RECENSIONE #598 – NON DEVI DIRLO A NESSUNO DI RICCARDO GAZZANIGA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per voi con una nuova recensione di cui debbo ringraziare la Rizzoli per la lettura. E’ stato un libro per ragazzi strano ma neanche troppo di cui finisco per parlarvi subito, rimanete sintonizzati. Ecco a voi:

5357846-9788817156059Titolo: Non devi dirlo a nessuno
Autore: Riccardo Gazzaniga
Data di uscita: 21/09/2021
Pagine: 320
Collana: Ragazzi

Prezzo: 15.00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/3fjEbfa
Trama: Di nuovo si guardò intorno e di nuovo non vide nulla. Non c’era nessuno, a parte loro. Ma aveva visto quegli occhi, laggiù nel bosco. E quegli occhi avevano visto lui. Sembra un’estate come tutte le altre, quella del 1989: Luca la trascorre a Lamon, un piccolo paese tra le montagne del Veneto, tra partite di calcio contro i ragazzi del posto ed escursioni con il fratello minore, Giorgio. Ma è in questa estate così uguale a tutte le altre che qualcosa cambia per sempre nel cuore di Luca. Una sera si accorge che due occhi scrutano lui e Giorgio dal bosco dietro casa: qualcosa (o qualcuno?) li minaccia. Ha forse a che fare con la macchina nera che giorni dopo inizia a seguirlo ovunque? E non c’è solo questo a confondere Luca, ma anche l’amore, un sentimento totalmente nuovo e che stravolge tutto quello che ha sempre creduto di sapere… Riccardo Gazzaniga entra nell’animo di un ragazzo di tredici anni con incredibile precisione e sensibilità, offrendo ai suoi lettori un thriller sorprendente dove nulla è mai ciò che sembra. Nemmeno le emozioni.

RECENSIONE

man sitting on brown grass field playing with smokeLa storia ha inizio in vacanza, a Lamon, un piccolo paese del Veneto dove Luca e suo fratello Giorgio sono soliti passare le proprie vacanze. Il papà è sempre alle prese con il lavoro, anche quando è lontano da casa e i due per dimenticarsi di questo si vedono con gli amici a giocare a calcio e a fare gite nonostante non sia poi il più amato del gruppo. Samuele è il più figo di tutti, anche per la ragazza dei sogni del nostro giovane protagonista, Chiara. Luca, una sera quando rientra a casa scorge da casa degli occhi fra gli alberi, scorge una persona nascosta assieme a suo fratello e il tutto crea pensieri su pensieri che finiscono per mischiarsi a tutto il resto: le prime cotte, l’amicizia, la famiglia.

Cosa succederà a Lamon durante l’estate del 1989? Cosa cambierà a livello di emozioni, sentimenti e maturità per Luca e suo fratello? Chi è l’uomo che si nasconde nel bosco? Cosa vuole da loro? Riusciranno a scoprirlo?

«Che è successo?» farfugliò. «Ma dov’eri, cazzo?» ringhiò la moglie, che però nel vederlo si rilassò. Le spalle persero tensione, ricominciò a respirare. Erano tutti quanti lì, al sicuro. Luca, invece, sentì la frequenza del suo respiro diventare insostenibile. Prese da una tasca dei pantaloncini lo spray contro l’asma che si portava sempre dietro e diede due spruzzate veloci, respirando a pieni polmoni per riempirli del broncodilatatore e cercare di calmarsi. Di nuovo si guardò intorno e di nuovo non vide nulla. Non c’era nessuno, a parte loro. Ma Luca aveva visto quegli occhi, laggiù nel bosco. E quegli occhi avevano visto lui.

La trama è interessante e ben composta anche se alla fin fine l’uomo misterioso su cui si basa tutto il volume è poco presente e la storia si basa quasi esclusivamente sulla vita di giovani adolescenti. L’uomo che se ne sta nascosto finisce per essere un mero contorno di tutto ciò che avviene in quell’estate al piccolo paese di Lamon tra Luca e i suoi amici.

La copertina del volume è particolare e ben composta, da colori decisamente sgargianti, differentemente da come era uscito in origine, il volume, ai tempi. Si vede un campo di Lamon e il nostro protagonista Luca che guarda l’uomo del bosco, l’uomo dal quale si sente osservato. Non so dirvi se Luca sia quello in basso o quello dall’alto ma di certo l’uomo misterioso e Luca sono al centro della copertina come ombre che si cercano l’un l’altra. Ma cosa vuole l’ombra misteriosa fra i boschi di Lamon dai due fratelli? Il titolo è misterioso e bene o male si riferisce alla figura misteriosa che si palesa nel bosco. Luca non dovrebbe dirlo a nessuno, perché potrebbero non credergli, ma è disposto a tacere e a non fare parola dell’accaduto con nessuno, neanche con gli adulti, a parte suo fratello? Un titolo particolare, che cela non solo il mistero di chi si cela dietro tutto questo ma un po’ quelle piccole scaramucce e segreti che fra ragazzi si dicono e si spera nessuno riferisca in giro. Non lo trovo adattissimo al volume in sé ma ci si sposa bene se si prende la linea generale del volume in base a ciò che tratta e di ciò di cui si andrà a leggere.

brown rocky mountain beside river during daytimeCorre l’anno 1989, durante l’estate ambientato in cui in Veneto a Lamon, un piccolo paesino.

«Anch’io… Invece devo andare a Milano per un incontro con i miei colleghi. E poi a Genova. Abbiamo delle questioni urgenti da sbrigare. Il tribunale è fermo e i colleghi che di solito lavorano con me non possono occuparsene, capisci?» No, Luca non capiva. Se gli altri erano in ferie, perché solo papà doveva tornare? Le persone normali, quando erano in vacanza, non avevano mai nulla da fare, mai nulla a cui pensare, e non volevano mai tornare al lavoro. Il padre di Alessio, per esempio, che faceva il meccanico: quando veniva a Lamon in vacanza non si tratteneva molto, ma se ne stava sempre buttato in giardino a prendere il sole oppure al bar a bere.

I personaggi che vengono esposti all’interno del volume sono molti ovvero dai genitori agli amici di Luca: Samuele, David, Chiara, Marika, suo fratello Giorgio, la mamma e il papà così come tutta la combriccola di Lamon in cui il nostro protagonista indiscusso della nostra storia farà sia difficoltà ad interagire, sia cercare di farsi apprezzare nonostante sia sempre un po’ l’emarginato  e quello quasi bullizzato dal resto di loro.

Luca ha una cotta da sempre per Chiara, non è molto abile negli sport ed ha un papà importante che ha a che fare con pezzi grossi, per cui non c’è mai a casa. Soffre molto della sua condizione famigliare ed è molto legato a suo fratello minore da cui difficilmente si separa. Si sente sempre meno rispetto a tutti gli altri e si integra con difficoltà, impegnandosi con scarsi risultati. Vorrebbe fare breccia nel cuore di Chiara ma l’unica che riesce ad attirare è Marika con cui avrà modo di scoprire cosa siano le farfalle nello stomaco e di passare un’esperienza particolare. E’ un personaggio fragile che si lascia trascinare piuttosto che emergere con il suo carattere per paura di fallire e di essere deriso e piuttosto finisce per fare figuracce. Un personaggio che si lascia amare proprio per la sua ingenuità e bontà d’animo rispetto a tutti i suoi compagni.

«Quella notte ho pregato ogni minuto» gli diceva sempre nonna Ada. «E credo che sia servito, sai? Perché il cuore di Giorgio si è fermato sette volte e sette volte ha ripreso a battere». Per questo motivo tutti si preoccupavano ogni volta che Giorgio si ammalava: quando rischiavi così tanto di perdere qualcuno poi ti restava la paura che capitasse Giorgio era stato strappato alla morte, il fratellino di Chiara no. Dunque non era vero che la capiva, non poteva capirla. Ancora.

Il perno centrale della storia sembra essere la figura misteriosa che Luca scorge fra i boschi dietro casa sua ma alla fin fine la storia si concentra su un mix di eventi che accadono tutti a Lamon, lungo il periodo estivo. Quindi più che il mistero mi concentrerei sull’estate e sul passaggio che i personaggi stanno sviluppando passando dall’essere bambini alla pubertà scoprendo nuove cose, scoprendo se stessi e il proprio corpo, l’amore, il valore della famiglia con un contorno dai dettagli enigmatici che finisce per spaventare Luca e portare supporto fra lui e tutti gli altri della comitiva.

silhouette photo of six persons on top of mountainLo stile utilizzato è piuttosto ordinario, semplice e fluido scritto dal punto di vista del protagonista, Luca ovviamente. La storia ruota attorno a lui e a tutti i sentimenti, le emozioni e quanto da lui fatto seppur il punto focale è in terza persona. Non ha un andamento particolare e non varia da personaggio a personaggio, così come non ci sono illustrazioni ma si mantiene su una struttura di libro per ragazzi almeno per buona parte del volume, non tanto per quanto riguarda l’inizio che ho trovato poco focale su ciò che c’era effettivamente da dire.

Il tema focale, come ho detto anche poco fa, si discosta particolarmente dalla figura / uomo / creatura / entità che si limita ai bordi della foresta vicino casa  e si limita a questo solo per l’ultimo terzo di libro piuttosto che concentrarsi lungo il percorso. La storia si sviluppa entro diverse tematiche che verranno narrate all’interno del volume ma che finiscono per sminuire tutto il quadretto che viene posto quando si presenta il volume stesso: si prenda ad esempio l’assonanza che ho visto fare sul sito come nei vari social a Stephen King, di cui non ha neanche la verve perché la storia si concentra su una semplice estate in un piccolo paese Veneto, con un protagonista nella media e con un mistero da risolvere che si concentra solo sull’ultima parte del volume e che lascia delusi, visto che si capisce presto di cosa si tratta ( e si spera fino all’ultimo che non sia così!) e finisce per confermarsi concentrando l’azione nelle ultimissime pagine del romanzo. Quindi, se ci si concentra su dove ci dirotta la trama, troverete assolutamente un buco nell’acqua. Se invece ci si sofferma su una storia per ragazzi in cui al centro c’è l’estate e la crescita del personaggio principale tramite interazioni sociali, amicizie, amore, situazioni famigliari allora la situazione cambia e si finisce per leggere un volume da un contesto di formazione ben più specifico.

Ho apprezzato il fatto che ci siano dei messaggi nascosti all’interno e che si parli di maturità e di crescita in un periodo in cui gli ormoni sono a mille, in cui si fanno le prime scoperte sentimentali e verso la propria sessualità oltre che la scoperta del valore dell’amicizia, il valore famigliare e quanto pesa sui figli e sulla loro formazione. Questi sono tutti messaggi che l’autore riesce a mandare benissimo al lettore nonostante – personalmente e questo esula dal discorso generale del libro – non ho apprezzato come sia stato posto nel racconto. D’altro canto, non ho amato particolarmente tutto il preambolo introduttivo e tutto il resto delle cose che accadono nella comunità del gruppo di amici se alla fin fine il fulcro della storia da quanto risulta dalla trama e dalla composizione grafica del volume, risulta essere tutt’altro (ma questo ve lo avevo già detto). Sono rimasta spiazzata da questo perché altrimenti il libro doveva essere un racconto un decisamente di un formato più breve. Di questo infatti si apprezzano i riferimenti all’epoca, azzeccati (e si capisce) vissuti dall’autore in prima persona prima che dal romanzo stesso e di tutte quelle piccole cose di chi è del fine anni 80 inizi 90.

Lui e solo lui. Non resse più nulla e si accasciò sulle ginocchia, con la faccia a terra. Iniziò a singhiozzare. C’era stato almeno un attentato perfettamente riuscito, quel pomeriggio. Una carica di dinamite gli era esplosa nel petto, dilaniando il suo cuore.

Il volume è stata una lettura piacevole con cui ho passato il tempo nel corso delle mie vacanze, però non ne sono rimasta colpita come speravo e come la trama tende a dirci. Un libro per ragazzi semplice, con parecchi messaggi nascosti qui e lì nella lettura che mi sento di consigliare solo nella fascia di età per ragazzi e non oltre.

Riccardo Gazzaniga ci porta in un piccolo paese montano in Veneto, sperduto, in cui Luca e la sua famiglia passa le vacanze. Luca, Giorgio e i suoi amici scopriranno tante cose, condivideranno prime scoperte, amicizie, i sentimenti e la misteriosa comparsa di una figura fra i boschi che sembra avercela con casa Ferrari. Cosa succederà nell’estate del 1989? Siete pronti a gettarvi i questa curiosa avventura con un piccolo gruppo di amici e conoscenti?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balenine scarse.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? E’ una lettura che vi potrebbe incuriosire? Fatemi sapere, io come sempre sono qui.

A presto,

Sara ©

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