RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (QUARTA STAGIONE) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era un po’ che non vedevo serie tv e devo ammettere che ho guardato queste puntate più per vedere cosa ne tirano fuori che per interesse vero e proprio anche perchè reputo che questa serie inizia e finisca con la prima stagione. Al massimo è passabile la seconda e poi inizia il degrado più totale. Spero che decideranno di finirla visto che non sembra avere un seguito e spero decidano che questo sia il limite sopportabile per questa serie.

tredici-4-trailer-italianoNome Serie: Tredici (Quarta Stagione)
Puntate: 10
Durata episodi: 55 min – 1 h 30.
Piattaforma: Netflix
Cast: Dylan Minnette: Clay Jensen – Christian Navarro: Tony Padilla – Alisha Boe: Jessica Davis – Brandon Flynn: Justin Foley – Justin Prentice: Bryce Walker – Miles Heizer: Alex Standall – Ross Butler: Zach Dempsey – Devin Druid: Tyler Down.
Trama: Mentre si preparano al diploma, i ragazzi del Liceo Liberty sono costretti ad affrontare il passato e a prendere decisioni dolorose che cambieranno per sempre il loro futuro.

TRAILER

RECENSIONE

La stagione in questione, così com’è stato per la precedente riporta parecchie problematiche pregresse che sommate creano un vero e proprio delirio costante. Nonostante riparta esattamente da dove viene lasciata e riprenda i personaggi che ormai conosciamo ci troviamo a fare i conti con delle novità particolari. 

Tredici 4 – Finale: Recensione (Netflix)Tendenzialmente gli autori della serie hanno cercato di portare all’interno di questa serie diverse tematiche importanti che, ammassate come sono state hanno creato un potpourri di cose che – per la maggiore – non avevano molto senso nel filo logico della serie in questione. Adolescenti fin troppo problematici trasformano questa serie in un qualcosa di quasi trash per come vengono trattate.

La dipendenza di Zach; la malattia mentale di Clay; Tony sempre più arrabbiato col mondo (?); la polizia che lascia stare sulle indagini e va tutto bene anche se ha capito il colpevole; le visioni di Jessica e la sua carica scolastica; Justin e tutto ciò che lo riguarda; le mistiche apparizioni di Monty e Bryce; Diego e la squadra della Liberty. Tutte queste cose hanno, di fondo, problemi piuttosto grandi e non sono costruiti in maniera scorrevole e fluida all’interno della storia già per quanto riguarda Clay.

13 REASONS WHY – BRILLANTE TEEN DRAMA CHE VA OLTRE LA RETORICA ...

Il protagonista principale di questa storia che, con lo scorrere delle stagioni ha continuato a peggiorare, è stato lasciato sempre più a se stesso, abbandonato e l’unico che sembrava avere qualche interesse per la sua salute mentale era Justin seppur in modo molto approssimativo. Laddove Clay ha aiutato tutti, quando si comporta in modo strano sono tutti pronti a dargli contro invece di cercare di aiutarlo. Inoltre, le visioni che lui continua ad avere non aiutano il suo stato mentale e tendono a peggiorarlo oltre  al semplice fatto che le stesse mi sono sembrate davvero fuorvianti e inutili ai fini della storia sia per quanto riguarda Monty, sia per quanto riguarda Bryce. Dalla seconda stagione in cui continuava a vedere Hannah, per lui è un’escalation in discesa di eventi che sembrano distruggerlo a poco a poco.

13 (good) Reasons Why guardare la terza stagione è solo tempo ...La rabbia di Tony ormai sembra quasi ripetitiva, quasi non avessero più niente da fargli fare allora gli è stato appioppato il fatto di fare pugilistica e di essere arrabbiato col mondo, invece di cercare di stare vicino a chi è stato vicino a lui (Clay ad esempio). Per quanto riguarda Zach, invece di migliorare ed imparare dagli errori dei suoi amici in precedenza e tutto ciò che è stato passato pensa ad alcolizzarsi e sballarsi talmente tanto da finire ancor più alla deriva. Ma sua madre, in tutto questo – che nelle serie precedenti aveva sempre attaccata al culo- dov’è andata a finire? La scena di Jessica nel bosco con Bryce a cui escono scarafaggi dalla bocca è ridicola, come tante altre scene che vengono a crearsi, rendendo la serie un mini thriller / horror no-sense. Soprattutto per Jess poi, che si ritrova a vedere e ad avere visioni complementari a quelle di Clay – di cui, però, a lei va tutto bene. Inoltre, stare con Diego per tenerlo d’occhio nonostante faccia del male ai suoi amici e affossi Clay che non ha esitato un secondo a coprire sia lei che Alex. Ma la logica, dov’è? Ok che si tratta di adolescenti, di ragazzi ma – cavolo – non sono mica stupidi.

barnhardt | TumblrLa cosa che sicuramente ho trovato interessante è stato il coming Out di Alex, forse l’unica cosa ben strutturata e portata in rilievo nella maniera più o meno gusta sotto diversi aspetti. Soprattutto il risvolto che ha avuto anche al ballo è decisamente interessante e Charlie è dolcissimo.

Per quanto riguarda Tyler finalmente c’è un risvolto positivo ed è l’unico che, nonostante tutto vada perfettamente a rotoli, si mantiene in piedi come non ha mai fatto fino ad ora uscendo con classe e dignità dalle situazioni e rivelandosi molto più utile di altri. Anche per la sicurezza nella scuola e il razzismo che ne deriva per alcuni studenti è importante ma, secondo il mio parere, sarebbe dovuta essere trattata decisamente in maniera migliore. 

Tredici 4: la morte di un personaggio riaccende le polemicheL’ultima puntata ho apprezzato il discorso finale ma non la scelta che viene presa per Justin, secondo me utilizzata soltanto per creare e fare scena nella storia perchè non c’era più nulla da dire o da aggiungere. Non hanno – FORSE, MA DICO FORSE – sofferto troppo i protagonisti? Aggiungiamoci altra Merda, ci mancava! (scusate il francesismo ma ci sta tutto!) :O Ho trovato la decisione dell’ultima puntata davvero l’ultima goccia del vaso. Per il finale, l’unica cosa che ha avuto senso per me è stata la scena delle cassette che riprende l’inizio e cerca di chiudere finalmente il cerchio.

Nonostante questo, trovo questa e le due stagioni precedenti un flop dopo l’altro che va a peggiorare mano a mano che si decide di proseguire. Fondamentalmente ho continuato solo per curiosità, spunta dalla brama di sapere cosa sarebbe stato inventato per questi personaggi andando avanti nel corso del tempo. Per il resto, posso comodamente dirvi di GUARDARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA PRIMA STAGIONE – MIGLIORE PERSINO ANCHE DEL LIBRO. Fermatevi lì e non proseguite. E, fidatevi, vi sto salvando.


Cosa ne pensate? Quali sono le vostre idee al riguardo? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

9 thoughts on “RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (QUARTA STAGIONE) SU NETFLIX.

  1. Io ho guardato la prima stagione, carina e interessante. Ho iniziato la seconda ma non mi ha presa: si percepiva che era un seguito che non aveva molta ragione di esistere (se non l’audience).
    Purtroppo molte serie TV, riuscitissime alla prima stagione, cavalcano l’onda del successo, autorovinandosi completamente.

    Piace a 1 persona

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