A PROPOSITO DI… LA SAGA DI DESCENDER DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi dell’ultimo episodio della saga di Descender che avete seguito con questa rubrica. Giunti all’ultimo volume finiamo di seguire le vicende di Tim-21 e ci muoveremo in Ascender seguendo le vicende di un altro personaggio della storia nello stesso mondo ma diversi anni dopo. Cosa succederà nella prossima serie lo sapremo quando pubblicheranno nei prossimi periodi quindi passeremo ad altro nel frattempo.

La saga di Descender è composta da sei volumi:

  1. Stella di latta
  2. Luna meccanica
  3. Singolarità
  4. Macchine orbitali
  5. La rivolta dei robot
  6. La guerra delle macchine

Vi farò una recensione generale che spero apprezzerete!

Descender vol. 3: Singolarità (Lemire, Nguyen) – Lo Spazio Bianco

Questa saga ambientata nello spazio si apre con il risveglio di Tim-21 in un mondo ormai disabitato e privo di popolazione. Tim-21 è un robot rimasto dormiente per dieci anni che si sveglia e cominci la caccia al suo ritrovamento perchè parte importante di una catena di Robot potenti. Ma TIM-21 ha in mente una sola persona da ritrovare: Andy, quello che per lui è stato un fratello dieci anni prima, della famiglia a cui era stato affidato.

Cosa succederà ora che Tim-21 è sveglio? Chi gli darà la caccia? Perchè il mondo è così in pericolo? Come faranno a salvare loro stessi e chi li circonda?

Descender Vol. 2: Luna Meccanica & Descender Vol. 3: Singolarità |  RecensioneIl perno principale di questa serie sono i robot. Anche ora sappiamo tutti anche vedendo diversi film suoi robot che molto spesso vengono rappresentati come quelli che rubano spazio all’uomo e possono prendere il sopravvento sul mondo. Fin da sempre sembra essere una paura comune anche se l’uomo continua ad inseguire lo stesso il progresso tentando di raggiungere la costruzione di queste tecnologie ultra avanzate. Il mondo di Descender è popolato da umani e robot che in alcuni casi vivono in pace fra loro mentre in altri pianeti e in altri casi vengono utilizzati come schiavi, come oggetti che è poi quello che effettivamente sono. Il problema sorge proprio qui. Queste macchine hanno raggiunto un livello tale di consapevolezze e di emozioni che riescono a provare rabbia, risentimento, affetto, paura, vendetta. Emozioni umane che rendono le macchine stesse ancor più pericolose di quanto non lo fossero in precedenza.

La minaccia dei Mietitori resta la maggiore causa di disappunto fra i robot e gli esseri umani. I Mietitori erano venuti per distruggere e lo hanno fatto ed ora l’uomo cerca vendetta per ciò che è stato fatto. Tim-21 sembra essere un portavoce collegato ai misteriosi Mietitori ma effettivamente cosa si nasconde dietro tutto questo? E’ la verità? Cosa succederà a Tim-21 e alle persone, robot  o chiunque lo circondi?

La struttura dei disegni è davvero incredibile. L’acquerello utilizzato è leggero che passa da colori forti ai tenui in base alla situazione in cui ci si trova ed è estremamente interessante la scelta dei colori in questo modo. SI passa dal forte al leggero e quei tratti non colorati che restano bianchi rendono il tutto speciale e unico nel suo genere.

Descender vol 1 - una recensione ammirata - Dimensione FumettoLa storia, invece, in alcuni punti perde di intensità. Si concentra molto sui personaggi che sono il punto forte della storia ma tralascia in alcuni punti la storia principale dandola un po’ troppo per scontata. Ci sono alcune cose, infatti, che non essendo spiegate restano sospese e non comprese al massimo dal lettore. Si parlava di legame fra Tim-21 e i Mietitori. La spiegazione effettiva non c’è, c’è questo legame, c’è il mistero dei robot e tutto ma resta molto enfatizzato. Come per quanto riguarda altre cose. Concentrato molto sulla vita dei personaggi ma poco su ciò che effettivamente serviva a comprendere a pieno la storia.

Il finale è molto bello e aperto a ciò che ci si aspetta da Ascender, la prossima serie ambientata nello stesso molto ma diversi anni dopo con un altro personaggio. Interessante la scelta e vedremo cosa ci riserverà il futuro con questa serie.

Consiglio questa serie agli amanti dei robot, della fantascienza e dello spazio. Ovviamente anche agli amanti delle graphic novel.

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Cosa ne pensate di questa Space Saga? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto sempre.

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI… DESCENDER V.5 LA RIVOLTA DEI ROBOT DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per portarvi una nuova puntata di A proposito di… e vi parlo del QUINTO volume di questa serie. Siamo alle battute finali, manca il quinto e il sesto volume poi c’è la nuova serie in corso di Ascender di cui vi parlerò più avanti. Alla fine del sesto volume farò la recensione generale dei volumi letti e spero vi piacerà. Ecco a voi:

Titolo: Descender v.5 – La rivolta dei robot
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Link d’acquisto: 
Trama: Arrivati a questo quinto atto della saga di fantascienza robotica da loro creata, gli autori Jeff Lemire e Dustin Nguyen rivelano che questo è il penultimo atto della storia. Il cast della saga sta convergendo verso il palcoscenico del finale, e il segreto della natura di TIM-21, la cui matrice di codice macchina è così simile a quella dei Mietitori che hanno decimato i pianeti membri del Consiglio sta per essere svelato. Gli acquerelli, poetici ed evocativi, di Dustin Nguyen rendono assolutamente unica la storia creata dal genio di Jeff Lemire, e il crescendo di questo volume è assolutamente irresistibile: se lo leggerete siamo certi che tornerete per il finale.

In questo appuntamento settimanale con questa rubrica vi porto qualcosa di leggero e di assolutamente curioso prima della recensione finale della serie. Una serie di immagini dei libri – senza spoiler ovviamente – che vi ritroverete a leggere. Spero che la serie vi incuriosisca molto, proprio come ha incuriosito me. A voi:

Descender: il fumetto di Image Comics diventa una serie TV


BarFumetto


Exclusive preview: Jeff Lemire's Descender Volume 1: Tin Stars | Tin star,  Underwater welder, Abstract artwork


Descender: la recensione della saga di Jeff Lemire e Dustin Nguyen -  ComixIsland


Descender: la favola fantascientifica di Lemire e Nguyen - Fumettologica


Descender 15 | Retcon Punch


graphic novel | Milioni di Particelle


Che ne pensate? Fatemi sapere, io sono curiosa delle vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #442 – STELLA DI MARE DI GIULIO MACAIONE.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui finalmente per portarvi una nuova recensione. Oggi vi porto di nuovo in un ambiente e un luogo di mare in cui spero possiate ritrovarvi bene o male. Un libro che ho acquistato in digitale per curiosità e di cui sono rimasta sorpresa sia in senso negativo che positivo. Ve ne parlerò qui:

85048-445x634-1Autore: Giulio Macaione
Titolo: Stella di mare
Editore: Bao Publishing
Genere: NARRATIVA A FUMETTI
Pagine: 180
Uscita: 04/10/2018
Prezzo: € 18,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/33duW7X
TRAMA: Un vecchio che non vuole ricordare il passato e un ragazzo che non è capace di pensare al futuro si incontrano, prigionieri di un segreto custodito dal mare. Le verità da cui si nascondono entrambi li costringeranno a guardarsi dentro, per poter ricominciare a guardare avanti.

RECENSIONE

La storia si dirama in due situazioni ma il protagonista finisce per essere quasi esclusivamente uno, Stefano. Il giovane protagonista vive a Cefalù, un luogo che lascia il segno e in cui lui spera di ritrovare l’amore che aspetta, quello della sola amica d’infanzia, Marina, che ama e ha sempre amato. Nel frattempo, Stefano comincia a rimanere incuriosito dallo strano pescatore solitario di nome Vico che tutti allontanano e prendono in giro al paese. Tutti lo credono pazzo per il solo fatto che crede nelle sirene e sostiene che esse siano presenti nel mare. Quando anche Stefano comincia a fare strani sogni al riguardo cerca di avvicinarsi sempre di più all’uomo.

Cosa succederà fra i due? Le sirene esistono veramente? Cosa cerca di mostrarci l’autore con questa storia misteriosa e magica ma allo stesso tempo, reale?

Stella di mare – Giulio Macaione | Leggendo a Bari

La trama è leggera, semplice e audace. Non dice praticamente nulla e lascia molto alla scoperta di questa storia. Quindi, io nel raccontarvi l’inizio di questo volume vi ho già detto anche troppo, no?

La copertina è assolutamente meravigliosa. Ho acquistato questo volume quasi principalmente per la copertina misteriosa e il titolo che lasciavano presagire qualcosa di interessante che non mi aspettavo minimamente. Non la trovate anche voi bellissima? Il titolo è interessante, che richiama una vecchia canzone di Lucio Dalla. Non la conoscevate? Nemmeno io, ma ho scoperto questa cosa cercando il titolo del volume e ritrovandomi davanti la canzone, come trovando anche riferimenti al fatto che sia proprio così. Una scelta interessante e leggendo il volume capirete anche il significato di questa scelta dell’autore.

L’ambientazione è Cefalù, una bella cittadina siciliana, quindi tutto italiano e questa volta giochiamo in casa ritrovando luoghi e spazi evocativi e caratteristici dei borghi marini del nostro paese; l’epoca è moderna, ambientato ai giorni d’oggi, nonostante la piccola città sembra incatenata ad una sorta di magia che pare quasi riportare indietro nel tempo, all’epoca dei nostri nonni – anche se non è così effettivamente. Un luogo che incanta e in cui il lettore può perdersi nei suoi nei vicoli.

Le sirene raccontate da Giulio Macaione in “Stella di mare” - OUTsiders  webzine

I personaggi di questa storia non sono molti e non voglio parlarvi di tutti per non spoilerarvi più cose del dovuto. Quindi, oltre a Vico il pescatore, Marina e la sorella del protagonista, il vero fulcro di questa storia risiede proprio in lui, Stefano.

Stefano è un ragazzo semplice ma che non ha intenzione di fare un passo verso il futuro cercando di rimanere ancorato al presente. Non riesce e neanche vuole, inizialmente, trovare la sua strada nel mondo accontentandosi delle estati di Cefalù in cui Marina torna a fargli visita, incatenandolo in un mondo in cui tutto sembra fermo a quei giorni d’infanzia. Quello che Stefano non riesce a vedere è oltre e questo sarà quello che poi si ritroverà ad affrontare lui stesso assieme al lettore.

Sirene e attesa in Stella di mare, il nuovo romanzo grafico di Giulio  Macaione

Il perno centrale di questa storia – tralasciando da parte le sirene che sono la parte fantastica di questo volume – è la storia di Stefano, del suo amore e della ricerca di se stesso dal primo all’ultimo momento. Con l’aiuto della sua famiglia e del pescatore,

Lo stile dei disegni e la grafica di Giulio Macaione è sicuramente il suo punto di forza. Per questa storia l’autore adotta due soli colori con le loro sfumature: il blu e il giallo. I tratti sono definiti, presenti dall’inizio alla fine e delicati sotto ogni sfumatura possibile.

Sicuramente a colpire maggiormente in questa Graphic Novel é l’ambientazione. Cefalù viene disegnato e descritto come un luogo magico e ricco d’incanti, persino senza le sirene. Leggendo questa storia effettivamente avrei voluto essere lì per come questa storia riesca a gettarti effettivamente all’interno del volume.

Però, c’è un però. Nonostante l’ambientazione sia molto bella e incanta visivamente, la storia in alcuni punti è davvero confusa e carente di un vero e proprio significato. Ovvero, mi spiego meglio… il significato c’è ma il fatto delle sirene viene aggiunto in un contesto in cui non servivano davvero e confonde il lettore doppiamente. Infatti, il lettore inconsciamente, si ritroverà a dover decidere a cosa credere: se rimanere sulla via della ragione o seguire l’istinto e credere che esistano queste incantatrici marine. E’ pur vero che queste sirene possono essere ben interpretate come un mero simbolo di Marina e della tentazione che essa può provocare – come l’ho pensata io effettivamente – però lascia davvero a desiderare nel contesto della storia e nel complesso della struttura del volume.

Stella di Mare non è solo la storia di Stefano, ma anche dei personaggi che lo circondano specialmente la sorella Luisa e il pescatore Vico. Però ameno per quanto riguarda Vico sono rimasta sinceramente perplessa riguardo la sua storia. Ok, è stata spiegata, ma poteva essere vera? Vico ha perso il nume della ragione? Qual è e dov’è la verità? Questo resta e resterà un mistero.

Stefano si ritroverà ad affrontare un vero e proprio percorso di crescita personale lungo questa storia che affascinerà e sedurrà il lettore, nonostante il personaggio non si faccia amare poi così tanto, rispetto a quelli che lo circondano. Quindi la storia non parla solo di amore, famiglia e sirene, ma anche di ricerca di se stessi , di maturità e di consapevolezza. L’unica pecca di questo discorso restano le sirene che si dimostrano ancora una volta un punto a sfavore non ben compreso e non ben catalogato all’interno del volume e il finale che resta MOLTO, perfino TROPPO sospeso e aperto. Non mi è andato davvero giù questo, devo ammetterlo. Avrei preferito un piccolo spiraglio in questo senso, almeno per il lettore che ha seguito l’evoluzione dei personaggi in corso.

Giulio Macaione

Il libro è una piccola perla per gli amanti del mare anche se non mi ha catturato come doveva. Ho apprezzato molto Alice di Sogno in sogno e spero di leggere presto Basilicò, ma questo non ha avuto in me l’effetto che speravo. Resta comunque una lettura leggera, da affrontare in periodi di vacanza o per sentirsi anche solo in vacanza per qualche ora, rimanendo affascinati dai luoghi.

Giulio Macaione è un grande artista, un fumettista dai disegni da invidia che riescono ad immergerti nella storia e nel luogo da lui desiderato. Nonostante questa storia non sia la mia preferita, vi lascerò immergervi nelle sue acque, richiamati dalle sue sirene che vi trascineranno a fondo di questa storia. Siete pronti?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI… DESCENDER V.3 – SINGOLARITA’ DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova “puntata” di A proposito di… e continuo con la serie di Descender parlando del terzo volume davvero Singolare sotto ogni aspetto. Vi lascio i dettagli qui di seguito, seguitemi se vi fa piacere e se vi piace la serie. A voi:

Titolo: Descender v.3 – Singolarità
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
ISBN: 
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 130
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HeiRGZ
Trama: Un robot bambino che cerca di sopravvivere in un universo in cui tutti gli androidi sono stati messi fuorilegge e vengono braccati da cacciatori di taglie. Un’odissea fantascientifica che mette l’umanità contro le macchine. Una space-opera realizzata dai creatori di Trillium. Sweet Tooth e Little Gotham.

Il titolo di questo volume è tutto un programma e, l’approfondimento in questo caso è IL PASSATO

Per i vari personaggi che troveremo all’interno del volume e di cui seguiremo le storie, ci troveremo davanti al loro passato e a ciò che li rende unici e che li ha portati fino a lì. Quindi vi elenco e vi mostro brevemente di chi andremo a scovare il passato portando a galla le loro più profonde SINGOLARITA’.

Recensione Descender vol.3 Singolarità, il fumetto di Jeff Lemire  pubblicato dalla Bao Publishing - Mauxa.com

Tim-22 è un robot similare e complementare a quello di Tim-21. Creato in serie, sviluppa le stesse capacità e le stesse qualità fisiche di Tim-21. Nonostante questo Tim-22 sembra meno avvezzo ai sentimentalismi e si è formato in maniera più rude, scappando da ogni tipo di rottamatore e venendo salvato da un robot che finirà per spacciarsi per suo padre. Tim-22 è un robot attento e dedito alla violenza pur di rimanere lui primo fra tutti.


First Impressions: Descender is Dense but Inviting [#30 Review]

Tesla è uno dei personaggi principali. Figlia del capo del CGU ha visto sua madre morire quando era solo una bambina nell’attacco dei Mietitori. Allevata e cresciuta da suo padre viene costantemente messa sotto una bolla di cristallo mentre lei vuole arruolarsi e combattere nel CGU. Quindi, si farà forza, andrà contro suo padre e, cambiando identità si iscriverà all’accademia scomparendo dalla circolazione pur di fare ciò che più desidera. E’ una tipa tosta, forte e coraggiosa.

The Blackest of Suns — Andy and Effie Descender #15 (September 2016) Jeff...


Andy, è un altro protagonista di questa storia disperso e in giro nella galassia con i rottamatori, contro ogni tipo di vita robotica. Per quanto riguarda il suo passato, dopo aver lasciato Tim-21 di cui era affezionato sul suo pianeta dopo l’attacco e dopo aver perso sua madre si ritrova solo su Nyrata e conoscerà Effi che diventerà un punto focale e importante per la sua vita, come per questa storia. Un legame unico ed indissolubile che li legherà per gli anni a venire. Sicuramente i miei personaggi – al momento – preferiti oltre Tim-21.


Descender: 1: Amazon.it: Lemire, Jeff, Nguyen, Dustin, Foschini, M., Favia,  L.: LibriAltro personaggio di cui scopriremo il passato è Trivella, il robot che ha aiutato Tim-21 fin dagli albori del primo volume. Trivella è un robot da trivellazione e serviva nelle miniere dove lavorava anche la mamma di Andy. Insieme ad un altro robpt si ritroveranno a condividere la dura vita delle miniere così come la vita da robot. E qui la storia è inaspettata e tutta da scoprire, una delle storie che mi ha colpito maggiormente.

 


Cosa ve ne pare? Vi ha ispirato anche questo volume? Che ne pensate? Fatemi sapere, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

 

A PROPOSITO DI: DESCENDER V.2 LUNA MECCANICA DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torno con il secondo appuntamento con A proposito di… e continuo con il volume due della serie fantascientifica di libri illustrati da due grandi menti. Un libro che prospetta tante novità rispetto al primo volume e che vi stupirà. Una serie che fino ad ora mi sento di consigliare e di cui vi porto un nuovo approfondimento. A voi:

Titolo: Descender v.2 – Luna Meccanica
Autore: Dustin Nhuyen e Jeff Lemire
ISBN: 
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Edizione: Regular
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 120
Link d’acquisto: https://amzn.to/3hsTAFa
Trama: Un robot bambino che cerca di sopravvivere in un universo in cui tutti gli androidi sono stati messi fuorilegge e vengono braccati da cacciatori di taglie. Una emozionante odissea fantascientifica che mette l’umanità contro le macchine. Una space-opera realizzata dai creatori di Trillium, Sweet Tooth e Little Gotham.

Per questo secondo volume voglio parlarvi del personaggio principale che ci accompagnerà nel corso di questi volumi.

TIM 21

Tim-21 - Descender (Dustin Nguyen), in Geoff Kidwell's Dustin Nguyen Comic  Art Gallery RoomTim-21 è un robot da compagnia di Classe A creato dal Dr. Jin Quon anche se non da una sua vera e propria idea. E’ stato originariamente progettato per aiutare, per compagnia e assistenza agli umani e alla famiglia a cui viene assegnato. 

Tim-21 era stato costruito e affidato alla famiglia Tavers, composta dalla mamma e dal figlio Andy della colonia locale di Dirishu. Sin da subito Andy crea un forte legame con Tim-21 tanto da considerarlo quasi un vero e proprio fratello.

Tim-21 nonostante sia stato progettato per tutto quello che è stato elencato, dimostra delle abilità molto diverse dagli altri robot. Sa e riesce quasi a provare emozioni umane e sostiene di riuscire a sognare. Infatti, una sera vuole essere spento dalla famiglia Tavers perché vorrebbe provare a sognare e quella notte succede l’inverosimile, la colonia viene attaccata dai Mietitori, e Tim-21 rimane tale per i prossimi 10 anni.

E quando si risveglia la prima cosa è ritrovare Andy e sperare che lui sia ancora vivo. Un personaggio che sembra essere abbastanza ingenuo, tenero e a cui il lettore tende a legarsi molto facilmente perché sembra molto più un bambino di un robot. Ho l’impressione che questo piccolo e apparentemente dolce e docile robot nasconda delle belle sorprese che non tarderanno ad arrivare.

E voi, siete curiosi di scoprirlo? 

BAO Publishing presenta Descender vol. 4: Meccaniche Orbitali, di Lemire e  Nguyen | Fumetti - BadTaste.it


Cosa ve ne pare del personaggio principale di questa serie? Nel prossimo appuntamento vi parlerò dei personaggi secondari e molto molto altro per ogni volume che leggerò. Spero vi interessi.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #434 – LA GIUSTA MEZURA DI FLAVIA BIONDI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione che spero possa interessarvi. Prima di una serie di letture estive, La giusta Mezura edita Bao Publishing apre un quadro importante e pone delle domande giuste e su cui far riflettere. Ve ne parlo subito:

91wkieiclflTitolo: La giusta mezura
Autore: Flavia Biondi
Casa editrice: Bao publishing
Data di uscita: novembre 2017
Pagine: 160 pagine
Prezzo: 19,00€
ISBN: 978-88-6543-929-6
Link d’acquisto: https://amzn.to/31WSuwZ
Trama: Manuel e Mia vivono insieme, a Bologna, in una casa così affollata che c’è perfino un coinquilino che non hanno mai visto in faccia. Mia ha quasi trent’anni, un lavoro che odia e la voglia profonda di mordere la vita prima che sia troppo tardi, prima di diventare irrimediabilmente grande. Manuel sta pubblicando online i capitoli di un romanzo sull’Amor cortese che spera che un giorno possa piacere a un editore. Mia e Manuel sono infelici. Non sanno guardare in faccia il vuoto che si è creato tra loro. Si stanno perdendo, anche se si amano. Devono trovare la giusta mezura.

RECENSIONE

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Mia, una giovane di Bologna che vive assieme al suo fidanzato Manuel e a degli amici coinquilini per risparmiare qualche soldo. Mia è stanca ed ha mollato il lavoro su due piedi nonostante non sia facile la vita e Manuel non riesce a scrivere e sboccare nel lavoro in cui vorrebbe realizzarsi. Una coppia sull’orlo del bilico in cui uno dei due punta per un cambiamento e l’altro per la routine in un mondo in cui è difficile sperare, è difficile creare, è difficile amare e mantenere, è difficile sacrificare.

Cosa succederà tra Mia e Manuel in questo difficile periodo per le loro vite? Cosa scopriranno e cosa succederà loro? Cosa succederà alla loro coppia e quali consapevolezze susciterà loro gli avvenimenti che li aspettano?

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

La trama è autentica ed espone la storia in poche e semplici parole. Una delle migliori presentazioni di un libro che ho letto negli ultimi tempi. Sicuramente attira e potrete ben capire dopo la lettura che, ciò che c’è da trovare risiede proprio là, ne La Giusta Mezura.

La copertina è particolare ma non la migliore che abbia visto, in special modo per i colori utilizzati, non tanto per il disegno e l’illustrazione. Il titolo trovo sia la parte interessante e quello che da il vero senso a tutto questo lavoro, a questa storia. In questo duo, sicuramente a colpire maggiormente è proprio quest’ultimo, di cui si cerca di carpire il vero significato che capiremo solo leggendo.

L’ambientazione è Bologna, una città italiana che l’autrice pare conoscere molto bene e dove i protagonisti si muoveranno poco però in cui si riesce a ritrovarcisi sopratutto in alcuni punti. L’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri.

La giusta mezura: due punti di vista equilibrati - Dimensione Fumetto

I personaggi di questa storia sono diversi e sicuramente i più importanti sono le due voci narranti e protagoniste di questa storia. A fare da contorno e ad aiutare entrambi a comprendere se stessi e la loro situazione, ci sono i loro coinquilini e amici. Questi saranno per loro il punto e il fulcro più importante della storia d’amore che sembra quasi essere giunta al capolinea.

Mia è una ragazza stanca del suo lavoro e della sua vita. Vorrebbe una svolta che per i giovani di oggi è difficile e vorrebbe una relazione più accesa col suo fidanzato che, invece di voler viver e solo con lei e trovare un lavoro stabile e fisso, continua a vivere di speranze. La concretezza del loro rapporto e mette in bilico i sentimenti della giovane ragazza, scoraggiata.

Manuel sembra un sognatore. Ama scrivere e spera di svoltare con un’idea o con un libro cosa che al giorno d’oggi è davvero difficile. A trent’anni in una casa per studenti ancora senza uno straccio di lavoro. Ama tantissimo Mia e spera che lei lo comprenda anche se i due non sembrano più viaggiare sulla stessa onda.

La Giusta Mezura' di Flavia Biondi - Panorama

Il perno centrale di questa storia è sicuramente la coppia centrale del romanzo ma allo stesso tempo lo è anche tutto ciò che ruota loro attorno e che creano cause e conseguenze o scelte che portano i due su un binario ancora più morto di quello in partenza.

Lo stile e la grafica utilizzati sono particolari. Per quanto riguarda la grafica, posso dirvi che la stuttura del romanzo si basa sul bianco e nero e i colori che vedete in copertina. Ho apprezzato i disegni e la struttura dei personaggi perchè rendono davvero molto e le linee sono ben definite, regalando quasi poesia.

Per quanto riguarda la storia ha del positivo e del negativo. E’ positivo il messaggio che l’autrice cerca di inserire sul fatto de La giusta Mezura, dell’amore in cui trovare un equilibrio nonostante le difficoltà, il lavoro, le speranze e l’amore stesso. Quello che ho trovato negativo in tutto questo è la scelta che intraprende Mia che finisce quasi per sembrare giustificata dalla situazione che ha attorno. Non sono le cose che ha attorno Mia a giustificare il suo comportamento ma esclusivamente le sue scelte e l’amore per Manuel che sembra essere al capolinea. La scelta finale è sicuramente ai fini del titolo ma – personalmente – non mi trovo a condividerla. Ovviamente quest’ultima cosa è puramente personale.

Nonostante questo ho trovato la storia attuale, che affronta tematiche serie, di giovani di oggi che si trovano in un limbo tra crescere e creare una famiglia e la società che non lo permette come dovrebbe. Una storia che, su questo piano colpisce molti giovani della mia età e sul quale ci si può assolutamente rispecchiare.

La giusta mezura - Smemoranda

Il libro è stata sicuramente una lettura inaspettata sotto diversi aspetti e punti di vista. Mi ha spiazzato in positivo e in negativo, come vi h già parlato. Spero decidiate di prenderlo in considerazione, ha diverse chiavi di lettura interessanti da affrontare.

Flavia Biondi disegna una storia che illustra quanto l’amore, le amicizie e il mondo che ci circonda sia fragile quando la società non funziona come dovrebbe e le possibilità di “crescere”. Quanto l’amore – per quanto difficile possa essere – ha bisogno di avere una giusta mezura, quella che a volte dimentichiamo di avere o di trovare.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

Senza titolo-2

Volume acquistato

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne dite? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere, io vi aspetto sempre ovviamente!

A presto,

Sara ©

A PROPOSITO DI: DESCENDER V.1 STELLA DI LATTA DI DUSTIN NHUYEN E JEFF LEMIRE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova rubrica che vedrete nelle prossime settimane a farvi compagnia parlando di saghe di fumetti e Graphic Novel. Siccome non mi piace essere scontata e parlarvi della solita recensione del fumetto che dopo qualche volume diventa inconsistente e ripetitiva – non come i volumi più descritti – ho deciso di proporvi approfondimenti per ogni volume della serie, portandovi curiosità, motivi per leggerlo, approfondimenti e chi più ne ha, ne metta pur di rendervi piacevole e confortevole la scoperta di nuove letture. Quindi nasce A PROPOSITO DI… E SPERO VI PIACCIA! Quest’oggi vi porto un volume che su Instagram è stato richiesto dopo un sondaggio e di cui sono felice di parlarvi. Ecco a voi:

DESCENDER-1_f-1Titolo: Descender v.1 – Stella di latta
ISBN:
978-88-6543-532-8

Autori: Dustin Nguyen, Jeff Lemire
Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 11/12/2015
Edizione: Regular
Formato e rilegatura: Cartonato 17 X 26
Genere: Fantapocalisse e fiducia
Pagine: 144
Trama: Dieci anni dopo che giganteschi robot, i Mietitori, hanno decimato la popolazione di ciascuno dei principali pianeti abitati e che gli umani superstiti hanno distrutto per reazione all’ecatombe ogni robot esistente, su uno sperduto avamposto minerario si risveglia Tim-21, un androide-bambino da compagnia, insieme al suo cane-robot Bandit. Purtroppo da poco si è scoperto che la matrice dei Mietitori era la stessa degli androidi della serie Tim, e quindi il segnale vitale di quel singolo androide attira da ogni angolo dei mondi persone che lo vogliono smontare, o distruggere o replicare. Grande universo. Piccolo robot. L’acclamatissima serie di Jeff Lemire, dipinta da Dustin Nguyen, che sta già diventando un film.

Per questo primo volume, che introduce molto questa saga che promette molte cose interessanti, vi parlerò dei mondi sulle quali esso è strutturato. Tim-21 si risveglia e fin dalla sua richiesta di aiuto su un pianeta desolato di cui lui è l’unico superstite robot, ha inizio una fuga rocambolesca fra i pianeti e l’inseguimento di chi cerca di catturarlo perchè troppo importante. I pianeti fin dal primo momento sembrano essere dei più differenti e variegati, portando e mostrando anche diverse razze e specie che popolano l’universo in cui Descender è ambientato. 

Non si riesce a non pensare alla struttura di una visione determinata e precisa, pensata e strutturata dopo diverso tempo di lavoro. Vi spiego qui sotto i pianeti – che riprenderò sia dal volume in lettura che ho riscontrato, sia aiutandomi con il piccolo atlante spiegato in fondo al volume, utile per comprendere la storia al meglio. Eccolo qui.

ATLANTE DEI PIANETI NUCLEO DEL CONSIGLIO GALATTICO UNITO.

Descender' and 'Ascender' Confront and Condemn Humanity's Perpetual  Dismissal of Their Offspring
NIYRATA

Anche detto il cuore tecnologico e culturale del CGU (un’associazione militare intergalattica) e casa delle Nove Città Ambasciata. Ciò che ne resta è un piccolo mondo devastato in cui vi è solo il Consiglio che continua a detenere il potere.

GNISH

E’ il pianeta più grande oltre a quello con la forza militare più influente degli altri pianeti. Un popolo guidato da – come vengono definiti sul volume – zeloti luddisti che proclamano indipendenza ma che sono sotto la guida di un re non troppo congeniale. E’ la Casa dei Rottamatori e delle Pozze di Fusione, delle grandi arene in cui i robot sono costretti a scontrarsi fino a che non resta di loro nient’altro che ciarpame inutile.

KNOSSOS

Il pianeta nucleo più piccolo di Megacosmo.

SILENOS

L’atmosfera unica di questo pianeta rende impossibile qualsiasi vibrazione o suono in cui persino i suoi abitanti, vivendo nel silenzio più totale, comunicano  proiettando geroglifici telepatici in aria. Un popolo davvero originale che spero di incontrare nel corso delle prossime letture.

Descender": la fantascienza di Lemire che dialoga con Spielberg -  Fumettologica

PHAGES

E’ il mondo infestato e fantasma patria dei PAGHES, degli esseri misteriosi che, con il loro aspetto spettrale hanno spaventato per diverso tempo diversi esploratori. Tutti pensavano fosse un pianeta infestato e, in effetti, lo è. Un pianeta fatto di esseri inconsistenti come il gas di cui gli unici non gassosi sono dei giganti alti sei metri, particolarmente ostili.

MATA

E’ un mondo acquatico che un tempo era patria dell’impero barocco e rinascimentale. Le rovine si trovano ancora sott’acqua e i superstiti, dopo l’inondazione, vivono su un regno galleggiante dove cercano di sopravvivere a ciò che ne resta.

AMUN

Una razza di alieni insetto che vive in alveari alleata con i Ghishiani del pianeta Gnish. 

OSTRANOK

Un desolato deserto senza vita che conserva in sé antiche rovine di civiltà ormai estinte.


In questo volume avremo modo di mettere piede su diversi pianeti tutto in una sola botta e quindi avremo modo di conoscere il tipo di popolazione, intravedere le abitudini e il tenore di vita su i pianeti esplorati. Sicuramente troveremo Gnish e scoprirete sia la sua popolazione poco cordiale e particolarmente incline al guadagno oltre che alla distruzione. Incontreremo anche popolazione di Niyrata.


Dovrete scoprire questi mondi con i vostri occhi. Che state aspettando. Parleremo del secondo volume la prossima settimana, tenetevi pronti.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #428 – MURDERABILIA DI ALVARO ORTIZ.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa ed io vi porto un nuovo volume che spero possa riuscire ad incuriosire gli animi con lo stomaco più forte. Un’opera edita Bao Publishing, spero possa piacervi. Ecco a voi:
unnamed-2Titolo: Murderabilia
Editore: BAO Publishing
Testi / Disegni: Álvaro Ortiz
Pagine: 112
Prezzo: 17,00 Euro
Data di uscita: 14 febbraio 2019
Traduzione: Valentina Grieco
Link d’acquisto:  https://amzn.to/2Bwax2T
Trama:
Il debutto in Italia di Álvaro Ortiz è una storia sorprendente: Malmö Rodríguez è un ragazzo senza arte né parte che vive con i genitori. Un giorno lo zio muore, solo, in casa propria, e Malmö prende con sé i gatti del parente. Il fatto che poi decida di venderli a un collezionista di memorabilia legate a morti violente o misteriose è l’inizio di una storia che lo stesso Malmö, aspirante scrittore, non avrebbe mai saputo immaginare o prevedere. Un libro ironicamente in bilico tra quotidianità e assurdo, con colpi di scena sorprendenti e uno stile narrativo davvero unico in Europa, che ha fatto di Ortiz uno dei massimi esponenti del fumetto spagnolo moderno.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Malmö Rodríguez,  dove viene a sapere di una notizia spiacevole tramite sua madre. Lo zio è stato ritrovato morto in casa e Malmö si ritrova a volerli prendere in custodia per poi rivenderli al miglior offerente, in questo caso un anziano signore di Memorabilia che colleziona oggetti, cose o in questo caso animali legati a morti violente, macabre e sconvolgenti atrocità che sono accadute. Quello che Malmö sa è che quei gatti, dopo la morte misteriosa dello zio hanno compiuto un vero e proprio gioco al massacro, una reazione davvero inaspettata per due gatti apparentemente innocui.

Cosa scoprirà Malmö quando deciderà di stare ad ascoltare il bizzarro collezionista che tutti in città non sopportano? Cosa succederà quando decide finalmente di scrivere la storia che pensa possa fare il caso suo? O quando si intrattiene sempre più di frequente di una strana tipa che gestisce il motel del posto?

Murderabilia - Álvaro Ortiz - BAO Publishing - Recensione

La trama è molto semplice e breve, ci riporta ciò che troveremo in questo volume ma ci nasconde i dettagli salienti che riusciremo a scoprire soltanto leggendo il volume. Una trama leggera e sorprendente che ci dona un assaggio di ciò che sarà.

La copertina rappresenta una scena molto importante per il volume e il vero motivo per cui Malmö rivende i due gatti ad un collezionista. La copertina la trovo interessante e ben fatta, ricorda un volume vecchio, che tratta una storia antica e misteriosa, come gli omicidi e il collezionismo che porta. Il titolo è interessante e non è stato neanche tradotto, riportando l’originale spagnolo. Già il “Murder”, che in inglese ha il suo significato dovrebbe farvi pensare, anche se ciò che è stato aggiunto dopo sembra quasi da favoletta. Sarà tutto tranne che una favola. Una lettura dai risvolti scabrosi.

L’epoca è ambientato ai nostri giorni anche se non è assolutamente definito con precisione. L’ambientazione è memorabilia, il luogo in cui Malmö incontra il collezionista a cui sta vendendo i suoi gatti.

Murderabilia, de Álvaro Ortiz | Retrospectiva Coreana

I personaggi di questa storia sono ben descritti e costruiti finemente, in modo da far risultare questa storia ancor più particolare di quello che sembra già essere in partenza. In più c’è la donna del Motel e l’uomo che colleziona strani oggetti collegati ad omicidi che fanno parte di questa storia e rendono tutto molto più misterioso, particolare e macabro. La donna sembra essere molto legata all’aspetto sessuale ma infine si rivela differente da ciò che sembra, così come per quanto riguarda il collezionista, che si affeziona a Malmö e cerca di trasmettergli tutto ciò che conosce.

Malmö è un aspirante scrittore che prima o poi spera di sfondare scrivendo di coccodrilli e storie strane che nessuno sembra comprendere. Vive con i genitori, si diverte con il sesso e con quello che capita a tiro e crede sia divertente andare via dal suo paese ed allontanarsi un po’, anche solo per vendere i gatti di suo zio – di cui non sembra troppo dispiaciuto.

Morphallaxis: Murderabilia

Il perno centrale di questa storia sono i gatti e il mistero che li avvolge oltre a Malmo che incuriosito dal bizzarro collezionista decide di fermarsi e di vivere la sua vita alla giornata, riscoprendo il senso della sua esistenza, della morte di suo zio, e il poter finalmente realizzare il suo sogno scrivendo una storia – finalmente – con un senso.

La grafica utilizzata è molto minimale, dai colori pastello con un tratto leggero, semplice e diretto. Nonostante infatti non sia così semplice e non tratti temi felici ne facili, la storia scorre veloce e ci mostra un lato inquietante che non tutti conoscono mostrandoci, il collezionismo macabro di chi si affascina per omicidi, morti premature, omicidi misteriosi e via discorrendo.

Lo stile, a tratti crudo, volgare ed esplicito, nonostante i disegni ammortizzino molto il contesto, ci mostra un thriller molto forte. Infatti, oltre ad esserci delle vere e proprie scene crude o che ci mostrano morti ed omicidi e barbarie, c’è anche del sesso e un mistero che avvolge persino Memoriabilia. Però, nonostante vengano trattati questi temi i disegni sono leggeri,  molto cartoonizzati, quasi semplicistici che rendono la storia molto più leggera di quanto sembri.

Il protagonista sicuramente non è dei migliori e, a parte la sua curiosità che diventa un vero monito di movimento per lui, resta un personaggio molto passivo, che si lascia trascinare dagli eventi e che non sa prendere una vera e propria decisione portandola a termine. Essendo sempre stato abituato a vivere con i suoi genitori, vive la vita come gli capita e non sembra avere un vero obiettivo fino a che non decide di dare una svolta alla sua vita e di crescere, finalmente.

MURDERABILIA, UNA STORIA DI GATTI, SANGUE E STRANI HOBBY ...

Una graphic novel curiosa, misteriosa ed enigmatica, che attraverso gli occhi di Malmö ci mostrerà l’assurdità che si mescola alla vita di tutti i giorni regalandoci una storia particolare, sicuramente da scoprire. Una storia per veri audaci.

Álvaro Ortiz ci porta una storia che unisce l’assurdo alla realtà con gl occhi di un personaggio che non sa sorprendersi molto e che vive la sua vita in maniera molto semplicistica. Una storia sicuramente originale ma che deve piacere sicuramente non adatta a tutti.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libro acquistato

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Cosa ne dite? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #427 – A ONDATE DI A. J. DUNGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui bei lettori, di nuovo qui con una recensione per voi. Stavolta vi porto una nuova graphic novel che ho acquistato e di cui sono davvero felice. Una storia che ho acquistato e tutto mi aspettavo tranne questo. Leggete la recensione e capirete di cosa sto parlando:

a-ondate001Autore: A.J. Dungo
Titolo: A ondate
Editore: Bao Publishing
Genere: Bio-Graphic Novel
Pagine: 376
Uscita: 02 Luglio 2020
Prezzo: € 21,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/33akAWx

Trama: “A ondate” è il libro a fumetti di debutto di AJ Dungo. Racconto autobiografico sul suo grande amore perduto per una malattia che lei gli ha confessato di avere fin da quando si sono conosciuti, e che hanno entrambi sempre saputo le sarebbe costata la vita, è un libro in cui le fortissime emozioni vissute in prima persona dall’autore si mescolano alla storia della disciplina del surf.

RECENSIONE

La storia ha inizio nella Primavera del 1800 in Polinesia, in cui ci viene raccontato del popolo che amava il mare e il surf, quasi un rito, un’esperienza spirituale. Nonostante questo, oggi per Kristen, il surf è importante quasi quanto respirare e, a raccontarcelo, è il suo fidanzato. Un romanzo autobiografico, in cui A.J. Dungo mette a nudo se stesso raccontando il suo amore per il Kristen e per il surf, come entrambi si sono conosciuti e come tutto questo unisca amore, mare e ricordi.

Come si sono conosciuti? Com’è nata la passione per il surf e perchè li fa stare così bene? E il surf, come è nato e come si è evoluto negli anni? Cosa ci insegnerà l’autore con questa meravigliosa opera?

BAO Publishing: oggi esce A Ondate, l'esordio autobiografico di AJ Dungo -  Fr4med.it

La trama è semplice e autentica. Racconta brevemente una presentazione del volume in cui scoprirete questo e molto di più leggendolo e scoprendo cosa andrete a leggere. Una storia che assolutamente mi sento di consigliare.

In Waves: Amazon.it: Dungo, A. J.: Libri in altre lingueLa copertina, vista così, può sembrare incomprensibile al lettore che cerca di carpire qualcosa della storia da essa. Vi assicuro, non avendo letto trama, ne nulla riguardante il volume che ho acquistato tramite l’offerta della casa editrice in digitale, posso dirvi di volerlo assolutamente – prima o poi – in cartaceo. Non si comprende a pieno ciò che la copertina voglia trasmettere con questo volume e si pensa ci si riferisca a qualcosa sul mare, sulle onde, come anche il titolo stesso ci riferisce. Nonostante questo, tutte le versioni di questo volume sono state realizzate mantenendo la copertina originale, quindi la versione italiana è la stessa delle copertine utilizzate all’estero e in originale. Anche il titolo è una semplice traduzione letterale. Un piccolo gioiellino, posso assicurarvelo.

L’ambientazione della storia si muove su più anni e su più epoche, mostrandoci sia la storia attuale che c’è stata fra l’autore e Kristen e di Duke Kahanamoku, di Tom e della nascita del surf come sport.

BAO: A ondate e le ultime novità annunciate | Fumetti - BadTaste.it

I personaggi di questa storia sono diversi, a partire da Duke Kahanamoku, nuotatore, surfista e attore statunitense che ci mostra la nascita del surf e di come Tom, suo successore sia riuscito a trovare una direzione nella sua vita. Altri personaggi, ovviamente principali e conduttori di questa storia fatta di mare, amore e surf sono Kristen, suo fratello Jeff e il nostro autore che ci mostra la passione e l’amore per Kristen, per se stesso e per il surf, trasmesso dalla stessa giovane che amava.

Kristen è una vera e propria forza della natura. Non c’è modo di non sentirla come un’amica all’interno della lettura e si percepisce l’amore per lei, l’orgoglio per la sua forza e il suo animo potente e coraggioso e l’amore per il surf. Non c’è modo di sfuggire a questo. Kristen è raccontata con occhi che sanno guardare nel profondo e che hanno amato profondamente ogni singolo istante della sua vita, sapendola descrivere meglio – credo – di chiunque altro. Penso persino che per l’autore sia diventato quasi necessario dover far “sentire” questa storia a tutti, trasmettere l’amore per Kristen e per il surf. Un personaggio che in punta di piedi si muove tra le onde di questo volume e ci mostra la protagonista in diversi anni della sua vita, da come i due si sono innamorati alla malattia, alla consapevolezza che tutto stava per giungere alla fine. Un personaggio chiave importante per far muovere questa storia.

Que lisez-vous en ce moment ? - Page 1613 - Buzz Comics, le forum comics du  monde d'après.

Il perno centrale di questa storia è il surf. Il surf come nascita per le popolazioni polinesiane; e importante e decisiva e anche nella vita di Kristen e dello stesso autore, fino agli ultimi istanti di vita dell’amore più grande che l’autore abbia mai incontrato e che (probabilmente) incontrerà nella sua vita.

Lo stile e la grafica sono evocativi ed emozionanti. I colori sul salmone-rosato vengono utilizzati per i racconti del passato, sulle storie del surf e su ciò che lo ha portato fino ad oggi, al campione del surf. Mentre per quanto riguarda il blu e l’azzurro vengono utilizzati per mostrare ciò che porta avanti questa storia, il vero motivo per cui è stata scritta: Kristen, la sua vita e l’amore per il surf, per suo fratello e per l’autore di questo volume.

L’autore ci mostra un pezzo della sua vita in maniera leggera e delicata nonostante sia stata triste; una storia tenera come quando il mare è calmo e si respira un’odore del tutto diverso dal solito.

Una storia totalmente inaspettata e, che, se si compra senza neanche leggere la trama ci regala delle vere e proprie emozioni pagina dopo pagina. La scena che più è rimasta nel mio cuore è quella che vedete qui sotto, e posso dirvi che oltre a raccontare fatti realmente accaduti e personaggi che per il surf sono stati preponderanti, la storia che commuove ed emoziona è quella di Kristen. Quest’ultima, con l’amore per le persone a cui teneva di più e per il surf riesce a far sciogliere il cuore del lettore, mettendosi a nudo, mostrando le fragilità e la stessa cosa che la corrode.

Il tratto leggero dei disegni e dei personaggi riempie e finisce di comporre un puzzle vincente già in partenza. Riuscirete a sentirvi sulle onde, a farvi trascinare nella brezza dolce del mare, in una storia che saprà conquistare tutti i lettori. Meravigliosa.

Immagine correlata

Quest’autobiografico volume regala delle emozioni inspiegabili che sapranno emozionare ogni tipo di lettore. Non riuscirete a staccare gli occhi dagli ipnotici disegni dell’autore che, a suon di onde, ci mostra la bellezza delle piccole cose e quanto quelle poche cose possano fare tanto. Una lettura che porterò nel cuore.

A.J. Dungo disegna una storia tenera e commovente che tutti dovrebbero leggere. Una lettura che si muove cullandoci così come viene raccontato, A ondate. Emozionante, da leggere assolutamente.

Il mio voto per questo libro: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

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Cosa ne dite? Pensate che possa piacervi e fare il caso vostro? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #424 – LAURA DEAN CONTINUA A LASCIARMI DI MARIKO TAMAKI E ROSEMARY VALERO-O’CONNELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente eccomi qui a parlarvi di questo bel diamante che la Bao Publishing ci porta nelle librerie e che ringrazio per il regalo e della bella lettura. Sono molto felice di portarvi un volume fresco e che incanala temi importanti al giorno d’oggi. Ecco a voi che vi presento:

91ixgiamolTitolo: Laura Dean continua a lasciarmi
Autrici: Mariko Tamaki e Rosemary Valero-O’Connell

Genere: Commedia LGBT
Pagine: 304
Uscita: 04 Giugno 2020
Prezzo: € 21,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/3014cWk

Trama: Essere innamorata della ragazza più popolare della scuola è, per Freddy Riley, un autentico calvario, soprattutto perché Laura Dean continua a illuderla, tradirla e lasciarla. Dalla penna di Mariko Tamaki, già sceneggiatrice di E la chiamano estate, e dai pennelli della talentuosissima Rosemary Valero-O’Connell, una storia di riti di passaggio, identità di genere, illusioni effimere e speranze disilluse. Un libro magistrale, in bianco, nero e rosa.

RECENSIONE

La storia ha inizio con una mail in cui la giovane protagonista Freddy Riley ad un sito in cui chiede consiglio sulla sua relazione. Laura Dean è la ragazza di cui lei è innamorata oltre ad essere la ragazza più popolare della scuola. Ma Laura è sfuggente e continua ad illudere e manipolare Freddy con messaggi per poi finire miseramente per tradirla.

Riuscirà Freddy ad uscire da questo calvario doloroso? Troverà la pace e si accorgerà di quanto tutto questo sia sbagliato per lei? Quali consapevolezze si faranno strada dentro di lei?

Laura Dean Continua a Lasciarmi
La trama leggera, breve e dolce, ci dona la storia a brevi dosi lasciandoci un quadro generale tutto da scoprire. Coinvolgente come la copertina, il titolo e la storia stessa.

La copertina è stupenda e rappresenta a pieno la storia e ciò che vuole donare al lettore che la osserva. A primo acchito credevo che Laura Dean fosse la ragazza con i capelli neri e quello che si vede di spalle un ragazzo. Ammetto di essere andata a scatola chiusa e di non aver letto neanche la trama. Ero incuriosita su due piedi fin dal primo momento che era stato presentato. E sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che quello che credevo un ragazzo era invece Laura Dean. Mi ha ricordato molto Tuo, Simon trasmettendo comunque la leggerezza dell’adolescenza. Il titolo è artificioso ma inerente alla storia. Sicuramente lunghino ma descrive la storia nel suo complesso presentando – tra titolo e cover – un prodotto che sa dirci tanto.

L’ambientazione non è specificata anche se sembra essere molto “americanizzato“; la storia si barcamena principalmente fra casa e scuola in cui le vicende si sviluppano; l’epoca è assolutamente moderna.

Cosa succede se Laura Dean continua a lasciarmi | Tropismi
I personaggi principali di questo volume sono sicuramente Freddy la protagonista e Laura Dean, la sua presunta fidanzata. Ma troveremo anche gli amici di Freddy che sono davvero importanti nella composizione del volume e creano il complesso sociale in cui la stessa protagonista si trova. Tutti ben strutturati e che si lasciano amare, creano un ambiente e una storia unica ed emozionante basata sugli amori del liceo e su quanto a volte questi, possano essere sbagliati o nocivi.

Freddy Riley è una ragazza insicura ed anche completamente e follemente innamorata. Innamorata di Laura Dean, una ragazza che non la rispetta e non la ama così come lei vorrebbe. È una ragazza dolce, sensibile e che si circonda degli amici più dolci che esistono anche se a volte non è così presente perché sempre distratta da Laura che al momento giusto spunta fuori e la vuole solo per lei.

Laura Dean è sfuggente, scostante e non avvezza ad una storia stabile. Sta con Freddy ma non ha la minima idea di come si stia con una persona. È una ragazza dura, sicura di sé, forte e molto amata nella sua scuola.

marikotamaki Instagram posts - Gramho.com
Il perno centrale di questa storia, nonostante la protagonista sia Freddy, è quella che lei definisce la sua fidanzata Laura Dean. L’amore che Freddy cerca di donarle e che lei non percepisce nemmeno. Laura prende gli attimi e sfrutta ciò che trova consumando le persone come se scartasse caramelle, non avendo neanche il minimo rispetto della persona che ha al suo fianco; allo stesso tempo Freddy, super innamorata si illude di qualche cambiamento della stessa Laura che, invece, non avviene mai.

Lo stile e la storia sono incredibili e non si riferiscono soltanto all’amore ma ad una serie di cose che nei libri di oggi dovrebbe essere più presente ma che scarseggia. Sono davvero orgogliosa di questo volume che mi ha emozionato e mi ha regalato gioie.

La grafica è davvero incredibile. Come potete vedere anche dalle immagini qui di lato, i disegni sono in bianco e nero con una to Alita di rosa pastello che rende tutto molto magico e leggero. I disegni sono incredibili e mi sono piaciuti dal primo all’ultimo.
Fin dai primi istanti ci si rende conto di quanto l’amore di Freddy sia malato. Laura non la tratta come fosse una fidanzata, ne tanto meno come se l’amasse. Allo stesso tempo Freddy non riesce a riconoscere quanto sia sbagliato l’atteggiamento di Laura nei suoi confronti. Infatti, quando Freddy comincia a rendersene conto tutto sembra finalmente cambiare e gli occhi verranno aperti.

Le tematiche affrontate sono le più disparate, moderne e ben trattate. Ci troviamo di fronte a dei genitori che sono vicini ai loro figli, all’omosessualità, discorsi sul razzismo e l’amore in generale. Una storia che non dimenticherete tanto facilmente.

Laura Dean continua a lasciarmi”: come uscire da un amore tossico -  Fumettologica
Il libro è interessante e una graphic novel che si lascia amare dalla prima all’ultima pagina. Consiglio assolutamente a chiunque. Dovete leggere questa storia!

Mariko Tamaki e Rosemary Valero-O’Connell scrivono e illustrano un volume dolce, con problematiche adolescenziali e non che rendono questa storia meritevole di essere letta. Una delle più belle graphic Novel lette fino ad ora e vi ho detto tutto.

Il mio voto per questo libro: 5 balene

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

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A presto,
Sara ©