Portami via da qui!

BLOGGER RECOGNITION AWARD

BUON GIORNO LETTORI E TANTI AUGURI A ME!

Si, oggi divento un anno più vecchia ed ho raggiunto il quarto di secolo! La mia faccia è sconvolta :O mi sembra ieri quando ero ancora a scuola! Ma a parte questo, che credo vi importi poco oggi vi annuncio che sono stata nominata per il premio Blogger Recognition Award ovvero il mio blog è rientrato nella classifica dei quindici blog da tenere d’occhio! Delle belle soddisfazioni dopo tutto 🙂

Blogger recognition awards

In particolare voglio ringraziare per la nomina Francesca del blog Libri, Libretti, Libracci, un blog che seguo sempre con piacere a cui vi consiglio di fare una visitina perchè sempre ben curato! Poi Francesca è dolcissima ❤
 
Ecco le regole!
1 Ringraziare il blogger che ti ha nominato e inserire il link al suo Blog ✔
2 Scrivere un post per mostrare il proprio riconoscimento ✔
3 Raccontare la nascita del proprio Blog ✔
4 Dare consigli ai nuovi blogger ✔
5 Nominare altri 15 blogger ai quali vuoi passare il segno di riconoscimento ✔
6 Commentare sul Blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al tuo articolo (anche sulla pagina Fb) ✔
 
Milioni di Particelle non ha una storia particolarmente lunga. E’ nato a fine Maggio del 2016 ed ho iniziato con la recensione di Verso Te di Salvatore Carvelli, un autore emergente. La scelta del libro è stata del tutto casuale, più che altro ho iniziato per dare una voce alla mia passione.
Ho sempre amato leggere, come amo scrivere. Infatti il nome del Blog non è per niente casuale. Avevo una pagina su Facebook dove scrivevo e si chiama La milionesima particella di un corpo senza cuore. Dico si chiama perchè c’è ancora, è solo nascosta perchè – quando e se ne avrò voglia –  è probabile che torni online e visibile al mondo. Per il momento mi sta bene così.
Milioni di Particelle riprende il nome della mia vecchia pagina su Facebook proprio perchè è stata il mio rifugio per molto tempo e avevo bisogno che il nome del Blog me la ricordasse.
Perchè è sempre così che mi sono sentita: una piccola particella di un corpo senza cuore. Una particella piccola e insignificante, la milionesima. Ed è così che è il mio Blog: piccolo, probabilmente il Milionesimo che vi parlerà di libri ma per me importante, dove io mi ritrovo e posso parlare liberamente di ciò che mi piace oltre che condividerlo con gli altri, che non è poco.
Ecco, questa sono io. E questo è il mio blog.
Ai nuovi blogger cosa posso dire? Siate voi stessi e fate quello che vi piace con il cuore, nel rispetto di voi stessi e degli altri. Seguite le vostre passioni, sempre.
15 BLOG che meritano di ricevere il Blogger Recognition Awards:

Vi piace? Spero che siate felici della nomina e vi lascio che mi preparo per il pomeriggio e per la serata: la palestra mi aspetta! Festeggerò sabato con i miei amici. 

A presto,

Sara ©

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THORNY BLOGGERS – CATENA DI DISCUSSIONI LETTERARIE: LA LETTURA IN CRISI – SOLUZIONI, IPOTESI.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Oggi abbiamo di nuovo il nostro appuntamento mensile. Vi siamo mancate? SAREMO Spinose anche stavolta! Ci baseremo per la maggior parte sui libri, su argomenti di ciò che leggiamo o tutt’altro.

Ecco a voi i blog partecipanti:

La lettrice in soffitta – Tempo di libri  I miei magici mondi – Milioni di Particelle (io) – Anima in penna  The avid reader questo mese abbiamo avuto un’aggiunta: Loving Books


In questo mese parleremo della lettura in crisi e noi offriremo ognuna delle ipotesi e soluzioni per risollevare la lettura, o almeno ci proveremo.

Io penso che la lettura in crisi, sopratutto in Italia, sia principalmente dovuta da diversi fattori e partono dalla radice dei tempi. Nelle scuole, come a casa, si tende a leggere sempre poco se non per niente sopratutto da bambini. E’ pur vero che non tutti siamo predisposti alla lettura ma se non ci si prova neanche… ahimè… ecco che esce un disastro. Molti studenti, ed io ho come esempio lampante i miei fratelli, senza lettura hanno un’elevata scarsità di termini e non riescono ad esprimersi, non sanno scrivere un tema e non riescono ad esprimersi o non riescono ad utilizzare sinonimi. Hanno sommariamente un dizionario scarso.

  • Quindi per prima cosa si dovrebbe alimentare la lettura sia in casa che nelle scuole, obbligatoriamente. Un libro al mese, o ogni due mesi. Io ricordo, per esperienza, quando facevo le elementari e la maestra ci diceva di tornare dalle vacanze e di leggere un libro, i miei compagni tornavano tutti con il battello a vapore (per carità è una conquista per chi non legge niente ma mi sembra piuttosto riduttivo non credete?) mentre io lessi il libro Cuore, Pattini D’argento, I ragazzi della Via Paal, Harry Potter, Pollyanna, Piccole Donne. Incrementare la lettura nelle scuole, anche come lettura di classe, a giro, che impegna tutta la classe sarebbero obiettivi.

 

  • Passiamo ad un altro dei tanti motivi per cui uno non compra libri, quindi non legge. I prezzi esorbitanti. Mettiamo da parte per un momento i non lettori. Mettetevi nei panni di chi non ha uno stipendio esorbitante ma ama leggere. Venti euro per un libro mi sembra eccessivo. Avessero le pagine d’oro o le rilegature zigrinate o non so, allora ci potrebbe stare (diciamo!) ma se uno deve scegliere tra venti euro per vestirsi o mangiare alla fine non sceglierà mai i libri. Proviamo allora a leggere l’ebook direte voi. E no! Perchè dove un libro cartaceo costa 20 – 22 euro se non di più, il digitale non ci costa meno di dieci euro. Ma porca miseria, vi rendete conto del furto?

Come presentare un libro?

  • Altro punto che mi fa venire il ribrezzo o da piangere ma questo dipende dai casi, a volte anche tutte e due assieme. Le copertine. Entrate in una libreria italiana ed entrate in una libreria all’estero. DUE MONDI COMPLETAMENTE OPPOSTI. Lo stesso libro non sembra lontanamente esserlo. E poi non capisco perchè cambiarle e renderle ridicole. Lasciate l’originale. Quelle italiane sono: Uno, fuorvianti. Due, orribili

 

  • I titoli. Certi titoli, come per le copertine sono da mettere le mani ai capelli. Guardate ad esempio: Words in a Deep Blue che in Italiano diventa magicamente Io e te come un romanzo. Io quando l’ho visto ho pensato: Ma che cazz….???? Vi prego. Quando entro in libreria mi guardo attorno e mi viene da piangere, vi giuro, è una cosa inquietante.

 

  • Altro aspetto che trovo fondamentale sono le trame. Per la maggior parte delle volte non si sa costruire una trama accattivante oppure, UDITE UDITE, si spoilera il finale. Mi sembra ovvio che se io prendo un libro fra le mani vorrei leggere una trama avvincente e ovviamente che non mi dica come vada a finire. Sennò che lo leggo a fare? 

Questo chiude il quadro della qualità del libro che viene portato nelle nostre librerie, ecco tutto.

  • Promozione dei libri. Non si riesce a fare una promozione adeguata dei libri. Accumuliamo e promuoviamo solo ciò che sembra figo al momento e poi viene gettato nel dimenticatoio. Non ci sono incontri con gli autori (SOPRATTUTTO ESTERI) e per la maggior parte – se mai ce ne fosse qualcuno – vengono incentrati solo nel nord Italia, dove uno è costretto a pagare fior di quattrini di viaggio per vedere il suo autore preferito. Follia. Una domanda per voi editori: Roma non vi piace? Sveglia, la capitale è Roma, non Milano!

Questi secondo me sono i miei motivi alla lettura in crisi. Cosa ne pensate? Secondo voi è lo stesso?

Fatemi sapere! Vi aspetto.

Sara ©

THORNY BLOGGERS – CATENA DI DISCUSSIONI LETTERARIE: AMORI MALATI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi diamo il via ad una nuova iniziativa tra blogger. L’idea è nata dal blog: La lettrice in soffitta e, assieme ad altre blogger e come dice proprio il titolo del gruppo tratteremo di argomenti spinosi ma sopratutto SAREMO Spinose! Il riferimento non è  casuale e ci baseremo per la maggior parte sui libri, su argomenti di ciò che leggiamo o tutt’altro.

Ecco a voi i blog partecipanti:

La lettrice in soffitta – Tempo di libri  I miei magici mondi Milioni di Particelle (io) Anima in penna   The avid reader .

Per il momento questa, chiamiamola Rubrica, ci sarà una volta al mese ma potremo decidere di aumentare e farne diventare anche due al mese.

Passiamo all’argomento di oggi: Amore Malato

Non c’è una vera e propria definizione ma cercherò di essere la più chiara possibile. L’amore è il normale rapporto di coppia e penso che questo lo sappiate tutti. 

8

Personalmente non ho letto libri che ricorrono ad un amore malato, perchè la maggior parte ricorrono nella categoria Dark Romance ed io me ne tengo ben lontana, ma so quanto sia gettonata la cosa, sopratutto in Italia.

Il caso più unico che raro è stato il tanto agognato – tanto per fare un esempio – Cinquanta Sfumature di Grigio.

Fan sfegatati, odiatemi ora o tacete per sempre.

Io qui lo dico e qui lo ammetto non ho visto ne il film ne ho letto il libro e sinceramente solo a leggere la trama (come vale lo stesso per il trailer) mi si accapponava la pelle. Da brava quale sono però, mi sono documentata, perchè non posso parlare senza conoscere – ovviamente – quindi mi sono letta la trama completa che riassume in poche righe il succo della storia. 

Così cita testualmente Wikipedia

Ad Anastasia viene proposto un contratto, in cui sono elencate le “regole” da seguire durante la relazione con Christian: il loro rapporto dovrebbe essere ricondotto al ruolo di Dominatore e Sottomessa, Anastasia firmandolo acconsentirà a far divenire Mr Grey padrone e manipolatore di ogni aspetto della sua vita. Christian è abituato a non avere nessun tipo di relazione affettiva con una donna, il contatto è limitato alla sola vita sessuale, in cui lui impartisce ordini e la donna deve compiacerlo o verrà punita. I comandi variano dal tipo di vita da seguire durante la giornata, agli atteggiamenti da avere durante i momenti di intimità: così il bello e affascinante Christian si rivela essere un uomo sadico e masochista, dalle tendenze sessuali fuori dalla norma.” 

Udite udite: il bello è che sta scema oltre a firmare il contratto, che già dico…vabbe… (Se fosse nella realtà, fatevele due domande, voi lo fareste? NO GRAZIE!) ma ci si innamora pure. Che bella storia d’amore. (E’ Ironia *perchinonlocapisse*).

E questo è solo uno degli esempi ma ce ne sono davvero a bizzeffe e la gente è lì a idolatrare il belloccio di turno senza pensare che i libri/film che siano non sono solo tali ma portano dei messaggi. Ora ditemi, che messaggio porta questo libro? O tanti altri come questo?

Libri di donne che si innamorano del proprio stupratore, storie di violenza che magicamente diventa amore o persone che si annullano totalmente perchè sono vittime di ciò che subiscono. Ok, esiste la sindrome di Stoccolma e va bene (fino a un certo punto) ma cavolo, non vi cimentate mai in ciò che leggete? Sinceramente una cosa del genere mi farebbe solo che schifo e non mi passerebbe mai per l’anticamera del cervello di innamorarmi del mio aguzzino. (E prego che la pensiate nello stesso modo se no stiamo andando verso il declino più assoluto). Qui, allora nasce spontanea la domanda: come fa tanto a piacervi questa roba? Non ne ho idea.

Il brutto di questi libri che trattano l’amore malato in se, è che tendono a giustificare sempre il lato del cattivo, come se chi fa queste cose – quindi lo stupratore, l’aguzzino, o chicchessia, sia sempre commiserato e fatto passare per il *poverino* di turno. NO, NESSUNA GIUSTIFICAZIONE.

Popolo di lettori, esprimetevi.


Detto questo, non mi dilungo troppo altrimenti il post viene pubblicato domani xD. Non odiatemi, mi piacerebbe sentire qualche vostra opinione.

A presto,

Sara.

BOOK BUYING TAG

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi risponderò al tag in cui sono stata nominata da thebeautyandapileofbooks che ringrazio. Il book tag, dedicato all’acquisto di libri è partito dal blog di Francesca, Paper Rhapsody!

Iniziamo subito:

1. Where do you buy your books from? 

Li compro nelle librerie in cui mi inoltro strada facendo tra lavoro e università. Qualsiasi libreria va bene ecco. E quelli in inglese online, nelle subscription box americane o inglesi come : Owlcrate o Fairyloot.

2. Do you ever pre orders book and if so do you do this in store or online?

Mai preordinato libri prima d’ora. Li ho sempre comprati una volta usciti. Aspetto il giorno di uscita in caso ma mai preordinati.

3. On average, how many books do you buy a month?

Non saprei… dipende molto se ho libri da leggere o non ne ho. Se proprio vogliamo fare una media al massimo due. Poi comunque dipende da tutto l’insieme.

4. Do you used your local library?

Prima la usavo frequentemente ma più che altro per studiare. Presi un libro lì, di Massimo Gramellini, L’ultima riga delle favole. Poi per motivi di tempo non ci sono più andata.

5. If so- how my books can you/do you borrow at a time?

 Non li sto prendendo quindi niente. 

6. What is your opinion on library books?

Che a volte sono trascurati. Non ci si dedica abbastanza attenzione e alle volte sono davvero rovinati, anche libri piuttosto recenti. Ma sono comunque utili per consentire a tante persone che magari non possono permettersi la spesa di libri e amano leggere.

7. How do you feel about charity shop/second hand books?

Sono utili, decisamente. Come ho detto prima possono consentire a tante persone di leggere ma anche di scoprire libri più vecchi che non si conoscono. E poi, i libri vecchi hanno una doppia storia. Quella di colui che l’ha vissuta oltre quella contenuta nel libro. Non male no?

8. Do you keep your read and TBR pile together/on the same book shelf or not?

 In genere preferisco tenere la mia TBR mista con i libri che voglio leggere e acquistare. Non mi piace darmi un tot di libri al mese da leggere perchè so già che non lo rispetterei per cui vado sul più semplice direttamente.

9. Do you plan to read all of the books that you own?

Si, faccio spesso un piano ma poi non lo rispetto mai. Perchè? Perchè sono disordinata e cambio idea facilmente in base all’umore e in base a cosa voglio leggere al momento.

10. What do you do with books you that you own that you feel you will never read/felt you did not enjoy?

 E’ raro che do via libri che non mi sono piaciuti. Con qualcuno è capitato ma è più per questione di spazio pratico in casa che non c’è. Quindi per avere con me quelli che amo devo togliere qualcosa, a mio dispiacere, che non mi è piaciuto.

11. Have you ever donated books?

Si, ho donato libri qualche volta. Ho partecipato anche ad un iniziativa di #ioleggoperchè che consentiva di ricevere sei libri di un titolo e sei di un altro e donarli alle persone che generalmente non leggono. Una bella esperienza.

12. Have you ever been on a book buying ban?

 Per forza. Se non posso spendere devo per forza limitarmi. O magari trovo delle offerte e lo compro in ebook risparmiando.

13. (How) Do you feel that you buy too many books?

Mi sento decisamente felice e appagata, anche se ne acquisto uno solo, figuriamoci tanti.


Eccoci giunti alla fine di questo booktag!
I blog che menziono sono:

Sara©

MISTERY BOX IN CHRISTMAS.

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Questa mattina vi presento un’iniziativa tutta nuova ideata da Diario di un Sogno a cui sono davvero felice di partecipare e che ringrazio !

E’ presto per Natale, lo so, ma abbiamo in serbo una mega sorpresa /mega regalo per uno di voi. Non siete curiosi?

Ecco qui il banner dell’evento!

Potrete ricevere direttamente a casa una MISTERY BOX il cui contenuto è assolutamente sconosciuto.

Ci saranno dei libri, questo è sicuro; di più non posso dirvi. Quindi uno di voi sarà il FORTUNATO che, come “Regalo Natalizio” si aggiudicherà il misterioso pacco.

Cosa state aspettando?

Partecipate al Giveaway seguendo il regolamento e compilando il form che troverete in basso.

Ecco la lista dei blog partecipanti:

SEGUITE IL REGOLAMENTO, COMMENTATE RISPONDENDO ALLA DOMANDA E CONDIVIDETE OGNI TAPPA.

Il Giveaway della Mistery Box parte oggi 4 Novembre 2016 e termina il 10 dicembre a mezzogiorno!

Entrate nel format per partecipare:

a Rafflecopter giveaway (<— premete qui e verrete condotti al format!)

Partecipate Numerosi! Io vi aspetto!!

A presto,

Sara. ©