REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #457 – TENEBRE E OSSA DI LEIGH BARDUGO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi un nuovo volume edito Mondadori che spero possa piacervi. Ringrazio The Golden Reader per avermi permesso di partecipare all’evento e ovviamente la Casa editrice Mondadori per la lettura in anteprima. Confesso che avevo questo libro in un angoletto da diverso tempo in inglese e finalmente è giunto il suo tempo. Ecco qui che ve ne parlo:

Titolo: Tenebre e ossa 
Autore: Leigh Bardugo
Serie: The Shadow and Bone Trilogy – Volume #1
Pagine: 240
Data di uscita: 3 Novembre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JsXcMj
Trama: L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

RECENSIONE

An old Alina and Malyev piece. Both belong to @lbardugo . ❤️❤️❤️ | Fan  book, The grisha trilogy, The darklingLa storia ha inizio in un tempo in cui due piccoli ragazzini Mal e Alina Starkov erano due giovani orfani in un orfanotrofio di un piccolo paese ed era tempo per loro di fare il test da Grisha. Entrambi vengono quindi reclutati nell’esercito di Ravka e la ragazza si accontenta di fare la cartografa accanto al suo amico e unico supporto, ormai divenuto tracciatore. Quello che non può sapere è che, nel mezzo di un attacco in cui Mal rimane ferito, lei salva tutti emanando una luce di cui lei non ricorda assolutamente nulla. E’ così che l’Oscuro decide di portarla tra i Grisha perchè lei sembra essere una di loro, l’unica Evocaluce del mondo e che lui cercava disperatamente da diversi anni.

Cosa succedera ad Alina? Riuscirà a capire il suo vero potere e a sprigionarlo veramente? Mal si accorgerà di lei? Cosa succederà alla corte del re, a corte dei Grisha? Cosa vorrà l’Oscuro da lei?

 «Solo io e te» disse Mal.
«Davvero?»
«Siamo sempre solo io e te, Alina.»

La trama di questa storia è molto lunga ma anche piuttosto spoilerosa e ricca di troppi contenuti. Già la storia non sembra essere poi così lunga, viste le sue pagine comunque abbastanza esigue rispetto a tanti altri fantasy, eppure nella trama si racconta ancor di più di quanto sia dovuto effettivamente al lettore. Perchè non abbreviare e rendere più misterioso il tutto? Questo sicuramente è un punto a sfavore della cosa.

Amazon.com: Shadow and Bone (Grisha Trilogy) (9780805094596): Bardugo,  Leigh: BooksLa copertina è molto carina anche se, sinceramente, l’originale è veramente il top del top, nella sua nuova versione rinnovata. Questa versione Mondadori ci si avvicina molto ma si differenzia per diverse cose, restando similare solo nel colore di alcune cose e nel disegno del cervo, anche se come vedete di lato possiamo dire che l’originale non si commenta. Ovviamente il cervo è un simbolo che vi dirà molto solo se deciderete di leggere il volume ed è un indizio molto importante seppur così risulti quasi insignificante. Il titolo è la mera traduzione dell’originale quindi devo dire che, almeno in questo non ci sono storpiature e fa la sua figura. Ovviamente i fan accaniti della serie avrebbero preferito la versione originale ma sinceramente preferisco, almeno in questo caso la versione italiana scelta dalla Mondadori.

L’ambientazione è Rafka, una terra che è divisa dalla grande Faglia d’Ombra, popolata di mostri pericolosi che tentano di uccidere chiunque tenti di attraversarla. 

«Io non sono una Grisha» dissi d’impulso. «L’evidenza suggerisce il contrario» obiettò lui senza preoccuparsi troppo. «Che cosa ti rende così sicura?» «Guardami!» «Ti sto guardando.» «Ti sembro una Grisha?» Le Grisha erano belle. Non avevano le macchie sulla pelle, i capelli spenti e le braccia scheletriche. Lui scosse la testa e si alzò. «Tu proprio non capisci»

8 Fantasy & Sci-fi Vixens Who Are Taking Charge - Rogue SkiesI personaggi in questa storia non sono tantissimi ma quelli utilizzati sono ben descritti e caratterizzati anche se non arrivano particolarmente al cuore del lettore.

Alina è un personaggio molto semplice, una ragazza insicura di se stessa, che ama da sempre la persona che conosce da quando è bambina e che le è sempre stata accanto. Vorrebbe essere diversa e vorrebbe che lui la notasse di più.

Nei personaggi più secondari rispetto quello di Alina, troviamo Mal, il migliore amico di Alina che le è stato sempre accanto. L’Oscuro è un personaggio pericolosamente emblematico che misterioso tanto da riuscire a intrigare anche la nostra protagonista principale che perde quasi il nume della ragione per lui. Un personaggio che ho valutato molto e che ho trovato interessante è Genya. E sicuramente un personaggio frivolo per come si presenta agli altri ma non è così frivolo come lascia intendere. E’ leale ad Alina e cerca di aiutarla lungo il suo percorso, è innamorata di un Grisha non interessato alle feste e nonostante sia agli ordini del re e della regina, resta al suo posto e sa il fatto suo.

Una cosa mi era chiara: la parola che i filosofi usavano per descrivere le persone nate senza alcun dono Grisha era otkazat’sya, “gli abbandonati”. Si chiamavano così anche gli orfani.

Il perno centrale di questa storia è il potere. Per quanto Alina non si aspetta il potere che le è stato riservato e nonostante questo la allontani irrimediabilmente da Mal avvicinandola all’Oscuro, il potere si concentra tra le mani dell’Oscuro che ci nasconde una cosa molto importante che verrà fuori nel corso della lettura. Inoltre la sicurezza del popolo Grisha come quello degli abbandonati, tutto sembra essere nelle mani di Alina, sarà all’altezza del compito?

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole, in prima persona dal punto di vista di Alina Starkov, una ragazza che non pensava di essere anche lei una potente Grisha.

La cosa sicuramente interessante all’interno del volume è la figura del Grisha che viene introdotta seppur non spiegata totalmente nel dettaglio, specialmente all’inizio lasciata molto a se stessa, quasi scontata. Questa trilogia è antecedente a quella di Sei di Corvi che devo leggere ancora e di cui vi dirò successivamente. I Grisha sono figure dall’aspetto bellissimo che hanno dei doni, una sorta di poteri magici per ognuno diversi e più o meno potenti e sono ritenuti una classe più potente. Questo e il world building sono dei punti di forza a livello strutturale e di racconto all’interno del testo. Non tanto quando si tratta di vedere i Grisha per quello che sono: ok i loro poteri e tutto il resto ma a livello di storia sono carenti e solo imponenti e belli nella loro fisicità. Nell’inserimenti all’interno della storia mi ha quasi ricordato il film di Shadowhunters (cito il film perchè non ho letto i volumi quindi non posso paragonarlo con un libro) e in effetti la storia ci prende: grandi poteri e intrighi d’amore, dove l’amore e i sentimenti mettono a rischio tutto il resto e tutto diventa così triste e smieloso. Non so perchè ma su questo tipo di fantasy ultimamente sono abbastanza insofferente e preferisco quelli più articolati, forti e tosti dentro.

Alina un personaggio che si concentra molto sull’apparenza. Per quanto a volte abbia sofferto anche io come lei del fatto che molte persone apparentemente sembravano meglio o migliori di me, fregandomene sempre di quello che dicono gli altri, è un personaggio che pensa che l’apparenza sia tutto e buona parte dei suoi problemi si concentrano sul fatto che i Grisha siano belli ed eterei, che lei non sia come loro e che tutto il mondo che la circonda sembra essere più “bello” di lei. Per quanto la bellezza sia un concetto che ormai nella nostra società si sovrappone a molto altro e non ci si concentri su cose che sono invece essenziali e fondamentali nella vita. Quindi non ho apprezzato molto la cosa.

Per quanto riguarda l’inizio è stato molto confuso dopo aver letto la prima parte dei due bambini, ovvero la “quasi” introduzione diciamo alla storia che ci troveremo di fronte. Per una come me, di cui sapete bene che non leggo quasi mai le trame per intero ma solo le prime righe al massimo o altrimenti mi lascio guidare dalla copertina, mi sono sentita molto confusa. Principalmente perchè la storia all’inizio risulta poco chiara  lasciando troppe informazioni che li per li non si riesce a connettere in modo preciso e corretto e si dispiegano mano a mano che la stori prende piede, sinceramente un po’ troppo in là per i miei gusti.

L’amore presente rende tutto, come vi ho detto anche prima molto “miele” e la cosa non mi ha colpito come avrei voluto che fosse. Insomma carina la storia nel complesso ma niente di particolare da farti dire davvero: Wooow che bel libro! Spero bene nel prossimo volume.

Io non appartenevo a quel mondo meraviglioso e, se non avessi trovato il modo di usare il mio potere, non vi sarei mai appartenuta.

Il libro è un buon inizio per una trilogia anche se mi aspettavo di meglio, devo essere sincera. Consiglio? Per gli amanti di un fantasy light sicuramente, se vi aspettate qualcosa di particolarmente articolato, un fantasy cazzuto e tutto il resto, allora non fa per voi.

Leigh Bardugo ci porta un fantasy young adult leggero ma ricco di magia e forze potenti che cercano di prevaricare su ogni cosa, a qualsiasi costo. Un primo volume che apre le porte ad una serie che ci porta nel mondo dei forti e bellissimi Grisha. Siete pronti a conoscerli e a cercare di sopravvivere nel loro mondo?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando. Ecco a voi:

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Che ve ne pare? Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

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