RECENSIONE #530 – UN FILM CHE ODIO A MORTE DI COSTANTINO POMPA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova raccolta di poesie, che spero possa piacervi. E’ un autore che vorrebbe essere conosciuto e spero che le sue poesie possano avvicinarsi a voi come è successo a me e che possiate ritrovarvi un po’ in lui. Ecco a voi che ve ne parlo subito:

71bnqh358wlTitolo: Un film che odio a morte
Autore: Costantino Pompa
Editore: Augh!
Data di uscita: 7 marzo 2018
Link d’acquisto: https://www.ibs.it/film-che-odio-a-morte-libro-costantino-pompa/e/9788893432016
Trama: Se sei arrivato fin qui, con un libro aperto, un libro di poesie, sei una creatura affamata. Non di solo pane. Come il nostro poeta, come Costantino Pompa. Forse hai gli occhi pieni di speranze, di ricordi del passato, e ti arrampichi per trattenere e raccontare voci altrimenti dimenticate. Forse combatti perché non si perdano le memorie, non si cancellino le macchie d’inchiostro dalla punta delle dita. Forse sei capitato qui per caso e poi, per un gesto d’amore, hai deciso di restare. Di una sola cosa sei sicuro. Malgrado tutto, siamo ancora tra i vivi.

RECENSIONE

person raishing his handLa raccolta di Costantino ci trascina in un piccolo mondo di una persona affamata di scrittura, di trovare il proprio posto nel mondo e di essere accettati per ciò che si è. 

Una raccolta sulla speranza, sul modo di vedere il mondo e sul fatto di viverlo continuamente affondando le unghie nel terreno e sul fatto che niente può cancellare ciò che siamo stati, magari basta solo scrivere qualche altra riga per diventare qualcos’altro.

Siete pronti ad ascoltare ciò che Costantino ha da dire al mondo? Riuscirete a ritrovarvi nelle sue parole? 

Lamenti notturni
Ho fame e non ho voglia
di crepare. Per questo
non scenderò a patti
col mio stomaco e
soffrirò nel buio
di una stanza orrenda
e che vorrei far saltare
in aria. E questo film
lo odio a morte.

La trama è incoraggiante ed incuriosisce subito. Si parla della vita, della speranza e della fame di qualcosa che dobbiamo continuare ad avere costantemente nella vita.

La copertina è molto semplice, si adatta agli standard della collana Augh! Edizioni mantenendo il loro stile, adattandoci comunque il riferimento a ciò che viene esposto nel titolo, ovvero i film. Quindi è la pellicola cinematografica a fare da sfondo a questo piccolo volume di poesie.

Il titolo è coinvolgente e attira il lettore che si chiederà di cosa effettivamente parli questa raccolta di poesie. Sembra da questo che si andrà a parlare di qualcosa relativo a film con la vita stessa ed effettivamente è proprio di questo che andremo a trattare e a leggere.

Valere la pena
Vorrei essere importante e decisivo
e non mi importerebbe di esserlo
per il potere di ricavarne.
Fosse anche soltanto per l’amore
di un pugno di persone.
Vorrei essere uno
che valga la pena
ricordare di aver amato:
l’esempio che io
vidi negli eroi,
che un bambino sogna di essere.

Il perno centrale di questa storia verte sulla forza di andare sempre avanti, oltre tutto ciò che la vita di difficile ci pone davanti. Ed è nell’insieme della raccolta che questo viene fuori, così come la voglia di essere guardato, non solo visto. Una raccolta forte e al contempo semplice che potrebbe colpirvi se condividete anche voi tutto questo.

person standing on brown wooden dock during daytimeLo stile utilizzato dall’autore è molto semplice. Le poesie non sono mai particolarmente brevi e concise ma ogni poesia colpisce e mette a nudo una parte dell’autore.

Le poesie – o parte di esse – che vedete all’interno della recensione sono quelle che mi hanno colpito maggiormente e che spero possano colpire anche voi. La cosa che magari mi sarei aspettata di più è una divisione in parti in cui c’è un crescendo o una specie di cambiamento relativo all’animo umano così come alla poesia stessa. L’ho trovato, su questo punto di vista, lasciato un po’ al caso e nonostante le poesie siano belle e colpiscano nel profondo. Così come mi sarebbe piaciuto che  la raccolta fosse poco più lunga, tutto qui.

(…)
E quando ve ne andrete via
a mostrare il bottino della famelica sentenza
io avrò ancora versi, pensieri, cuori che battono col mio.

Il libro è una piccola raccolta di una piccola bestia selvatica che cerca di sgomitare e farsi spazio, famelica in un mondo che cerca di seppellirci sempre di più, angosciandoci di insicurezze e dolore. Ma c’è sempre un modo per uscirne, e a volte anche scriverlo può salvarci, proprio come ha fatto l’autore di questa raccolta.

Costantino Pompa ci mostra la vita come fosse un film per ognuno di noi e delle difficoltà che ne derivano. Nonostante la vita possa sembrarlo, sta a noi viverla senza finire per odiarla (o almeno non troppo). Una lettura che consiglio vivamente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2

Libro acquistato

Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi questo volume? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

One thought on “RECENSIONE #530 – UN FILM CHE ODIO A MORTE DI COSTANTINO POMPA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.