RECENSIONE #531 – LE MALERBE DI KEUM SUK GENDRY-KIM.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come continua la settimana? Siete pronti per il week end? Oggi vi porto un nuovo libro che spero possa incuriosirvi. Un’autobiografia semplice nelle illustrazioni ma che vi farà rabbrividire. Ecco a voi che ve ne parlo:

61lexyr7fllTitolo: Le malerbe
Autori: Keum Suk Gendry-Kim

Colore o B/N: Bianco e nero
Data di pubblicazione: 10/10/2019
Pagine: 488
Editore: Bao Publishing

Link d’acquisto: https://amzn.to/3kW6e3B
TRAMA: La fumettista coreana Keum Suk Gendry-Kim ha lavorato anni a questo racconto, basato sulla testimonianza diretta di una sopravvissuta, sul dramma delle comfort women, donne che – durante la guerra di conquista che il Giappone mosse contro Corea e Cina nei primi anni Quaranta del Ventesimo secolo – venivano vendute, rapite o costrette con l’inganno a lavorare come prostitute, violentate quotidianamente dai soldati. Questo libro è profondamente doloroso e rivanga un passato che spesso si è cercato di dimenticare o negare, ma che è importante conoscere e ricordare. Molto più che una biografia, Le malerbe è un racconto intimo e sentito, in cui anche la voce della narratrice è riconoscibile e importante, e si intreccia ai racconti, a volte comprensibilmente frammentari, di una donna che sente di non aver avuto un solo istante felice da quando è uscita dal ventre della madre, come dice lei stessa. Una lettura necessaria, che vi farà bene.

RECENSIONE

La storia ha inizio nel 1996 a Longjing, un piccolo paese della Cina dove Okseon ormai anziana sta per partire con l’aereo. E’ da qui che si ritorna indietro nel tempo, nel 1934 in cui la piccola Okseon era davvero una piccola bambina che badava alla sua famiglia e ai suoi fratelli e che con difficoltà riuscivano a mantenersi. E’ per questo motivo che i genitori decidono di affidarla ad un uomo che le prospetta una vita felice: la scuola, gli studi, cibo e tutto ciò che lei aveva sempre sognato. Un sogno che però non si avvererà visto che il destino di Okseon si prospetta più difficile e crudele del previsto: ragazzine, adolescenti e donne che venivano rapite con l’inganno, costrette a prostituirsi, vendute come merce per divertire gli uomini che andavano in guerra.

Cosa succederà alla piccola ragazzina? Cosa subirà e come riuscirà a salvarsi da tutto questo? Riusciranno lei e le sue compagne, così come altre ragazzine a salvarsi e ad avere una vita dignitosa nonostante le abbiano private di ogni cosa?

Rialzarsi malgrado tutto: le Malerbe di Keum Suk Gendry-Kim | Tropismi

La trama, questa volta rispetto ai volumi precedenti della stessa casa editrice così come per tutte le graphic novel generalmente, è molto più lunga. La trovo giusta, incuriosisce e pone gli argomenti che verranno trattati in questa storia e che uno si aspetta di leggere. Vedendo la copertina così, senza leggere nulla non avrei mai pensato che la storia fosse stata così ma devo dire che la trama in questo caso è utile e ben composta.

La copertina è semplice, così come per quanto riguarda lo stile dell’intero volume. Infatti i tratti, i disegni e i colori sono in bianco e nero e così saranno per tutto il volume. In primo piano vediamo Okseon, la protagonista di questa storia drammatica in cui possiamo vederla da giovane e se si gira sul retro, possiamo vederla da anziana, così come viene anche riportata nel volume. Il titolo è originale e particolare oltre che, se pensato per la storia, davvero brutale. La malerba per chi non la conoscesse è una pianta infestante che va a danneggiare le piante di produzione agricola, finendo per danneggiarle. E’ così che probabilmente si sente Okseon lungo il corso della sua vita, si sente sola, venduta, sporca, usata, delusa e come lei, così tante altre ragazze e donne di quel tempo. Un titolo forte e significativo ma che rende molto bene l’idea.

L’ambientazione si aggira fra Giappone e Cina, partendo da Pusan, un piccolo villaggio, fino ad arrivare a Longjing. L’epoca parte dal 1934 in cui la piccola Okseon è ancora una bambina fino ad arrivare all’anno 1996.

Le Malerbe, storia di una comfort woman coreana. – Lo Spazio Bianco

I personaggi di questa storia sono diversi e molto spesso di passaggio, soprattutto per quanto riguarda la protagonista di questa storia, Okseon che si fa strada lungo la sua tortuosa vita dolorosa e nel cuore del lettore. Infatti è proprio la piccola Okseon a prendere tutto il panorama di questa storia difficile e dura da digerire. I personaggi importanti che si aggireranno con lei sono una piccola ragazzina che spesso si ritroverà con lei nel periodo difficile della sua vita e la bambina che la incontra ora che la cara Okseon vive in una casa di riposo.

Okseon è una donna forte, così come è stata coraggiosa da bambina. Una piccola creatura che voleva soltanto crescere come tanti altri, andare a scuola e avere magari le possibilità che avevano anche altre persone. Invece è finita nel vortice della guerra, rapita, venduta e sfruttata da soldati in guerra fin da prima che sviluppasse. Un dramma di una donna che si mette a nudo e che racconta con dolore ciò che ha subito e che non dimenticherà mai. Un animo potente, una donna forte e coraggiosa.

Le Malerbe: Yi Okseon e le "comfort women" - Mio caro fumetto...

Il perno centrale di questa storia è basato sulla testimonianza diretta di una donna sopravvissuta durante il periodo di guerra di conquista che il Giappone attuò verso Corea e Cina, negli anni quaranta. Le donne, venivano abusate, vendute, rapite e quant’altro e ciò che viene mostrato al lettore è la testimonianza di una di loro, che è riuscita a fuggire e a sopravvivere a tutto questo.

Lo stile utilizzato, così come la grafica sono molto semplici: è il bianco e il nero a predominare su tutto il volume, così come accade anche sulla copertina stessa del volume. E’ un volume che nella sua semplicità di colori e di stile di illustrazione riesce a rendere il dolore, la sofferenza e quanto hanno passato queste donne lungo questo tortuoso percorso difficile che la vita le ha imposto.

Una storia che inizia quasi come una semplice storiella per bambini ma che si trasforma presto in quanto di più crudo e difficile da digerire, ci sia. Infatti la storia parte con calma, con Okseon bambina per i campi, con i suoi fratelli e con la vita che una bambina in una famiglia di un villaggio con problemi di soldi può avere e si trasforma presto nella peggiore cosa che potesse mai capitarle. Infatti, sono anche i colori a scurirsi drasticamente mano a mano si procede nel volume perché è il nero a prevalere sul bianco e non viceversa, come era all’inizio. Le tematiche trattate all’interno del volume sono importanti e forti, che colpiscono molto nonostante sia illustrato in maniera del tutto basica e minimalista.

Le Malerbe, storia di una comfort woman coreana. – Lo Spazio Bianco

Il libro è la voce di una donna che racchiude quella di tante altre che hanno vissuto le stesse drammatiche cose e che ognuno di noi dovrebbe ricordare purché queste cose non accadano più. Un libro forte, difficile e doloroso, da leggere.

Keum Suk Gendry-Kim ha lavorato diversi anni per raccontare e illustrare la dura e cruda storia di queste donne sfruttate e private di ogni cosa fin da bambine. Una lettura difficile ma necessaria, che mi sento di consigliare. Tutti dovrebbero leggere questo volume.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Libro acquistato

Vuoi acquistare Le malerbe e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Le malerbe o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente cosa ne pensate! Vi aspetto come sempre e vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

One thought on “RECENSIONE #531 – LE MALERBE DI KEUM SUK GENDRY-KIM.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.