BLOGTOUR E GIVEAWAY: VUOI CONOSCERE UN CASINO DI ALEX ASTRID.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

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Come va? Oggi ho per voi un BlogTour con annesso GiveAway per voi! Di chi sto parlando? Di un libro che  potrebbe sicuramente interessarvi e di cui ringrazio l’autrice per avermi permesso di aiutarla in questo. Vi parlo subito del libro:

vuoi-conoscere-un-casino-369068Titolo: Vuoi conoscere un casino?
Autore: Alex Astrid
Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
ISBN/EAN: 9788867712878

Un po’ Il giovane Holden e un po’ I ragazzi del muretto: Vuoi conoscere un casino? è un affresco potente del mondo dei giovani di oggi che vivono alla periferia di una grande città. È la storia di una metamorfosi, di un viaggio. Il viaggio che ogni ragazzo deve affrontare per diventare grande.

Trama: Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

ACQUISTO:

DISPONIBILE IN TUTTI GLI STORE ONLINE:

IN CARTACEO ED EBOOK:
su Amazon e
su Edizioni il Ciliegio

DALLE RECENSIONI:

DICONO di “Vuoi conoscere un casino?”:
“…Le pagine di Vuoi conoscere un casino? mi hanno riportato, con piacere e dolce nostalgia, dritta alla mia adolescenza, nel calore delle amicizie, l’allegria ancora un po’ spontanea e bambina, tra i banchi di scuola, alle gite fuori porta fatte cantando I Promessi Sposi in dieci minuti, alla voglia di vivere e conoscere questo mondo che all’improvviso appare così grande, nuovo e complicato, per chi non vuole ammettere di essere, sotto sotto, ancora un po’ piccolo…
…Giorgia affida il proprio cuore e il proprio animo alla sua penna, permettendo di entrare fin nella sua intimità, senza mai essere invadenti, e facendo così conoscere e cogliere al lettore le corde più profonde della sua anima. E’ un aspetto che ho apprezzato tantissimo, la fiducia, la sincerità, la spontaneità. Il coraggio di mettersi a nudo e farsi guardare non per mettersi in mostra, ma per porre il lettore davanti a sé, allo stesso livello, e guardarsi a vicenda negli occhi. E’ un personaggio che si arriva a conoscere davvero, sentendola vicina, viva…”   

 “…Non è “un casino” il vero protagonista, ma un corpo che cresce e non si ritrova più, un corpo che prova impulsi ed emozioni profonde, che compie errori e si scontra con la morte per cogliere il senso della vita, le ansie, le insicurezze sconosciute, il bisogno di amicizie profonde o fuggevoli che trasformeranno una giovane ragazzina in una giovane donna…” 

  •     Prof.ssa LOREDANA BONASSI, il Litorale

“..Senza alcun filtro Vuoi conoscere un casino? è l’adolescenza raccontata da un’adolescente, così che ogni pagina, ogni riga, ogni parola, ogni macchia di inchiostro abbiamo un retrogusto così realistico che al lettore riesce difficile non immedesimarsi. 

Così quel 4 febbraio 2014 diviene la data di inizio di quel mondo che ora non è più solamente di Giorgia, ma è anche tuo. Di te che ti sei intrufolato a piccoli passi nel diario di una ragazza dalle mille riflessioni, che naufraga tra le speranze e le delusioni della vita, come in balia di una terribile tempesta. Ma le onde degli avvenimenti che sembrano portarla al largo impetuosamente sono le stesse che poi la riportano a riva, che la cullano tra le piccole ed inaspettate gioie. Perché la vita alla fin fine è fatta di alti e bassi, di sorrisi e di lacrime, ed è proprio così che l’autrice la raffigura…”

DA UN’INTERVISTA:

http://neversaybook.blogspot.it/2016/08/quando-la-giovinezza-non-e-un-ostacolo.html

Vuoi conoscere un casino è il tuo secondo romanzo. In quali aspetti è simile e in quali differisce da Guardami, il tuo libro di esordio? 

Probabilmente se qualcuno non sapesse che sono entrambi miei libri… leggendoli non si accorgerebbe che sono stati scritti dalla stessa persona. Ok, dai, forse questa è un affermazione un po’ esagerata, ma io personalmente mi sento una ragazza completamente diversa rispetto a qualche anno fa. 

Un aspetto che hanno sicuramente in comune è la struttura a diario, che in Guardami è solo accennata, mentre in Vuoi conoscere un casino? diventa ben presente, visto che ogni pagina riporta la data in cui viene scritta. Entrambi i romanzi sono la storia di una ragazza: Guardami è l’opera di una “bambina” che sogna di essere più adulta ( a 14 anni volevo averne 17), mentre VCUC? è lo sfogo di una sedicenne che rimpiange l’infanzia, ma che si trova obbligata a crescere. L’impronta autobiografica si fa più marcata in VCUC?, che riporta in maniera molto fedele fatti che davvero mi hanno “turbata” negli ultimi anni… insomma, Guardami era molto un sogno, una fantasia, VCUC? è più reale, più vero, e credo, per questo, suscita più emozioni ed empatia

Come è nata l’idea di questo secondo libro? Ti sei ispirata a qualche particolare evento della tua vita? 

Ho iniziato a scrivere VCUC? per liberarmi di una fastidiosa rabbia, rabbia contro una persona in particolare, una persona dalla quale mi aspettavo molto, di cui mi fidavo, che credevo essere quasi perfetta… ma erano tutti castelli in aria, almeno a quel tempo… Sono stata delusa, l’illusione si è spezzata e io ero furiosa. Ho iniziato a scrivere per vendetta, per rinfacciargli ogni errore. Scrivendo la rabbia è passata, si è dissolta nelle pagine, e l’odio si è trasformato in un romanzo del quale sono davvero fiera.

Saluteresti i miei lettori con un messaggio che li spinga ad inseguire i proprio sogni? 

teoria dell'entropiaC’è una frase di Leo Buscaglia, uno “specialista d’amore”, alla quale sono legatissima, e che ora dedico a tutti voi:

“A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c’è il rischio di morire;
a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
Solo la persona che rischia è veramente libera.”


GIVEAWAY

PREMIO: copia cartacea del romanzo autografata dall’autrice e segnalibro

REGOLE

Per partecipare al giveaway devi:

  • iscriverti come lettore fisso a tutti i blog che ospitano una tappa del tour;
  • mettere “mi piace” alla pagina Facebook del romanzo;
  • commentare almeno cinque tappe del tour;
  • lasciare il tuo contatto (nome e mail) nel commento della prima (Milioni di Particelle) o nella penultima tappa del tour (Il Ciliegio).

A ogni partecipante verrà assegnato un numero e il vincitore sarà estratto casualmente con l’uso di Random.


Ecco i partecipanti al BlogTour e le date a cui presenteranno le altre tappe:

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Cosa ve ne pare?! Siete curiosi? Volete leggerlo?

A presto,

Sara ©

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BLOGTOUR: “MORTE SENZA RESURREZIONE DI ROBERTO MARTINEZ GUZMAN”: CINQUE MOTIVI PER LEGGERE IL ROMANZO.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi vi presento la tappa di un nuovo BlogTour al 04 al 10 Settembre! Il libro sto per presentarvelo fra poco e posso dirvi che si tratta di una novità che trovate nei store online!

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Un thriller avvincente:

2780Titolo: Morte senza resurrezione
Autore: Roberto Martínez Guzmán
Traduttrice: Cinzia Rizzotto
Prezzo: 2,64 euro
Genere: thriller
Pagine: 234
LINK AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B01N28TPYU
Trama: Una serie di omicidi minaccia la tranquilla città di Ourense, senza che tra di loro vi sia nessun nesso apparente. Ma un segno distintivo lasciato dall’assassina conferma che sono stati commessi tutti dalla stessa persona: Emma, una ragazza estremamente intelligente con un piano elaborato e un motivo che la porta ad agire in quel modo. Sarà Eva,
ispettore di polizia, ad occuparsi del caso. Comincia così una corsa contro
il tempo per evitare altre morti.

LA MIA TAPPA E’: CINQUE MOTIVI PER LEGGERE IL ROMANZO.

Eccovi i miei cinque motivi:

1. La scrittura è semplice e accattivante, cattura il lettore e lo coinvolge addentrandosi in scenari di morte senza pietà e omicidi che, come traccia, lasciano solo un lungo ed elaborato piano. 

2. Emma è fredda, spietata e meticolosa, la protagonista perfetta per questo genere di libri. Dall’altra parte abbiamo Eva, un’ispettore di polizia determinato a fare giustizia. Un connubio perfetto.

3. Ha un tema centrale pieno di significato ed un finale inaspettato.

4. E’ brillante e mai scontato. Fino all’ultimo ti tiene con il fiato sospeso e non si smettere di leggere solo per sapere come va a finire.

5. Se amate il giallo e i thriller non potete perdervi questo libro. E’ un thriller coinvolgente e pieno di suspance. Per chiunque voglia iniziare ad inoltrarsi nel genere, questo è un ottimo inizio.



TAPPE BLOGTOUR:

4/9 – Intervista autore – The Mad Otter
5/9 – Presentazione personaggi – Over the hills and far away
6/9 – Intervista traduttrice – Book Lover
7/9 – Estratti – Sognare
8/9 – Playlist – Dipendente dai libri
9/9 – Cinque motivi per leggere il romanzo – Milioni di particelle 

10/9 – Recensione – Different Magazine e I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro


Cosa ne pensate? Vi piace? Seguite tutte le tappe e non dimenticate la mia recensione che arriverà a breve, così da poter scoprire com’è questo libro!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR: “RONDINI D’INVERNO – SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI” DI MAURIZIO DE GIOVANNI: DREAMCAST

BUON POMERIGGIO LETTORI CARI!

Oggi vi presento la tappa di un nuovo BlogTour. Il libro sto per presentarvelo fra poco ma posso dirvi che si tratta di una novità da pochissimo in libreria. L’ultimo volume di una serie. Ecco qui che vi presento:

sipario-per-il-commissarioTitolo: Rondini d’inverno – Sipario per il commissario Ricciardi.

Autore: Maurizio De Giovanni

Pagine: 356

Editore: Einaudi

Data di pubblicazione: 4 luglio 2017

Trama: Il Natale è appena trascorso e la città si prepara al Capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore Michelangelo Gelmi esplode un colpo “di pistola contro la giovane moglie, Fedora Marra. Non ci sarebbe nulla di strano, la cosa si ripete tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n’è uno vero. Gelmi giura la propria innocenza, ma in pochi gli credono. La carriera dell’uomo, già in là con gli anni, è in declino e dipende ormai dal sodalizio con Fedora, stella al culmine del suo splendore. Lei, però, così dice chi la conosceva, si era innamorata di un altro e forse stava per lasciarlo. Da come si sono svolti i fatti, il caso sembrerebbe già risolto, eppure Ricciardi è perplesso. Mentre il fedele Maione aiuta il dottor Modo in una questione privata, il commissario, la cui vita sentimentale pare arrivata a una svolta decisiva, riuscirà con pazienza a riannodare i fili della vicenda. Un mistero che la nebbia improvvisa calata sulla città rende ancora più oscuro, e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.


La mia tappa?

Il DREAMCAST!

Ho letto voci di corridoio che potrebbe esserci una serie tv ma visto che le voci iniziali sono apparse nel 2012 dove si pensava che il protagonista fosse interpretato da Scamarcio, poi si è vociferato di una cosa più recente e ancora non si sa nulla… io procedo con un cast tutto mio.

Visto che il libro è di un Autore Italiano perchè non utilizzare un bel cast italiano? Ecco qui (probabilmente non tutti hanno i stessi requisiti fisici del libro ma io più o meno li immagino così!) :

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Commissario Luigi Alfredo Ricciardi è Giorgio Tirabassi. Le sue parti poliziesche le ho adorate e lo vedrei perfetto per questo ruolo essendo molto bravo.


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Raffaele Maione (Brigadiere) è Fabio Troiano. Perchè lui? Perchè il Brigadiere non mi è sempre sembrato un pò “Tonto”, non che lo fosse poi tanto sul serio, però quest’attore lo vedrei molto bene nei suoi panni.


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Enrica è Giulia Bevilacqua. Per Ricciardi è qualcosa di bello, quindi mi è balzata in testa subito lei. Un’attrice italiana bellissima.


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Bruno Modo è Giorgio Marchesi Non chiedetemi perchè ma il volto del dottore che si occupa delle autopsie, per me deve avere questo volto.


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Livia è Vittoria Puccini.


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Fedora Marra è Giulia Michelini. Fedora è un attrice di talento che sta assieme a Gelmi, altro attore della compagnia del teatro Splendor, che mette in scena la commedia Ah, L’Amour! Viene uccisa durante il suo stesso spettacolo.


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Michelangelo Gelmi è Sergio Castellitto. Gelmi è accusato di aver ucciso la moglie e mi ha sempre dato l’idea di un uomo misterioso con uno sguardo che sembra essere profondo e ambiguo.


Vi è piaciuta la mia tappa? Vi piacerebbe questo cast per una serie di questo libro? Fatemi sapere che ne pensate e andate a seguire le altre tappe:

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Vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR “UN CATTIVO RAGAZZO COME TE” DI HUNTLEY FITZPATRICK: RECENSIONE

BUON PRIMO POMERIGGIO PARTICELLE!

Oggi continuiamo con il BlogTour di Un cattivo ragazzo come te di Huntley Fitzpatrick edito DeAgostini e abbiamo la recensione tutte quante assieme.

Eccovi la mia recensione:

cover2b252822529Titolo: Un cattivo ragazzo come te

Autore: Huntley Fitzpatrick

Editore: De Agostini

Prezzo: € 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)

In uscita l’11 luglio 2017

TramaL’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio. 

RECENSIONE:

La storia ha inizio a casa Mason. Timothy, per gli amici Tim, è convocato da suo padre in merito alla sua condotta. Tim ha tanti problemi di cui vi parlerò più avanti e suo padre gli lascia un ultimatum: entro dicembre deve maturare e cercare di diventare adulto altrimenti il suo fondo per l’università verrà girato a sua sorella Nan, la gemella perfetta e studiosa, e non avrebbe più ricevuto alcun aiuto finanziario.

Timothy non si perde d’animo e si trasferisce sopra al garage di Casa Garrett dove prima viveva il suo migliore amico Jase ed è lì che incontra Alice. I due si conoscono già per via dell’amicizia che lega Jase a Tim ma avranno modo di approfondire questa conoscenza. In più Tim riceverà una sgradita sorpresa che gli sconvolgerà la vita.

Cosa succederà ai due ragazzi? Riuscirà Tim a dimostrare di essere diverso da come il padre lo ha sempre considerato? Cosa sarà la sorpresa a cui si troverà vincolato Tim?

«Allora, cos’è successo di così grave? Stavi migliorando!» «Sì, be’, e ora sono peggiorato.» Ha quella voce roca e strozzata che viene ai ragazzi quando si sforzano di contenere le emozioni. Tiene gli occhi fissi sul fondo del vialetto, come se temesse di piangere se distoglie lo sguardo da lì. Sembra più piccolo, un ragazzino. Continua a stuzzicare quello strappo vicino alla tasca, e con un gesto di stizza gli prendo il polso e lo scuoto. «Proprio come ti aspettavi, vero, Alice? Volevo essere meglio di così.» Mi guarda per un momento. «Sei bellissima. Dio.» È chiaro che è successo qualcosa di grave, ma non capisco cosa, e lui non me lo vuole dire. Ma io ho tutta la mia famiglia. Lui ha molto di meno.

La trama è ben scritta e invoglia a leggere il libro. Mi aveva incuriosito molto e sono felice di aver partecipato a questo BlogTour.

La copertina è carina ed è stata lasciata come l’originale quindi è decisamente apprezzabile. Non mi fa impazzire perchè ci sta di meglio ma è completamente soggettivo: può piacere oppure no. Il titolo originale è The boy most likely to, ovvero il Ragazzo che ha più probabilità di. Non capisco questo arrangiamento italiano visto che tradurlo così com’era avrebbe avuto anche più senso anche per ciò che c’è all’interno del libro stesso.

L’epoca è senza dubbio moderna.

Quando apro l’acqua si irrigidisce per lo shock. Per favore, Cal, non ricominciare a strillare. «Va tutto bene. È una doccia. A noi uomini piacciono le docce. Dalle una possibilità.» Mi si aggrappa al petto come una scimmietta. Una scimmietta sporca coi capelli rossi. Gli lavo la schiena sotto l’acqua. Fa una smorfia: accidenti, l’acqua è un po’ caldina. La regolo fin quasi al freddo. Cal sembra ancora più spaventato. Gli insapono di nuovo la schiena e poi lo tiro su per guardarlo in faccia. «Va tutto bene, Cal. Sei al sicuro» mormoro in tono convinto. I suoi occhi blu e rotondi fissano i miei. China la testa, mi appoggia la bocca sul naso… E inizia a succhiarlo. Non resisto, scoppio a ridere. Lui continua a succhiare lo stesso. «Non otterrai quello che cerchi dal mio naso, ragazzino!» Probabilmente neanche dal resto di me. Ma qui, sotto questa doccia gelida, con lui scivoloso come una saponetta, ed entrambi reduci dal pannolino dell’orrore, sono felice. Per il momento, quantomeno, posso essere ciò di cui questo bambino ha bisogno. O almeno può esserlo il mio naso.

I personaggi principali sono due; poi ci sono anche altri che sono preponderanti per la storia che viene a crearsi:

Tim è un ragazzo scapestrato, ha avuto problemi con l’alcolismo, è stato espulso da diverse scuole e sta cercando di cambiare. E’ un ragazzo particolare, ironico sia verso se stesso che con gli altri, è un ragazzo sicuramente particolare ma da non sottovalutare.

Alice è una ragazza esemplare. Si fa carico della famiglia e dei conti di casa perchè suo padre è in ospedale e sua madre è sempre impegnata con i figli. Con i ragazzi invece è fredda, calcolatrice, una sottospecie di sergente. Con Tim tutte le sue sicurezze vacilleranno. Riuscirà a irrompere nel suo cuore di ghiaccio?

Preponderante è Cal è il piccolo che entrerà a far parte del romanzo e sarà una parte davvero fondamentale per la crescita dei personaggi principali, sopratutto di Tim. Ho adorato Cal in ogni sua singola forma e il rapporto con Tim è stato davvero fantastico.

La famiglia Garrett è numerosa, chiassosa e generosa. Sono aperti nei confronti degli altri e sono disposti sempre ad aiutare. Ognuno con una propria caratteristica creano una famiglia allargata fantastica, che tutti vorrebbero.

«Anche il tuo appartamento era vuoto.» «Sì, be’. Accidenti, quanto traffico. Devo andare a prendere Nano prima di Cal, e Hester si agita sempre se arrivo in ritardo. Dio, quello lì è appena passato col rosso, hai visto?» «Tim, sei arrossito?» «No, io non arrossisco. Gli uomini non arrossiscono.» «Secondo me sei arrossito.» «Fa caldo qui dentro, Alice. Puoi aprire il finestrino?» Non fa affatto caldo, lì dentro. È un fresco e nuvoloso pomeriggio autunnale. E poi c’è l’aria condizionata, nonostante sia totalmente inutile. Apro lo stesso il finestrino. Anche lui apre il suo, e quando ci fermiamo a un semaforo tira fuori la testa per rinfrescarsi il viso. Che non è arrossito. Perché gli uomini non arrossiscono.

Il perno centrale più che Alice e la storia d’amore, per me, è stata la crescita di Tim, il diventare uomo, il cambiare e il rapporto che matura con se stesso dall’arrivo di Cal ed entrando anche a contatto con una famiglia vera, diversa dalla propria; quella dei Garrett.

Lo stile utilizzato è stato davvero minimal. La storia si divide in due punti di vista diversi che si alternano all’interno dei capitoli più volte: quello di Alice e quello di Tim.

[Apro e chiudo parentesi! Ammetto che ho preferito sicuramente Tim ad Alice ma è proprio un difetto mio. E’ difficile, se ci sono due punti di vista in una storia, che io ami il punto di vista femminile. Perchè? Perchè la parte maschile risulta quasi sempre migliore e somigliante alla realtà. La donna viene fatta come una mollacciona in stile oca giuliva. (Ma questo è un discorso a parte, ovviamente).]

In alcuni momenti l’ironia di Tim è stata sincera e pura. Ridevo di gusto e mi sono trovata nei suoi pensieri, veri e forti per un adolescente di soli diciassette anni.

Le tematiche affrontate non sono delle più semplici: si passa dall’alcolismo alla paternità e sono state decisamente bene affrontate. I personaggi sono maturati, in questo senso, sopratutto Tim.

Parlo della mamma, della sua inattesa accettazione di Cal, e dei Garrett, di come per loro l’accettazione sia scontata… e poi dico qualche parola su pa’. Dopo la riunione Jake si siede accanto a me in cima alla lunga scalinata di St. Jude. Apre con i denti un pacco di bottigliette di birra analcolica, me lo porge senza dire niente. Ne prendo una, me la porto alle labbra, resto seduto lì, gambe larghe e mani intrecciate tra le ginocchia. «Sto smettendo di fumare» dice Jake. «Di nuovo. Stavolta spero proprio che sia per sempre. Sei un ottimo esempio, ragazzo. E non avrei mai pensato di poterti dire questa frase.» Gli scocco un’occhiata, riesco a sorridere, torno a guardarmi le mani. «Il fatto è che…» continua. «Quando il mio compagno ha detto ai suoi genitori di essere gay, loro hanno chiamato il pediatra sperando che ci fosse un vaccino. I miei l’hanno chiamato per chiedergli cosa volesse per cena.» Mi lancia uno sguardo significativo. Poi sospira, sorride. «A volte… se abbiamo fortuna… troviamo una famiglia dove meno ce l’aspettiamo.»

La storia per quanto sia stata carina è risultata scontata. Avevo capito già come sarebbe andata a finire fra Tim e Alice ed ancora peggio fra Tim e Cal. Nessun effetto sorpresa, nessuna cosa che mi abbia coinvolto e sopratutto convinto pienamente.

Un vero peccato perchè la storia d’amore è passata in secondo piano rispetto al resto e ha perso molto. E’ stato comunque divertente e riflessivo.

Lo consiglio? Più agli adolescenti e a chi vuole affrontare una lettura leggera e spensierata in vista dell’estate ma non aspettatevi niente di particolare. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini.

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Ecco qui le altre tappe che potete leggere se ve le siete perse:19656897_1428040043928983_3837399997214683550_n

In più ci sono le altre recensioni da leggere, che aspettano soltanto voi!


Cosa ne pensate, vi piace questo libro? Lo leggerete? Io vi aspetto con un commento!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR “UN CATTIVO RAGAZZO COME TE” DI HUNTLEY FITZPATRICK: DIECI MOTIVI PER LEGGERLO.

BUON PRIMO POMERIGGIO PARTICELLE!

E buona domenica! Oggi abbiamo una bella tappa del BlogTour di Un cattivo ragazzo come te di Huntley Fitzpatrick edito DeAgostini, che ringrazio per l’opportunità, come ringrazio Leen per avermi coinvolta in tutto questo.

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Innanzi tutto vi lascio una piccola presentazione:

Titolo: Un cattivo ragazzo come te

Autore: Huntley Fitzpatrick

Editore: De Agostini

Prezzo: € 6,99 (ebook) € 14,90 (cartaceo)

In uscita l’11 luglio 2017

Trama: L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio. 


La mia tappa è:

Dieci motivi per leggerlo.

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Cominciamo subito:

 

1. Tim è un personaggio con miliardi di difetti ma è un tipo assolutamente particolare e divertente. In alcuni punti non riuscivo a smettere di ridere. I suoi pensieri sono davvero unici.

 


2. La scrittura è semplice, scorrevole e poco impegnativa. 

Perfetto per il periodo estivo, da leggere sotto l’ombrellone.


3. La storia d’amore che nascerà fra i due giovani protagonisti è perfetta per chi ama il genere romantico e vuole lasciarsi cullare da una storia che potrebbe essere quella di una persona qualunque.


4. I due punti di vista permettono di capire sia il punto di vista e i pensieri di TimIl-Ragazzo-Che-Ha-Più-Probabilità-Di, che quelli di Alice, la giovane Garrett intraprendente.


Risultati immagini per famiglia numerosa5. La famiglia Garrett è un vero uragano di emozioni. Ricca di personaggi nonchè composta oltre ai due genitori da sei figli più uno (in arrivo), trascinano in un vortice familiare spensierato e coinvolgente.


6.  Ha tante frecciatine e messaggi davvero importanti per tutti gli adolescenti che si trovano nelle situazioni che troveremo all’interno del romanzo.


7. Alice è una ragazza dedita alla famiglia, che viene prima di ogni cosa, come è giusto che sia. Riscopre i valori del sacrificio, del duro lavoro e dell’amore per i suoi cari.


8. I temi che affronta sono molto importanti:

l’alcolismo è uno di questi e fondamentale nello sviluppo del

personaggio di Tim e la sua crescita interiore.


9. Il piccolo Cal è un piccolo personaggio davvero determinante all’interno del libro.

Ho adorato il rapporto che si riesce ad instaurare fra lui e Tim.


10. Il passaggio che conduce dall’adolescenza alla maturità di entrambi i personaggi

e la consapevolezza che acquisiscono conoscendosi e conoscendo se stessi.


Passate a leggere e scoprire le altre tappe per saperne di più! E restate sintonizzati perchè a breve ci sarà la recensione! Ecco qui il calendario:

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Cosa ne pensate? Spero vi piaccia e come sempre vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara.©

BLOGTOUR “HOTEL DELLE MUSE DI ANN KIDD TAYLOR”: BENVENUTI ALL’HOTEL DELLE MUSE.

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Benvenuti! Benvenuti all’Hotel delle Muse!

Oggi siete miei ospiti e vi consiglio di mettervi in poltrona per una bella novità che approda nelle librerie in questi giorni. Ospito la prima tappa del BlogTour del libro di cui sto per parlarvi. Tenetevi pronti!

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Titolo: Hotel delle Muse
Autore: Ann Kidd Taylor
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 06/07/2017
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro

Una storia incantevole sull’amore e sulla vita
Un’isola sperduta
Un hotel pieno di atmosfera
E un ritorno carico di promesse

Trama: Un’isola sperduta. Un hotel pieno di atmosfera. E un ritorno carico di promesse. 1988. In una giornata estiva nel Golfo del Messico alla dodicenne Maeve Donnelly succedono due cose straordinarie: viene baciata da Daniel, il ragazzino dei suoi sogni, e viene aggredita da uno squalo. Diciott’anni più tardi Maeve è una biologa marina molto apprezzata che si trova più a suo agio sott’acqua con gli squali che con le persone. E quando fa ritorno all’isoletta della Florida dove ha trascorso l’infanzia, nell’Hotel delle Muse dove la nonna l’ha cresciuta insieme a suo fratello gemello, ritrova Daniel e i ricordi riaffiorano impietosi. Ripensa a quando, da bambina, sognava di diventare un’affermata esperta di squali, ma anche di avere un marito, una famiglia, un figlio a cui insegnare a nuotare nelle acque del Golfo. Finora ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla forza dei sentimenti del passato, ma adesso capisce che non può più continuare a tuffarsi nell’oceano per tenere lontana l’eco di quel che accade sulla terraferma; è giunto il momento di affrontare la sua paura più grande: quella di mettersi in gioco con tutta se stessa per raggiungere la felicità.

AUTORE

Ann Kidd Taylor ha studiato al Columbia College nella Carolina del Sud. Vive in Florida con suo marito e suo figlio. Hotel delle muse è il suo primo romanzo.

 

Ecco che vi mostro il calendario con le altre tappe che vi aspettano, una più interessante dell’altra.

Vi aspettiamo!

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Cosa ne pensate? Seguite le altre tappe e restate sintonizzati perchè è davvero interessante e promette molto bene.

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR “TIME DEAL DI LEONARDO PATRIGNANI”- RECENSIONE.

BUON GIORNO LETTORI BELLI!

Oggi chiudiamo un cerchio molto importante iniziato qualche giorno fa e che si è rivelato davvero interessante. Ringrazio in primis la casa editrice, DeAgostini che ci ha permesso di organizzare questo bel BlogTour e in più ringrazio le ragazze che hanno lavorato con me dietro tutto questo.

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Adesso vi lascio alla mia tappa riguardante il Time Deal, la recensione del libro!

9788851149222_6cc2c70e1537771ebfdb2f8f8940b886Titolo: Time Deal 

Autore: Leonardo Patrignani 

Data di pubblicazione: 13 giugno 2017

Pagine: 472

Prezzo: 14.90

TramaCi sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre. Dalla penna di un autore bestseller internazionale, un romanzo dal ritmo serrato e dalla travolgente storia d’amore. Una lettura sorprendente che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.

RECENSIONE: 

La storia ha inizio in un qualcosa che apparentemente sembra non andare d’accordo con il resto della storia ma che si spiegherà mano a mano.

Siamo in una sala ed un uomo viene interrogato perchè confessa di aver sparato in una piazza gremita di gente con un mitra, giustificando la sua azione con poche e semplici parole. Voleva silenzio, troppa confusione, “l’ho fatto e basta”Poco dopo si entra nel vivo della storia. Julian e Stan stanno parlando dei loro pensieri e delle loro paure mentre si recano al lavoro e un uomo con il logo del TD sulla maglia ferma i due ragazzi lasciandogli un plico in cui vi è scritto “La gioventù è il presente“. 

Tutto ad Aurora sembra funzionare per il verso sbagliato. La divisione in classi sociali sempre più pressante e la diffusione del farmaco Time Deal, l’elisir dell’eterna giovinezza, somministrazione possibile dall’età di 15 anni. Julian, ragazzo dei sobborghi poveri di Aurora non è mai stato favorevole al Time Deal anzi cerca di evitarlo completamente mentre Aileen, la sua ragazza da dieci anni e facoltosa di famiglia, viene costretta alla somministrazione del TD.

In città non tira un aria particolarmente felice, tutt’altro. I ragazzi si ritroveranno coinvolti in un vortice di emozioni in cui dovranno mettere loro stessi prima di tutto. Riusciranno nel loro intento? Riuscirà Julian a riprendersi la sua amata Aileen? Riuscirà Aurora a ritrovare la pace? 

Troverete risposta solo leggendo questo libro!

«Anch’io un giorno prenderò il TD?» Lui rimase fermo di fronte alla dispensa, gli occhi fissi sulla maniglia, poi chiuse e si voltò. «Ne riparliamo tra qualche tempo, okay? Tanto fino a quindici anni non si può, il tuo corpo non è ancora pronto. Dopo… si vedrà.» «Tu perché non lo prendi?» «Perché voglio diventare grande.» «Ma sei già grande, l’hai detto prima. Anzi, sei vecchio!» «Mi hai fregato!» Julian alzò una mano in segno di resa, poi riempì un pentolino d’acqua e accese il fuoco sotto il più piccolo dei fornelli. «No, sul serio. Sono grande, ma non come papà. Papà era grande e forte. Voglio diventare come lui.» Sara si accontentò di quella risposta e non fece più domande. Julian, invece, se ne fece fin troppe. Che cosa sarebbe diventata, Aurora, nel giro di sette anni? Di quale potere economico e politico avrebbe disposto la TD Pharma il giorno del quindicesimo compleanno di sua sorella?

La trama è molto buona anche se sembra molto più incentrata sull’amore che su altro. Ho visto questo libro sotto una luce diversa perchè incentrato molto più sulla società che sul resto ma ve ne parlerò più avanti con tutti i dettagli del caso.

Adoro la copertina. L’avete vista? Un lavoro davvero ben fatto e su questo non posso che dirmi soddisfatta. Davvero un piccolo gioiello. La clessidra orizzontale, per cui lo scorrere del tempo è fermo e la scheggiatura da un lato, la falla nel sistema. Il tutto che identifica la scissione fra la parte della società tra chi vuole vivere per sempre e chi vuole vivere una vita normale. Le copertine dei volumi precedenti, riguardanti la saga di Multiversum però, non si battono. Quelle sono meraviglia pura. Spero l’autore ne sia entusiasta.

La storia è ambientata ad Aurora, una città suddivisa in varie zone, dalla quella più ricca alla più povera, che aleggia sotto il governo di persone piuttosto macabre. L’epoca è post-apocalittica: viene istituito un calendario per cui si sta 95 anni dopo le radiazioni nucleari che hanno fatto sparire il resto del mondo.

«Anche lei è qui contro la sua volontà?» «Guarda che puoi darmi del tu…» La donna le rispose con un sorriso abbozzato e la fronte appena corrugata, poi chiese, guardando in direzione del posto vuoto alla destra di Aileen: «Non mi presenti il tuo amico?» «Come, scusi?» La voce dell’altoparlante le interruppe: «Angela Shant è attesa alla sala 2. Angela Shant. Sala 2». «Devo andare, tesoro.» La donna si alzò. «Ci vediamo presto.» Aileen rimase immobile, la schiena ricurva e i gomiti piantati sulle ginocchia, mentre la signora si allontanava. Si osservò le mani e vide che tremavano. Le portò alla fronte e con i palmi si coprì gli occhi, sperando che da un momento all’altro la voce acuta della governante Mina la destasse dal peggiore incubo di sempre.

I personaggi sono molti e vi cattureranno uno ad uno.

Julian è un ragazzo in gamba, autentico e vero. Darebbe tutto se stesso per sua sorella Sara, che è tutta la sua famiglia, e per tutte le persone che ama. Un ragazzo dagli ideali forti, che ama la sua ragazza da dieci anni e che si fa carico di sua sorella dopo la morte dei suoi genitori. Un ragazzo davvero d’oro, forse anche troppo per tutte le batoste che ha ricevuto nella vita.

Aileen è figlia di Mann e Tarja Sheridan, avvocati piuttosto importanti ad Aurora. Suo padre è candidato per diventare Governatore e detesta le persone che non rientrano nel suo rango, come Julian ad esempio. La sua vita gira a senso unico e le sue scelte non sono mai prese in considerazione. Vorrebbe solo sentirsi libera di fare ciò che ritiene giusto e di amare liberamente.

Stanley è il migliore amico di Julian, quello su cui si può sempre contare. Stan è un tipo scaltro, ha una buona memoria ed è assolutamente affascinato da tutto ciò che lo circonda, come sul passato della città in cui vive. Un soggetto particolare ma assolutamente indispensabile.

Claire sembra essere un personaggio marginale ma fa parte della storia tanto quanto i precedenti. E’ una donna determinata che si ritrova a farsi carico di compiti davvero ingrati e particolari di cui non era a conoscenza fin nel profondo.

… e tanti altri che non vi menziono altrimenti che gusto c’è?!

«Aileen…» «Sì?» «Lo sai, vero, che io un giorno sarò vecchio, avrò i capelli bianchi, il corpo non sarà più lo stesso, mentre tutti attorno a me saranno giovani e forti… e tu sarai come loro?» «Lo so, Julian. Ci ho pensato. Ci penso continuamente, da quando è venuta fuori questa storia della terapia.» «E morirò. Perché morirò, lo sappiamo entrambi. Prima di tanti altri. Com’è naturale che sia.» «E io sarò con te, non importa con quale faccia, quale pelle, o quale corpo. Magari vivremo destini diversi, chi può dirlo? La famiglia di Dean Harley è stata spazzata via da un tamponamento assurdo sull’Anello. La macchina è volata giù dal ponte e si è sfracellata in un cantiere nella zona del Toro. Morti, tutti e cinque. Non sai mai cosa può capitare. Lo sai, preferisco preoccuparmi del presente.» (…) «Pensaci bene, allora. Riflettici: a meno di gravi incidenti di percorso, tu, Julian, sei quello fortunato. Mi avrai sempre accanto. Fino all’ultimo respiro.» «Come…» «Sarò io, un giorno, a rimanere sola.»

Il perno centrale intuibile è dire poco. Cosa può essere se non il Time Deal? La medicina in grado di permettere l’aspetto eterno dell’età in cui viene assunto, senza invecchiare di un minuto.

Lo stile utilizzato è unico e riconoscibile senza ombra di dubbio. L’impronta di Patrignani è inconfondibile, semplice e attraente. La cosa che ho avuto il piacere di constatare è stata la crescita dell’autore. Rispetto a Multiversum si nota un cambiamento repentino che si fa notare ed è una cosa, per me, assolutamente positiva.

In più, ho avuto il piacere di notare che il contesto e la storia sono state più studiate e motivate, infatti l’autore non è scivolato in incoerenze e si è mantenuto su una linea davvero determinata, difficile per il genere che è stato scelto.

La struttura e la costruzione dei personaggi sembra quasi le medesima della saga precedente: i due ragazzi che si amano e il migliore amico, mezzo davvero importante per lo sviluppo degli eventi. A parte questo, sono rimasta colpita dal fatto che la storia d’amore fra Julian e Aileen non sia stata frutto della passione, ne di amori sdolcinati ma piuttosto eterea, quasi i personaggi fossero molto più adulti di ciò che effettivamente erano. Ed è stato un fattore più che positivo.

L’unica cosa che non mi è andata giù è stata la lentezza nel prendere piede, almeno nella fase iniziale. Poi tutto ha cominciato ad assumere forme e velocità.

La storia è stata incentrata di più sul Time Deal e sul futuro dei protagonisti come quello di Aurora e dei suoi abitanti. La politica è stata la colonna portante del tutto e ne sono rimasta sia affascinata che stupita.

Una volta giunto a destinazione, l’uomo accostò e chiese a Julian di aspettarlo in macchina. Lui fece un cenno di assenso e chiuse la portiera. Poi attese, mentre ogni genere di pensiero ruotava nella sua mente e faceva crescere l’ansia per le condizioni di Aileen, per il futuro di Sara e per la situazione drammatica in cui si doveva trovare la dottoressa Claire Hall. Pensò anche alle conseguenze che avrebbero dovuto affrontare gli Sheridan, a seguito di quanto successo al Santuario. In un mondo vasto e complesso come quello da cui proveniva Adam Coven, si disse, c’era sempre la speranza di fuggire dalla propria terra, cambiare identità e ricominciare da capo in un posto lontano. Ma non ad Aurora. Per loro, Aurora era l’unico mondo possibile.

Le vicende di Aurora si sono insinuate dentro di me passo dopo passo fino a sentirmi parte di una città davvero sinistra, piena di segreti e di menzogne.

E’ stato davvero un buon libro. Ho sentito diverse voci parlare di un finale aperto, di un seguito… Io ammetto che apprezzo questo finale e non saprei vedere un seguito adeguato quindi spero vivamente che si sia concluso qui. In ogni caso, anche se dovesse esserci un seguito lo leggerei senza ombra di dubbio.

Patrignani è entrato nel mio mondo l’anno scorso con la scoperta casuale in libreria della sua precedente trilogia e si conferma con questo nuovo libro tutto da scoprire ricco di suspance, amore, sacrificio, famiglia ed eternità.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Vi invito a seguire le precedenti tappe, tutte bellissime e che ringrazio tutte.

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Non solo libri – La spacciatrice di libriA tavola coi libri –  Erigibbi I miei magici mondiLibri, libretti, libracci.


E voi cosa ne pensate? Io vi aspetto con tanti bei commenti per questo bel libro.

A presto,

Sara. ©