho evitato deliberatamente i thriller per un periodo. Pensate quanto la lettura mi abbia angosciato. Non so il motivo preciso e ancora non riesco a spiegarmelo sinceramente.

  • Wanderlust: Un libro che ti ha fatto venire un profondo desiderio di viaggiare e fare nuove esperienze.

La saga delle Lorien Legacies. Visto che i personaggi si trovano sparsi in varie parti del mondo e sono costretti a spostarsi spesso, ti consente di visitare più luoghi e la cosa mi ha sempre affascinato. Se non avete mai sentito nominare quest saga, andate in libreria e cercate il primo volume: Sono il numero Quattro di Pittacus Lore. Li amerete. Li amerete tutti.


Cosa ne pensate? Vi va di rifarlo nei commenti o in un post? Dai che sono curiosa! Non fatevi pregare!

A presto,

Sara ©

PROSSIME USCITE PER SPERLING&KUPFER, LONGANESI, FANUCCI, GARZANTI E NEWTON COMPTON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto BUON 2019 A TUTTI VOII!!! Come procedono le vacanze ed i giorni di festa? Spero davvero bene e che siate felici. Eccoci qui con tantissime nuove uscite in arrivo per questo nuovo anno che passeremo assieme.

SPERLING&KUPFER

Titolo: La lettera perduta
Autore: Jillian Cantor
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 15 Gennaio 2019

Trama: Austria, 1938. Kristoff, orfano viennese, diventa apprendista presso Frederick Faber, mastro incisore specializzato in francobolli. Quando il suo mentore, ebreo, scompare durante le devastazioni della Notte dei Cristalli, Kristoff è costretto a mandare avanti la bottega al servizio dei nazisti. Ma la figlia di Faber, Elena, collaboratrice della Resistenza, lo convince a unirsi alla causa, falsificando documenti e inviando messaggi in codice. Per lei, di cui è perdutamente innamorato, Kristoff farebbe qualunque cosa. Los Angeles, 1989. Da bambina, Katie amava accompagnare al mercato delle pulci suo  padre, che era sempre alla ricerca di francobolli rari. Ora che l’Alzheimer gli sta togliendo passioni e ricordi, Katie spera di fargli un regalo gradito facendo stimare la sua collezione. L’esperto di filatelia cui si rivolge, Benjamin Grossman, vi scopre una lettera la cui affrancatura, risalente all’inizio del secolo, sembra nascondere un messaggio segreto. Con l’aiuto di Benjamin, Katie decide di svelarne il mistero. Non sa ancora che la ricerca li condurrà a ritroso nel tempo, alla scoperta di una giovane coppia che si era giurata amore eterno, e poi nel presente esaltante di una Berlino che sta cambiando il mondo con la caduta del Muro. Non sa ancora che spetterà a lei, ora, rendere giustizia a quell’amore e a quella promessa.


Titolo: Il mio nome è Venus Black
Autore: Heather Lloyd
Genere: Young Adult
Data di uscita: 29 Gennaio 2019
Trama: Everett, Stato di Washington, 1980. Venus Black ha quasi quattordici anni, ottimi voti e due grandi amori: l’astronomia e il suo fratellino Leo, autistico. Una sera di febbraio però la ragazza si macchia di un crimine che segna per sempre il suo destino e quello della sua famiglia: uccide il suo patrigno. Rinchiusa in un carcere minorile, Venus rifiuta di difendersi, di spiegare; si limita a gridare tutta la sua rabbia contro la madre. Nel frattempo, Leo sparisce nel nulla e Venus non si dà pace.
Quasi sei anni dopo, la ragazza esce di prigione. Perduta l’adolescenza, le restano una valigia di vecchi vestiti, un’identità falsa e la determinazione di scappare dal suo passato. Senza più alcun contatto con sua madre, né notizie di suo fratello, decide di ricominciare da zero a Seattle, sempre tenendosi ai margini, diffidente e solitaria. Ma mentre nuovi incontri sfiorano la sua orbita, con la tentazione di un’amicizia, e forse di un amore, riaffiorano anche antiche ferite. E Venus si rende conto che non potrà mai trovare un futuro finché non farà i conti con il passato e con la verità che più la tormenta: che cosa ne è stato di Leo.

FANUCCI

Titolo: Tempo da lupi
Autore:
Corrado Pelagotti
Uccidere non era poi così difficile, no.
Era più facile salvarsi.

Sinossi: Su una campagna senese insolitamente cupa e tenebrosa, lontanissima dalle immagini iconiche e perfette da cartolina, scende una pioggia torrenziale. È un tempo da lupi, adatto ai predatori, quello in cui, nel piccolo comune di Pontebosio, si incrociano i destini di tre individui: un assassino che si muove nell’oscurità con il preciso scopo di uccidere, un rappresentante di commercio in trasferta per una convention aziendale e uno zelante agente di polizia sulle tracce di una donna scomparsa nel nulla, forse vittima dello spietato “killer del foulard di seta”. Il timore è che il delitto nella contrada senese della Giraffa e un tentato omicidio nel borgo vicino di Montalcino, abbiano gettato un’insolita ombra di terrore sulla tranquilla provincia toscana. Questi tre individui, tra loro lontanissimi, si ritrovano uniti sotto un diluvio di acqua, tra imprevisti ed equivoci inimmaginabili che li risucchieranno in un ingarbugliato groviglio difficile da districare fino a una resa dei conti finale sorprendente e inattesa.

 


GARZANTI

Titolo: Dove finisce la notte
Autore: Daniela Tully
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 17 Gennaio 2019
Trama: Monaco, 1990. Una lettera inaspettata, datata 1944, è destinata a cambiare la vita di Martha Wiesberg per sempre. Martha è una sopravvissuta, ha conosciuto l’odio e la violenza, ma per la prima volta ha paura. Paura di quelle parole scritte, di quel segreto che la riporta indietro agli anni dell’ascesa di Hitler. Scoprire la verità potrebbe essere molto pericoloso, ma Martha non ha altra scelta. Deve partire per quel luogo che conosce solo lei, anche se questo significa abbandonare la nipote, la piccola Maya, che ha accudito sin dalla nascita. Stati Uniti, 2016. In una foresta densa e scura si erge un antico e lussuoso residence. È qui che Maya è arrivata per far luce sulla morte della nonna Martha. Era scomparsa nel nulla, molti anni prima. E adesso la scoperta del corpo. Anche se non è mai riuscita a perdonarla per averla lasciata all’improvviso, sa di doverle molto: è la persona che le ha insegnato tutto attraverso le storie che le raccontava. Favole che narravano di un tempo in cui amarsi era proibito, in cui anche una carezza poteva fare male, in cui la notte pareva non avere fine. Per la prima volta, Maya vede tutto con chiarezza: la nonna ha voluto che lei arrivasse lì disseminando tanti piccoli indizi nelle sue storie. E adesso Maya ha intenzione di riportare a galla la verità. Perché c’è un’ultima storia che deve essere svelata. Quella di un amore profondo e contrastato, che la
guerra ha reso impossibile ma non ha distrutto. Di una promessa che attende di essere mantenuta. Di un odio che non bisogna dimenticare, perché è capace di uccidere ancora.


Titolo: La nostra famiglia ribelle
Autore:  Gaia Rota, Michele Cattaneo
Genere: Narrativa
Data di uscita: 30 Gennaio 2019

Trama: Sentirsi una famiglia vuol dire avere voglia di stare insieme. Vuol dire esserci sempre l’uno per l’altro. Al di là del tipo di legame, che a volte può non essere di sangue, ma solo di cuore. Così è per Gaia e Michele che si sono innamorati e non hanno avuto paura di intraprendere il loro viaggio che partiva già in tre, perché Gaia aveva una bimba da una precedente relazione. Non hanno avuto paura di superare la burocrazia e i pregiudizi davanti a una famiglia nata da un percorso diverso. Sempre fieri della loro unicità ma consapevoli dell’importanza delle tradizioni. Perché con la piccola Lavinia si può girare l’Europa, ma è sul divano che le coccole hanno il sapore migliore. Perché Gaia porta ogni giorno in casa la sua fantasia costruendo una tenda in salotto per vivere in un mondo magico e Michele arricchisce il tutto con la sua dolcezza e la soluzione pronta a ogni problema. È stata la manina di Lavinia che ha unito ancora di più le loro. Anche se conquistarsi la sua fiducia per Michele non è stato facile. Solo capricci e musi lunghi fino a quella sera indimenticabile in cui le ha permesso di rimboccarle le coperte. Accanto a lui Gaia ha provato a far zittire quella vocina che le diceva che aveva già fallito una volta. Invece ha capito che «casa» non è dove è tutto ordinato seguendo le regole, ma dove ci si sente davvero se stessi. E forti di questa certezza hanno intrapreso insieme una nuova avventura con la nascita di Brando, che ha reso tutto ancora un po’ più speciale e un po’ più complicato.


L'immagine può contenere: una o più persone e testoTitolo: Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita
Autore: Raphaelle Giordano
Genere: Narrativa
Data di uscita: 14 Febbraio 2019
Trama: Esistono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Mérédith oggi è uno di quelli. Messa di fronte a una scelta dal compagno Antoine, che vorrebbe dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura di quale sia la direzione giusta e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica Rose non le regala un taccuino, su cui annotare pensieri e riflessioni, e le propone di portarlo con sé in un viaggio di sei mesi intorno al mondo. All’inizio Mérédith non crede sia una buona idea. Eppure allontanarsi dalla quotidianità l’aiuterebbe a mettere tutto in prospettiva, e magari ad ascoltare con più attenzione i propri desideri. Così accetta la proposta di Rose e si sposta da Marsilia a Lille, da Londra a New York. Città dopo città, riempie quello che è diventato il suo taccuino-guida di annotazioni. E impara che bastano pochi, semplici accorgimenti per vivere e amare in pienezza: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi; praticare sempre l’ascolto, non dimenticarsi mai di valorizzare i propri successi. E ancora, non dar retta ai dubbi che ci rendono insicuri né tantomeno alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Tante piccole regole d’oro da custodire con cura e da rispolverare ogni volta che si è disorientati. Ma adesso che il tempo a sua disposizione sta per scadere, arriva
per Mérédith la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per rendersi conto se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine.

NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: La figlia del mercante di fior
Autore: Kayte Nunn
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 3 Gennaio 2019

Trama: Cornovaglia, 1887. Alla morte del padre, famoso botanico, esperto di piante esotiche, Elizabeth decide di portarne a termine l’ultima importantissima spedizione alla ricerca di una pianta molto rara e velenosa, che tuttavia, se lavorata con estrema cautela, sarebbe in grado di curare ogni male. La attende un lungo e pericoloso viaggio in mare… Australia, giorni nostri. Durante i lavori di ristrutturazione nella casa della nonna venuta a mancare, Anna rinviene un cofanetto dall’aria molto antica. All’interno ci sono un diario, un taccuino pieno di disegni di piante, una foto della fine dell’Ottocento, un fiore essiccato e una manciata di semi. Anna riconosce gran parte degli esemplari disegnati, ma non sa a quale specie appartengano i semi. Prova allora a seminarli e al tempo stesso inizia a leggere il diario, che racconta l’avventura di una giovane donna in fuga. Con l’aiuto di esperti botanici cercherà di scoprire la storia rimasta chiusa così tanto tempo nella scatola, e di ripercorrere le vicende di chi ha vissuto molti anni prima di lei, ma la cui esistenza.


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Titolo: La vittima silenziosa
Autore: Caroline Mitchell
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Gennaio 2019

Trama: Emma è una moglie attenta, una madre amorevole e… un’assassina, seppure involontaria. Per anni ha tenuto nascosto il corpo senza vita del suo insegnante che, quando era solo una ragazzina, l’aveva sedotta. È un segreto che avrebbe dovuto rimanere sepolto per sempre, ma la promozione inaspettata di Alex, il marito di Emma, cambia tutto. Possono finalmente trasferirsi in una casa più grande con il loro bambino. Questo significa che Emma non può lasciare la vecchia casa senza essere sicura di aver distrutto ogni prova. Ed è così che raggiunge il giardino, con l’intenzione di disseppellire il cadavere e sbarazzarsene una volta per tutte. Quello che non può sapere è che, nel punto in cui avrebbe dovuto trovarsi il corpo, non c’è più nulla. Qualcuno deve averlo trovato. Sconvolta, Emma confessa tutto al marito. Ma è solo l’inizio dell’incubo. Perché Alex scopre cose di sua moglie che non avrebbe mai potuto immaginare. E che difficilmente riuscirà a dimenticare…


Titolo: La ragazza nell’acqua
Autore: Robert Bryndza
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Gennaio 2019

Trama: Il detective Erika Foster ha appena ricevuto una soffiata che le indica il luogo in cui è nascosta la prova per sventare un grosso traffico di droga. Seppure sospettosa, ordina la perquisizione di una cava in disuso alla periferia di Londra. Quello che non si aspetta è che, scavando nel fango, oltre alla droga venga ritrovato un piccolo scheletro, subito identificato. Si tratta di Jessica Collins, scomparsa ventisei anni prima all’età di soli sette anni. Il caso fece un grandissimo scalpore e il mistero dietro la scomparsa di Jessica non venne mai risolto. Cominciando a indagare grazie alle nuove prove, Erika si addentra in un caso difficilissimo, in un costante alternarsi di passato e presente. Dovrà fare i conti con i segreti della famiglia Collins, i rimorsi del detective divorato dal senso di colpa per non aver mai ritrovato Jessica, e un altro omicidio avvenuto vicino alla cava. Chi conosce la verità? E perché qualcuno non vuole che il caso venga finalmente chiuso?


Trama: Ho sposato un maschilista

Autore: Joanne Bonny

In uscita il: 03/01/2019

Prezzo:  € 10,00

Trama: Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa.


LONGANESI

Titolo: Sette giorni perfetti
Autore: Rosie Walsh 
Genere: Fiction
Data di uscita: 7 gennaio 2019

Trama: Si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell’autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant’anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall’aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare. Ma quella telefonata non arriva. E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l’abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave. Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l’improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. C’è un motivo se Eddie non l’ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L’unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme…


Risultati immagini per Sperando che il mondo mi chiami

Titolo: Sperando che il mondo mi chiamiAutore:  Mariafrancesca Venturo

Data di uscita: 17 Gennaio 2019

Trama: Carolina Altieri ogni mattina si sveglia all’alba per andare al lavoro. Indossa abiti impeccabili, esce di casa, sale su un autobus e accende il cellulare sperando che una scuola la chiami. Carolina fa il mestiere più bello del mondo, ma è ancora, e non sa per quanto, una maestra supplente, costretta a vivere alla giornata senza poter mai coniugare i verbi al futuro, né per sé né per i suoi allievi. Attraverso ore che scorrono in un continuo presente, scandito solo dalle visite a una tenerissima nonna e dall’amore travolgente e imperfetto per Erasmo, Carolina racconta il rocambolesco mondo della scuola, popolato da pendolari speranzosi e segretarie svogliate, e la sua passione per i bambini, che tra sorrisi impetuosi, inaspettate verità e abbracci improvvisi riescono sempre a sorprenderla e a insegnarle qualcosa. E sarà proprio questa passione a costringerla a imprimere una svolta alla sua vita eternamente sospesa e a cambiarle il destino. Sperando che il mondo mi chiami è un romanzo poetico ed emozionante sul sapere affrontare le mille sfide inattese che la vita ci offre.


Cosa ne pensate? C’è qualcosa che vorreste assolutamente leggere? Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

 

REVIEW PARTY: LA CASA DELLA BELLEZZA DI MELBA ESCOBAR (#218)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo giorno, nuova recensione per voi! Oggi arriva un nuovo Review Party per voi, decisamente interessante e che spero vi piaccia. Dopo una buona dose di fantasy passiamo al Thriller e ci dedichiamo a questo libro della Marsilio che ringrazio per averci permesso la lettura in anteprima. Inoltre ringrazio i partecipanti e spero che seguirete le loro recensioni. Ecco qui:
514IcYiOoTL._SY346_Autore: Melba Escobar

Titolo: La Casa della bellezza

Collana: Farfalle
ISBN: 978-88-317-2983-3
Link d’acquisto: https://amzn.to/2xAT04i
Data di pubblicazione: settembre 2018
TramaLa Casa della bellezza è un centro estetico di lusso nell’esclusiva Zona Rosa di Bogotà, e Karen una delle sue estetiste più richieste. Ma Karen – che viene da Cartagena, dove ha lasciato un bimbo di quattro anni in cerca di una vita migliore per entrambi – non è solo molto brava a fare manicure, cerette e massaggi. Le sue clienti – psicoanaliste, mogli di politici influenti, personalità televisive – si confidano con lei, le raccontano di weekend a Miami e divorzi, le rivelano segreti intimi. E Karen ha bisogno di soldi, molti più soldi di quelli che guadagna alla Casa della bellezza. Un giorno, una ragazza molto giovane si presenta alla sua cabina con indosso l’uniforme della scuola. È emozionata, forse ha bevuto. Il giorno dopo viene trovata morta. E Karen è l’ultima ad averla vista viva, e a sapere chi doveva incontrare.

RECENSIONE

La storia ha inizio a Bogotà. Claire, una psicanalista rinomata del posto, si aggira per la città e per puro caso mentre rientra a casa, curiosando tra le varie vetrine in un pomeriggio di maggio, per pura curiosità la donna si accinge ad entrare in un palazzo attirata dal nome dell’insegna: LA CASA DELLA BELLEZZA.

La Casa della Bellezza è un centro estetico molto rinomato in città e Karen è stata assunta lì solo qualche settimana prima. E’ proprio da lei che Claire rimane affascinata: era bellissima e sprizzava vita da tutti i pori nonostante le occhiaie e l’espressione stanca. Karen è una donna misteriosa che cerca lavoro in quel posto proprio perchè vuole mettere soldi da parte per portare suo figlio Emiliano a Bogotà lì con lei e per mantenerlo discretamente. Karen conosce fra le tante clienti del centro estetico, Sabrina Guzman che muore in circostante misteriose e solo lei sa con chi sia stata la ragazza. Inoltre Karen si ritrova ad affrontare un lato oscuro della città di Bogotà che la metterà in loschi giri di escort da cui  difficile uscire.

Cosa succederà alla donna? Riusciranno a scoprire qualcosa in più sulla misteriosa morte di Sabrina? Cosa c’entra Karen in tutto questo? Claire riuscirà ad aiutare la giovane nonostante tutto quello che le succede?

 

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Risultati immagini per melba escobar bookLa trama è ben scritta e non lascia presagire nulla, anzi, dopo averla letta ci si pongono diverse domande ed è giusto, anzi tutte le trame dei thriller dovrebbero essere così! Prendete spunto da questo… che ho visto trame con spoiler che non ne avete idea :O L’unico problema di questa trama è che rispecchia poco il libro in se che si concentra molto più sulla vita di Karen che su quanto sia accaduto alla giovane Sabrina Guzman, morta in circostante misteriose.

La copertina è particolare e sicuramente in linea con le collane della Marsilio che utilizzano prettamente tutte lo stesso tipo o stampo di disegno. Fin da subito questa e la trama mi hanno catturato e non vedevo l’ora di leggerlo. Come potete vedere dall’originale si discosta molto ma mi piacciono entrambe, sia l’originale che quella utilizzata nel nostro paese. Forse quella originale è più diretta ed esplicita in ciò che può succedere. Il titolo è stato semplicemente tradotto dall’originale, quindi non c’è stato alcun cambiamento.

L’ambientazione di questa storia è Bogotà che ho trovato interessante perchè non  mi era mai capitato di leggere un romanzo ambientato lì, ne di pormi domande sulla città effettivamente. Dopo aver letto questo volume, ho curiosato parecchio per scoprire la città e devo ammettere che è sicuramente particolare sotto diversi aspetti anche se non credo sia un posto in cui vivrei. L’epoca sembra essere abbastanza moderna, forse è ambientato in qualche anno fa ma non troppo indietro con i tempi.

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Bogotà

I personaggi di questa storia sono diversi e tutti ben strutturati anche se i nomi in alcuni punti mi hanno confuso in alcuni punti tanto da rimettere in chiaro le idee. Comunque niente di grave, solo qualche assonanza di nomi ma fatta chiarezza – o attenzione mettiamola così – si va avanti tranquillamente. La voce narrante che voi pensate possa essere Karen… non è così. Karen non narra neanche un po’ questa storia, anche se è la protagonista indiscussa di tutto, perché a farlo sarà Claire.

Claire è una donna che non conosceremo direttamente all’interno di questa storia perchè concentrata molto più ad analizzare Karen piuttosto di se stessa. Comunque, attraverso le sue azioni e i suoi pensieri comprenderemo che questa donna è una psicanalista di fama e che resta affascinata da Karen in una maniera inspiegabile tanto da spingerla ad andare al centro estetico quando lei non ci aveva mai messo piede. Karen prenderà subito in simpatia la donna ed entreranno in una strana sintonia.

Karen è una ragazza che ha sempre combattuto nella sua vita, fin dai capelli quando era una bambina. Avendo una carnagione scura e i capelli ricci, li ha sempre stirati per non essere presa di mira o essere diversa dagli altri ma questa è solo una delle piccole cose. Karen viene da Cartagena dove ha un figlio che non vede l’ora di portare con se a Bogotà. E’ rimasto lì con la nonna perché sapeva di non riuscire a mantenerlo e spera di mettere abbastanza risparmi da parte per farlo arrivare da lei entro un anno. Emiliano, quindi, è la sua ragione di vita che la costringerà a fare scelte difficili nel corso di questa storia.

 

C’era qualcosa di così selvaggio e bruto in lei che la faceva sembrare, come dire, vera.

Il perno centrale di questa storia si incentra molto più sulla vita di Karen stessa che sulla morte di Sabrina Guzman che diventa un contorno piuttosto inquietante che finisce per coinvolgere la giovane protagonista visto il fatto che solo qualche ora Sabrina era stata al centro estetico. Così si intrecciano le vite di più persone: quella di Sabrina, Karen, Claire, i colpevoli e molti altri che conoscerete nel corso della lettura.

Lo stile utilizzato è particolare e originale. La storia è decisamente fluida sotto molti aspetti e tutto si cela lentamente e misteriosamente. La voce narrante è sempre Claire ma si passa di capitolo in capitolo a diversi personaggi che creano mano a mano questa storia misteriosa e inquietante.

Ci sono particolari tematiche che vengono affrontate all’interno del libro e si passa attraverso diversi personaggi oltre Claire, come la madre di Sabrina Guzman, oppure Lucia amica di Claire, … insomma verranno alla luce vari personaggi che interagiranno con Karen e verranno raccontati dall’occhio vigile e attento della scrupolosa Claire che analizzerà sempre più Karen da vicino. 

Le tematiche affrontate all’interno di questo libro sono diverse e al contempo interessanti oltre alla location – Bogotà, Colombia – che gioca un punto a favore essendo una novità e mostrando diversi aspetti di una città che – almeno personalmente – mi era quasi del tutto sconosciuta.

Karen infatti diventa un personaggio particolarmente misterioso agli occhi del lettore che la conoscerà nel suo intimo, da vicino ed affronterà con lei barbarie e degrado di una città che sembra sul punto del collasso, una città di mafia e corruzione.

Ritengo che, nonostante il libro NON sia incentrato particolarmente sulla morte di Sabrina Guzman ma sia un insieme di eventi che collegano i vari personaggi a Karen, questo libro sia  incredibilmente particolare e diverso da molte altri thriller presenti sul mercato. Si parlerà di stupro, corruzione, omicidi, mafia, sesso, difficoltà economiche e di soldi. Un thriller che cela dietro di se infinite maschere e tasselli che si smonteranno mano a mano fino alla fine del libro lasciando al lettore una scia di indizi che lo depisteranno continuamente ma che lo porteranno dritto in mano all’assassino.

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Questo thriller è sicuramente un libro da leggere e che mi sento di consigliare sia per la sua particolarità, discostandosi abbastanza dai classici thriller, sia per l’ambientazione.

Melba Escobar scrive una storia particolare, un thriller quasi inverso, in cui l’omicidio passa quasi in secondo piano mettendo in rilievo la difficile vita della giovane estetista in qualche modo collegata. Una storia difficile e al contempo originale che mette in risalto  una città corrotta e le difficoltà di una donna che vuole suo figlio disperatamente accanto a se.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Seguite le altre tappe, mi raccomando! Ecco qui:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con dei bei commentini, che io come sempre vi aspetto curiosa!

A presto,

Sara © 

RECENSIONE #203 – TREDICI DI JAY ASHER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una nuova recensione, stavolta di un libro Mondadori di cui ne è stato fatta la serie che tutti – penso – conoscete, online su Netflix. Trovate le recensioni della serie qui sul blog ai seguenti link:
Ecco qui che dopo aver visto la serie vi parlo anche del libro, come vi avevo promesso tempo fa:
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Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Genere: Young Adult
Data di uscita: 14 Marzo 2017

Link d’acquisto: https://amzn.to/2Og6gBq

Trama: “Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori.Ve lo prometto.” Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall’altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. 

RECENSIONE

Risultati immagini per gif trediciLa storia ha inizio dalla fine. Clay è alla posta e sta lasciando il pacco di cassette alla persona successiva a lui e dentro di se è ancora scosso da tutto ciò che gli è appena accaduto.

Poi riparte dall’inizio, in cui Clay trova un pacco indirizzato a lui fuori casa. E’ curioso, non sa chi possa avergli lasciato il pacco ma appena lo apre diventa ancora più interessato alla cosa vedendo delle cassette con dei numeri fatti con lo smalto blu. Sette cassette, tredici lati, tutti da ascoltare. Cerca il vecchio stereo di suo padre e non appena sente la voce di Hannah Baker, Clay ne resta sconvolto. E’ proprio lei ad aver inciso tutte quelle cassette tredici motivi per cui lei ha deciso di suicidarsi. E Clay è uno dei motivi.

Clay comincia così a ripercorrere la fine di Hannah in una sera, scoprendo segreti e cose che non aveva mai conosciuto di lei, curioso e allo stesso tempo impaurito del fatto che lui sia presente su quelle cassette essendo uno dei motivi per cui Hannah si è tolta la vita.

Cosa scoprirà Clay? Chi sono le tredici persone che Hannah ha coinvolto e che l’hanno logorata tanto da portarla a quel gesto? Cosa succederà a Clay nel corso della storia, a forza di andare avanti con il racconto di Hannah?

Voglio collassare. Voglio spalmarmi all’istante sul marciapiede e trascinarmi in mezzo all’edera. Perchè, oltrepassata quella, il marciapiede fa una curva lungo il perimetro esterno del parcheggio della scuola. Poi, taglia dritto in mezzo al prato, fino all’ingresso dell’edificio principale. Attraversa il portone e diventa un corridoio che si snoda tra file di aule e armadietti su entrambi i lati, fino a varcare la soglia sempre aperta della classe, alla prima ora. Lì davanti rivolta verso gli studenti ci sarà la cattedra del Prof Porter. Lui sarà l’ultimo a ricevere il pacco senza mittente. E in mezzo, a sinistra, ci sarà il banco di Hannah Baker. Vuoto.

Risultati immagini per thirteen reasons why bookLa trama di questo libro è ben scritta e rende di sicuro ciò che la storia vuole comunicare. E’ una storia che si preannuncia forte e toccante che di sicuro vi sconvolgerà.

La copertina originale è questa che trovate qui di lato e non la trovo particolarmente interessante come non colpisce molto neanche quella italiana visto che è stata utilizzata la copertina della prima stagione della serie tv. Nonostante questo, fra le due preferisco quella italiana. Questa edizione comunque è stata rinnovata per via della serie tv ma c’è già una vecchia edizione del libro tradotta in italia. Il titolo non è stato tradotto esattamente dall’originale che è “Thirteen reasons Why” ma è stato riassunto in un semplice Tredici che spiega e non spiega. E’ un numero chiave ma visto così sembra quasi non significare nulla.

L’ambientazione della storia è tutta americana e l’epoca è senza dubbio moderna, ai giorni d’oggi nonostante siano state utilizzate delle cassette e un walkman.

Il primo giorno di lavoro, mi hanno piazzato dietro al bar insieme a lei. Mi ha mostrato come versare il “burro” sui pop corn. Ha detto che, se arrivava qualcuna che mi piaceva, bastava non mettere il burro nella parte inferiore del sacchetto. Così, a metà film, la ragazza sarebbe stata costretta a uscire per chiederne dell’altro. A quel punto, non ci sarebbe stato quasi nessuno in giro, e avremmo potuto parlare con calma. Ma non l’ho mai fatto. Perchè era Hannah quella che mi interessava. E il pensiero che lei potesse farlo con altri mi faceva ingelosire.

Risultati immagini per gif trediciI personaggi all’interno di questa storia sono tantissimi e non starò qui ad elencarvi tutti i tredici motivi per cui Hannah ha deciso di suicidarsi. Bensì vi parlerò dei due protagonisti principali che condurranno questa storia dall’inizio alla fine e ritengo senza ombra i dubbio interessanti e da scoprire.

Clay Jensen è il tipo gentile della scuola. Nessuno trova qualcosa che non va in lui, anzi lui è l’amico perfetto e il figlio modello che tutte le madri vorrebbero. Clay è innamorato di Hannah da quando l’ha conosciuta, tanto da andare a lavorare al Cresmont, il cinema nella cittadina, con lei. E non è riuscita a salvarla o forse a comprenderla. Clay è distrutto e quando riceve le cassette lo sarà ancora di più.

Hannah Baker è una ragazza fragile che ha subito tante cose prima che decidesse di uccidersi. Era una ragazza che amava scrivere poesie, che voleva un amore bellissimo e degli amici di cui fidarsi. Voleva cose semplici, cose che tutti gli adolescenti desiderano e non cose particolarmente eccessive o impossibili. Una ragazza che è entrata in depressione ed a mano a mano, invece di chiedere aiuto ha preferito uccidersi. Hannah Baker è una ragazza umile e dolce. Una ragazza che nessuno è riuscito a comprendere e aiutare.

Vi piacerebbe poter leggere nella mente altrui? Certo. Tutti rispondono di si a questa domanda, finchè non iniziano a riflettere a fondo sulle conseguenze. Per esempio, cosa succederebbe se anche gli altri potessero leggere nella vostra mente? Se potessero farlo… in questo istante?

Vedrebbero confusione. Frustrazione. E anche un po’ di rabbia. Sentirebbero le parole di una ragazza morta che echeggiano nella testa. Una ragazza che, a quanto pare, intende incolparti del suo suicidio. (…)

Se uno potesse leggere nella mente di un altro, vedrebbe fumetti reali, mescolati a fumetti completamente assurdi. E non avrebbe modo di distinguere gli uni dagli altri. Roba da impazzire. Cosa è vero? Cosa è falso? Miliardi di idee, ma che significano?

Io non so cosa stia pensando Tony. E lo stesso può dire lui di me. Non sa che la voce proveniente dal suo walkman è quella di Hannah Baker.

Immagine correlataIl perno centrale è Hannah Baker. Ebbene si, perchè Hannah si è uccisa ed ha lasciato ben tredici cassette con i motivi che l’hanno portata a fare quel gesto ed ogni persona coinvolta si ritrova a  doverle ascoltare. Le regole sono semplici. Numero uno: ascoltare. Numero due: consegnare il pacco con le cassette agli altri. 

Lo stile utilizzato è semplice e anche piuttosto diretto oltre che telegrafico. L’autore fa passare passare la voce e il racconto di Hannah delle cassette intervallate dalle parole di Clay che si limita a commentare senza descrivere poi chissà quanto. La storia è scritta dal punto di vista di Clay intervallato dalla voce di Hannah, in prima persona per entrambi.

Infatti dal lato delle descrizioni il libro ne è davvero carente ed avrei voluto trovare molta più motivazione da parte di Clay nei confronti di Hannah. Cio, si capisce e se ne fa riferimento che lui ne era innamorato ma non è nulla di approfondito quasi l’autore abbia paura che i sentimenti dei personaggi stessi possano offuscarlo o prendere il sopravvento. L’autore non si lascia andare, anzi trattiene i sentimenti almeno per quanto riguarda Clay che si limita a passare di tappa in tappa pensandola – perchè Hannah è decisamente chiara. Forse anche il fatto che si svolga tutto nell’arco di una giornata va a svantaggio di questa cosa ma resta il fatto che su questo piano il libro è stato quasi telegrafico ed avrei preferito vedere molto di più le cose chiare da entrambi i lati.

Nonostante le rilevanti differenze che sono state adoperate tra libro e serie tv ritengo che il libro sia davvero da tenere in considerazione per via del suo messaggio  L’unica che è evidente è il fatto che nel libri tutto si svolga in una giornata mentre nella serie si svolge in più giorni facendo comprendere molto di più di Clay e di tutti gli altri (Comunque non starò qui a commentarvele per non incorrere in spoiler di qualunque tipo).

Ho trovato carino, inoltre, che a fine libro ci siano state delle parti tagliate dall’autore e il finale che lui stesso voleva per la sua serie ma che è stato poi cambiato per volere della casa editrice. Leggendo i due tipi di finali sicuramente preferisco come è stato scritto quello che è andato poi in pubblicazione e non quello che era stato scelto dall’autore in partenza anche se forse quello avrebbe dato più speranza.

Ad ogni modo, è stato un momento surreale. Due persone – io e lui -, la stessa casa, eppure lui se n’è partito senza sapere niente del suo legame con me, la ragazza in marciapiede. E per qualche motivo, in quel momento, l’aria mi è sembrata terribilmente pesante. Piena di solitudine. Quella solitudine mi è rimasta addosso per il resto della serata. Anche i momenti migliori della festa sono stati comunque influenzati da quell’unico episodio – da quell’unico – non-incontro – di fronte alla mia ex casa. La mancanza di interesse mostrata da quell’uomo nei miei confronti era sintomatica. Il fatto che io avessi vissuto in quella casa non significava niente. Non si può rivivere il passato. O quello che noi crediamo essere il passato. Quello che hai è solo il presente.

Il libro è comunque drammatico, toccante e a tratti persino macabro. Una storia che sconvolge sotto diversi punti di vista e che spinge a riflettere per l’impatto che lascia. Consiglio questa lettura sicuramente ma molto più di questo, consiglio la visione della PRIMA STAGIONE di Tredici perchè è davvero unica e sconvolgente.

Jay Asher invita qualsiasi tipo di lettore si imbatta nel suo libro, puntando molto di più sugli adolescenti, a riconsiderare la vita e di chiedere aiuto nel momento in cui ci siano delle difficoltà anche grandi. Il messaggio a cui mira questo libro è sicuramente importante anche se la serie tv è sicuramente molto più d’impatto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Cosa ve ne pare? Avete visto la serie? Avete letto il libro? Fatemi sapere con un commentino!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #196 – LE QUATTRO DONNE DI ISTANBUL DI AYSE KULIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon sabato lettori! Oggi mentre io sono in giro a divertirmi – spero – vi intrattengo con questa recensione che spero veramente vi incuriosisca e vi piaccia! Ringrazio ancora tantissimo la Newton Compton per avermi permesso di organizzare il Blogtour di questo libro (trovate la mia tappa QUI) e ve ne parlo subito in questa recensione:

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Titolo: Le quattro donne di Istanbul
Autore: Ayşe Kulin
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 12 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2zz0how
TramaDopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schlimann, la moglie Elsa e i loro due figli Peter e Susanne abbandonano la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul, in Turchia. Mentre Susanne e Gerhard sono affascinati dalla cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati alle origini tedesche. Nella città musulmana le nuove usanze avranno impatti fortissimi sulle loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le difficili scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif istanbulLa storia ha inizio nel 1933 a Francoforte dove la famiglia Schimann vive da sempre.  I Schlimann sono ebrei e sotto l’ascesa del potere di Adolf Hitler tutti sembrano diventati irrequieti. Gerhard è un professore di università molto rinomato ed è un pomeriggio come tutti gli altri che scopre tramite un collega che ci saranno i controlli sul posto di lavoro e chi è ebreo è più a rischio di altri. Quindi senza destare sospetti Gerhard invia un messaggio a sua moglie Elsa intimandole di prendere i figli Suzanne e Peter e partire.

Gli Schlimann si trasferiranno inizialmente a Zurigo dai genitori di Elsa, appena in tempo dalle persecuzioni naziste, fino ad arrivare in Turchia dove il sole splende in maniera diversa e le città sono affascinanti luoghi da visitare non solo da vivere. E’ qui in Turchia, tra Ankara ed Istanbul che ha inizio la loro storia ed è Elsa che darà voce alla prima delle quattro donne di Istanbul.

Cosa succederà alla famiglia Schlimann? Chi sono le quattro donne di Istanbul? Riusciranno ad ambientarsi in quel mondo a loro ancora tanto sconosciuto?

Le stavano portando via la sua identità. La sua storia, i suoi ricordi, le sue lettere, i suoi amici, la sua casa, la sua strada, la sua città. Un pazzo con la ragione ottenebrata dall’avidità le stava rubando la vita, e suo marito non era in grado di fermarlo. Sapeva di non poter incolpare Gerhard. Era stata lei a spingere il marito a candidarsi per un posto all’università di Francoforte sul Meno. Il frutto di una sua fantasia romantica: lo scrittore che più ammirava era un celebre figlio di quella città. Aveva creduto che, nel posto in cui erano ancora conservati la scrivania, il calamaio e persino le tortiere della sua cucina, sarebbe stata circondata dall’arte, respirandola in ogni momento e ogni giorno. (…) Elsa, a cui batteva ancora forte il cuore tutte le volte che passava davanti alla casa di Goethe e che conosceva a memoria i suoi versi, ora era costretta ad abbandonare la sua ingenuità. 

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La trama incuriosisce anche se non rimanda troppo al titolo che invece comprenderete solo leggendo tutto il volume. Riporta ciò che succede agli albori del libro.

Risultati immagini per le quattro donne di istanbulLa copertina che era stata scelta inizialmente dalla Newton Compton era senza alcun dubbio migliore di quella che ne è uscita fuori poi e che vedete in alto nella presentazione del libro. Ancora non riesco a spigarmi il perché di tanti cambiamenti non necessari. Ecco qui a sinistra la copertina che era stata annunciata inizialmente. Non la trovate meravigliosa? Io si e giuro che non ho parole per comprendere tutti questi cambi inutili. Qui a destra, invece, una delle copertine utilizzate all’estero è quella (perdonatemi ma non sono riuscita a risalire all’originale vera e propria).

Il titolo, nonostante non riuscivo a spiegarmelo dalla trama, devo dire che ha senso logico e almeno qui, ci siamo. E’ buono almeno su larga scala e non suona uguale ai titoli che la casa editrice ha in archivio.

L’ambientazione cambia dall’inizio in cui vedremo Francoforte e Zurigo. Ci sposteremo dall’Europa al Medio Oriente in cui Istanbul, in Turchia, era simbolo di bellezza e autenticità. Ankara era ancora sottosviluppata ma è fra quelle terre che i Schlimann vivranno e cambieranno. L’epoca varia su diversi anni. Ha inizio nel 1933 per diversi anni e per diverse generazioni mostrandoci gli anni duri e difficili dell’Europa ma ancor di più della Turchia.

La mattina del 19 novembre 1938, nove giorni dopo la sua morte, la bara contenente Atatürk partì da Istanbul sulla nave da guerra Yavuz, salutata da cento colpi di cannone. Poi un treno funebre trasportò il corpo da Ismit ad Ankara. Susy e gli altri bambini dello stabile passarono gran parte della giornata ad ascoltare la diretta radio dell’evento. Atatürk, che quando arrivava alla stazione di Ankara era sempre accolto con grida di giubilo, questa volta trovò lacrime e marce funebri. La bara, avvolta nella bandiera turca, fu posta su un catafalco di fronte alla grande assemblea nazionale. Quattro ufficiali armati di spade gli avrebbero fatto la guardia. A decine di migliaia giunsero sul posto, giorno e notte, per porgere il loro saluto.

Risultati immagini per gif storia di una ladra di libri hansI personaggi di questa storia sono diversi e la cosa più importante all’interno del tutto, oltre la famiglia Schlimann che è quella da cui comincia tutto, sono le quattro donne di Istanbul di cui non posso parlarvi apertamente; almeno non delle ultime due o finirei per spoilerarvi parte della storia.

Gerhard Schilmann è un professore rinomato all’università di Francoforte e quando si trasferisce all’università di Ankara porta tutto se stesso all’interno del progetto. Ha una famiglia a cui tiene molto e si abitua molto facilmente alla nuova vita in Turchia nonostante le abitudini e il paese siano completamente le opposte. Elsa, moglie di Gerhard è la prima delle quattro donne di Istanbul. E’ stata restia al trasferimento ed ha fatto parecchia difficoltà ad abituarsi alla vita in un altro paese. E’ una donna che tiene molto ai suoi figli. 

Peter è il primogenito degli Schlimann. E’ un ragazzo intelligente ed è l’unico dei due a cui i genitori possono permettere di studiare anche all’università. Si trasferisce all’estero, in America e vedremo poco questo personaggio all’interno della storia se non nella parte iniziale. Fa fatica ad abituarsi alla vita di 

Suz, secondogenita figlia di Elsa e Gerhard, è la seconda donna di Istanbul. E’ particolarmente legata alla città di Istanbul tanto da credere di essere figlia di Ataturk, il presidente della Turchia. Si affeziona a Madame, la donna che aiutava sua madre a tenerla a casa e si lega in modo indissolubile a Demir con cui crescerà e di cui si innamorerà.

Suzi indossò una gonna al posto dei calzoncini. Dopo aver preso al volo uno zaino, in un attimo uscì. Corse alla postazione dei taxi condivisi e salì sul primo mezzo libero, accorgendosi solo allora di avere ai piedi gli zoccoli da giardino. Chi se ne frega, pensò. L’importante era arrivare in ospedale il più in fretta possibile. Rimpianse di aver trascurato Madame negli ultimi mesi. Il profumo dei panini alla vaniglia e cannella, il buio della chiesa, gli innumerevoli regali e gli abbracci calorosi… Madame era la sua infanzia, la casa lontana da casa, il suo rifugio. Le lacrime cominciarono a rigarle il viso mentre stava seduta sul sedile posteriore del taxi. Com’era felice allora. Nessuno degli altri passeggeri le chiese perché stava piangendo. O, se lo fecero, lei non li sentì.

Il perno centrale è la famiglia Schlimann stessa. E’ l’albero che tesse i suoi frutti e ne crea altri sempre più nuovi creando una grande famiglia che sfida il tempo e lo spazio ma anche gli eventi stessi.

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Fonte: Web (JosephBrockPhotography)

Lo stile utilizzato altalenante. L’autrice passava da momenti di leggerezza a momenti in cui tutto si fa artificioso e a tratti più pesante.

La storia si perde un po’ quando i personaggi cominciano ad incentrarsi di più sulla politica turca e su tutto ciò che accade nel paese. Nonostante questo alle volte può risultare pesante, l’autrice ha strutturato tutto con assoluta padronanza del posto e degli avvenimenti. Si avverte quanto lei abbia studiato il tutto e quanto ami la sua terra d’origine.

Infatti, leggendo non si può far altro che amare Istanbul in tutte le sue forme. La città sembra splendere di vita propria tanto da spingere il lettore a volerla visitare.

L’unica cosa che ha deluso un po’ le aspettative è stato la connessione storia – trama decisamente poco rappresentativa. La trama sembra descrivere l’inizio di quanto accade nel libro ma ciò che mi aspettavo nel corso della lettura è ben differente e pensavo si mantenesse solo sui quattro protagonisti principali. Nonostante questo la storia è stata molto carina e interessante. I personaggi che ho preferito di più sono stati sicuramente Suzi e Demir ma non posso dirvi di più.

Dopo essersi seduta accanto a un uomo anziano, Sude chiuse gli occhi e iniziò a pensare. Lei e Korhan avevano appena trascorso sei meravigliosi anni insieme oppure quegli anni gli erano semplicemente sfuggiti tra le dita? Non riusciva a darsi una risposta. Aveva imparato a suonare il flauto, fare il liquore alla ciliegia, scattare belle fotografie, gestire un piccolo ristorante e apprezzare le bellezze archeologiche. Aveva anche imparato a vivere insieme a un’altra persona. Ma era comunque ancora molto sola, seduta sugli stessi gradini di pietra, senza sapere cosa fosse davvero importante nella vita. Era quello che stava andando a scoprire. Quando l’autobus prese l’autostrada, l’uomo anziano si voltò verso di lei e le sorrise. «Buon viaggio, ragazza mia», disse.

La storia è sicuramente gradevole e merita la lettura. Consiglio questo libro agli amanti dei storici ma anche a chi volesse affrontare una lettura interessante all’interno di un paese che spesso nei libri non viene neanche considerato.

Ayse Kulin è stata una scoperta da tenere in considerazione. Un racconto famigliare all’insegna di una nuova vita in un paese che incanta e affascina in cui quattro donne vivranno la loro vita alla scoperta di se stessi e del prossimo. Una storia che merita di essere letta.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino cosa ve ne pare! Vi aspetto a braccia aperte. 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #184 – TUO, SIMON DI BECKY ALBERTALLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon week end. Il mio fine settimana sarà sicuramente super impegnato e pieno di cose da fare ma non vi abbandono, tranquilli. Avrò pace? Forse la settimana prossima, spero. Infatti, oggi vi porto una nuova recensione. Ecco qui che ve ne parlo:

8751283_3120459Titolo: Tuo, Simon
Autore: Becky Albertalli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 aprile 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2M63sX1

TramaSimon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finchè un email finisce in mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e far conoscere agli altri chi è davvero.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a scuola. Martin mostra a Simon di avere delle foto delle sue mail perchè lui, distrattamente ha lasciato l’account aperto nel computer della scuola. Martin non dirà niente a nessuno se Simon lo aiuterà a conquistare Abby, la ragazza dei suoi sogni e una delle migliori amiche di Simon. In quel momento per Simon comincia un vero e proprio caos per cercare di non fare in modo che il suo segreto non venga divulgato. Qual’è il suo segreto? Simon scrive delle mail ad un ragazzo che si fa chiamare Blu, intrattengono delle conversazioni e si conoscono sempre più approfonditamente.

I due vanno a scuola insieme ma nessuno sa nulla dell’altro. Simon non vuole far sapere in giro che lui è gay. E’ il suo segreto più grande e se qualcuno dovesse scoprirlo per lui potrebbe essere terribile per questo cercherà di aiutare Martin, anche se non ne ha voglia. 

Cosa succederà all’interno della scuola? Riuscirà Simon nell’intento? Chi è questo misterioso e affascinante Blu? Chi si nasconde dietro le sue mail che fanno battere il cuore del giovane Simon?

Ricordo esattamente come è stato vedere il suo primo messaggio nella mia casella di posta. Era un po’ surreale. Voleva sapere di me. A scuola, nei pochi giorni dopo quel messaggio, mi sentivo il personaggio di un film. Riuscivo quasi a immaginare un primo piano della mia faccia, proiettato sul grande schermo. Strano, perché in realtà non sono mai protagonista di niente. Al massimo sono il migliore amico del protagonista. Non riuscivo a vedermi come una persona interessante fino a quando a trovarmi interessante è stato Blu. E così non posso dirglielo. Non voglio perderlo.

La trama è ben scritta e – per fortuna – non porta con se Spoiler visto che siamo piuttosto gettonati per mettere nelle trame cose che dovremo scoprire leggendo il libro in se. La trovo molto semplice e che mette la giusta curiosità. Voi che ne pensate?

Risultati immagini per becky albertalli simon vsLa copertina riprende in parte l’originale anche se diversa. Il libro era già stato portato in Italia in una versione differente, con un altro titolo. Sinceramente preferisco questa copertina e questo titolo essendo uno molto breve e l’altra molto carina nel complesso, anche se si tratta della locandina del film. Il titolo, come ho detto poco fa mi piace, sa molto di lettera anche se all’interno troveremo mail. In precedenza, nella vecchia versione già pubblicata in Italia il titolo era Non so chi sei ma io sono qui e quello originale è Simon vs. Homo Sapiens Agenda che personalmente non è che mi sia mai piaciuto particolarmente.

L’ambientazione è americana e l’epoca è sicuramente moderna. Infatti troveremo social come Tumblr dove i ragazzi della scuola scrivono i loro segreti anche anonimamente. 

Cioè, se ci pensi, è un po’ una fregatura questa cosa che i prof siano convinti di doverti imporre cosa pensare. Come se non bastasse startene lì in silenzio e lasciarli insegnare. E’ come se credessero di avere il diritto di controllarti la mente. E io non voglio pensare alla guerra del 1812. Non voglio sapere perché diamine è stata così importante per un manipolo di marinai del cavolo. Quello che voglio è starmene seduto qui e pensare a Blu. Mi sa che sto iniziando a essere un po’ ossessionato da lui. Da una parte, sta sempre superattento a non darmi dettagli di sé. E pi cambia atteggiamento e mi confida cose personali, e sono cose che se volessi potrei tranquillamente usare per scoprire chi è. E lo voglio. Ma anche non lo voglio. E’ tutto terribilmente confuso. Lui mi confonde.

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I personaggi che vi sono all’interno del libro sono diversi ma mi concentrerò molto di più sul protagonista principale che sul resto.

Simon è un ragazzo intelligente, spiritoso ed ha una famiglia che lo apprezza e lo ama. Ha due sorelle e un cane, Bieber che è la mascotte fra i suoi amici. E’ un ragazzo giovane, che cerca l’amore come ogni ragazzo della sua età. Simon sostiene: “Io sono come te”. Simon tiene nascosto a tutti un “segreto”: lui è gay. Simon ha una cerchia di amici con cui si trova molto bene:

Nick lo conosce da quando aveva quattro anni ed è uno dei migliori amici che si possano avere. Gli piace giocare ai videogiochi ed è innamorato della bella Abby. Leah la conosce dalle medie – se non sbaglio – ed è una ragazza fragile, che si sente sempre un po’ al di sotto degli altri. Abby è arrivata negli ultimi sei mesi e con Simon e i suoi amici è nato subito un feeling particolare. Lui sostiene che le sembra di conoscerla da molto più tempo.

Non so come spiegarlo che, a tutti gli effetti, sono già preso. Da qualcuno che a quanto pare condivide il nome con un presidente e un personaggio minore dei fumetti e che non ama disegnare, (…). Qualcuno che a quanto pare piacevo prima di sapere chi fossi.

Immagine correlataIl perno centrale è questa fitta corrispondenza e il mistero che si aggira attorno a Blu. Simon ne diventa quasi ossessionato e si innamora di lui anche se non sa chi possa essere dietro quello schermo. Anche se immagina una sfilza di persone che spera possano essere lui. Tutto si concentra su questo e sul coming out di Simon sia nei confronti dei suoi genitori che dei suoi amici che della scuola stessa. Ma dovrete leggere per scoprire di più!

Lo stile utilizzato è semplice e decisamente fluido. Essendo lungo poco più di duecento pagine leggerete il libro in poche ore, lo divorerete. La storia è scritta in prima persona dal punto di Simon intervallata dalle lunghe mail – un capitolo si e uno no – in cui lui si scrive con Blu.

La tematica trattata all’interno del libro è davvero importante. Infatti, il fatto che Simon fosse gay apre una porta enorme e rende tutto così bello, così vero e reale in cui ogni ragazzo o ragazza può riconoscersi. All’interno del volume non mancheranno anche tante cose relative al caso: i pregiudizi, lo scandalo del fatto che uno possa essere gay e non semplicemente la norma, …. Riporta la realtà nuda e cruda e ho amato tanto che questo sia arrivato sullo schermo perchè è importante e il messaggio è profondo, toccante e cavolo, fatemelo dire: FINALMENTE! Questo libro è una storia d’amore bellissima, come tante altre, che ho apprezzato tantissimo perchè porta in Italia ciò che ancora agli ottusi non piace o che non vuole comprendere.

[PS: Non vi farò una recensione del film ma vi dirò che si, è divertente e leggero ma sul libro segue la linea principale in maniera piuttosto flebile e giusto per le email che i due, Simon e Blu si scrivono. Per il resto molte cose sono completamente modificate o amplificate o totalmente inventate. Come ad esempio il rapporto fra i quattro amici. Fra libro e film gli amici di Simon si comportano in modi diversi e questo si scaturisce da moventi diversi. Quindi se vi aspettate una ripresa del libro ottimale scordatevelo e vi consiglio di leggere prima il libro. Ma vi piacerà nel complesso, come è piaciuto a me.]

E allora ripercorro tutto dall’inizio, da Agosto, e leggo tutto. Gli oggetti delle email. Ogni riga di ogni email. Non ho idea di chi sia. Nessun cavolo di indizio. Ma mi sa che mi sto innamorando di lui.

Il libro è stato leggero e vero più che mai, sotto ogni aspetto trattato. Una storia sicuramente da non sottovalutare, di formazione e decisamente bella sotto ogni punto di vista. Consiglio assolutamente.

Becky Albertalli scrive un romanzo per ragazzi che parla di una semplice storia d’amore fra adolescenti fra le mura di una scuola. Una storia dai temi importanti. Un libro sull’amicizia, sull’amore – quello vero – e sull’importanza di essere se stessi sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE FILM: HOTARU NO MORI E (“VERSO I BOSCHI DELLE LUCCIOLE”)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Eccomi qui con una nuova recensione tutta per voi. Ho visto questo film diverse settimane fa e sono felice di presentarvelo qui visto che mi è piaciuto in particolar modo. Non dura molto ma mi sento di consigliarvelo vivamente, sono sicura vi piacerà! Ecco qui: 

Immagine correlataTitolo: Hotaru No Mori E

Tipologia: Film

Durata: 45 minuti

Dove potete trovarlo: Streaming

Lingua: (Personalmente l’ho visto in italiano) ma in rete potrete trovare italiano oppure Giapponese –  Sottotitolato Italiano.

Tratto dal manga Hotaru No Mori E

TramaHotaru Takegawa è una ragazza di città che, ogni anno, trascorre le sue vacanze estive dallo zio in un paese in montagnaQuando era piccola, andò ad esplorare la Montagna del Dio, nonostante si dicesse che fosse pericoloso, e si perse nel bosco. Gin, uno spettro con le sembianze di un ragazzo e con una maschera di volpe che ha una maledizione che gli vieta di toccare gli esseri umani, sente la bambina piangere e corre in suo soccorso, riportandola a casa. Tra i due nasce una profonda amicizia che spinge Hotaru, ogni estate, ad andarlo a trovare e Gin ad aspettarla.

RECENSIONE

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La storia ha inizio con la giovane Hotaru Takegawa che si dirige come tutti gli anni a casa di suo zio. Lei è adolescente e non vede l’ora di arrivare al villaggio di suo zio per andare a trovare Gin

E’ proprio nella foresta che i due si incontrano, quando Hotaru era solo una bambina. Si è smarrita nel bosco e comincia a piangere e Gin le appare per aiutarla. La bambina cerca più volte di toccarlo ma lui la allontana prontamente, per poi riportarla a casa dopo averle spiegato che lui non può toccare esseri umani. Lì nascerà una nuova e profonda amicizia fra una bambina e uno spirito della Montagna.

Cosa succederà ai due protagonisti? Continueranno a vedersi per anni e anni, solo d’estate? Cos’è che unisce uno spirito e un piccolo essere umano?

Immagine correlata

I personaggi all’interno di questo breve film si contano sulle dita di una mano ma sono davvero ben fatti e, nonostante la storia sia fantastica, sembra così reale che vi emozionerà fin nel profondo.

Hotaru è una ragazzina quando tutto ha inizio e la conosceremo da lì in poi. La vedremo crescere anno dopo anno, estate dopo estate e voi non riuscirete a fare a meno di lei. E’ una ragazzina intelligente, perspicace e determinata. Non abbandona Gin e non si spaventa quando gli altri spiriti si presentano a lei. Una bambina unica e speciale.

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Gin è uno spirito della Montagna che ha le sembianze di un essere umano e la maschera di una volpe. Il Dio della Montagna gli ha imposto una maledizione: nessun contatto umano, altrimenti sarebbe scomparso nel nulla. Gin è uno spirito unico nel suo genere che ha preso a cuore la piccola Hotaru tanto da aspettarla tutti gli anni e vederla crescere mentre lui resta sempre uguale.

Immagine correlataLa grafica è spettacolare ed evocativa. Ho apprezzato particolarmente questo manga, seppur nella sua brevità. E’ una storia sul valore profondo dell’amicizia, della crescita e della fiducia fra uomo e spirito. Un incontro fugace che porta i due a condividere tante cose, la propria vita fino a condividersi l’uno con l’altro.

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Inoltre, la storia è decisamente  piena di significato.  Il finale è stato davvero unico, una storia commovente e dolce. Avrei voluto che la storia proseguisse e fosse più lunga ma è davvero una storia che vi consiglio se volete vedere un breve e tenero film manga. La storia si muove tra realtà e fantasia ed è così che conquisterà il cuore di chi lo guarda: tutto appare così normale che gli spiriti sembrano essere ovunque nel bosco e anche fra di noi.

Una storia che vi conquisterà. Consigliato!


Cosa ne pensate? Vi piace? Io ve lo consiglio perché davvero molto bello e significativo e sono sicura che se amate storie con amicizie profonde, questa fa sicuramente per voi.

A presto,

Sara ©