REVIEW TOUR – Recensione: L’ULTIMO GELIDO INVERNO, parte prima DI KATUSCIA OLIVA (#284)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo evento che questa volta vede protagonista un libro auto-pubblicato di cui sono felice di parlarvi. Ringrazio le organizzatrici e l’autrice per avermi coinvolto. Quando me l’hanno proposto ero abbastanza curiosa di saperne di più ed ora vi parlerò delle mie impressioni e del libro. Qui tutti i dettagli:

Risultati immagini per L'ultimo gelido inverno katiuscia olivaTitolo: L’ultimo gelido inverno, Parte prima
Autore: Katuscia Oliva
Prima Parte – È diviso in due volumi: il primo è uscito il 25 marzo, il secondo sarà pubblicato invece a fine aprile/inizio maggio.
Data di uscita: 25 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Io0cYn
Trama: “Ho scoperto quanto la vita potesse essere crudele nell’istante stesso in cui mio padre chiuse gli occhi per sempre, lasciandomi in balia di un avverso destino. Da allora non ho più una casa, non ho più una famiglia, non ho neppure l’amore. Combatto ogni giorno per sopravvivere, ma non è facile senza qualcuno accanto, senza due braccia forti che mi stringano a sé per infondermi il coraggio di cui sento un disperato bisogno. Sognavo di diventare uno dei ricercatori più stimati di tutta la Scozia, invece sono finita a fare la cameriera in una ricca famiglia di armatori. In quell’immensa villa di tre piani trascorro le giornate a pulire e riordinare, sopportando in silenzio le angherie della figlia più giovane e l’inspiegata crudeltà di quello maggiore. Ogni volta che incontro i suoi occhi di ghiaccio sento il mio corpo rabbrividire: com’è possibile che un uomo mai visto prima provi tutto quell’odio senza che io gli abbia mai fatto nulla? Solo il mio vicino di casa Patrick riesce a farmi sentire serena nonostante tutto. La vita è dura anche per lui, ma ci facciamo forza a vicenda. Ci scaldiamo con un sorriso in questo gelido inverno. Ed entrambi speriamo in un futuro migliore.”

RECENSIONE

acqua, bagnasciuga, cieloDopo la morte dei genitori, Alexis Lexi per gli amici, si ritrova a dover fare i conti con i debiti che suo padre le ha lasciato un mare di debiti e si ritrova a dover sgobbare continuamente per non rischiare di vedersi portare via tutto. I suoi unici amici è il vicino di casa Patrick che, con suo figlio Jimmy, diventano l’unica ancora di salvezza per andare avanti. Quando perde l’ultimo lavoro che stava svolgendo, Alexis si ritrova disperata, fino a che non le viene consigliato di fare un colloquio per una famiglia a quattro ore di distanza da casa. La paga sembra essere buona, peccato che la famiglia si pone come arrogante e supponente ed Alexis fatica ogni giorno sempre di più.

Cosa succederà ora che Alexis lavorerà per i McAlister? Chi si avvicinerà a lei? Quali consapevolezze avrà la giovane, lungo il suo difficile percorso lavorativo?

«Patrick ti prometto che sarò forte» gli dissi in un impeto di coraggio, mentre lui tornava a guardarmi. «Domani mi metterò subito alla ricerca di qualche altro impiego e alla fine i miei sforzi saranno premiati» gli sorrisi un poco. «Sfrutta la tua intelligenza» fu il suo saggio consiglio. «Se la vita non fosse stata tanto crudele saresti diventata il fisico più bravo e preparato di tutta la Scozia, ma questo non significa che tu non possa riprendere gli studi e realizzare così il tuo sogno un giorno.»

Per la trama trovo molto dolce ciò che l’autrice ha deciso di utilizzare. Non descrive la situazione al 100% però è interessante notare la voce della protagonista e ciò che pensa. Quindi di sicuro mette curiosità.

La copertina è davvero molto carina ma l’ho trovata leggermente fuori dalla storia generale. Cioè se si prende il lato sognatore e speranzoso della giovane Alexis che spera una vita diversa, allora può anche starci ma se si prende la storia in se non c’entra granchè. Penso che l’autrice volesse comunicare il semplice fatto che Alexis spera in qualcosa di migliore per il suo futuro ed ama le piccole cose, come il mare che sta osservando.

Il titolo mi piace e rispecchia molto il lato dell’inverno che più di una volta la giovane protagonista si troverà a spiegare. Quindi lo trovo molto comunicativo.

L’ambientazione è fra Stirling, in Scozia, dove vive la giovane Alexis e dove vive la famiglia McAlister, a quattro ore di distanza. L’epoca è moderna, ambientato al giorno d’oggi.

La porta sbatté con cattiveria. Il giovane McAlister se n’era appena andato senza neppure aiutarmi, senza neanche chiedermi se stessi bene. Ci fu solo totale indifferenza da parte sua. Mi trascinai nella mia camera trattenendo urla di dolore. Ero sicura che quella notte non sarei riuscita a chiudere occhio e di fatto, questo, fu ciò che effettivamente accadde.

collo, donna, maglietta biancaI personaggi sono molto pochi e ritengo sia giusto soffermarsi sui due protagonisti su cui ruota attorno la storia. Alexis e il rampollo della famiglia McAllister, Arthur.

Alexis è una ragazza che ha sempre faticato nella sua vita dopo la morte di suo padre. Rimasta così orfana di entrambi i genitori ha dovuto rinunciare agli studi in fisica per riuscire a risanare i debiti di suo padre ed è sempre in pena per paura che possano portarle via tutto. E’ orgogliosa ed è una grande lavoratrice instancabile anche se avrebbe voluto vivere un adolescenza normale, come tante altre persone, avere un ragazzo e delle amiche. E’ una ragazza insicura e fragile che fa TROPPA difficoltà ad imporsi ma ha due persone che cercano di aiutarla a stare su di morale e sono il suo vicino di casa Patrick ed il suo piccolo bambino Jimmy.

Arthur, il figlio più grande dei figli McAlister si presenta come un uomo irritante e maleducato. Non c’è nulla di positivo in lui ed ogni volta che i due si incrociano è sempre guerra aperta. E’ arrogante e pretende molto più di ciò che gli spetta. In seguito, diventa subito il tipo da sposare, adorabile e premuroso. Un personaggio che sto ancora cercando di comprendere a fondo.

«Ti ho già detto che è inutile che fai la carina con me, sei una donna insopportabile.» «Le rammento che, se la voglio aiutare, è anche per tornare al più presto a casa. Mi manca la mia famiglia e non vedo l’ora di stare con le persone che amo.» Quando finii di pronunciare quelle parole portai una mano alla bocca. Mio dio, avevo appena definito Patrick e Jimmy la mia famiglia… Pensai al libro sui dinosauri che avevo acquistato il giorno prima, quello che mi era costato venti sterline ma che non ero riuscita comunque a lasciare sullo scaffale. La verità era che amavo troppo quel bambino, gli volevo un bene immenso e lo stesso sentimento lo provavo anche per il padre. Per poco non scoppiai in lacrime a seguito della fitta che avvertii al cuore nel pensare a loro due.

caramella, cibo, coloriIl perno centrale di questa storia è la vita della giovane protagonista Lexi che si ritrova piena di debiti da saldare e si ritrova costretta ad accettare un lavoro in una famiglia di ricchi viziati dove sono abituati a trattare gli altri con sufficienza e arroganza. Una sfida nella vita di Lexi, che ancora una volta la mette davanti a sfide difficili.

Lo stile utilizzato è semplice e delicato, molto scorrevole. Infatti, ho letto questo libro nel giro di poco, due giorni al massimo, quindi potete ben comprendere la sua fluidità.

Nonostante questo ho trovato diverse cose di cui vorrei discutere con voi riguardo la storia che non mi hanno completamente convinto a parte la fluidità della storia.

Sembra di aver letto due libri completamente distinti. La prima metà del libro inquadra Lexi, la sua situazione finanziaria, il suo lavoro, l’arrivo in casa McAlister con annessa e connessa arroganza della famiglia e delle domestiche, e le difficoltà che incombono sulla giovane nei primi mesi lavorativi. Fin qui nulla da dire anche se tendenzialmente il libro ad un certo punto si fa leggermente pesantino e ripetitivo. Come fra i due giovani protagonisti inizia la storia d’amore sembra che sia iniziato un altro libro. Alexis menziona poco il lavoro nella casa ed Arthur è completamente rimbecillito d’amore (in senso buono del termine ovviamente xD). Inoltre Arthur subisce un cambiamento repentino non indifferente quindi difficile o persino impossibile pensare che siano la stessa persona ma di questo vi parlerò fra poco. 

L’incoerenza del personaggio di Arthur. Inizia con l’odio verso la giovane Lexi senza apparente motivo (e già qui c’è da aprire una parentesi che lascerò da parte perchè ebbene si, lui non ha idea del motivo) e poi mano a mano il tipo in questione cambia nei confronti della giovane protagonista. Continua a dire di non sopportarla e poi di punto in bianco la porta in giro e la tratta con riserbo e arriva addirittura ad aiutarla persino finanziariamente più di quanto dovesse. Io ancora sto cercando di capire il carattere e, sopratutto, cosa ha nella testa questo tipo. Più che maturare, il personaggio di Arthur sembra essere diventato un altro. Non  c’è maturità che tenga. A trent’anni dovresti essere bello che maturo, invece certe volte sembra comportarsi come un ragazzino di quindici e non capisco davvero. Nonostante il libro ad un certo punto faccia comprendere anche il punto di vista del giovane Arthur io sono ancora confusa. 

Altra cosa, il personaggio di Lexi. A parte il fatto che è ripetitiva e pesante per la maggior parte della storia non riesco davvero a capire le sue scelte. Ogni volta che si crea un problema ulteriore ai tanti che già ha, invece di affrontarlo a testa alta succede una di queste due cose:

  1. Piange.
  2. elemosina pietà in ogni dove.

Per non parlare del fatto di Grant. ALERT SPOILER La giovane, dopo essere stata molestata dal giovane Grant e che in varie occasioni Artur ha fatto finta di non vedere cosa stesse accadendo (cosa ben grave secondo me), cade irrimediabilmente nel pensare che Artur sia un bell’uomo. Scusa, non era colui che ti trattava di merda ogni tre per due e colui che nonostante tutto quello che è successo si è svegliato solo dopo diversi episodi? FINE SPOILER Trovo il personaggio di Lexi abbastanza irritabile e per quanto sia troppo buona io credo che ci voglia una sferzata ogni tanto. Essere buoni non è sinonimo di essere stupidi e Lexi avrebbe dovuto usare molto più pugno fermo invece di piagnucolare o rispondere alle offese con il suo essere sapere, risultando soltanto saccente e persino più patetica agli occhi degli altri. Invece di essere valorizzata, quindi, nel corso della storia Lexi viene smontata tassello dopo tassello. Solo su una cosa – e questa devo dargliene merito – si mantiene corretta e non cede. I soldi. E’ orgogliosa e non permette a nessuno di farsi aiutare se non per estrema difficoltà.

Il fatto che sia scontato il fatto che, nonostante i due che non si sopportano reciprocamente finiscano per innamorarsi. Il classico cliché che faccio finta di non notare perchè la storia in fin dei conti è stata carina seppur ci sono i problemi che vi ho elencato prima. Non so perchè si tendi sempre a stare con chi ci ha fatto del male – sindrome di Stoccolma portami via – ma Alexis perdonerà il giovane quasi senza nemmeno essersene accorti.

Importante è il messaggio che passa in queste pagine, ovvero il costante sacrificio a cui la giovane protagonista si sottopone notte e giorno. Lexi è costantemente infelice e insoddisfatta, sia perchè cerca di tenere a galla i pochi ricordi e la casa della sua famiglia sia perchè sopprime tutte le cose che potrebbero renderla felice, lavorando talmente tanto da non riuscire mai a fare niente per se. Ed anche l’orgoglio fa da padrone. Sono felice che almeno Lexi non si sia venduta l’anima per i soldi e che sia rimasta con i piedi ben saldi a terra. Questo devo dargliene atto e sono felice che non sia caduta nella rete su questo lato.

«Stai ferma qui a riposare e non provare più ad alzarti» mi ordinò sollevando il dito indice, incutendomi quasi paura con quel gesto. Poi si allontanò verso l’uscio, si girò un’ultima volta a guardarmi. «I supereroi esistono solo nelle favole Alexis Donal» concluse severo, richiudendo la porta dietro di sé.

Il libro è carino nel suo complesso e sono davvero combattuta, ancora ora, nel dare il mio giudizio finale perchè non sono del tutto convinta del voto che sto per dare. Fatto sta, mi tengo comunque sul neutro e lascio a voi la scelta di leggere questo libro o meno. Per il resto non posso che dire che l’autrice è stata molto dolce nell’esprimere Alexis e tutte le sue vicende.

Katuscia Oliva scrive di una storia difficile, di una ragazza in difficoltà che cerca di nuotare in un mare che cerca di affondarla. Una storia che ci ricorda quanto sia difficile cercare di restare a galla quando la vita ti mette tutto contro.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Ringrazio l’autrice per la copia omaggio

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A presto,
Sara ©

 

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