RECENSIONE #251 – LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE DI SIMONA BINNI.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, anche di sabato, con una nuova recensione per voi! Spero che possa piacervi visto che è stata una lettura particolarmente leggera e che ha impiegato davvero pochissimo tempo. Pensate che l’ho letto neanche in venti minuti 😀 E’ un libro molto bello nella grafica e profondo in ciò che racconta. Ecco qui che ve lo presento:
9788867902507Titolo: La memoria delle tartarughe marine
Autrice: Simona Binni
Genere: Graphic novel
Casa editrice: Tunué
Pagine: 172
Anno: 2017
Prezzo: € 16,90
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RPDgG4
Trama: Giacomo e Davide sono fratelli e sono cresciuti a Lampedusa, un’isola che per Giacomo stringe come una gabbia lasciando il mondo in disparte e in attesa, e che per Davide è la casa da cui è impossibile prescindere.
Il primo, ormai adulto, l’abbandona per Milano, il lavoro in banca e le luci al neon dei locali notturni, risentito per la testardaggine del fratello, che invece resta e si dedica anima e corpo allo studio delle tartarughe marine, capaci di tornare nel luogo in cui sono nate anche dopo venti anni di lontananza. 

RECENSIONE

La storia ha inizio con delle bellissime tartarughe marine. Le tartarughe marine vivono nel mare ma inspiegabilmente vengono alla luce sulla terra e solo le più tenaci riescono a ritornare in acqua e a vivere finalmente la loro vita. Ma è sempre alla terra dove sono nate che tornano per deporre a loro volta le uova. E’ un po’ così la vita dei fratelli Giacomo e Davide che, anche se completamente differente nelle loro scelte, ha sostanzialmente le stesse e identiche radici. Giacomo, dopo la morte del fratello Davide è costretto a partire da Milano per tornare a Lampedusa a vendere il Nautilus, la barca che Davide ha lasciato a Giacomo. Quest’ultimo non se ne fa nulla e vuole soltanto chiudere la cosa definitivamente. Quello che non sa è che quando arriverà a Lampedusa i ricordi cominceranno a tornare e nonostante i suoi tentativi ferrei di rimanere impassibile, tutto cambierà.

Cosa succederà a Lampedusa? Quali consapevolezze riceverà da questa esperienza? Cosa ha lasciato veramente Davide a Giacomo?
Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE

La trama è molto semplice ma sicuramente efficace e dritta al punto. Racconta ciò che succede in maniera diretta e con pochi fronzoli, come è poi questa storia d’altra parte.

La copertina è davvero molto bella e rappresentativa della storia. E’ proprio sulla spiaggia, quando sono bambini che per Giacomo e Davide ha inizio la storia, quindi non c’è cosa più azzeccata di questa. E’ davvero molto, molto bella come le tavole all’interno del libro. Il titolo di questa storia è sicuramente particolare ma legato alla storia. L’autrice ha incentrato la storia sulle tartarughe ed ogni capitolo inizia con una curiosità sulle tartarughe. Ed intorno a queste tartarughe ha incentrato la storia di due fratelli. Il titolo è comunque incentrato sul fatto che le tartarughe hanno una memoria incredibile e questo si ripercuote anche su i due fratelli che nonostante le loro divergenze e la loro lontananza trovano un modo per ritrovarsi.

L’ambientazione di tutta la vicenda è Lampedusa e l’epoca è moderna, la storia è ambientata proprio nei nostri anni ed è totalmente attuale, come potrete vedere anche con la tematica dell’immigrazione e delle morti in mare.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma quello che ricorrerà di più sarà il personaggio di Giacomo che non è, sinceramente, il massimo della simpatia. Comunque nelle pagine fuoriesce la dolcezza  del personaggio di Davide che seppur lo vedremo veramente avrà il suo motivo.

Giacomo è cinico ed è duro. La morte di suo fratello sembra scalfirlo poco o niente e tornare a Lampedusa, sua città lo innervosisce. Persino quando incontra delle vecchie conoscenze sembra essere freddo e distante. Piano piano però, lungo le pagine di questa Graphic Novel esce tutto ciò che ha sempre cercato di reprimere, di nascondere e i sentimenti fuoriescono con i ricordi. Ad aiutarlo degli amici di Davide che lavoravano sul Nautilus assieme a lui.Immagine correlata

Il perno centrale di questa storia sta tutta nelle tartarughe. Come vi ho spiegato già in precedenza, nascono dalla terra e tornano alla terra natia, la riconoscono anche dopo anni. E’ così per Giacomo che sembra non provare sentimenti tornando a Lampedusa dopo la morte del fratello. Invece quando tutto comincia a prendere possesso di lui c’è qualcosa che scatta e finalmente cambia.

La storia è sicuramente profonda e piena di sentimento. Si sente attraverso lungo tutta la lettura. La grafica è davvero STUPENDA. E’ davvero Io amo il mare e le sue creature, mi ha sempre affascinato oltre che messo sempre tranquillità, quindi non posso che dirvi che tutti i disegni che riguardano il mare sono incredibili. Inoltre anche il resto, personaggi e ambientazioni sono visivamente accattivanti. Quindi i disegni di sicuro non deludono.

Avrei voluto sicuramente sapere di più sul personaggio di Davide di cui si parla veramente poco, solo in riferimento al fatto delle tartarughe quando erano bambini. Sarebbe stato sicuramente interessante trovare un riferimento più profondo per lui visto che è il motivo scatenante di tutta la storia. Il messaggio che trasmette questo libro è davvero incredibile, sia sul piano familiare che sul piano dell’immigrazione. E’ davvero meraviglioso come l’autrice riesca a penetrare nel lettore con tanta intensità e trasmette valori, idee e pensieri a cui tutti dovrebbero prestare attenzione. 

Nonostante la brevità della storia, perchè si basa su un arco temporale piuttosto ridotto se si pensa alla vita intera di una persona, tutto è profondo e sembra durare molto di più. L’unica cosa che forse è poco azzeccata e che avrei evitato è l’amore che viene a crearsi fra Giacomo e la giovane biologa che aiutava Davide. L’ho trovato forzato sopratutto agli inizi. Altra cosa che non ho amato molto è relativo al tipo di scrittura utilizzata che è davvero molto piccola e scomoda. Se fosse stata un po’ più grande di sicuro sarebbe stato migliore.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEQuesta dolce Graphic Novel è magica. Vi prederete all’interno delle tavole silenziose ma piene di emozioni e di comunicazione silenziosa. Una storia che vi consiglio.

Simona Binni disegna e scrive di un libro è sicuramente originale, con una storia semplice, famigliare mescolata all’intrigante vita delle tartarughe marine che come l’uomo trova sempre la strada per tornare a casa.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Senza titolo-2


Vuoi acquistare La memoria delle tartarughe marine e sostenere il Blog? Acquista da Qui: La memoria delle tartarughe marine o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando! Sono molto curiosa al riguardo 😀

A presto,

Sara ©

 

2 thoughts on “RECENSIONE #251 – LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE DI SIMONA BINNI.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.