RECENSIONE #472 – TROTTOLE DI TILLIE WALDEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione che spero possa piacervi. Ringrazio tantissimo la Mondadori Oscar Vault per questa dolce lettura e spero che possa rientrare nei vostri gusti ovviamente. Siete pronti con i pattini ai piedi a scoprire questa nuova lettura? A voi:

downloadTitolo: Trottole
Autore: Tillie Walden
Pagine: 400
Link d’acquisto: https://amzn.to/2IgmtJi
Trama: Per dodici anni il pattinaggio artistico è stato la vita di Tillie. Ogni mattina prima dell’alba sui pattini, tutto il giorno ghiaccio ed esercizi, nel fine settimana le gare. Per buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza quel mondo freddo e scintillante è stato il suo porto sicuro, il suo rifugio dallo stress della scuola, dei bulli, della famiglia. Poi però Tillie è cresciuta. Al liceo ha scoperto la passione per il disegno, ha deciso di non iscriversi all’università ma di frequentare la Scuola d’Arte. Ha trovato una fidanzata, e insieme il coraggio di fare coming out. E ha capito che, come un paio di pattini della misura sbagliata, i palazzi del ghiaccio erano diventati troppo stretti per lei. Dedicato solo apparentemente al mondo del pattinaggio artistico, Trottole è un graphic memoir intenso e delicato sulla fatica di crescere e trovare se stessi. Un racconto per immagini e parole che ha tutta la grazia e la forza di un perfetto salto sulle lame.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Tillie ormai già grande che rimette piede all’interno del palazzetto del ghiaccio. Non conosce nessuno e la guardano con circospezione e i dubbi sul fatto che lei sappia pattinare ancora si insinuano dentro di lei. E’ lì che le torna in mente la scalata e la vita che ha passato sin da quando era piccola sul ghiaccio. Dalla passione dei primi anni, al cambio città, alle amiche trovate e a quelle perse. Alla passione che ha perduto con il tempo e alla fatica, le ore, il sudore e le gare e ha tutte le amiche, le cose che ha lasciato dietro di sé.

Cosa è accaduto lungo l’infanzia di Tillie? Cosa ha significato per lei il pattinaggio sul ghiaccio? Cosa è cambiato da spingerla a lasciarlo e a dedicarsi ad altro? Cosa cambia lungo la vita della giovane protagonista di questo volume?

Trottole. Elogio della vulnerabilità — Tra le Righele

La trama è interessante anche se un po’ lunghina e sarebbe stata meglio più concisa e breve visto già la lunghezza delle Graphic novel e del fatto che siano molto più semplici e veloci da leggere. Se già si scrive tutto nella trama o gran parte non ha senso, quindi sono per la suspense maggiore per quanto riguarda questo tipo di letture.

La copertina è davvero molto bella e rappresentativa della storia che ci troveremo a leggere ovviamente. La protagonista la vediamo fra le tante ragazze che sono in fila ma invece di starsene con lo sguardo sicuro come tutte le altre, se ne sta con lo sguardo incerto di lato. E’ la vera e propria rappresentazione di questa storia, senza alcun dubbio. Il titolo è uno dei “passi” / movimenti che vengono utilizzati e in cui Tillie ha sempre avuto difficoltà maggiore rispetto al resto. E’ una scelta azzardata ma posso comprenderla vista la difficoltà che è stata per Tillie tutto il percorso e il pattinaggio stesso.

L’ambientazione si adatta alla vita di Tillie che parte d una piccola cittadina e si trasferisce in un’altra per via del lavoro dei genitori, in America; l’epoca è ambientata anni fa, si nota e non è troppo moderna. Racconta la storia di Tillie da bambina fino al diventare ragazza, finalmente matura.

Trottole (Tillie Walden) - una banda di cefali

I personaggi di questa storia che si aggirano attorno a Tillie sono diversi ma alla fine quella più importante e su cui ruota tutto, persino il pattinaggio è la protagonista di questa storia e narratrice della sua stessa storia.

Tillie è una ragazzina sveglia ma molto sola. Nonostante sia in una famiglia numerosa e suo padre sia quello più vicino e la madre davvero poco presente, Tillie è quasi sempre sola. Sola agli allenamenti, sola alle gare, sola quasi in ogni piccola cosa se non per la compagnia delle sue amiche. E’ una ragazzina timida e insicura che tenta giorno dopo giorno di continuare a muovere un passo nel mondo, nella scuole a all’interno del pattinaggio su ghiaccio. Una ragazzina come tante altre in cui tanti possono sicuramente identificarsi. 

Trottole. Elogio della vulnerabilità — Tra le Righele

Il perno centrale di questa storia è il pattinaggio sul ghiaccio. Il sudore, le giornate a correre tra una gara e l’altra, gli allenamenti e la vita di Tillie che si è evoluta così come si è evoluto l’amore per questo sport fino a portarla su un’altra strada, allontanandola definitivamente da questo sport.

Lo stile e la grafica utilizzata sono molto dolci e leggeri, specialmente nell’utilizzo dei colori che va sul semplice mantenendo il bianco e il blu, non finendo in cose particolarmente complesse e articolate. I disegni sono leggeri e si muovono leggiadri come le ragazze del pattinaggio sul ghiaccio con le loro atletiche forme ed esibizioni.

Le tematiche importanti in questo volume ci sono tutte: il fatto dei genitori particolarmente assenti e per il quale Tillie ha sempre sentito la mancanza anche solo per pagare le rate del pattinaggio o per assisterla ad una gara. Quindi la solitudine e questo la riguarda per quasi tutto, tranne per il supporto del suo fratello gemello che ogni tanto è l’unico a ricordarsi di lei. Alle gare, alle esibizioni e sul pattinaggio l’assenza dei genitori pesa anche solo per un’acconciatura o sul primo ciclo, su questioni che Tillie avrebbe dovuto avere accanto le persone che ama e non amici e conoscenti. Nonostante questo Tillie non è mai stata una persona molto socievole ed è sempre stata abbastanza solitaria nonostante abbia avuto diverse amiche. C’è un momento in cui vengono esposte anche delle molestie. Ci sono tante tematiche importanti e ovviamente tutte queste cose portano a disamorare Tillie nei confronti del pattinaggio allontanandola sempre di più.

Probabilmente Tillie avrebbe affrontato la cosa in modo migliore se avesse avuto persone più presenti per lei che le avessero dato una spinta e spronandola per questa passione, dimostrando ogni giorno che ci si può innamorare di un nuovo passo o di una nuova avventura sui pattini. Nel finale però questo è presente e percepibile davvero poco. Tillie sembra lasciarsi andare, allentare la presa ma non è così forte la motivazione per ci ha lasciato se non aver intuito quanto vi ho spiegato poco prima.

MYGENERATIONWEB"Trottole", storia di pattinaggio e di crescita

Il libro è davvero un memoir molto carino, leggero e originale. Consiglio agli amanti del pattinaggio e non.

Tillie Walden acconta la sua vita e ci porta in un luogo freddo,
sotto zero, ma è pronto a scaldarci il cuore con la dolcezza di questa protagonista che ci regalerà diversi passaggi della sua vita.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

Senza titolo-2

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

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