NOVITA’ IN LIBRERIA PER MARSILIO EDITORE, DEAGOSTINI, FANUCCI, SPERLING&KUPFER E MONDADORI.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Oggi ho per voi delle novità piuttosto interessanti! Tenetevi forte e prendete al volo carta e penna perchè se trovate il libro che volete leggere, ve lo dovete segnare! Come sempre le letture saranno divise per editore!

MARSILIO

Il silenzio dell'altopiano Autore: Steinar Bragi

Titolo: Il silenzio dell’altopiano

traduzione di Silvia Cosimini
Pagine: 288
Collana: Farfalle / I GIALLI
Data pubblicazione: 05 ottobre 2017
ISBN: 978-88-317-2781-5

Prezzo: 18,00 Euro

Trama: A bordo di una jeep carica di alcol e provviste, due coppie di Reykjavík si sono lasciate alle spalle la città con le sue tensioni per avventurarsi nel silenzio delle lande desertiche dell’entroterra islandese. Lontani da tutto, dispersi tra distese di pietre battute dal vento e circondati dall’inospitale paesaggio vulcanico, i quattro amici perdono l’orientamento e, dentro una nebbia densa e scura, finiscono per schiantarsi contro una grande casa che, dal nulla, si materializza all’improvviso davanti a loro. I due vecchi abitanti li accolgono per la notte, ma lì fuori si percepisce la presenza quasi fisica di una minaccia. Sono solo le volpi artiche o è qualcosa di più inquietante? E il pericolo è solo all’esterno o anche tra le mura di quell’apparente rifugio, nelle pieghe di un’amicizia che nasconde tensioni irrisolte? Col passare delle ore, l’altopiano si fa cassa di risonanza di ogni loro pensiero, mentre la natura con cui desideravano riconciliarsi all’inizio del viaggio perde rapidamente qualsiasi seduzione e romanticismo, rivelandosi ostile e violenta, uno spazio selvaggio e crudele dove le regole della civiltà non hanno più alcun valore. Avvolti da una foschia che cancella i confini fra terra e cielo, i quattro finiscono in una sorta di limbo fra la vita e la morte, incapaci di contrastare il pericolo che si fa sempre più palpabile intorno a loro spingendoli a tornare continuamente a quella casa misteriosa con i suoi bizzarri inquilini. Tra le più sofisticate espressioni del genere nordico degli ultimi anni, il romanzo di Steinar Bragi mescola in modo brillante elementi ispirati alle saghe nordiche a ingredienti tipici del thriller psicologico scandinavo che, strizzando l’occhio all’horror e al fantastico, riflette sulle ombre del nostro tempo.


L'ultimo continente
Autore: Midge Raymond

Titolo: L’ultimo continente

traduzione di Marinella Magrì
Pagine: 304
Collana: Romanzi e Racconti
ISBN: 978-88-317-2821-8
Data pubblicazione: 05 ottobre 2017

Prezzo: 18,00 Euro cartaceo / Ebook 9,99 Euro

Trama: Distese di neve e ghiaccio, tramonti di fuoco che durano ore, e contro l’orizzonte più incontaminato del pianeta la sagoma rassicurante delle creature in frac.

Per Deb e Keller, ricercatori del Progetto Pinguini Antartici, non è stato difficile riconoscersi nei paesaggi fascinosi e aspri del polo sud, il continente bianco che da secoli attira tanti solitari come loro, esseri umani allo stesso tempo fragili e coraggiosi, in fuga da una vita poco appagante. Da quel primo incontro sul cargo diretto alla stazione di McMurdo, i due si ritrovano ogni estate per studiare le colonie di pinguini Papua, Adelia e Imperatore minacciati dall’inquinamento, ma anche per amarsi liberamente nell’unico posto al mondo in cui si sentono a casa.
Riuscire a costruire una routine, sia pur anomala, è però un miraggio in Antartide, dove nessun giorno è uguale all’altro e basta un attimo perché la pace selvaggia degli iceberg baciati dalla luce perpetua si trasformi in una minaccia. È quello che accade quando al Cormorant, il battello che conduce Deb e i suoi colleghi alla stazione di ricerca, arriva un SOS da parte dell’Australis, una nave da crociera rimasta incagliata. La richiesta di soccorso è tanto più drammatica per lei perché su quel gigante del mare c’è proprio Keller.
Con un eco-romanzo che vibra di romanticismo e di passione ambientalista, Midge Raymond ci guida in un viaggio emozionante ai confini di una terra magnifica, il cui destino, delicato e prezioso, dipende da ognuno di noi.

 


Tutti i bambini perduti
Autore: Kate Atkinson

Titolo: Tutti i bambini perduti

traduzione di Ada Arduini
Pagine: 432
Data pubblicazione: 11 ottobre 2017
Collana: Farfalle / ROMANZI
ISBN: 978-88-317-2369-5
Trama: «Un bambino smarrito è la cosa più brutta che ci sia; uno ritrovato, la cosa più bella del mondo.»

Lo sa bene Tracy Waterhouse, ex poliziotta ora a capo della sicurezza in un grande centro commerciale di Leeds, una donna dalla condotta irreprensibile fino al giorno in cui, seguendo un impulso a dir poco azzardato, decide di fare un acquisto non proprio legale e di comprare una bambina. Ora ha finalmente qualcuno da amare, ma il gesto istintivo potrebbe costarle tutto ciò che possiede. Da quel momento, la routine della sua vita si trasforma in modo drammatico. Per di più, all’improvviso spunta un certo Jackson Brodie (quel Jackson Brodie, il detective), alla ricerca delle radici di una cliente e di informazioni su una vecchia indagine che Tracy vuole solo dimenticare. Ma la natura umana, si sa, sente il bisogno di trovare la verità, anche se la verità, in questo caso, non fa che rendere ancor più profondo il mistero di ciò che è davvero accaduto. E così, a tutti i personaggi coinvolti in questa tormentata e ilare avventura, che sfiora i nodi più critici dell’essere genitori e dell’essere figli, sarà presto chiaro che il passato non si cancella, e che le buone azioni non restano impunite.
Sfaccettati, palpabili, reali, i protagonisti di questo romanzo, che sovverte le regole del genere intrecciando sapientemente fili neri, rosa e gialli in un arazzo complesso e ricchissimo, offrono al lettore una gamma profonda e variegata di vicende umane. Kate Atkinson narra le loro storie con un perfetto equilibrio di humour e sottile tristezza, e le impreziosisce con un virtuosistico florilegio di citazioni letterarie che fanno dell’autrice britannica una delle penne più amate dai lettori e dai suoi colleghi scrittori.


MONDADORI

Risultati immagini per Cuore di seta Shi Yang Shi

Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 168 pagine
Prezzo€ 17,00
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2017

Trama: “Per tutto il viaggio me ne restai con la testa appoggiata al sedile. Era la prima volta che volavo, mi facevano male le orecchie, avevo un po’ di nausea, e mi spaventavo ogni volta che l’aereo traballava. Nei pochi momenti che ero sveglio sbirciavo verso il finestrino alla mia sinistra e inventavo storie coi personaggi che le forme delle nuvole di volta in volta mi suggerivano. Erano nuvole di mían hūatáng, ‘cotone caramella’, lo zucchero filato che spiluccavo, in Cina, fra le bancarelle dei mercatini serali. Era il marzo del 1990 e, a soli undici anni, stavo volando verso Oūzhōu, l’Europa, insieme a Mama, mia madre…” Inizia così l’avventura di Shi Yang Shi in Italia, un mondo sul quale ha spesso fantasticato ma che scoprirà fin da subito molto diverso da come lo aveva immaginato. Dopo un viaggio interminabile, infatti, il piccolo Yang, in Cina studente brillante e figlio unico adorato di genitori benestanti, si ritrova a Milano, senza il padre, costretto a dormire insieme a Mama su giacigli improvvisati nella cucina di una famiglia di conoscenti, alle prese con una lingua di cui non sa nemmeno una parola e circondato da lǎowài, stranieri dagli occhi grandi e naso grosso che si assomigliano un po’ tutti. Tutto per lui è nuovo e difficile, e dopo solo pochi mesi che sembrano però una vita intera, i suoi sogni di bambino si sono già accartocciati l’uno dopo l’altro di fronte alla realtà. A mano a mano che questo accade, lo strappo che la partenza da Jǐnán ha prodotto nel suo giovane cuore di seta avanza, inesorabile e silenzioso. Perché la sua anima è divisa, in bilico, tra la vecchia vita in Cina e la nuova in Yìdàlì, tra vecchie e nuove abitudini, tra la voglia di rispettare la tradizione e la famiglia e il desiderio di affermare se stesso, realizzando i suoi sogni. Come se dentro di lui germogliasse invisibilmente un seme biforcuto, che non sa se svilupparsi verso l’obbedienza o la ribellione. Nel raccontarci i tentativi fatti per raggiungere un equilibrio faticoso quanto delicato, Yang ci trasporta nel suo mondo multicolore di giovane cinese cresciuto in Italia regalandoci una storia che sa essere amara, ma anche divertente e piena di speranza.


SPERLING&KUPFER

Titolo: Bad Bot – Mai e per sempre

Autore: Blair Holden

A GRANDE RICHIESTA UN QUARTO, INASPETTATO CAPITOLO DELLA SERIE CHE HA CONQUISTATO LE LETTRICI DI STATI UNITI E SPAGNA E LA TOP 10 DEI LIBRI PIÙ VENDUTI IN ITALIA.

ebook disponibile
Pagine288
Prezzo: Euro  17,90
Uscita:  31 ottobre 2017
TramaTessa O’Connell negli ultimi anni è cresciuta e ha imparato, suo malgrado, molte cose sulla propria pelle. Ora, a ventidue anni e con una laurea in tasca, è pronta a vivere senza più paure e a sfruttare al meglio le opportunità che le si presentano sulla strada. A cominciare dalla sua nuova vita tutta sola a New York e dal nuovo (e inaspettato) lavoro in editoria. Con l’incrollabile amore di Cole – lontano, ma sempre dalla sua parte – Tessa è pronta a conquistare il mondo. 

Le insicurezze e le paure che hanno tormentato da sempre la loro storia hanno infatti reso il loro amore così forte da poter resistere a qualsiasi cosa, persino a una relazione a distanza. Separati per la prima volta dopo tanto tempo, però, Cole e Tessa faticheranno a trovare un equilibrio in questa nuova realtà, che minaccerà di allontanarli l’uno dall’altra. L’unica certezza che hanno è che sono destinati a stare insieme e, nonostante gli imprevisti, faranno di tutto pur di riuscirci…


DEAGOSTINI

Dal 10 ottobre in libreria il fenomeno mondiale del 2017il primo, avvincente romanzo di Cara Delevingne. Una storia potente, provocatoria e indimenticabile dal messaggio straordinario da sempre perseguito dall’autrice: abbi il coraggio di essere te stesso! In contemporanea con USA e UK, il romanzo è in corso di traduzione in tutto il mondo.

Mirror, MirrorAutrice: Cara Delevigne
Titolo: Mirror, Mirror
Amici, amanti, vittime, traditori.
Quando vi guardate allo specchio che cosa vedete?

Data di uscita: 10 ottobre
Pagine: 384

Prezzo: 16,90 euro
Trama: Red, Leo, Naomi e Rose. Quattro ragazzi diversi ma uniti da un’unica passione: la musica. È stata la musica a renderli non solo una band, i Mirror, Mirror, ma anche una famiglia. Inseparabili. Almeno fino al giorno in cui Naomi è scomparsa nel nulla e la polizia l’ha ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi. Da quel momento niente è più stato come prima: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perché Naomi era la più solare di tutti, l’amica migliore del mondo. Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto… Un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta il destino dell’amica: ha bisogno di sapere, di capire. Che cosa ha ridotto Naomi in quello stato? Può davvero trattarsi di un tentato suicidio come crede la polizia? Per scoprire la verità Red dovrà trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e imparare ad amarsi per quello che è. Perché, a volte, bisogna accettare che niente è ciò che sembra e che la realtà può essere capovolta.

L’esordio nella narrativa della top model e attrice di fama mondiale Cara Delevingne, un romanzo dal ritmo serrato e dal finale mozzafiato. Una storia potente, provocatoria e indimenticabile che parla di amicizia e identità, ma soprattutto dell’insolubile conflitto tra quello che si è e quello che si finge di essere.

   Leggi le prime pagine in anteprima   

Cara DelevingneCara DELEVINGNE è una delle donne più influenti della sua generazione. Nata a Londra, ha raggiunto il successo mondiale nel 2009 ed è stata nominata Modella dell’Anno ai British Fashion Awards nel 2012 e nel 2014. Ha iniziato la sua carriera da attrice nel 2012 con un primo ruolo nell’adattamento cinematografico di Anna Karenina, e da allora ha preso parte come protagonista in film come Città di CartaSuicide SquadValerian e la città dei mille pianeti e Life in a YearMirror, Mirror è il suo primo romanzo.

Instagram/Twitter@caradelevingne  Facebook@CaraDelevingneOfficialPage

Cara ha scritto Mirror, Mirror insieme all’autrice bestseller Rowan Coleman.
Rowan vive con la sua numerosa famiglia e i suoi due cani in una casa molto affollata nell’Hertfordshire. Divide il suo tempo tra la famiglia e l’attività di autrice di narrativa per adulti e per ragazzi.

www.rowancoleman.co.uk  Facebook/Twitter@rowancoleman


FANUCCI

Risultati immagini per Autonomous libro fanucciTitolo: Autonomous

Autore: Annalee Newitz

“Un romanzo complesso, che si interroga su questioni delicate che riguardano la contemporaneità.” – Kirkus Reviews

“Un debutto fenomenale, una corsa contro il tempo attraverso un paesaggio futuristico e allo stesso tempo familiare.” – Publishers Weekly

da giovedì 12 ottobre in eBook, €4.99

da giovedì 26 ottobre in libreria, €16

TramaTerra, 2144. Judith ‘Jack’ Chen è una vera e propria scienziata-pirata: la sua base operativa è un sottomarino, la sua missione piratare costosi farmaci e produrne delle alternative a basso costo, accessibili a tutti. Una sorta di Robin Hood in un mondo dominato dalle case farmaceutiche. Eppure, qualcosa è andato storto con la sua ultima partita di Zacuity: coloro che ne hanno fatto uso, sono andati incontro a effetti collaterali imprevisti, ridotti a veri e propri automi costretti ad azioni meccaniche e ripetitive che conducono la mente alla follia. Jack sa che se il farmaco da lei messo a punto si diffondesse, l’umanità intera ne sarebbe minacciata. Sulle tracce della scienziata, una coppia alquanto improbabile al soldo delle case farmaceutiche: Eliasz, un tormentato agente sotto copertura, e il suo fedele partner Paladin, un robot. Sarà nella frenetica ricerca di informazioni sul misterioso e potente farmaco di Jack che Eliasz e Paladin riusciranno a stabilire un legame inaspettato, oltre i confini tracciati dalle loro nature così diverse.

Un’avventura visionaria, intensa, che esplora i temi della libertà e del libero arbitrio in una società frenetica e frammentata, in cui la differenza tra umanità e intelligenza artificiale è ormai sempre più labile.


Titolo: Straniero in terra straniera 

Autore: Robert A. Heinlein

“Scomodo, scioccante, coinvolgente. In grado di generare un senso di timore e insoddisfazione nei confronti del genere umano. Il migliore di tutti i suoi libri.” – The Washington Post

“Procediamo lungo un sentiero segnato dalle sue intuizioni. Heinlein ci ha mostrato dov’è il mistero.” – The Guardian

da giovedì 12 ottobre in eBook, €9.99

da giovedì 26 ottobre in libreria, €22

TramaValentine Michael Smith è nato durante la prima missione umana su Marte ed è l’unico sopravvissuto alla spedizione. Cresciuto dai Marziani, non è abituato al contatto con gli esseri umani, e al suo rientro sulla Terra è completamente inconsapevole di tutto ciò che lo sta aspettando. Michael, infatti, non ha idea di cosa siano le donne, non conosce le culture terrestri né il concetto di religione. Spedito sulla Terra dovrà imparare a diventare un umano e a comprendere i pregiudizi e le abitudini sociali, a lui alieni. Il suo ritorno è carico di conseguenze: è l’erede di un gigantesco impero finanziario, oltre che il padrone di Marte. Sotto la protezione dell’irascibile Jubal Harshaw, il giovane Michael scopre ed esplora il senso morale degli esseri umani e il vero significato dell’amore puro. Fonda una sua chiesa, predicando l’amore libero e diffondendo le capacità psichiche che ha acquisito dai Marziani, affrontando con forza e determinazione l’inevitabile destino riservato a ogni Messia. Le sue credenze e i suoi poteri, che vanno ben oltre i limiti dell’uomo, condurranno a una trasformazione che altererà inevitabilmente e per sempre gli abitanti della Terra…


Visualizzazione di Roberts_Ossessione.pngTitolo: Ossessione 

Autore: Nora Roberts

da giovedì 12 ottobre in eBook, €4.99

da giovedì 26 ottobre in libreria, €18

Trama: Naomi Bowes ha perso la sua innocenza il giorno in cui ha seguito il padre nel bosco, scoprendo la portata degli orribili crimini commessi dall’uomo. Da allora la felicità per lei è un lontano ricordo. Col passare degli anni, però, è riuscita ad andare avanti e a ricostruirsi una nuova vita a chilometri di distanza da tutto ciò che rappresenta il suo passato. Oggi è una fotografa di successo e vive, sotto il nome di Naomi Carson, in una vecchia casa disordinata, il luogo perfetto per un’esistenza anonima e silenziosa. Grazie all’aiuto dei gentili abitanti di Sunrise Cove, in particolare del determinato Xander Keaton, Naomi riuscirà a poco a poco ad abbattere ogni muro e liberarsi della solitudine che da sempre la accompagna. Uno spiraglio di luce e speranza farà capolino nella sua vita, insieme alla voglia di poter vivere come ha sempre desiderato. Ma le colpe di suo padre rischiano di diventare un’ossessione: in città, qualcuno conosce i suoi segreti e a Naomi non resta che scoprire l’identità del proprio persecutore prima che sia troppo tardi…

Un’imponente storia di forza e coraggio per sopravvivere alle ombre del passato.


Cosa mi dite? Vi incuriosiscono? Ve li siete segnati? Vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

 

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COVER REVEAL: “SIBYL DI FRANCESCA PALMARA”

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io bene! Oggi ci saranno due post e il primo ad aprire le danze è un bellissimo Cover Reveal per voi. Di chi stiamo parlando? Lo vedrete fra poco, non temete!

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Titolo: Sibyl

Autore: Francesca Palmara

TramaSupremazia e potere: Cade è stato addestrato seguendo questo codice

d’onore dal quale nessuno può fuggire. Il suo mondo e le sue difese

crollano quando, durante il suo percorso di morte e distruzione, si para di

fronte a lui la bellissima strega Sibyl, capostipite della sua congrega, con

poteri sovrannaturali che la rendono unica nel suo genere. Cade è un

demone della notte, è stato istruito ad odiare Streghe e Angeli, ma Sibyl

metterà in discussione tutto ciò in cui lui ha sempre creduto. La passione

dapprima dirompente tra i due li porterà ad un amore che avrà la potenza

di distruggere i loro mondi, fino a condurre Angeli, Demoni e Streghe

all’estinzione. L’amore, da sempre un sentimento portatore di speranza, diventerà per

Cade e Sibyl un presagio di morte.

Solo due sono le soluzioni: combattere per amore e morire, o arrendersi al

destino già scritto.

Quale sarà la scelta di Sibyl e Cade?

Ecco a voi la Cover!

sibyl ebook


Cosa ne pensate? Fatemi sapere, ovviamente, come sempre!

Alla prossima,

Sara ©

RECENSIONE #111 – CUORE OSCURO DI NAOMI NOVIK.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

Oggi ho una novità per voi che trovate in libreria da pochissimo. Ringrazio la Mondadori Chrysalide per avermi inviato questo libro e ve ne parlo subitissimo!!!

cuore2boscuro1Titolo: Cuore oscuro
Autore: Naomi Novik
Pagine: 432
Data di uscita: 26 settembre 2017
Prezzo: 19.50 euro
AUTOCONCLUSIVO
TramaAgnieszka è una contadina diciassettenne goffa e sgraziata che vive insieme alla famiglia in un piccolo villaggio del regno di Polnya. Su tutti loro incombe la presenza maligna del Bosco, che sta progressivamente divorando l’intera regione. Per mantenere al sicuro se stessi e i loro villaggi dalle minacciose creature del Bosco e dai sortilegi mortali che lì si compiono, tutti gli abitanti della valle si affidano a un misterioso e solitario mago noto con il nome di Drago. Quest’ultimo sembra l’unico, infatti, in grado di controllare con la sua magia il potere imperscrutabile e oscuro del Bosco. In cambio della sua protezione, però, l’uomo pretende un tributo: ogni dieci anni avrà la possibilità di scegliere una ragazza tra le diciassettenni della valle e di portarla con sé nella sua torre. Un destino a detta di tutti terribile quasi quanto finire nelle grinfie del Bosco. Con l’avvicinarsi del giorno della scelta, Agnieszka ha sempre più paura. Come tutti dà infatti per scontato che il Drago non potrà che scegliere Kasia, la più bella e coraggiosa delle “candidate” nonché sua migliore amica. Ma quando il Drago comunica la sua decisione, lo sgomento è generale.

RECENSIONE

Bene, bene! Iniziamo subito, lettori.

La storia ha inizio con Agnieszka al villaggio che dice che per quanto si senta narrare del Drago nella sua valle, lui, non mangia le ragazze. In cambio della protezione che lui ha da offrire alla valle dove la nostra protagonista vive, il Drago prende una ragazza diciassettenne e la tiene con se nella torre per dieci lunghi anni.

Agnieszka non è tanto preoccupata per se stessa perché sa già che non verrà mai presa dal Drago: lei è goffa, impacciata e un pò disastrata; è preoccupata che venga portata via la sua migliore amica Kasia che, a detta di tutto il paese, è la candidata perfetta per essere scelta dal Drago: è gentile, ha portamento, temperamento e coraggio da vendere. Tutti si preparano per il giorno della scelta e quando tutti si trovano di fronte il potente mago chiamato Drago hanno paura di essere portate via, tutte tranne Kasia, che già conosce il suo destino. La scelta del Drago, però, non ricadrà sulla giovane e aggraziata Kasia ma sull’impiastro di Agnieszka e lo sgomento è generale. Il Drago la porta via con se e lei comincia la sua nuova vita, all’interno della Torre. Agnieszka non è come le altre ragazze: la torre gli sta stretta e il Drago è tutto men che meno simpatico. Ma questo è solo l’inizio di un’avventura fantastica, fatta di magia, amicizia, amore e il Bosco.

Si, avete capito bene… Il Bosco è il nemico e si sta espandendo. Voi avete paura del Bosco? Ce la farà Agnieszka assieme al Drago a sconfiggerlo? Riuscirà a salvare il suo villaggio? 

«Ma non ci sono siepi!» ruggì lui. «Secondo me…» esordii con fare pensoso, parlando all’aria «… la colpa è del fatto che passi troppo tempo da solo, al chiuso, dimenticandoti che gli esseri viventi non restano sempre dove li metti». Impietrito dalla rabbia, mi ordinò di lasciare la stanza.

La trama è veritiera in ciò che accade all’inizio ma non c’è il fulcro di tutto. Non accenna al Bosco ed al fatto che è da esso stesso nasce la cosa. Che lui si propaga e contagia.

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La copertina? Posso dire che quella italiana, rispetto a tutte le altre, è semplicemente orribile?! Guardate queste due di lato. Non le trovate bellissime? Addirittura non saprei quale scegliere. Il titolo, invece, è stato completamente cambiato. In inglese era Uprooted e significa Sradicato/a. Secondo il mio modesto parere sarebbe potuto rimanere il titolo originale, ecco tutto.

L’ambientazione è la valle in cui il Bosco imperversa e la protgonista vive in uno dei tanti paesini appartenenti alla valle stessa, chiamato Dvernik. E’ un ambientazione inventata e decisamente particolare. L’epoca sembra piuttosto antica, fatta di re e soldati, enormi castelli, torri e imponenti montagne, quindi direi una sorta di Medioevo.

E mentre gli uomini che invece erano venuti mi guardavano, lì in piedi accanto al Drago, io non avrei saputo definire cosa passava sui loro volti. Portavo di nuovo abiti normali, eppure anche andandosene continuavano a osservarmi… Non con ostilità, ma nemmeno come  uno di loro avrebbe normalmente guardato la figlia di un taglialegna di Dvernik. Era lo stesso tipo di sguardo che avevo rivolto io al principe Marek la prima volta che lo avevo visto. Mi osservavano e riconoscevano in me un personaggio uscito da una storia, che poteva passarti accanto ed essere scrutato, ma non apparteneva alla tua vita. 

I personaggi che vengono introdotti sono molti ma io vi parlerò dei principali che troveremo all’interno di questo volume.

Agnieszka o meglio Nieszka è una ragazza davvero unica nel suo genere. Non è utile in niente se non a sporcarsi continuamente ed essere davvero fastidiosa. Ma in qualsiasi cosa farà, con o senza l’aiuto del Drago, riuscirà nell’intento. 

Il Drago non è un vero e proprio drago con le ali e tutto il resto. Per quanto il nome possa trarre in inganno, e credete ha ingannato anche me – non avendo letto tutta la trama PRIMA di iniziare la lettura, ahimè come faccio sempre – è un mago. E’ un uomo chiuso, silenzioso e irascibile ma ha un lato sensibile. E’ potente e risoluto. Riuscirà a mettere in riga la giovane protagonista?

 

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Kasia è la migliore amica di Nieszka. Lei sa fare qualsiasi cosa, è educata, è coraggiosa, sa cucinare, … e sarà all’interno del volume una parte fondamentale, che muove un pò tutto. Ho apprezzato molto questo  personaggio, che in punta di piedi, fa molto all’interno del volume e aiuta la protagonista in più di un’occasione senza mai tradirla. Una vera amica su cui contare.

 

—> [Ho trovato questa FanArt che vedete di lato nel Web e si dica rappresenti Nieszka e il Drago. Beh Nieszka più o meno nella mia mente è stata così ma il Drago nella mia testa aveva i capelli lunghi, lisci e neri; un tipo un pò lugubre, tipo i cantanti metal. (Lo so che ora starete ridendo ma non chiedetemi perchè!)]

«Stai bene?» chiesi. «Mi ha detto di non temere di essere ancora corrotta». La bocca le si mosse piano, il fantasma di un sorriso. «E che  se potevo temere di esserlo, probabilmente non lo ero». Poi, ancora più inaspettatamente aggiunse: «Mi ha detto anche che gli dispiaceva che avessi paura di lui… Paura di essere scelta, intendo. E che non prenderà più nessun’altra».

Risultati immagini per gif  bosco oscuroIl perno centrale più che la torre del drago e la protagonista principale è il Bosco. Il Bosco cattura, il Bosco si espande, il Bosco contagia. Non c’è fine alla sua ira, non c’è fine al suo propagarsi. Chi potrà fermarlo? Lo scoprirete leggendo.

Lo stile utilizzato è stato semplice, quasi una fiaba, ma a dir poco scorrevole e molto lento. In certi momenti il libro sembrava non finire mai; invece di diminuire, le pagine sembravano aumentare e questo ha un peso rilevante perchè una lettura dovrebbe essere fluida (non dico sempre ma quasi).

Il punto di vista è in prima persona, proprio da Agnieszka. Lei non è stata dei miei preferiti semplicemente perchè viene dipinta come goffa e impacciata, non ha idea di cosa fare ma, come lo fa, ci riesce. Ehm… va beeeneee. Tutta sta fortuna? Che culo*!  Dammene un pò anche a me! (*Scusate il francesismo). Non dico che l’eroe deve essere figo e deve saper gestire la situazione – anche perchè personaggi di questo tipo li detesto – ma questa ha talmente fortuna che gli riesce sempre tutto, non sbaglia mai?

Come potete notare l’antagonista della storia è una cosa bizzarra: Il Bosco (se non l’avevate capito); per quanto possa risultare bizzarro ha il suo fascino.

Ho amato il Drago e mi è dispiaciuto che per buona parte poi venga messo da parte. Che fine fa in quel momento? Perchè sembra essere scomparso e non si preoccupa più di ciò che succede? MISTERO!

Uno dei soldati era un ragazzo della mia età, e si stava dando da fare per lucidare la punta della picca (…). Non sembrava imbronciato o infelice; aveva scelto di diventare un soldato. Forse aveva una storia che cominciava così (…) Anche quella era una storia; avevano tutti delle storie. Avevano madri o padri, sorelle o amanti. Non erano soli al mondo, privi di qualunque affetto. Mi sembrava profondamente ingiusto trattarli come monete dentro la borsa. Avevo voglia di andare a parlare con quel ragazzo, di chiedergli come si chiamava, di scoprire quale fosse realmente la sua storia. Però sarebbe stato disonesto, una concessione gratuita ai miei personali sentimenti. Sentivo che i soldati capivano perfettamente che li trattavamo come numeri, tanti cosà possiamo sacrificarli, tanti così sarebbero troppi, e non come fossero singoli individui.

Complessivamente non è stato male. Ero davvero curiosa di leggerlo e sono rimasta felice di averlo fatto ma non completamente soddisfatta, purtroppo.

Ho diverse considerazioni da fare ai fini del voto. Se si considera come storia seria a tutti gli effetti probabilmente avrei dato un voto più basso di quello che ho intenzione effettivamente di dare. Se lo si legge con l’intenzione di un fantasy leggero,  che tende molto più alla fiaba allora posso dire che la votazione va a salire perchè su questo lato è stato efficace. Consiglio? Se apprezzate il genere e volete leggere una fiaba fantasy si ma senza troppe pretese, sappiatelo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie

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Cosa mi dite? Vi piace questo libro? Lo leggerete? Fatemi sapere, sono curiosa!

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #47

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Piombo in questo martedì per portarvi la rubrica che tanto amate ideata da Should be Reading: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

La prima lettura, in anteprima viene dalla DeAgostini ed è La ladra di Neve di Danielle Paige, in uscita il 17 ottobre e quel giorno ci sarà un bel Review Party! Non state più nella pelle, lo so, neanche io.

«Mi ricordo quello che ti ho fatto dopo il bacio. L’ho rovinato. Ci ho rovinati.»
«Che ne dici se io rompessi un polso a te e così saremmo pari?» scherzai
cercando di alleggerire quello che pesava così tanto tra di noi. Bale sussultò. Non sapeva di avermi fatto così male. Mi ero lasciata scappare troppo. Feci per stringergli la mano, ma temevo che nessuno dei due fosse ancora pronto. Era bello già solo parlare con lui e che lui mi vedesse e non avesse voglia di scappare. «Ti ho fatto male. Non lo supereremo mai, resterà sempre tra di noi» disse con voce risoluta e tanto triste. «So chi sei, Snow.» Ricordavo ancora la morsa delle sue dita sul mio polso e lo sguardo nei suoi occhi quando lo aveva detto la prima volta. Ora ho capito che cosa sei… Ma sapevo istintivamente che quello che lo aveva fatto smettere di parlare aveva a che fare solo ed esclusivamente con il dottor Harris e quel posto, che non c’entrava niente con chi eravamo noi. «E io so chi sei tu, Bale. Sei una brava persona.» 

Un’altra delle mie letture è Il Giglio d’oro di Laura Facchi, sempre per DeAgostini, uscito il 3 ottobre in libreria. Mi incuriosisce tantissimo e non vedo l’ora di parlarvene.

Ecco qui lo spezzone:

«Qui esiste la Legge di Cox» aveva sibilato Grondon. «Qui esiste la mia Legge. Stiamo cercando di cambiare il mondo, te ne sei forse dimenticato? Come puoi essere così stupido da non capire?» «Una Legge giusta non dovrebbe essere cambiata.» «E perché sarebbe giusta?» aveva ribattuto il Gran Balif, fissandolo dritto negli occhi e riuscendo, come al solito, a fargli abbassare lo sguardo. «Perché a quattordici anni un individuo non è ancora maturo, non ha una morale ben definita, si può intervenire per modificare il suo carattere e le sue devianze.» «E chi lo dice?» «Lo dicevi anche tu. Lo dicono gli scienziati che hanno passato la vita a studiare la mente lundeana. Sono tutti concordi nel ritenere che un individuo possa essere considerato adulto solo dopo aver compiuto diciannove anni.» «Credo che tu te la stia facendo addosso dalla paura.» «No, non ho paura, sto solo riflettendo…» «Hai paura di assumerti la responsabilità del cambiamento, ma è giunta l’ora che tu faccia qualcosa di importante. Domani sarai tu a eseguire la condanna. Ti lascio il comando. Ormai sei un uomo, no?» 

In più ho iniziato a leggere, da brava masochista quale sono (non perchè il libro sia triste ma per la quantità infinita di libri che devo leggere) Sette giorni di te di Cecilia Vinesse edito Piemme, che ringrazio per l’invio. Ecco qui lo spezzone:

In alcuni casi, la faccenda dell’addio non è stata tanto brutta. Per esempio, non avevo avuto alcun problema a lasciare la gigantesca scuola pubblica del New Jersey che frequentavo, né quei pochi fissati con le scienze e la matematica con i quali pranzavo in mensa. E le cose di cui sentivo davvero la mancanza, come la salsa piccante della mia marca preferita e i jeans che costavano poco, me le facevo mandare dai nonni per il compleanno. Altre volte invece era stato terribile. Come andarsene da Tokyo da piccola, sapendo che mio padre sarebbe stato lontano. Come andare in una città nuova sapendo che alla fine avrei dovuto lasciarla. Era come fluttuare costantemente nel momento che precede il risveglio, prima che un sogno finisca.


Che ne pensate? Fatemi sapere quale spezzone vi ispira di più, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #47 – ANGELS – WINGS OF LIGHT DI GIOIA DE BONIS.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

Gioia, l’autrice di questo romanzo che è uscito da poco, è davvero gentilissima e sono felice di segnalare qualcosa di suo! Presto avrete una recensione di un altro suo romanzo qui sul blog!

Ecco che ve ne parlo: Risultati immagini per Angels-Wings gioia de bonis

AUTORE: Gioia De Bonis
TITOLO: Angels- Wings of light
SERIE: Angels Saga (vol. 1)
E-BOOK /CARTACEO: —

LINK D’ACQUISTO: https://www.amazon.it/ANGELS-WINGS-LIGHT-SERIE-Vol-ebook/dp/B0762BP93S
USCITA: 5 ottobre 2017
TRAMA: Secoli fa Dio diede il libero arbitrio anche agli angeli, e questi decisero di amarsi sopra ogni cosa. Adam, Aidan e Aileen sono nati da quest’amore, e fanno parte dell’ottava generazione di Nahalia, ovvero i nati senza ali. È giunto il tempo del Discendit de caelo, e se c’è una cosa che Adam odia è proprio questa stupida tradizione.
Lui non ha bisogno di un anno fra gli umani per decidere cosa fare da grande: LUI SA COSA VUOLE!
La sua vita però sta per cambiare … il suo incontro con Heather, sebbene non sia dei più dolci, scombinerà la sua vita, i suoi piani.
Adam dovrà presto rispondere ad una domanda: siamo destinati ad essere quello che altri hanno deciso per noi o l’amore può sconvolgerci a tal punto da travolgere le nostre vite?
Cosa sarà disposto a sacrificare Adam per amore?
E TU … TU COSA FARESTI PER AMORE?
Ma l’amore non è il solo ostacolo … qualcuno trama nell’ombra per rubare le ali ad un angelo e quale più ghiotta occasione del Discendit de caelo?

ESTRATTO:

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Cosa ne pensate cari lettori? Vi piace?! Io vi aspetto come sempre con un bel commentino!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #110 – ALLA DERIVA DI CHRIS SIMMS.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Avete tirato un sospiro di sollievo ieri che non ho pubblicato niente è?! *E zaak!* Oggi eccomi qua con qualcosa per voi!  Devo assolutamente ringraziare la Leone Editore per avermi inviato una copia di questo libro. Se non vi ricordate di cosa state parlando potete innanzitutto trovare la Cover Reveal che avevo fatto, QUI, ma ve ne parlo comunque.

alla-deriva_fronteTitolo: Alla deriva
Autore: Chris Simms
Editore: Leone editore
Data di pubblicazione: 21 settembre 2017
Collana: MISTÉRIA
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 euro

Trama:  L’ispettore di Manchester Jon Spicer e il suo collega Rick vengono incaricati di indagare sul brutale assassinio di un richiedente asilo russo, ma si trovano in un vicolo cieco quando l’identità dell’uomo si rivela falsa. Gli unici indizi sono un gommone trovato alla deriva, delle misteriose lettere restituite dal mare e una flottiglia di paperelle di gomma che navigano in direzione della costa britannica. Intanto altri richiedenti asilo iniziano a morire, ognuno ucciso nello stesso orribile modo. Anche Spicer e la sua famiglia si trovano in mortale pericolo, perché la sua ex moglie Alice, un’assistente sociale, sta cercando di aiutare una giovane donna, che è il prossimo obiettivo del killer.

RECENSIONE:

La storia ha inizio su una nave cargo. Il mare è in tempesta e tutto sembra prospettarsi nel peggiore dei modi. Dei container cominciamo a muoversi, per il mare in tempesta, finchè non si aprono e cominciano a uscirne delle persone. Il comandante resta sorpreso di commerciare esseri umani mentre un uomo sulla nave ordina di gettare le persone a mare. Il comandante cerca di dissuaderli dal commettere un’atrocità ma l’uomo lo minaccia dicendogli che potrebbe fare la stessa fine. 

Subito dopo, Oliver, salva una balena spiaggiata su una costa e, subito dopo, si accorge di alcune paperelle a riva e ne prende una che porta con se. Ecco che, ancora più avanti troviamo Jon Spicer, ispettore di polizia, in casa di Carmel, una giornalista che ha conosciuto da poco, dopo essere stato cacciato da casa sua da sua moglie Alice. E’ ignaro di tutto ciò che sta per succedere. Un’indagine che gli cambierà la vita,  la più importante di tutte.

Cosa scoprirà l’ispettore di polizia? Perchè la nave trasportava persone? Perchè delle paperelle gialle sono giunte a riva?

LETTERA NOVE

La notte scorsa non ci sono state tempeste. I lamenti della signora anziana e suo marito che parlava da solo disturbavano tutti gli altri. Nel buio, il bambino ha viso delle palle di fuoco galleggiare sul mare. Credeva fossero streghe. Per calmarlo gli ho detto che erano navi venute a cercarci. Ho sentito Parviz che pregava. All’alba, l’anziano cinese ha chiesto aiuto Si è alzato in piedi, ma ero troppo debole per raggiungerlo. Ha fatto un passo fuori dalla zattera e non c’era più.

La trama è interessante ma si ritrova a fare uno spoiler – non troppo rilevante – ma c’è! Ciò che viene descritto nella trama, nelle ultime righe poteva essere risparmiato e lo spoiler è bensì evidente dopo aver letto il libro. Tutto questo perchè le ultime righe sono la parte finale del libro. *Oooooooooooh!* Ebbene si, cari lettori, è così. Io penso che dopo le prime righe, la trama ha perso il nesso con il perno centrale del libro e sia andato da se, ma è solo un punto di vista personale.

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La copertina italiana non mi ispira granché, sopratutto dopo aver letto il libro. Sarebbe sicuramente stato più adatto qualcosa nel mare o delle papere di gomma se non addirittura delle lettere in mare. E già questa che vedete di lato, rende l’idea. Non so se sia effettivamente l’originale ma è una di quelle inglesi. Il titolo si discosta ma non troppo dal precedente ma penso che l’adattamento italiano sia ottimo.

La storia è ambientata nel 2008, penso l’anno in cui è stato effettivamente scritto, infatti la prima pubblicazione sembra risultare nel 2010 ed ambientato tra Manchester e Londra.

«Non ti preoccupare» disse Jon, piegandosi su un ginocchio in modo da poter guardare sua figlia negli occhi. «Per Carmel non c’è nessun problema. Per nessuno di noi, tesoro.» Lo sguardo di Holly era fermo sulla lavatrice nell’angolo della cucina. All’interno, le sue lenzuola giravano lentamente, senza fine. (…) «Si lava tutto. Ora, tornerai a stare da noi, non è vero?» Holly annuì esitante, la valigetta sul pavimento accanto a un sacchetto di plastica con il pigiama ancora umido.

personaggi e i soggetti utilizzati sono davvero tantissimi e non mancheranno i nomi che (almeno personalmente) mi hanno confuso. Ritengo sia comunque necessario approfondire i protagonisti di questa vicenda.

Jon è il classico ispettore di polizia che si concentra su un caso e vuole portarlo a termine. Peccato non sia così anche nell’ambito famigliare. Perchè? Perchè sua moglie l’ha lasciato perchè non era mai presente in casa ma sempre concentrato sul lavoro tanto da non prestare attenzione neanche alla propria figlia Holly. Ama la sua famiglia, ma non riesce a tenersela stretta, tutto sommato. E’ un uomo dedito al proprio lavoro quindi ma anche abbastanza particolare. 

Alice è una psichiatra forte e coscienziosa anche se ostinata su determinate cose. Ho odiato Braithwaite, il compagno con cui è attualmente, in tutti i modi possibili e immaginabili perseguendo lo stesso pensiero di Jon su di lui. Alice non è da sottovalutare.

Oliver, almeno inizialmente me lo ero perso per strada. Ebbene si, perchè si vede all’inizio quando salva la balena e prima che si ritrovi ne passa un bel pò. Per cui quando si ritorna nella sua parte, ci si ritrova spiazzati e non si capisce il nesso logico con cui è collegato al resto. Sappiate che ciò che vi ho appena detto potrebbe salvarvi se mai decideste di leggere questo libro. Quindi bisogna prestare molta attenzione sul suo personaggio e sul ruolo che esso compie. Oliver, è un uomo semplice, che vive con poco e niente e si arrangia con quello che ha. Un personaggio particolare ma interessante.

Prese la giacca dallo schienale della sedia. «Anche se non vedo l’ora di godermi la sua faccia quando gli dirò che un richiedente asilo di lingua russa ha chiamato il suo ufficio poche ore prima che venisse decapitato con la garrota». Rick si alzò. «Ottima prospettiva. E lui c’è in questo momento?» «A quanto ha detto la donna che ha risposto al telefono, si». «Ridimmi il suo nome?» Jon mise la busta di plastica in una valigetta sottile. (…)

Il perno centrale sono le lettere che vengono ritrovate all’interno delle paperelle di gomma. Sono il fulcro di ogni cosa e contengono più di quanto non venga dato a vedere, oltre che l’unica cosa che mi ha messo curiosità.

Lo stile di scrittura utilizzato è stato essenzialmente caotico. Nella prima metà del libro è stato lento, pesante e confusionario nella maniera più assoluta. L’unica cosa chiara è stata la vita sentimentale del protagonista che seguiva un filo logico. Il resto non si riesce a comprendere fino a che non si passa la metà del libro. 

Il finale frettoloso. Un’epopea per cercare una connessione, tutti pezzi sfalsati e incompresi e il finale corre come non mai. Perchè? Mistero. Il libro poteva essere decisamente ridotto in termini di lunghezza e nei discorsi superflui.

In genere riesco a divorare libri di questo genere, ma con questo non ci sono riuscita, anzi, ho fatto fatica ad andare avanti. Dopo la metà, e nella parte finale è stato, invece, interessante e coinvolgente. Si perde sistematicamente su dettagli storici e intrighi politici e su nomi accennati e poco approfonditi. L’unica cosa che mi ha VERAMENTE messo curiosità, come vi ho detto anche prima, sono state le lettere della donna sulla zattera. Peccato che non è abbastanza per tenerti a galla nella lettura. 

Il personaggio di Jon, poi, è interessante soltanto quando cerca di concentrarsi nei casi che svolge e non per tutto il resto. Fa l’ispettore di polizia ma si ritrova a vivere in una casa piccola con una donna che nemmeno ama, Carmel. In più sembra che patisca la fame. Ok, i poliziotti non sono di certo la categoria più pagata del mondo ma da lì a morire di fame ce ne passa, non credete? Un personaggio bizzarro. Ho preferito Rick, che in tutto ciò era concentrato solo sulle lettere e nient’altro, quindi vi lascio immaginare il quadro.

Jon imboccò Fairfield Street sulla destra e individuò un’unica ragazza al lavoro all’ombra del ponte ferroviario sul retro della stazione di Piccadilly. Non poté fare a meno di cercare la Saab di Braithwaite perfino mentre Rick ricominciava a parlare. «Lettera dodici. Un’altra di quelle già pubblicate l’altro giorno. Vuoi sentirla ancora?» Jon annuii. La sua convinzione si rafforzava.

Il libro non mi ha convinto pienamente. Si è ripreso solo nella parte finale in cui tutto si risolve. I colpi di scena non sono mancati e sono stati giusti, anche quelli che riguardano la zattera stessa, oltre che nel finale.

Consiglio? Ni. Non mi ha entusiasmato particolarmente. E’ stato noioso per tutta la parte iniziale oltre che decisamente confusionario e si è ripreso sul finale che è stato, invece, avvincente. Può piacere o non piacere, secondo me. Quindi il mio voto è abbastanza standard. Per il resto sta a voi, leggerlo e farmi sapere cosa ne pensate! 

Il mio voto per questo libro è: 3 pesciolini

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commento se avete letto il libro o se pensate di leggerlo! Io vi aspetto come sempre, sappiatelo!

Alla prossima,

Sara ©

SEGNALAZIONE #46 – RACCONTA DALL’INIZIO DI LUCA MASTROCOLA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi vi presento un libro del fidanzato di una ragazza che conosco da quando era piccolina quindi sono felice di darle una mano. Ve lo presento

Titolo: Racconta dall’inizio

Autore: Luca Mastrocola

Pagine: 180 pagine

Editore: Artemia

Data di pubblicazione: 30 aprile 2016

Trama: Il protagonista Martino è un ragazzo un po’ troppo romantico che dall’Abruzzo va a studiare Lettere a Bologna e scopre un mondo nuovo fatto di amicizie particolari e relazioni effimere. L’autore, attraverso le avventure del protagonista, descrive il difficile e travagliato passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta in attesa di un futuro che spesso, per questa generazione, si rivela un eterno presente.

Link d’acquisto: https://www.amazon.it/Racconta-dallinizio-Luca-Mastrocola/dp/8895921941

Estratto:

Non so nemmeno se mi sento più maturo dopo tutte queste belle esperienze formative. A dire il vero però mi sento un po’ come un bicchiere di plastica che, all’inizio, è così instabile che potrebbe volare dappertutto e lo stesso quando inizi a versarci dentro dell’acqua e potrebbe rovesciarsi. Ma quando ormai inizia a riempirsi e, anche barcollando, non è caduto nei primi istanti allora diventa più stabile e non c’è verso che cada, se non lo spingi tu. Sperando che non mi spinga nessuno mi verso una birra al tavolino di un bar della stazione perché oggi non ho nulla da fare e allora sono venuto a vedere le persone che corrono verso i treni.

Biografia:

Luca Mastrocola è nato a Bologna nel 1990, ma vive in Abruzzo fin dalla tenera età. Da sempre appassionato di letteratura e scrittura, si è laureato in Lettere nel 2015. Ha pubblicato diversi racconti e “Racconta dall’inizio” è la sua prima opera, pubblicata nel 2016.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate con un bel commento! Io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©