RECENSIONE #221 – SACRIFICE DI BARBARA BOLZAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Buon inizio settimana e…. finalmenteeeeeee! Ebbene si, perchè finalmente riesco a fare questa recensione. Mano a mano recupererò anche gli altri letti quest’estate al mare ma con eventi e quant’altro si sono accumulati e non sono riuscita a farla come si deve.
Ora si comincia e piano piano vi ariveranno tutte, non temete. Ecco qui il secondo volume della Rya Series, iniziato con Fracture (QUI recensione).
ALERT: Se volete leggere il primo volume della serie e ancora non l’avete fatto o se siete curiosi della serie, leggete la recensione del primo volume e saltate questa. Se siete temerari potete andare avanti.
Andate a scoprire i libri:

51gox20qrcl-_sx354_bo1204203200_Titolo: Sacrifice
Autore: Barbara Bolzan
Edito da: Delrai Edizioni
Prezzo: Cartaceo 16.50 
Uscita: 8 Maggio 2017
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q2KNN3

Trama: Non dimenticare mai chi sei, Rya. Ora che la strada intrapresa è incerta e il futuro altrettanto pieno di insidie, l’amore guida i suoi passi e la spinge a scelte difficili. Convinta di raggiungere Nemi, la principessa non può venir meno a se stessa e decide così di affrontare la dura realtà, la stessa che non ha mai davvero avuto il coraggio di guardare con i giusti occhi. L’Idrethia non è il luogo meraviglioso delle sue fantasie, è una prigione che inghiotte e getta nel fango, perché la vita fuori dal palazzo non è quella dei ricchi e dei potenti, ma di chi lotta per sopravvivere. Il secondo capitolo di una saga avvincente, Sacrifice è il romanzo che dà nuova linfa alle vicende di Rya, una donna contro un mondo sconosciuto, che combatte per la dignità e per i suoi sentimenti. Perché una Niva non demorde, una Niva non si arrende mai.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Rya si trova da sola a dover affrontare il mondo, senza più nessuno che l’aiuti, senza Nemi che cerca disperatamente di ritrovare. Il palazzo dell’Idrethia e tutto ciò che lei ha sempre vissuto fanno sembrare il suo regno un bel posto ma è per le strade che Rya si rende conto di quanto questo sia solo una mera fantasia. I pochi soldi che aveva le vengono rubati e si trova costretta dapprima a lavorare in una bettola qualunque con un pagamento che le permetteva a malapena di starsene lì, poi viene a sapere di un posto dove si riescono a fare soldi facilmente e dove si riesce ad essere protette: il bordello d’élite di Mama. Lì incontrerà delle ragazze che la odieranno ed altre che la prenderanno a ben volere e diventerà la Forestiera.

Cosa succederà a Rya? Cosa succederà all’interno del bordello di Mama? Quali consapevolezze avrà la futura regina d’Idrethia? Riuscirà a ritrovare Nemi? Quali segreti le nasconde?

Era questo che succedeva, nel mondo reale. Il popolo imbrattava con la sua presenza le strade della dorata città. Noi passavamo a testa alta e sollevavamo appena le gonne per non insozzarci col fango. Passavamo senza vedere.

La trama è ben descritta e lascia solo presupporre tutto quello che la storia ci narrerà. Non ci sono particolari spiegazioni e lascia al lettore la voglia di prendere in mano il libro e goderselo dalla prima all’ultima pagina.

La copertina è molto carina e si intona molto bene alla precedente e alle successive. Mi piacerebbe sapere se i colori utilizzati sono casuali o se sono riferiti a qualcosa in particolare che aveva in mente l’autrice o se è puramente casuale e a scelta di chi ha gestito la grafica. Comunque molto bello e da l’idea del fatto che comunque dal fango e dalla strada, con Sacrificio sia riuscita a risalire e a tornare verso la luce. Il titolo è veramente giusto e appropriato per questo libro e per ciò che accade al suo interno. Sacrifice cela proprio il vero significato di questa storia e quanto tutto questo costi a Rya.

L’ambientazione stavolta è l’Idrethia, il regno di Blodric, re di Idrethie e marito di Rya. Le strade sono completamente diverse dalla vita a palazzo. La vita del popolo è povera e costernata di difficoltà, non come a palazzo che guarda dall’alto e se ne sta lì ad osservare senza fare niente.

Era questo che faceva Nemi, quindi. Non l’amore di Blodric nella nostra stanza profumata, non le notti che avevo trascorso tra le sue braccia a Temarin. Ma questo. Qualcosa di sporco, di rozzo, di doloroso e degradante.

Immagine correlataI personaggi di questa storia non saranno tantissimi ma quei pochi saranno prettamente incisivi per questa storia che si fa sempre più interessante sotto diversi punti di vista.

Rya è una donna ormai e si trova davanti a tante difficoltà che la vita le pone davanti. Si trova a dover sopravvivere di fronte alla fame, alla sete e a tutto quello che è di prima necessità. A Rya manca sua sorella e Nemi ma si rende conto che sua sorella Alsisia non capirebbe mai tutto quello che lei ha provato, non capirebbe cosa vuol dire. Rya si fa forza e va a stare in un bordello, si fa chiamare la Forestiera e ingegna diversi metodi per cercare di non finire a letto con nessuno.

Melina è una delle donne del bordello di Mama ed è l’unica che difende da subito Rya e la prende sotto la sua ala protettrice. Rya non capisce questo suo gesto, ne elemosina aiuto ma lei e Roxile glielo offrono. Quest’ultima, invece, è una piccola bambina che vive nel bordello di Mama. E’ fastidiosa e fa domande inopportune. Entrerà nella simpatia di Rya parecchio tempo dopo essere entrata nel bordello, tanto che si rende conto di volerla salvare. La bambina non è mai stata con un uomo ma non vuole che lei conosca solo quella realtà nella sua vita. 

«Non tutti gli uomini sono come quelli che vengono qui da Mama, però» aggiunsi. «E come sono?» «Buoni». 

Risultati immagini per caspianIl perno centrale di questa storia è il cambiamento di Rya. Il trovarsi nel fango, all’interno del popolo come tanti altri e non come una regina e capire finalmente cosa vuol dire non vivere nell’oro. Il titolo dice tutto in effetti e questa storia è proprio un sacrificio, sacrificarsi nella vita comprendendo quanto possa essere difficile vivere una vita meno agiata di quella che Rya ha sempre vissuto a palazzo, e di vivere invece come una persona qualunque.

Lo stile utilizzato è il medesimo del libro precedente, si contrastano le parti in corsivo a quelle normali ma, in più, ci sono delle parti in cui si incontrerà Niken o si conoscerà meglio Blodric che è rimasto sempre nell’ombra e non si riesce a comprendere.

Ho trovato interessante il fatto che fosse tutto incentrato esclusivamente sul fatto della crescita personale di Rya. In questa storia parte donna ma ancora quasi come una ragazzina e si ritrova a crescere e maturare in maniera particolare. Infatti tutto quello che le accade la colpisce fin nel profondo anche se sembra fatta d’acciaio e ne viene fuori qualcosa di semplicemente unico.

L’unica cosa che è stata calante rispetto al primo volume è stato il fatto che nel centro la storia sembra quasi assottigliarsi, quasi ad essere stata allungata forzatamente quando se la parte di Mama fosse durata meno tempo allungando altre cose, sopratutto nel finale, sarebbe andato leggermente meglio. Con questo non voglio dire che è stato pesante perchè ho trovato comunque la storia molto bella ma meno scorrevole della precedente, tutto qui. Solo una cosa non ho ben compreso ma spero sia chiara nel terzo volume visto che si trova nella parte finale e non voglio spoilerare nulla.

«Tu sei così strana Forestiera» (…) «Non ti lamenti mai?» Un tempo non facevo altro che lamentarmi. «E adesso?» Adesso agivo.

Il libro è un sequel davvero originale sopratutto per quanto riguarda lo sviluppo del personaggio principale che matura e cambia rendendosi conto della realtà delle cose ma sopratutto mettendo in discussione se stessa in tutto e per tutto. 

Barbara Bolzan si conferma come sempre un’autrice di grande talento. Una serie che amerete sempre di più. Non dimenticare mai chi sei, Rya, ma non dimenticare mai quanta strada hai compiuto e ancora hai da compiere. Un viaggio alla scoperta di se stessi, un percorso di maturità difficile e pericoloso, una storia da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #55

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon mercoledì! Torna questa rubrica, ogni tanto fa le sue comparse sempre più raramente. Come state? Spero bene ed io sono qui ancora in vacanza ma in fase di ritorno e… non voglio tornare a casa!! Spero voi comprendiate la questione 😀 Comunque vi aggiorno, se volete leggere l’articolo, delle mie letture. Ecco le mie risposte al WWW Wednesday ideato da Should be Reading :

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

978882006464hig-250x380Attualmente sto leggendo Il grande fuoco di Krysten Ritter edito Sperling&Kupfer che avevo ricevuto diverso tempo addietro dalla casa editrice (che ringrazio ancora molto) e dovevo assolutamente recuperare perchè non voglio trascinarmelo ancora dietro. Un thriller che promette davvero bene e che spero rispecchi le mie aspettative. Vi farò sapere presto.

Ho letto anche il libro di Roberto Emanuelli, Davanti agli occhi che personalmente non mi ha colpito per niente, è stato lento e particolarmente pesante ma vi spiegherò nella recensione.

Inoltre sto leggendo Rebel – Il tradimento e Rebel – Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton edito Giunti, che avevo acquistato diverso tempo fa, quando era uscita la versione in tascabile molto più economica della precedente in rigida. Il terzo ancora non è uscito in formato tascabile e lo acquisterò non appena sia disponibile in quella versione. Sono molto curiosa riguardo questa saga perchè molti ne hanno parlato bene e spero sia così e che non mi deluda 😀

 


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Ho finito di leggere diversi libri ora che mi trovo nel periodo vacanziero.

51euztzc55l-_sx340_bo1204203200_La settimana scorsa ho letto Tutta Colpa delle Meduse di Ali Benjamin edito Il Castoro editore che avevo comprato a Milano al Salone e del quale vorrei assolutamente parlarvi al più presto visto che l’ho trovato dolce e tenerissimo. E assolutamente ve lo consiglio, lo amerete. Ne saprete di più ala recensione che arriverà a breve!

beautiful-girls-x1000Inoltre ho affrontato altre due letture di cui vi parlerò sempre a breve. Una delle due ve ne parlo domani nell’evento a cui parteciperò e l’altro in una recensione che arriverà anch’essa a breve.

Ecco qui il libro che ho letto per l’evento che si terrà domani: Beautiful Girls di Lynn Weingarten edito Newton Compton editore. Desideravo leggere questo libro già da quando ne era stato annunciato l’arrivo in casa in Italia dalla Casa editrice e speravo che mantenessero la copertina che avevano dichiarato agli albori ma alla casa editrice piace cambiare e… ahimè ecco qui di lato cosa ne è uscito fuori.  51gox20qrcl-_sx354_bo1204203200_Un thriller incentrato sull’amicizia tossica e pericolosa.

Ho letto Sacrifice di Barbara Bolzan edito Delrai edizioni ed è il secondo della serie Rya Series iniziata con Fracture (QUI recensione) ve lo ricordate? Uno dei libri più belli che io abbia letto nel 2017. Spero di acquistare gli ultimi due a Dicembre quando la casa editrice verrà a Roma al Più libri, Più liberi. Posso soltanto dirvi che anche qui la Bolzan non delude, forse un po’ più lento ma pur sempre davvero molto bello. L’autrice cattura in questo mondo fantastico davvero bellissimo.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

61cw2vhskjl36065377Attualmente ho ancora diverse letture in sospeso che devo iniziare e finire nel giro di Agosto. Ad esempio devo terminare di leggere Echoes di Alice Reeds edito Entangled Teen che almeno fin dove ho letto sembra essere interessante e devo iniziare The Last Namsara di Kristen Ciccarelli entrambi in inglese che chiuderanno il cerchio delle letture di agosto.

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Ci sarà poi anche il libro di Matt Haig, Come fermare il tempo, in arrivo in Italia per Edizioni E/O ma ancora non ho ricevuto notizie riguardo all’evento e quindi vi dirò di più non appena saperemo qualcosa!


Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Cosa avete letto? Rispondete alle domande anche voi, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: TEMPO DI LIBRI 2018, UN TEMPO BELLISSIMO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE BELLE!

Oggi sono qui per raccontarvi la mia esperienza a Milano in Tempo di Libri 2018. Scusate per il ritardo ma non potevo prima per via di doversi eventi in corso ma adesso sono qui per raccontarvi tutto, tutto.


Sono arrivata a Milano Venerdì 09 a 12.10 in stazione ed io e il mio ragazzo siamo corsi per raggiungere la fiera per arrivare ad incontrare Patrignani. Il peccato è che, nonostante la DeAgostini mi avesse assicurato che era lì per due ore, quando sono arrivata a 12.40 era già andato via. Sogno in frantumi 😦 .

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Io e Sara Rattaro.

Il pomeriggio siamo ritornati in fiera perchè non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di incontrare Sara Rattaro, che presentava il nuovo libro Uomini che Restano per la Sperling&Kupfer.

L’autrice si è rivelata dolcissima e sensibile e sono stata davvero felice di averla incontrata e sono altrettanto curiosa di sapere come sarà questo secondo volume che ha scritto.

Subito dopo ci siamo dovuti dileguare perché dovevamo prepararci per andare al concerto dei The Script (la mia solita fortuna) che poi abbiamo saputo è stato cancellato e successivamente rimandato per una bronchite del cantante.

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In compenso ho mangiato una cotoletta enorme e ho partecipato a Tempo di Libri, un’esperienza davvero bella e nuova per me. Non ha davvero niente a che vedere con Più Libri, Più Liberi di Roma, questo è poco ma sicuro.

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Io e le due banane, Sara e Chiara 🙂

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Con Feliscia de Il Lettore Curioso

Ho avuto modo di conoscere diverse blogger, come Feliscia de Il lettore Curioso; Rachel di Rachel Sandman che ha esordito per la Delrai Edizioni con il suo primo libro: Echo; la mia banana preferita ovvero Sara di Bookspedia con cui abbiamo passato la giornata; Chiara di Chiara in Bookland, una ragazza davvero simpatica che sono felice di aver incontrato assieme a tutte le altre. 

Ho avuto modo di incontrare anche doversi autori oltre la Rattaro che vi avevo annunciato prima.

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Io e Barbara Bolzan

Ho avuto modo di conoscere Barbara Bolzan, autrice di della Rya Series, che qui sul blog ho iniziato con Fracture e si concluderà con altri tre volumi di cui ho riportato a casa con me il secondo e non vedo l’ora di leggerlo. Ho incontrato, come vi ho già detto, Rachel Sandman. Avrei preferito incontrare molti altri autori ma il programma in alcuni punti  per gli incontri ha lasciato un po’ a desiderare almeno sugli autori esteri. Avrei preferito ci fosse qualcosa di più sostanzioso, invece no.

Ho incontrato anche molte delle addette all’ufficio stampa come Margot della DeAgostini che è davvero carinissima, Giulia della Rizzoli, Giulia della Sperling, Chiara della Giunti e Malia della Delrai che ormai già conoscevo da Più Libri, Più Liberi.

La giornata è stata intensa, piena di libri e di incontri. C’è stato l’incontro allo stand della Sperling per l’uscita di Begain Again di Mona Kasten a cui hanno rilasciato a tutte il libro da leggere e recensire. Ma ho riportato a casa tanti bei libricini che volevo assolutamente. Ecco qui sotto il bottino della mia giornata. Anzi, manca il libro della Rattaro qui in mezzo e me ne sono accorta solo ora. Quindi aggiungete anche quello. I due storici non sono i miei ma del mio ragazzo (che sono felice di convertire alla lettura sempre di più!).

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Ho riportato a casa:

  • Sacrifice di Barbara Bolzan (Delrai Edizioni);
  • Tutta Colpa delle Meduse di Ali Benjamin (Il Castoro);
  • Begin Again di Mona Kasten (Sperling&Kupfer);
  • Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia (Giunti Editore);
  • Uomini che restano di Sara Rattaro (Sperling&Kupfer)
  • E allora baciami di Roberto Emanuelli (Rizzoli) – per mia madre che lo voleva-

Avrei voluto riportarmi mezzo mondo ma sono già tanti questi, non credete? 😛


Devo ammettere, inoltre, che ho addirittura partecipato ad un video per la campagna di Oscar Mondadori #allenamente, dalla quale mi hanno rilasciato una shopper bag davvero carinissima e l’intervista sul Coraggio alla Giunti per il libro The Hate U Give da cui ho ricevuto una fantastica maglietta con la copertina del libro. In genere non partecipo a questo genere di iniziative, la telecamera non è mai stata una mia grande amica ma ci ho provato ed è stato divertente.


Un’avventura davvero meravigliosa, ho incontrato persone fantastiche che spero di rivedere al più presto, assolutamente. E voi siete mai andati a Tempo di Libri? Fatemi sapere cosa ne pensate, come vi siete trovati e se ci siete andati quest’anno e non ci siamo beccati!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #133 – FRACTURE DI BARBARA BOLZAN.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Come avete passato il Natale? Vi siete strafogati di cibo? Io sono qui e torno come sempre, alla carica! Oggi ho una recensione per voi, di un libro interessante. Il primo che recensisco per questa casa editrice, la Delrai Edizioni! Ho acquistato questo libro al Più Libri Più liberi 2017 e ne sono rimasta completamente catturata! Ecco che ve ne parlo:

cover-ebook-fracture-grande-1875x2560_300dpiTitolo: Fracture

Autore: Barbara Bolzan

Editore: Delrai Edizioni
Pagine: 
216
Serie:
 Rya#1

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Trama: All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di soli sguardi e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane. La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo di Temarin, benvenuti nel cuore di Rya.. 

RECENSIONE

 Risultati immagini per gif regine sorelleLa storia ha inizio sulle rive di un fiume al confine con Mejixana. Una ragazza viene ritrovata, incosciente sulla riva del fiume vicino Mejixana da un uomo chiamato Nemi, il capo dei ribelli di Mejixana per l’appunto. La cosa a mettere sospetto nell’animo del capo ribelle è che ritrova addosso alla ragazza un medaglione con dei serpenti, un simbolo potente che potrebbe portare solo guai.
 
Nemi prende con se la ragazza e la porta nel suo Villaggio dove la affida alle cure di Isan, il medico, e spera che si risvegli al più presto. Questa ragazza è Rya, una giovane donna che cela dentro di se dei segreti e a cui manca incredibilmente sua sorella Alsisia, a cui è legata da un legame indissolubile.
 

Cosa nasconde Rya? Cosa scoprirà Nemi? Cosa succederà al Villaggio ora che la donna è arrivata lì da loro e ha sconvolto le loro vite?

«Noi siamo le rose» mi ricordò. Alludeva allo stemma dell nostra famiglia: un bocciolo di rosa e due rotoli di stoffa incrociati, dorati, forti come due colonne. Si passò una mano sulla guancia accaldata. Le dita, per un momento, nascosero il neo che aveva accanto al lobo sinistro dell’orecchio. «Siamo le rose e non ci confondiamo con gli altri. Noi fioriamo sempre, Rya. Il nostro posto è quello delle rose al centro di un giardino. Nessuno riesce a staccare lo sguardo da noi. Così dev’essere». «Rosa-regina» ridacchiai, indicandola. Lei premette il suo polpastrello contro il mio. Indice contro indice. «Perchè abbiamo le spine?» «La bellezza va difesa, piccola mia».

La trama mi piace. Mette curiosità. Ero particolarmente curiosa di questa saga da diverso tempo e sono davvero felice di aver iniziato la lettura perchè ne è valsa davvero la pena. Se vi mette curiosità, non esitate.

La copertina, inizialmente, tempo fa quando l’avevo notato online non mi aveva catturata poi granchè. Devo ammettere che una volta fra le mani, il libro fa davvero il suo effetto e si cambia opinione completamente. Inoltre, all’interno, il libro è davvero ben curato e ben strutturato a livello grafico. Agli angoli di ogni pagina ci sono dei disegni, alla fine del libro ci sono illustrazioni dei personaggi. Insomma è davvero ben curato e ben fatto. Su questo non posso che congratularmi con la Casa Editrice, perchè è davvero molto bello. 

Il titolo l’ho percepito molto più dalla trama che dal libro in se: “la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane”. Rya si ritrova costretta ad affrontare scelte e percorsi difficili, che tra l’altro non ha mai affrontato prima visto il suo profondo legame con la sorella che l’ha sempre guidata. La frattura più che sui sentimenti si basa proprio all’interno della protagonista stessa. Dapprima sicura di ciò che stava facendo e di ciò che doveva portare a termine, si ritrova a mettere in dubbio persino se stessa. Però, il titolo, nel complesso non mi dispiace. In più, rispetto alla versione precedente non ha nulla a che vedere e sono felice che gli sia stata data questa veste.

L’ambientazione della storia è tutta particolare. Ha inizio a Mejixana, un piccolo villaggio di ribelli tenuto dal ribelle Nemi e sembra circondarsi di regni grandi e potenti: l’Idrethia e Temarin. L’epoca invece, sembra essere piuttosto Medioevale anche se non abbiamo una vera e propria data all’interno del libro.

Io, fuggiasca divorata dalla paura e dal senso di colpa, non dovevo fare altro che portare il medico dalla mia parte. Era una fortuna che avessi avuto tanto tempo a mia disposizione: chiusa nella volontaria solitudine di quella stanza avevo potuto imbastire mentalmente una storia.

«Mostra di dar loro quello che vogliono» mi raccomandava sempre Strevj. «Poi, prenditi tutto». Non l’ho mai dimenticata.

Immagine correlataI personaggi sono diversi ma porrò particolare attenzione s quelli che troveremo principalmente i questo volume e che saranno importanti ai fini della storia.

Rya è una ragazza sveglia e intelligente oltre che ostinatamente furba, sotto diversi aspetti. E’ la secondogenita della sua famiglia e ama incondizionatamente sua sorella Alsisia e si fida, anche se non troppo, di suo cugino Strevj, compagno di Alsisia.

Nemi è il capo dei ribelli di Mejixana, un piccolo villaggio fuori Idrethia. E’ un uomo con molta autorità ma che tutti amano perchè è sempre al servizio del prossimo. E’ un rubacuori, estremamente affascinante e ne è consapevole, passando velocemente di letto in letto con la stessa frequenza di quanto una persona cambi le mutande. E’ impulsivo e tende a non fidarsi di nuove persone che giungono nel suo Villaggio.

Isan è il medico di Mejixana e il più fidato compagno di Nemi. Rispetto a Nemi, lui è la voce della coscienza visto che Nemi è, quasi sempre, impulsivo e irruento. Isan è un uomo dolce e comprensivo. 

Nemi non aveva idea di cosa significasse far parte della famiglia Niva. Non aveva idea di cosa significasse essere la sorella della regina. Alsisia e io eravamo cresciute essendo abituate a essere al centro dell’attenzione, sempre. Avevamo costantemente gli occhi di tutti fissi su di noi. Vivevamo imbrigliate. Io, almeno, mi sentivo così. Avevo trovato necessario escogitare stratagemmi, imparare a fare in modo che gli altri finissero col dimenticarsi di me, della mia presenza. A Mejixana, avevo messo in pratica tutto questo. «Una domestica…» Come ruolo mi annoiava terribilmente.

Il perno centrale è sempre Rya. Lei nasconde un grande segreto che è difficile da nascondere e lei cercherà in tutti i modi di mantenerlo. In più tutto ciò che accadrà servirà a Rya per plasmare se stessa, quindi un mondo fantastico, segreti, misteri, re potenti e ribelli. Non vi ho ancora conquistato?

Lo stile utilizzato è stato semplice e scorrevole. Il libro l’ho divorato complessivamente, anche se in diversi giorni per la mia mancanza di tempo, in poche ore. Sono rimasta confusa nelle prime pagine che passava dal corsivo che erano i pensieri di Rya (che sa già cosa è accaduto diciamo), alla Rya normale entrambi in prima persona a Nemi in terza persona. Ma per il resto una vota che la storia ha preso il via è stata davvero piacevole e sono felice di avere questo piccolo gioiellino con me, tanto da essere curiosa adesso per gli altri volumi.

L’unica cosa che non riesco ancora a percepire è la classificazione di genere che è stata data al libro. Esattamente dov’è la distopia? Non ne ho trovata ma probabile se ne trovi nei prossimi volumi, quindi non voglio immergermi in un territorio ancora in parte sconosciuto e aspetterò su questo piano, aspettando a trarre conclusioni affrettate. 

E alla vostra sopravvivenza non pensate? E’ irrilevante. Non lo era affatto. Avevo riso più volte di Alsisia, del suo malato attaccamento a Strevj. Se glielo avesse chiesto, pur di compiacerlo sarebbe andata in giro camminando sulle mani. Avevo sempre provato pena per lei, la cui esistenza sembrava cessare non appena il tronfio barone di Temarin si allontanava per più di qualche istante. Ridevo di lei perchè non capivo. Perchè il mio guaio era di non essere mai stata innamorata. (…) Ora era il mio turno. Ora avrei sacrificato qualunque cosa per (…).

Il libro è stato interessante e non so davvero cosa aspettarmi dai prossimi tre, se non che grande curiosità da parte mia di scoprire cosa possa accadere.

Barbara Bolzan ha creato un personaggio diverso dal solito, una storia fantastica e unica sotto diversi punti di vista. Rya cerca di tornare a casa portando con se un segreto e Nemi la aiuterà ma solo a determinate condizioni. I pensieri di Rya nel frattempo si ritroveranno sovvertiti e si ritrova a mettere in dubbio sia ciò che è, sia quello che l’ha sempre circondata. 

Un libro di cui consiglio la lettura assolutamente, non potete perderlo assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

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Cosa ne pensate? Lo leggerete? Io ve lo straconsiglio! 

A presto,

Sara ©

PIU’ LIBRI, PIU’ LIBERI 2017: LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Lo so che è passato qualche giorno ma volevo parlarvene. Sono stata sabato scorso, precisamente il 9 dicembre 2017 ed è stata un’esperienza davvero sorprendente. Rispetto a due anni fa, in cui ero andata solo per – diciamola così – guardarmi attorno, quest’anno è stata davvero bella.

Rispetto agli anni scorsi per Più Libri, Più Liberi ha cambiato location. Mentre prima era situata a Palazzo dei Congressi in zona Eur, adesso è collocata presso La Nuvola, sempre in Zona Eur e devo ammettere che in buona parte sono stata anche curiosa di poter curiosare all’interno della struttura.

Visivamente, il complesso fa scena e i più curiosi non potrebbero mai resistere, ma vogliamo parlare dei libri? Ovvio che si, ci arrivo piano piano.

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All’interno, potete notare La Nuvola!

Il Più Libri, Più Liberi ospita come da diverse edizioni la fiera della Piccola e Media Editoria, quindi non tutti i classici editori / libri che troviamo in libreria. Ci sono moltissimi degli editori più piccoli che danno spazio ad autori che nel loro piccolo, per la maggior parte delle volte fanno molto, a volte anche molto più di coloro che vengono pubblicati da grandi editori.

C’è sempre un libro che vuole essere letto ovviamente e noi non ce lo lasciamo sfuggire. Il bottino che ho riportato a casa è stato un pò povero ma basta almeno al momento per saziare la mia sete di lettura. Poi ho fatto una lista abbastanza cospicua di ciò che voglio comprare una volta che avrò finito di leggere ciò che mi è rimasto. Vi parlerò anche di questo.

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Questi sono i due gioielli che ho riportato a casa con me.

  • Fracture di Barbara Bolzan edito Delrai edizioni, un libro fantasy che spero di leggere a breve visto tutte le cose che ho da recuperare. (Sappiate che nonostante questo cercherò di sbrigarmi il prima possibile). Ho cercato Malia della Delrai e sono davvero felice di averla incontrata e conosciuta perchè è stata davvero una persona splendida. Di chiacchiera, alla mano e disponibile. Era lì con Natascia Luchetti, l’autrice di Dracula e nonostante l’abbiano messa in un angolo sperduto al primo piano assieme a pochi altri editori mentre il grande era tutto sotto, faceva la sua figura con i suoi bei titoli. Ho avuto modo di sfogliare più volumi fra le mani e posso sinceramente dire che sono veramente curati. All’interno le pagine di alcuni libri hanno disegni anche sui bordi delle pagine, è davvero spettacolare la cura che mette anche nella struttura dei suoi libri.

 

  • The Last Girl di Joe Hart edito La Corte Editore. Sono anche qui, felice di essere passata a scoprire lo stand e i libri che sono uno più interessante dell’altro e presto farò altri acquisti presso di loro. Ho avuto modo di conoscere Giovanna, l’addetta all’ufficio stampa davvero molto gentile e carina nei miei confronti. I libri sono davvero interessanti e ho diversi titoli che presto vorrò leggere. Anche qui, la competenza è stata davvero eccezionale.

Inoltre, ho avuto modo di conoscere Francesca Noto, l’autrice del Segno della Tempesta alla Astro Edizioni, che ho letto qui su quest blog, pochissimo tempo fa ed ho ritrovato autori che avevo già avuto modo di conoscere come Teresa Radice e Stefano Turconi per Non stancarti di Andare della Bao Edizioni oltre alla fila insormontabile per Zero Calcare. Ho avuto modo di osservare da vicino tantissimi autori della Bao, come anche per la Tenuè, con cui spero di poter collaborare.

All’ultimo ma non ultima ho avuto modo di incontrare Deborah di Scheggia tra le Pagine, una ragazza dolcissima che rivedrò in un’altra occasione venerdì prossimo, il 15 dicembre.



20171209_132041.jpgLa guest star al mio fianco è stato il mio ragazzo che ha sopportato tutto il giro pazientemente, magari rompendosi pure, però ci siamo divertiti assieme. Siamo saliti all’interno della Nuvola e posso dire che per quanto sia carina come struttura non è poi niente di che per tutti i soldi che sono stati spesi per costruirla.

In compenso sono stata molto soddisfatta della mia esperienza. Sono sempre più felice di far parte di questo mondo pieno di libri e di persone meravigliose.


ALLA PROSSIMA TAPPA: SALONE DEL LIBRO DI MILANO NEL 2018!


Voi ci siete andati al Più Libri, Più Liberi? Ne avete anche solo sentito parlare? C’è qualcosa che vi ha messo curiosità di cui volete saperne di più? Chiedete pure!

Vi abbraccio. A presto,

Sara ©