RECENSIONE #342 – STELLA AZZURRA DI MARIO LODI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. Oggi vi parlo di un piccolo libricino che ho letto ieri in giornata e che ho trovato in offertissima sul Kindle, e curiosa ho voluto provare a leggerlo. E’ stata sicuramente una lettura dolce. Ve ne parlo subito subito:

stella-azzurraTitoloStella azzurra
AutoreMario Lodi
GenereLibri per bambini
Data di Pubblicazione: 26 marzo 2019
Pagine136
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JaWZul

Trama: U3 non è nè astronauta nè esperto scienziato, è solo un bambino, ma nel suo mondo è proprio ai bambini che è affidata la scoperta dell’Universo. I bambini, immersi in uno stato di ibernazione profonda, vengono lanciati nello spazio attraverso la dimensione sogno. Qui esplorano. E tutto ciò che i loro occhi chiusi vedono viene trasmesso al Governo centrale. Ma le cose cambiano quando U3 si stacca dal gruppo e atterra su uno strano pianeta chiamato Terra. Qui U3 conosce Laura, una ragazzina che vive in un’immensa biblioteca fatta di torri altissime e scaffali luminosi. Laura e U3 diventano amici inseparabili, fino a quando U3 non viene risvegliato e gli adulti lo convincono che niente di quanto ha visto esiste realmente. Ma U3 è un bambino determinato e curioso e non ha intenzione di rimettersi a dormire. E adesso che sa dov’è la Terra è pronto all’avventura. 

RECENSIONE

Risultati immagini per Stella azzurra Mario LodiLa storia ha inizio a bordo di una delle città spaziali dove vengono concepiti e cresciuti feti in laboratorio, dove la scuola viene imposta tramite dei strani marchingegni in cui i bambini, immersi in uno stato di ibernazione profonda, vengono lanciati nello spazio attraverso la dimensione sogno.  Nella città spaziale è vietato divertirsi e usare la fantasia. Tutto sembra essere impostato per essere fatto in un determinato modo, preciso e impeccabile ed ognuno deve esserlo. Peccato che U3 sia diverso da tutti i suoi compagni e che non riesca ad assimilare lo studio come gli altri essendo molto più fantasioso, audace e temerario. U3 è curioso e vuole saperne di più su quello strano pianeta chiamato Terra, dove riuscirà a farsi persino una nuova amica.

Cosa succederà a U3? Riuscirà a passare gli esami con tutte le sue difficoltà? Stella Azzurra esiste veramente? Cosa combinerà il giovane e coraggioso ragazzino?

Sotto la bara una lastra di platino portava incise, nella vecchia lingua, le parole del suo ultimo discorso: “Esplorare l’universo e scoprire i suoi confini e il perché del suo esistere. La missione è senza ritorno perché l’uomo nuovo non potrebbe più vivere nel piccolo spazio di un pianeta destinato a morire con la morte del sole. L’uomo è immortale ormai e sceglie lo spazio universale come sua dimora vitale…”.

La trama è ben scritta anche se racconta un po’ troppo. Già la storia è breve e il libro è piccolo di per , per cui avrei evitato di raccontare quasi tutto ciò che succede all’interno del libro. Altrimenti, che gusto c’è?

La copertina è davvero adorabile, proprio come i disegni che si trovano all’interno. La storia a quanto ho potuto notare è vecchia ed è stata rifatta questa nuova edizione dando una nuova veste alla copertina. Le illustrazioni all’interno non so se sono stata un’aggiunta odierna o meno ma sono davvero tenere e lo stile dei disegni è dolce e ben costruito, proprio in linea con la storia.  Il titolo è l’emblema della storia. U3 continua a vedere la Stella Azzurra che un tempo era la Terra e continua a sognare di poter andarci, un giorno.

L’ambientazione è lo spazio ma è anche a Terra. U3 vive in una città spaziale immaginaria quindi l’ambientazione è per la maggiore fantastica ma assolutamente ben costruita seppur sia molto breve questa storia. L’epoca sembra quasi essere post-apocalittica o comunque in un futuro lontano.

«Non insistere! Dovresti saperlo perché nelle lezioni del sonno è stato ripetutamente spiegato. E tu ricordi poco o niente. Mentre gli altri imparano, tu che cosa fai?» «Boh!» dice U3. «Cosa significa “boh”? Nella nostra lingua questa parola non esiste.» «L’ho inventata io!» «Inventare! Nella nostra città lo sai che è proibito inventare, sognare, giocare… tutto è indirizzato allo scopo che il nostro Grande Capo…»

I personaggi di questa storia non sono tanti ed io vi parlerò di U3, il ragazzino protagonista di questa storia breve ma originale e tutta particolare.

U3 è un ragazzino che ama la fantasia, la scoperta e il guardare oltre quello che si ha attorno. E’ un giovane ostinato e determinato che si butta a capofitto in ciò che vuole e non si lascia mettere i piedi in testa da niente e da nessuno. E’ un piccolo “astronauta” coraggioso che sfida le leggi della sua città pur di inseguire la Stella Azzurra, pur di trovare le risposte e pur di cercare qualcosa di più per se stesso. Un personaggio che entrerà nel cuore dei piccoli lettori.

«…Ma io no. Mi nascosi nella foresta perché volevo restare qui a giocare con la fantasia. Sai, questo piccolo mondo io lo amo. E quando vidi le città spaziali sparire nel cielo, entrai in questa biblioteca abbandonata che diventò la mia casa. Capito?» Laura gli strinse la mano: «Resta qui con me. Io e te saremo felici. Ricominceremo a popolare Stella azzurra con i nostri bambini, giocheremo con la fantasia, scriveremo altre storie, le nostre…»

Risultati immagini per Stella azzurra Mario LodiIl perno centrale di questa storia sta tutto nel titolo del volume. La Stella Azzurra che lo guarda da lontano e sembra chiamare il giovane U3, curioso. Una

Lo stile utilizzato dall’autore è molto semplice. Nonostante all’inizio ci sia più una specie di introduzione su come è composta la città spaziale, la storia di U3 è sicuramente particolare e si fa apprezzare sia dai piccoli amanti dello spazio sia dagli amanti di storie per bambini.

Le illustrazioni sono davvero ben fatte e arricchiscono la lettura in maniera sia simpatica che dolce. Infatti, donano un valore aggiunto alla lettura e la rendono speciale e ricca di dolcezza aggiunta.

Una lettura veloce e leggera che cattura con i colori e con la storia che dona ai piccoli lettori la bellezza delle illustrazioni, la speranza e il coraggio di affrontare con la propria testa ciò che si desidera più di ogni altra cosa al mondo.

«Ma la cosa che più di tutto ti piace nei tuoi sogni, qual è?» «Non è una cosa» disse lui tranquillo. «Una persona?» chiese il dottore. U3 fece cenno di sì e intanto la vedeva col pensiero mentre gli stringeva la mano e gli diceva: “Ti aspetterò!” «Una persona vera?» «Sì.» «Ha un nome?» «Sì.» «Ce lo vuoi dire?» «No.» Quel nome amato U3 lo tenne per sé, nel segreto del suo cuore.

Il libro è stato semplice, dolce e simpatico. Una storia per bambini particolare e sicuramente diversa dal solito, ottima per i più piccoli amanti dello spazio.

Mario Lodi sembra scrivere questa storia per ricordare ad ognuno di noi quanto sia importante la fantasia, l’essere bambini ma specialmente il sentirsi un po’ bambini anche da adulti. Una storia che attraverso le stelle ci insegna ad amare ciò che abbiamo e che a volte dimentichiamo di apprezzare.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate che possa essere una buona lettura per un piccolo bambino che sia vostro figlio, un alunno o un nipotino? Un libro carino e piacevole. Vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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