REVIEW PARTY: Recensione #448 – IN FUGA DA HOUDINI DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene. Oggi sono qui per portarvi una nuova recensione di cui ringrazio le ragazze che hanno organizzato l’evento e la Mondadori Oscar Vault per avermi permesso di leggere il volume in anteprima. Ecco che ve ne parlo:

NB: Trattandosi di un terzo volume di una serie, è impossibile non rivelare qualcosa relativo al volume precedente. Detto questo, a vostro rischio e pericolo leggere questa recensione.

infugadahoudinikerrimaniscalcoTitolo: In fuga da Houdini
Autore: Kerri Maniscalco
Data di uscita: 15 settembre 2020
Pagine: 552
Prezzo: € 20,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/31aE9we
Trama: Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

RECENSIONE

libri narrativa, libri letteratura, libri horror

La storia ha inizio dove abbiamo lasciato col volume precedente. A bordo del RMS Etruria, Audrey Rose e Thomas Creswell stanno con lo zio Jonathan e una nuova minaccia incombe laddove inizia uno spettacolo di magia da far terrore a la maggior parte delle persone che vi assistono. Sbalordimento, sorpresa, magia, con Mefistofele che è a capo di questa compagnia e presenta i numeri. È un uomo misterioso che si presenta da sempre con una maschera. Improvvisamente la prima sera dello spettacolo una giovane donna muore e una sera dopo l’altra la morte continua a colpire implacabile.

Cosa succederà durante il viaggio? Cosa scoprirà Audrey Rose? Riusciranno ad acciuffare l’omicida che si aggira sulla nave da crociera? Chi sarà stavolta il colpevole che si nasconde nell’ombra?

«L’offerta rimane sempre valida. Ho la sensazione che molto presto avrete dei ripensamenti. Dopotutto, l’omicidio non è altro che un gioco di prestigio, no?». Sperai non avesse notato l’esitazione dei miei passi mentre mi affrettavo sulla passeggiata buia, ignorando i brividi che mi correvano lungo la schiena. L’omicidio era davvero un gioco di prestigio. E, se il colpevole era un prestigiatore abbastanza esperto, c’era la concreta possibilità che riuscisse a farla franca.

La trama è semplice e inerente a cosa ci troveremo di fronte. Forse troppo spoilerosa in un determinato frangente ma per il resto ben strutturata. Sicuramente a bordo di una crociera sembra tutto più interessante e le sorprese con il circo e l’illusionismo non tarderanno ad arrivare.

La copertina segue l’onda dei precedenti ma se devo dirvi la verità è forse quella che mi piace di più fra tutte. Oltre al fatto che era il volume di cui ero più curiosa in assoluto il blu del vestito di Audrey in copertina e la RMS sullo sfondo rendono tutto magico come le carte che tiene in mano. Insomma, l’edizione come per i precedenti volumi è esteticamente incredibile. Il titolo è la traduzione dell’originale anche se, come per quanto riguarda i volumi precedenti il nome in copertina è quasi una comparsa. Effettivamente però è l’unico che abbia una consistenza fisica fra tutti quelli utilizzati e non troppo immaginaria e lasciata al caso. Almeno qui Houdini si vede, si conosce un poco e si ha a che fare con lui in qualche modo, seppur fugace e sempre distante dalla protagonista.

L’ambientazione  questa volta è nel pieno dell’oceano a bordo dell’RMS Etruria, una nave da crociera dei tempi. E’ sicuramente una bella idea seppur poco sviluppata effettivamente visto che i luoghi a bordo della nave sono poco descritti ma si limita solo in alcuni contesti; l’epoca segue la linea della storia e ci troviamo nel 1889.

Il numero era durato appena tre secondi, e come fossero riusciti a compiere un’impresa tanto difficile in così poco tempo era proprio un mistero. Mi chiesi se al mondo esistesse un luogo da cui Harry Houdini non sarebbe riuscito a scappare. O una trappola con cui non avrebbe potuto imprigionare qualcun altro. L’ultima vittima era stata appesa per le caviglie; forse avevamo appena trovato l’artefice di quella faticosa prodezza.

I personaggi di questa storia sono i medesimi del volume precedente per quanto riguarda i principali anche se stavolta troveremo molto più da parte Thomas e avremo modo di vedere Audrey in difficoltà alle prese con Mefistofele. Avremo modo di scontrarci con nuovi personaggi che non approfondiremo molto,

Review + Giveaway: Escaping From Houdini | Jack ripper, Audrey rose, Audry  rosePer quanto riguarda Audrey Rose e Thomas non troviamo molti cambiamenti nel loro personaggio base. Audrey è sempre più fragile e invece di dedicarsi più alle autopsie e ai corpi cerca di svagarsi sempre più e a prendere sotto braccio la cosa che finisce per passare quasi in secondo piano. Infatti dopo Jack lo Squartatore, Audrey non sembra essere più la stessa e laddove qui inizia sempre con l’amore per il caro Thomas, anche questo sembra perdersi quando l’illusione e la magia entrano a far parte della vita di Audrey e Mefistofele entra di prepotenza scardinando ogni cosa, anche la fiducia fra i due.

Mefistofele è il nuovo personaggio di questo volume ed è un illusionista de il Circo al chiaro di luna. Gira sempre con la maschera e riesce a sedurre le donne che lo guardano o che hanno a che fare con lui. Tutti al circo contano su di lui, cercano la sua approvazione e fanno in modo che lui sia il centro di tutto nonostante tutto. E’ un bravo presentatore, molto bravo con le parole, incute timore e sa fare bene il suo lavoro di illusionista, non c’è che dire.

«Gettare del fumo davanti a un paio di specchi non è come compiere progressi scientifici o ingegneristici che possano debellare malattie e salvare vite.» «Permettetemi di dissentire, Miss Wadsworth. Esistono molti modi per aiutare le persone. Talvolta la gente ha bisogno di risate e distrazioni, insieme a diagnosi e cure mediche.» Mefistofele mi studiò. «Dato che siete una studentessa di Medicina di così grande talento, forse dovreste essere aperta a esplorare altre strade. Io potrò anche offrire “solo” qualche futile ora di distrazione, ma ad alcuni bastano per tirare avanti nei momenti più difficili. La speranza è una forza invisibile ma potentissima. Non sminuitene l’importanza.»

Il perno centrale di questa storia, nonostante gli omicidi sembrano essere ormai una costante all’interno della vita di Audrey Rose, sembra essere l’illusionismo e la magia e la compagnia in cui è incluso anche Houdini in qualche modo. A bordo della nave da crociera il pericolo è dietro l’angolo.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei libri precedenti, scritto in maniera articolata e finemente interessante a livello di struttura della scrittura e nello stile. Carente in tutto il resto. In terza persona dal punto di vista di Audrey la storia si sviluppa nello stesso modo particolarmente prevedibile. Vi spiego i motivi di ciò che vi sto esponendo.

La storia effettivamente riporta di nuovo omicidi in catena, una sera dopo l’altra ogni sera dell’evento del circo. E, nonostante sia scritto nella trama e io non l’avevo letta prima di iniziare a leggere il volume, devo dire che avevo capito che sarebbero state in serie praticamente da subito.

Le morti e gli assassini seriali, capitano tutti a loro? Possibile che questa protagonista risulti peggio di Conan il Detective? La cosa sembra quasi assurda. Ovunque vanno capita che muore una serie di persone su cui loro si improvvisano detective. Ormai non è neanche più capire cosa accade ai loro corpi perché per la maggior parte ci pensa lo zio o Thomas a dedurre, è più giocare a fare i detective e a capire cosa può succedere.

Il personaggio di HOUDINI? Vale come tutti gli altri personaggi e, come vi ho detto prima risulta essere l’unico con un po’ di senso perché almeno lo vediamo effettivamente come da titolo. Nonostante questo la delusione è abbastanza evidente e in questa serie vediamo i nomi dei personaggi portati praticamente solo nel titolo.

L’amore tutto miele tra Audrey e Thomas, fin dall’inizio risulta quasi stomachevole. Siete carini insieme, per carità ma vi prego basta. Fate cadere il latte alle ginocchia, per non dire altro. Finalmente infatti la storia di Audrey si allontana un po’ da Thomas per concentrarsi su Mefistofele e su Audrey così da allontanarla da tutto questo miele – nonostante tra l’altro Thomas risulti  abbastanza geloso.

Se non fosse per la storia della protagonista, legata ai precedenti sarebbe un buon libro da leggere in solitaria. Messo nella serie diventa prevedibile nella scoperta dell’assassino, nella serie di omicidi, nella storia d’amore e resta interessante solo per la scrittura particolare dell’autrice e per ciò che ha creato attorno ai singoli personaggi.

Una nuvola fluttuò davanti alla luna, oscurando il cielo per qualche
istante. Era mezzanotte, ed ero stata avvertita: non dovevo stringere patti nel cuore della notte. Mefistofele si sporse in avanti, gli occhi fissi nei miei. «Abbiamo un accordo, dunque?»

Il libro in questione è sicuramente una lettura interessante ma piuttosto banalotta se presa con i suoi seguiti. Consiglio a chi ha iniziato la serie di continuarla, ovviamente. Per chi la dovesse iniziare? Solo se amate lo young adult e dei bei posti a cui fare visita.

Kerri Maniscalco scrive una serie che segue una fila di omicidi nella fine dell’ottocento, inizi novecento. Una serie che passa attraverso diversi stati e, in questo ci porta a bordo di una crociera ricca di misteri e omicidi. Siete pronti ad affrontare l’illusionismo del Circo al chiaro di luna?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le nostre recensioni, vi aspettiamo come sempre ovviamente. Qui le recensioni:

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Cosa ne dite?
A presto,
Sara ©

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