REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #298 – NINFA DORMIENTE DI ILARIA TUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Apriamo con un’uscita che attendevamo da tanto e che spero possiate apprezzare. Ringrazio Chiara del blog Ikigai per avermi coinvolto e la Longanesi per averci permesso la lettura. NB: Vi ricordo che per seguire la linea temporale della storia del Commissario è necessario leggere prima il libro precedente, Fiori sopra l’inferno. Ma si può comunque leggere così. Ecco qui la mia recensione:

9788830453869_0_0_626_75Titolo: Ninfa Dormiente
Autore: Ilaria Tuti
Genere: Thriller
Data di uscita: 27 Maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QiZ9dv
Trama“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle  montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso  riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più profondo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.”

RECENSIONE

person raishing his handLa storia ha inizio con un nuovo caso per Teresa Battaglia, commissario di polizia. Un nuovo caso interessante e misterioso oltre che di difficile interpretazione metterà a dura prova il commissario oltre che i suo problemi di salute. La Ninfa Dormiente è stata risvegliata, ritrovata e disseppellita da una cantina impolverata. Un pittore che ormai un morto che cammina dal 1945. Un caso che sa di sangue e morte, un commissario messo sotto pressione e l’ispettore Marini con problemi cercheranno di risolvere un mistero che da anni riposa, come la stessa ninfa.

Cosa succederà a Teresa Battaglia? Riuscirà a risolvere il mistero? Cosa si nasconde dietro il fantomatico dipinto de La Ninfa Dormiente?

«Allora perché mi hai chiamato con tanta urgenza?» Parisi mise una mano davanti al microfono del cellulare e accennò con il mento in direzione opposta. «Perché lei ha bisogno di noi. E anche di te.» Lo sguardo scattò in cerca della persona che, negli ultimi mesi, aveva reso ogni suo istante un inferno e tuttavia, proprio per questo, l’aveva riportato in vita.

La trama così com’è impostata non è che mi abbia fatto impazzire un granché. In effetti, dopo il primo libro non so cosa mi abbia spinto a leggere il secondo, forse pura curiosità riguardo il personaggio di Teresa. Quindi ho deciso di farmi trasportare dall’interesse ed ho deciso 

La copertina è davvero molto bella e suggestiva, sicuramente – a mio parere – molto meglio della precedente. Sempre sbagliata la ragazza in copertina, troppo giovane secondo me se si cerca di rappresentare la Battaglia. Se invece in questo caso è la Ninfa Dormiente ad essere stata rappresentata possiamo starci. Il titolo è davvero interessante e l’autrice su questo è sicuramente originale, nella storia e nella scelta del relativo titolo. Anche il primo libro emi aveva colpito, questo si riferisce al quadro ritrovato. Quindi di sicuro il titolo ipnotizza assieme alla copertina. Probabilmente se non conoscevo la serie dell’autrice ne sarei rimasta affascinata in libreria e con molta probabilità sarebbe finito nelle mie mani.

L’ambientazione stavolta si aggira tra il commissariato dove si trova Teresa Battaglia e una piccola comunità di resiani, una civiltà che sembra essere tra sloveni e italiani ma con una cultura tutta loro. Avrete modo di scoprirli meglio se deciderete di leggerlo. Lepoca si aggira dai giorni nostri, tornando indietro di diversi anni, fino al 1945.

Teresa Battaglia abbaiava, ma c’era chi giurava di averla vista mordere, letteralmente.

photography of person standing in front of portraitI personaggi di questa storia protagonisti come la precedente sono il commissario Battaglia e l’ispettore Marini. Avremo modo di conoscere entrambi in maniera migliore rispetto al libro precedente e 

Teresa Battaglia è una donna forte, indipendente e piena di grinta da vendere. Nonostante sia burbera e possa risultare quasi arrogante, è una donna piena di fragilità. Continua sempre più a soffrire della sua patologia e non bada certo a compassione. Infatti cerca di tenere tutto per se e di non far trasparire nulla agi occhi dei suoi colleghi, nonostante la adorino. Un personaggio tosto,E’ proprio per questo suo modo di fare che rende il personaggio unico che si lascia amare pagina dopo pagina.

Massimo Marini è l’ispettore alle dipendenze del Commissario Battaglia. Nonostante la loro grande differenza di età, loro si intendono alla perfezione, e lui dimostra una grande preoccupazione per lei oltre che un’infinita ammirazione. Marini è un uomo testardo, che se non vede non riesce a credere ma con un passato che continua a tormentarlo. Ha paura sempre più di somigliare a suo padre e mano a mano ne sapremo sempre di più. Un personaggio interessante, da seguire con piacere.

Teresa Battaglia guardava davanti a sé come se ci fosse qualcuno, gli occhi assottigliati, foschi pensieri incarnati tra le sopracciglia. Quando rispose, lui capì che stava scrutando una vittima nella sua mente, viso a viso. Cuore a cuore.

brown and green trees under clear blue skyIl perno centrale di questa storia, in questo caso è La Ninfa Dormiente. Quest’ultima è un quadro di un artista molto famoso e ricercato ai tempi della guerra. Solo che non è un semplice quadro qualunque, questa donna nel ritratto è stata fatta col sangue, il sangue di un cuore. Un mistero davvero inquietante e macabro aspetta la Battaglia, pronta a combattere per riportare giustizia.

Lo stile utilizzato dalla Tuti non è per nulla di lettura scorrevole e, nonostante la storia poi sia molto bella e interessante, arricchisce troppo, a mio parere con dettagli che potrebbero essere resi molto più semplici.

Infatti, visto che il libro è comunque bello corposo, sarebbe stato sicuramente più piacevole se fosse più leggera lo stile narrativo. Infatti l’autrice si dilunga molto e si addentra in posti pericolosi, facendo faticare molto il lettore nel suo proseguimento.

Nonostante già dal primo volume non avevo amato particolarmente lo stile dell’autrice trovo davvero accattivanti i personaggi e le loro storie, il loro correre attraverso un tempo che li rende deboli, fugaci e fragili. L’emozione di scovare l’omicida e di saperne sempre di più è sicuramente la cosa principale che attira il lettore al libro e lo coinvolge molto a livello emotivo.

Il fatto che sicuramente colpisce, oltre ai personaggi, è la storia che non è del tutto semplice. Infatti all’autrice piace giocare con il tempo e con luoghi che sembrano avere un aura quasi magica e allo stesso tempo spettrale. Infatti, come nel primo volume, si torna indietro di diversi anni per cercare il vero colpevole e la Ninfa Dormiente non è da meno. Infatti è stata creata nel 1945, da un pittore che era un partigiano in guerra. Una storia per cui si vede quanto l’autrice ci abbia lavorato duramente, portando alla luce una civiltà che nessuno sembra conoscere. Uno dei lati davvero interessanti di questa autrice è proprio il semplice fatto che lei sia così originale, curiosa e piena di luce, trasportando anche sui suoi scritti. Una storia che vi incuriosirà di sicuro.

«Commissario, ho avuto un problema.» «Solo uno? Tu non hai un problema, tu sei il problema, se vai avanti così.» «Io…» «Non ora, Marini.» 

Il libro è molto bello sopratutto per quanto riguarda la protagonista principale, il Commissario Battaglia, che riesce a conquistare il lettore con il suo lato burbero e scontroso ma anche per la sua fragile anima e tutti i suoi trascorsi. Un thriller che mi sento di consigliare a chi ama un tipo di scrittura particolare e articolata.

Ilaria Tuti è una scrittrice originale e sicuramente il mistero è la sua casa. L’originalità delle sue storie è sicuramente la cosa che si apprezza di più ed, una volta scoperto il quadro, vorrete sapere sempre di più sulla misteriosa e macabra Ninfa Dormiente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni di quest’evento. Spero possano interessarvi e piacervi:

REVIEW PARTY


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Cosa ne pensate? Vi ispira? Spero che possiate trovarlo una lettura accattivante e interessante.
A presto,
Sara ©

 

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