RECENSIONE #335 – L’ULTIMA VITA DEL PRINCIPE ALASTOR DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno altra recensione per voi. Come state? Io bene e infatti vi porto una lettura super leggera con questo secondo e ultimo volume della duologia iniziata con Il malefico caso di Alastor contro Redding. Ringrazio Il battello a Vapore per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito. Per chi non ha ancora avuto modo di scoprire o conoscere la duologia consiglio di leggere la recensione del primo volume QUI. Per il resto, a voi:

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Titolo: L’ultima vita del Principe Alastor
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Piemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/32OLdgp
Trama: A Prosper Redding non bastava la sfortuna di ospitare dentro di sé un’entità demoniaca. Ora deve anche andare Di Sotto per ritrovare la propria gemella, rapita dalla subdola regina Pyra. A mostrargli la via come una candela nelle tenebre è proprio il principe Alastor, il suo malefacente ospite. Peccato che, una volta passati oltre lo specchio, i due trovino un regno devastato e irriconoscibile, minacciato da un Vuoto che tutto divora. Che scelta hanno i demoni se non invadere un altro regno… ovvero quello umano?
In un’avventura sempre più esilarante e catastrofica, il nostro improbabile eroe si ritroverà alleati ancora più improbabili di lui, tra cui Nell, aspirante strega ninjia, e il suo Batgatto. Prosper riuscirà a salvare la sua famiglia, la sua città e il mondo intero, magari senza svendere la propria anima?

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il volume precedente. Questo secondo ed ultimo volume ci porta nel mondo Di Sotto, quello dove vivono i maleficenti e le creature maligne per fare in modo che Prosper riesca a salvare sua sorella Prudence con l’aiuto del maleficente Alastor e di due new entry nel loro gruppo. Quello che non sanno però, è che il mondo Di Sotto ha i Vuoti e questi, rischiano di far sprofondare ogni cosa e la regina Pyra, sorella di Alastor, ha cambiato molte cose nel regno, oltre ad aver preso il potere.

Riusciranno a fermare la regina Pyra e a riportare Prudence a casa? Cosa succede nel Mondo Di Sotto? Perchè ci sono i Vuoti? E cosa sta tramando la regina Pyra per prendere i pieni poteri sul suo mondo?

Sbuffando sdegnato, Alastor pensò che probabilmente tutti gli umani, che fossero re o contadini, provano desiderio, odio, paura e sofferenza, solo in gradi diversi. Tale era la loro danza nella vita: gli umani volteggiavano da una tribolazione all’altra, cambiando compagni e rivali nel corso della loro limitata esistenza.

Risultati immagini per alastor alexandra brackenLa trama di questa storia riporta esattamente ciò che accadrà in questo secondo volume. Non ci sono neanche poi tanti spoiler in riferimento al primo volume, praticamente soltanto uno ma anche normale visto che si tratta di un secondo volume e non del primo. Comunque, proprio come per il primo, la trama incuriosisce e fa desiderare ancor di più di voler leggere questo libro.

La copertina è senza dubbio simpatica e inerente alla storia ma non so per quale motivo sia stata così modificata dall’originale rispetto a quanto si stato invece per la precedente. Trovo l’originale, che vedete qui di lato, davvero molto carina. In compenso sono stati mantenuti i colori e le tonalità generale. Non mi dispiace quella italiana che è stata scelta ma preferisco senza dubbio quella originale. Per quanto riguarda il titolo, invece, è stato semplicemente tradotto e non è stato modificato in alcun modo. Trovo comunque che il connubio fra i due sia davvero funzionale e renda la storia misteriosa al punto giusto.

L’ambientazione è, in questo libro, il mondo Di Sotto, dove vivono i maleficenti e tutti gli esseri che sono cattivi, Troll e quant’altro. L’epoca è sempre ai giorni nostri per il mondo di Prosperity ovvero la Terra, solo essendo quasi la totalità del volume nel mondo Di Sotto non si nota tantissimo la cosa.

«Chiudi sempre gli occhi quando hai paura?» chiese Alastor. «Spalancali ben bene e guarda fisso la tua paura fino a quando essa non ti obbedisce». Strinsi i denti. «Io non ho paura». «Ne avrai».

personaggi di questa storia, sono più o meno quelli che abbiamo già trovato nella storia precedente con qualche aggiunta in più. In questo volume, leggermente più voluminoso del precedente, troveremo i personaggi principali decisamente diversi da come li avevamo lasciati. Più maturi, sicuri di se dal lato di Prosper e addirittura più deboli e quasi umani dal lato di Alastor.

Prosper Redding è cambiato da ciò che ricordiamo. Adesso conosce bene il maleficente che vive dentro di lui e sa bene come addomesticarlo o come fare in modo di andare almeno in parte d’accordo. E’ cresciuto ed è maturato e non è più un ragazzino piagnucoloso pronto a lamentarsi di ciò che non può o non riesce a fare. Vuole dimostrare di essere diverso da come lo hanno sempre descritto in famiglia. Vuole essere forte e coraggioso, pronto ad ogni tipo di pericolo per salvare sua sorella Prudence. 

Alastor è il maleficente erede al trono, che si ritrova a vivere da generazioni all’interno dei Redding, che si trovano vittime del suo maleficio. Nel primo volume sembrava essere una creatura davvero malvagia mentre in questo volume, a contatto con il suo mondo, il Mondo Di Sotto dove lui non andava da tempo e dove ora regna sua sorella, si sentirà debole, vulnerabile e spiazzato. Riesce quasi ad affezionarsi al giovane che lo ingloba dentro di sé, nonostante tutto.

Altro lato della medaglia sono Nell Bishop e Flora, due nuove aggiunte che daranno un po’ di sale a questa storia. Flora è un elfo mentre Nell Bishop che abbiamo già incontrato nel primo volume è una strega e le streghe, si sa, ce l’hanno a morte con i maleficenti. Ma cosa ci fa lei nel Mondo Di Sotto? Cosa sta realmente accadendo? Due personaggi che saranno parte integrante della storia e aiuteranno il giovane Prosper e Alastor lungo il loro cammino alla ricerca della sorella di Prosper, Prue.

Cosa stai facendo? Non è assolutamente da spirito maligno aiutare un altro spirito in questo modo, eppure… Una fitta di qualcosa mi attanagliò lo stomaco, ma non era una mia emozione. Lo stupore di Alastor era palpabile. Devono sapere che io li salverò da tutto questo. Salverò loro e il mio regno. «Sai una cosa?» mormorai, sentendolo agitarsi nella mia testa. «Forse il problema non è che tutti gli altri sono cambiati. Il problema sei tu che sei sempre lo stesso».

Risultati immagini per the dreadful tale of prosper redding fanartIl perno centrale di questa storia è ritrovare la giovane Prudence Redding, catturata e portata nel Mondo Di Sotto nel primo volume. Prosper è pronto a tutto per salvare sua sorella e non mancheranno sorprese fra lui, Alastor e gli altri amici che si uniranno nella missione di salvataggio. 

Lo stile dell’autrice, come vi ho già detto anche nella recensione del primo volume, è sicuramente più semplice e scorrevole della trilogia di Darkest Minds; in parte probabilmente perchè è un libro per ragazzi. Ci sono stati dei punti lenti, sopratutto lungo la parte finale ma questo libro è stato ricco di azione e di certo non ci si annoia, si sta sempre in tensione per la loro sorte.

Ho trovato il finale in parte molto scontato. Mi aspettavo qualcosa di totalmente differente o che venisse gestito in maniera diversa invece su alcuni fronti – che non posso rivelarvi – è stato fin troppo prevedibile. Quindi, su questo fronte mi sarei sicuramente aspettata di meglio.

Sul lato dell’azione e della maturità dei personaggi, invece è stato molto bello scoprire l’avanzamento di Prosper e la forza nascosta nel suo carattere e le debolezze e le fragilità di Alastor che nel primo volume si mostra quasi come invincibile a tutto. Si vedrà, quindi, come l’unione dei due personaggi in un solo corpo riveli l’uno le cose dell’altro che non si erano mostrate prima. Inoltre, l’azione di certo non manca e rende tutto davvero interessante e intrigante sotto ogni punto di vista.

Limone, disse Al a bassa voce. Sa di nuovo di limone… Limone significava tristezza. Devastazione. C’è una cosa che posso dire sul dolore: non è mai esattamente lo stesso. Proprio quando pensi di aver sconfitto un vecchio dispiacere, questo ritorna con un nuovo volto, ancora più orribile. Nell aveva sofferto per aver perso sua madre, credendo che avrebbe potuto essere salvata e poi credendo che potesse tornare. Ora era come se stesse cercando di tenerla in vita in modo diverso: ripercorrendo la sua stessa strada.

L’ultima vita del Principe Alastor è un secondo volume che cattura in cui la maturità e l’umanità dei personaggi del primo volume viene alla luce. Un libro per ragazzi con un lato oscuro, magico ed estremamente potente. Una duologia che consiglio di leggere a piccoli e grandi.

Alexandra Bracken scrive una storia originale e decisamente malefica. Fra troll, umani, streghe ed esseri maleficenti, vi perderete in un mondo oscuro, pieno di pericoli per tentare di salvare ciò che resta. Un finale ricco di magia.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY #305 – DARKEST MINDS 4. LA FUGA DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita per voi. Ringrazio Clarissa Citterio di Words of Books per i banner, la Sperling&Kupfer per averci permesso la lettura in anteprima e Miriam per avermi coinvolto in questa iniziativa. Vi ricordate la saga di Darkest Minds? Questo è l’ultimo volume visto 5 anni dopo la fine di Darkest Minds 3 ed è vista dal punto di vista di Suzume, amica della vecchia protagonista Ruby. Ecco a voi.

978882006766hig-247x380Titolo: Darkest Minds 4 – La Fuga
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 18 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FeqpW8
TramaSono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt’altro che finita. Suzume «Zu» Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare. E quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque.  Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l’hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio cinque anni dopo la fine di Darkest Minds 3. I campi riabilitativi suddivisi in colori sono ormai un ricordo per tutti i giovani affetti da NIIAA ma ancora i diritti per i giovani ragazzi dotati sono solo un sogno. Suzume, chiamata Zu nei volumi precedenti ormai è una donna, una combattente, una sopravvissuta. Non si sente più un mostro, è consapevole di ciò che è e della differenza che può portare nel mondo. E’ la nuova portavoce e combatte per i diritti dei bambini che sono stati umiliati e maltrattati per i loro poteri.
Nel giorno in cui Zu, sta per fare un importante annuncio che verrà reso pubblico davanti alla nazione, viene accusata di aver agito contro il suo stesso governo e si ritrova costretta a fuggire con due ragazzi della sua età. 
Di chi fidarsi ora? Ci è disposto ancora ad ascoltarla o ad aiutarla? Cosa succederà a Zu, al governo e a tutto ciò che ci gira attorno?
Tanto tempo fa, ho passato mesi senza dire nemmeno una parola. Più di un anno, in effetti. All’inizio accadde per caso… no, non esattamente. Facevo ancora fatica a spiegarlo, a giustificare la scelta di zittirmi. Era come se il filo spinato che circondava il campo di riabilitazione mi avesse ferita così in profondità, la notte in cui scappammo, che tutte le parole dentro di me mi avevano abbandonata, come se sanguinassi. Mi ero sentita così vuota, sotto la pelle. Così fredda. Così debole da permettere allo choc di prendere il sopravvento. La verità è che ci sono cose che vanno al di là delle parole: il rumore degli spari che tuonano nella notte. Il sangue che macchia la schiena delle uniformi sottili. I ragazzi a faccia in giù, lentamente sepolti dalla neve che cade dal cielo cupo. La sensazione di essere strangolati dalla propria speranza nell’istante in cui fugge via al di là del recinto, lasciandoti indietro a morire. 
Risultati immagini per darkest legacyRisultati immagini per darkest minds suzumeLa trama è ben strutturata e sicuramente coinvolgente. Dopo la fine di Darkest Minds ero davvero curiosa di leggere questo libro e sono felice che sia finalmente 
giunto anche qui in Italia. E devo dire, che è riuscito molto meglio dei libri precedenti, non posso sicuramente dire altrimenti.
La copertina è stata modificata del tutto rispetto all’originale che vedete qui di lato. Non c’è neanche una minima somiglianza ma almeno si è utilizzato lo stesso stampo dei volumi precedenti anche se non è di sicuro il mio preferito. C’è una minima somiglianza con l’altra edizione, quella che vedete sempre qui di lato ma che trovo sempre migliore dell’adattamento italiano. 
Il titolo è stato totalmente modificato e non c’entra assolutamente niente con l’originale. Sicuramente è stato fatto per mantenere la linea con i volumi precedenti ma se avessero lasciato semplicemente l’originale con sotto scritto che era un seguito di Darkest Mind avrebbe sicuramente funzionato lo stesso. Non so il motivo della scelta ma il fatto del sottotitolo “La fuga” lo trovo bruttino, come anche è stato per i precedenti.
L’ambientazione è la medesima dei libri precedenti, gli Stati Uniti d’America dove si diffonde il virus in cui i ragazzi sopravvissuti assumono strani e pericolosi poteri, mentre l’epoca è post-apocalittica, non vi è una vera e propria data precisa ma anni dopo di noi, sicuramente, nel futuro.
C’è qualcosa dentro di te che cambia – si risveglia, forse – quando, a un certo punto della vita, ti trovi faccia a faccia con la morte e scampi per un pelo. Da quel momento in avanti, è come se un sesto senso che prima ignoravi si installasse nella tua mente. Non suona come un allarme quando si accorge che qualcosa non va. Non sempre ti fa andare il cuore a mille. A volte non ne ha il tempo. Chiamatelo istinto, o intuizione, o qualunque parola vogliate usare per l’autoconservazione, ma una volta che si accende, non se ne va più. E quando si riscuote, lo senti come una scossa elettrica sulla pelle.
Immagine correlataI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma vi parlerò di coloro che incontreremo di più all’interno della storia, non solo la protagonista Zu. Quindi avremo modo di vedere vecchi personaggi e di conoscerne di nuovi.
Suzume è cresciuta da come la ricordavamo noi, la piccola amica di Ruby impaurita ed insicura, sempre desiderosa di aiuto e di consolazione. Adesso Zu è padrona dei suoi poteri ed è perfettamente in grado di gestirli, di identificare cose elettriche, sia come farle scattare. E’ addestrata, sa qual’è il suo posto anche se vorrebbe cambiare le cose ancora un po’ ed è sicuramente consapevole del suo potere. 
Roman è sicuramente, fra le new entry, quella che mi ha colpito di più. La sua amica, invece non mi ha detto poi granché nel corso della lettura ma avrete modo di scoprirlo se deciderete di leggere il libro.
«Dove stiamo andando?» chiesi, osservando i campi aperti su entrambi i lati della strada. Per tutta risposta, l’erba alta si piegò in un cenno, accarezzata dalla debole brezza. Per chilometri, a ovest, est, sud e nord, non c’era altro che prateria e cielo aperto. Nient’altro che noi. 
Il perno centrale di questa storia è la parità di diritti per i giovani ragazzi dotati di poteri e il riscatto della giovane protagonista Zu, che finisce al centro di una situazione difficile. Una storia che riporta indietro, ai tempi di Darkest Minds in una situazione migliore ma pur sempre pericolosa e costantemente sul filo del rasoio.
Risultati immagini per darkest legacyLo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei precedenti, soltanto questa volta visto in prima persona da parte di Suzume, o meglio Zu. Sicuramente questo personaggio è stata una vera e propria scoperta rivederlo sia sotto una luce completamente diversa, sia più matura, diversa, cambiata.
Zu nei libri precedenti era quella che era sempre rimasta in silenzio, non parlava mai e si esprimeva poco. Mentre qui si ritrova in una veste diversa in cui l’autrice sembra rivedersi di più. Infatti il personaggio e le descrizioni sembrano molto più leggere rispetto i libri precedenti.
Una storia decisamente particolare che mette in prima linea sia dei personaggi nuovi che conclude un cerchio che era rimasto “semi-aperto”. Sicuramente una voce differente e fresca, combattiva e meno insicura della giovane Ruby. Ho apprezzato molto più questa voce narrante che quella precedente. Sicuramente.
Cavolo. Ci ero proprio cascata. La conversazione era sembrata genuina, ed ero così stanca che avevo abbassato le difese. Volevo credere di essermi aperta a lui per cercare di convincerlo di aver creduto alle loro bugie, ma stavo solo mentendo a me stessa. C’era una cosa sola che dovevo ricordare. Tutto ciò era impossibile, e niente sarebbe mai stato reale.
Il libro è sicuramente coinvolgente e per chi ha amato la saga di Darkest Minds non può mancare. Aggiunge una marcia e un valore in più visto anche il personaggio molto particolare, unico e intenso. Amanti della saga? Leggetelo. Per chi fosse curioso può iniziare da Darkest Minds 😀
Alexandra Bracken sorprende sempre di più. Questo libro, secondo me, supera di gran lunga i suoi precedenti della saga e ci riporta ai personaggi che avevamo amato all’interno della saga. 
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
Senza titolo-2
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Volete leggere le altre recensioni? Ecco qui per voi le altre, andate a seguirle mi raccomando:

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Cosa ne pensate? Vi piace? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – DARKEST MINDS 3. L’ULTIMO BAGLIORE DI ALEXANDRA BRACKEN (#238)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova storia qui per voi che non aspetta altro che di essere letta. Oggi vi porto il terzo volume di Darkest Minds, ultimo capitolo di questa trilogia che spero vi sia piaciuta o che vorrete leggerla (Recensione Darkest Minds e Darkest Minds 2). Se ancora non l’avete fatto e siete curiosi di leggerla non vi consiglio di leggere la recensione per motivi di spoiler non evitabili. Se invece avete letto il secondo volume e siete curiosi di saperne qualcosa, potete leggere in tutta tranquillità. Ringrazio la Sperling&Kupfer per la lettura in anteprima e Sara di Bookspedia per avermi coinvolto nell’evento. Ecco qui che ve ne parlo:

51iwt8l0h7lTitolo: Darkest Minds 3 – L’ultimo Bagliore
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 27 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2zt3qEa

TramaRuby non può permettersi di guardare indietro. Il quartier generale della Lega dei Bambini è stato raso al suolo. E ora lei e i giovani sopravvissuti all’attacco del governo a Los Angeles stanno viaggiando verso nord per riunirsi. Insieme a loro, c’è anche un pericoloso prigioniero, con le stesse incredibili abilità di Ruby. Per questo solo lei può tenerlo sotto controllo: un solo errore e si scatenerebbe il caos. È una sfida difficile da vincere ma, seppur distrutta da una perdita insopportabile, Ruby sa di non poter mollare adesso. Non quando è così vicina al suo obiettivo: far cadere il governo e liberare le migliaia di ragazzi che ancora soffrono nei campi di riabilitazione governativi sparsi per il Paese. Non tutti però sono dalla sua parte e le tensioni non si faranno attendere. La resa dei conti è vicina, e allora anche i segreti più oscuri verranno a galla, e i sentimenti più forti saranno messi alla prova.

RECENSIONE

La storia riprende dove l’abbiamo lasciata con il secondo volume. Ruby si ritroverà con un gruppo di fuggitivi che si dovranno allontanare da Los Angeles perchè la città è sotto assedio.  I ragazzi si dividono in squadre per raggiungere il Ranch, l’unico luogo sicuro che gli è rimasto per cercare di trovare una soluzione a tutto ciò che stanno vivendo. Una cura. E per sovvertire tutto, il Governo e stare in guardia da Clancy che non perde mai tempo per insinuarsi nelle menti degli altri e metterli uno contro l’altro.  Quando arrivano al Ranch la vita è difficile ma occorre mettere un punto. Attuare una strategia per vincere, una strategia per tornare alla normalità.

Riusciranno i nostri eroi a trovare la cura per i loro poteri? Potranno mai essere “aggiustati” veramente? Potranno tornare a vivere una vita tranquilla e sopratutto senza la costante paura di morire?

Il nero è il colore che non è veramente un colore. Il nero è il colore della camera da letto vuota e silenziosa di un bambino. Dell’ora più pesante della notte, quella che ti intrappola nella tua brandina, che ti soffoca con l’ennesimo incubo. È un’uniforme tesa sulle spalle ampie di un giovane arrabbiato. Nero è il fango, l’occhio senza palpebre che osserva ogni tuo respiro, le vibrazioni basse della recinzione che arriva a lacerare il cielo. È una strada. Un cielo notturno, dimenticato e punteggiato di stelle sbiadite. È la canna di una nuova pistola, puntata dritta al cuore. È il colore dei capelli di Ciccio, dei lividi di Liam, degli occhi di Zu. Il nero è la promessa di un domani privo di menzogne e di odio.Tradimento. Lo vedo nel quadrante spaccato di una bussola, lo percepisco nella stretta totalizzante del dolore.Scappo, ma è la mia ombra. Mi rincorre, mi divora, mi inquina. È il pulsante che non si doveva premere, la porta che non si doveva aprire, il sangue che non si è potuto lavare via. Sono le macerie fumanti di un edificio. L’auto nascosta nella foresta, in attesa. È il fumo. È il fuoco. La scintilla. Il nero è il colore dei ricordi. È il nostro colore. L’unico che userò per raccontare la nostra storia.

La trama è ben scritta e rappresenta questo finale molto bene. Non fa spoiler e lascia solo la dolce curiosità che culla questa storia dall’inizio alla fine. Una storia di fantascienza ma allo stesso tempo così dura che potrebbe sembrare quasi vera.

La copertina è carina anche se preferisco, come per quanto riguarda anche le precedenti, quelle originali. Ovviamente queste gli somigliano ma non sono completamente uguali. Il discorso del titolo di questo libro vale lo stesso che per la copertina. E’ stato dato un sottotitolo ed è stato lasciato Darkest Minds con i numeri di uscita dei libri. Una scelta discutibile che poteva essere sicuramente considerata in altra maniera ma ormai  è andata così. Ecco qui che vi mostro le copertine della trilogia originale e potete valutare da soli quanto sia evidente la differenza ed il cambiamento che per tutti e tre è stato fatto. Forse quello più somigliante di tutti è il secondo volume che nella copertina ci prende di più.

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«Scordati degli adulti, Ruby. Fai in modo di essere tu davanti ai ragazzi. Fai in modo che ti amino, e avrai la loro lealtà per sempre. » «Fare in modo che mi amino», ripetei, sentendo rimontare la rabbia.«Non tutto, a East River, era falso», disse freddamente. Ma tutto ciò che era stato importante – ogni ricordo che avevo di quel posto – era macchiato dal tocco nero e strisciante della sua mente. Solo il pensiero del modo in cui mi aveva osservata durante l’incendio… il modo in cui aveva abbattuto ogni mia difesa mentale… il modo in cui quei ragazzini, i Cuccioli, lo avevano guardato con adorazione totale. Sentii un brivido percorrermi la schiena. (…) «Quando sarai pronta a essere il capo e combinare finalmente qualcosa, fammi sapere. Io sarò qui ad aspettare.»

I personaggi di questa storia sono i medesimi della precedente e di nuovi ce ne saranno ben pochi ed anche piuttosto passeggeri. Ci saranno tante domande, tante sfide nuove e lotte per la sopravvivenza. Non ci saranno cambiamenti drastici 

Ruby è sempre la stessa, influenzata in parte da Cole, in parte da Clancy e in parte ancora da ciò che è lei, si sente divisa. Liam è sempre il giovane ragazzo dolce e buono, quello da amare. Ciccio e Vida prenderanno una piega leggermente diversa e si vedrà quanto i due stiano mano a mano maturando nel corso della storia. Insomma i personaggi sono ben strutturati, ognuno diverso dall’altro, ognuno con il suo perchè. Persino Clancy – per quanto odioso – avrà il suo motivo di esistere.

Mi ricordavo il percorso per la fabbrica nello stesso modo in cui non si dimentica la storia dietro una cicatrice. Il fango nero mi sporcava le scarpe, nascondendo per un attimo il numero che vi era scritto sopra. 3285. Nemmeno un nome. Si imparava a tenere lo sguardo alto, a torcere il collo per guardare al di là del filo spinato attorcigliato in cima alla recinzione. Altrimenti, era fin troppo facile dimenticarsi che c’era un mondo al di là della capanna di metallo arrugginito in cui ci avevano gettato come animali. «Io lo vedo a colori», dissi. «Un blu profondo, sfumato d’oro e di rosso, come un fuoco all’orizzonte. La luce dopo un’esplosione. È un cielo che ti sfida a indovinare se il sole sta per sorgere o per tramontare.» Nico scosse la testa. «A me piace di più quello di Jude, mi sa.» «Anche a me», dissi piano. «Anche a me.»

Il perno centrale di questo terzo volume è il trovare una cura ed il lottare per essa, per tornare alla normalità in cui si può vivere senza poteri. La storia si chiude in un finale in cui spererete pagina dopo pagina che i ragazzi abbiano il finale che si meritano.

Lo stile utilizzato è sempre lo stesso dei libri precedenti. L’autrice si concentra molto più sui dettagli e quindi diventa pesante a lungo andare e sicuramente poco scorrevole. Personalmente avrei preferito molta più azione, lo avevo sperato e per la prima metà si mantiene piatto, concentrandosi sulla strategia e sulla vita all’interno del Ranch che si poteva benissimo evitare creando spazio per altre cose che probabilmente sarebbero state più movimentate e interessanti ai fini della storia. Come finale non è male anche se, come ho detto poco fa, mi aspettavo qualcosa in più. Una sovversione del sistema tramite una lotta audace fra Gray e Ruby quando invece Ruby si mantiene sempre sulla stessa soglia comune di sempre.

Nonostante questo, ritengo che sia comunque una trilogia da leggere perchè lascia riflettere molto il lettore che si trova colpito al cuore sia dai personaggi sia da quanto succede, tanto da sembrare persino reale, da sembrare che ciò che stia accadendo all’interno del libro sia la vita reale e che possa accaderci da un momento all’altro.

Nonostante questa serie, in alcuni punti basilari, mi ricordi la serie The Monument ovvero in Italiano L’esercito dei 14 bambini pubblicato per la Newton Compton, ha avuto un effetto molto più di impatto su di me rispetto a quel primo volume che ho letto. E’ entrato nel profondo ed ha colpito il mio animo, scombussolandomi. La stessa cosa mi è accaduta leggendo la Lorien Legacies, i libri di Pittacus Lore pubblicati dalla Casa editrice Nord in cui nonostante sia tutto di estrema fantasia ed il tutto sia prettamente fantascientifico, riesca a colpire ed a sembrare reale. Questa cosa è devastante e bellissima allo stesso tempo perchè nonostante questa serie sia stata lenta ed a tratti non come mi aspettavo, mi è sembrata incredibilmente vera e vicina, quindi vuol dire che nonostante tutto la cosa funziona. Che la serie è buona e ben fatta. E quindi questo gioca un fattore che si scontra con la lentezza del testo e la ridondanza dei pensieri di Ruby.

«Non possiamo proteggerli da questo, non se siamo convinti di voler dare loro la scelta. Perchè è di questo che si tratta, no? Dare a loro e ai prossimi ragazzini che arriveranno la possibilità di avere una vita migliore della nostra. Di smettere di nascondersi». Si, era esattamente quello. E quella libertà andava a braccetto con la possibilità di decidere della propria vita una volta che le nostre abilità fossero scomparse. Di vivere dove volevamo, con chi volevamo, senza aver paura di ogni ombra. Permettere ai bambini di crescere senza il terrore di andare a dormire un giorno e non svegliarsi più, o di spegnersi come una lampadina nel bel mezzo di una giornata qualunque. Sapevo, proprio come Cole, che l’unico modo di uscire vittoriosi da quella faccenda era usare la forza. Una vera lotta. Ma il prezzo… mi guardai di nuovo intorno, osservai i loro volti accesi, e cercai di assorbire le risate e le chiacchiere per allentare la morsa di paura che mi stringeva il petto. 

Il libro è abbastanza tranquillo nel suo complesso ma è un buon finale di serie che conclude un cerchio. Una serie che vi colpirà.

Alexandra Bracken ci consente di vivere un’avventura emozionante assieme a dei ragazzi coraggiosi. Un gruppo che vi conquisterà pagina dopo pagina e vi resterà nel cuore, una trilogia da leggere per la sua complessa profondità del suo messaggio e per la sua intensità.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

 Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Spero che vi piacciano e che possiate apprezzare questa trilogia:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #237 – DARKEST MINDS 2. UNA RAGAZZA PERICOLOSA DI ALEXANDRA BRACKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui per un nuovo evento che vede il sequel della serie iniziata con Darkest Minds. Mi raccomando, se non avete letto il primo volume non vi consiglio di leggere questa recensione se volete cominciare la saga per evitare spoiler non graditi ma ovviamente necessari per parlarvi di questa storia. Se poi siete temerari, benvenuti. Ringrazio ancora molto la Sperling&Kupfer per la lettura e vi invito a leggere le tappe del BlogTour che ne è stato fatto. Trovate la mia QUI. Ecco qui che ve ne parlo:

darkest20mind202_300x__exactTitolo: Darkest Minds 2. Una ragazza pericolosa
Autore: Alexandra Bracken
Data di uscita: 30 ottobre

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TramaDi fronte alla decisione più difficile della sua vita, Ruby ha fatto una scelta: ha sacrificato se stessa. E ora si trova costretta a usare ogni giorno le sue abilità per irrompere nella mente di prigionieri nemici o per condurre delicatissime operazioni sul campo. Abilità che non ha mai né chiesto né desiderato, ma che la rendono preziosa e temuta al tempo stesso. Gli altri ragazzi della Lega dei Bambini la chiamano Leader, eppure lei si sente semplicemente un mostro. Quando poi le viene affidato un segreto esplosivo, s’imbarca nella sua missione più pericolosa: attraversare un Paese disperato e senza legge in cerca di risposte sulla malattia che ha decimato la popolazione e squarciato la sua vita e l’America. Ma per trovarle dovrà prima trovare Liam. Perché la verità è in una memory card nelle sue mani. La riuscita della missione potrebbe cambiare il destino di un’intera generazione, e di un intero Paese. Non c’è spazio per errori. E Ruby, ancora una volta, farà di tutto per proteggere le persone che ama, fino all’ultimo.

RECENSIONE

Risultati immagini per darkest minds gifLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con il libro precedente. Ruby si trova all’interno della Lega dei Bambini, ha svolto un periodo di addestramento e si è integrata – o almeno sembra – con i nuovi ragazzi all’interno. Gli vengono affidate delle missioni periodiche che deve svolgere e portare a termine come Leader della sua piccola squadra di ragazzi. Quando però si accorge che le cose prendono una brutta piega ed all’interno della Lega ci sono persone disposte ad uccidere i ragazzi per nessun motivo in particolare,Ruby si convince a dar retta a Cole Stewart, fratello di Liam. Lui ha perso un oggetto in una missione e quest’oggetto è sicuro che ce l’abbia suo fratello e lei deve aiutarlo a riprenderlo se vuole salvare se stessa e gli altri componenti della sua squadra e della Lega.

Cosa dovrà fare adesso Ruby? Cosa succederà quando si troverà di nuovo davanti Liam? lo troverà? Riuscirà in questa folle missione, sempre più pericolosa per lei?

Perché chiamare un’organizzazione Lega dei Bambini se i bambini venivano aiutati solo per finta? La domanda mi accompagnava ogni giorno, durante ogni lezione, ogni operazione. (…) Era diventata una sorta di dipendenza: ogni volta che mi sedevo, era come se mi ritrovassi con gli altri intorno al falò a East River, ad ascoltare Liam che ci diceva con passione che toccava a noi aiutarci gli uni gli altri, che nessuna organizzazione avrebbe mai messo in discussione le proprie priorità o la propria immagine per aiutarci. Ovviamente aveva ragione, e la cosa era diventata sempre più evidente nel corso degli ultimi sei mesi. Gli avevo creduto. Avevo creduto in lui. Ma lo avevo anche messo fuori strada quando ci eravamo separati: toccava a me proseguire.

La trama di questo libro è sicuramente coinvolgente ed un lettore, preso dalla storia dopo aver letto il primo volume di questa serie vuole sicuramente saperne sempre di più. Voi non siete curiosi di questa storia e di che piega prenderà?

La copertina del libro, per quanto riguarda questo secondo libro, è stata utilizzata la stessa versione dell’estero, differenziandosi dalla prima, in cui se ricordate è stata utilizzata la locandina del film. Ho visto che anche per il terzo volume si seguirà la scia del secondo e mi domando perchè sia stata fatta questa scelta visto che adesso due volumi hanno una copertina similare ed il primo libro è completamente diversa. Mah… perplessità. Il titolo è stato lasciato come il precedente con l’aggiunta di un sottotitolo quando per quanto riguarda gli originali i titoli erano completamente diversi.

L’ambientazione di questa storia è sempre l’America, precisamente i Stati Uniti in un epoca post apocalittica, in cui un virus ha infettato e ucciso milioni di giovani e ne ha costretti alla sopravvivenza molti altri convivendo con dei poteri che non hanno mai voluto e cacciati da chiunque se li trovi di fronte.

Terminavano sempre le operazioni al momento giusto. Le cose non sarebbero cambiate, ne ero sicura. Cate e qualche altro agente potevano provare compassione per noi ragazzi, ma per quanto ancora? Se fossimo diventati un peso, se non fossimo stati altro che un guaio da sistemare, sarebbero ancora rimasti dalla nostra parte? (…) Ero io il Leader. Ogni pensiero di fuggire non appena avuta notizia di Liam e degli altri sparì come un sogno al mattino. Jude era vivo, Nico era vivo, e io ero viva. E per il momento, dovevo concentrare ogni particella di energia a fare in modo che rimanessimo così. 

Risultati immagini per darkest minds gifI personaggi di questa storia saranno in parte quelli del volume precedente, in parte dei nuovi personaggi che aiuteranno Ruby lungo questa incredibile e pericolosa avventura che sembra metterli sempre più sotto pressione ad ogni passo.

Ruby è sempre la stessa e cambia ben poco la situazione rispetto al volume precedente se non per quanto riguarda i suoi poteri, nei quali raggiunge consapevolezze maggiori e nuove sorprese. Ruby è sempre chiusa anche se maggiormente determinata nelle sue scelte e nelle sue cose. 

Vida è una Blu, quindi con poteri di telecinesi. E’ una ragazza che si trova con la Lega dei Bambini da molto tempo ed è una tipa particolarmente tosta. Con i suoi capelli blu non passa di sicuro inosservata. E’ una tipa a cui piace litigare, provocare ed avere praticamente l’ultima parola praticamente in tutto. E’ una tipa tosta, che non si lascia piegare da nulla, darà del filo da torcere a Ruby ma anche 

Jude è un Giallo, quindi ha poteri legati all’elettricità, proprio come la cara piccola Zu, se ve la ricordate dal primo volume. E’ un ragazzo insicuro, ha quasi quindici anni e non è un tipo particolarmente sveglio. Nel corso di questa storia lo vedremo maturare e cambiare prendendo sempre più consapevolezza verso se stesso, verso gli altri e verso i suoi stessi poteri. E’ sicuramente un personaggio positivo all’interno della lettura.

Ritroveremo Cate, la donna che ha cercato di far uscire Ruby da Turmond nel primo volume e che fa parte della Lega dei Bambini; Ciccio in versione completamente diversa rispetto al primo volume, più sicuro e consapevole delle proprie risorse e della propria vita e Liam che nonostante tutto non è mai cambiato veramente.

Non c’era proprio nessuno di cui potersi fidare in tutta la Lega? Su quella gente proprio non si poteva contare. Tutte le loro promesse si trasformavano in bugie. Cole scosse la testa, posando i palmi sul tavolo, rivolti verso l’alto. Era una richiesta di scuse silenziosa e debole, ma almeno mi mostrava che aveva capito. Era bastato spostare quel singolo pezzo sulla scacchiera per cambiare completamente il gioco. 

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Il perno centrale di questo secondo volume è trovare una soluzione al virus che ha sterminato la maggior parte dei bambini e ragazzi, ha ridotto i restanti in vita a sopravvivere con i propri poteri e contro chi gli da la caccia, in un America che si spezza sempre di più. Una chiavetta, una nuova missione per Ruby che la scaraventa nuovamente nella cruda realtà, in mezzo a pericoli e nuovi incontri, che siano più o meno piacevoli.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. L’autrice, purtroppo, non si distingue di certo per la sua fluidità, anzi, il volume risulta lento anche se pieno di azione. In effetti l’autrice è particolarmente prolissa ed a lungo andare la cosa riesce persino a stancare il più accanito dei lettori. Quindi non posso proprio dirvi che questi libri siano il massimo della leggerezza, eppure la storia non è poi così male, tutto sommato. Quindi le lentezza è compensata da una bella storia, avvincente e coinvolgente sotto il punto di vista dell’azione e degli avvenimenti che accadono a questi poveri ragazzi.

La cosa che non ho gradito particolarmente è stata proprio il personaggio di Ruby che, per quanto mi piaccia nel suo complesso, nel corso del suo addestramento e nel periodo condiviso all’interno della Lega non è cambiata praticamente per niente. E’ sempre insicura, si sente sempre un mostro e rinchiude il lettore in vorticoso bozzolo in cui lei ripete continuamente di sentirsi uno schifo, un mostro ed una persona orribile. Come cosa potrebbe anche starci ma non così continuativamente, altrimenti diventa solo un’ansia per chi si ritrova a leggere.

Comunque, nel complesso è stato un secondo degno di nota anche se avrei voluto sapere di più di alcuni personaggi che sono completamente stati accantonati per fare spazio ad altri e spero che nel terzo volume non mancherà occasione in cui questi personaggi si ripresentino. Una storia che mette nuovamente i nostri protagonisti fra le strade americane, fra milioni di pericoli tra cui tracciatori,ed FPS che continueranno a dar loro del filo da torcere.

Feci un lungo sospiro, cercando di trovare le parole giuste. Jude si limitò ad alzare le spalle e infilarsi la bussola sopra la testa, facendola scomparire sotto la giacca. Ecco la differenza, pensai. Ecco la differenza fondamentale tra noi due. Una volta scoperta la verità, io non ero riuscita a tornare al sogno; ma Jude era ancora in grado di nutrire nel cuore la speranza che quel sogno sarebbe rimasto ad attenderlo al suo ritorno. Dopotutto, credeva ancora che la Lega potesse cambiare, diventare migliore, guarire.

Immagine correlataUna trilogia che mano a mano si fa sempre più interessante e che spero abbia un finale esplosivo ma sopratutto convincente sotto diversi aspetti. Una storia che ci pone davanti a diverse difficoltà e che ci da speranza sul fatto che mai e poi mai ci si debba arrendere.

Alexandra Bracken è un autrice che si cimenta sotto diversi generi e con questa trilogia ci porta in un post apocalittico da brividi. Una storia a tratti cruda, violenta e pericolosa che metterà in pericolo chiunque si trovi sulla strada di questi giovani. Nero è il nostro colore, il colore dell’unione e tu, di che colore sei?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

BLOG TOUR – DARKEST MINDS 2. UNA RAGAZZA PERICOLOSA DI ALEXANDRA BRACKEN: UN GIORNO NELLA VITA DI RUBY.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui per un nuovo evento che vede il sequel della serie iniziata con Darkest Minds. Ringrazio la Sperling &Kupfer per averci permesso la lettura e un grazie a Bookspedia per avermi coinvolto. Ecco che vi parlo del libro e della mia tappa!

darkest20mind202_300x__exactTitolo: Darkest Minds 2. Una ragazza pericolosa
Autore: Alexandra Bracken
Data di uscita: 30 ottobre
TramaDi fronte alla decisione più difficile della sua vita, Ruby ha fatto una scelta: ha sacrificato se stessa. E ora si trova costretta a usare ogni giorno le sue abilità per irrompere nella mente di prigionieri nemici o per condurre delicatissime operazioni sul campo. Abilità che non ha mai né chiesto né desiderato, ma che la rendono preziosa e temuta al tempo stesso. Gli altri ragazzi della Lega dei Bambini la chiamano Leader, eppure lei si sente semplicemente un mostro. Quando poi le viene affidato un segreto esplosivo, s’imbarca nella sua missione più pericolosa: attraversare un Paese disperato e senza legge in cerca di risposte sulla malattia che ha decimato la popolazione e squarciato la sua vita e l’America. Ma per trovarle dovrà prima trovare Liam. Perché la verità è in una memory card nelle sue mani. La riuscita della missione potrebbe cambiare il destino di un’intera generazione, e di un intero Paese. Non c’è spazio per errori. E Ruby, ancora una volta, farà di tutto per proteggere le persone che ama, fino all’ultimo.

La mia tappa è:

UN GIORNO NELLA VITA DI RUBY


Risultati immagini per darkest minds gifRuby non è una ragazzina come le altre. Se avete letto il primo libro della serie dovreste conoscerla già ma vi parlerò comuqnue di lei per chi non la conoscesse. E’ una ragazzina che è rimasta in vita assieme a tanti altri ragazzi come lei dopo che un virus che si è insinuato in America ed ha decimato tantissimi bambini ed i ragazzi, molti di più di quelli che sono effettivamente sopravvissuti. I sopravvissuti vengono allontanati dalle loro famiglie e portati in delle strutture in cui vengono sottoposti a continui controlli. Ruby si lascia passare per una Verde (All’interno della struttura si dividono i ragazzi per colore –> Se interessati leggete la RECENSIONE del primo volume per sapere tutti i dettagli del caso) anche se è un’Arancione.

L’Arancione ha il potere del controllo della mente e sono sicuro che debba essere interessante vivere un giorno come Ruby.

Risultati immagini per darkest minds ruby gifRuby conoscerà un gruppo strambo, capitanato da Liam di cui lei si innamorerà nel corso del primo libro. Zu, Ciccio e Liam sono rispettivamente un Blu, un Verde e una Gialla. Hanno capacità incredibili e si stanno dirigendo in un posto in cui andrà anche lei. Peccato che i sogni non sono affatto come ce li immaginiamo ed è costretta a lottare veramente, mettendo a rischio se stessa ogni giorno della sua vita. Non è il massimo questo, ma posso assicurarvi che il potere di Ruby è una vera garanzia, se volete sapere tutto di una persona, leggere la sua mente, vedere i suoi ricordi,… Una cosa che ha, ed è sicuramente una qualifica particolare, è il fatto che riesce a far dimenticare alle persone ciò che lei è. Non riesce ad affinare il suo potere e utilizzare tutto ciò che ha con il contatto visivo ma soltanto con il tocco.

Peccato che lei si senta completamente un mostro e non sente nulla di ciò che ha come una risorsa, come un qualcosa per sentirsi finalmente qualcuno. Forse per scarsa fiducia in se stessa o solo perchè ha perso la propria famiglia ma non è affatto convinta delle sue capacità e del suo pieno potere. All’inizio di questo secondo volume, Ruby sembra aver fatto una lieve marcia indietro e invece di avere meno paura di se stessa, continua a sentirsi un mostro e uno schifo. Spero che

Immagine correlataRuby vive incredibili avventure, anche piuttosto pericolose per la sua vita e per quelli che come lei hanno questi poteri ma non si arrende, mettendo da parte la paura e avanzando con coraggio lungo questo lungo percorso che la mette davanti a scelte difficilissime. Adesso sarà chiamata Leader dai suoi compagni e combatterà per un mondo migliore.

E poi, mettiamola così… Liam – almeno nel film – sembra essere un bel ragazzo. Chi non vorrebbe essere nei panni di Ruby per baciare uno come lui? AHAHAAH 🤣🤣🤣🤣🤣

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Allora, chi è che vuole vivere un’avventura post apocalittica con dei poteri sovrumani e salvare la propria vita e quella dei propri simili? Per saperne di più dovrete leggere questa serie!


Seguite qui tutte le tappe, mi raccomando! Sono davvero molto belle e spero che questa serie vi possa piacere:

Bracken Calendario (1) (1)


Cosa ve ne pare? Leggerete questa serie? Fatemi sapere con un commentino, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – IL MALEFICO CASO DI ALASTOR CONTRO REDDING DI ALEXANDRA BRACKEN (#217)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon martedì! Oggi vi porto una delle belle uscite in attesa in questo periodo che spero vi piaccia. Ringrazio la Piemme per la collana del Il Battello a Vapore per averci permesso la lettura e Rosaria di Aria’s Wild per avermi coinvolto. Ve ne parlo subito:

c6a5a-41gxixs8ugl-_sx321_bo1252c204252c203252c200_Titolo: Il malefico caso Alastor contro Redding
Autore: Alexandra Bracken
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 25 Settembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2xyoIyg
TramaPuò esserci di peggio che ritrovarsi preda di un vendicativo spirito maligno che vuole distruggere tutta la tua stirpe. Lo sa bene Prosper Redding, pecora nera della sua illustre e blasonata famiglia, che da secoli vanta solo figure vincenti. A un soffio dai suoi tredici anni, scopre che l’incredibile fortuna dei Redding è legata al patto che il suo bis-bis-avolo stipulò – e poi ruppe – con un maleficente, uno spirito maligno che concesse splendore e successo in cambio di eterna servitù negli inferi. Sfortunatamente il demone Alastor non si rivela un tipo facile al perdono e, dopo tre secoli dall’incantesimo che avrebbe dovuto annientarlo, si risveglia dentro il corpo del ragazzo a reclamare vendetta. Prosper ha poco tempo per cacciare fuori di sé il malefico ospite, e deve riuscirci senza firmare nessun contratto. Perlomeno senza clausole di eterna servitù, se possibile. 

RECENSIONE

Risultati immagini per the dreadful tale of prosper redding fanartLa storia ha inizio come tante altre storie. Prosperity Redding e sua sorella Prue vivono nella loro tenuta di famiglia che da generazioni ricopre il suolo di Redhood. Ogni Redding ha sempre avuto qualcosa in cui eccellere o per il quale essere particolarmente portato. Questo non è il caso di Prosperity – o Prosper, ragazzino che si è sempre sentito escluso nella sua stessa famiglia e preso di mira dai suoi amici.

Tutto cambia una sera in cui rientra tardi in casa con sua sorella: al Cottage ci sono tutti i parenti e una strana telefonata del padre di Prosper in cui gli dice di scappare assieme a sua sorella. Suo zio lo porta al sicuro e Prosper riceverà finalmente numerose informazioni che non conosceva sulla sua famiglia.

Secoli prima, un lontanissimo parente di Prosper, chiamato Honor Redding fece un patto col diavolo anche chiamato maleficente di nome Alastor. La sua famiglia così avrebbe prosperato nei secoli e sarebbe stata immune a qualsiasi tipo di disgrazia ma per paura di essere scoperto da persone che si insospettirono della buona fama e della fortuna dei Redding il patto fu distrutto. Alastor però non è uno stolto, anzi, giurò vendetta contro la famiglia Redding. Si sarebbe ripreso ogni cosa.

Cosa succederà ai Redding? Sotto che forma tornerà Alastor? Cosa c’entra Prosper in tutto questo? Perchè proprio lui?

Ma io ricordavo com’era una volta. Ricordavo tutte le stanze d’ospedale. Ricordavo com’era dover andare a scuola senza di lei e poi tornare a casa e mostrarle i disegni che avevo fatto durante le lezioni perché non potevamo accendere i cellulari per scattare foto. Ricordavo come mi si gelava il sangue ogni volta che mi sembrava pallida o che il suo respiro si faceva affannoso. Ricordavo quando eravamo molto piccoli e io mi alzavo nel cuore della notte per vedere come stava. Per assicurarmi che il suo cuore battesse ancora. 

Risultati immagini per alexandra bracken redding bookLa trama mette sicuramente curiosità e mette in risalto la differenziazione sulla quale si è basata l’autrice che scrive di una storia incredibilmente particolare. Non ci sono spoiler evidenti, quindi potete leggerla tutta senza problemi.

La copertina è davvero bellissima e sono felice che sia stata mantenuta come l’originale. Già mi prospettavo chissà cosa invece ne è uscito qualcosa di completamente inaspettato e carinissimo. Per quanto riguarda invece, il titolo, è stato modificato parecchio come potete vedere dalla copertina originale qui di lato era The dreadful tale of Prosper Redding che in italiano sarebbe stataLa terribile storia di Prosper Redding. Personalmente, però non mi dispiace neanche la soluzione che è stata adottata per la versione italiana perchè molto accattivante.

L’ambientazione della storia passa da Redhood, dove vivono i Redding da generazioni a Salem dove verrà portato Prosper per via dalla sua famiglia per via di un inquietante maledizione di famiglia. Ne scoprirete delle belle. L’epoca sembra essere moderna, almeno dove vive Prosper sembra essere ai giorni d’oggi.

«Cos’era quel libro?» chiesi. Avevo i palmi fradici di sudore, però non volevo che nessuno dei due mi vedesse mentre me li asciugavo.«Quella era la prova, vero? Io riuscivo a leggerlo, Prue no. » «Quello era il grimorio di Goody Prufrock, il suo libro degli incantesimi. Era incantato in modo che nessuno spirito maligno fosse in grado di aprirlo, e meno che mai di distruggerlo. » «E quando io l’ho toccato e il libro ha preso fuoco, quando le parole sono apparse» la mia bocca correva più veloce del cervello, «loro hanno capito che…» «Che sei tu» concluse Nell «il Redding predestinato» 

Risultati immagini per the dreadful tale of prosper reddingI personaggi di questa storia non sono poi moltissimi e vi parlerò dei due protagonisti di questa storia che sono legati indissolubilmente da un patto di famiglia andato rovinosamente a male. I due non possono vedersi ma quando Prosper cerca di comunicare con lui attraverso uno specchio vedrà una volpe bianca. Per questo sono vietati gli specchi in casa Redding e per questo è spiegata l’immagine della copertina e il suo senso.

Prosperity Redding, per gli amici Prosper, è un ragazzino di quasi tredici anni che ama disegnare ed è l’unica cosa per cui è portato. E’ un tipo che non si lascia scoraggiare da grandi cose e che tiene moltissimo ai suoi genitori e a sua sorella alla quale è stato accanto quando stava male. E’ un ragazzino divertente che strapperà di sicuro qualche risata al lettore anche se non è un tipo particolarmente sveglio o intelligente. Prosper è un tipo semplice e di poche pretese.

Alastor è un maleficente, un essere infimo e crudele con cui gli umani stipulano dei patti ma dei quali ne diventano schiavi. Lui è il Primo Principe del Regno Di Sotto, Mastro Collezionista di Anime e Comandante del Primo Battaglione degli Spiriti Maligni. E’ un essere che troveremo per la maggior parte come spirito all’interno del corpo di Prosper con cui lui dialoga, litiga e cerca di liberarsi del corpo umano del giovane Prosper che lui chiama Verme.

«Cosa sta dicendo?» insistette lo zio. «Qualcosa sulla maledizione?» Marrano dalla mala lingua! sibilò Alastor. Non osare parlarmi in una cotal maniera. Io sono il tuo signore e padrone! Io sono il principe… «Be’, voi, mio signore, state facendo lo stronzo» dissi, poi mi rivolsi allo zio.«Sul serio, non c’è un modo per farlo addormentare o qualcosa del genere?» «Non che io sappia» rispose lui, strofinandosi il naso con un dito mentre rifletteva.«Ma c’è un trucco che sembra funzionare sempre. » «Ossia?» «È come per qualunque altro bulletto» disse, chinandosi per aiutarmi a rialzarmi da terra.«Basta che lo ignori e prima o poi la smetterà. » Sì, certo. Come se quel trucco avesse mai funzionato per me negli ultimi dodici anni… 

Il perno centrale sta tutto nel patto che fu stipulato secoli prima da Honor Redding, lontanissimo parente di Prosper. La famiglia Redding ha fatto un patto con un maleficente di nome Alastor che ha concesso loro di vivere una vita agiata e in salute ma loro hanno deciso di rompere il patto. Quindi Alastor progetta vendetta da allora ed ora ha trovato il momento propizio, utilizzando il piccolo Prosper, ingenuo, sempliciotto e additato come pecora nera della famiglia.

Lo stile utilizzato dell’autrice, in questo volume, rispetto agli altri che ho già letto della stessa, è risultato molto più fluido e più leggero. Nonostante non sia ne un libro particolarmente piccolo ne grande si riesce a leggere tranquillamente nel giro di qualche ora e vi divertirete nonostante la storia in alcuni tratti possa sembrare macabra.

Il personaggio utilizzato è sicuramente un punto a favore all’interno di questa storia e le tematiche affrontate dallo stesso non sono da meno. Prosper è ironico e leggero e il dividere il suo corpo con Alastor lo rende ancora più accattivante agli occhi del lettore. Il loro diverso modo di relazionarsi e le diverse forme linguistiche vengono colte immediatamente ci pongono davanti all’effettivo cambio generazionale fra uno e l’altro soggetto. In più, gli occhi con cui Alastor vedrà il mondo di oggi, la società i costumi e il giorno di Halloween riusciranno a divertirvi senza ombra di dubbio. In più il fatto che Prosper sia stato trattato diversamente a scuola e a casa lo rende ancora più vicino al lettore.

Honor Redding non era stato suo amico. Non era stato neppure suo socio in affari. Gli umani erano la forma di vita più bassa che esisteva, tollerabile solamente per i servigi che le loro ombre potevano offrire. Questo ragazzo apparteneva alla stirpe di Honor, e se lui l’avesse convinto a stipulare un contratto, l’energia sprigionata da questo nuovo vincolo l’avrebbe nutrito e gli avrebbe fornito il potere necessario a fuggire dal suo corpo prima che la streghetta e suo padre potessero legarlo a un’altra forma di vita e ucciderlo. Alastor era un tipo ragionevole. Avrebbe rinunciato volentieri a possedere quelle quattro anime – i parenti più stretti del ragazzo – se questo avesse significato averne altre centinaia della famiglia Redding a sua disposizione. Avrebbe potuto richiamare i morti che risiedevano ormai da tempo nel regno delle ombre e usarli finalmente per costruirsi un nuovo palazzo Di Sotto.

Questo fantasy per ragazzi è adatto per qualsiasi età e ve lo consiglio per la sua fluidità,  originalità e particolarità sia nei personaggi che nella storia stessa. Prosper e Alastor vi conquisteranno.

Alexandra Bracken riesce a venire a patti col diavolo e a condurre il gioco in questa storia in maniera ironica e al tempo stesso seria. Riesce a scrivere di un ragazzino in cui tutti possono immedesimarsi e che amerete per la sua spontaneità e dolcezza nonostante le difficoltà, la magia ed i misteri. E state attenti a ciò che vi propongono: può esserci sempre un maleficente in agguato che sta aspettando soltanto voi!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


Seguite le altre tappe qui, mi raccomando!

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere, come sempre, con una vostra opinione.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #200 – DARKEST MINDS DI ALEXANDRA BRAKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione di un libro che ho da recuperare! Ringrazio la Sperling & Kupfer per avermi permesso di leggere questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

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Titolo: Darkest Minds
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 24 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Al4egX
Trama: Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato, tanto da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono raccolti e imprigionati i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di intelligenza straordinaria; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l’elettricità, i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita ad evadere da quell’inferno, ma essere in fuga non è come essere liberi, e presto capirà che non può fidarsi di nessuno.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con il Rumore Bianco, un rumore assordante che cerca di calmare i ragazzi del centro di Thurmond. Ed è proprio lì a Thurmond, dove Ruby vive ormai da sei anni, che lei fa difficoltà a ricordare come era la sua vita fuori a Salem con i suoi genitori ma una cosa la ricorda bene. Ricorda bene come tutto ha avuto inizio. Grace Somerfield è morta per prima nella classe di Ruby, in quarta elementare. Si è semplicemente accasciata mentre discuteva in mensa con i suoi compagni, proprio di fronte a Ruby. Da lì la NIIAA,  la malattia diagnosticata sui bambini prende il sopravvento e una quantità ingente di ragazzi e bambini sul suolo americano muore. Il presidente però non ha paura per le morti dei piccoli ma per i sopravvissuti che hanno assunto delle capacità speciali e particolari. E’ per questo che la FPS, l’organizzazione che si occupa di questi sopravvissuti che li hanno divisi in dei campi contenitivi e gli hanno assegnato un colore.

I Blu con la telecinesi.
I Rossi hanno poteri legati al fuoco.
I Gialli hanno poteri legati all’elettricità.
Gli Arancioni, sono i più pericolosi con il controllo della mente.
I Verdi quelli super intelligenti. Ed è in questa categoria che Ruby viene inserita non appena entra a Thurmond ma non sarà effettivamente così perchè lei è Arancione.

Cosa succederà a Ruby all’interno di Thurmond? Riuscirà a fuggire? Cosa succederà lei e alle persone che incrocerà lungo tutto il libro?

Non sono coraggiosa. Se lo fossi stata, avrei ammesso ciò che ero veramente, per quanto terribile. Avrei lavorato, mangiato e dormito insieme agli altri Arancioni, o almeno mi sarei sottratta all’ombra dei Gialli e dei Rossi. Quei ragazzi erano così fieri dei propri poteri. Si erano dati la missione di infastidire i responsabili del campo a ogni occasione, ferendo i soldati, dando fuoco alle proprie baracche o ai bagni, tentando di convincere qualcuno a lasciarli uscire dai cancelli o facendo impazzire gli adulti infilando loro in testa immagini delle loro famiglie assassinate o di mogli adultere. Era impossibile non vederli, non farsi da parte e voltare la testa al loro passaggio. Mi ero concessa di rimanere seduta, da codarda, in un cupo flusso infinito di grigio e verde, senza mai attirare l’attenzione, senza mai darmi il permesso di credere di avere la possibilità o il diritto di fuggire. Penso che tutti loro desiderassero solo trovare una via d’uscita, e trovarla da soli. Bruciavano intensamente, e avevano lottato tanto per essere liberi. E nessuno di loro era arrivato a compiere sedici anni.

Immagine correlataLa trama è ben scritta anche se spoilera un pochino il fatto che Ruby sia Arancione. Cioè era comprensibile all’interno del testo che ci fosse qualcosa che non andava all’inizio ma avrei evitato di metterlo così palese all’inizio. Per il resto incuriosisce e rende bene l’idea di cosa voglia raccontare questo libro.

La copertina italiana è davvero molto carina nonostante riprenda la locandina del film ed io continuo a non capire perchè non possiamo distinguere le cose. Nonostante questo la copertina originale è davvero stupenda e rende benissimo il simbolo che si propaga all’interno dei pochi ribelli che sono riusciti a fuggire dai campi. Voi quale delle due preferite? Il titolo non è stato cambiato dall’originale se non per l’articolo “The” che è stato abolito. Comunque devo dire che sommariamente ci sta quindi non battiamo ciglio e andiamo avanti.

L’ambientazione è tutta americana e ci si sposta per la Virginia ma anche da Salem e Thurmond. L’epoca è futuristica direi post-apocalittica quindi non definita.

«La taglia per la cattura di un bambino è diecimila dollari. » Ciccio si voltò a guardarmi. «E l’intero Paese non ha più il becco di un quattrino. Non andrà bene per niente.» (…) Non mi resi nemmeno conto che la conversazione era proseguita senza di me finché sentii Liam chiedere: «Tutto a posto, Verde?» Alzai una mano e mi pulii il viso, chiedendomi se fosse bagnato di pioggia o se mi fossi messa a piangere senza accorgermene. Non dissi nulla e strisciai fino al sedile in fondo. Non mi intromisi nella loro conversazione su dove andare a cercare East River, anche se avrei voluto. C’erano centinaia, migliaia, milioni di posti in cui Slip Kid avrebbe potuto accamparsi, e volevo aiutarli a scoprirli. Volevo far parte della missione. Ma non potevo chiederlo, ed era tempo che smettessi di mentire a me stessa. Perché ogni secondo che trascorrevo insieme a loro era soltanto un’altra possibilità che scoprissero che i tracciatori e le FSP non erano gli unici mostri là fuori. Oh no. Il mostro era sul sedile posteriore.

Risultati immagini per collage darkest mindsI personaggi all’interno di questa storia sono tanti ma quelli che ritengo abbiano

Ruby è una ragazza chiusa ed introversa. Non lascia penetrare nessuno nella sua corazza e fa difficoltà ad aprirsi con qualcuno. Come si rende conto dei suoi poteri si sente un mostro. Quando incontrerà i personaggi di cui i parlerò fra poco Ruby cambierà a mano a mano, aprendosi sempre di più. Ruby è intelligente ed ha tantissimi segreti, quello più importante di tutti è quello sulla sua famiglia.

Zu è una piccola ragazzina Gialla. Ha il potere dell’elettricità ed ha subito un trauma talmente grande da non voler parlare ma da scrivere le cose su un quaderno che mostra tutte le volte che vuole comunicare. E’ gentile e buona e si affeziona subito a Ruby da sentirla quasi come una sorella.

Liam è un Blu ed è ragazzo un po’ esaltato nonostante sia buono e tenga al suo gruppo. Dopo aver vissuto al campo di Caledonia ed esserne evaso assieme agli altri è uno dei maggiori ricercati della FPS. E’ a capo della piccola combriccola e guida Betty, il loro veicolo che ormai è la loro casa da diverso tempo.

Ciccio è un Verde e quindi è estremamente intelligente.  Non accetta Ruby da subito e sembra essere il più ragionevole o almeno è quello che crede lui. E’ comunque un personaggio di grande impatto anche se inizialmente sembrerà soltanto di troppo.

Non aveva ancora finito di parlare, che ci fu un altro click secco e il rumore si interruppe del tutto, sostituito da una morbida voce maschile che sussurrava: «Se riesci a sentire queste parole, sei uno di noi. Se sei uno di noi, puoi trovarci. Lake Prince.Virginia». Lo stesso messaggio, tre volte, poi un altro clic e il ritorno della frequenza che avevamo sentito prima. Per lungo tempo, Ciccio e io non riuscimmo a far altro che fissarci, senza parole.«Oh mio Dio!» esclamò.«Oh mio Dio!» E poi lo ripetemmo insieme, saltellando, gettandoci le braccia intorno al collo a vicenda come due idioti… Come se tutte le occasioni in cui avremmo voluto prenderci a sberle più volte al giorno per più giorni di fila non fossero mai esistite. Lo abbracciai senza alcun timore o imbarazzo, con una scarica di emozione che quasi mi fece venire le lacrime agli occhi.

Risultati immagini per gif the darkest mindsLo stile utilizzato è molto semplice e diretto. Come tipo di scrittura è molto leggera solo che in alcuni punti la trama resta statica e sembra non camminare.

Solo nella parte centrale il libro sembra appiattirsi e non si riesce a capire dove voglia andare a parare. Si riprende nella parte finale e spero che l’autrice riesca a rendere bene la storia una volta che il secondo ha inizio. Tutto dipende dalla piega che ha intenzione di prendere e spero che cominci la parte interessante di tutta la questione che ancora è in fase di macinazione.

Nonostante questo la storia è stata interessante ed ha messo la curiosità nei punti giusti e spero che andando avanti sia sempre più bella e che non si perda per strada.

Ammetto che l’idea di suddividere i ragazzi per colore in base alle abilità mi ha ricordato molto Divergent e le sue suddivisioni. Per il resto i ragazzi sembrano quasi degli X-Man mancati non essendo del tutto consapevoli e coscienti del potere che portano con se.

Mi sporsi verso di lui e gli diedi un bacio sulla fronte.«Davvero non mi odi?» sussurrai.«Non hai paura, nemmeno un po’?» Il suo volto tumefatto si contorse in quello che interpretai come un sorriso.«Sono terrorizzato da te, ma per un motivo completamente diverso. » «Sono un mostro, sai. Uno di quelli pericolosi. » «No, non lo sei», mi garantì. «Sei una di noi.» 

Il libro nel complesso è un distopico con ottime basi. Forse il personaggio di Ruby è un personaggio troppo “tipo” e in queste storie se ci si aspetta novità ci vorrebbe qualcuno che faccia qualcosa di diverso dal solito diciamo.

Alexandra Bracken scrive un distopico fantascientifico ben pensato ma che è ancora alle fondamenta dalle quali spero ne esca fuori un bel libro. Un libro che comunque consiglio agli amanti del genere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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A presto,

Sara ©