BLOGTOUR: ALLA RICERCA DEL PRINCIPE DRACULA DI KERRI MANISCALCO – I Vampiri nella letteratura.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi, dopo avervi portato la recensione del secondo volume della Maniscalco che trovate QUI, vi parlerò della figura del vampiro – a cui ovviamente il titolo richiama – nella letteratura e il suo relativo cambiamento e l’evoluzione che esso stesso ha subito. Ringrazio le ragazze per avermi coinvolto in questo evento e la Oscar Vault come sempre per permetterci di leggere questi volumi. A voi:

allaricercadelprincipedraculakerrimaniscalcoTitolo: Alla ricerca del Principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 468
Data di uscita: 15/09/2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/30g7THM
TramaDopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.
LA MIA TAPPA:

I VAMPIRI NELLA LETTERATURA

La tappa meno azzeccata degli ultimi tempi, almeno per quanto mi riguarda. Non ho letto tantissimi libri sui vampiri e nemmeno ho tutto questo fascino nei loro confronti quindi sono sicuramente la meno azzeccata. Detto questo vi faccio un intro breve del vampiro nella letteratura e delle mie letture su questo genere e sui relativi libri oltre che su quello di cui abbiamo parlato su.

I VAMPIRI nascono nella prima volta in dei poemi come The vampire, nel 1748, dal poeta tedesco Heinrich August Ossenfelder. Anche chiamati Revenant, i vampiri si smuovono nel tempo portando nel cuore del lettore diverse modifiche sostanziali. 

Inizialmente nascono come creature del buio, in un contesto horror, dark e oscuro, in cui il non morto si nutre di sangue delle sue vittime, dalla personalità macabra e singolare. Se ne sta al buio e nell’oscurità e l’animale che lo simboleggia è sicuramente il pipistrello. Tra il 1845 e il 1847, nel pieno dell’epoca vittoriana la figura del vampiro appare in degli opuscoli chiamati Penny deadful per via del loro contenuto macabro e oscuro e per via del loro costo e si parla di un vampiro di nome Varney. Sheridan Le Fanu scrisse la storia di una vampira lesbica di nome Carmilla. Come Varney prima di lei, Carmilla venne descritta positivamente, mentre la sua condizione viene accentuata. Personalmente non ho letto di questo volume ma così impostato sembra e risulta interessante persino per me.

Cominciamo a separarci dallo stereotipo tipo di vampiro quando nel 1984, Wells scrive Fioritura di una strana orchidea, creando un personaggio che si discosta dal classico vampiro tipico. DRACULA di Bram Stroker è sicuramente il libro per eccellenza riguardo i vampiri: il tema del sangue, della morte, il sesso, il fatto del morso sul collo e del contagio tramite questa procedura. Questo è sicuramente il libro che ispira diverse correnti e ispira anche diversi fatti che diventeranno leggende in determinati luoghi nel mondo.

Leggende che ritroveremo anche in questo volume, Alla ricerca del Principe Dracula di Kerri Maniscalco, con caratteristiche e riferimenti alla morte tramite impalatura, e via discorrendo. L’unica pecca di questo volume è che nonostante il titolo presenti Dracula in primo piano, nel volume non ce ne sarà neanche l’ombra. L’unica cosa che fa scena è sicuramente l’utilizzo di un’ambientazione e di uno scenario davvero suggestivo e interessante, oscuro e misterioso proprio come ci sono nei vecchi classici legati a questo tipo di personaggio.

Book Review: HUNTING PRINCE DRACULA by Kerri Maniscalco – Sifa Elizabeth  Reads

Il vampiro comincia a modificarsi con l’arrivo di libri come Io sono Leggenda e aggiunge una connotazione sicuramente moderna e fantastica. Ci sono diversi volumi che attualmente riportano il vampiro molto diverso da come lo si conosce. Altri volumi ancora in corso, come Il diario del vampiro e L’ultimo vampiro ricorrono ancora una volta al vampiro.

Twilight - Stephenie Meyer - Libro - Mondadori StoreChi non ricorda Twilight? Negli ultimi 20 anni ha fatto sicuramente scalpore, passando come vampiro che si illumina e brilla alla luce del sole e non si vaporizza o non lo uccide come invece si voleva la leggenda. Il vampiro romantico, insomma, assume una connotazione affascinante e perde il macabro e l’oscuro che portava all’inizio, tenendo solo qualche briciola o qualche vecchia pillola del vecchio vampiro classico. Se devo dirvi se Twilight mi abbia effettivamente affascinato, non è così. La tredicenne di allora è rimasta soltanto curiosa di leggere la saga che poi non l’ha soddisfatta come sperava. L’unico volume che ho trovato più carino tra tutti è stato Eclipse ma odiavo talmente tanto la figura di Edward che speravo vincessero i lupi mannari. La storia è quasi – o almeno così mi sento di definirla io – trash. Chiunque può dissentire da questo, non verrà messo alla gogna. Infatti ora sta uscendo la versione di Twilight dal punto di vista di Edward e mi terrò ben lontano dalla sola idea di volerlo vedere in libreria. 

The Quick | Lauren Owen | Fazi EditoreNegli ultimi tempi, però, devo dirvi due letture sui vampiri molto sottovalutate ma sinceramente ben strutturate e interessanti sia dal punto di vista dell’ambientazione, che del tipo di vampiro che ci ritroveremo davanti. Amazon.it: Van Helsing. Blood never lies - Luchetti, Natascia - LibriSto parlando di Van Helsing: Blood Never Liesdi Natascia Luchetti e di The Quick: misteri, vampiri e sale da tédi Lauren Owen. Di entrambi trovate le recensioni online qui sul blog e posso assicurarvi che, nonostante non siano il mio genere siano sicuramente una buona lettura per gli amanti del genere. Van Helsing è visto dal punto di vista da colui che uccide i vampiri, quindi avrete modo di vedere i vampiri all’inverso, non come protagonisti. Non è stato sicuramente scorrevole per me ma nel finale mi ha lasciato veramente un qualcosa che non so spiegarvi bene. Probabilmente non è il mio genere e per questo non l’ho amato particolarmente ma posso assicurarvi che è ben scritto e costruito davvero in maniera interessante. In The Quick la questione è diversa e mi trovo a dover consigliare questo volume. Ci ritroveremo a Londra, con vampiri classici e una setta di vampiri che si nasconde in città.

Perché il vampiro affascina così tanto? Sicuramente per via di come appare ai nostri occhi, mostrando ed esternando eccesso, scandalo, mistero, occulto, sangue e – quasi – lussuria. E, l’uomo ha una buona propensione in questo. Se dovessi consigliarvi il volume della Maniscalco, mi trovo a dover dissentire sui vampiri e vi spingerei sicuramente a leggere altro – come avete notato – ma se intendete proseguire in una storia dark, alla ricerca della morte e da chi la procura e dall’operazione dello studio forense, questo volume fa per voi.


Eccovi qui tutte le tappe che spero seguirete:

02-02 calendario


Io vi aspetto come sempre, e aspetto opinioni riguardo la tappa. Amate i vampiri e le storie che li riguardano? Che ne pensate? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

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