RECENSIONE #102 – IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA DI ROBIN SLOAN.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Buon pomeriggio cari lettori! Finalmente riesco a fare la recensione di questo libro. Sto recuperando più in fretta possibile, sappiatelo! E’ un vecchio libro che aveva comprato mia madre e che non avevo avuto modo di leggere fin’ora. Cosa ne penso? Lo saprete fra poco! 

robin-sloan-1367344540Titolo: Il segreto della libreria sempre aperta

Autore: Robin Sloan
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 320 
TramaLa crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno… di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa… Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google… E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora…

RECENSIONE:

La storia ha inizio con Clay Jannon in libreria. Il pezzo iniziale lo troverete proprio nello spezzone qui sotto. Poi la storia “prende vita” (se così si può dire) da un ricordo e come tutto è cominciato.

Clay è un web designer, sa occuparsi di informatica ma è disoccupato. Trova lavoro in una piccola libreria bistrattata in un angolo sperduto in città, dal signor Penumbra. Clay accetta di buon grado l’assunzione ma si fa sempre più curioso davanti le bizzarre richieste del signor Penumbra. Lì, Clay conoscerà Kat e assieme a lei e al suo amico Neal cercheranno di decifrare un antico manoscritto che li incuriosisce.

Quale sarà il segreto della libreria sempre aperta? Cosa scoprirà Clay? Cosa nasconde il signor Penumbra?

Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle. Le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano le tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello. Mi sto reggendo con tutte le forze, una mano sulla scala, l’altra sul bordo di un ripiano, le dita rattrappite fino a sbiancarsi. Guardo oltre le nocche, passando in rassegna i dorsi, finché non lo trovo. Eccolo lì, il libro che sto cercando.

La trama è lunga, forse anche troppo e poteva essere decisamente più concisa ma non ricade in spoiler gratuiti quindi tutto rientra nella norma. Oltretutto sembra essere fuorviante, speravo veramente fosse migliore.

La copertina non è niente di speciale anche se devo dire che rispecchia il libro in tutta sincerità. Manca il pc e il quadretto è completo. Il titolo è lungo ma rispecchia molto il libro, anche se “La libreria del signor Penumbra” mi sarebbe piaciuto di più.

L’epoca è senza dubbio contemporanea e l’ambientazione è americana.

« Dimmi », continuò lui, « qual è il tuo libro preferito? » Avevo la risposta pronta. Non c’era storia. « Signor Penumbra, non è uno solo, ma una trilogia. Non è scritta benissimo e forse è troppo lunga e la fine è tremenda, ma l’ho letta tre volte, e ho incontrato il mio miglior amico perché entrambi ne eravamo appassionati in prima media. » Tirai il fiato. « Il mio libro preferito è Le cronache del canto del drago.» Penumbra inarcò un sopracciglio e poi sorrise. « Bene, molto bene. » Le sue labbra si allargarono, mettendo in mostra due file di denti serrati e bianchissimi. Strizzò di nuovo le palpebre, squadrandomi. « Ma sei capace di salire su una scala? »

personaggi sono molti ma alla fine se andiamo a stringere, quelli importanti sono veramente contati.

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Clay Jannon è un web designer che si ritrova disoccupato e riesce a trovare lavoro nella piccola libreria del signor Penumbra. E’ un tipo molto curioso e decisamente intelligente ma non particolarmente interessante. E’ scialbo e privo di interessi a parte il suo computer e l’insana fissazione per il segreto di Penumbra.

Kat è un genio dell’informatica, non a caso lavora da Google. La cosa che mi ha fatto più ribrezzo di questo personaggio è stato il fatto che sembrava non lavarsi. Ogni volta che Clay la guardava aveva indosso sempre la stessa maglietta. Cavolo, o hai un’intera fornitura di magliette tutte uguali o fai schifo da paura. Come fa a essere affascinante una così?! Inoltre non sapeva parlare altro che di computer, codici e lavoro lavoro lavoro. Ma quanto sei noiosa, no?

Il signor Penumbra è un vecchietto simpatico ma ambiguo ed enigmatico. Nel suo negozio da ordini strani e scompare misteriosamente ma dopo tutto sa il fatto suo. E’ un tipo in gamba.

e altri personaggi che scoprirete se deciderete di leggere il libro.

Kat aggrotta la fronte «Perchè?» «Non hai a disposizione sufficiente memoria.»
«Oh, ma fammi il piacere…»
«Nossignore»
«Non esiste un computer abbastanza potente. Nemmeno la tua…»
«BigBox»
«Per la precisione. Troppo piccola. Spiacente.»
Allarga le braccia, come a cingere il marciapiede, il parco, le strade poco oltre.
«Questo è più grande».
Il serpente di folla continua indomito ad avanzare.

Il perno centrale è, come dice il titolo del libro, il segreto della libreria sempre aperta, quella del signor Penumbra. Cosa nasconde il signor Penumbra? Tutto sembra essere così strano, gente bizzarra, archivi lunghissimi….

Lo stile è monotono e per niente accattivante.  Ho fatto molta fatica a leggere questo libro. Inizialmente le mie aspettative erano davvero alte, tutto è andato svanendo mano a mano che andavo avanti nella lettura.

Il mistero/segreto di questa libreria sempre aperta è davvero sciocco e di poco impatto. Tutto il libro Clay cerca di far decifrare un codice che non ha alcuna rilevanza o almeno lo ha in maniera davvero superficiale ma sembra essere di vitale importanza. Penumbra è l’unico personaggio che mi è piaciuto perchè l’unico che effettivamente trasmetteva un minimo di mistero, anche se si riferiva infondato.

L’unica cosa che inizialmente sembrava riconducibile a qualcosa di strano e misterioso potevano essere le persone che venivano a prendere dei libri nella libreria e il fatto che doveva essere annotato sul registro come erano vestiti, come era il tempo di fuori, che accento aveva la gente che visitava la libreria e cose del genere.

Ci ho provato, lo giuro, ci ho provato ma è una delle storie più bizzarre che abbia mai letto con il meno senso logico.

A mezzanotte, penetrerò nella Sala di Lettura portandomi dietro il mio marchingegno. Non ci sarà nessuno a disturbarmi. Con massima velocità e discrezione, scansionerò non uno ma due volumi, e poi mi volatilizzerò. Deckle mi ha avvisato che il lavoro dovrà essere finito per l’alba, senza lasciare tracce.

Il libro è stato noioso e ridondante. Clay cercava di risolvere un mistero – giuro faccio fatica a chiamarlo mistero perchè per me non lo era. Non mette curiosità e sembra anonimo. L’unica cosa su cui si rivela interessante e su cui l’autore sa ritrovarsi bene è il fatto di Google e tutto ciò che ne consegue con tutti i termini informatici del caso. (Non a caso l’autore Robin Sloan è ex dipendente della Twitter).

Purtroppo, chiunque voglia provare a leggerlo può farlo. Il mio è soltanto un parere personale, quindi può darsi che voi riusciate ad apprezzarlo meglio di quanto abbia fatto io.

Il mio voto per questo libro è di: 2 conchiglie 

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 Cosa ne pensate? Lo avete letto in precedenza visto che è vecchio come libro? Lasciate i vostri pareri/commenti/opinioni qui sotto, io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

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RECENSIONE #98 – HOTEL DELLE MUSE DI ANN KIDD TAYLOR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Sono arretrata con qualche recensione ma sto cercando di rimediare al più presto. La prossima sarà di This Savage Song che ho terminato due settimane fa, poi ci sarà la lettura di questa settimana. Ecco che vi parlerò di questo libro, edito Corbaccio, che ringrazio ancora per l’invio:

9788867003266_hotel_delle_museTitolo: Hotel delle Muse
Autore: Ann Kidd Taylor
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 06/07/2017
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro

TramaUn’isola sperduta. Un hotel pieno di atmosfera. E un ritorno carico di promesse. 1988. In una giornata estiva nel Golfo del Messico alla dodicenne Maeve Donnelly succedono due cose straordinarie: viene baciata da Daniel, il ragazzino dei suoi sogni, e viene aggredita da uno squalo. Diciott’anni più tardi Maeve è una biologa marina molto apprezzata che si trova più a suo agio sott’acqua con gli squali che con le persone. E quando fa ritorno all’isoletta della Florida dove ha trascorso l’infanzia, nell’Hotel delle Muse dove la nonna l’ha cresciuta insieme a suo fratello gemello, ritrova Daniel e i ricordi riaffiorano impietosi. Ripensa a quando, da bambina, sognava di diventare un’affermata esperta di squali, ma anche di avere un marito, una famiglia, un figlio a cui insegnare a nuotare nelle acque del Golfo. Finora ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla forza dei sentimenti del passato, ma adesso capisce che non può più continuare a tuffarsi nell’oceano per tenere lontana l’eco di quel che accade sulla terraferma; è giunto il momento di affrontare la sua paura più grande: quella di mettersi in gioco con tutta se stessa per raggiungere la felicità.

RECENSIONE:

La storia ha inizio a Bimini nelle ultime giornate di studio sui squali di Maeve, la donna che sussurra agli squali, sta nuotando in mare con Nicholas, studioso delle razze. La ragazza guarda Sylvia, uno dei suoi squali preferiti.

Maeve ha trent’anni, fa la biologa marina ed ama in particolar modo gli squali, sono la sua ossessione. Da bambina, la protagonista ha subito un attacco da parte di uno squalo e da quel giorno si è improvvisamente innamorata di queste creature e stare a contatto con loro la fa sentire completa. Quando dai suoi studi torna a casa, si ritrova a fare i conti con il suo passato. Daniel è l’uomo che Maeve non è mai riuscita a dimenticare e che l’ha fatta soffrire. A pochi giorni dal loro matrimonio ha messo incinta un’altra donna, Holly. Quindi, al rientro all’Hotel delle Muse della nonna di Maeve, Perri, non solo tornano i ricordi, che fanno male, ma assieme a loro c’è la presenza di Daniel che lavora proprio all’hotel in compagnia di sua figlia, Hazel.

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Riuscirà a mettere da parte il rancore e l’orgoglio, perdonare ed amare di nuovo? Oppure capirà che finalmente deve mettere da parte Daniel e pensare di più alla sua vita?

 

Quando, in passato, avevo immaginato la mia vita a trent’anni, era così che mi vedevo: come ora, a studiare gli squali. Ma credevo sarei stata anche madre, e mi vedevo a insegnare a mio figlio a nuotare nel Golfo. Con il giubbino di salvataggio chiuso fino al mento, il mio bambino avrebbe scalciato  come una rana sotto il pelo dell’acqua limpida, color menta. Qualche volta era una bambina, con le ciocche di capelli neri e bagnati appiccicati alle guance. (…) Avrei scosso i rami, per infilare il pollice nella parte superiore dell’arancia, coe faceva mio padre per me. Qualche volta usava un coltellino tascabile e intagliava una M, come Maeve, sul lato. Ho sempre pensato che avrei fatto lo stesso per mia figlia.

La trama è molto carina e invoglia la lettura. Mi ha messo subito curiosità, fin dal momento in cui mi hanno proposto di partecipare al BlogTour! Sicuramente è coinvolgente, su questo non c’è dubbio.

Risultati immaginiLa copertina mi piace ma se devo dirla tutta, quella originale – che vedete qui di lato – non si batte. Quella italiana non ha riferimento ai squali in nessun modo e sembra essere quasi soltanto una storia d’amore. E’ vero, in parte può esserlo ma c’è anche tutto il contorno e gli squali sono parte integrante del libro in tutto e per tutto. Quindi perchè non utilizzarli e metterli da parte? Corbaccio, mi stai deludendo…non si fa, non si fa.

Il titolo originale era The Shark Club. Posso capire l’adattamento del titolo italiano anche perché “Il Club dello Squalo” mi sarebbe sembrato troppo per bambini ma poteva anche essere lasciato tale, senza essere tradotto, no? Mi sembra comprensibile da chiunque.

L’epoca è moderna, Maeve si trova in una situazione del tutto attuale. Maeve ha trent’anni ma si scava a ritroso nel suo passato, a come è diventata studiosa fino ai giorni d’oggi su cui la storia si incentra. L’ambientazione principale è proprio l’Hotel delle Muse in Florida.

Camminò verso il comò e si fermò di fronte al piccolo dipinto: Maeve, lo squalo. Lo fissai sperando che se ne andasse, e dal silenzio nacque un flusso di ricordi più personali dei compleanni. Ero improvvisamente traboccante di vecchi sentimenti, quel limpido, dolce primo amore.

I personaggi sono in numero piuttosto discreto ma mi soffermerò sulla protagonista e sui più importanti in questa storia:

Maeve è la protagonista principale ed è una ragazza dolce, insicura ma anche temeraria. Ama gli squali e li studia da tutta la vita tanto che diventano un vero credo per lei. E’ tenace ma anche orgogliosa. Ha un cuore d’oro e ama infinitamente.

Daniel è un uomo davvero ambiguo. Da come lo descrive Maeve sembra dapprima tenero e premuroso poi possessivo e geloso, a tratti anche immaturo. Quando lo incontreremo sarà un uomo diverso pieno di premure e maturo. Un papà modello per la sua piccola bimba.

Hazel è una bambina molto grande per la sua età ed è figlia di Daniel. E’ intelligente e perspicace, vispa e furba. Non sono riuscita a fare a meno di innamorarmi di lei. E’ una bambina particolare che ama le creature marine e tutte le cose antiche.

Perri è la nonna di Maeve e Robin, il gemello di Maeve, che li prende in custodia e li fa vivere all’interno dell’Hotel delle Muse da quando i due hanno perso i genitori da bambini restando soli. Perri è una donna forte e intelligente e gestisce l’Hotel nel migliore dei modi.

Come non parlarvi dell‘Hotel delle Muse? Delle camere sono state adibite per far vivere i due gemelli assieme alla nonna e le altre stanze sono per gli ospiti. Vi posso assicurare che è tutto da scoprire. Ogni stanza è dedicata a un autore e c’è una citazione in ogni camera. Oltretutto ci sono libri e Perri organizza eventi letterari davvero fantastici. Un vero tesoro per i lettori e se devo dirla tutta sarebbe fantastico se esistesse davvero.

ma ne troveremo anche altri che scoprirete mano a mano che procederete al’interno della lettura.

Non ero come lui. Per lui il golfo era divertimento.Un grande parco acquatico. Io ero più come Nicholas. Una volta mi aveva detto che, quando guardava il mare, vedeva qualcosa di oscuro, instancabile e antico. E io percepivo quel mistero e i suoi pericoli ancora di più di notte. Non sottovalutavo la capacità che aveva di trascinarmi nelle sue profondità, o di afferrarmi il collo e sbattermi in spiaggia, ma, guardando Daniel e il suo corpo screziato d’ambra, e le dita che sfioravano l’acqua, iniziai a togliermi i vestiti. Rimasi solo con la biancheria intima, ed entrai, pensando alla tartaruga di mare che era uscita dall’oceano per rientrarvi.

Il perno centrale è proprio Maeve. Lei ama gli squali, suo fratello Robin e sua nonna Perri. Daniel è rimasto nel suo cuore da sempre e non è mai riuscito a dimenticarlo perchè il dolore è forte e le ha fatto troppo male. Quando però, all’Hotel delle Muse si troverà davanti il suo passato, riuscirà ad agire?

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. La lettura intriga e la cosa sorprendente è che ti fa entrare nel suo vortice piano piano fino a coinvolgerti totalmente. Mi ha sorpreso il fatto che riesce a farti amare totalmente i squali, delle creature marine davvero spaventose e pericolose. Il racconto riesce a farti apprezzare il mare e quelle creature che tanto temiamo.

Nonostante questo, le cose che non mi ha del tutto convinto sono principalmente due. NB:(Potrebbe contenere SPOILER, quindi non leggete i due punti qui sotto se non volete!)

  1. Il fatto dello spinnamento si concentra tutto in un capitolo o poco più. Ovvio che ci sono delle avvisaglie precedenti ma niente di preoccupante ed il colpevole della cosa si trova subito (oltre che si era capito fin dall’epoca dei tempi)
  2. Nicholas. E’ un pezzo fondamentale e viene sminuito in poche righe all’inizio e poche alla fine. La sua utilità? Vi prego, parliamone! Doveva essere più presente.

«Vuoi cercare dei denti di squalo?» propose. «Cosa, Solo con la luce della luna? Okay.» Indicai il cielo. «Ma guarda là, se quella nuvola la copre, siamo nei guai». «Allora è meglio che ci sbrighiamo» disse. Salì sulla parte più elevata della spiaggia, dove era maggiormente illuminato. La seguii. Ci sedemmo sul gradino più basso  della scala che portava all’albergo. «Questo conta come Club dello Squalo.» disse, agguantando un pugno di sabbia e ispezionandolo con l’indice. «Oh, decisamente» confermai. Per qualche istante lavorammo in silenzio.

Il libro è stato piuttosto carino e mi ha lasciato un’impressione decisamente positiva. Se non fosse stato per quei due fatti che ho specificato poco sopra, probabilmente lo avrei promosso a pieni voti.

Lo consiglio? Sicuramente. Non potete perdervi questa lettura. Vi immergerete in una storia importante che va dai fondali marini fra le creature più antiche e spaventose al mondo alla terraferma in cui l’Hotel farà da sfondo alla vicenda. La Taylor è stata una scoperta.

Questo libro mi ha lasciato molto e mi ha fatto amare il mare ancor di più di quanto io lo ami già. Leggetelo e non ve ne pentirete!

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Cosa ne pensate? Vi intriga? Lo leggerete? Io vi aspetto con tanti bei commenti per sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #45

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Eccomi qui con una rubrica che non vedevate da un pò. Oggi ritorno con la rubrica del martedì ideata da Should be Reading. Le mie vacanze stanno giungendo al termine ma vi faccio compagnia con questo Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista deidesideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Questa settimana sto leggendo Il segreto della libreria sempre aperta di Robin Sloan edito Corbaccio, che ho terminato e che avrete la recensione a breve. 

Ecco a voi lo spezzone:

Mi chiamo Clay Jannon e a quei tempi raramente sfioravo pagine di carta. Restavo seduto al tavolo della cucina e controllavo gli annunci di lavoro sul portatile, e quando al l’improvviso una scheda del browser cominciava a lampeggiare, mi distraevo a seguire il link a un articolo sull’uva da vino modificata geneticamente. (…) Alla fine, quando ormai mi ero scordato degli annunci, mi rintanavo in soggiorno, mi appoggiavo il laptop sulla pancia e leggevo tutto il santo giorno. Avevo parecchio tempo libero. Ero disoccupato, un risultato della grande recessione dell’industria americana del cibo del ventunesimo secolo, che causò la bancarotta di intere catene di fast food e la chiusura di molti colossi del sushi.


In più sto leggendo Morte senza Resurrezione di Roberto Martinez Guzman a cui parteciperò ad un BlogTour che avrà inizio a Settembre. Vi lascio un piccolissimo estratto in anteprima e ve ne parlerò nella mia tappa!

Ecco lo spezzone:

Madre e figlia, Aurora ed Emma, mangiarono in silenzio. Era da molto tempo non c’era nulla da dire in quella casa. Tra di loro ormai non c’erano più festeggiamenti, né confidenze, nemmeno nulla da rinfacciarsi. Non appena terminarono, Emma si ritirò in camera sua e chiuse la porta col chiavistello, da dentro, cercando di fare il minimo rumore possibile. Un chiavistello vecchio, posto su una vecchia porta di legno, in uno dei molti appartamenti vecchi e umidi della via Marqués de Valterra, nella zona nordovest di Vigo. In quella parte della città, il sale filtrava attraverso le fessure e impregnava tutto del suo odore caratteristico e della sua umidità permanente. Quando fu sicura che nessuno sarebbe potuto entrare, prese una grande valigia dall’armadio e la aprì sul pavimento.


E sto leggendo la Graphic Novel Water Memory di Mathieu Reynes che mi ha gentilmente inviato un editore su NetGalley

Ecco un’immagine presa da internet:


Voi, invece, cosa state leggendo? Vi piacciono questi spezzoni? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto,

Sara. ©

WWW WEDNESDAY #48

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Come state? Qui al mare si sta veramente bene. Abbiamo avuto un week end fresco e adesso il tempo sembra essersi ripreso. Voi come state? Oggi abbiamo la rubrica del mercoledì! Ecco le risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

33411302la-donna-silenziosa_9303_x1000In questa settimana ho letto La donna Silenziosa di Debbie Howells edito Newton Compton in uscita domani e trovate la recensione domani ONLINE per voi!

In più sto iniziando Empress of a Thousend Skies di Rhoda Belleza che era nella scatola Fairyloot e dovevo recuperare ed è in lingua, non ancora in Italia.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

9788867003266_hotel_delle_musedreamology_8041_x1000La scorsa settimana ho letto Dreamology di Lucy Keating edito Newton Compton, di cui trovate la recensione QUI.

E ho letto l’Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor che dovevo recuperarlo edito Corbaccio che ringrazio per l’invio e che avrete recensione a breve!

 


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Vi aggiornerò strada facendo perchè ho delle letture da fare prima del rientro e mi devo dare una regolata assolutamente!


E voi, cosa state leggendo? Vi piacciono queste letture? Lasciatemi un commentino che vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

WWW WEDNESDAY #47

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Come state? Qui fa caldissimo ma al mare si respira un’aria decisamente migliore e bene o male ci si mette a mollo. Oggi abbiamo la rubrica del mercoledì! Ecco le risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

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Sto leggendo Noi siamo tutto di Nicola Yoon edito Sperling&Kupfer. Avrete la recensione a breve!

In più spero di finire This Savage Song che ero rimasta indietro. Vi farò sapere!

 

 

 


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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Ho letto l’Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio. QUI Il link del BlogTour, la recensione a giorni!.

In più Isabella e i Pedoni Danzanti – Il mondo oltre il quadro di Katherine Jane Boodman edito Elister Edizioni, la recensione QUI!

 

 


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Vi farò sapere cosa leggerò nella prossima settimana! Non temente che vi tengo aggiornati sempre!


E voi, cosa state leggendo? Vi piacciono queste letture? Lasciatemi un commentino che vi aspetto, come sempre!

A presto,

Sara. ©

WWW WEDNESDAY #46

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI !

Buon mercoledì. Il mio primo giorno di sole in vacanza. Muahahahah. Ok basta, contegno! 🙂 Oggi abbiamo la rubrica del mercoledì! Ecco le risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

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9788867003266_hotel_delle_muse

Ho delle recensioni arretrate che vi farò sapere 

in settimana, non temete!

Per il resto sto leggendo: Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio. Vi ricordate il BlogTour di cui vi avevo parlato? Lo trovate QUI.

E in più sto leggendo Isabella e i Pedoni Danzanti – Il mondo oltre il quadro di Katherine Jane Boodman edito Elister Edizioni.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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Risultati immagini per wolf 2 il giorno della vendetta

Ho letto il secondo volume della serie di Wolf – Il giorno della vendetta di Ryan Graudin. Recensione  QUI.

Seven Dreams di Giovanni Magliulo. Spero di riuscire con la recensione domani. In caso arriverà nel fine settimana. Perdonatemi ma non ho avuto modo di mettermi spesso al pc e i post sono per la maggior parte tutti programmati.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Deciderò cosa leggere in base a cosa ho portato in vacanza. Farò un sondaggino su Facebook magari, così potrete aiutarmi a decidere!!


E voi, cosa state leggendo? Vi piacciono queste letture? Lasciatemi un commentino che vi aspetto, come sempre!

A presto,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #44

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Si riparte alla carica con la rubrica del giorno ideata da Should be Reading. Stamani ero in viaggio per il luogo delle mie vacanze e sono stanca morta ma ho lasciato comunque l’articolo per voi. Lo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Devo leggere, in questa settimana, che sono rimasta indietro, Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio che vi avevo parlato nel BlogTour .

Ecco a voi lo spezzone:

Ogni volta che il mio periodo di ricerca terminava, tutto ciò che avevo messo da parte e ignorato  – Daniel compreso – tornava inevitabilmente a galla, come la marea che torna a proclamare la spiaggia. Potevo già sentire lo sciabordio del passato, l’immagine ostinata di Daniel il giorno in cui ci dicemmo addio, la sua schiena incorniciata dal bagliore del sole di Miami che entrava dalla finestra, e tutto il silenzio che ne seguì. Il ricordo tornava senza alcuna pietà, questa volta. Trenta. Era colpa dell’età? Tutti gli orologi ticchettavano più forte.

E sto leggendo Isabella E I Pedoni Danzanti:  di Katherine Jane Boodman edito Elister Edizioni che devo assolutamente recuperare.

Ecco lo spezzone:

Isabella non aveva nessuna intenzione di dire alla nonna che aveva paura. Quando diceva ai suoi genitori che aveva timore di spegnere la luce della camera perché un troll viveva nel suo armadio, loro scoppiavano a ridere, dicendo che i troll non esistevano. Per qualche ragione il troll era invisibile agli occhi dei suoi genitori, lei però sapeva che c’era, aveva visto i suoi occhi verdi, sporcati dal nero del buio. Se avesse spento la luce, quell’essere l’avrebbe presa, perché i troll amano il buio così come temono la luce, perciò Isabella imparò a tenere accesa, ogni notte, la piccola lampadina che aveva a fianco al letto, e fece attenzione a non dire più a nessuno che aveva paura di qualcosa, se non voleva che ridessero di lei. Nonna Dorotea si addentrò nell’oscurità della stanza, prese uno straccio da sopra una pila di scatoloni e lo usò per spolverare la finestra.


Cosa ne pensate? Vi piacciono? Vi farò sapere non appena mi sarà possibile!

A presto,

Sara. ©