RECENSIONE // REVIEW #394 – BLOOD AND GREED V.1 DI P. J. BERMAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una raccolta di racconti in inglese uscita da poco per quest’autore. Ho anche un volume che avevo iniziato di quest’autore ma ancora devo finirlo essendo in inglese ed anche abbastanza corposo. Comunque conto di finirlo in qualche tempo perchè vorrei finirlo di leggere. Comunque, l’avevo acquistato in prevendita e finalmente è arrivato nel mio kindle direttamente e non ho esitato un momento a leggerlo. Ve ne parlo subito:

51ykwmgycsl

Titolo: Blood and Greed (Volume 1)
Autore: P.J. Berman
Lingua: Inglese
Raccolta di racconti:
1) A Bloody Day at Marathon
2) The Spirit of Poland
3) Split Loyalties
4) The Fate of Mari
Link d’acquisto: https://amzn.to/2KTnPaJ
Trama originale: Award-winning fantasy author P.J. Berman steps into new territory by releasing four historical short stories of how the greed of the few costs the blood of the many.
Trama tradotta: Il pluripremiato autore fantasy P.J. Berman entra in un nuovo territorio pubblicando quattro racconti storici su come l’avidità di pochi costa il sangue di molti.

RECENSIONE

7 buoni motivi per diventare uno spartano (o una spartana) in AC ...Le storie narrate sono quattro, ognuna ambientata in epoca diversa dall’altra ma che portano con loro quattro modi diversi di vivere la guerra, la vittoria, il sangue, la sconfitta e il dolore.

La guerra, il sangue e l’avidità legano questi racconti in maniera sublime e ci ricordano che siamo un popolo infinitamente stupido, quanto fragile, e queste guerre non portano a nulla se non alla distruzione e alla perdita.

Cosa succederà in questi quattro racconti? Cosa ci mostrerà l’autore di ogni realtà? Riuscirete a sentirvi parte di queste storie?

Theodosius blinked as he thought he saw the fleet leader adjust its course. It couldn’t be, could it? Yet he was sure he had seen the lead ship swing a little to the south, just a little. Yes, the ship was turning. It was turning away from the city. A roar exploded from the city walls as soldiers celebrated, watching as the first ship, then the second and third, then all behind them slowed and swung their bows towards the south, turning to sail away en masse. They’d done it. They’d lived, and because they’d lived, so did the people of Athens. No, this was not a victory over a vanquished enemy. But in times such as these, simply to survive was the greatest victory of all.

WW II Siły Powietrzne (Polonia)La trama è semplice e ovviamente non racconta quasi nulla, come è giusto che sia. Sono già dei racconti e cercare di spiegarli sarebbe davvero difficile.

La copertina è piuttosto particolare. I colori non mi colpiscono particolarmente e ne avrei utilizzati altri ma riporta ciò che le storie effettivamente raccontano e restano in tema con lo stile dell’autore rispetto ai libri precedenti. Il titolo è certamente adatto alle storie e alla trama preposte che sicuramente ritroveremo – almeno parte di esse – in un secondo volume che spero arriverà presto. Sangue e Avidità, la traduzione di questo titolo ci preannuncia cosa accomuna tutte queste storie di guerra, di avidità e sangue, di persone comuni in epoche diverse accomunate, quasi, dallo stesso destino.

L’ambientazione e l’epoca sono diverse a seconda dei racconti preposti. Passeremo dall’Antica Grecia alla Polonia nel corso di una delle guerre mondiali ai Romani per finire in Mesopotamia. Storie diverse, incredibili, che lasciano l’amaro in bocca ma che ci ricordano quanto l’umanità continui inesorabilmente a commettere i stessi errori semplicemente per la brama di un qualcosa che, la maggior parte delle volte, non riesce neanche ad ottenere.

But what price could be put on a nation’s freedom? Sometimes, when people are too concerned about money, the cost instead is measured in lives.

5 battaglie che fecero grande l'Impero Romano | best5.itI personaggi di questa storia sono diversi a seconda della storia che incontreremo.

Avremo modo di conoscere Theodosius in Eretria nella guerra contro Atene, un giovane che cerca vendetta dopo aver visto profanare e assassinare la propria sorella. Un uomo in Polonia che sta per attaccare il suolo nemico a bordo del suo velivolo P11 e che pensa spesso alla sua famiglia, di cui ha una foto attaccata proprio lì vicino a lui. O di Sigeric, Romano innamorato di quello che ha anche se va contro il suo stesso popolo. Per finire con un giovane schiavo in Mesopotamia che serve la famiglia reale ed è innamorato della giovane principessa ma che sta per perdere tutto dalle sue mani.

The others would never understand their connection. Not his family. Not the people of his village. But she wasn’t like most Romans. Licinia didn’t think herself better than the Visigoths, even though many of them believed themselves to be of higher standing than her, a Roman slave. If anyone found out, they would both be shunned; cast out at best, but the love they shared was something Sigeric would and could never sacrifice.

Mesopotamia: la storia nel nuovo manuale Unipg di di CarocciIl perno centrale di questi racconti viene lasciato proprio dal titolo stesso: “Sangue e Avidità”.  Ad accomunare tutti e quattro i racconti è proprio questo e, come vi ho già annunciato in precedenza, la stupidità umana di una bramosia ingiustificata. Dei racconti storici efficaci, ben costruiti.

Lo stile utilizzato dall’autore è articolato e particolarmente crudo ma allo stesso tempo ben strutturato e di facile lettura per essere comunque un libro in lingua inglese. Quindi, per chi volesse cominciare ad approcciare con la lingua inglese con un bel libro questo libro può essere quello che fa per voi.

I racconti sono ambientati tutti in epoche diverse e tutte permettono al lettore di immedesimarsi nel luogo in cui sono ambientate. Berman ha la facoltà di riuscire a trasportare il lettore in un viaggio nel tempo attraverso luoghi così diversi fra loro trasmettendone sia lo spirito che le singole peculiarità visive, gli odori, le cose che contraddistinguono le varie città, i costumi utilizzati. Leggere i libri di P.J. Berman sono quanto più vicino ad un viaggio nel tempo ben riuscito e, nonostante non sia una vera e propria amante del genere storico, l’autore riesce a trasmetterti passione per quei posti come riesce a trasmetterti i sentimenti dei suoi personaggi. Credo questa sia una vera peculiarità di pochi e quest’autore ci riesce davvero bene. Complimenti.

Sicuramente ho la mia storia preferita fra le quattro e posso dirvi che The Fate of Mari è quella che è riuscita a conquistarmi maggiormente anche se so che anche il pilota polacco mi darà soddisfazioni nel secondo volume, dove di certo lo ritroveremo. Nonostante The Fate of Mari sia il mio racconto preferito, a livello di cose che contraddistinguono i personaggi e ciò che fanno, non so se rispecchi troppo il periodo storico ma non oso comunque addentrarmi in questa specifica cosa perchè personalmente – storicamente parlando – non amo molto la storia e non posso parlare troppo per cose che ovviamente Peter, l’autore avrà studiato e si sarà documentato.

‘You’ve seen Princess Narramtum again, haven’t you? I’ve noticed that hangdog look. Whenever you see her, your face lights up and whenever you’re then sent somewhere else, you’ve got a face like Ereshkigal’s demons have taken up residence in your head. I know it sounds harsh, but you’re just going to have to get through this. You’ll never have her. You’re a commoner and she’s a princess, end of story. I know that sounds harsh, but I’m only saying it because I care about you.’ I knew the truth of it. She was my best friend. I should have treated her better. ‘It’s not just that, Tabni. It’s the way she looks at me, the way any girl looks at me — as staff. I want them to look at me and see a man. Somebody strong and brave. Somebody who oozes masculinity.’

Il libro è una piccola perla di carattere storico che vi consiglio di non perdere, specialmente se siete amanti di storie a sfondo storico, con battaglie dure ma con personaggi e caratteristiche molto più umane di quanto sembri. Un libro che mi sento vivamente di consigliare.

P. J. Berman  ci porta in varie epoche al centro di battaglie e guerre difficili, dure e pericolose, consentendoci di conoscere e di apprezzare ogni singolo protagonista di queste storie. Una lettura davvero interessante.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2


RECENSIONE IN INGLESE // ENGLISH REVIEW

There are four stories narrated, each set in a different era from the other but which bring with them four different ways of experiencing war, victory, blood, defeat and pain.
War, blood and greed bind these stories in a sublime way and remind us that we are an infinitely stupid, yet fragile, people, and these wars lead to nothing but destruction and loss.

What will happen in these four stories? What will the author of each reality show us? Can you feel part of these stories?

The plot is simple and obviously it tells almost nothing, as it should be. They are already stories and trying to explain would be really difficult.

The cover is quite particular. The colors do not particularly strike me and they could be the others but they indicate what the stories tell and remain in theme with the author’s style compared to previous books. The title is certainly suitable for all the stories and the intended plot that we will surely find – at least part of them – in a second volume that I hope will arrive soon. Blood and Greed, the translation of this title tells us what all these stories of war, of greed and blood, of ordinary people in different periods have in common, almost united by the same destiny.

The setting and the age are different according to the stories told. We will pass from Ancient Greece to Poland during a world war on the Romans to end up in Mesopotamia. Different, incredible stories, which leave a bad taste in the mouth but which remind us of how humanity continues inexorably to make the same mistakes simply because of the craving for something that, most of the time, it can’t even get.

The characters in this story are different depending on the story we will meet.

We will get to know Theodosius in Eretria in the war against Athens, a young man who seeks revenge after seeing his sister desecrated and murdered. A man in Poland who is about to attack enemy soil aboard his P11 aircraft and who often thinks of his family, of which he has a photo attached right next to him. Or Sigeric, Romanic in love with what he has even if it goes against his own people. To end with a young slave in Mesopotamia who serves the royal family and is in love with the young princess but who is about to lose everything from his hands.

The central pivot of these stories is left by the title itself: “Blood and Greed”. What all four stories have in common is precisely this and, as I have previously announced, the human stupidity of unjustified longing. Effective, well-constructed historical accounts.

The style used by the author is articulated and particularly raw but at the same time well structured and easy to read to be a book in English anyway. So, for those who want to start approaching the English language with a good book, this book can be the one for you.

The stories are all set in different eras and all allow the reader to identify with the place in which they are set. Berman has the faculty of being able to transport the reader on a journey through time through places so different from each other by transmitting both the spirit and the individual visual peculiarities, the smells, the things that distinguish the various cities, the costumes used. Read the books of P.J. Berman are as close to a successful journey through time and, despite not being a real lover of the historical genre, the author manages to convey passion for those places as he manages to convey the feelings of his characters. I think this is a real peculiarity of a few and this author does it really well. Compliments.

Surely I have my favorite story among the four and I can tell you that The Fate of Mari is the one that managed to conquer me most even though I know that the Polish pilot will also give me satisfaction in the second volume, where we will certainly find him again. Although The Fate of Mari is my favorite story, at the level of things that distinguish the characters and what they do, I don’t know if it reflects the historical period too much but I don’t dare go into this specific thing anyway because personally – historically speaking – I don’t love much the story and I can’t speak too much for things that of course Peter, the author will have studied and documented himself.

The book is a small pearl of a historical nature that I advise you not to miss, especially if you are a lover of stories with a historical background, with hard battles but with characters and characteristics much more human than they seem. A book that I highly recommend.

P. J. Berman takes us in various eras to the center of difficult, hard and dangerous battles and wars, allowing us to know and appreciate every single protagonist of these stories. A really interesting reading.

My vote for this book is: 4 stars.


Vuoi acquistare Blood and Greed v.1 e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Blood and Greed: Volume 1: Short Stories of Historical Fiction (English Edition) o dal generico Link Amazon:Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Vi entusiasma? Fatemi sapere, sono davvero curiosa di sapere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

3 thoughts on “RECENSIONE // REVIEW #394 – BLOOD AND GREED V.1 DI P. J. BERMAN.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.