THORNY BLOGGERS – CATENA DI DISCUSSIONI LETTERARIE: AMORI MALATI.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi diamo il via ad una nuova iniziativa tra blogger. L’idea è nata dal blog: La lettrice in soffitta e, assieme ad altre blogger e come dice proprio il titolo del gruppo tratteremo di argomenti spinosi ma sopratutto SAREMO Spinose! Il riferimento non è  casuale e ci baseremo per la maggior parte sui libri, su argomenti di ciò che leggiamo o tutt’altro.

Ecco a voi i blog partecipanti:

La lettrice in soffitta – Tempo di libri  I miei magici mondi Milioni di Particelle (io) Anima in penna   The avid reader .

Per il momento questa, chiamiamola Rubrica, ci sarà una volta al mese ma potremo decidere di aumentare e farne diventare anche due al mese.

Passiamo all’argomento di oggi: Amore Malato

Non c’è una vera e propria definizione ma cercherò di essere la più chiara possibile. L’amore è il normale rapporto di coppia e penso che questo lo sappiate tutti. 

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Personalmente non ho letto libri che ricorrono ad un amore malato, perchè la maggior parte ricorrono nella categoria Dark Romance ed io me ne tengo ben lontana, ma so quanto sia gettonata la cosa, sopratutto in Italia.

Il caso più unico che raro è stato il tanto agognato – tanto per fare un esempio – Cinquanta Sfumature di Grigio.

Fan sfegatati, odiatemi ora o tacete per sempre.

Io qui lo dico e qui lo ammetto non ho visto ne il film ne ho letto il libro e sinceramente solo a leggere la trama (come vale lo stesso per il trailer) mi si accapponava la pelle. Da brava quale sono però, mi sono documentata, perchè non posso parlare senza conoscere – ovviamente – quindi mi sono letta la trama completa che riassume in poche righe il succo della storia. 

Così cita testualmente Wikipedia

Ad Anastasia viene proposto un contratto, in cui sono elencate le “regole” da seguire durante la relazione con Christian: il loro rapporto dovrebbe essere ricondotto al ruolo di Dominatore e Sottomessa, Anastasia firmandolo acconsentirà a far divenire Mr Grey padrone e manipolatore di ogni aspetto della sua vita. Christian è abituato a non avere nessun tipo di relazione affettiva con una donna, il contatto è limitato alla sola vita sessuale, in cui lui impartisce ordini e la donna deve compiacerlo o verrà punita. I comandi variano dal tipo di vita da seguire durante la giornata, agli atteggiamenti da avere durante i momenti di intimità: così il bello e affascinante Christian si rivela essere un uomo sadico e masochista, dalle tendenze sessuali fuori dalla norma.” 

Udite udite: il bello è che sta scema oltre a firmare il contratto, che già dico…vabbe… (Se fosse nella realtà, fatevele due domande, voi lo fareste? NO GRAZIE!) ma ci si innamora pure. Che bella storia d’amore. (E’ Ironia *perchinonlocapisse*).

E questo è solo uno degli esempi ma ce ne sono davvero a bizzeffe e la gente è lì a idolatrare il belloccio di turno senza pensare che i libri/film che siano non sono solo tali ma portano dei messaggi. Ora ditemi, che messaggio porta questo libro? O tanti altri come questo?

Libri di donne che si innamorano del proprio stupratore, storie di violenza che magicamente diventa amore o persone che si annullano totalmente perchè sono vittime di ciò che subiscono. Ok, esiste la sindrome di Stoccolma e va bene (fino a un certo punto) ma cavolo, non vi cimentate mai in ciò che leggete? Sinceramente una cosa del genere mi farebbe solo che schifo e non mi passerebbe mai per l’anticamera del cervello di innamorarmi del mio aguzzino. (E prego che la pensiate nello stesso modo se no stiamo andando verso il declino più assoluto). Qui, allora nasce spontanea la domanda: come fa tanto a piacervi questa roba? Non ne ho idea.

Il brutto di questi libri che trattano l’amore malato in se, è che tendono a giustificare sempre il lato del cattivo, come se chi fa queste cose – quindi lo stupratore, l’aguzzino, o chicchessia, sia sempre commiserato e fatto passare per il *poverino* di turno. NO, NESSUNA GIUSTIFICAZIONE.

Popolo di lettori, esprimetevi.


Detto questo, non mi dilungo troppo altrimenti il post viene pubblicato domani xD. Non odiatemi, mi piacerebbe sentire qualche vostra opinione.

A presto,

Sara.

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RECENSIONE #96 – DREAMOLOGY DI LUCY KEATING.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

E buona domenica! Ecco che per voi ho una nuova recensione. Un libro targato Newton Compton che ho in casa da un pò di tempo ed ho deciso – finalmente – di leggere!

Ecco a voi:

dreamology_8041_x1000Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
ISBN: 9788854194748
Vertigo n. 155
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Un caso editoriale in tutto il mondo
Un esordio da sogno Un successo del passaparola
SinossiPer quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste.O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato.Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?  E se il ragazzo dei tuoi sogni esistesse davvero?

RECENSIONE:

La storia ha inizio al Metropolitan Museum of Art dove Alice,  con il suo scintillante vestito che ha indossato Beyoncè ai Grammys Award è assieme a Max in una serata davvero favolosa. Tutto sembra essere perfetto: i vestiti, il luogo, tutto. Ad Alice basta essere assieme a lui per essere felice. Peccato che sia solo uno splendido sogno. Max fa parte dei suoi sogni fin da quando era bambina e ne è perdutamente innamorata, peccato non sia reale.

Alice è in macchina e si sta per trasferire da New York a Boston. Quando si iscrive alla nuova scuola conosce Oliver che s’innamora a prima vista di lei e sembra cominciare un nuovo capitolo della sua vita. Peccato che non appena approda alla prima lezione si trova davanti in carne ed ossa il suo Max. Il ragazzo dei suoi sogni che sfortunatamente è completamente diverso da come lei l’ha sempre vissuto.

Com’è possibile una cosa simile? Come è possibile che Max sia vero e reale senza che i due si siano mai incontrati? Cosa scopriranno uno dell’altro? Max ricorderà tutto o non sa nulla di ciò che accade ad Alice nei sogni?

«E’ come se stessimo insieme…», dico. «Sai cosa voglio dire Alice», replica Sophie, e il suo tono sembra davvero un po’ spazientito. «Qualcuno che tu possa veramente avere. E presentare ai tuoi amici. E con cui pomiciare dietro un cespuglio durante le scampagnate. Qualcuno che sia…diciamo… reale». Reale. L’ultima parola rimane sospesa fra noi. Scuoto la testa imbarazzata. Ha ragione. Non importa ciò che provo per Max, perchè c’è comunque un problema: la serata al Met era un sogno. Ogni serata con Max, da quel che posso ricordare, è stata un sogno. Perchè Max è il ragazzo dei miei sogni…e solo dei miei sogni. Perchè Max non esiste per davvero.

La trama cattura senza dubbio. Ho aspettato che uscisse in Italia per comprarlo e sono felice del lavoro che è stato fatto.

Risultati immagini per dreamologyLa copertina italiana purtroppo non è totalmente uno sfacelo ma non c’entra niente con quella originale. Quest’ultima eccovela qui di lato ed è inutile dirvi che sicuramente è migliore di quella che abbiamo noi in Italia. Almeno il titolo è stato risparmiato – Deo Gratia!!! – e potevano farlo diventare cose del tipo: “Il ragazzo dei sogni” o cose simili – e ne sarebbero stati capaci – quindi sono felice che abbiano risparmiato un libro dalla rovina totale.

L’epoca è moderna, si parla al giorno d’oggi e  l’ambientazione è americana, la ragazza vive a Boston.

Ho un aspetto terrificante. I capelli sembrano quelli di una che si è appena svegliata dopo una pennichella di dodici ore, e attorno al naso e sulle guance ho delle chiazze rosse, senza dubbio causate dalla barba di Max. E quella non è neppure la parte del mio viso che turba di più. A proposito delle mie guance, sono rosso fuoco. Non come se avessi soltanto corso per dieci chilometri, piuttosto come se avessi ingoiato dieci lampade da notte. E’ come se brillassi di una luce positiva che viene all’interno, e i miei occhi sono grandi e rotondi. A quanto pare l’amore li rende bellissimi.

I personaggi non sono molti ma mi sento di parlarvi soprattutto delle due colonne portanti di questa storia:

Alice è una protagonista davvero adorabile. Auto-ironica, dolce e sensibile da sempre innamorata di Max. E’ una ragazza semplice tant’è che anche la sua famiglia è davvero speciale: suo padre è un tipo bizzarro e divertente e Jerry è il cane che tutti vorrebbero.

Max, è un tipo indecifrabile per la maggior parte del libro. Dapprima sembra essere riservato e impacciato, dall’altro irascibile, contraddittorio e nervoso. E’ un ragazzo studioso, di ricca famiglia e pieno di aspettative per il suo futuro. Nel suo futuro ci sarà posto per una come Alice, che vive di sogni o preferirà la realtà della carismatica di Celeste?

 

Oliver strizza l’occhio. Se sapessi cosa è meglio per me, se fossi qualcun altro, mi innamorerei di lui. Per l’acume e il fascino e il senso dell’avventura. Per il modo in cui si prende cura di me, per il modo in cui, senza provare alcun timore, mi dice quello che vuole. Ma sfortunatamente non sono qualcun altro. Sono io. E sfortunatamente sono costretta a fare i conti con il fatto che Max Wolfe esiste. E, sfortunatamente, non esiste nessun altro per me.

Il perno centrale sono per l’appunto i sogni. I sogni che fanno parte, ormai, della quotidianità di Alice e che l’accomunano a Max.

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. Pensate che ho letto il libro in pochissime ore. Ci sono, nonostante questo, determinate cose che sono state sviluppate frettolosamente e sono state poco approfondite.

Il fatto della ricerca della spiegazione dei sogni dura molto e sembrava essere promettente sotto tanti punti di vista ma alla fine è stato risolto in poche righe neanche esplicative. Ok che era dal punto di vista di Alice e quindi poteva capirne poco ma almeno spiegarlo, no?! Su questo l’autrice ha tralasciato molto lasciando il discorso a metà. Si capisce tutto e niente e viene letteralmente lasciato al caso. Tutto lo studio sui sogni e poi? Alcuna spiegazione. Che tristezza, CHE TRISTEZZA!

I sottotitoli ai capitoli sono stati decisamente inutili e sotto il numero del capitolo risultavano davvero tremendi. Se non ci fossero stati sarebbe stato meglio.

L‘impaginazione di questo libro – questa però è colpa della Casa Editrice – è pressoché pacchiano e sembra essere stato compresso e accozzato per ristringere le pagine del libro. Su questo, ed è una delle poche volte che mi capita nei libri Newton, urge un cambiamento.

Alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere Max entrare in palestra, e deglutisco. Sono un’idiota. «Sai», sento una voce pronunciare queste parole, e quando abbasso lo sguardo vedo Celeste appoggiata alla mia scala con in mano il nastro di misurazione che poco prima era caduto  da uno dei pioli. Lancia uno sguardo in direzione della palestra. «L’ho visto dormire qualche volta». Con un gesto affabile, mi porge di nuovo il nastro. «Non è mai stato tanto felice come quando dormiva».

E’ stato un libro leggero e divertente, peccato per le spiegazioni finali che sono fuorvianti e poco dettagliate. Nonostante questo, in alcune scene mi sono divertita ed è stato un libro da leggere adatto al periodo estivo.

Sicuramente consigliato più a ragazzi che agli adulti ma chiunque può immergersi in questa lettura carina e delicata, che parla d’amore e di sogni. E se il ragazzo dei tuoi sogni fosse reale, tu, cosa faresti?

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Lo avete letto? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre con un bel commentino!

A presto,

Sara.©

 

INTERVISTA A FRANCESCA LIZZIO PER FIORE DI CACTUS.

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

Per voi oggi ho una cosa diversa dal solito! Vi ricordate Fiore di Cactus di Francesca Lizzio, che ho recensito qualche settimana fa?

Se non ve lo ricordate vi rinfresco la memoria lasciandovi il link –> Recensione Fiore di Cactus

41slzdw9kzl-_sy346_Ho fatto una piccola intervista all’autrice e devo ammettere di essere soddisfatta. Francesca è una persona dolce e sensibile, che ringrazio molto per la sua disponibilità nei miei confronti!

Ecco le domande:

  • Andiamo sul soft e cominciamo con calma. Chi è Francesca Lizzio? Parlaci di te.

Per cominciare, grazie per avermi proposto quest’intervista.

Sono una ragazza di venticinque anni che cerca la sua strada e, nel frattempo, si dedica alle sue passioni. Lettrice accanita, adoro la musica e le parole in tutte le loro forme.

Per natura sono silenziosa e introspettiva, e scrivere mi permette di tirar fuori tutto quello che sono senza barriere imposte dalla timidezza. Scrivo su un blog, “cuore di cactus”, e decidermi a crearlo è stata la cosa migliore che abbia fatto.   


  • Innanzitutto credo sia doverosa una spiegazione. Perché “Fiore di cactus”? Perché è nato tutto come “cuore di cactus” e cosa rappresenta per te?

“Fiore di cactus” è un soprannome. Mia madre mi chiama sempre così perché mi vede bella, anche se in realtà io mi considero un disastro. E da qui ecco spiegato “cuore di cactus”. Da due anni ormai rappresenta il mio rifugio.


  • Ti sei ispirata a qualcosa/qualcuno quando hai scritto il tuo libro? Raccontaci.

Si, mi sono un po’ ispirata ad esperienze che ho vissuto e a persone che fanno (o hanno fatto) parte della mia vita, ma questo romanzo non parla di me, anche se in ogni parola c’è la mia anima. E’ la storia di Sara.


  • Come immagini Sara e Andrea, adesso, oltre a tutto ciò che accade nel libro? Dove li vedi e cosa stanno facendo?

E’ difficile rispondere senza spoilerare nulla. Spero tanto che siano felici.  


  • Il diario di Sara è un po’ il retroscena di tutto ciò che Sara ha sempre vissuto. Sembra essere, più che il suo diario, il diario di una ragazza che vedo scrivere da parecchio tempo sulla sua pagina. E’ così?

In parte si, perché siamo molto simili.

Immergersi nei suoi dolori e nei suoi sentimenti, cercare di capirla, è quello che si dovrebbe fare con qualsiasi persona che entra nella nostra vita. Senza giudicarla, senza pretendere. Semplicemente, ascoltandola. Perché c’è sempre qualcosa che ci spinge a diventare le persone che siamo e bisogna rispettarlo.

Le sono molto affezionata, conoscerla è stato bellissimo.


  • Stai lavorando ad altro?  Se si, vuoi lasciarci delle anticipazioni?

Per scaramanzia, com’è stato per “Fiore di cactus”, preferisco non anticipare nulla… ma si, sto lavorando ad un nuovo romanzo.

Ti ringrazio infinitamente per la disponibilità, la dolcezza e per avermi permesso di entrare nel tuo mondo.


Cosa ne pensate? Vi è piaciuto questo articolo? E’ stata interessante l’intervista per scoprire meglio il piccolo mondo di Sara, nata dalla penna di Francesca?

Io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR Ricordi d’inchiostro: SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

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Oggi abbiamo il secondo Blogtour di cui vi avevo parlato due settimane fa, se non sbaglio. Ovviamente, direte voi: “Non mi ricordo che ho mangiato ieri, mi ricordo quello che hai scritto tu?” Avete ragione ma tranquilli perchè ho pensato anche a quello.

Premete QUI per rileggere la presentazione dei due BlogTour e QUI per leggere la mia tappa precedente. Ovviamente, avendo parlato di Panem e di Hunger Games, non potevo non parlare di SUZANNE COLLINS.


Risultati immagini per suzanne collinsSuzanne Collins è nata a Hartford, il 10 agosto 1962 ed è una sceneggiatrice ma in primis una scrittrice statunitense.

Nel 1991 scrive sceneggiature per programmi per bambini e tra il 2003 e il 2007 scrive e pubblica la serie di Gregor.

Le sue opere cominciano con Gregor (The Underland Chronicles)

Il primo volume, Gregor – La prima profezia, nel 2003 (Gregor the Overlander) e prosegue  fino ad arrivare a ben 5 volumi, fino al 2004. Il secondo volume è Gregor – La profezia del flagello (Gregor and the Prophecy of Bane), poi c’è Gregor – La profezia del sangue nel 2005 (Gregor and the Curse of the Warmbloods), il penultimo volume nel 2006 è Gregor – La profezia segreta (Gregor and the Marks of Secret), e termina con Gregor – La profezia del tempo (Gregor and the Code of Claw), uscito nel 2007.

(Gli anni di uscita sono per l’originale ma abbiamo Gregor anche in Italia. Io personalmente non l’ho letto ma conto di farlo prima o poi.)

Il successo arriva però con la trilogia di Hunger Games, nel 2012, di cui il primo Hunger Games ha particolarmente successo. Ha affermato lei stessa che l’idea degli Hunger Games (ovvero Giochi della fame) sono nati facendo zapping creando un mix fra canali di vari reality show e quelli della guerra.

I suoi libri sono stati tradotti in 40 paesi e ristampati più e più volte. Nel 2012 esce il primo film della sua famosa trilogia, Hunger Games seguiti negli anni dai successivi film collegati alla trilogia.

 

Ora passiamo alla Trilogia di Hunger Games così composta:

  1. Hunger Games 
  2. La ragazza di fuoco
  3. Il canto della rivolta 

Hunger Games: La Trilogia, nel 2015, è uscita in un edizione rilegata che racchiude tutti e tre i volumi della saga assieme. Ci sono anche edizioni on copertine dei relativi film.

E’ stata produttrice esecutiva di tutti i film di Hunger Games.

Trovate il suo sito qui di seguito per chi volesse seguirla —> http://www.suzannecollinsbooks.com/


 

Cosa ne pensate? Io vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR PANORAMI D’INCHIOSTRO: PANEM (dal libro “Hunger Games”)


BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi, abbiamo una cosa molto particolare. Non so se vi ricordate la presentazione dei BlogTour (Per chi lo avesse dimenticato/perso andate—> QUI). Ci siamo unite, un gruppo di Blogger, ed ispirandoci al #MaggiodiLibri abbiamo voluto creare anche noi qualcosa di bello a tema. Oggi abbiamo il tema dei Paesaggi ed io vi ho portato un posto che io adoro.

Ma il vero divertimento degli Hunger Games è guardare i tributi uccidersi l’un l’altro. Di tanto in tanto un tributo lo uccidono, giusto per ricordare ai giocatori che possono farlo. Ma per la maggior parte del tempo ci manovrano affinché ci affrontiamo faccia a faccia. L’unica cosa che mi distrae è il panorama che vedo dai finestrini mentre sorvoliamo la città e proseguiamo verso la landa selvaggia che sta al di là. È questo che vedono gli uccelli. Solo che loro sono liberi e al sicuro. Al contrario di me.

PANEM

Risultati immagini per panemPanem è una nazione inventata da Suzanne Collins nella saga di Hunger Games. Il suolo che occupa è effettivamente quello dell’America del Nord in un futuro decisamente post-apocalittico. Panem era divisa originariamente in 13 distretti (di cui inizialmente conosceremo solo i primi 12 sotto il comando della capitale, Capitol City). Per vostra curiosità, sappiate che i distretti sono ispirati alla suddivisione originaria americana divisa proprio in 13 distretti.

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Non appena l’orologio cittadino batte le due, il sindaco sale sulla pedana e comincia a leggere. È la stessa storia ogni anno. Racconta di Panem, la nazione risorta dalle ceneri di un luogo un tempo chiamato Nord America. Elenca i disastri, le siccità, gli uragani, gli incendi, l’avanzare dei mari che inghiottirono buona parte della terraferma, la lotta brutale per le poche risorse rimaste. Il risultato fu Panem, una splendente Capitol City attorniata da tredici distretti, che portò pace e prosperità ai suoi cittadini. Poi vennero i Giorni Bui, la rivolta dei distretti contro la capitale. Dodici furono sconfitti, il tredicesimo distrutto. Il Trattato del Tradimento ci diede nuove leggi, per assicurare la pace e per ricordarci ogni anno che i Giorni Bui non dovranno più ripetersi, e ci diede anche gli Hunger Games. Le regole sono semplici. Come punizione per la rivolta, ognuno dei dodici distretti deve fornire due partecipanti, un ragazzo e una ragazza, chiamati tributi. I ventiquattro tributi vengono rinchiusi in un’ampia arena all’aperto che può contenere di tutto, da un torrido deserto a una landa ghiacciata. Per varie settimane i concorrenti devono combattere sino alla morte. L’ultimo tributo ancora in piedi vince. Prendere i ragazzini dai nostri distretti, obbligarli a uccidersi l’un l’altro sotto gli occhi di tutti… è così che Capitol City ci ricorda che siamo totalmente alla sua mercè. Che avremmo ben poche possibilità di sopravvivere a un’altra ribellione. Indipendentemente dalle parole che usano, il messaggio è chiaro. “Guardate come prendiamo i vostri figli e li sacrifichiamo senza che voi possiate fare niente. Se alzate un dito, vi distruggeremo dal primo all’ultimo. Proprio come abbiamo fatto con il Distretto Tredici.” Per rendere la cosa tanto umiliante quanto straziante, Capitol City ci costringe a considerare gli Hunger Games come una festa, un evento sportivo che oppone ogni distretto a tutti gli altri, un reality show come un altro. Una volta tornato a casa, l’ultimo tributo sopravvissuto avrà una vita agiata e il suo distretto sarà coperto di premi, soprattutto cibo. Per tutto l’anno Capitol City ostenterà le ricche forniture supplementari assegnate al distretto vincitore, cereali e olio e persino prelibatezze come lo zucchero, mentre il resto di noi combatterà contro la fame.

I ragazzi hanno due settimane (se non ricordo male) all’interno di Capitol, in cui vengono ingozzati di cibo, intervistati, fatti sfilare ed allenare alla sopravvivenza e alla lotta. In tutto questo vengono accompagnati dai loro mentori che sono, generalmente e se presenti, i vincitori delle edizioni precedenti. Questi mentori, si assicurano che venga fatto tutto al meglio e cercano di procurare dei sponsor i ragazzi. I sponsor servono per far si che i ragazzi abbiano qualcosa che a loro serve al momento giusto all’interno dell’arena.


Capitol City

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Capitol City, la capitale, è ricca e prosperosa. Gli abitanti amano vestirsi con abiti sfarzosi e sgargianti e reputano gli Hunger Games, un reality televisivo divertendosi nel guardar morire delle giovani vittime. Nella capitale, inoltre, si trova la residenza del presidente, chiamato Presidente Snow, salito al potere giovanissimo e temuto da tutti.

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Uno dei personaggi più ricorrenti all’interno del libro proveniente da Capitol City, sarà la sgargiante e frizzante Effie Trinket (Qui di lato) che sarà una dei personaggi molto importanti per protagonisti di questa storia.

È il momento del sorteggio. Come sempre, Effie Trinket esclama: — Prima le signore! — e poi attraversa il palco per avvicinarsi alla boccia di vetro con i nomi delle ragazze. La raggiunge, tuffa la mano in profondità ed estrae una strisciolina di carta.


I DISTRETTI.

I distretti vengono chiamati semplicemente con i loro numeri, da 1 a 13 ed ognuno ha una caratteristica ben definita occupandosi di un settore che è indispensabile per gli altri ma soprattutto per la Capitale. Risultati immagini per distretto 11 hunger gamesLa popolazione dei distretti è decisamente povera. In ogni distretto è presente un Villaggio dei Vincitori, composto da grandi ville lussuose in cui risiedono i vincitori degli Hunger Games.


Distretto 1 e il Distretto 2

(Lussuria) Il Distretto 1 è il distretto dei “Favoriti” e si occupa e produce articoli per Capitol City.

(Armi)  Il Distretto 2 si occupa di fabbricare armamenti e addestrano i pacificatori che andranno distribuiti nei vari distretti. Si trova fra le Montagne Rocciose, non molto distante da Capitol. Al centro del distretto c’è una montagna che viene chiamata Osso, in cui al suo interno ci sono alloggi dei soldati, una vera e propria base militare oltre ai depositi delle armi. Qualunque ragazzo proveniente da questi due distretti è fiero di rappresentarli tanto da andare addirittura, molti, come volontari. 


Distretto 3Risultati immagini per distretto 3 hunger games

Il Distretto 3 produce tutto ciò che è tecnologia, ma anche esplosivi. Per la maggior parte ci si occupa di ingegneria e si lavora nelle fabbriche e le cose che vengono poi create verranno utilizzate negli Hunger Games. 


Distretto 4

(Pesca) Il Distretto 4, trovandosi a ridosso del mare si occupa della pesca. Distretto ricco come il primo e il secondo e per gli Hunger Games vale lo stesso che per i precedenti. In La ragazza di fuoco sono di rilevante importanza i due tributi di questo distretto: Mags e Finnick.

Poi c’è Finnick Odair, il sex symbol del distretto della pesca, che ha protetto Peeta quando io non ne ero in grado. Vogliono trasformare anche Finnick in un leader dei ribelli, ma prima dovranno riuscire a farlo stare sveglio per più di cinque minuti: anche quando è cosciente, bisogna dirgli le cose tre volte prima che gli arrivino al cervello.


Distretto 5 e il Distretto 6Risultati immagini per distretto 2 hunger games

(Elettricità) Il Distretto 5 si occupa di elettricità.

(Trasporti) Il Distretto 6 si occupa in tutto e per tutto dei trasporti. Dei tributi di quest distretto si conosce ben poco, perchè non tutti sono specificati nei dettagli, sarebbe follia. 


Distretto 7 e il Distretto 8

(Legna)  Il Distretto 7 perlopiù si occupa e produce carta e legname, essendo i boschi di questo Distretto ricchi di pini. 

(Tessitura) Il Distretto 8 ha delle industrie tessili e si producono vestiti, oltre che per Capitol, anche per pacificatori e per il resto. 


Distretto 9 e Distretto 10

(Grano) Il Distretto 9 produce grano e cereali.

(Allevamento) Il Distretto 10 è dedito all’allevamento. Sono entrambi dei Distretti fondamentalmente poco conosciuti all’interno della saga di cui sappiamo veramente quasi niente a parte cosa producono e di cosa si occupano.


Distretto 11

Immagine correlata(Agricoltura) Al Distretto 11 sono Agricoltori di frutteti e di verdure. Questo Distretto è piuttosto esteso nel sud della regione di Panem. I ragazzi di questo distretto sono abituati ad arrampicarsi sugli alberi e sono molto, furtivi ed abili nel nascondersi. La popolazione vive in delle varacche e sono costantemente controllati dai pacifici, perchè anche se coltivano tanta frutta e verdura non possono mangiarla. I due tributi della prima edizione degli Hunger Games sono Thresh e Rue.


Distretto 12

(Minatori) Finalmente siamo arrivati al Distretto portante di questa storia oltre quello in cui ci sono la protagonista di questa storia e il suo compagno, alleato, amante, tributo.

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Katniss e Peeta (protagonisti di questi 3 volumi)

Partiamo innanzi tutto dal principio. Nel Distretto 12 ci sono i minatori che producono carbone in cui tutto ha inizio in Hunger Games e da dove provengono i protagonisti di questa trilogia. C’è una parte della città che è agiata e ricca di commercianti, l’altra invece chiamata Giacimento, abitata per la maggior parte da minatori e da poveri.

La nostra parte del Distretto 12 è detta “il Giacimento” e di solito a quest’ora brulica di minatori diretti al turno della mattina. Uomini e donne con le spalle curve e le nocche gonfie. Molti hanno rinunciato da tempo a grattarsi via la polvere di carbone da sotto le unghie rotte e dai volti rugosi. Oggi, però, le strade nere sono deserte. Le persiane delle tozze case grigie sono chiuse. La mietitura non inizierà prima delle due. Tanto vale dormire. Se ci riesci. La nostra casa è quasi sul confine del Giacimento.Risultati immagini per distretto 13 hunger games

Ci sono due tipi di mercati nel distretto: quello normale e il mercato nero chiamato Forno dove Katniss vende la selvaggina che uccide illegalmente. 

— Alleato. — Peeta pronuncia il termine lentamente, assaporandolo. — Amica. Innamorata. Vincitrice. Nemica. Fidanzata. Obiettivo. Ibrido. Vicina di casa.

Cacciatrice. Tributo. Alleata. Aggiungerò anche questa all’elenco delle parole che uso per cercare di capirti. —

In questo distretto l’unico vincitore delle edizioni precedenti è Haymitch, che sembra un uomo senza cuore, un ubriaco ventiquattrore su ventiquattro. Ma è molto più simile a Katniss di quanto non sembri. I suoi consigli saranno provvidenziali.

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Haymitch


Ex – Distretto 13

Dall’alto, il Distretto 13 ha lo stesso aspetto gradevole del 12. (…) Nei settantacinque anni successivi ai Giorni Bui – quando si diceva che il Distretto 13 era stato annientato nella guerra tra Capitol City e i distretti – l’attività di costruzione si svolse quasi interamente sottoterra. C’era già un grande complesso sotterraneo, ampliato nel corso dei secoli, per costituire o un rifugio segreto per i capi di governo in tempo di guerra o un’ultima risorsa per l’umanità nel caso in cui la vita in superficie fosse diventata impossibile. Cosa più importante per i suoi abitanti, il distretto era il fulcro del programma di sviluppo degli armamenti nucleari di Capitol City. Durante i Giorni Bui, i ribelli del 13 strapparono il controllo alle forze governative, puntarono i loro missili nucleari contro Capitol City e conclusero un patto: avrebbero fatto finta di essere morti se li avessero lasciati in pace. Il governo aveva un altro arsenale nucleare a ovest, ma non poteva attaccare il 13 senza andare incontro a sicure rappresaglie. Fu costretto ad accettare l’accordo. Capitol City demolì i resti visibili del distretto e bloccò ogni via di accesso dall’esterno. Forse i leader di governo pensavano che, senza aiuti, il 13 si sarebbe estinto per conto suo. E in alcune occasioni è stato sul punto di scomparire, ma è sempre riuscito a farcela grazie a un rigido razionamento delle risorse, una dura disciplina e una vigilanza costante verso possibili, ulteriori attacchi da parte di Capitol City. Adesso i cittadini vivono quasi esclusivamente sottoterra. Si può uscire per fare del moto e vedere la luce del sole, ma solo negli orari specificati dal programma individuale. E il programma è qualcosa che non puoi evitare. Tutte le mattine, devi ficcare il braccio destro in un aggeggio che sta nella parete e che tatua il tuo programma giornaliero nella parte interna e liscia dell’avambraccio con un disgustoso inchiostro viola.



Allora, siete ancora insicuri di leggere o meno Hunger Games? Dovete assolutamente rimediare se ancora non l’avete fatto perchè io l’ho letteralmente ADORATO!

In più ringrazio tutti voi che siete arrivati a leggere fin quaggiù, immagino l’immensa fatica ma c’era molto da raccontare e non potevo dirvi poco e niente, liquidandovi con poco, vi pare?

A presto,

Sara. ©

PRESENTAZIONE BLOGTOUR: Panorami d’inchiostro e Ricordi d’inchiostro.

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Oggi ho una sorpresona tutta per voi. Abbiamo unito vari blog per creare qualcosa di ispirato al Maggio di Libri.

Innanzi tutto cos’è il Maggio di Libri?

Sito ufficiale –>(http://www.ilmaggiodeilibri.it/) Dal 23 aprile al 31 maggio in tutte le regioni italiane chiunque, ma sopratutto i lettori saranno protagonisti di dibattiti, incontri, presentazioni, mostre e chi più ne ha più ne metta.


Si terranno due BlogTour dedicati ad alcuni temi su cui verte il Maggio di Libri: Panorami d’inchiostro che sarà dal 15 al 20 maggio e Ricordi d’Inchiostro che andrà dal 22 al 28 maggio.

In cosa consisteranno? Il primo è dedicato a tutti quei paesaggi letterari che ognuna di noi ama particolarmente che possono variare da luoghi reali o di fantasia; il secondo, invece, a tutti gli anniversari di opere e di autori che adoriamo.

Sto per mostrarvi una panoramica di ciò che accadrà nei prossimi giorni! Tenetevi pronti!

bannerpanorami

15 maggio

 

16 maggio

17 maggio

 

Chronicles of a Bookaholic

 

I libri: il mio passato, il mio presente e il mio
futuro

 

The
Sisters’ Room- A Brontë-Inspired Blog

 

Insaziabili
Letture

 

Liberi
di scrivere

 

 

La Fenice
Book

 

Milioni
di particelle

 

If you have a garden and a library, you have everything
you need

 

Rachel
Sandman Author

 

The
bookish teapot

 

Libri,
libretti, libracci

 

A
tavola coi libri

 

Questione
di libri

 

Le
tazzine di Yoko

 

Le
parole segrete

 

 

18 maggio

 

19 maggio

20 maggio

 

Libri
di cristallo

 

The avid
reader

 

Toglietemi
tutto, ma non i miei libri

 

Hook a
Book

 

AnniDiNuvole

 

 

Non
solo libri

 

The Mad
Otter

 

Secret Life of a Potterhead Girl

 

Lily’s
Bookmark

 

Camminando
Tra Le Pagine

 

 

Libri e
Librai

 

La
Nicchia Letteraria

 

Libera
tra i Libri

 

Scheggia
Tra Le Pagine

 

Il
Baule d’inchiostro

 


Banner_ricordid_inchiostro

Eccovi tutte le tappe per il BlogTour di Ricordi d’inchiostro:

22 Maggio 2017
http://unbuonlibrononfiniscemai.blogspot.it -> Arthur Conan Doyle

23 Maggio 2017
https://the-mad-otter.blogspot.it/ -> Isaac Asimov https://secretlifeofapotterheadgirl.wordpress.com/ -> I 20 anni di Harry Potter

24 Maggio 2017

http://chelibroleggere.blogspot.it/-> Jane Austen

http://atavolacoilibri.wordpress.com/ > Jennifer Niven

25 Maggio 2017

http://questionedilibri.altervista.org/-> Stephen King

http://diariodiunalettricesognatrice.wordpress.com> Douglas Adams

26 Maggio 2017
http://www.lettoreungransognatore.it/-> Luigi Pirandello

http://libridicristallo.blogspot.it/ -> Rick Riordan

27 Maggio 2017
https://www.youtube.com/channel/UCsCsxrz7qjL3sYCtqNZvEOA > J.R.R. Tolkien

https://milionidiparticelle.wordpress.com/ -> Suzanne Collins (Ioooo!!!!!!!!!!)

28 Maggio 2017

https://nonsololibriblog.wordpress.com/ -> Licia Troisi


Felici? Entusiasti? Ansiosi? Non vi resta che restare aggiornati per scoprire tappa per tappa 🙂 ed occhi aperti!

A presto!

Sara. ©

Lovely Tag

BUONA SERA CARI BEI LETTORI!

Eccoci qua, nuovo giorno nuovo post! Oggi salto il WWW WEDNESDAY per non essere ripetitiva e variamo con questo bel tag in cui sono stata nominata. Ringrazio il carissimo Luca per avermi nominato e passiamo avanti.
il mondo di shioren

Di seguito trovate le regole:

  1. Rispondere alle domande del tag (le troverete tutte insieme per facilitarvi il copia/incolla di seguito)
  2. Usare l’immagine del Tag
  3. Nominare e taggare il creatore del tag e chi vi ha nominati
  4. Sono consentite fino a 3 risposte per argomento e possono essere affiancate a immagini
  5. Taggare 10 amici blogger e avvisarli
  6. Divertirvi

Le domande:

1Il vostro Lovely letterario: autori o autrici che con le loro qualità vi fanno battere il cuore attraverso i loro romanzi.

2- Il vostro Lovely sportivo: personaggi legati al mondo dello sport, che siano ancora in attività o in vita non importa, basta che sono riusciti a farvi sognare con le loro imprese.

3- Il vostro Lovely cinematografico: attori o attrici che si sono guadagnati un posto d’onore nella vostra top ten cinematografica (magari raccontando anche con quale interpretazione).

4- Il vostro Lovely musicale: il cantante, la cantante, il gruppo, il cantautore/trice che vi fa sognare con la loro musica.

5– Il vostro Lovely fumettistico: I vostri idoli fumettistici! Da La Pimpa a Bonelli a Toriyama, chiunque abbia fatto breccia nel vostro cuore e per questo sono diventati i vostri preferiti.

6– Il vostro Lovely serial TV: gli attori che hanno fatto battere il vostro cuore (scrivete anche la serie che hanno interpretato così possiamo guardarla se interessati), ma mi raccomando, solo attori di serie TV.

7- Il vostro Lovely teatrale: Il teatro, il grande teatro e i suoi grandi interpreti, che siano di prosa, di musical o di danza classica il discorso non cambia, basta che vi hanno emozionato.

8- Il vostro Lovely televisivo: I personaggi della TV italiana che non vi stancate mai di seguire, ovviamente se la seguite xD

9- Il vostro Lovely fantastico: Il personaggio di fantasia che più amate. Non l’attore o l’attrice che lo interpreta, ma proprio il suo personaggio, esempio Harry Potter 😉

10- Il vostro Lovely di sempre: Colui o colei che hanno superato le barriere del tempo, che nonostante gli anni che passano, continuate a seguirlo ed a amarlo come il primo giorno (o che avete amato e ora non c’è più).

Le risposte:

1.Autori che mi fanno battere il cuore? Da sempre la Ahern, io l’adoro ho letto tutti i suoi romanzi. In totale me ne mancano 3 ma conto di leggerli appena possibile.

2.Che mi hanno fatto sognare con le imprese sportive, non saprei anche perchè non seguo molto gli sport in generale ma stimo molto Nicole Orlando di cui ho letto anche il romanzo e Bebe Vio, due campionesse veramente eccezionali che ci dimostrano che niente può impedire i nostri sogni.

3. Attori/Attrici? Gosling io lo amo sia in La la land che lo avevo visto anche in altri film come Le pagine della nostra vita mi piace molto perchè entra nella parte e sembra calzarci a pennello. In più adoro Angelina Jolie perchè è meravigliosa.

4. Ah, qui avrei un elenco di nomi che potrei fare ma i miei preferiti si limitano esclusivamente a tre gruppi musicali. C’è Ed Sheeran che ogni canzone è poesia, io lo adoro e mi rilassa. Sono andata anche al suo concerto ❤ In più adoro i The Script e spero un giorno di andare ad un loro concerto, la loro musica è fantastica adoro le parole delle loro canzoni come quelle di Ed. In più, che se la battono molto ho i Maroon 5 e Daughtry. Quest’ultimo m lo ha fatto scoprire un vecchio amico e mi piace molto, i testi sono sempre molto profondi.

5. Io adoro le Witch, quando ero più piccola erano le mie preferite e lo sono tutt’ora che le conservo tutte assieme. In più mi piacciono molto anche i Fumetti di Sakura Card Captor che li ho tutti e mi sono piaciuti molto.

6. Attori di serie Tv? Non ne seguo quindi non so dire di preciso l’attore che mi piace o meno.Posso dire che mi piace molto l’attrice e l’attore principale di Blindspot che mi è piaciuta molto la loro interpretazione nella serie, come mi piaceva l’attore che faceva Merlin.

7. Non ho visto molte rappresentazioni teatrali quindi non so dire…

8. Della Tv italiana? Laurenti e Bonolis, insieme sono un duo che mi fa morire dal ridere. In più io adoro Rudy Zerbi – lui è proprio la voce del mio io interiore. Il mio io quando parla è come lui ahahahhah

9. Ce ne fosse uno solo! Più di tutti posso dire che amo molto Peeta Mellark in Hunger Games perchè dolce e che ama a prescindere. Vero, forte e autentico. (L’attore poi non ne parliamo…)

10. Eh, qui tocchiamo un tasto dolente. L’amore della mia vita: Alan Richman in Harry Potter io lo adoro. E amo tutte le sue interpretazioni. Ma in più di tutte in Severus Snape. Rivedrei quelle scene milioni e milioni di volte. Quando se n’è andato non vi dico la tristezza.

Le nomination (Ho nominato un sacco di gente perchè vorrei sempre nominare tutti ma poi alla fine dimentico sempre qualcuno!):

https://controletture.wordpress.com/

https://booksandtea1.wordpress.com/

https://cronachedibetelgeuse.wordpress.com/

https://leggererecensire.wordpress.com/

https://sweetbooksme.wordpress.com/

https://atavolacoilibri.wordpress.com/

https://lalibreriadigabri.wordpress.com/

https://loveisinthebooks94.wordpress.com/

https://catysworld9.wordpress.com/

https://lakatedeilibri.wordpress.com/

https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/

https://erigibbi.wordpress.com/

https://lalibreriadij.wordpress.com/


Alla prossima,

Sara. ©