RECENSIONE #508 – LA LISTA DELLE COSE SEMPLICI DI LUCIA RENATI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con un nuovo libro per voi che mi è piaciuto davvero tanto. Spero ovviamente sia lo stesso per voi, perché merita davvero questo libro! Ringrazio molto la casa editrice Sperling&Kupfer per avermi permesso la lettura di cui vi parlo subito. Ecco a voi:

Titolo: La lista delle cose semplici
Autore: Lucia Renati
Data di uscita: 16 marzo 2021
Pagine: 272
Prezzo: Euro 16,90

Link d’acquisto: https://amzn.to/3fz9dh8
Trama: Camilla e Sara sono gemelle. La lista delle dieci cose più importanti da fare nella vita l’hanno stilata insieme, a nove anni: arrivare a cento salti, dire la verità, baciare solo per vero amore… Quando Sara, appena undicenne, viene a mancare tragicamente, Camilla si trova a dover crescere senza la sua metà, a dover ricalcolare la rotta della sua vita. Ma come si riparte dopo un dolore così grande? Così Camilla per anni relega in un angolo di cuore quel tassello di vita che però compare in ogni sua scelta e la tiene bloccata al passato. Cinica e disillusa, ora che è adulta, lavora come giornalista in una tv locale. Impermeabile all’amore di Andrea, il fidanzato devoto che prova con la dolcezza a raggiungere il suo cuore, crede che i sentimenti siano sopravvalutati. A scalfire la sua corazza ci provano anche Tea, amica d’infanzia e collega un po’ fricchettona, e i suoi genitori, Walter e Teresa, che convivono con un dolore inimmaginabile senza parlarne mai. Perché perdere un figlio è una cosa alla quale non si riesce a dare un posto, né fuori, né dentro di noi. Vent’anni dopo la morte di Sara, Camilla ritrova per caso quella lista di cose semplici scritta da bambine e non riesce più a ignorarla. Il tentativo di mettere in pratica quel decalogo farà venire a galla un potente segreto di famiglia.

RECENSIONE

photo of woman's face reflectionLa storia ha inizio una mattina come tante altre per Camilla. Si alza al fianco di Andrea e va a lavorare al giornale, un lavoro che ama tantissimo ma più di ogni cosa, ogni giorno l’accompagna il dolore per la sorella gemella Sara, persa quando avevano dieci anni. E’ un pensiero che la segue costantemente e che ha spento la sua vita drasticamente, spingendola anche a fare il lavoro di cui si occupa e tutta la sua vita. Camilla non ha mai avuto qualcosa di diverso e pensa che tutto vada bene così, anche se, così com’è sembra tremendamente sbagliato.

Cosa è successo a Sara  quel fatidico giorno? Perché Camilla non riesce a cambiare la sua vita e si lascia trascinare da un vortice negativo che sembra risucchiarla e renderla costantemente infelice? Come la lista delle cose semplici potrà cambiare, finalmente, la sua vita?

Nonostante siano passati vent’anni, la chiesa è ancora gremita. E’ una cosa che mi stupisce sempre. Sarà che quando muore un bambino la gente si ricorda che esiste il male. E quindi anche il bene. Perciò, ogni tanto, conviene farsi vedere in chiesa, ché non si sa mai. Questa è l’occasione per guardare il dolore da vicino.  E’ la cosa più affascinante: entrare nel dolore degli altri e guardarlo di traverso, come fanno i gatti quando si strusciano contro lo stipite di una porta fino alla fine della coda per poi entrare in un’altra stanza. Una volta lì, però, se ne infischiano di tutto.

La trama, nonostante io non lo faccia praticamente mai, quando ho visto il libro l’ho letta dall’inizio e alla fine e mi ha davvero incantata. E’ una storia profonda e mi ha incuriosito e quindi sono qui, l’ho letto e mi piace. Una trama che incuriosisce e per chi ama queste storie è il massimo e vi innamorerete di tutto questo, entreranno nel vostro cuore.

La copertina è davvero dolce e significativa. Le due sorelle che sono una avanti all’altra che si seguono l’un l’altra e sanno, in quell’età innocente di avere sia tutto il tempo del mondo, sia di poter fare quello che si vuole nella vita. E’ un’immagine spontanea, che rimanda ai giochi da bambini che tutti amavamo a quell’età. Il titolo della storia è l’epicentro di ogni cosa che c’è in questo volume. La lista delle cose semplici è la lista che Camilla e Sara avevano fatto da bambine ma che non hanno potuto mantenere perché Sara è morta. E Camilla l’aveva dimenticata, nella sua stanza che ormai ha lasciato da diversi anni. E ora che quella lista torna a galla, cosa succederà?

white and black striped textileL’ambientazione è italiana e l’epoca è moderna anche se non si mantiene solo sull’odierno ma passa al 1996 e agli anni in cui Camilla e Sara sono bambine, prima della morte di Sara, quando è morta o comunque ricordi dell’infanzia che hanno segnato Camilla nel profondo.

Con in mano la lista scritta da me e da Sara, qui, dentro la mia stanza, ho la conferma di quello che penso da tutta la mia vita: non si deve mai tornare nei posti o nei pensieri in cui si è stati felici. Si rischia di provare delle emozioni. Di sentire qualcosa. Io sto così bene con addosso il mio mantello dell’invulnerabilità. Cosa ci guadagnerei a stare lì? Ad andare a cercare una Camilla che è morta e sepolta da vent’anni proprio tra queste mura, in questa casa, in questa camera?

I personaggi di questa storia non sono tanti. Conosceremo attraverso gli occhi della protagonista: Tea, la sua migliore amica; i genitori della giovane, Epifanio il capo della redazione della redazione in cui lavora e Andrea, il fidanzato.

Camilla, però è la protagonista principale di questa storia e la narratrice di questa storia. Camilla è una donna che lavora per il giornale, che ha un fidanzato che la ama amorevolmente ed ha una famiglia che sembra non sopportare perché ogni volta che rimette piede in casa ripensa a sua sorella gemella morta quando erano bambine. E’ una donna fragile, di sani principi e inquadrata nel lavoro che adora fare ma ha perso il suo lato infantile, il suo lato semplice, ha perso le cose erano un tempo e avrebbero potuto rendere la sua vita èiù bella e più semplice. Ora, sulla soglia dei trent’anni e con la lista in mano, Camilla torna a pensare a sua sorella, che non se n’è mai andata da dentro di lei ma che, con quella lista, le regala speranza e ottimismo, una vita diversa e una nuova prospettiva, più felice.

E’ solo un pezzo di carta, Camilla, non può ucciderti. Ho paura delle cose minuscole. Di quelle che nessuno considera pericolose. E’ una fottuta paura incontrollabile di qualcosa che non c’è ancora e che nemmeno ha un nome, ma esiste già nel mio archivio delle potenziali cose che potrebbero accadermi se decidessi di fare qualcosa che non è stato previsto o pianificato dopo giorni, mesi anni di valutazioni. E’ un foglio scritto da due bambine di undici anni che pensavano che la morte non esistesse. Mi stupisco di quanto può battere il mio cuore. Era molto tempo che non ci facevo più caso.

Il perno centrale di questa storia è La lista delle cose semplici che Camilla trova in una circostanza un po’ strana, andando nella vecchia casa dei suoi, una volta in cui era con Andrea ad andarci, nonostante lei preferisse andarci in solitaria.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, fluido, scorrevole e il libro si legge in pochissimo tempo. E’ una storia che sa emozionare ed apprezzo tantissimo che all’interno della lettura ci siano molti aspetti riflessivi e che l’autrice si intrattiene in punti su cui far riflettere il lettore in profondità.

La storia è un viaggio nelle viscere della coscienza e dell’animo di Camilla così come nella sua famiglia e nel dolore che l’accompagna da tanti anni e di cui non hanno neanche veramente parlato. E’ la storia di come tutti hanno sempre evitato qualcosa di importante e di cui finalmente prendono consapevolezza affrontando il dolore, le emozioni, la crescita e la vita stessa, sotto diversi punti di vista e sotto differenti modalità. Camilla è rimasta per anni intrappolata in una vita che non sente veramente sua, prigioniera di un dolore che sembra quasi non aver mai realizzato e La lista delle cose semplici arriva in un momento provvidenziale per lei, a ridosso dei suoi trent’anni.

E’ una storia profonda, in cui si mette in risalto non solo gli aspetti dei punti nella lista e il cambiamento che si sviluppa all’interno di ognuno di loro, a partire da Camilla per poi passare anche a suo padre e a suo madre. Il legame di Camilla con il suo papà all’inizio non sembra essere così chiaro ma stupisce dalla prima all’ultima pagina e la storia che lui si ritrova a scrivere emoziona quasi più di tutto. Ho apprezzato ogni singola pagina di questo volume e le tematiche affrontate in maniera dolce e spontanea oltre che estremamente emozionante.

Chi dice di essere felice mente. Perché quando arriviamo in cima allo scivolo, tutto quello che vogliamo scendere senza farci male.

Tratto da vicende autobiografiche, il libro è delicato, audace e commovente. Una storia che tocca l’animo del lettore e di cui consiglio la lettura ad ognuno di voi. Penso potrebbe piacervi, quindi perché non provare?

Lucia Renati scrive qualcosa di sé e ci mette tutta se stessa: il dolore, l’amore, la forza e il coraggio di cambiare. Adesso vi basta prendere un foglio, una penna e pensare a dieci cose semplici che vorreste si mantenessero tali nel corso della vostra vita e di leggerla ogni volta che vi sentite persi o infelici. E’ un libro commovente, che tutti dovrebbero leggere.  

Il mio voto per questo libro è di: 5 Balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare La lista delle cose semplici e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La lista delle cose semplici o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Pensate di leggerlo? Siete un pochino curiosi? Fatemi sapere cosa ne pensate, io sono assolutamente curiosa di sapere e di avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

NUOVA PRESENTAZIONE RUBRICA: IN VIAGGIO COI LIBRI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Non so se ricordate la vecchia rubrica di cui vi avevo parlato. Ovviamente avevo già presentato QUI, la presente rubrica, solo che non siamo riusciti per motivi legati a The beauty and a pile of books che ha tantissimi impegni tra cui la laurea a breve, per cui ha tralasciato un po’ di più il blog. Quindi, con la sua approvazione ovviamente abbiamo ripreso io e Sara di Bookspedia la rubrica

IN VIAGGIO COI LIBRI

The Sailor's Club

che si terrà sempre una volta al mese e in cui vi permetteremo di viaggiare in un mondo diverso, reale o immaginario nella stessa epoca o in epoche diverse. Insieme io e Sara o magari anche assieme a voi su Instagram – si vedrà e valuteremo se fare poi dei sondaggini – di scovare un luogo dove vogliamo portare i lettori e di esplorarlo attraverso due libri differenti che esplorano il luogo in epoche diverse oppure nello stesso luogo con un libro fantastico e magico.

The beauty and a pile of books si unirà a noi ovviamente quando ne avrà possibilità o vorrà unirsi, anche perché la rubrica era nata come un’idea comune.

Siete pronti a venire con noi attraverso i mondi, luoghi differenti e storie nuove?


Vi aspetto come sempre qui, e sui social. Un abbraccio grandissimo.

A presto,

Sara ©

BUONE VACANZE!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per augurarvi buone vacanze visto che finalmente le ferie sono arrivate anche per me. Sarò in ferie fino al 30 agosto. Ovviamente non vi abbandono, starò ferma solo la prossima settimana, dal 10 al 16 agosto per un po’ di meritato riposo anche per me. 

Andare in vacanza fa bene al corpo e alla mente - Centro Medico Effe -  Poliambulatorio Fisioterapia e Osteopatia

Il blog riapre la settimana successiva e continuerò con recensioni e tanto altro dal 17 in poi, non temete. In più a settembre ci saranno tante nuove uscite quindi cerco di recuperare gran parte ora per stare meglio dopo.

RELAX. L’immagine dice proprio quello che mi serve dopo questo periodo sfiancante in cui siamo stati sommersi di scadenze e di tante cose nel corso dell’anno, peggio ancor quando c’è stato il Covid. Spero possiate riposarvi anche voi, quindi vi aspetto dal 17 con tante nuove recensioni!


Riposatevi, ovunque sarete, anche se starete a casa.

A presto,

Sara ©

LIEBSTER AWARD 2020

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una cosa diversa dal solito che non facevo davvero da tantissimo tempo: il LIEBSTER AWARD 2020. Ringrazio La siepe di More per avermi nominato, mi fa piacere e ti ringrazio tantissimo. Mi hai fatto tornare ai primi tempi del blog! 🙂 Bei ricordi ^^

Le regole

  • Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog
  • Rispondere alle 11 domande ricevute
  • Nominare altri 5-11 blogger
  • Chiedere 11 domande ai blogger nominati
  • Avvisare i blogger che sono stati nominati

Le mie risposte

Qual è la vostra opening/ending preferita di anime?

Credo mi sia impossibile sceglierne una sola perchè ne amo un’infinità. Primo fra tutti forse Hotaru no mori e. Terribile ma meraviglioso allo stesso tempo. Poi amato tantissimo Your Name, Il giardino delle Parole e Come dopo la Pioggia. Mi ha emozionato tantissimo Flavours of Youth e ho apprezzato tantissimo Violet Evergarden anche se all’inizio era difficile da digerire per via dei suoi comportamenti. (Di ognuna di questi citati trovate la recensione proprio qui sul blog). Non ce n’è una che preferisco più di tutte ma se posso dire quella con cui ho cominciato ad apprezzarle è stata La città incantata. Stupendo.

Avete una poesia preferita? Se sì, quale?

Assolutamente si, ed anche più di una. Quella che porto nel cuore è questa ma ne ho una anche di Walt Withman di cui vi citerò una parte sempre qui sotto. Sono un’amante delle poesie.

Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perché il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.

E. E. Cummings


Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto,
cerca in un altro, perchè io sono
seduto da qualche parte,
ad aspettare te…
e se non mi trovi piú, in fondo ai tuoi occhi,
allora vuol dire che sono dentro di te.
– Walt Withman.

Qual è il vostro modo preferito di affrontare la canicola estiva (scappare non vale)?

Mare, sole e riposo. Spero nelle mie ferie e che arrivino presto che quest’anno non ce la faccio proprio più.

Qual è il vostro personaggio mitologico preferito?

Matriarcato & Matriarchy: IL MITO DI MEDUSAMedusa. Ho i capelli ricci e, da piccola quando vedevo i film mi affascinava vedere i film o le cose in cui le si vedevano questi capelli fatti di serpenti. Successivamente, crescendo  rimasta lei perchè avrei voluto tanto avere i suoi poteri. Con determinate persone ammetto che sarebbe sicuramente utile pietrificare.

Avete anche voi la sensazione che il gatto di Schrödinger abbia finito per aprire la scatola e togliersi di torno perché non ne può più di essere citato ovunque, più o meno a sproposito?

Potrebbe anche non esserci alcun gatto di Schrödinger nella scatola. Quindi come fai a dire che può aver finito di uscire dalla scatola? E’ una specie di loop. Non ne usciremo più mi sa ma la battuta ci stava ahahhah

La matematica è bella? Se no, date un’occhiata ai frattali e poi ditemi.

A scuola non andavo male e combatto con i numeri tutti i giorni. Per fortuna non con numeri algebrici o cose come i frattali. Credo sarebbe qualcosa di impossibile, per me, capire. Non ne avrei neanche la voglia se devo essere sincera.

Avete una fotografia astronomica che vi ha fatto davvero rimanere a bocca aperta?

Le foto astronomiche più belle dell'anno, i finalisti selezionati  dall'osservatorio di Greenwich | Nebulosa di orione, Astronomia, Foto

Ne adoro sia i colori che tutto il resto. C’è stato un periodo della mia vita che ero fissata con lo spazio, poi è andata un po’ a morire come cosa ma resto comunque affascinata dalle stelle, dal cielo e dalle notizie astronomiche, quando ne sento.

Un film/serie tv che consigliate a chiunque perchè secondo voi non ha avuto abbastanza attenzioni?

Sense8. Ho amato infinitamente quella serie TV e credo sia stata messa abbastanza da parte sia all’epoca sia ultimamente. Ha avuto molto seguito ma, secondo il mio modesto parere, non abbastanza. Tratta tematiche molto importanti oltre al semplice fatto che il legame fra i sensate è unico e meraviglioso.

Farfalle o falene?

Farfalle decisamente. Nonostante io sia una creatura molto più notturna e amo la luna e il cielo stellato, le farfalle esteticamente mettono allegria. Non so perchè. Mi piace soffermarmi ad osservarle.

Avete un’enciclopedia cartacea in casa?

Si, ne ho più di qualcuna. Mia nonna invece in casa ne ha tantissime, anche una con piccolo cd che con uno strano marchingegno si può sentire l’audio che custodisce. Un discorso ai tempi della guerra se non sbaglio. Non amo la storia in particolare ma le enciclopedie cartacee nonostante siano superate, ritengo

Anche secondo voi l’ASMR l’hanno inventato per primi i gatti con le fusa?

Se devo essere sincera, ho scoperto questa cosa con la tua domanda e non ne avevo la minima idea di chi avesse inventato prima questa cosa o meno. Sinceramente? Non ne ho la più pallida idea ed eludo la domanda non volendo dire baggianate.

LE MIE DOMANDE PER I NOMINATI

  1. Una citazione / una frase che ti rappresenta e una che porti nel cuore (se ce l’avete).
  2. Quale pensi sia il tuo animale guida e perchè?
  3. La figuraccia più imbarazzante che avete fatto davanti a qualcuno?
  4. Un oggetto a cui tenete particolarmente e la sua storia, se vi va di raccontarla.
  5. Stagione preferita e perchè?
  6. Un film che vi ha fatto piangere.
  7. Porti sempre a termine quello che inizi o sei arrendevole e ti stanchi presto?
  8. Siete per gli eroi o per i cattivi?
  9. Parlami della tua più grande paura.
  10. Temi la solitudine?
  11. Se potessi, quale super potere vorresti avere?

I blog nominati

Le sfumature segrete delle parole

Piccole storie d’amore

L’arte nell’anima

Feeling bookish blog

Newwhitebear’s Blog

The Lark and the Plunge

Sylexlibris

Eynyspaolinibooks

Book a line

La libreria di beb

The choice is candy


 

Spero partecipiate ovviamente e sono curiosa di leggere le vostre risposte. 

A presto,

Sara ©

THE BEST OF 2018 – LE MIGLIORI LETTURE DEL 2018.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi mi trovo qui con voi a condividere le migliori letture del 2018 con voi e spero che anche voi vi troviate d’accordo con me in alcune scelte o che magari possiate suggerirmene altrettante. Questa idea nasce da Susy di I miei magici mondi e da Ely de Il regno dei libri che ringrazio per avermi incluso. Per quanto riguarda la grafica, un grazie enorme anche a Francesca di Libri, Libretti, libracci.

Vi farò un recap di una lettura del 2018 che mi ha colpito per ogni categoria che è stata assegnata. Spero possano piacervi e che magari commentiate anche voi con le vostre letture preferite. Ecco qui:

Romance

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Sicuramente rientra nella categoria Hai bussato al mio cuore di Brittany C. Cherry, un libro non prettamente da 5 balene ma che mi ha coinvolto e che mi ha catturato di sicuro. Trovate QUI la recensione se siete particolarmente curiosi. E’ un libro dolce e romantico, di sicuro apprezzerete.


Narrativa

91dWIhUlFeLPer la narrativa ce ne sono stati diversi che mi hanno colpito, come Ti ho trovato fra le stelle ad esempio, ma quello che mi è rimasto più nel cuore è stato Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman edito Garzanti. Un libro con un personaggio principale particolare, una donna schiva, chiusa e diffidente. Una storia che vi emozionerà ed in cui magari vi ritroverete, perchè Eleanor è un po’ tutti noi. (Recensione QUI)


Thriller

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Un thriller decisamente accattivante, sicuramente ve lo ricorderete, l’ho letto poco tempo fa e ne abbiamo fatto un evento, è stato Il nostro gioco crudele di Araminta Hall edito Newton Compton Editori. Trovate QUI la recensione online che spero vi spinga a leggere questo libro. 


Fantasy

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Sul podio finale del fantasy non potevo portare i migliori due. Visto che non sapevo scegliermi ho deciso di metterli entrambi visto che per un motivo o per un altro entrambi mi sono piaciuti e non vedo l’ora di leggerne i seguiti. Sto parlando de Il regno del male di Sandro Ristori edito Newton Compton (recensione QUI ed intervista all’autore QUI) per il quale potete trovare la recensione QUI e Il principe crudele di Holly Black portato in italia da Mondadori.

Altri fantasy che ho amato è stata la serie di Rebel di cui devo ancora fare la recensione e spero arrivi presto e The Last Namsara (recensione QUI), libro inedito in Italia, scritto da Kristen Ciccarelli e che spero possiate apprezzare.


Urban Fantasy

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Non so se possa essere considerato come vero e proprio Urban Fantasy ma è comunque una storia abbastanza fantasy in un contesto urbano, quindi voglio pensarla così e ve ne parlo. Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness edito Mondadori è un libro magico, in cui vi immergerete a piccole dosi ma non riuscirete ad uscirne facilmente. Ness ha uno stile particolare e lo apprezzerete sicuramente. Trovate la recensione QUI.


Distopico

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Non è stato un libro che mi ha fatto particolarmente impazzire, devo essere onesta, ma è stato l’unico Distopico dell’anno e mi faceva piacere comunque parlarne con voi. La prova di Joelle Charbonneau è il primo libro di una trilogia edita Fanucci, distopica e molto particolare. Ciò che mmi ha fatto storcere il naso è che il libro è sembrato un accozzaglia di roba già letta, ovvero una sorta di miscuglio Hunger Games e Divergent per capirci. Comunque la storia si fa leggere, è scorrevole e sicuramente giusta per dargli una possibilità. Nella recensione, che trovate QUI, capirete bene i motivi per cui mi ha colpito e i motivi per cui no.


Steampunk

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Macchine Mortali di Philip Reeve è stato l’unico Steampunk che ho letto quest’anno e che mi è piaciuto, quindi presumo di dover inserire in lista questo, visto che non ne ho altri. Ho visto anche il film e devo ammettere che nonostante buona parte delle cose sono completamente inventate lasciando solo la base del libro come storia, ho trovato migliore la soluzione adattata dal film piuttosto che quella del libro. Il libro è edito Mondadori e ne trovate la recensione QUI, che spero possa interessarvi a leggere questa promettente saga.


Retelling

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Keeper of the bees di Meg Kassel edito Entangled Teen (Recensione IT-EN QUI) ancora soltanto in lingua inglese ed inedito in Italia è stato sicuramente un retelling de La bella e la bestia come non l’avete mai visto, ovvero particolare, originale e unico nel suo genere. La Kassel si fa amare scrivendo una storia con tematiche importanti e con risvolti misteriosi. Ve lo consiglio se leggete in inglese.


Young Adult

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The hate u give di Angie Thomas è uno dei libro che sicuramente ho apprezzato di più in questa categoria. Non che non ce ne siano anche altri ma questo è quello che personalmente mi ha colpito di più sia per la tematica trattata sia perchè è un libro attuale e per i giovani, che tutti dovrebbero leggere. La storia è commovente, forte e incisiva. D’impatto. Spero leggiate questo libro se ancora non l’avete fatto. QUI la recensione.


New Adult

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Begin Again di Mona Kasten, il primo volume auto-conclusivo della Sperling&Kupfer ed è stato un libro molto carino anche se speravo in qualcosa di meglio solo in qualche punto. Una storia d’amore che sicuramente vi catturerà se amate il genere. Trovate la recensione online QUI.


Libri per ragazzi

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Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin de Il Castoro è praticamente il libro più bello che ho letto quest’anno. E’ bastato leggere le prime tre pagine per innamorarmi perdutamente di questo libro e portarlo nel cuore. E non ha deluso le mie aspettative. E’ stato un libro carico di emozioni che sono sicura apprezzerete.  Trovate QUI la recensione se siete curiosi e spero che lo siate perchè questo libro merita potenzialmente tantissimo.


Libri per l’infanzia

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Il fantastico viaggio di stella di Michelle Cuevas edito Deagostini (recensione QUI) è stato un libro che mi ha emozionato molto. Non perché è una storia per bambini dovrebbero leggerla solo loro, anzi, posso dirvi che questo libro è maggiormente per adulti visto il messaggio che cela dietro la storia. Un libro dolce, dal messaggio potente. Un libro autentico di cui vi innamorerete.


Gialli / Mistery

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Metto questa categoria insieme perchè sicuramente mi conviene invece di citare tanti thriller visto che comunque non sono tantissimi quelli che mi hanno fatto impazzire quest’anno. Il libro thriller che ho amato è Il gioco bugiardo di Ruth Ware o L’uomo di gesso di C.J. Tudor. Tra i due ho preferito entrambi e non saprei sceglierne uno ma sono entrambi interessanti. Un giallo giallo non saprei sceglierlo al momento. Mi dispiace.


Sci – fi

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Obsidio di Amie Kaufman e Jay Kristoff  (QUI) è stato sicuramente un finale degno della serie. Anche Luna 2 di Nick Lake (QUI) è uno dei libri che ho apprezzato di più in questo genere. Entrambi pubblicati da Mondadori sono dei libri che ci trascinano nello spazio, a bordo delle navicelle spaziali, conducendoci in mondi alternativi ed interessanti. 


Poesia

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In tasca la paura di volare di Lorenzo Foltran è sicuramente stato il mio libro di poesie preferite lette quest’anno. Trovate la recensione QUI e sono sicura che se lo leggerete saprete apprezzarlo anche voi come ho fatto io. Un autore raro e particolarmente delicato, dovete leggerlo.


M/M

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Il libro M/M – forse l’unico che ho letto quest’anno anche se ne ho altri due come minimo in lista di questa serie di libri standalone ma con il filo conduttore dei segni zodiacali, è stato Il leone ama l’ariete di Anyta Sunday. Una lettura leggera, romantica e molto interessante. Le trame dei seguenti non mi hanno coinvolto come questa ma spero mi smentiscano e siano delle belle storie. Trovate QUI la recensione se volete saperne di più! Andate a scoprirlo 😀


Graphic novel

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Per la sezione Graphic Novel mi trovo a mettere sul podio Non stancarti di Andare di Teresa Radice e Stefano Turconi della Bao, un libro davvero meraviglioso, che nonostante il suo prezzo decisamente elevato, è davvero un libro che si fa amare. Spero che anche voi lo amerete o lo abbiate amato. Trovate QUI la recensione online.


Romanzi storici

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Non è propriamente uno storico ma una fiction storica ma che ritengo colpisca nel segno e sia interessante: Le assaggiatrici di Adolf Hitler di V.S. Alexander edito Newton Compton. Questa è stata secondo me una delle migliori letture storiche che ho fatto assieme a Le quattro donne di Istanbul. Mi ha colpito nel segno e mi ha lasciato un profondo solco nell’anima pensando a cosa possa essere successo nel passato. Alcune frasi usate dall’autore sono ancora ben presenti nella mia mente e vi consiglio assolutamente di leggerlo. Trovate la recensione QUI.


Ucronico

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Rodion di Beatrice Simonetti è uscito da poco per la Delrai Edizioni e l’ho acquistato appena ho potuto. Ho iniziato a leggerlo in questi giorni e l’ho finito proprio ieri. E’ l’unico ucronico dell’anno se devo dirla tutta e rientra pienamente in questa categoria. La recensione arriverà a breve, non temete.


Ho tolto dalla lista alcune sezioni come l’Erotico ed ogni qualsivoglia tipo di romance che si distanzi dal semplice rosa visto che non ne leggo non essendo il mio genere preferito. Facendo questa lista, inoltre, mi sono accorta di quanti pochi fantasy e fantascienza abbia letto quest’anno e devo assolutamente rimediare nel prossimo! Ecco qui la lista delle partecipanti all’iniziativa:

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Spero che i libri siano di vostro gradimento, che magari abbiate anche trovato qualcosa di bello da leggere! Lasciate le vostre preferenze nei commenti se volete, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE – PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI 2018, LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con la rubrica Il salotto delle Particelle, che spero vi piaccia ancora anche se la scrivo solo una volta ogni tanto 😀

Quest’anno sono andata al Più Libri, Più Liberi 2018 che si è tenuto lo scorso fine settimana dal 5 al 9 dicembre se non sbaglio. Personalmente ho girato poco la fiera ed anche se mi sarebbe piaciuto soffermarmi di più odio il sabato pomeriggio per questi eventi perchè è strapieno di gente e solo per guardare qualcosa bisogna fare a cazzotti.

Comunque sono felice di aver girato per la fiera con le persone che condividono con me questa passione per i libri, sia il mio ragazzo che Camilla di The reader in the attic ed ho avuto il piacere di conoscere Francesca di A tavola coi libri. Insieme abbiamo anche condiviso una delle esperienze più traumatiche di sempre.

Dovete sapere che la Fazi ha organizzato la presentazione de Il sognatore di Laini Taylor con la presenza dell’autrice stessa e c’erano già solo ad aspettare lì fuori come noi, una mandria di “ragazzine” in una fase di delirio alquanto sconvolgente. Mentre per tutte le altre presentazioni c’era una fila omogenea e composta eravamo tutti compressi e appiccicati senza senso. Le creature indemoniate erano appiccicate a noi e continuavano a spingere verso l’entrata della sala nonostante ci fosse un cordone che chiudeva tutto. Dopo essere stata in piedi per un’ora, incastrata fra gente che continuava a spintonare, gomiti nella schiena, borse appese alle mie braccia perchè non avevo neanche modo di poterle poggiare a terra tant’è che eravamo appiccicati, hanno aperto.


[Non vi dico in che situazione siamo riuscite a raggiungere l’interno. Le ragazze hanno spintonato fino all’inverosimile causando quasi la caduta degli addetti all’apertura della sala. Tutto per dei posti a sedere che non erano neanche in prima fila perchè quelle erano tutte riservate. L’autrice comunque se ne è stata sul palco quindi non ho decisamente compreso il loro comportamento animalesco. Ma passiamo oltre.]


La presentazione è stata comunque molto interessante ed oltre a presentare il libro in sè l’autrice ha dato fondamentali informazioni riguardo a diverse cose e tematiche.

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La storia – per quanto mi riguarda sono ancora agli inizi e spero di continuare presto visto che sono in piena full-immersion di libri da leggere e per i quali mi devo muovere a portarli avanti – ha come protagonisti Lazlo e Sarai che ritroveremo anche nel secondo volume dell’autrice che si chiamerà La musa degli Incubi (The muse of nightmare in inglese) e che uscirà il 14 febbraio 2019 per Fazi Editore nella collana LainYA.

Questa duologia risulta ancor più interessante una volta che si sente l’autrice parlare del suo libro. Laini Taylor oltre a risultare dolce, sorridente e divertente nei suoi aneddoti, ha un grande spirito di osservazione e carisma che riversa tutto nei suoi libri e nelle sue storie.

L’autrice ci racconta come nascono i suoi romanzi e da come è nato l’amore per la scrittura, a scuola leggendo classici in cui ha avuto un periodo in cui si cimentava a scrivere quel tipo di storia ma delle quali si rendeva presto conto che non avrebbero prodotto alcun risultato soddisfacente. Così ha iniziato a scrivere e produrre i suoi primi romanzi di cui La Chimera di Praga è stato il suo primo vero risultato concreto.

L’autrice fa di una frase il suo vivere nella scrittura “Purity sucks“, ovvero “La purezza fa schifo” e fa in modo che questo porti avanti i suoi scritti. Quindi tutto si basa su una semplice frase che crea incredibili mondi, personaggi e strutture narrative molto belle. Ci ha parlato del fatto che nonostante tutte siano attratte da Lazlo, lui non nasce come personaggio bello e attraente, anzi Lazlo è tutt’altro e voleva creare un personaggio che non sapesse combattere – anzi – ma che semplicemente fosse una persona come tante altre. Quindi ribalta i classici stereotipi fantasy che si creano in questi contesti, ovvero il personaggio bello, forte e potente. Lazlo è un topo da biblioteca, un ragazzo nato orfano e cresciuto in una struttura in cui ha continuato a portare avanti l’amore per i suoi libri e per le cose semplici.

Ha spiegato poi, quanto siano importanti le tematiche nei libri di oggi. Ci sono temi forti nei suoi libri e l’autrice ha ammesso di essersi persino preoccupata del fatto che questi fossero troppo forti per la fascia di lettori al quale sono indirizzati.  Poi ha detto che nel momento in cui ha aperto i giornali e i TG si è resa conto che si sentono cose ben peggiori o comunque allo stesso modo importanti e vuole che i teenager prendano coscienza che queste cose accadono tutti i giorni e che i lettori abbiano l’intelligenza e la forza di affrontare quelle cose.IMG_1672

Laini Taylor è stata sicuramente un incontro interessante. Ho avuto la fortuna di una firma sulla mia copia del libro e una foto con l’autrice che vedete qui sopra. Non avendo letto i suoi lavori precedenti sono stata particolarmente attratta dal sognatore e sono felice di aver preso parte a questa iniziativa anche se ne sono uscita dolorante e stanchissima. Speriamo che gli editori permettano più spesso presentazioni con autori esteri e…vi aspetto al prossimo salotto!


Per chi non conoscesse il libro – che io sto ancora leggendo in questi giorni – eccolo qui (gli altri libri dell’autrice sono la serie della Chimera di Praga):

81dbkbjdaulTitolo: Il sognatore

Autore: Laini Taylor

Editore: Fazi 

Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q5HbhG
Trama: In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall’infanzia…


Il secondo ed ultimo volume della serie, uscirà in Italia il 14 febbraio 2018. Che dite, lo aspettiamo insieme?
 
Fatemi sapere se vi ho incuriositi e vi ho tenuto compagnia.
A presto,
Sara ©

 

 

CHRISTMAS – BOOK AND FOOD: RECENSIONE #242 – BACIAMI SOTTO LA NEVE A NEW YORK DI CATHERINE RIDER & DOLCE NATALIZIO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con il progetto di Christmas Book and Food che spero vi piaccia molto. Io ho deciso questa accoppiata per questo libro sia perchè volevo leggere questo libro, sia perchè vi lascio una gustosa ricetta che potrete provare per il vostro Natale. Ecco qui che ve ne parlo:

Risultati immagini per titolo: Baciami sotto la neve a New YorkAutore: Catherine RiderTitolo: Baciami sotto la neve a New York
Autore: Catherine Rider
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 30 Novembre 2017
Link d’acquisto: https://amzn.to/2L3Vs99
Trama: È la vigilia di Natale all’aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l’ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una bufera, la ragazza si rassegna a trascorrere la notte in giro, in compagnia di Dimentica il tuo ex in dieci semplici step, il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all’incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelare quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?

RECENSIONE

Statue of LibertyLa storia ha inizio in aeroporto. Charlotte è stata mollata da poco dal suo fidanzato Colin e si trova a volersi allontanare dalle strade di New York dove voleva studiare alla Columbia, cercando di tornare a casa dai suoi genitori in Inghilterra. Quando all’aeroporto annunciano che il suo volo è cancellato e che verrà imbarcata il giorno seguente, Charlotte non sa che fare… non ha voglia di andarsene in albergo ad aspettare. Entra così in libreria e sceglie un thriller ma incappa in un ragazzo che decide di pagarle il libro. Peccato che il libro che si ritrova fra le mani non è quello che lei ha comprato ma un libro su 10 step per dimenticare il proprio ex. Anthony è all’aeroporto ed ha portato a Maya la sua fidanzata delle rose. Peccato che scopre che un giovane – lo stesso che ha incontrato poco prima Charlotte in libreria – sta con lei e viene abbandonato dalla sua fidanzata. Entrambi si ritrovano soli su una panchina e decidono di stare al gioco di quel libro bizzarro che Charlotte si è ritrovata fra le mani.

Cosa succederà in quelle ore che restano a Charlotte prima di tornare a casa? Riusciranno entrambi a dimenticare i propri ex? Saranno sufficienti i step del libro, per dimenticare i loro ex?

Solo adesso mi rendo conto che Anthony sta parlando e si è spostato davanti a una mappa con una legenda colorata. Lo raggiungo con un mormorio di scusa. Lui picchietta con il dito sulla mappa, poi indica un paio di scale mobili che dovrebbero portarci al settimo piano. Quando ci saliamo sopra noto che sono di legno e fanno uno strano clic clac che mi fa temere possano crollare. Ma mi piace molto il modo compiaciuto in cui Manhattan lascia che i fantasmi del suo passato facciano irruzione nel presente, come un vecchio parente cocciuto che insiste per non essere dimenticato dal resto della famiglia. Mi ricorda casa mia, perché anche Londra è fatta così. Forse è per questo che mi sento così a mio agio qui. Non che importi, ormai, ma è una bella sensazione da provare l’ultimo giorno.

Risultati immagini per catherine rider kiss me in new yorkLa trama è buona e riassume bene la storia nei suoi dettagli. E’ una storia all’apparenza molto semplice ma davvero carina per chi ama leggere storie ambientate in periodi natalizi. Una trama coinvolgente, che incuriosisce.

La copertina del libro che originariamente era uscita per il libro italiano era un’altra ed era uguale ad una delle versioni uscite all’estero. Come potete vedere qui di lato, la copertina originale del libro è questa e dista completamente sia da quella che era stata utilizzata inizialmente per il libro, sia da quella poi che è stata modificata. Ebbene, questa che è stata scelta dalla Newton Compton adesso è il risultato di una nuova linea di copertine per la sezione Rosa. Devo dire che non mi dispiace questo tipo di copertine anche se per questo libro non è particolarmente brillante o rappresentativa. Tutto qui. Il titolo del libro è molto simile all’originale, come potete vedere, o quantomeno alla sua traduzione. E’ stata aggiunta solo la neve ma il significato cambia di poco e trovo che alla fine faccia il suo lavoro anche se “sotto la neve” poteva essere evitato benissimo.

L’ambientazione è New York, descritta davvero molto bene, in cui sembra di essere a casa e fra le vie della Grande Mela il giorno di Natale e l’epoca è moderna; la storia infatti è odierna e ambientata ai giorni nostri.

«Mi dispiace tanto. Non avrei dovuto trascinarti…». (…) «In realtà, in qualunque modo l’avessi coperto, sapevo di dover continuare a conviverci. Non è sparito. È solo… nascosto». Poi cade il silenzio, e il suo sorriso si spegne. «È giusto così». «Che cosa?» «Questo… Il suo nome, il segno che ha lasciato sarà sempre lì. Cioè, ora non si vede più, ovviamente, ma il segno sulla mia pelle non è stato cancellato». «Non esiste laser che possa rimuovere l’amore». Nessun sorriso disgustato, stavolta… stavolta sono disgustata e basta, perché ho detto una cosa davvero squallida. Ma Anthony non alza gli occhi al cielo e non mi prende in giro. Al contrario, sta annuendo. «Già. Posso comportarmi come se non ci fosse, ma è lì… proprio come posso fingere di non essere mai stato con Maya, ma non è così».

Women's Black Zip Up Hooded JacketI personaggi di questa storia non sono particolarmente numerosi, anzi, tutt’altro. Sono comunque be caratterizzati visto il loro approccio all’interno del libro, visto per entrambi in prima persona.

Charlotte è una ragazza che è da poco stata lasciata dal suo fidanzato e che sta male, tanto da fuggire da New York per voler tornare a casa dai propri genitori rinunciando persino agli studi. E’ una ragazza dolce e al contempo fragile e perennemente insicura. Charlotte è una ragazza tenera e si butta a capofitto in ciò che si trova davanti senza esitazioni.

Anthony è un ragazzo che si sente perso ora che la sua Maya è scappata con un altro. Lei era troppo appariscente ed esuberante per lui, questo ne era consapevole, ma non pensava che sarebbe fuggita così, su due piedi. E’ un ragazzo dolce e pieno di sorprese. Ha perso la mamma da poco e non ha voglia di tornare a casa in quel momento perchè quello non gli sembra un vero natale senza di lei. Un ragazzo chiuso, un mistero che solo Charlotte riuscirà a decifrare.

Torna a guardarmi con gli stessi occhi raggianti di quando mi ha detto che aveva pagato “solo” cinquanta dollari per il cane. Ma intuisco che l’impazienza nel suo sguardo non ha solo a che fare con la cagnetta di cui vuole prendersi cura. Ora mi tornano parecchie cose. La sua impulsività, tutte quelle chiacchiere… sta usando ogni mezzo a sua disposizione per non pensare al suo ex. Forse pensa che, finché continua a muoversi, continua a parlare – finché non si ferma – non avrà il tempo o abbastanza spazio libero nel cervello per pensare a lui. Corre per scappare dal suo ex. Io corro per inseguire la mia. Ed eccoci qui, nella stessa identica situazione.

People Walking on Path Through Glass Walls at DaytimeIl perno centrale di questa storia risiede tutto nel libro che Charlotte si ritrova davanti per puro caso. Lei voleva acquistare un thriller chiamato Ritorsione invece si ritrova con un pacchetto contenente un libro  intitolato Dimentica il tuo ex in dieci semplici step. Questo è proprio il centro 

Lo stile utilizzato è stato semplice, scorrevole e decisamente super fluido. La storia scorre ad una velocità sorprendente essendo anche non particolarmente lunga. La struttura del testo si divide in due parti: capitoli in cui parla esclusivamente Anthony e quindi è lui a raccontare quella parte di storia e le altre in cui è Charlotte a condurre il gioco. Devo ammettere che questa è stata una delle poche volte in cui entrambi sono stati ben amalgamati e non sono risultati confusionari o che il cambio di prospettiva uccidesse la scorrevolezza del testo.

Il libro racconta una storia ambientata a Natale e fonde la magia di un Natale New Yorkese ad un modo semplice e genuino per dimenticare il proprio ex. Un libro che mi ha ricordato molto il film Before We Go, in cui due si incontrano per puro caso alla stazione del treno e condividono l’intera notte alla ricerca di un modo per far tornare lei a Boston in modo che possa porre rimedio a una cosa che sta per succedere. Un film bellissimo ed emozionante che di sicuro mi sento di consigliarvi. La dinamica del libro è più o meno la stessa del film – almeno lo svolgersi della storia in una sola nottata e l’incontro casuale dei due. Per quanto riguarda il resto la storia si distanzia molto ma è stato comunque bello rivivere l’emozione che quel film mi ha trasmesso. La sensazione che mi ha lasciato questo libro è stata sorprendentemente positiva e spero che anche voi possiate apprezzare questo libro (e magari perchè no, vedere anche il film che vi ho appena consigliato!)

«Grazie». La sua voce è quasi un sussurro. Non riesco ancora a voltare la testa. «Per cosa?». Lei non risponde, e il silenzio si protrae così a lungo da farmi capire che sta aspettando che mi giri per guardarla. Allora traggo un profondo respiro per rilassarmi, e finalmente volto la testa. Ha i lunghi capelli sparsi sulla faccia in grosse ciocche spruzzate di neve. «Per avermi fatto capire che a volte è normale avere paura, e va bene così». «Alla Nuova Charlotte non importa se ha paura oppure no?» «Già, lei è…». Ho il fiato corto e le mie braccia tremano… e non dipende solo dal freddo, ne sono sicuro. Rifletto fin troppo sulla mia prossima mossa: potrei allungare la mano e scostarle i capelli dalla faccia con le mani tremanti o rischierei di infilarle il dito in un occhio? E se mi avvicinassi abbastanza da riuscirci, potrei fare quello che mi pento di aver smesso di fare allo Smooch?

Il libro è stato sicuramente un libro dolce e tenero, che non posso non consigliare. Spero che prendiate in considerazione l’idea di leggerlo perchè è stata una lettura piacevole, scorrevole e bella. Un’ottima lettura in cui unirete una romantica storia d’amore alla meravigliosa magia che solo il Natale può dare.

Catherine Riders scrive una storia che unisce due anime spezzate e le ricongiunge, in modo che esse si sfiorino e mano a mano si conoscano cercando un modo per dimenticare gli amori che hanno spezzato loro il cuore. Un viaggio e un’avventura di un solo giorno fra le strade innevate di New York che vi trascinerà in emozionanti momenti e strani incontri alla ricerca di nuovi e profondi sentimenti.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Baciami sotto la neve di New York e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Baciami sotto la neve di New York o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Il cibo Natalizio che più amo in assoluto è il

SALAME DI CIOCCOLATO.

Io ne mangerei a quintali e non so se voi ne avete mai sentito parlare, o se l’avete mai mangiato ma ve lo consiglio sia per le vostre vacanze natalizie, sia da leggere con questo libro, per cui lo vedo molto indicato.
Ecco l’immagine di questo dolce buonissimo:
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Fonte: web


Cosa ve ne pare di questa bella iniziativa? Vi è piaciuto il libro? Vi è piaciuta il dolce? Fatemi sapere, io come sempre, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

 

PRESENTAZIONE “CHRISTMAS: BOOK AND FOOD.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per presentarvi un nuovo progetto che vi terrà compagnia da qui alle vacanze natalizie e che spero vi delizierà e vi riempirà oltre di belle letture anche di tante ricette culinarie per il Natale.

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Le ideatrici di questo progetto sono Susy de I miei magici Mondi ed Ely di Il regno dei Libri, che hanno progettato questa cosa di Natale molto carina. Francesca di Libri, Libretti, Libracci invece si è occupata della carinissima grafica assieme a loro 😀 Speriamo che questo progetto vi piaccia!

Christmas: Book & food consiste in questo: leggeremo un libro a tema natalizio (vecchio o nuovo non importa) e scrivere la recensione. Nello stesso articolo parleremo poi di una cibaria natalizia – ricetta o no – per rimanere in tema. Spero che la cosa vi incuriosisca, insomma e che vi accompagni dolcemente verso il Natale.

Spero sia tutto chiaro e che vi piaccia. La mia recensione arriverà il 10 Dicembre, con allegata una gustosa ricetta 😀

Eccovi il Calendario dell’evento! Non perdetevelo e seguiteci, mi raccomando:

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Vi aspettiamo in tantissimi. Tenetevi pronti a recensioni natalizie e cibi di natae da leccarsi i baffi.

A presto,

Sara ©

THE EPIC BIRTHDAY BLOG TAG

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono stata taggata in questo tag da La siepe di more, che ringrazio come sempre per la sua gentilezza., diverso tempo fa ma ho deciso di metterlo il giorno del mio compleanno! Quindi TANTI AUGURI A ME! E andiamo avanti…

Regole

  1. Sempre, sempre, sempre fare pingback/link al sito di icebreaker694 (vuole vedere le vostre risposte).
  2. Postare questo tag il giorno del vostro compleanno! Oppure no, vedete voi. 😄
  3. Rispondere alle domande! (Probabilmente dovrete fare un po’ di ricerca ma si spera non sia nulla di troppo impegnativo)
  4. Tagga quanti più blogger puoi! (Almeno 1+ così il tag non muore)

Domande

Quando compi gli anni?

9 Novembre.

Qual è il tuo segno zodiacale?

Scorpione

Qual è la tua pietra di nascita?

Sembrano essere il Citrino e il Topazio. Non so perchè sono due ma almeno in giro per il web ho trovato questo. Non ne sapevo nulla.

Conosci qualcuno che compie gli anni il tuo stesso giorno?

Si, un vecchio compagno di scuola delle medie e il figlio della signora che abitavano sopra di noi.

Quale evento storico è accaduto il giorno del tuo compleanno?

 Nel 92 non ho trovato cose rilevanti così ne ho presa una fra le tante dei secoli scorsi: Colpo di Stato del 18 brumaio: Napoleone Bonaparte va al potere nel 9 novembre 1799.

Cosa fai di solito per festeggiare il tuo compleanno?

Passo la serata con i miei amici e poi festeggio con la torta assieme ai miei familiari. Niente di speciale.

Sei nata di mattina, di pomeriggio o di sera?

Sono nata di notte alle 23.50. Altri dieci minuti e sarei nata di dieci novembre e invece no! xD

Se potessi avere qualsiasi regalo per il tuo compleanno cosa desidereresti?

Se dovesse essere un regalo non particolarmente fattibile sceglierei di avere le persone a cui voglio bene vicino a me, anche quelle che non ci sono più. Personalmente mi basta avere accanto le persone a cui voglio bene. 

Qual è il tuo primo ricordo relativo al tuo compleanno?

Da piccola con tutti i miei amici dell’asilo se non sbaglio. Alcuni di quegli amici, anche se negli anni ci siamo persi e ritrovati, ci sono ancora e sono felice che siano nella mia vita con i loro compagni o fidanzati o mariti e figli al seguito. Vorrà pur dire qualcosa no? Questi legami sono difficili da sciogliere.

Come è stato scelto il tuo nome?

In teoria avrei dovuto chiamarmi Fabiana. Ma Fabiana Fabiani non piaceva ai miei genitori, dicono che suonava da campanello e così hanno scelto Sara che gli piaceva ugualmente.

Hai mai dimenticato il tuo compleanno?

Non mi sembra ma non saprei dirlo con certezza 😀

Book flash: 5 libri che vorresti come regalo per il tuo compleanno.

Solo cinque? DIFFICILISSIMO. Mi piacerebbe ricevere qualche bel libro in inglese (che al momento non saprei quando leggere ma va bene):

The caged queen di Krysten Ciccarelli; Nevernight di Jay Kristoff; The Lantern’s Ember di Colleen Houck; Sea Witch di Sarah Henning; To kill a Kingdom di Alexandra Christo.


Blog taggati


Cosa ne pensate? Spero di avervi intrattenuto e tenuto in compagnia. Ringrazio tutti voi, come sempre e chiunque voglia partecipare è il benvenuto!
A presto,
Sara ©

CONOSCIAMOCI UN PO’ MEGLIO – TAG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi vi porto una cosa diversa che non facevo da diverso tempo e ringrazio La Siepe Di More per avermi nominato in questo tag a cui rispondo con entusiasmo. Ecco che vi parlo meglio di questo tag:

Le regole

  1. Seguire il blog che ti ha nominato
  2. Rispondere alle sue 10 domande
  3. Nominare a tua volta altri 10 blogger
  4. Formulare altre nuove 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO
  5. Informare i tuoi blogger della nomination
  6. Taggare il blog che ti ha nominato nelle risposte

Ecco le risposte alle domande che mi sono state fatte:

1. Qual è il vostro quadro preferito?

Credo sia super scontato ma sono due i miei preferiti in assoluto. Non li cambierei con nient’altro al mondo. Sono la La notte stellata e Notte stellata sul Rodano di Van Gogh. Li adoro, pensate che per la Notte stellata sul Rodano un tempo avevo fatto uno scritto immedesimandomi nell’uomo che si vede in basso per un concorso fra pagine Facebook.

2. Avete un’enciclopedia cartacea?

Si, a casa ce ne sono diverse ma devo ammettere che è parecchio che non ne uso una. Per praticità mi trovo sempre ad usare internet. Comunque per tornare alla domanda, si ne ho diverse ma in famiglia quella che ne ha di più è sicuramente mia nonna. Ha delle enciclopedie cartacee davvero particolari in cui si possono ascoltare anche discorsi o eventi particolari. Sicuramente più interessanti di quelle che ho io a casa.

3. Un album che consigliereste a chiunque?

Non saprei dire sinceramente. Posso dirvi cantanti che vi consiglierei ma album al momento non saprei cosa dirvi.

4. Quanto ci mettete a scegliere i gusti del gelato in gelateria?

Dipende da cosa voglio al momento. Se sono sicura di ciò che voglio ci metto pochissimo, poi se ho una scelta infinita allora ci metto un po’ di più per scegliere. Comunque preferisco sicuramente più le creme in generale, la frutta amo solo il limone.

5. Avete, o vi piacerebbe avere, degli animali domestici?

Ho un animale domestico! Il mio dolcissimo cane Fiocco. Non è un cane particolarmente sveglio ma è un ottimo compagno per la vita. Non perde tempo a fare l’esibizionista e adora le coccole in tutte le sue forme.

6. Qual è il film che vi mette più di buonumore?

Non ci resta che piangere. Tutte le volte che lo guardo rido come una cretina. Come si fa a resistere? Se non lo avete mai visto io ve lo consiglio perchè è un film leggero, divertente e molto carino.

7. Cioccolato da mordere, bere o spalmare?

Cioccolato in tutte le sue forme, basta che sia cioccolato. Comunque no, cioccolato da bere non mi piace granchè. Infatti la cioccolata calda la bevo proprio se devo altrimenti la evito. Per il resto amo qualsiasi tipo di cioccolata a parte quella fondente. Amo quella kinder e la cioccolata bianca per non parlare della Nutella. Ma a chi non piace la Nutella? Comunque non posso mangiarla quindi non mi resta altro che sognare … Mumble mumble

8. Al cinema con o senza popcorn?

Al cinema rigorosamente con i pop corn altrimenti non è cinema. E’ difficile che io vada al cinema senza mangiare pop corn, è quasi una routine e mi piace molto.

9. Il vostro gruppo preferito?

Gruppo musicale sicuramente i The Script che mi hanno fatto dannare per il loro ultimo concerto. Ma va bene li amo lo stesso. Ci sono anche altri gruppi che mi piacciono ma se dovessi fare un elenco staremo qui fino a domani quindi mi limito a nominarvi quelli che vi ho già detto.

10. Qual è l’elemento che vi fa dire: amerò sicuramente questo libro?

Il perfetto connubio fra copertina e titolo. Quelle sono sicuramente le prime cose che mi colpiscono ma se la trama non mi tenta difficile che io lo legga. 


LE MIE DOMANDE

  1. Qual’è il film che preferite in assoluto e perchè?
  2. Il posto in cui siete andati che vi è rimasto nel cuore?
  3. Il libro più lungo che avete letto?
  4. Dolce o salato e perchè?
  5.  Un oggetto a cui tenete particolarmente?
  6. Mare o montagna? Perchè?
  7. Cantante / band preferita?
  8. Qual’è la tua più grande paura?
  9. Un sogno nel cassetto?
  10. La stagione preferita e perchè?

I BLOG NOMINATI

Bookspedia

La stamberga d’inchiostro

Il lettore curioso

The shelter of book

La spacciatrice di libri

Canti delle balene

Scheggia tra le pagine

A tavola coi Libri

The book of writer

Leggendo si cresce



Comunque, per chi vuole, chiunque può partecipare. Vi aspetto nei commenti!

A presto,

Sara ©