BLOGTOUR: LE QUATTRO DONNE DI ISTANBUL DI AYSE KULIN – “LA VITA SU DUE FRONTI: LO STILE DI VITA TEDESCO E QUELLO TURCO”

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto una novità in libreria per la Newton Compton da domani. Il Blogtour è iniziato già da qualche giorno e vi consiglio di seguirlo, sono sicura vi piacerà! 🙂 Ecco qui che ve ne parlo attraversando le città che incontreremo in lettura:

51FMz-Fm8RLTitolo: Le quattro donne di Istanbul
Autore: Ayşe Kulin
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 12 Luglio 2018
Trama: Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schlimann, la moglie Elsa e i loro due figli Peter e Susanne abbandonano la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul, in Turchia. Mentre Susanne e Gerhard sono affascinati dalla cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati alle origini tedesche. Nella città musulmana le nuove usanze avranno impatti fortissimi sulle loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le difficili scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze.
La mia tappa è:

LA VITA SU DUE FRONTI: LO STILE DI VITA TEDESCO E QUELLO TURCO


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Francoforte

La storia di questo libro ha inizio a Francoforte nel 1933.

La famiglia Schlimann è una famiglia ebrea che vive a Francoforte. Gerhard è un professore rinomato e viene a scoprire tramite un collega che ci saranno i controlli nell’università e chi è ebreo rischia molto. Quindi senza destare sospetti, Gerhard invia un messaggio a sua moglie intimandole di prendere i figli e prepararsi a partire.

Francoforte non è proprio come Berlino ma si respira aria pesante, l’aria che precede la guerra e in cui tutti sono tesi sotto l’ascesa al potere di Hitler. La famiglia Schlimann stessa ha paura e si ritrova a fuggire appena in tempo, prima che le vere e proprie persecuzioni contro gli ebrei abbiano inizio. Lasciano la propria casa, le proprie cose, tutti loro stessi, per andare verso Zurigo, città dove vivono i genitori di Elsa.

Dopo qualche rassicurante boccata di fumo, si mise a osservare l’atrio neoclassico intorno a sé come se lo vedesse per la prima volta. Quanti particolari sfuggivano nel trambusto della vita quotidiana. In tutte le sue precedenti visite alla stazione era stato troppo indaffarato a non perdere il treno o del tutto assorbito dai figli e dai bagagli di famiglia. Quel giorno, con la sigaretta che gli pendeva dalle labbra, guardò in alto, verso il soffitto di ferro e vetro, e in basso, il pavimento scintillante. C’erano lunghe file davanti alle biglietterie. Quando giunse il suo turno chiese con calma un posto sul primo treno per Zurigo.

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Zurigo

Zurigo è poco descritta all’interno di questo libro anche perchè i personaggi per la maggior parte del tempo se ne staranno a casa assieme ai genitori. Zurigo è comunque la città principale della Svizzera e ritengo abbia un fascino particolare. Alla fine Gerhard riesce a trovare lavoro ma il posto è ancora più lontano da casa: devono andare ad Ankara perchè verrà aperta una università dove si ricercano professori europei e di altri paesi che siano particolarmente istruiti. 

Abbracciando le mura di Palazzo Topkapi, il treno girò lungo il promontorio di Sarayburnu. Era stato trasportato in una terra immaginaria? Stava sognando? Nulla assomigliava alle città che aveva visto in Europa centrale o sul Mediterraneo, ma al tempo stesso non coincideva nemmeno con la sua idea di Medio Oriente. Non c’era neanche un cammello. Il treno giunse sbuffando alla stazione di Sirkeci. Con in mano solo una piccola valigia, Gerhard mise piede su un marciapiede che odorava di carbone e salsedine.

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Instanbul

 Istanbul viene descritta dagli occhi dei vari personaggi come una città piena di fascino. Il mare, il sole, i mercati e la vista. Tutto di Istanbul riesce a catturare il lettore tanto da costringerlo a voler rimanere in quel posto per sempre. La bellezza orientale di Istanbul cattura perchè affascinante e diversa dalle città come Francoforte e Zurigo per i colori, la temperatura e le persone stesse. Le donne con il velo e i loro vestiti sgargianti, i venditori ambulanti e i gabbiani. Istanbul riesce ad incantare Gerhard in ogni cosa. Persino i ricchi e i poveri sedevano gli uni accanto agli altri come gli edifici stessi: edifici maestosi vicino a quelli trasandati: Istanbul è un insieme di contrasti di cui l’autrice stessa ne va fortemente fiera e ne esprime l’amore con le sue parole.

Proprio davanti a lui, innumerevoli cupole e minareti si stagliavano su un sole scarlatto e un cielo multicolore e in continuo mutamento. A Gerhard venne la pelle d’oca. Non era un uomo particolarmente religioso, ma lo spettacolo davanti ai suoi occhi, quell’antica città che sembrava affondare nel mare insieme al sole del tramonto, era di sicuro un capolavoro di quel grande artista che alcuni chiamano Dio. Erim gli stava domandando qualcosa. Voleva sapere che idea Gerhard si era fatto fino a quel momento di Istanbul. «Magnifica», disse senza esitazione. Quella città, che assomigliava talmente poco alla terra in cui era nato e cresciuto, sembrava meritare ogni superlativo.

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Ankara

Ankara, all’interno di questa storia si percorre in un periodo in cui  era ancora molto più sottosviluppata di Istanbul. Non ha comodità e sembra quasi una città fantasma in cui tutti sognano soltanto di tornare ad Istanbul. E’ qui che lavorerà Gerhard ma non mancherà modo di vedere Istanbul più e più volte nel corso della lettura. Una città apparentemente triste e spenta che si svilupperà nel corso della lettura.

«Passo a prenderla in albergo a mezzogiorno. Questa città non è come Istanbul. Non c’è molto da vedere oltre al viale laggiù, che va dalla stazione ferroviaria fino alla residenza presidenziale a Çankaya. Questa è una città nuova, è ancora in costruzione». «È quello che ho intuito guardando dal finestrino del treno. Non ho avuto occasione di andare in giro per Istanbul, ma non dimenticherò mai quel tramonto sul Bosforo». «Una volta chiesero a un famoso poeta turco cosa gli era piaciuto di più di Ankara. “Poter tornare a Istanbul”, rispose».

L’autrice vuole lasciare ed imprimere al lettore l’amore verso la sua terra e ci riesce, lasciandomi una strana voglia di partire per Istanbul al più presto. Trovo che queste siano le cose meglio riuscite in assoluto: se un autore riesce a farti amare una città o un posto attraverso la lettura è lì che ha vinto.

Spero che questa tappa vi sia piaciuta e che l’abbiate trovata interessante! 😀


Seguite le altre tappe che sono scritte nel’immagine. Spero che vi piacerà:

tappe istanbul


Cosa ne pensate? Seguite tutti e spero vi piaccia molto! 🙂 Fatemi sapere con un commento!

A presto,

Sara ©

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA / PREVIEW REVIEW #191 – KISS OF THE ROYAL DI LINDSEY DUGA

BUONA SERA CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Scusate l’orario ma non ho avuto modo prima avendo problemi a casa. Oggi vi parlerò di un libro che mi ha mandato l’editore Entangled Teen su Netgalley in cambio di un’onesta recensione. Farò qui la recensione in italiano e in fondo all’articolo quella in inglese che finirà su i social come Goodreads e come su Netgalley. NB: Vi ricordo che il libro è in lingua inglese! Eccolo qui:

32173635Titolo originale: Kiss of the Royal

Autore: Lindsey Duga

Lingua: Inglese

Pagine: 400

Casa editrice: Entangled Teen

Data di pubblicazione: 3 luglio 2018

Link d’acquisto: https://amzn.to/2KGS5DV

Trama: In the war against the Forces of Darkness, the Royals are losing. Princess Ivy is determined to end this centuries-long conflict once and for all, so her new battle partner must succeed where the others failed. Prince Zach’s unparalleled skill with a sword, enhanced by Ivy’s magic Kiss, should make them an unstoppable pair—but try convincing Zach of that. Prince Zach has spent his life preparing for battle, but he would rather be branded a heretic than use his lips as nothing more than a way to transfer magic. A kiss is a symbol of love, and love is the most powerful weapon they have—but try convincing Ivy of that.
With the fate of their world on the line, the battlefield has become a testing ground, and only one of them can be right. Falling for each other wasn’t part of the plan—but try convincing their hearts of that.

Trama (tradotta da me): Nella guerra contro le Forze dell’Oscurità, i Royals stanno perdendo. La principessa Ivy è determinata a porre fine a questo conflitto lungo secoli una volta per tutte, quindi il suo nuovo compagno di battaglia deve riuscire dove gli altri hanno fallito. L’impareggiabile abilità del principe Zach con una spada, potenziata dal magico bacio di Ivy, dovrebbe renderli una coppia inarrestabile  ma bisogna convincere Zach di tutto questo. Il principe Zach ha passato la vita a prepararsi per la battaglia, ma preferirebbe essere considerato un eretico piuttosto che usare le sue labbra come nient’altro che un modo per trasferire la magia. Un bacio è un simbolo d’amore, e l’amore è l’arma più potente che hanno — ma bisogna convincere Ivy di tutto questo.
Con il destino del loro mondo in prima linea, il campo di battaglia è diventato un terreno di prova, e solo uno di loro può avere ragione. Innamorarsi l’uno dell’altro non faceva parte del piano, ma bisogna provare a convincere il loro cuore.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Ivy, vittima di una maledizione, si risveglia a letto e riceve da subito delle brutte notizie non appena riesce ad uscire a camminare e rimettersi in piedi. Esce fuori dai cancelli del palazzo e gli altri principi e principesse mostrano lei il corpo di  Kellan, vittima di una potente maledizione. Qualcuno ha provato a bloccare la maledizione ma solo il bacio di Ivy può salvarlo perchè è il partner che le è stato assegnato. Ma il suo bacio fallisce ed Ivy entra nello sconforto più profondo, perchè questo è il quarto partner che perde.

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Nel mondo in cui vive Ivy principi e principesse sono divisi per gradi in base alla loro purezza e alla stirpe che li ha generati. Ivy è una Royal di Myria molto potente essendo una delle poche reali principesse. Nel loro mondo il Romanticismo è mal visto, sono persone che non si affezionano emotivamente a qualcuno e utilizzano i loro Baci per evocare il loro potere che possono utilizzare al massimo solo le donne della coppia ma anche gli uomini ne vengono resi più forti. Per i baci vale lo stesso criterio di nascita: per un potere più forte c’è bisogno che vengano resi partner due persone dello stesso grado di nascita. I Romantici sono degli eretici. 

La Regina Malvagia è alle porte ed è più scatenata che mai. In più giunge la notizia della nascita del Drago di Sabbia che sarebbe l’essere più temuto, ancor più della regina e i Royal sono rimasti pochi per poter combattere delle forze ingenti. Così, decidono di unire la sua forza a quella di Zach, un abile e potente guerriero principe Royal di Saevallan, figlio però di un re e di una Romantica. 

Cosa succederà nel regno? Riusciranno i due ad andare d’accordo una volta per tutte? Riusciranno a sconfiggere le forze oscure che minacciano i loro regni? Cosa succederà fra i due?

Illye donia. The words reverberated in my mind as I pressed my lips to his. Even in his comatose state, the Royal magic within Kellian surged forward and reacted with my own. Like flint striking steel, the two sparks created a flame that fed into the spell words. Magic drained out of me, into Kellian, and I nearly collapsed. Lightheaded, I held myself up on the cart long enough to watch silver dust wash over Kellian… then disappear like mist after a hard rain. I stared in disbelief at Kellian’s unmoving body, barely hearing the shocked whispers behind me. My Kiss had failed.

La trama è davvero ben fatta e mette senz’altro curiosità. E’ bello il fatto che ognuno debba essere convinto di qualcosa e di come sia stata strutturata. Non appena ho saputo di questa uscita, non sono riuscita a resistere e non ringrazierò mai abbastanza l’editore per avermi dato l’opportunità di leggerlo.

La copertina è davvero stupenda, non credete? Io la trovo stupenda e sono felice che l’editore abbia scelto questa perchè è rappresentativa oltre che molto bella (nonostante sia rosa ed io odio il rosa, sappiatelo xD). A voi che ve ne pare? Il titolo riassume semplicemente ciò che è il libro stesso. In italiano starebbe a significare “Il bacio dei Reali

La storia è ambientata in un mondo magico e fantastico. Ivy vive nella città di Myria e Zach vive a Saevallan. Ci sono quattro regni e tutto in questa storia è esclusivamente fantastico. L’epoca non è definita sembra aggirarsi nel medioevo ma è tutto approssimativo a ciò che si intuisce ma non definitivo o specificato.

Embarrassed, I caught myself and eased into the chair in front of me. “A Romantica…”I spoke the word carefully. As if it was some sort of evil curse I shouldn’t utter. In a way, it was like a curse. Romantica claimed that our ancestors Myriana, Saevalla, and Raed were nothing special, that they were not the first of a new superior race with the unique power to vanquish darkness. Instead, they believed their Kiss was born from True Love, a magic in itself—a preposterous idea. I certainly was not “in love”with anyone, and yet my Kisses were the most powerful in Myria. Romantica also practiced primitive traditions like marriage and courting. They even claimed sex was more than just a release or a way to continue the bloodline. Instead, they claimed it was the ultimate act of Love, when in reality it was nothing more than the manifestation of Lust. Lust was a powerful force that was necessary to continue Royal bloodlines, and something much easier to understand than the Romantica’s Love. Lust was a physical human reaction, a real, tangible thing that could not be denied. Romantica simply mistook Lust for Love. The truth was this: Love was nothing more than an illusion.

Risultati immagini per potere bacio gifpersonaggi in questo libro sono diversi ma ritengo sia doveroso parlarvi dei protagonisti di questa storia. La storia è vista dal punto di vista di Ivy ma voglio parlarvi dei due protagonisti centrali di questa storia di cui vi parlerò proprio ora:

Ivy è una ragazza forte, con un Bacio da un potere unico, che richiede un compagno altrettanto forte per vincere. Dopo aver perso Kellan, il suo ultimo compagno, Ivy non sa più cosa fare. L’unica cosa che sa di per certo è che vuole tornare a combattere in prima linea il prima possibile da accettare qualsiasi persona, anche un’iniziato. E’ indipendente, sagace e intraprendente oltre che davvero unica ed incredibilmente potente.

Zach è un ragazzo poco ortodosso, o almeno è così che viene descritto. Non si piega alle regole e contraddice perfino i capi del consiglio. Il suo vero nome è Zacharia ma lui vuole essere semplicemente chiamato Zach. La sua forza si dice provenga solo ed esclusivamente dal fatto che sia abile con la spada e nei combattimenti. Le voci su di lui sono incredibili ed Ivy non vede l’ora di vederlo all’opera.

Bromley was a skinny fourteen-year-old boy with cropped honey-colored hair . I knew his face better than I knew my own. So when he pushed through the crowd of boys, I could read the anger in his narrowed brown eyes and clenched jaw. As he came to a stop before me, breathing hard, he glared at the training sword in my hand. “You’re not in bed.” I raised an eyebrow. “Astute observation, Brom.” Like all pure-blood Royals, I’d been assigned an attendant at an early age. Bromley had been given to me when I was eight and he was only five . I’d never really wanted a servant, but I’d wanted a friend.

Il perno centrale risiede nel titolo stesso e nella forza del Bacio che condurrà all’avventura la nostra protagonista assieme al principe Zach. Tutto cambierà nelle loro vite, niente sarà più lo stesso e se vogliono vincere, i due dovranno collaborare.

Lo stile utilizzato dalla scrittrice è davvero facile e di semplice lettura. Nonostante sia in inglese non ho avuto difficoltà a leggere il libro dovendo tradurre davvero pochissime parole. Cosa che non mi è accaduta con altri libri, quindi posso assicurare che non troverete alcuna difficoltà se siete anche poco pratici.

La storia è vista in prima persona dal punto di vista di Ivy, una tipa particolare ma che amerete all’istante. Zach, almeno inizialmente non sembra un granché, forse anche perchè lo conosceremo attraverso gli occhi di Ivy ma piano piano cambierete la vostra opinione, così come la cambierà anche lei.

L’unica cosa che è rimasta poco chiara all’interno della storia è l’attaccamento di Ivy a Kellan. Nonostante non ci debba essere un attaccamento così profondo Ivy, perdendo Kellan sembra aver perso una parte di se. Posso ben comprendere che questo è dipeso anche dal fato di dover  sopportare quattro perdite e doverne cercare un’altra ma ho trovato “strano” soltanto questa cosa, ecco tutto.

Nonostante questo, il libro è un fantasy leggero e super originale. Fino ad ora non ho mai letto cose di questo genere. Il suo stile ricorda molto quello di Holly Black e, se deciderete di leggerlo non ve ne pentirete assolutamente! Parola mia, ve lo consiglio.

“Yes?” Zach asked. Shocking even myself, I reached over and touched his hand, my fingers brushing his inner wrist. I swore I felt his pulse speed up, but I couldn’t be sure. “You saved me quite a few times back there. Thank you.” Our hands felt too hot, and I wasn’t sure it had anything to do with the proximity of the fire. It was a different kind of heat. Zach twisted his wrist and caught my fingers in his palm and gripped them. “You’re welcome.”

Il libro è scorrevole ed è persino uno standalone, quindi niente paura, non ci saranno seguiti da attendere e da una parte ne sono felice perchè ogni tanto ci vogliono bei libri fantasy auto-conclusivi.

Lindsey Duga scrive una fantasy unico nel suo genere con un mondo completamente fuori dagli schemi e ribaltato sotto ogni punto di vista. Sono felice che il punto di partenza non sia una vera e propria storia d’amore ma che la protagonista sia forte e indipendente da sola, con la forza dei suoi soli baci, solo a scopo di combattimento. E tu sta attento a chi bacerai, perchè potrebbe essere il bacio che ti farà diventare potente, molto più di quello che hai sempre creduto!

Il mio voto per questo libro: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo


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RECENSIONE IN INGLESE

The story begins with Ivy, the victim of a curse, wakes up in bed and immediately receives bad news as soon as she manages to get out walking and get back on her feet. She comes out of the palace gates and the other princes and princesses show her the body of Kellan, the victim of a powerful curse. Someone tried to block the curse but only the Kiss of Ivy can save it because it is the partner that has been assigned. But her Kiss fails and Ivy enters the deepest despair, because this is the fourth partner that loses.

In the world in which Ivy lives, princes and princesses are divided by degrees according to their purity and the lineage that generated them. Ivy is a very powerful Myria Royal being one of the few royal princesses. In their world Romanticism is badly seen, they are people who are not emotionally attached to someone and use their kisses to evoke their power that can only use the women of the couple at most but men will also feel stronger.

. For the Kisses the same criterion of birth is valid: for a stronger power it is necessary that two people of the same degree of birth be made partners. The Romantica people are heretics.

The Evil Queen is at the door and is more unleashed than ever. Moreover, the news of the birth of the Sand Dragon comes, which would be the most feared being, even more than the Queen, and the Royals have remained few to fight huge forces. So, they decided to combine his strength with that of Zach, a skilled and powerful Prince Royal warrior of Saevallan, but the son of a king and a Romantica.

What will happen in the kingdom? Will the two get along once and for all? will they succeed in defeating the dark forces that threaten their kingdoms? What will happen between the two?

The plot is really well done and certainly adds curiosity. It is beautiful that everyone should be convinced of something and how it has been structured. As soon as I heard about this release, I could not resist and I will never thank the publisher enough for giving me the opportunity to read it.

The cover is really beautiful, do not you think? I find it beautiful and I’m happy that the publisher has chosen this because it is representative as well as very beautiful (although it is pink and I hate the rose, know it xD). What do you think? The title is the simply resume up what the book is.

The story set in a magical and fantastic world. Ivy lives in the city of Myria and Zach lives in Saevallan. There are four kingdoms and everything in this story is exclusively fantastic. The era is not defined seems to wander in the Middle Ages but it is all approximate to what is understood but not definitive or specified.

The characters in this book are different but I think it is right to talk to you about the protagonists of this story. The story is seen from the point of view of Ivy but I want to talk to you about the two central protagonists of this story that I will talk about right now:

Ivy is a strong girl, with a Kiss from a single power, which requires an equally strong partner to win. After losing Kellan, his last partner, Ivy does not know what to do anymore. the only thing he knows for sure is that he wants to fight back on the front line as soon as possible to accept any person, even an initiate. It is independent, sagacious and enterprising as well as truly unique and incredibly powerful.

Zach is an unorthodox boy, or at least that’s how he is described. It does not bend to the rules and even contradicts the heads of the council. His real name is Zacharia but he wants to be simply called Zach. his strength is said to come only and exclusively from the fact that he is skilled with the sword and in the fighting. The rumors about him are incredible and Ivy can not wait to see him at work.

The central theme live in the title itself and in the strength of the Kiss that will lead to the adventure our protagonist together with Prince Zach. Everything will change in their lives, nothing will be the same and if they want to win, the two will have to work together.

The style used by the writer is really easy and easy to read. The story is seen in the first person from the point of view of Ivy, a particular girl who will love you instantly. Zach, at least initially does not seem like much, maybe also because we will know it through the eyes of Ivy but slowly you will change your opinion, as it will change her too.

The only thing that has remained unclear within the story is Ivy’s attachment to Kellan. Although there should not be such a deep attachment to Ivy, losing Kellan seems to have lost a part of herself. I can well understand that this has also depended on the fate of having to endure four losses and having to look for another but I found “strange” only this thing, that’s all.

Despite this, the book is a light fantasy and super original. Until now I have never read such things. His style is very reminiscent of Holly Black and if you decide to read it you will not regret it! My word, I recommend it.

The book is fluent and is even a standalone, so do not worry, there will be no follow-up waiting and on one hand I’m happy because sometimes it takes beautiful self-conclusive fantasy books.

Lindsey Duga writes a unique fantasy with a world completely out of the box and overturned from every point of view. I’m happy that the starting point is not a real love story but that the protagonist is strong and independent alone, with the strength of her only Kisses, only for the purpose of fighting. And you pay attention to whom you will kiss, because it could be the Kiss that will make you powerful, much more than you have always believed!

My vote for this book is: 4 stars and half.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

INEDITO: “SHEETS DI BRENNA THUMMLER”.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi voglio consigliarvi in inglese questa uscita per Diamond Books. Una Graphic Novel che leggerò a breve e che spero vivamente mi piaccia. Ve ne parlerò in inglese ed uscirà il 28 di agosto, come inedito ma potete sempre usare il traduttore nella barra di lato se avete difficoltà.
Ecco qui che ve ne parlo:
AVAILABLE AUGUST 28, 2018
Marjorie Glatt Feels Like a Ghost…
 
A practical thirteen-year-old in charge of the family laundry business, Marjorie’s daily routine features unforgiving customers, unbearable P.E. classes, and the fastidious Mr. Saubertuck who is committed to destroying everything she’s worked for.

Wendell is a ghost. A boy who lost his life much too young, his daily routine features ineffective death therapy, a sheet-dependent identity, and a dangerous need to seek purpose in the forbidden human world.

When their worlds collide, Marjorie is confronted by unexplainable disasters as Wendell transforms Glatt’s Laundry into his midnight playground, appearing as a mere sheet during the day. While Wendell attempts to create a new afterlife for himself, he unknowingly sabotages the life that Marjorie is struggling to maintain.

Written and illustrated by Brenna Thummler, Sheets portrays the determination of a young girl to fight, even when all parts of her world seem to be conspiring against her. It proves that second chances are possible whether life feels over or life is over. But above all, it is a story of the forgiveness and unlikely friendship that can only transpire inside a haunted laundromat.

Sheets will be available August 28, 2018. For more information on how to buy this title, please contact your DBD Sales Representative or send an email to our DBD Customer Service Representative Sophia Moreno here.

Brenna Thummler will be attending BookExpo and BookCon 2018 in New York City where she will be signing advanced copies of Sheets at the Lion Forge booth located at Booth #1802a. To preview her graphic novel, see below.

     PREVIEW HERE     
SHEETS
Published by: Lion Forge

Written by: Brenna Thummler

Illustrated byBrenna Thummler

ISBN: 9781941302675

Price: $12.99

Format: Softcover, 240 pages, Color

Age Rating: Ages 9 and up

Release Date: 08/28/2018


Cosa ve ne pare? Io lo trovo davvero molto carino! Vi aspetto come sempre.

A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: “L’AMICA PERFETTA DI EMILY LOCKHART” (#175)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo Review Party ragazzi! Era da un po’ che non ce n’era uno ed era ora di tornare in pista con una novità DeAgostini che ringrazio per averci permesso la lettura. Ringrazio anche Sara, la banana di Bookspedia  che mi ha invitato a partecipare! Ecco qui:

L'amica perfetta di [Lockhart, E.]Titolo: L’amica perfetta
Autore: E. Lockhart
Pagine: 315
Genere: Young Adult
Data di uscita: 8 maggio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2jrPK3L
Un’amicizia ossessiva.
un amore sbagliato.
un omicidio, o forse due.

Trama: È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire… vivi.
Dalla penna magistrale dell’autrice bestseller di L’estate dei segreti perduti, una nuova suspense psicologica che non lascia scampo: un romanzo unico, diabolicamente congeniato e sorprendente.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif donna cambia identitàLa storia ha inizio nella camera di un resort, il Playa Grande, nella Bassa California dove Jule era ospite da quattro settimane. Jule è una diciottenne orfana decisamente molto particolare. Sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno ma è ancora tutto un mistero. Jule, però. è combattiva, ruba carte di identità, documenti e passaporti di altre donne o ragazze, cambia parrucca e si spaccia per altre persone perchè a lei piace vestire i panni degli altri. In particolare, sente la mancanza di una vecchia amica di scuola, Imogen Sokoloff. Una ragazza con un portamento innato, che l’ha accolta e l’ha accettata quando nessuno l’aveva mai fatto prima. A Jule, Imogen piace. Piacciono i suoi viaggi, i suoi soldi e tutto quello che lei avrebbe sempre voluto per se ma che, purtroppo, non ha.

Cosa succederà a Jule? Cosa si scoprirà mano a mano che la storia prenderà vita e si tornerà indietro di un anno? Come si sono ritrovate le due amiche? Come è nato tutto questo?

Ora, prova a immaginarti protagonista di un film. Ombre fugaci accarezzano la tua pelle liscia, mentre cammini. Sotto i vestiti affiorano i primi lividi, ma i tuoi capelli sono perfetti. Hai a disposizione minuscoli dispositivi, armi metalliche potenti, frutto di una tecnologia eccezionale. Puoi contare su veleni e antidoti. Sei il centro della storia. Tu, e nessun altro. La tua storia inizia in modo interessante, con quell’educazione così insolita. Ora sei spietata, sei brillante, non hai paura di niente e di nessuno. Ti sei lasciata alle spalle una scia di cadaveri, perché sei disposta a tutto pur di sopravvivere: ma è normale amministrazione, nient’altro. Sei uno schianto, nella luce che filtra dalle vetrine del bar messicano. Hai le guance arrossate, dopo aver lottato. E i tuoi vestiti, be’, ti donano parecchio.

La trama è ben scritta e mette sicuramente curiosità. Io ero già curiosa di mio ma è un caso a parte. Ho amato il libro precedente, L’estate dei segreti perduti che, se non avete letto dovete assolutamente farlo perchè ne vale la pena. Ed è sicuramente più bello anche di questo che vi sto presentando adesso.33843362

La copertina italiana almeno secondo il mio parere, che è modestamente soggettivo, non c’entra nulla con la storia. Invece trovo che l’originale, che vedete qui di lato, sia molto, molto bella e sicuramente rappresentativa di questa storia. Non credete?

Il titolo originale, come potete vedere, è Genuine Fraud che letteralmente è “Vera Frode“. Noi l’abbiamo trasformato in L’amica perfetta, che ci sta e rimane in tema con la storia ma forse smorza un po’ il lato thriller che c’è in questa storia.

L’ambientazione si sposta in varie parti del mondo: si passa da San José del Cabo a Los Angeles, a New York, Londra e Martha’s Vineyard. E questi sono solo alcuni dei posti citati. e l’epoca è moderna ed è tutto ambientato tra il 2016 e il 2017 in cui la storia prosegue a sbalzi. Si passa da un mese all’altro, si retrocede e si va avanti scoprendo i fatti passo dopo passo.

Si svegliò in preda a uno stato d’euforia. Era in una città nuova, in un Paese nuovo, la città di La fiera delle vanità e Grandi speranze. Era la città di Immie, ma sarebbe diventata anche la sua, proprio come i libri che Immie amava erano diventati una parte di lei. Aprì le tende. Londra era proprio davanti ai suoi occhi: autobus rossi e taxi neri come la pece formicolavano nel traffico, su e giù per le strade strette. Gli edifici sembravano vecchi di secoli. Jule pensò a tutte le esistenze che si stavano consumando di fronte a lei, persone che guidavano a sinistra, che mangiavano pudding, bevevano tè, guardavano la TV. Jule non provava rimorsi, né dolore, era come se avesse cambiato pelle. Pensò a se stessa come a un giustiziere solitario, un supereroe a cui era stata concessa una tregua momentanea, una spia. Era più coraggiosa di qualsiasi altra persona in quell’hotel e in tutta Londra, era la più coraggiosa in assoluto.

Immagine correlataI personaggi non sono poi tantissimi all’interno di questa storia ma sono decisamente elaborati e ben descritti.

Jule è una ragazza  davvero particolare. Non si può definire in qualche modo perché non ha un carattere tutto suo, è un misto preso dalle persone che incontra. In particolar modo cerca di somigliare in tutto e per tutto a Imogen. E’ proprio Jule che condurrà il gioco all’interno di questo libro.

Imogen è una ragazza ribelle, che ha un patrimonio enorme e lo spende andandosene in giro quando le pare e piace. Si stufa presto delle persone che ha intorno, come trova qualcuno di più interessante, lo rimpiazza con qualcuno di nuovo. E’ una tipa decisamente poco interessante che Jule venera. Vorrebbe essere esattamente come lei.

Prese anche a vedere le mostre che le suggeriva Maddie. Pensando a Imogen, Jule rallentava il passo mentre attraversava le sale e lasciava vagare i pensieri. Immie non avrebbe mai dedicato particolare attenzione a nessun museo. Non avrebbe cercato di approfondire la storia dell’arte, né di memorizzare date e nomi di opere. No, lei li avrebbe visitati pigramente, permettendo allo spazio esterno di influire sul suo stato d’animo. Si sarebbe fermata ad apprezzarne la bellezza, limitandosi a esistere, senza desiderare nient’altro. Ormai c’era così tanto di Immie, dentro Jule. Era una consolazione.

Il perno centrale è l’ossessione di Jule per Imogen tanto da farla diventare un’ombra di se stessa e della sua stessa amica. Un’ossessione talmente forte da confondere se stessa con la persona che finge di essere. 

Lo stile utilizzato è stato decisamente fluido e scorrevole, su questo l’autrice sa sicuramente distinguersi ed ho potuto notare che ha maturato il tipo di scrittura passando da andare a capo per ogni singola e piccola frase a un evoluzione, rimanendo sempre nel suo stile.

La cosa che apprezzo particolarmente è il modo in cui l’autrice riesce a districare la storia, passando per ogni capitoli a momenti antecedenti a quello appena narrato o avanti, mescolando fatti e azioni ma lasciando tutto perfettamente chiaro al lettore. Chi legge non sarà confuso, anzi, tutt’altro.

Ci sono diverse cose che ho riscontrato in questo volume e che non sono state molto chiare. Troppe cose rimaste in sospeso e troppe cose di cui non si sa dove l’autrice volesse andare a parare. Vi spiego.

Ho trovato tutto molto ovvio e persino banale. Il fatto che la casa editrice abbia sponsorizzato il libro parlando di omicidio non ha decisamente aiutato. Già il libro è scontato di suo (SPOILERed è percepibile cosa possa essere successo ad Imogen già con ciò che viene narrato nel libro. Poi la casa editrice scrive in prima pagina Facebook: “Un omicidio, forse due”. E’ ovvio che non sono d’aiuto ed hanno spoilerato una parte fondamentale del libro che era meglio non rivelare.

Per non parlare del fatto di Paolo. Apparso due o tre volte nel corso della lettura, è stato lasciato sempre un po’ al margine ma, in fin dei conti… che fine fa Paolo? Tutto resta in sospeso e non si riesce a capire esattamente che piega doveva prendere quel povero personaggio, sedotto e abbandonato. Era passeggero? Possibile ma allora perché introdurlo, renderlo accattivante e intrigante agli occhi della protagonista e poi mantenerlo in sospeso senza dargli una giusta collocazione?

Infatti, l’autrice non è riuscita a chiudere il cerchio perfettamente. Non come ha fatto con il suo primo volume, che ripeto, ho adorato. Questo mi ha lasciato una scia di “Mah…” uno dopo l’altro. Infatti è rimasta sospesa Noa, è rimasto sospeso Forrest ed è rimasta sospesa persino la protagonista stessa. Non voglio entrare nello specifico per non fare spoiler ma ci sono troppe cose che l’autrice non ha valutato nel modo corretto e che mi hanno lasciato spiazzata sotto diversi fronti.

«Mi piaci» mormorò. «Penso… immagino che ormai tu l’abbia capito, ma dovevo dirtelo.» Anche a Jule lui piaceva. E si piaceva, insieme a lui. Ma non era se stessa, insieme a Paolo. Non sapeva quale parte di lei gli piacesse. Non sapeva nemmeno chi fosse, la persona che gli piaceva. Forse era Immie. O forse era Jule. Non sapeva più come fare a distinguerle. Jule profumava di gelsomino come Imogen, parlava come Imogen, amava gli stessi libri di Imogen. Quelle cose erano vere. Jule era orfana come Immie, una persona che si era fatta da sé, una ragazza con un passato misterioso. Sentiva che c’era tanto di Imogen in lei, e viceversa. Ma Paolo pensava che Patti e Gil fossero i suoi genitori. Credeva che Jule fosse stata al college con la povera Brooke Lannon. Era convinto che fosse ebrea e ricca e che possedesse un appartamento a Londra. Quelle menzogne erano parte di ciò che lui amava di lei.

Non c’è sicuramente il miglior libro riuscito di sempre. Dalla Lockhart sicuramente mi aspettavo molto di più. Questo libro mi ha lasciato una scia di forse e in alcuni punti completamente in sospeso. Oltretutto non ha dato un senso completo, una piena visione al quadro generale e credo sia una pecca fondamentale in questa storia. Carina per passare il tempo ma davvero niente di che.

Emily Lockhart ha cercato di creare una storia di amicizia possessiva tanto da diventare pericolosa. Una storia sicuramente particolare ma purtroppo non riuscitissima. Una storia di un’amicizia che si trasforma in ossessione e in molto, molto di più.

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene.

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Ecco le altre tappe, se volete seguirle:

Amica perfetta


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se avete letto questo libro o se lo leggerete e cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

RELEASE PARTY E RECENSIONE IN ANTEPRIMA #130 – BLOOD OF THE PROPHET DI KAT ROSS.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

E buon venerdì! Oggi vi porto belle novità edite Dunwich Edizioni, che ringrazio per l’opportunità, il secondo libro della serie de Il Quarto Elemento iniziato con Midnight Sea (Recensione QUI). Se non avete letto il primo, – non so cosa state aspettando ma dovete farlo! – non vi consiglio di leggere la recensione ma di partire dalla recensione che vi ho linkato poco fa. Se siete temerari e non avete letto il libro potete comunque immergervi nel mondo di Kat Ross, io non vi fermerò! Ecco qui:

rpblood

Blood of the Prophet - Kindle

Titolo: Blood of the Prophet (Il Quarto Elemento –
Libro Secondo)
Autore: Kat Ross
Genere : Fantasy
Pagine: 306
Prezzo: 3,99 ebook (gratis per Kindle Unlimited) / 14,90 cartaceo
Data di uscita: 08/12/2017
LINK DI ACQUISTO: http://amzn.to/2BZSMaa

Trama: Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo.
Il Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora
trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una
cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante… Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo
prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo. Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così
come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…


«Kat Ross ha creato un mondo misterioso, ricco di
fascino e magia, azione e colpi di scena. Una storia
originale, epica, impossibile da dimenticare. Fatevi un
favore: leggetelo!»

– (WONDERFUL MONSTER – IL BLOG DI ERIKA ZINI)

«Kat Ross si riconferma un’autrice in grado di creare un
portale verso un mondo emozionante e ricco di colpi di
scena. La sua penna ammalia il cuore dei lettori più
intrepidi che sono alla ricerca di un avventura mozzafiato
e di una straziante storia d’amore.»

(MY CREA BOOKISH KINGDOM)


RECENSIONE 

La storia ha inizio esattamente dove l’avevamo lasciata con il primo volume, in The Midnight Sea.

E’ passata qualche settimana da quando Nazafareen e il suo Daeva Darius erano riusciti nell’intento e sperava con tutta se stessa di non doversi mettere in altri guai con l’impero. Invece lo fa, perchè, dopo aver accettato un incarico davvero importante, Nazafareen e Darius seguiti da Tijah e Mirry si recheranno nell’antica città di Karnopolis alla ricerca del Profeta, cercando di nascondersi, allo stesso tempo, da chi gli da la caccia. Ed hanno una scadenza importante, devono riuscire prima che Alexander di Macedonia marci su Persepolae e la bruci. Si renderanno conto presto di non essere i soli a cercare il Profeta e tra un punto di vista e l’altro, ci avventureremo in una corsa contro il tempo.

Riuscirà la nostra protagonista nel suo intento? Chi è veramente Balthazar? E perchè cerca disperatamente il Profeta? Quale posizione prenderà il Profeta? 

La candela di sego sul comodino ondeggiò mentre una leggera brezza si riversava nella stanza. Avevo mentito quando gli avevo detto sulla nave di non riuscire a sentire il potere, di non riuscire a sentire il posto del tutto-del niente che i daeva chiamavano Nesso. Lo avvertivo in ogni momento, ormai. Era la fonte da cui fluiva il potere elementale, la struttura nascosta di tutte le cose. Pensavo che avrei potuto toccarlo se avessi voluto, ma non lo facevo. In parte perché era così che gli Immortali ci avevano rintracciato alla casa del contrabbandiere. Avevano sentito quando Darius aveva utilizzato l’aria. Ma principalmente perché avevo una forte attrazione per il fuoco. Per l’elemento proibito. L’unico che i daeva non potevano usare. Se lo avessero fatto, li avrebbe uccisi. Non sapevo perché.

Risultati immagini per antica persiaLa trama è ben scritta e rappresentativa della storia. Ciò che accade è esattamente ciò che viene descritto. L’unico problema che ho trovato sta nello sviluppo di questa storia ma ve ne parlerò più avanti.

La copertina, come per il titolo, sono rimasti immutati rispetto all’originale esattamente come per il primo volume. Di questo, infatti, ne sono più che soddisfatta. E’ raro trovare edizioni così belle e significative che non vengano storpiate o rese in qualche modo da sembrare tutt’altro.

L’ambientazione è la stessa del precedente, siamo nei territori dell’antica Persia nel periodo di Zarathustra ovvero Il Profeta e di Alessandro Magno. Quindi lascio a voi l’immaginazione. Siamo a Persepolae, nei pressi del Midnight Sea e vicino al Bosforo e tutta la zona d’interesse di cui vi ho parlato.

Osservammo le stelle. Per un momento, ebbi la vertiginosa sensazione di guardare un enorme abisso, un oceano di luci pieno di strane correnti e ondate di marea che duravano milioni di anni. Poi la mano di Darius trovò la mia, calda e callosa per via della spada, e il mondo si raddrizzò di nuovo. «Anch’io ho paura, Nazafareen. Ma il Profeta ci insegna che il paradiso e l’inferno sono qui sulla Terra.» Inclinò la testa all’indietro e assaporò la notte. Sapevo che sentiva il Nesso con più intensità nella quiete dell’oscurità. «Siamo noi a decidere il nostro destino. Non il Sacro Padre. Tu e io. E c’è un’unica strada per andare avanti. La prenderemo insieme?» Gli strinsi piano la mano. «Sempre.»

I personaggi stavolta sono meno del previsto, almeno rispetto al primo libro ma sono sempre be scritti ed esaudenti a livello strutturale e narrativo, molto di più di quanto lo fossero nel primo volume.

Nazafareen è sempre più determinata ed impulsiva. Anche se non conosce a pieno i poteri che scorrono dentro di lei e se le manca la mano destra, è coraggiosa e non si arrende per niente al mondo. 

Darius, il daeva di Nazafareen è sempre misterioso e pieno di segreti, sopratutto in questo libro quando torna nella città dove è cresciuto e dove ha vissuto delle ingiustizie e sofferenze. E’ come sempre misterioso ma con Nazafareen accanto niente è impossibile.

Tijha - The Midnight SeaTijah e la sua daeva Mirry, sono sempre più belle assieme, sembrano quasi due sorelle. Si supportano e si compensano a vicenda: dove Tijah è irruenta o nervosa, Mirry è calma e cerca di mantenere tranquille entrambe. Sono una vera forza della natura assieme.

Insieme, questi quattro personaggi creano un mix perfetto. Non c’è mai stato uno dei quattro che avessi detestato e devo dire che questo mi accade abbastanza di rado in un libro perchè finisco, la maggior parte delle volte, per detestare un protagonista o l’altro o comunque un personaggio collegato al protagonista. E qui non mi è mai successo, adoro la squadra, tutti e quattro insieme sono formidabili.

Avremo modo di conoscere meglio Balthazar, il negromante che abbiamo intravisto almeno in parte nel primo libro. E’ un essere potente al servizio di una persona ancora più forte di lui. Determinato, ostinato e crudele, farà venire i brividi.

Gli importava solo del potere. Il negromante lo comprendeva, ma lo trovava vuoto. Il potere fine a se stesso lo annoiava. Lui cercava la conoscenza sopra tutto il resto, perché non poteva essere persa o portata via. Tu sei un pellegrino, Balthazar. Sorrise. Sì, lo era. Ed era anche altre cose. Era persino capace di provare amore, anche se di un tipo ossessivo e spietato.

Risultati immagini per gif donna nel desertoIl perno centrale stavolta è quello di salvare i daeva, gli esseri umani e il mondo intero prima che il potere cada nelle mani sbagliate. E Nazafareen assieme ai suoi amici deve cercare di salvare il Profeta Zarathustra prima che sia il nemico a raggiungerlo per primo.

Lo stile utilizzato, questa volta è stato decisamente più lento rispetto al precedente. Attenzione, la storia è sempre ben scritta e i personaggi ben costruiti ma le dinamiche sono state molto più lente rispetto al precedente.

La storia si divide in capitoli in cui è la protagonista, Nazafareen, a parlare in prima persona e capitoli in cui conosceremo Balthazar in terza persona o addirittura un altro personaggio che risiede all’interno della città ed è sotto il comando del Re. I punti di Balthazar e l’altro hanno rallentato la lettura per quanto interessante fosse scoprire i retroscena del nemico. Ma allo stesso tempo la lentezza dello scritto ha messo in piedi una corsa contro il tempo a chi riesca prima nell’intento. Quindi la cosa mi ha disturbato nella velocità di lettura ma ai fini della storia ha creato adrenalina. Dopo la metà del libro l’azione è tornata ed ha potuto scorrere molto più facilmente.

Decisi subito che non avrei più provato a toccare il potere. Non era sicuro. C’era qualcosa di rotto in me. Sarei diventata troppo temeraria, troppo autodistruttiva. Ora sapevo come si sentiva Darius quando mi aveva implorato di tenerlo sotto controllo. Quando ancora credeva di essere un Druj. Di essere cattivo. Una menzogna, ma mi domandavo se una parte di lui ci credesse ancora. In ogni caso, i suoi stessi demoni lo stavano divorando. Faceva finta di no, ed era bravissimo a fingere. Ecco come era sopravvissuto tanto a lungo.

Il libro è stato un mix di emozioni che non riesco neanche a spiegare. E’ stato a tratti difficile da digerire, almeno inizialmente, poi ha ripreso il suo flusso e mi hanno colpito tutti i retroscena che si scoprivano balzando da Nazafareen a Balthazar.

Questa saga, comunque, non si piega e resta una delle mie preferite lette in quest’anno. Questo secondo capitolo è stato, nonostante la fase di stallo iniziale, avvincente e pieno di sorprese. Nazafareen, Darius, Tijah  e Mira entrano nel cuore e sanno come conquistarti pagina dopo pagina. Sono sinceramente curiosa di sapere come finirà il terzo volume. Consiglio? Ovvio, dovete cominciare a leggere questa saga perchè merita davvero. 

“Buoni pensieri, buone parole, buone azioni. Possa il Sacro Padre guidarti e proteggerti”

Possa il Profeta proteggervi dalla fine.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

quattro-e-mezzo


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Cosa ve ne pare? Leggerete questa saga? Stavate aspettando questo secondo volume! Non dovete perderlo allora. Fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY – GHIACCIO COME FUOCO DI SARA RAASCH (#129)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Oggi ho per voi un altro Review Party, la novità delle novità. Uno dei libri più attesi, il seguito di Neve come cenere (Recensione QUI) di Sara Raasch edito Mondadori che ringrazio per l’opportunità e Jessica per aver organizzato l’evento.

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Titolo: Ghiaccio come fuoco
Autore: Sara Raasch
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 dicembre 2017
Trama: Da tre mesi i sudditi del Regno d’Inverno sono stati liberati e il re di Primavera, Angra, è scomparso, grazie soprattutto all’aiuto di Cordell.
Ma ancora non c’è pace per gli inverniani: devono pagare il debito verso Cordell, e sono così costretti a lavorare nelle miniere. Dove portano alla luce qualcosa di molto potente e altrettanto pericoloso: l’abisso della magia di Pri
moria. Potrebbe essere l’arma definitiva per sconfiggere Angra, ma l’ultima volta che il mondo ha avuto accesso a una magia simile è precipitato verso la rovina. Così, quando il re di Cordell ordina a Meira e Theron di partire alla ricerca dei segreti della magia, la ragazza pensa di usare quel viaggio per radunare alleati con un unico scopo: evitare che i poteri dell’abisso vengano liberati. È l’unico modo per proteggere il suo popolo, e Meira è disposta a tutto pur di tenere gli inverniani al sicuro. Ma dentro di lei inizia a farsi strada un dubbio: e se la sua missione non fosse combattere solo per Inverno, ma per tutto il mondo? Saprà farlo senza mettere in pericolo le persone che ama?

RECENSIONE

La storia riprende dove l’avevamo lasciata, anzi non proprio; ha inizio tre mesi dopo la fine del primo volume. Essendo il secondo della serie iniziato con Neve come cenere e cercherò di fare meno Spoiler possibili anche se non ve lo garantisco visto che è molto difficile non parlarvi di ciò che succede visto come finisce il primo volume.

Quindi, tre mesi dopo la ripresa di Inverno da parte di Meira e della sconfitta di Angra, il popolo di Inverno sembra trovarsi di nuovo al punto di partenza. Sì, si trova a Jannuari, la capitale d’Inverno e tutti sembrano essere a casa, ma non è esattamente così. Cordell, governata da Noam, vuole trarre il giusto profitto da Inverno per l’aiuto e il supporto che ha ricevuto per ritrovare la libertà. E Meira non è disposta a starsene in silenzio e a farsi sfruttare. In più Noam dopo aver trovato nelle miniere di Inverno una cosa per lui interessante cerca di voler avere sempre più potere. Così Meira sarà costretta a ricorrere ad altri mezzi e a chiedere aiuto ad altri Regni per cercare supporto.

Riuscirà Meira nel suo intento? Avrà il supporto del suo popolo e quello degli altri Regni? Chi incontrerà lungo il suo cammino? Cosa succederà agli Inverniani questa volta? Troveranno finalmente la pace che cercano?

Non posso prevedere se troverò le chiavi e se lo farò prima di Cordell, né se riceverò le risposte su come controllare la mia magia. Anche se la ricerca dovesse rivelarsi infruttuosa, però, Inverno ne verrà comunque fuori con qualcosa in mano. Da questo viaggio tornerò con la salvezza del mio regno in pugno.

La trama è ben scritta e rappresentativa di questo volume. L’unica cosa è che se non avete letto la saga, non dovete leggere la trama di questo volume perchè potrebbe contenere Spoiler.

Risultati immagini per fan art frost like fireLa copertina è stata mantenuta come l’originale, solo la versione cambia rispetto a tutto ciò. Mentre la verione originale è stata mantenuta in Hardback, in italia abbiamo solo la Paperback, ovvero quella con la copertina flessibile. 

Il titolo non è stato storpiato, è stato tradotto semplicemente dall’originale Frost Like Fire e ne sono sinceramente felice. A quanto sembra la serie almeno sulla copertina e sul titolo è stata curata. Anche se la versione poteva essere migliore, almeno non è stato storpiato il resto.

L’ambientazione è sempre fantastica, ci troviamo a Primoria che è suddivisa in Regni delle Stagioni e i Regni del Ritmo (ma questo lo sapevate già se avete letto la recensione di Neve come cenere e se avete letto il primo volume) e l’epoca è assolutamente indefinita.

Ci sono tutti. Tutti i residenti di Jannuari, i visitatori di Autunno, qualche soldato di Cordell, ciascuno intento a socializzare tra le note della lira e un cielo che promette neve. Ogni Inverniano è riuscito a trovare almeno un dettaglio bianco da indossare in onore del nostro regno – una gonna, una sciarpa o un abito dai motivi bianchi su sfondo grigio. Centinaia di persone canute indossano capi bianchi e si muovono come tanti fiocchi di neve. Una tormenta.

I personaggi sono sempre ben delineati ma questa volta quello che mi ha dato più i nervi, oltre Mather che non l’ho mai sopportato neanche dal primo, è stato Theron. Vi analizzerò il tutto più avanti.

Risultati immagini per fan art frost like fireMeira stavolta ha piena coscienza di se, o almeno se non piena, molto di più del primo libro. E’ tosta, coraggiosa e si fa carico del Regno d’Inverno come non mai. Lo protegge, ama il suo popolo e cerca di contrastare più che mai Noam che gli mette i bastoni fra le ruote e tutti coloro che si metteranno sul suo cammino. E’ e sarà sempre la Regina guerriera.

Mather è sempre lo stesso, forte, ribelle, poco incline al dovere e impetuoso. Un tipo che non ho sopportato molto neanche nel primo libro ma che, per questo volume, è stato deciso di dargli una voce, cosa che non condivido molto anche perchè per la maggior parte è stato poco utile e poco costruttivo.

Theron è l’erede al trono di Cordell e il suo pensiero va contro suo padre in tutto e per tutto, almeno da come lo ricordavamo nel primo volume. Qui, Theron avrà delle reazioni piuttosto strane ma saranno del tutto giustificate e troveranno una base anche piuttosto forte, quindi… Theron, dai, sei perdonato ma solo ‘sta volta è!

Gli altri personaggi che troveremo saranno più o meno i stessi del precedente ma avremo anche tante aggiunte.

Simon, Re di Estate che Meira incontrerà lungo il suo percorso. Un uomo che pensa solo al vino e al piacere ma mai al suo popolo, ridotto per la maggior parte in povertà e in schiavitù. Ceridwen, la sorella di Simon e principessa di Estate, una ragazza molto simile a Meira sotto molti punti di vista, schietta, forte e audace. Va contro i principi del suo stesso fratello e sarà una spalla per la nostra protagonista. Un personaggio di cui mi è piaciuto molto leggere.

Conosceremo anche altri due regni del ritmo e i loro re e regine, Giselle di Yakim e Jesse di Ventralli. Sarà molto interessante andare alla scoperta di nuovi regni e usanze particolari per ognuno di loro. Bello, davvero bello.

Mi manca il respiro, lacrime brucianti mi scorrono lungo le guance. I suoi occhi arrossati per l’alcol incontrano i miei e vi si soffermano quel tanto da mostrarmi il dolore, la realtà che cala su di lui. «Mia regina» dice. Cerco a tentoni la maniglia alle mie spalle e apro la porta davanti ai volti confusi di Conall e Garrigan, la cui confusione non fa che aumentare alla vista di Mather che esce in corridoio. Se ne va. Come se niente fosse. Senza un addio, un ultimo sguardo. Come se non ci fossimo amati.

Il perno centrale è salvare Inverno dalla presa salda di Cordell. Non bastava Angra con Primavera nel primo volume. Adesso Meira ha liberato Inverno sotto l’aiuto di Cordell e loro vogliono la loro parte, Noam vuole la sua parte. La pretende e Meira non è disposta a dargliela.

Lo stile di scrittura è stato sempre descrittivo e prolisso ma assolutamente unico della Raasch, il mondo che ha creato è stato davvero fantastico.

Mentre il primo libro è stato più incentrato sull’azione, questo era concentrato sulla politica e sulla preparazione di ciò che avverrà nel terzo capitolo di questa interessante saga fantasy.

La cosa che non mi è andata giù completamente è stata la suddivisione delle voci narranti. Non c’è più solo Meira in prima persona ma anche Mather, solo che lui ha voce in terza persona. Il suo punto di vista l’ho trovato inutile e poco produttivo. Solo ad un certo punto si è ritrovato ad essere utile per capire un determinato avvenimento. Poi basta. Ma la cosa non andrà ad influire molto sul voto finale perchè il libro mi è piaciuto davvero molto.

Altra cosa che mi ha dato i nervi è stato Theron. Il comportamento è completamente cambiato rispetto al primo libro e piano a piano, nel corso delle pagine cominci a seguire la stessa linea di pensiero di Meira nei suoi confronti, se non peggio. Io l’ho detestato molto ma sappiate che è tutto spiegato, non è impazzito dall’oggi al domani.

«Ma io sono il retaggio di Inverno.» Mi si spezza la voce. «Sono l’unica che può…» «Smettila!» Nessa agita le braccia in direzione di tutte le persone nella stanza. «Non sei l’unica. Questo è il mio regno tanto quanto è il tuo. È anche la mia guerra.» “È anche la mia guerra, Sire! Lasciami combattere. Posso essere d’aiuto, lo so!” Le parole di Nessa riecheggiano in me come ricordi e io mi limito a guardarla sbattendo le palpebre. Tutte le decine di volte in cui ho urlato contro Sire quelle stesse frasi. 

Il libro è stato molto molto bello. Sinceramente ho apprezzato di più il primo ma questo non ha niente da invidiare al precedente se non un pò più di azione. Adesso mi aspetto fuoco e fiamme dal terzo volume.

Sara Raasch ha creato un mondo davvero fuori dal comune, un fantasy davvero interessante che coinvolge e che è un insieme di magia, retaggi e lotta al potere. Una storia piena di valori, che spingerà la Regina d’Inverno a lottare con tutta se stessa per il bene di se stessa e del suo popolo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Cosa ne pensate? Voglio un super commentone e dovete iniziare a leggere questa saga perchè merita assolutamente.

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #33

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Di nuovo un’altra settimana è passata ed eccoci di nuovo qui con le mie nuove letture! Innanzi tutto buon martedì ed poi possiamo iniziare con il Teaser Tuesday di oggi, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingLo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Bene bene, sto leggendo due libri in anteprima. 

Uno è in uscita oggi per la DeAgostini che ringrazio per l’invio e che recensirò a brevissimo spero! Stiamo parlando di Le ragazze vogliono la luna di Janet McNally.

Ecco lo spezzone:

Vorrei dirglielo, ma non riesco a costringere la mia bocca a formulare le parole. «Tessa, mi dispiace tanto.» Sento che la mia voce incomincia a tremare. «Io… credevo di fare la cosa giusta.» Sta fissando un punto alla mia sinistra, perciò finisco per dirlo alla sua guancia. «Lo so» sussurra con voce sommessa. «Ma non è stato così. Lui mi piaceva davvero, Phoebe.» «Lo so» dico, e poi mi si infila in bocca un qualche demone dell’onestà. «Anche a me.» E allora i suoi occhi si restringono un po’ e lei si morde il labbro. Annuisce, non come per rispondere a una domanda, ma come se avesse appena preso una decisione. «Buona fortuna a New York. E divertiti con la tua famiglia famosa.» Quest’ultima parte non le esce in modo meschino, ma quasi sincero. È possibile dire una cosa del genere senza essere sarcastici? Si volta e risale il vialetto, con le infradito che producono uno schiocco sul cemento. Sparisce nell’antro buio del garage e io rimango dove sono, a guardare mentre la porta automatica si abbassa lentamente fino a baciare l’asfalto.

E sto leggendo un libro che ho ricevuto in anteprima dalla Newton Compton e che ringrazio molto, Non dirmi Bugie di Rena Olsen.

Ecco lo spezzone:

Le sopracciglia della dottoressa  Mulligan si alzano, mentre osserva la mia postura ansiosa con occhi comprensivi. Allunga la mano verso di me. «Ti farebbe piacere tenerlo qui, Clara?», mi chiede. «Posso chiuderlo a chiave nel mio armadietto, e nessuno lo leggerà. Nemmeno io». Non mi fido ancora di lei. Aprirà le pagine non appena esco dalla stanza. Rideràdella mia melensa lettera a Glen, dove scrivo della prima volta che l’ho incontrato, della prima volta che mi ha baciata, della prima volta che siamo stati insieme. Le mie guance si incendiano. La dottoressa Mulligan allontana la mano. «Che ne dici di questa idea, Clara? Userò questo pezzo di nastro per sigillare il taccuino».

 


Cosa ne pensate? Come vi sembrano questi due libri? So che è poco ma è ovviamente giusto così! Curiosi? Vi aspetto con un commento!

Alla prossima,

Sara. ©