RECENSIONE #265 – BUTTERFLY DI YUSRA MARDINI con Josie Le Blond.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una nuova lettura di cui ringrazio la Giunti per la copia in lettura. Spero che possiate apprezzare questa autobiografia, una storia forte con un messaggio importante. Spero che possiate dargli una chance, ne vale la pena. Ecco a voi:

f6dec6d259734893a03b5bcafad37d76-PU5WQ2CUTitolo: Butterfly
Autore: Yusra Mardini con Yusra Mardini
Prezzo: € 11,90 / Ebook: € 8,99
Pagine: 360
Genere: Autobiografia 
Data di pubblicazione:  16 Gennaio
Link d’acquisto: https://amzn.to/2BVVqwt
Trama: Mentre l’imbarcazione di Yusra naufraga, nell’ultimo tratto del suo lungo viaggio per fuggire dalla guerra in Siria, lei e sua sorella Sarah si tuffano in mare per condurre in salvo la barca e gli altri passeggeri a bordo. Nuotano per ore nelle acque gelide, rischiando la vita, riescono a raggiungere le coste di un’isola greca. Da lì, il loro viaggio prosegue fino a Berlino. Il coraggio di Yusra e il suo talento di nuotatrice sono stati premiati: si qualifica alle Olimpiadi di Rio 2016 e gareggia come membro della squadra olimpica degli atleti rifugiati. Yusra è oggi ambasciatrice dei rifugiati ed emblema per i migranti di tutto il mondo: un potente esempio di resilienza e determinazione.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con Yusra da bambina. Suo padre ha sempre voluto far nuotare le sue figlie: Sara, la più grande e Yusra, la più piccola. Dove Sara era inizialmente più brava ma più ribelle al padre, Yusra pur di non sentirlo acconsente e in silenzio continua ad allenarsi nel nuoto. Un grande del nuoto la ispira e decide di andare un domani alle Olimpiadi. Peccato che in Siria, a Damasco, dove vivono scoppiano rivolte e la guerra imperversa nelle strade. Quando si esce di casa la mattina si prega per riuscire a ritornarci la sera e la situazione diventa via via negli anni sempre più insostenibile. Così, quando Yusra è ancora un adolescente che parte con sua sorella per raggiungere Berlino e andare verso la salvezza. Un viaggio fra trafficanti, pericoli e tanto altro mettono a repentaglio la vita delle due giovani e dei tanti che vivono con loro. 

Cosa succederà a Yusra e alla sua famiglia? Riuscirà a raggiungere Berlino e andare alle Olimpiadi? Realizzerà il suo sogno? Quale è il prezzo da pagare per cercare di rimanere in vita?

Quest’acqua non ha confini, è selvaggia e imperscrutabile. Le onde avanzano, incessanti, come un esercito in marcia. Cerco di resistere. Mi tengo stretta alla fune, giro la barca, nuoto, sopravvivo. Come siamo arrivati a questo punto? Quand’è che la nostra vita ha incominciato a valere così poco? E’ davvero l’unica via d’uscita, questa? L’unico modo per sfuggire alle bombe di casa nostra?

La trama è ben scritta e racconta proprio il perno centrale di ciò che accade all’interno della storia di Yursa. Io non avevo mai sentito parlare di lei, ma vi assicuro che la sua storia è profonda e vi colpirà, sicuramente.

La copertina è particolare. Non che mi piaccia particolarmente come è stata posta graficamente ma nel complesso il colore generale è il mio colore preferito quindi di sicuro attira l’attenzione. E’ bello che ci sia di base l’acqua, su questo nulla da dire. Voi che ne pensate? Il titolo è molto carino e rappresenta proprio questa storia. Sopratutto rappresenta Yusra in tutto. E’ leggera e si muove come una farfalla in acqua ma è allo stesso tempo anche fragile e delicata.

La storia è un’autobiografia e parte da Damasco, in Siria, passando per la Turchia, la Grecia e l’Ungheria fino ad arrivare in Germania.

Fisso fuori dal finestrino, pregando che tutto si fermi e torni alla normalità. Cerco di ignorare ciò che sta accadendo, e mi concentro sul nuoto, sulla scuola, sulla vita di tutti i giorni. Ma la quotidianità sta incominciando a diventare insostenibile. A dicembre, quaranta persone muoiono in un attentato suicida a Kafar Souseh, il quartiere in cui lavora la mamma. Le vittime sono persone normali, che si trovavano per caso in quella strada, intente a vivere la loro vita. Ne rimango sconvolta. per la prima volta avvertiamo una sensazione generale di pericolo, sentiamo che possiamo morire per il semplice fatto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Risultati immagini per yusra mardiniI personaggi di questa storia sono molti anche se la protagonista principale è una soltanto, ovvero Yusra. La sua voce è molto potente e la presenza di chi la circonda diventa fondamentale per questa storia. Sua sorella Sara è una voce preponderante all’interno di questa storia ed è per Yusra un faro. Inoltre c’è la presenza della sua famiglia e di chi viaggerà con lei lungo il suo viaggio verso una vita migliore. Una volta che invece riesce nel suo intento, anche Sven diventa una presenza importante per la Mardini.

Yusra è una ragazza sveglia e intelligente che fin da quando è bambina ama il nuoto più di se stessa. All’inizio lo fa per compiacere suo padre, per non sentirlo lamentarsi e per competere con sua sorella ma ben presto diventa una vera e propria passione di vita. Yusra e il nuoto sono una cosa sola e anche trovare un nuovo posto in cui vivere. Il loro viaggio diventa un simbolo per tanti immigrati che cercano di fuggire dalla guerra.

Muhannad si china e mi porge una mano. La afferro e mi solleva a bordo. Crollo a terra, tremando per la stanchezza, battendo i denti per il freddo. Ayham tira su Sara. Crolla vicino a me. Riusciamo a sederci sul tubolare. Le onde si abbattono sulla barca, facendola girare un’altra volta. L’acqua entra a bordo, mentre attraversiamo il mare in tempesta.

Il perno centrale di questa storia è la vita di Yusra e il suo viaggio verso la speranza di una vita normale, senza guerra. La speranza di avere un futuro e quello di poter realizzare i propri sogni, come quello di partecipare alle Olimpiadi (nel caso di Yursa).

Lo stile utilizzato credo da Josie Le Blond, giornalista tedesca, è molto fluido e decisamente coinvolgente. Non c’è stato un solo attimo in cui non mi sia sentita con Yusra. Sembrava di essere costantemente con lei e per quanto possa essere anche solo lontanamente difficile immaginare tutto ciò che deve aver passato questa ragazza – come tante persone che tutt’ora affrontano questi viaggi pericolosi in cui si rischia la vita ogni secondo – mi sono sentita sempre perennemente connessa a lei.

Devo dire che l’arrivo in Italia di questo libro non poteva essere più provvidenziale di così. In un periodo in cui c’è costantemente razzismo e ci sono continui problemi di immigrazione – esempi lampanti lo sono frasi del tipo: io prendo questo, io questi non li voglio, rimandateli a casa – trovo che la storia di Yusra sia illuminante per molte persone che parlano senza sapere o che credono di sapere ogni cosa. Tutti dovrebbero leggere questo libro per sapere che se uno ha un telefonino non è perchè la Siria è un paese povero, come dice anche Yusra in un determinato momento. Loro lì avevano una vita normale che è stata sconvolta dalla guerra e dalle bombe. E molti dimenticano che sono persone, esattamente come noi. 

Una storia che mostra la fragilità e la forza dentro la stessa persona. La forza dei sogni può tutto e spero che Yusra dia la forza anche solo con il pensiero a tante persone in difficoltà.

«Se la barca affonda mentre siamo in mare, tu pensa soltanto a nuotare» mi dice. «Mi hai sentito? Devi dimenticarti di tutti quelli che sono a bordo e nuotare.  Tu e io, dobbiamo nuotare e basta, intesi? Andrà tutto bene». Socchiudo gli occhi per ripararmi dalla luce accecante e la guardo. Sta dicendo sul serio. «Yusra, mi hai sentito?» Annuisco e mi giro, rifugiandomi nell’ombra degli alberi.

Un libro che sicuramente vi consiglio. Non potete lasciarvelo sfuggire.

Yusra Mardini è sicuramente un esempio, come tutti coloro che hanno viaggiato con lei (chi ce l’ha fatta ma anche chi si è venuto a mancare durante il percorso). Una storia di rivincita e di riscatto in cui la speranza è il motore principale che consente di credere in qualcosa di migliore. Una storia importante, un’autobiografia potente.

Anche qui è difficile dare un voto alla vita di qualcuno, per cui mi limiterò semplicemente a dare un voto al libro in generale. Ed è assolutamente da cinque balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Butterfly e sostenere il Blog? Acquista da Qui: <a target=”_blank” href=”https://www.amazon.it/gp/product/8809867955/ref=as_li_tl?ie=UTF8&camp=3414&creative=21718&creativeASIN=8809867955&linkCode=as2&tag=milionidipart-21&linkId=a69a144f40752a61910f72f700004f2f”>Butterfly</a><img src=”//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=milionidipart-21&l=am2&o=29&a=8809867955″ width=”1″ height=”1″ border=”0″ alt=”” style=”border:none !important; margin:0px !important;” /> o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Vi piace? Siete curiosi? Io ve lo consiglio! Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.