REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #337 – PUO’ SUCCEDERE ANCHE A NOI DI BECKY ALBERTALLI E ADAM SILVERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un inizio settimana davvero leggero vi porto oggi e spero davvero che possa piacervi. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato questo evento. Vi parlo subito di questo libro di cui immagino siate tanto curiosi, è una delle uscite più in voga all’estero ed è a quattro mani con due autori che abbiamo già amato in precedenza Becky Albertalli, autrice di Tuo, Simon e Sempre e solo Leah e Adam Silvera di L’ultima notte della nostra vita. Ecco qui questo libro, mix esplosivo fra le due menti degli autori:

51cvps7cfqlTitolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Opk1AS
Trama: Arthur è entusiasta all’idea di trascorrere un’intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l’universo può recapitarti una storia d’amore indimenticabile quando meno te l’aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai?
Ben, invece, pensa che l’universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all’ufficio postale per spedire un’intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex.
Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso?
Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada. Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l’esperienza.
Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento “ufficiale” non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento… o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l’ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

RECENSIONE

Immagine correlataQuando si dice che il destino ha in serbo qualcosa per noi si riesce a comprendere in una giornata come tante altre, anche all’ufficio postale. E’ ciò che accade ad Arthur e Ben, in un giorno come tanti altri. Arthur è alla posta per lo stage lavorativo che sta facendo mentre Ben è alla posta per spedire un pacco al suo ex con tutte le cose che ha deciso di dimenticare. I due si conoscono per puro caso ed Arthur non riesce a fare a meno di avvicinarsi a quel bel ragazzo. E’ proprio lì che le cose fra i due stanno per cambiare. I due irrimediabilmente finiscono per conoscersi, si piacciono ma vengono divisi dalla folla ed entrambi non riescono a fare a meno nel ricordare quel momento, cercandosi a vicenda.  

Cosa avrà ancora in serbo per loro il destino? Riusciranno a ritrovarsi di nuovo? Cosa succederà fra Arthur e Ben? Riusciranno a ritrovarsi e ad avere la loro storia d’amore? Il destino cosa ha in serbo per questi due giovani protagonisti?

C’è qualcosa in lui. È questo strappo nel mio petto. È questa sensazione di doverlo conoscere, come se fosse inevitabile.Okay, sto per confessare una cosa che probabilmente vi farà inorridire. Probabilmente state già inorridendo. Ma vabbè, fatemela dire. Io credo nell’amore a prima vista, nel fato, nell’universo. Tutto quanto. Ma non nel modo che pensate voi. Non intendo il genere “le nostre anime erano separate e tu sei la mia altra metà per sempre”. Penso solo che siamo destinati a incontrare determinate persone. Penso che l’universo ce le metta sul cammino. Persino in un qualunque lunedì pomeriggio di luglio. Persino all’ufficio postale.

La trama la trovo un pochino lunga ma ben scritta e super curiosa. Ho sempre amato gli Young Adult e ancor di più le storie d’amore e, avendo amato molto anche i due autori nei loro precedenti romanzi non potevo aspettarmi di meno da questo libro. Su questo non c’è dubbio. Se questa storia vi incuriosisce o, se avete amato gli autori in precedenza, non potrete fare a meno di scoprirla e leggerla.

Se lo vedete dalla copertina, non lo riconoscereste mai. Ho avuto difficoltà anche io a capire quale libro fosse ma conoscendo il libro che avevano fatto insieme i due autori e le copertine che sono uscite all’estero ho capito quasi al volo di cosa si trattava. Non ho potuto comunque fare a meno di rimanere inorridita da questa copertina. Perdonami Mondadori per questa volta ma il lavoro grafico è stato davvero pessimo. Di due copertine davvero magnifiche che rispecchiano la storia in tutto e per tutto è stata presa una foto di scarpe. Sul serio, Scarpe? Io a vederlo così, esteticamente, non so se lo comprerei. Ok, che la bellezza sta nella trama e nella storia, non lo metto in dubbio, ma anche l’occhio vuole la sua parte e questa copertina no, non ci sta. Gli originali sono queste che vedete ai lati. Il titolo originale di questa storia è What is It’s us ovvero E se fossimo noi. Sinceramente anche qui avrei semplicemente tradotto senza aggiungere fronzoli o cose che si, mantengono il senso della cosa ma non il contorno. Quindi accoppiata titolo copertina per me è un secco NO. Si poteva fare molto di meglio.

L’ambientazione di questa storia è New York dove Arthur si trova a passare l’estate e Ben vive con i suoi genitori e l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

«Sto un po’ uscendo di testa» dico alla fine.«Già. È tutto strano. » È più che strano. È incredibile. È il momento New York dei miei sogni. Gli amanti riuniti. Date il segnale all’orchestra. Il ragazzo È realedella . Ed è scatola Ben. E è mi realeha . trovato.«Non posso crederci. Te l’avevo detto che l’universo non è stronzo. Te l’avevo detto!» «Immagino che l’universo ci abbia fatto un favore.» «Proprio vero.»

Risultati immagini per what if its usI personaggi e voci narranti di questa storia sono Ben e Arthur e non posso fare a meno di dire che sono ben strutturati e amalgamati l’uno con l’altro. Un personaggio completa l’altro e nonostante abbiano difficoltà incredibili nel cercare anche solo di venirsi incontro i due sono totalmente adorabili. Personalmente ho preferito la risolutezza di Ben rispetto all’impaccio di Arthur ma trovo entrambi costruiti molto molto bene.

Ben ha appena lasciato Hudson, il suo primo fidanzato dopo essere stato tradito e si trova in un periodo negativo, dove sembra che niente e nessuno possa sollevarlo dal suo stato di catarsi relativa all’amore andato male. Il suo migliore amico Dylan sembra essere l’unico che possa aiutarlo nel sollevargli il morale ma è difficile quando ogni ragazza che si ritrova a rincorrere sembra essere la sua futura moglie e lui debba fare da terzo incomodo. Ben è di origini portoricane ma nessuno sembra farci caso solo perchè lui non somiglia per niente a suo padre ed è un ragazzo a cui piacciono le cose semplici.

Arthur vive in Georgia ma è in vacanza a New York e tutto di questa città lo affascina, dalle piccole cose come il guardare il cielo attraverso i grattacieli che svettano ai musical e a tutto ciò che una città così grande può avere da offrire. Fa lo stagista nel posto dove lavora sua madre e non può fare a meno di credere nell’universo e nel destino. Perchè non può essere così semplice da spiegare? Arthur è un ragazzo semplice, che veste con fantasiose camice con degli hot dog e ha due amici che gli vogliono bene anche se da dopo aver fatto coming out, l’amicizia con Ethan sembra essere cambiata. E’ un personaggio curioso e divertente, impacciato e imbranato che sa comunque il fatto suo.

«Dico per dire. Voi due avete avuto un inizio mitico. » «Lo so, ma… sto cercando di essere realistico. » È strano pensare che sei giorni fa ho incontrato Arthur in un ufficio postale e l’universo ha steso entrambe le braccia per spingerci l’uno verso l’altro. Ciò nonostante, io non procedo mai a questa velocità. Io e Hudson eravamo amici da mesi prima che lui mi convincesse con il suo fascino a salire di livello. Ma Arthur? Non lo conosco neanche. Immagino siano così le relazioni. Cominci con niente e forse finisci con tutto.

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia e l’amore che questi due personaggi hanno da darsi sia fra di loro che alle persone che li circondano. Entrambi i personaggi hanno degli amici e delle famiglie che supportano le loro decisioni, le loro scelte, ogni cosa com’è giusto che sia. Una storia che parla di un amore adolescenziale ma che allo stesso tempo insegna tanto alle generazioni di oggi.

Immagine correlataLo stile utilizzato dai due autori è quello stile semplice e fluido che li contraddistingue entrambi. I capitoli sono brevi ed alternati, in prima persona, dai due personaggi principali di questa storia: Arthur e Ben. Le due strutture e voci narranti sono talmente ben fatte che non si nota alcuna differenza fra i due personaggi se non quelle caratteriali, che sono normali e fanno parte della storia. Per quanto riguarda il resto la storia sembra quasi scritta dalla stessa persona.

Non so per quale motivo, ma questa storia mi ha riportato alla mente un misto tra Will ti presento Will e Il sole è anche una stella. Non per le storie ma, nel caso del primo libro che ho citato i due personaggi così simili proprio ma al contempo così diversi come Will e Will mentre per il secondo, per ciò che fanno i personaggi lungo i loro appuntamenti. Non so perchè mi hanno ricordato un mix di questi due libri e, purtroppo, questa cosa ai miei occhi ha reso la storia quasi “già vista”. Infatti, posso dirlo con tutta la sincerità possibile, ho amato i due libri della Albertalli e ho amato il libro di Silvera, anche voi lo sapete, e restano almeno fino ad ora i miei preferiti degli autori.

Ho amato tantissimo le tematiche che affrontano gli autori, non della storia d’amore in sè ma il fatto del loro amore e dell’omosessualità. Come venga vista da entrambi i personaggi; nel caso di Ben è molto più tranquilla ed ha avuto l’appoggio dei suoi genitori mentre nel caso di Arthur, essendo anche una prima storia quella con Ben, tutto si amplifica. L’amicizia di Arthur con Ethan è un altro scoglio che il protagonista si trova ad affrontare da quando ha fatto coming out e la situazione famigliare ora che esce effettivamente per la prima volta con un ragazzo. O come Dylan veda il sesso fra due uomini. Tutto questo riporta le tematiche dell’omosessualità vista dai due autori ed affrontata, per questa volta, entrambi nello stesso libro. E io adoro la bellezza che ne esce fuori da tutto questo.

Il finale mi ha lasciato un po’ così e così. Cioè, è un finale che può starci ma perchè mi domando io, non lottare per una cosa che si ama? Perchè non combattere per essa? Quindi non riesco proprio a comprendere questa scelta in fin dei conti.

«Ehm. Abbastanza bello.» «Grandioso, Ben Alejo.» «E così ora ci chiamiamo per nome e cognome.» «Be’, ho bisogno di memorizzarli così ti posso cercare su Google.» Lui ride. «Non sono così interessante.» «Sì che lo sei.» «Lo sei anche tu, dottor Seuss.»

Il libro è stato leggero e di piacevole lettura, adatto per giornate tranquille con cui passare una bella lettura che ci riporta all’adolescenza e all’amore spensierato di quei tempi. Un libro che consiglio a chi ha amato gli autori ma anche a chi voglia conoscerli entrambi in un colpo solo, per poi amare anche gli altri che hanno scritto.

Becky Albertalli e Adam Silvera sono due autori che insieme creano una storia d’amore che consente al lettore di amare i personaggi e di portarli nel cuore. Due autori incredibili che si uniscono per scrivere una storia dolce, che sa di amore, amicizia e tenerezza.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Seguite le altre recensioni, spero siate curiosi e scopriate ogni dettaglio possibile che possa farvi apprezzare questa lettura:
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Cosa ve ne pare? Vi abbiamo incuriosito almeno un po’? Fatemi sapere, e andate a leggere le altre recensioni!
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE #184 – TUO, SIMON DI BECKY ALBERTALLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon week end. Il mio fine settimana sarà sicuramente super impegnato e pieno di cose da fare ma non vi abbandono, tranquilli. Avrò pace? Forse la settimana prossima, spero. Infatti, oggi vi porto una nuova recensione. Ecco qui che ve ne parlo:

8751283_3120459Titolo: Tuo, Simon
Autore: Becky Albertalli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 aprile 2018
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TramaSimon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finchè un email finisce in mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e far conoscere agli altri chi è davvero.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a scuola. Martin mostra a Simon di avere delle foto delle sue mail perchè lui, distrattamente ha lasciato l’account aperto nel computer della scuola. Martin non dirà niente a nessuno se Simon lo aiuterà a conquistare Abby, la ragazza dei suoi sogni e una delle migliori amiche di Simon. In quel momento per Simon comincia un vero e proprio caos per cercare di non fare in modo che il suo segreto non venga divulgato. Qual’è il suo segreto? Simon scrive delle mail ad un ragazzo che si fa chiamare Blu, intrattengono delle conversazioni e si conoscono sempre più approfonditamente.

I due vanno a scuola insieme ma nessuno sa nulla dell’altro. Simon non vuole far sapere in giro che lui è gay. E’ il suo segreto più grande e se qualcuno dovesse scoprirlo per lui potrebbe essere terribile per questo cercherà di aiutare Martin, anche se non ne ha voglia. 

Cosa succederà all’interno della scuola? Riuscirà Simon nell’intento? Chi è questo misterioso e affascinante Blu? Chi si nasconde dietro le sue mail che fanno battere il cuore del giovane Simon?

Ricordo esattamente come è stato vedere il suo primo messaggio nella mia casella di posta. Era un po’ surreale. Voleva sapere di me. A scuola, nei pochi giorni dopo quel messaggio, mi sentivo il personaggio di un film. Riuscivo quasi a immaginare un primo piano della mia faccia, proiettato sul grande schermo. Strano, perché in realtà non sono mai protagonista di niente. Al massimo sono il migliore amico del protagonista. Non riuscivo a vedermi come una persona interessante fino a quando a trovarmi interessante è stato Blu. E così non posso dirglielo. Non voglio perderlo.

La trama è ben scritta e – per fortuna – non porta con se Spoiler visto che siamo piuttosto gettonati per mettere nelle trame cose che dovremo scoprire leggendo il libro in se. La trovo molto semplice e che mette la giusta curiosità. Voi che ne pensate?

Risultati immagini per becky albertalli simon vsLa copertina riprende in parte l’originale anche se diversa. Il libro era già stato portato in Italia in una versione differente, con un altro titolo. Sinceramente preferisco questa copertina e questo titolo essendo uno molto breve e l’altra molto carina nel complesso, anche se si tratta della locandina del film. Il titolo, come ho detto poco fa mi piace, sa molto di lettera anche se all’interno troveremo mail. In precedenza, nella vecchia versione già pubblicata in Italia il titolo era Non so chi sei ma io sono qui e quello originale è Simon vs. Homo Sapiens Agenda che personalmente non è che mi sia mai piaciuto particolarmente.

L’ambientazione è americana e l’epoca è sicuramente moderna. Infatti troveremo social come Tumblr dove i ragazzi della scuola scrivono i loro segreti anche anonimamente. 

Cioè, se ci pensi, è un po’ una fregatura questa cosa che i prof siano convinti di doverti imporre cosa pensare. Come se non bastasse startene lì in silenzio e lasciarli insegnare. E’ come se credessero di avere il diritto di controllarti la mente. E io non voglio pensare alla guerra del 1812. Non voglio sapere perché diamine è stata così importante per un manipolo di marinai del cavolo. Quello che voglio è starmene seduto qui e pensare a Blu. Mi sa che sto iniziando a essere un po’ ossessionato da lui. Da una parte, sta sempre superattento a non darmi dettagli di sé. E pi cambia atteggiamento e mi confida cose personali, e sono cose che se volessi potrei tranquillamente usare per scoprire chi è. E lo voglio. Ma anche non lo voglio. E’ tutto terribilmente confuso. Lui mi confonde.

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I personaggi che vi sono all’interno del libro sono diversi ma mi concentrerò molto di più sul protagonista principale che sul resto.

Simon è un ragazzo intelligente, spiritoso ed ha una famiglia che lo apprezza e lo ama. Ha due sorelle e un cane, Bieber che è la mascotte fra i suoi amici. E’ un ragazzo giovane, che cerca l’amore come ogni ragazzo della sua età. Simon sostiene: “Io sono come te”. Simon tiene nascosto a tutti un “segreto”: lui è gay. Simon ha una cerchia di amici con cui si trova molto bene:

Nick lo conosce da quando aveva quattro anni ed è uno dei migliori amici che si possano avere. Gli piace giocare ai videogiochi ed è innamorato della bella Abby. Leah la conosce dalle medie – se non sbaglio – ed è una ragazza fragile, che si sente sempre un po’ al di sotto degli altri. Abby è arrivata negli ultimi sei mesi e con Simon e i suoi amici è nato subito un feeling particolare. Lui sostiene che le sembra di conoscerla da molto più tempo.

Non so come spiegarlo che, a tutti gli effetti, sono già preso. Da qualcuno che a quanto pare condivide il nome con un presidente e un personaggio minore dei fumetti e che non ama disegnare, (…). Qualcuno che a quanto pare piacevo prima di sapere chi fossi.

Immagine correlataIl perno centrale è questa fitta corrispondenza e il mistero che si aggira attorno a Blu. Simon ne diventa quasi ossessionato e si innamora di lui anche se non sa chi possa essere dietro quello schermo. Anche se immagina una sfilza di persone che spera possano essere lui. Tutto si concentra su questo e sul coming out di Simon sia nei confronti dei suoi genitori che dei suoi amici che della scuola stessa. Ma dovrete leggere per scoprire di più!

Lo stile utilizzato è semplice e decisamente fluido. Essendo lungo poco più di duecento pagine leggerete il libro in poche ore, lo divorerete. La storia è scritta in prima persona dal punto di Simon intervallata dalle lunghe mail – un capitolo si e uno no – in cui lui si scrive con Blu.

La tematica trattata all’interno del libro è davvero importante. Infatti, il fatto che Simon fosse gay apre una porta enorme e rende tutto così bello, così vero e reale in cui ogni ragazzo o ragazza può riconoscersi. All’interno del volume non mancheranno anche tante cose relative al caso: i pregiudizi, lo scandalo del fatto che uno possa essere gay e non semplicemente la norma, …. Riporta la realtà nuda e cruda e ho amato tanto che questo sia arrivato sullo schermo perchè è importante e il messaggio è profondo, toccante e cavolo, fatemelo dire: FINALMENTE! Questo libro è una storia d’amore bellissima, come tante altre, che ho apprezzato tantissimo perchè porta in Italia ciò che ancora agli ottusi non piace o che non vuole comprendere.

[PS: Non vi farò una recensione del film ma vi dirò che si, è divertente e leggero ma sul libro segue la linea principale in maniera piuttosto flebile e giusto per le email che i due, Simon e Blu si scrivono. Per il resto molte cose sono completamente modificate o amplificate o totalmente inventate. Come ad esempio il rapporto fra i quattro amici. Fra libro e film gli amici di Simon si comportano in modi diversi e questo si scaturisce da moventi diversi. Quindi se vi aspettate una ripresa del libro ottimale scordatevelo e vi consiglio di leggere prima il libro. Ma vi piacerà nel complesso, come è piaciuto a me.]

E allora ripercorro tutto dall’inizio, da Agosto, e leggo tutto. Gli oggetti delle email. Ogni riga di ogni email. Non ho idea di chi sia. Nessun cavolo di indizio. Ma mi sa che mi sto innamorando di lui.

Il libro è stato leggero e vero più che mai, sotto ogni aspetto trattato. Una storia sicuramente da non sottovalutare, di formazione e decisamente bella sotto ogni punto di vista. Consiglio assolutamente.

Becky Albertalli scrive un romanzo per ragazzi che parla di una semplice storia d’amore fra adolescenti fra le mura di una scuola. Una storia dai temi importanti. Un libro sull’amicizia, sull’amore – quello vero – e sull’importanza di essere se stessi sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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A presto,

Sara ©