PROSSIME USCITE PER DEAGOSTINI, NEWTON COMPTON, NORD, SALANI, CORBACCIO, GARZANTI, RIZZOLI, FAZI E MONDADORI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per voi con un mix di uscite di case editrici con cui collaboro ed altre con cui no ma che mi interessano particolarmente e spero di comprare e leggere. Voi cosa ne pensate? Spero vi piacciano molto. Ecco qui:

DEAGOSTINI

Titolo: L’eredità di mezzanotte
Autore: Irena Brignull 
Genere: Fantasy
Data di uscita: 29 maggio 2018

TramaLa guerra tra i clan delle streghe si è conclusa, la perfida Raven è stata sconfitta e Poppy nominata nuova regina. Ma anziché sedere sul trono, la ragazza abbandona gli amici e in particolare l’amato Leo partendo per lidi lontani… Giunta in Africa, terra della magia, un’anziana sciamana la accoglie e si prende cura di lei aiutandola a coltivare i suoi poteri. Ma quando Poppy decide che è tempo di tornare a casa, la donna la trattiene: vede un’ombra incombere sul futuro di Poppy. Un’ombra nera come la morte. E pur di non lasciar allontanare l’erede al trono, la imprigiona. La prolungata assenza di Poppy però mette a repentaglio il regno intero. I clan si ribellano, le forze del male si risvegliano e Leo, lontano dalla ragazza di cui è innamorato, si sente perduto. Ora che il fantasma di Raven è tornato dal regno dei morti, l’eredità delle streghe è davvero in pericolo. Perché basta una sola parola, un solo segreto, per decretare la fine di tutto…


Titolo: Iron Flowers
Autore: Tracy Banghart
Genere: Fantasy
Data di uscita: 29 maggio 2018
TramaIn un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle gemelle non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina… E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene condanata nell’isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe signi?care la morte. Quando non c’è soluzione, l’unica soluzione è cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.

CORBACCIO

Titolo: La scrittrice che decise di voltare pagina

Autore: Jo Platt
Genere: Corbaccio
Data di uscita: 7 giugno 2018
TramaLa scrittrice Grace Waterhouse è convinta di avere proprio toccato il fondo. L’ex marito Aiden ha appena avuto un figlio dalla nuova compagna e l’ultimo romanzo che ha appena concluso è… be’ meglio non parlarne, secondo il suo agente. Scoraggiata, decide di dare un colpo di spugna sul passato e di inventarsi una nuova vita. L’occasione si presenta quando Rose, la sua collaboratrice domestica nonché confidente materna, in partenza per un lungo soggiorno in Spagna, scopre che l’amica che avrebbe dovuto fare le pulizie negli appartamenti affidati a lei, non può più sostituirla. Grace allora ha un’ispirazione folle: prenderà lei il posto di Rose. Così, ragiona, conoscerà nuove persone, abbandonerà la sua quotidianità e potrà magari trovare ispirazione per un nuovo romanzo. Ma improvvisarsi in un nuovo lavoro e cambiare vita di colpo non è facile, e quando Aiden, pentito, chiede di tornare da lei, la tentazione è forte, anche se, certo, fra i suoi nuovi “datori di lavoro” c’è un giovane avvocato, che sembra invitarla a rompere tutti i ponti con il passato…

GARZANTI

Titolo: Ascolta i fiori dimenticati

Autore: Holly Ringland
Genere: Fiction
Data di uscita: 31 maggio 2018
Una bambina che si fida solo dei fiori.
Il giardino è il suo rifugio.
Perché lì sono custoditi i suoi segreti.

Trama: Alice ha nove anni quando la sua vita cambia per sempre. Tutto quello che conosce sparisce in pochi istanti, lasciandola sola. È per questo che sceglie di non parlare più. Ora a prendersi cura di lei c’è nonna June, di cui non sospettava nemmeno l’esistenza. Con la sua passione e il suo entusiasmo, questa donna amorevole insegna ad Alice a coltivare i fiori. Ad ascoltarli e a imparare i loro significati nascosti. Col tempo, quei fiori diventano le sue parole. Il giglio per l’amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L’orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al sicuro. Cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande per coloro che desiderano fare un regalo capace di curare l’anima. Ma nel cuore di Alice ci sono ancora ferite che chiedono a gran voce di essere ricucite. Nessun fiore è stato in grado di lenirle. E quando il passato ritorna nella sua vita, Alice non può più far finta di niente. Deve tornare là dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità e scoprire che, forse, non è sola come ha sempre creduto ma c’è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà rinascere davvero. Solo così potrà finalmente decidere in quale luogo mettere radici, proprio come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta.


Titolo: L’aroma nascosto del tè
Autore: Jamie Ford
Genere: Narrativa
Data di uscita: 31 maggio 2018
Due giovani separati dal destino.
Un amore che non conosce ostacoli.
Solo il tempo potrà farli incontrare di nuovo.

TramaSeattle, 1962. Per Ernest Young la storia sembra destinata a ripetersi. Sono passati più di cinquant’anni dall’ultima volta che ha visitato l’Esposizione universale, ma nulla è cambiato. Oggi come allora c’è il padiglione della lotteria, su cui svetta una bandiera gialla e viola. A Ernest basta vederla stagliarsi nel cielo azzurro per sentirsi di nuovo nel lontano 1909. Per lui, appena sbarcato in America dalla Cina a soli dodici anni, quella bandiera è un simbolo di speranza e libertà. Ma conquistarle non sarà facile. Venduto come premio della lotteria, finisce servitore nella casa di una stravagante signora. Fino a quando, proprio qui, nel più insospettabile dei luoghi, incrocia lo sguardo di una ragazzina pura e innocente: è Fehn e il suo viso dagli inconfondibili tratti giapponesi non gli è nuovo. L’ha incontrata sulla nave che l’ha condotto negli Stati Uniti e se n’è subito innamorato. Perché negli occhi smarriti di Fehn, Ernest legge il suo stesso dolore. Le stesse difficoltà, nate dall’essere diversi. Giorno dopo giorno, avvolti dall’aroma del tè che preparano per gli ospiti della casa, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. Un amore profondo reso impossibile da quel sogno americano in cui entrambi credevano e che, invece, li ha delusi non mantenendo le promesse. Ernest e Fehn sono costretti a separarsi e a prendere strade diverse. Eppure sono sicuri che il loro sentimento, più forte di tutto, riuscirà a sopravvivere e li aiuterà a ritrovarsi. Ora, a più di cinquant’anni di distanza, Ernest torna là dove tutto è cominciato, nella speranza di ritrovare la sua Fehn, il primo amore che, a dispetto del tempo, sente così vicino da poterlo quasi toccare, e di riprendere la loro storia da dove l’avevano lasciata.


Titolo: Frammenti di felicità
Autore: Anne Ostby
Genere: Narrativa
Data di uscita: 17 maggio 2018
Una fabbrica di cioccolato su un’isola esotica.
Cinque amiche pronte a rimettersi in gioco.
TramaNel bel mezzo dell’oceano Pacifico c’è una piccola isola dove la terra incontra il cielo e il mare è così cristallino da riempire gli occhi di meraviglia. È qui che Kat ha scelto di vivere trovando nelle onde calde di sole e nelle distese di sabbia bianchissima frammenti di una felicità più grande. Una felicità costruita con pazienza, pezzo dopo pezzo, e che ora è pronta a condividere con le amiche di una vita. Per questo invia a ognuna di loro una lettera: per sfidarle a rischiare, a lasciarsi alle spalle tutto quello che non ha funzionato e ricominciare insieme all’ombra delle palme fijane. Nessuno saprebbe resistere a una proposta tanto allettante. Nemmeno Sina, madre single con un figlio egoista e arrogante. O Maya, a cui la vita sta scivolando tra le dita un poco ogni giorno. O ancora Ingrid, troppo abituata alla solitudine, e Lisbeth, prigioniera delle apparenze. Armate solo di intraprendenza ed entusiasmo, le quattro amiche trovano il coraggio di trasferirsi sull’isola e, sotto la guida sapiente di Kat, danno vita a una piccola fabbrica di cioccolato. Un luogo speciale, dove imparano a racchiudere in bocconi cremosi e vellutati tutto il loro amore per la vita. Un luogo dove, istante dopo istante, avvolte dall’aroma intenso del cacao, riscoprono una nuova forma di leggerezza e arrivano a gustare il sapore dolce della libertà. Ma anche in un paradiso come questo, dove il tempo sembra essersi fermato in un eterno presente, è impossibile non fare i conti con l’ombra lunga del passato. Sina, Maya, Ingrid, Lisbeth e la stessa Kat non tarderanno a confrontarsi con i segreti che ognuna di loro si porta dentro e che rischiano di mettere a dura prova il loro legame e tutto quello che hanno costruito insieme.

NEWTON COMPTON

undefinedTitolo: Le donne di casa Blackwood 
Autore: Ellen Marie Wiseman
Editore: Newton Compton
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 17 Maggio 2018
Trama: Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow.

RIZZOLI

Titolo: Dimmi che ci credi anche tu

Autore: Eleonora Gaggero
Pagine:
204

Prezzo: € 16,00
Trama: Il sogno di Effy di diventare un’attrice sta per trasformarsi in realtà. Dopo aver trascorso l’estate in un campus esclusivo per giovani talenti, si è, infatti, aggiudicata un viaggio nella patria del cinema: Hollywood, Los Angeles, Stati Uniti. Per tre settimane! Non sembra vero. E con lei ci sono anche Stella, Bruce e, soprattutto, James. Questo viaggio è così anche una meravigliosa vacanza con le persone che sono diventate quasi una seconda famiglia, con il ragazzo che è, forse, il primo grande amore. Questa volta però le prove da superare non sono solo quelle del palco. La vita ha in serbo per Effy altre sfide: come la bella Alyssa, che ha puntato James dal primo momento in cui lo ha visto. O Brandon, l’affascinante attore che sembra avere simili intenzioni con Effy. E in mezzo a questo c’è anche la prima importante occasione di lavoro, un’opportunità che porrà Effy di fronte a un dilemma molto più grande di quanto possa immaginare. James, infatti, le nasconde un segreto, un capitolo del suo passato che credeva di essersi lasciato alle spalle e che ora rischia di mandare in frantumi i loro sogni… Eleonora Gaggero ha esordito sul set della famosa serie Disney Alex&Co e ha poi recitato in diverse fiction tv, come la serie “Scomparsa” su Rai 1, e al cinema in “Non c’è kampo” di Moccia. Il suo primo libro Se è con te sempre è diventato un best seller vendendo più di 24 mila copie.


FAZI

Risultati immagini per All’inizio del settimo giornoAutore: Luc Lang
Titolo: All’inizio del settimo giorno
Pagine: 562
Prezzo in libreria: € 18
Prezzo E-Book: € 13.99
Data Pubblicazione: 10-05-2018
TramaAlle quattro di notte squilla il telefono. È la polizia, che informa Thomas che sua moglie è in rianimazione a causa di un incidente d’auto. L’uomo non sa perché Camille si trovasse su quella strada, né perché andasse così veloce e tantomeno come abbia fatto a perdere il controllo del veicolo su un rettilineo. Era in pericolo, o c’è dell’altro? E come dire a Elsa e Anton, i figli di otto e dieci anni, che la madre è in coma e non si sa se tornerà mai a casa? E poi le consegne urgenti per il nuovo progetto, i clienti che scalpitano e la concorrenza dei nuovi soci: Thomas cerca disperatamente di tenere tutto insieme, ma non è facile, qualcosa continua a sfuggirgli. A dire il vero, sono molte le cose che gli sfuggono: segreti nascosti dalla moglie sulla loro vita di coppia, ma anche segreti sepolti nella storia della sua famiglia, che coinvolgono i genitori e i fratelli in vicende dolorose sulle quali tutti hanno sempre preferito tacere. L’infanzia serena e l’incontestato successo della sua vita adulta hanno avuto un costo che qualcuno si è addossato al suo posto. Da Parigi a Le Havre, dai Pirenei al Camerun, Thomas attraverserà territori intimi e distanze incolmabili per andare fino in fondo nella ricerca della verità. La scrittura di Luc Lang, fitta, densa, che dilaga sulla pagina e toglie respiro al pensiero, traccia una geografia dei meandri e degli angoli più impervi delle relazioni sentimentali e familiari. Finalista al premio Goncourt, questo romanzo, che coniuga il ritmo inarrestabile di un thriller e l’aura epica di una tragedia classica, ha assicurato a Luc Lang un posto nel firmamento letterario contemporaneo.

MONDADORI

Titolo: Aria di neve
Autore: Serena Venditto
Editore: Homo Scrivens
Pagine: 165
Genere: Giallo

TramaAriel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell’adorata Napoli. Lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da Andrea, l’uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. In lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l’affitto. È necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. E così, facendosi coraggio Ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero, e presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via Atri, dove vivono altri tre ragazzi: Malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. Un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di Mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione. Ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una Napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare Andrea sembra quasi possibile. Ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via Atri. Un suicidio molto sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? Le “celluline grigie” di Malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l’archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche Mycroft dando sfoggio di tutta la sua sottile, felina intelligenza.


Titolo: Tutto il tempo del mondo 
Autore: Sara Purpura
Data di uscita: 8 maggio 2018
Genere: Young adult 
Prezzo: € 8.99 

TramaAnais Kerper è la ragazza che tutte vorrebbero essere. Bella, intelligente, di famiglia benestante. Ha al suo fianco il ragazzo ideale e davanti a sé un futuro radioso. Eppure, dietro questa patina di perfezione, lei sta andando in pezzi, incapace di ribellarsi a una vita che non le corrisponde affatto. Una vita di cui ha il pieno controllo solo quando, chiusa fra le quattro mura del suo bagno, cerca il dolore per sfuggire alla realtà. Desmond Ward è un ragazzo difficile. Orfano da quando aveva sette anni, ha alle spalle un passato di continui abbandoni e un’anima rattoppata. Nera. Sporca. Marcia. Ma il destino sembra finalmente tornare a sorridergli il giorno in cui una facoltosa famiglia decide di prenderlo in affido, regalandogli così la possibilità di una vita diversa, e forse perfino il sogno di diventare un giocatore professionista di football. Una volta giunto nella loro villa, però, conosce Anais, la sua futura sorellastra, stupenda e fragile. E, subito, quello che è stato il loro mondo fino a quel momento si sgretola. L’uno coglie negli occhi dell’altra il suo stesso tormento e l’attrazione si fa largo dirompente. Incontrollabile. E proibita. Ciononostante Des e Ana non possono smettere di cercarsi, desiderarsi, e amarsi, perché solo l’uno tra le braccia dell’altra, per la prima volta, capiscono cosa significhi vibrare e sentirsi vivi. Ma il mondo “fuori” non si lascia mettere in un angolo, al contrario si fa avanti minaccioso e li costringe a chiedersi fino a dove sono disposti a spingersi per difendere il loro amore. Quella di Anais e Des è una scelta difficile. Un sì o un no che richiederebbero un istante per essere pronunciati. Ma «la vita è fatta di istanti. E di respiri impigliati in gola, e del cuore in fondo allo stomaco che li precede. E poi c’è il “mentre”: quell’attimo in cui decidi se essere felice o soffrire».


SALANI EDITORE

Titolo: L’unico ricordo di Flora Banks
Autore: Emily Barr
Genere: Young Adult
Data di uscita: 24 maggio 2018
Trama: Tutti ricordano per sempre il primo bacio. Flora non ricorda nient’altro.
TramaFlora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricordale parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell’episodio. Possibile che Drake sia l’artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia… Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa? 
La sensibilità di John Green si unisce al fascino misterioso di un thriller, in un romanzo di segreti e bugie, amore e perdita, con una protagonista fragile e coraggiosa, alla ricerca di un passato senza il quale non può conoscere la verità su se stessa.

NORD

La casa in mezzo al mare di [Reina, Miquel]Titolo: La casa in mezzo al mare
Autore: Miquel Reina 
EditoreNord
Genere: Fiction
Data di uscita: 17 maggio 2018

Trama: Sembrava una domenica di luglio radiosa come poche a Brent, una remota isola vulcanica circondata da un mare freddo e ostile. Invece, gradualmente, una densa coltre di nubi ha coperto il cielo e, all’improvviso, è scoppiato un acquazzone. Harold e Mary Rose Grapes sono barricati nella loro villetta gialla, a picco sulla scogliera. Sei mesi prima, hanno ricevuto un’ingiunzione di sfratto: quella casetta sulla falesia, in cui la coppia di pensionati ha vissuto per trentacinque anni, non è sicura e va abbattuta. L’indomani devono lasciarla e trasferirsi in una casa di riposo. Gli scatoloni non bastano a contenere i ricordi: quella casa è tutto ciò che li lega alla memoria del figlio, perso troppo presto, e ai sogni di gioventù cui hanno da tempo rinunciato, in favore di una vita tanto rassicurante quanto noiosa. Ma ecco che, durante la notte, avviene un fatto straordinario. Un fulmine colpisce la scogliera e crea profonde crepe nella roccia. E, con un tonfo, la casa scivola in mare.
È così che i Grapes diventano due naufraghi a bordo di una casa galleggiante. È così che ha inizio il loro viaggio alla deriva in un mare irto di pericoli. Per sopravvivere dovranno affrontare insieme le avversità quotidiane, dire addio ai fantasmi del passato e dimenticare i vecchi rimorsi. Come i più grandi avventurieri, impareranno che non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e che, a volte, è necessario perdersi per riuscire a ritrovarsi.




Cosa ne pensate di tutte queste uscite? Fatemi sapere con dei bei commentini, io vi aspetto come sempre!

A presto,
Sara ©
Annunci

#SHARINGBOOKS – FELICITA’

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Eccoci nuovamente con la terza tappa dell’iniziativa di Vuoi conoscere un casino?.  

L’evento si chiama #sharingbooks e ha l’obiettivo di far conoscere il maggior numero di libri possibile a un pubblico il più vasto possibile. Per un mese, ogni lunedì verrà scelto un tema e tutti i post della settimana dovranno riguardare quell’argomento: dovranno essere scelti tre libri ed una citazione tratta da uno di questi (e legata al topic della settimana). Poi si dovranno taggare tre persone, inserendo l’hashtag dell’evento e il link rimandante al sito organizzatore (che trovate qua ).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziata il 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.


Il tema di oggi è: FELICITA’.

Ovvero tutti quei libri che libri a lieto fine, con eventuali progetti realizzati o comunque con sentimenti positivi. Anche qui ce ne sono diversi e ho avuto delle difficoltà nello scegliere ma alla fine eccovi le mie scelte.


41slzdw9kzl-_sy346_

La mia prima scelta ricade su Fiore di Cactus di Francesca Lizzio. Questa è una storia davvero semplice ma molto profonda. Sara è un fiore di cactus, una ragazza ricoperta di spine ma piena di forza, coraggio e determinazione. Una storia che tocca il cuore. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

Le persone spesso davanti al buio preferiscono desistere dimenticando che l’ombra senza la luce non può esistere così della realtà delle cose ha fatto la sua difesa, il cinismo dalle illusioni la lascia illesa. Perché un cactus non dimentica come vanno le cose, le sue spine non sono belle come quelle delle rose, sta in guardia dal mondo là fuori, a nessuno importa che tra le sue brutte spine nascono frutti e fiori.


ea628-5159szovzml

Mia nonna saluta e chiede scusa di Fredrick Backman edito Mondadori è diventato uno di quei libri che non si dimenticano per niente al mondo. Un libro fondato sul rapporto fra nonna e nipote, la storia di una bambina coraggiosa Elsa, che si ritroverà a Miamas, il mondo che avevano costruito assieme lei e sua nonna, completamente sola. Una storia di amore, dolcezza con un messaggio profondo. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

E a Miamas non esiste il caso, nelle fiabe non esistono le coincidenze. Nelle fiabe tutto è come deve essere. Quindi era senz’altro questo che intendeva la nonna quando le ha detto “proteggi il castello, proteggi i tuoi amici”. Elsa vorrebbe solo che la nonna le avesse dato un esercito per farlo.


9788867003266_hotel_delle_muse

Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio è uno di quei libri che ti entrano dentro in punta di piedi e che si amano mano a mano. Imparerete ad amare i squali e vi ritroverete sulla costa si un’isola sperduta, in un hotel piccolo ma bellissimo. Una storia piena di sentimenti ed emozioni, una storia immersa nel mare che apprezzerete sicuramente. La mia recensione: QUI

Ecco la mia citazione:

Quando, in passato, avevo immaginato la mia vita a trent’anni, era così che mi vedevo: come ora, a studiare gli squali. Ma credevo sarei stata anche madre, e mi vedevo a insegnare a mio figlio a nuotare nel Golfo. Con il giubbino di salvataggio chiuso fino al mento, il mio bambino avrebbe scalciato  come una rana sotto il pelo dell’acqua limpida, color menta. Qualche volta era una bambina, con le ciocche di capelli neri e bagnati appiccicati alle guance. (…) Avrei scosso i rami, per infilare il pollice nella parte superiore dell’arancia, coe faceva mio padre per me. Qualche volta usava un coltellino tascabile e intagliava una M, come Maeve, sul lato. Ho sempre pensato che avrei fatto lo stesso per mia figlia.


Ecco! Questa settimana nomino i stessi della volta precedente così che possano continuare:


Cosa ve ne pare? Spero che le mie scelte vi piacciono. 

A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #50

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E’ un bel po’ che non pubblico questa rubrica ed era tempo di parlarne, giusto per tenervi aggiornati sulle mie letture e su tutto ciò che ci aspetta in questo periodo di gennaio, almeno un quadro generale ce lo abbiamo, no?! Ecco allora le mie risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

Questa settimana mi aspettano due letture davvero interessanti e cambiamo completamente genere rispetto alla scorsa settimana.

il-fantastico-viaggio-di-stella-coverSto leggendo Il sole è anche una stella di Nicola Yoon di cui ci sarà un Review Party a breve e sono felice di leggerlo perchè Noi siamo tutto mi è piaciuto davvero tanto. Questo libro è edito Sperling & Kupfer.

Inoltre leggerò per la Deagostini, un libro per ragazzi che si prospetta molto carino: Il fantastico viaggio di Stella di Michelle Cuevas. Spero lo sia perchè l’anno scorso i libri per ragazzi sono stati una vera scoperta e spero si continui così.

Nel frattempo, a tempo perso sto leggendo in lingua inglese e in anteprima, By a Charm and a Curse di Jamie Questell che mi è stato lasciato su Netgalley. Sono felice di annunciarvi la partecipazione ad un evento collegato al libro che vedrete online il 5 febbraio con la recensione allegata.34921588


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

chimera-fronte

51p2kmrm6mlLa settimana scorsa ho letto Il gioco bugiardo di Ruth Ware, una novità edita Corbaccio alla quale non potete resistere. Un thriller davvero coi fiocchi. Trovate la recensione QUI.

Ho letto, inoltre, Chimera di Eleonora Rossetti per La Corte Editore. Un libro molto scorrevole, di cui vi parlerò molto presto qui sul blog.

Ho terminato finalmente, anche Non stancarti di andare di Stefani Turconi e Teresa Radice, una Graphic Novel edita Bao che merita davvero di essere letta e che trovate QUI.

51nqvtcjv6l-_sx362_bo1204203200_

Abbiate pietà di me ma il tempo a disposizione è quello che è e io sono una quindi con calma vi parlerò di tutto.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

La prossima settimana ho delle letture davvero interessanti da fare e ve ne parlo subito:

Il bambino silenzioso di Sarah A. Denzil edito Newton Compton, un’anteprima che non vedo l’ora di avere fra le mani di cui faremo un Review Party e spero sarà bello.

In più leggerò  So tutto di te di Clare Mackintosh per Deagostini che spero anche questo sia bello. Ci sarà un Review Party (spero) anche per questo 🙂

Quindi la prossima settimana sarà all’insegna dei thriller.


Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Cosa avete letto? Rispondete alle domande anche voi, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: “IL GIOCO BUGIARDO DI RUTH WARE” (#138)

BUON GIORNO CARE PARTICELLE!

Il gioco bugiardo

Per questo libro ringrazio innanzitutto la Corbaccio che ci ha permesso di leggerlo e poi ringrazio Sara di Bookspedia, una banana per la maggior parte delle cose ma non per scegliere libri che si rivelano poi, davvero sensazionali. Questo libro è prepotente, entra con grazia, in punta di piedi ma alla fine ci si ritrova dentro in un batter d’occhio. Un Thriller da non perdere:

51p2kmrm6ml

TitoloIl gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio
Genere: Mystery
Data di uscita: 11 Gennaio 2017
Link d’acquisto: http://amzn.to/2EujqWm
Trama: Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di te». Isa prende con sé la figlia e si precipita a Salten, dove aveva trascorso gli anni del liceo che ancora proiettano le loro ombre su di lei. A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni, un cadavere è stato ritrovato sulla spiaggia, facendo emergere un segreto terribile. Un segreto che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre donne che non ha più visto ma che non ha mai dimenticato. Non è un incontro sereno: Salten non è un posto sicuro per loro, non dopo quello che hanno fatto. È ora che le quattro amiche affrontino la verità.

RECENSIONE

Il tutto ha inizio con una breve intro, in cui una donna su un argine che cerca di fermare il suo cane che si accanisce su qualcosa fra la terra. Il cane sta cercando di tirare fuori qualcosa e quando la donna vede resta sconvolta. La storia, però, ha inizio a casa di Isa. E’ assieme alla sua piccola bambina di sei mesi, Freya e riceve un messaggio da una persona che non è nella sua rubrica. Inizialmente non da peso e neanche vuole leggerlo, pensando che sia qualche scocciatore. Ma quando legge quelle quattro parole: “HO BISOGNO DI VOI, non ha dubbi e capisce subito chi è. Kate, una sua vecchia amica d’infanzia e sa che anche le altre due hanno ricevuto lo stesso messaggio. E’ urgente e Isa lo sa. Per questo avvisa suo marito Owen che partirà per una breve vacanza dalla sua amica e porterà con se sua figlia. 

Immagine correlataQuando prende il treno per Salten, ad Isa cominciano a tornare i ricordi che la legano a quel posto e pensa a quanto tempo è passato prima di tornare oltre a tutti i ricordi che le legano indissolubilmente tutte: Kate, Isa, Fatima e Thea. Quattro amiche e un gioco che le ha unite contro tutti gli altri: il gioco delle bugie. Le ragazze si ritrovano in un luogo ora per loro difficile e pericoloso che riporta a galla un segreto che le unisce. Loro non sanno niente, questo è ciò che sostengono ma sanno che è una bugia troppo grande e prima o poi la verità torna a galla.

Cosa sanno le quattro amiche? Riuscirà il gioco delle bugie a salvarle adesso, a diciassette anni da tutto ciò che le ha unite profondamente? A diciassette anni da ciò che hanno fatto e che credevano avrebbero finito col dimenticare? Cosa nascondono le quattro piccole bugiarde?

«E’… un gioco?» chiesi, incerta. Scese un lungo silenzio. Thea e Kate si guardarono, e io le vidi di nuovo comunicare senza parole, una specie di corrente elettrica che fluiva dall’una all’altra, come se stessero decidendo cosa rispondere. Poi Kate sorrise, un sorrisetto quasi furtivo, e si piegò in avanti verso di me, avvicinandosi così tanto che riuscivo a vedere le sfumature scure dei suoi occhi grigio-azzurro. «Non è un gioco», disse. «E’ il gioco. E’ il gioco delle bugie». Il gioco delle bugie. Mi torna in mente chiaro e vivido come il profumo del mare e le strida dei gabbiani sul Reach, e non riesco a credere che l’avevo quasi dimenticato… dimenticato la tabella segnapunti che Kate teneva appesa sopra al letto ricoperta dei segni criptici del suo complicato sistema di calcolo del punteggio. (…) Non ci pensavo da anni, ma in un certo senso non ho mai smesso di giocare.

La trama mi è piaciuta da subito, nonostante non conoscessi questo libro ne sapessi dell’uscita. A farmelo conoscere è stata proprio Sara del Blog Bookspedia e sono felice che l’abbia fatto perchè è stato davvero un bel libro.

35096883La copertina non capisco perchè è stata diversificata così tanto dall’originale. L’originale è davvero bella, invece su quella italiana hanno puntato molto di più sul Mill, la casa dove vive Kate e la sua famiglia da anni. Hanno reso tutto molto cupo nello sfondo con quel nero. Nel complesso rappresenta bene la storia ma non mi entusiasma particolarmente come lo è l’originale che vedete qui di lato. Il titolo, invece, è stato semplicemente tradotto, anche se forse sarebbe stato più semplice “il gioco delle bugie” ma alla fine ci sta anche così. Come potete vedere dalla copertina originale e sono felice che sia stato mantenuto.

L’ambientazione sbalza da Londra a Salten, il piccolo paese dove tutto è cominciato, dove le quattro amiche si sono conosciute e dove è iniziato il Gioco Bugiardo. Dove hanno mentito agli altri, e l’epoca è moderna, è ambientato ai giorni nostri. I ricordi di Isa, sono ambientati diciassette anni prima, nel momento in cui le 4 ragazze si sono conosciute.

E’ stato un errore, questo avrei voluto dire a Mary mentre sedevo ammutolita di fronte alla sua collera. E’ stato un errore, mi dispiace. Ma non dissi nulla. E quando tornai all’ufficio postale, lei mi servì come al solito, e la questione non venne più sollevata. Però diciassette anni dopo, mentre allatto mia figlia e tento di sorridere alla sua faccia paffuta e contenta, risento ancora le parole di Mary Wren e penso che avesse ragione. Me le meritavo sul serio. Tutte noi ce le meritavamo. Piccole bugiarde.

I personaggi sono tutti importanti e tutti descritti molto bene. Mi hanno colpito e catturato nel loro vortice ed Isa più di tutti, riesce a farti vestire i suoi panni. Un personaggio che non si dimentica tanto facilmente. 

Isa ha trentadue anni, è madre della piccola Freya di sei mesi e compagna di Owen, un uomo brillante e dolce. Vive a Londra ed ha una bella casa ma ricorda il suo periodo al College di Salten come se fosse ieri. Per questo quando Kate scrive lei è pronta ad andare. Ama il suo Owen ed ama sua figlia Freya, diventata sua appendice in tutto. E’ una madre apprensiva e vede pericoli per sua figlia ovunque. Una protagonista coi fiocchi, davvero ben costruita.

Kate è un’artista e fa della pittura la sua vita. Abita a Slaten da quando è nata e continua a viverci nonostante la casa stia crollando a pezzi, la marea la sta facendo sprofondare e lei non abbia più un soldo con cui andare avanti. Kate è stato un personaggio unico e indecifrabile sotto molti punti di vista.

Thea è fragile, lo è sempre stata, anche se nasconde tutto dietro la scorza da dura. Lavora in un casinò e non ha una ancora una famiglia tutta sua.

Fatima l’ho amata fin da subito. Insieme ad Isa è stata quella con cui ho avuto più intimità e quella con cui io mi sarei trovata meglio in linea di pensiero generale. Lei è musulmana, ha dei figli e un marito e fa il medico. E’ una donna forte e determinata nelle scelte e in ciò che fa. Mi piace ciò che pensa e come agisce.

Sono tutte e quattro legate da un gioco ma sopratutto da un’amicizia profonda, vera. Sono quattro donne che avevano problemi da adolescenti e nella loro solitudine, si sono unite, creando una squadra variegata ma bella nonostante tutto ciò che ci sia sotto. Nonostante le quattro nascondano qualcosa di grande e difficile. Qualcosa che le ha tormentate per anni e che adesso si deve affrontare, tutte insieme, come hanno sempre fatto. 

E noi ce ne andammo. (…) Fu tutto di incredibilmente veloce: nel giro di ventiquattr’ore, prima della fine di quel weekend, ce n’eravamo andate tutte. La prima fu Kate, che caricò con terreo stoicismo le sue cose su un taxi. Poi fu la volta di Fatima, pallida e in lacrime sul sedile posteriore dell’auto degli zii. Poi del padre di Thea, rumoroso e gioviale fino allo strazio, e alla fine toccò a me, triste e tesa al punto da sembrare quasi irriconoscibile. Mio padre non disse niente. Ma il suo silenzio durante l’interminabile viaggio di ritorno a Londra fu forse la cosa più difficile da sopportare.

Risultati immagini per gif quattro amiche

Il perno centrale è il segreto che le protagoniste nascondono agli altri ma anche a loro stesse. Peccato che quando il passato bussa alla tua porta e la verità viene a galla le quattro si ritroveranno in un gioco più grande di loro. Anche molto più grande delle loro bugie. Riusciranno a mantenere tutto ciò che hanno messo in piedi? Chi è che compromette il loro segreto? Chi sta mentendo?

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole, visto in prima persona da Isa, una delle quattro protagoniste al centro di questa storia. Una scrittura accattivante, capace di trasportarti nei panni della protagonista in un modo incredibilmente vero.

L’autrice riesce a farti provare le stesse sensazioni della protagonista, riesce a porre le radici della vita di Isa all’interno, fin nel profondo. Conosceremo le quattro protagoniste che nonostante tutto non riuscirete ad odiare. L’amicizia è profonda e il legame indissolubile che è stato creato è davvero ben costruito, oltre all’idea del gioco che è veramente pazzesca. Un gioco duro, difficile e impegnativo in cui loro sono le assolute maestre.

Le regole del gioco sono cinque, tutte essenzialmente semplici: Racconta una bugia. Non cambiare mai versione. Mai farti scoprire. Mai mentirsi a vicenda. Sapere quando smettere di mentire.

 Un gioco nel quale ognuna doveva inventare una storia credibile e tenerla in piedi il più possibile. Ma quando la verità cerca d’insinuarsi nelle crepe lasciate negli anni, si può ancora mentire? Come? Un gioco macabro e violento; un libro forte e deciso. Una storia che lascia col fiato sospeso, un thriller psicologico dal risvolto inquietante.

«Aspetta.» Si alza mentre io mi accingo a uscire dalla stanza. «Non essere arrogante. Non volevo fare questa discussione». «Sei stata tu a tirar fuori tutto quanto!» Non rispondo. Inizio a salire le scale. «Isa», mi chiama pressante ma tenendo la voce bassa per non svegliare Freya. «Isa! Perchè accidenti ti comporti così?» Non rispondo. Non posso. Perchè se lo facessi, direi qualcosa che potrebbe rovinare irrimediabilmente il nostro rapporto. La verità.

La Ware ha creato una storia avvincente, un’amicizia che sfida ogni tipo di logica, che sfida gli anni. Un’amicizia basata su molte bugie, dove le regole sono semplici ed essenziali per la sopravvivenza di ognuna. Una storia di amicizia profonda, che va oltre le bugie, oltre i segreti, oltre le apparenze. Kate, Isa, Fatima e Thea sono quattro protagoniste uniche nel loro genere.

Un libro che difficilmente si dimentica. Un thriller avvincente, che ti tiene col fiato sospeso e che non si riesce a smettere di leggere. Vi consiglio di leggere questo Thriller  psicologico davvero ben scritto e pieno di suspance. Sicuramente uno dei migliori Thriller che abbia mai letto.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Andate a leggere le recensioni degli altri partecipanti al Review Party!

Milioni di particelle 

Il salotto del gatto libraio

Bookspedia

Il colore dei libri

L’universo dei libri


Vuoi acquistare Il gioco Bugiardo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il gioco bugiardo o dal generico Link Amazon: Amazon

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio spassionatamente. Davvero un bel thriller!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #102 – IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA DI ROBIN SLOAN.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Buon pomeriggio cari lettori! Finalmente riesco a fare la recensione di questo libro. Sto recuperando più in fretta possibile, sappiatelo! E’ un vecchio libro che aveva comprato mia madre e che non avevo avuto modo di leggere fin’ora. Cosa ne penso? Lo saprete fra poco! 

robin-sloan-1367344540Titolo: Il segreto della libreria sempre aperta

Autore: Robin Sloan
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 320 
TramaLa crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno… di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa… Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google… E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora…

RECENSIONE:

La storia ha inizio con Clay Jannon in libreria. Il pezzo iniziale lo troverete proprio nello spezzone qui sotto. Poi la storia “prende vita” (se così si può dire) da un ricordo e come tutto è cominciato.

Clay è un web designer, sa occuparsi di informatica ma è disoccupato. Trova lavoro in una piccola libreria bistrattata in un angolo sperduto in città, dal signor Penumbra. Clay accetta di buon grado l’assunzione ma si fa sempre più curioso davanti le bizzarre richieste del signor Penumbra. Lì, Clay conoscerà Kat e assieme a lei e al suo amico Neal cercheranno di decifrare un antico manoscritto che li incuriosisce.

Quale sarà il segreto della libreria sempre aperta? Cosa scoprirà Clay? Cosa nasconde il signor Penumbra?

Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle. Le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano le tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello. Mi sto reggendo con tutte le forze, una mano sulla scala, l’altra sul bordo di un ripiano, le dita rattrappite fino a sbiancarsi. Guardo oltre le nocche, passando in rassegna i dorsi, finché non lo trovo. Eccolo lì, il libro che sto cercando.

La trama è lunga, forse anche troppo e poteva essere decisamente più concisa ma non ricade in spoiler gratuiti quindi tutto rientra nella norma. Oltretutto sembra essere fuorviante, speravo veramente fosse migliore.

La copertina non è niente di speciale anche se devo dire che rispecchia il libro in tutta sincerità. Manca il pc e il quadretto è completo. Il titolo è lungo ma rispecchia molto il libro, anche se “La libreria del signor Penumbra” mi sarebbe piaciuto di più.

L’epoca è senza dubbio contemporanea e l’ambientazione è americana.

« Dimmi », continuò lui, « qual è il tuo libro preferito? » Avevo la risposta pronta. Non c’era storia. « Signor Penumbra, non è uno solo, ma una trilogia. Non è scritta benissimo e forse è troppo lunga e la fine è tremenda, ma l’ho letta tre volte, e ho incontrato il mio miglior amico perché entrambi ne eravamo appassionati in prima media. » Tirai il fiato. « Il mio libro preferito è Le cronache del canto del drago.» Penumbra inarcò un sopracciglio e poi sorrise. « Bene, molto bene. » Le sue labbra si allargarono, mettendo in mostra due file di denti serrati e bianchissimi. Strizzò di nuovo le palpebre, squadrandomi. « Ma sei capace di salire su una scala? »

personaggi sono molti ma alla fine se andiamo a stringere, quelli importanti sono veramente contati.

Risultati immagini per gif libreria

Clay Jannon è un web designer che si ritrova disoccupato e riesce a trovare lavoro nella piccola libreria del signor Penumbra. E’ un tipo molto curioso e decisamente intelligente ma non particolarmente interessante. E’ scialbo e privo di interessi a parte il suo computer e l’insana fissazione per il segreto di Penumbra.

Kat è un genio dell’informatica, non a caso lavora da Google. La cosa che mi ha fatto più ribrezzo di questo personaggio è stato il fatto che sembrava non lavarsi. Ogni volta che Clay la guardava aveva indosso sempre la stessa maglietta. Cavolo, o hai un’intera fornitura di magliette tutte uguali o fai schifo da paura. Come fa a essere affascinante una così?! Inoltre non sapeva parlare altro che di computer, codici e lavoro lavoro lavoro. Ma quanto sei noiosa, no?

Il signor Penumbra è un vecchietto simpatico ma ambiguo ed enigmatico. Nel suo negozio da ordini strani e scompare misteriosamente ma dopo tutto sa il fatto suo. E’ un tipo in gamba.

e altri personaggi che scoprirete se deciderete di leggere il libro.

Kat aggrotta la fronte «Perchè?» «Non hai a disposizione sufficiente memoria.»
«Oh, ma fammi il piacere…»
«Nossignore»
«Non esiste un computer abbastanza potente. Nemmeno la tua…»
«BigBox»
«Per la precisione. Troppo piccola. Spiacente.»
Allarga le braccia, come a cingere il marciapiede, il parco, le strade poco oltre.
«Questo è più grande».
Il serpente di folla continua indomito ad avanzare.

Il perno centrale è, come dice il titolo del libro, il segreto della libreria sempre aperta, quella del signor Penumbra. Cosa nasconde il signor Penumbra? Tutto sembra essere così strano, gente bizzarra, archivi lunghissimi….

Lo stile è monotono e per niente accattivante.  Ho fatto molta fatica a leggere questo libro. Inizialmente le mie aspettative erano davvero alte, tutto è andato svanendo mano a mano che andavo avanti nella lettura.

Il mistero/segreto di questa libreria sempre aperta è davvero sciocco e di poco impatto. Tutto il libro Clay cerca di far decifrare un codice che non ha alcuna rilevanza o almeno lo ha in maniera davvero superficiale ma sembra essere di vitale importanza. Penumbra è l’unico personaggio che mi è piaciuto perchè l’unico che effettivamente trasmetteva un minimo di mistero, anche se si riferiva infondato.

L’unica cosa che inizialmente sembrava riconducibile a qualcosa di strano e misterioso potevano essere le persone che venivano a prendere dei libri nella libreria e il fatto che doveva essere annotato sul registro come erano vestiti, come era il tempo di fuori, che accento aveva la gente che visitava la libreria e cose del genere.

Ci ho provato, lo giuro, ci ho provato ma è una delle storie più bizzarre che abbia mai letto con il meno senso logico.

A mezzanotte, penetrerò nella Sala di Lettura portandomi dietro il mio marchingegno. Non ci sarà nessuno a disturbarmi. Con massima velocità e discrezione, scansionerò non uno ma due volumi, e poi mi volatilizzerò. Deckle mi ha avvisato che il lavoro dovrà essere finito per l’alba, senza lasciare tracce.

Il libro è stato noioso e ridondante. Clay cercava di risolvere un mistero – giuro faccio fatica a chiamarlo mistero perchè per me non lo era. Non mette curiosità e sembra anonimo. L’unica cosa su cui si rivela interessante e su cui l’autore sa ritrovarsi bene è il fatto di Google e tutto ciò che ne consegue con tutti i termini informatici del caso. (Non a caso l’autore Robin Sloan è ex dipendente della Twitter).

Purtroppo, chiunque voglia provare a leggerlo può farlo. Il mio è soltanto un parere personale, quindi può darsi che voi riusciate ad apprezzarlo meglio di quanto abbia fatto io.

Il mio voto per questo libro è di: 2 conchiglie 

picsart_09-22-09-39-42-5


 Cosa ne pensate? Lo avete letto in precedenza visto che è vecchio come libro? Lasciate i vostri pareri/commenti/opinioni qui sotto, io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #98 – HOTEL DELLE MUSE DI ANN KIDD TAYLOR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Sono arretrata con qualche recensione ma sto cercando di rimediare al più presto. La prossima sarà di This Savage Song che ho terminato due settimane fa, poi ci sarà la lettura di questa settimana. Ecco che vi parlerò di questo libro, edito Corbaccio, che ringrazio ancora per l’invio:

9788867003266_hotel_delle_museTitolo: Hotel delle Muse
Autore: Ann Kidd Taylor
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 06/07/2017
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro

TramaUn’isola sperduta. Un hotel pieno di atmosfera. E un ritorno carico di promesse. 1988. In una giornata estiva nel Golfo del Messico alla dodicenne Maeve Donnelly succedono due cose straordinarie: viene baciata da Daniel, il ragazzino dei suoi sogni, e viene aggredita da uno squalo. Diciott’anni più tardi Maeve è una biologa marina molto apprezzata che si trova più a suo agio sott’acqua con gli squali che con le persone. E quando fa ritorno all’isoletta della Florida dove ha trascorso l’infanzia, nell’Hotel delle Muse dove la nonna l’ha cresciuta insieme a suo fratello gemello, ritrova Daniel e i ricordi riaffiorano impietosi. Ripensa a quando, da bambina, sognava di diventare un’affermata esperta di squali, ma anche di avere un marito, una famiglia, un figlio a cui insegnare a nuotare nelle acque del Golfo. Finora ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla forza dei sentimenti del passato, ma adesso capisce che non può più continuare a tuffarsi nell’oceano per tenere lontana l’eco di quel che accade sulla terraferma; è giunto il momento di affrontare la sua paura più grande: quella di mettersi in gioco con tutta se stessa per raggiungere la felicità.

RECENSIONE:

La storia ha inizio a Bimini nelle ultime giornate di studio sui squali di Maeve, la donna che sussurra agli squali, sta nuotando in mare con Nicholas, studioso delle razze. La ragazza guarda Sylvia, uno dei suoi squali preferiti.

Maeve ha trent’anni, fa la biologa marina ed ama in particolar modo gli squali, sono la sua ossessione. Da bambina, la protagonista ha subito un attacco da parte di uno squalo e da quel giorno si è improvvisamente innamorata di queste creature e stare a contatto con loro la fa sentire completa. Quando dai suoi studi torna a casa, si ritrova a fare i conti con il suo passato. Daniel è l’uomo che Maeve non è mai riuscita a dimenticare e che l’ha fatta soffrire. A pochi giorni dal loro matrimonio ha messo incinta un’altra donna, Holly. Quindi, al rientro all’Hotel delle Muse della nonna di Maeve, Perri, non solo tornano i ricordi, che fanno male, ma assieme a loro c’è la presenza di Daniel che lavora proprio all’hotel in compagnia di sua figlia, Hazel.

Risultati immagini per gif squali

Riuscirà a mettere da parte il rancore e l’orgoglio, perdonare ed amare di nuovo? Oppure capirà che finalmente deve mettere da parte Daniel e pensare di più alla sua vita?

 

Quando, in passato, avevo immaginato la mia vita a trent’anni, era così che mi vedevo: come ora, a studiare gli squali. Ma credevo sarei stata anche madre, e mi vedevo a insegnare a mio figlio a nuotare nel Golfo. Con il giubbino di salvataggio chiuso fino al mento, il mio bambino avrebbe scalciato  come una rana sotto il pelo dell’acqua limpida, color menta. Qualche volta era una bambina, con le ciocche di capelli neri e bagnati appiccicati alle guance. (…) Avrei scosso i rami, per infilare il pollice nella parte superiore dell’arancia, coe faceva mio padre per me. Qualche volta usava un coltellino tascabile e intagliava una M, come Maeve, sul lato. Ho sempre pensato che avrei fatto lo stesso per mia figlia.

La trama è molto carina e invoglia la lettura. Mi ha messo subito curiosità, fin dal momento in cui mi hanno proposto di partecipare al BlogTour! Sicuramente è coinvolgente, su questo non c’è dubbio.

Risultati immaginiLa copertina mi piace ma se devo dirla tutta, quella originale – che vedete qui di lato – non si batte. Quella italiana non ha riferimento ai squali in nessun modo e sembra essere quasi soltanto una storia d’amore. E’ vero, in parte può esserlo ma c’è anche tutto il contorno e gli squali sono parte integrante del libro in tutto e per tutto. Quindi perchè non utilizzarli e metterli da parte? Corbaccio, mi stai deludendo…non si fa, non si fa.

Il titolo originale era The Shark Club. Posso capire l’adattamento del titolo italiano anche perché “Il Club dello Squalo” mi sarebbe sembrato troppo per bambini ma poteva anche essere lasciato tale, senza essere tradotto, no? Mi sembra comprensibile da chiunque.

L’epoca è moderna, Maeve si trova in una situazione del tutto attuale. Maeve ha trent’anni ma si scava a ritroso nel suo passato, a come è diventata studiosa fino ai giorni d’oggi su cui la storia si incentra. L’ambientazione principale è proprio l’Hotel delle Muse in Florida.

Camminò verso il comò e si fermò di fronte al piccolo dipinto: Maeve, lo squalo. Lo fissai sperando che se ne andasse, e dal silenzio nacque un flusso di ricordi più personali dei compleanni. Ero improvvisamente traboccante di vecchi sentimenti, quel limpido, dolce primo amore.

I personaggi sono in numero piuttosto discreto ma mi soffermerò sulla protagonista e sui più importanti in questa storia:

Maeve è la protagonista principale ed è una ragazza dolce, insicura ma anche temeraria. Ama gli squali e li studia da tutta la vita tanto che diventano un vero credo per lei. E’ tenace ma anche orgogliosa. Ha un cuore d’oro e ama infinitamente.

Daniel è un uomo davvero ambiguo. Da come lo descrive Maeve sembra dapprima tenero e premuroso poi possessivo e geloso, a tratti anche immaturo. Quando lo incontreremo sarà un uomo diverso pieno di premure e maturo. Un papà modello per la sua piccola bimba.

Hazel è una bambina molto grande per la sua età ed è figlia di Daniel. E’ intelligente e perspicace, vispa e furba. Non sono riuscita a fare a meno di innamorarmi di lei. E’ una bambina particolare che ama le creature marine e tutte le cose antiche.

Perri è la nonna di Maeve e Robin, il gemello di Maeve, che li prende in custodia e li fa vivere all’interno dell’Hotel delle Muse da quando i due hanno perso i genitori da bambini restando soli. Perri è una donna forte e intelligente e gestisce l’Hotel nel migliore dei modi.

Come non parlarvi dell‘Hotel delle Muse? Delle camere sono state adibite per far vivere i due gemelli assieme alla nonna e le altre stanze sono per gli ospiti. Vi posso assicurare che è tutto da scoprire. Ogni stanza è dedicata a un autore e c’è una citazione in ogni camera. Oltretutto ci sono libri e Perri organizza eventi letterari davvero fantastici. Un vero tesoro per i lettori e se devo dirla tutta sarebbe fantastico se esistesse davvero.

ma ne troveremo anche altri che scoprirete mano a mano che procederete al’interno della lettura.

Non ero come lui. Per lui il golfo era divertimento.Un grande parco acquatico. Io ero più come Nicholas. Una volta mi aveva detto che, quando guardava il mare, vedeva qualcosa di oscuro, instancabile e antico. E io percepivo quel mistero e i suoi pericoli ancora di più di notte. Non sottovalutavo la capacità che aveva di trascinarmi nelle sue profondità, o di afferrarmi il collo e sbattermi in spiaggia, ma, guardando Daniel e il suo corpo screziato d’ambra, e le dita che sfioravano l’acqua, iniziai a togliermi i vestiti. Rimasi solo con la biancheria intima, ed entrai, pensando alla tartaruga di mare che era uscita dall’oceano per rientrarvi.

Il perno centrale è proprio Maeve. Lei ama gli squali, suo fratello Robin e sua nonna Perri. Daniel è rimasto nel suo cuore da sempre e non è mai riuscito a dimenticarlo perchè il dolore è forte e le ha fatto troppo male. Quando però, all’Hotel delle Muse si troverà davanti il suo passato, riuscirà ad agire?

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. La lettura intriga e la cosa sorprendente è che ti fa entrare nel suo vortice piano piano fino a coinvolgerti totalmente. Mi ha sorpreso il fatto che riesce a farti amare totalmente i squali, delle creature marine davvero spaventose e pericolose. Il racconto riesce a farti apprezzare il mare e quelle creature che tanto temiamo.

Nonostante questo, le cose che non mi ha del tutto convinto sono principalmente due. NB:(Potrebbe contenere SPOILER, quindi non leggete i due punti qui sotto se non volete!)

  1. Il fatto dello spinnamento si concentra tutto in un capitolo o poco più. Ovvio che ci sono delle avvisaglie precedenti ma niente di preoccupante ed il colpevole della cosa si trova subito (oltre che si era capito fin dall’epoca dei tempi)
  2. Nicholas. E’ un pezzo fondamentale e viene sminuito in poche righe all’inizio e poche alla fine. La sua utilità? Vi prego, parliamone! Doveva essere più presente.

«Vuoi cercare dei denti di squalo?» propose. «Cosa, Solo con la luce della luna? Okay.» Indicai il cielo. «Ma guarda là, se quella nuvola la copre, siamo nei guai». «Allora è meglio che ci sbrighiamo» disse. Salì sulla parte più elevata della spiaggia, dove era maggiormente illuminato. La seguii. Ci sedemmo sul gradino più basso  della scala che portava all’albergo. «Questo conta come Club dello Squalo.» disse, agguantando un pugno di sabbia e ispezionandolo con l’indice. «Oh, decisamente» confermai. Per qualche istante lavorammo in silenzio.

Il libro è stato piuttosto carino e mi ha lasciato un’impressione decisamente positiva. Se non fosse stato per quei due fatti che ho specificato poco sopra, probabilmente lo avrei promosso a pieni voti.

Lo consiglio? Sicuramente. Non potete perdervi questa lettura. Vi immergerete in una storia importante che va dai fondali marini fra le creature più antiche e spaventose al mondo alla terraferma in cui l’Hotel farà da sfondo alla vicenda. La Taylor è stata una scoperta.

Questo libro mi ha lasciato molto e mi ha fatto amare il mare ancor di più di quanto io lo ami già. Leggetelo e non ve ne pentirete!

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Cosa ne pensate? Vi intriga? Lo leggerete? Io vi aspetto con tanti bei commenti per sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #45

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Eccomi qui con una rubrica che non vedevate da un pò. Oggi ritorno con la rubrica del martedì ideata da Should be Reading. Le mie vacanze stanno giungendo al termine ma vi faccio compagnia con questo Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista deidesideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Questa settimana sto leggendo Il segreto della libreria sempre aperta di Robin Sloan edito Corbaccio, che ho terminato e che avrete la recensione a breve. 

Ecco a voi lo spezzone:

Mi chiamo Clay Jannon e a quei tempi raramente sfioravo pagine di carta. Restavo seduto al tavolo della cucina e controllavo gli annunci di lavoro sul portatile, e quando al l’improvviso una scheda del browser cominciava a lampeggiare, mi distraevo a seguire il link a un articolo sull’uva da vino modificata geneticamente. (…) Alla fine, quando ormai mi ero scordato degli annunci, mi rintanavo in soggiorno, mi appoggiavo il laptop sulla pancia e leggevo tutto il santo giorno. Avevo parecchio tempo libero. Ero disoccupato, un risultato della grande recessione dell’industria americana del cibo del ventunesimo secolo, che causò la bancarotta di intere catene di fast food e la chiusura di molti colossi del sushi.


In più sto leggendo Morte senza Resurrezione di Roberto Martinez Guzman a cui parteciperò ad un BlogTour che avrà inizio a Settembre. Vi lascio un piccolissimo estratto in anteprima e ve ne parlerò nella mia tappa!

Ecco lo spezzone:

Madre e figlia, Aurora ed Emma, mangiarono in silenzio. Era da molto tempo non c’era nulla da dire in quella casa. Tra di loro ormai non c’erano più festeggiamenti, né confidenze, nemmeno nulla da rinfacciarsi. Non appena terminarono, Emma si ritirò in camera sua e chiuse la porta col chiavistello, da dentro, cercando di fare il minimo rumore possibile. Un chiavistello vecchio, posto su una vecchia porta di legno, in uno dei molti appartamenti vecchi e umidi della via Marqués de Valterra, nella zona nordovest di Vigo. In quella parte della città, il sale filtrava attraverso le fessure e impregnava tutto del suo odore caratteristico e della sua umidità permanente. Quando fu sicura che nessuno sarebbe potuto entrare, prese una grande valigia dall’armadio e la aprì sul pavimento.


E sto leggendo la Graphic Novel Water Memory di Mathieu Reynes che mi ha gentilmente inviato un editore su NetGalley

Ecco un’immagine presa da internet:


Voi, invece, cosa state leggendo? Vi piacciono questi spezzoni? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto,

Sara. ©