RECENSIONE IN ANTEPRIMA #245 – HO SPOSATO UN MASCHILISTA DI JOANNE BONNY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto la recensione di un libro rosa, una commedia romantica che aprirà il nostro 2019 per la Newton Compton editori. Ringrazio l’editore per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

ho-sposato-un-maschilista-x1000Titolo: Ho sposato un maschilista
Autore: Joanne Bonny
In uscita il: 03/01/2019
Prezzo: € 10,00

Link d’acquisto: https://amzn.to/2AfPy07
Trama: Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa?

RECENSIONE

Woman Taking SelfieLa storia ha inizio con Emma che fonda una rivista per donne, chiamata Revolution, due anni dopo un episodio di maschilismo nei suoi confronti. Non è stata scelta come giornalista di punta nella sua vecchia redazione proprio perchè donna. Così Emma è sia a capo della rivista Revolution che femminista incallita. Un giorno come tanti però, suonano alla sua porta delle persone che cercano proprio Emma per partecipare ad un programma televisivo maschilista e sessista a cui l’hanno iscritta i suoi amici e colleghi di lavoro, in cui un uomo deve scegliere in dieci giorni la donna da portare all’altare. Emma è contrariata e non vuole partecipare ma gli viene proposta dai suoi colleghi, la possibilità di scriverci su un reportage e carpire tutti i segreti dietro questo reality, cosa spinge le donne a partecipare e via dicendo…

Cosa succederà alla nostra cara Emma? Riuscirà a portare a termine la missione affidatale o finirà per andare contro i suoi stessi principi? Cosa scoprirà Emma partecipando al programma per conquistare il bello e famoso Marco Bernardi?

«No ma… Emma non tornerà. Mai più». «Oh, e perchè?» «Perchè è morta». Guardo allibita Alessio, che scuote la testa in risposta. «Oddio, ma è terribile!», esclama Valeria. «Secondo me questo programma porta sfiga, Val», si intromette il cameraman. «Prima la tizia si rompe la gamba, ora questa che ci rimette la pelle…» «Ma quando è accaduto?», insiste la donna. «E come?» «Il gatto». «Il gatto?», esclamano loro in coro. «Il gatto?», sussurriamo io e Ale. «E’ stata divorata dal suo gatto. Ieri sono tornata da un viaggio e quando ho rimesso piede nell’appartamento l’ho trovata a pezzi, con quel gattaccio che stava ancora banchettando sul suo cadavere!» «Santi numi!»

La trama della storia è ben scritta e rappresenta bene la storia anche se in fin dei conti non avrei espressamente terminato raccontando buona parte della storia. Avrei preferito che buona parte della storia fosse lasciata al mistero e non espressamente raccontata nella trama. Personalmente non l’ho letta prima di leggere il libro e mi sono basata solo sulle poche cose che ci erano state dette alla presentazione del libro il giorno dell’incontro con l’editore ma per chi si ritrova a leggere la trama questo può essere sicuramente un lato negativo, devo ammetterlo. Per questo buona parte delle volte leggo soltanto le prime righe della trama e mi fermo. Altrimenti si correi il rischio di sapere troppo, no?

La copertina di questo libro non è che mi fa impazzire particolarmente e non che centri molto con la storia ma è comunque particolare e non pacchiana con immagini tipo “coppia melensa in primo piano” che è ancor più fuorviante di questa. Non c’è una copertina originale perchè il libro è un esordio tutto italiano ed il nome dell’autrice è soltanto uno pseudonimo. Il titolo invece si adatta molto bene alla storia anche se non è il genere di titolo che preferisco. Quindi alla fine se si vede il quadro generale completo alla fine non è poi troppo male, anzi, è tutto molto carino. L’ambientazione è tutta italiana e l’epoca è moderna e contemporanea.

«Non vedo l’ora di incontrare Marco, e tu? Caspita, sei pallida come un cadavere. La truccatrice ha davvero esagerato con la cipria». La bionda infila una mano nell’ampia scollatura, ne estrae una piccola confezione di fard e me lo spalma generosamente sul viso. «Ora va molto meglio!», esclama soddisfatta. «Forza, andiamo a conoscere il nostro principe azzurro!»

Risultati immagini per reality showI personaggi di questa storia sono tantissimi, tutti diversi e bizzarri ma metto in evidenza l’unico e vero personaggio di questa storia che racchiude poi tutto il fulcro di questa storia. Nonostante la giovane protagonista sia circondata di bellissime ragazze e da un aitante milionario cerca-moglie, lei non sfigura affatto, anzi, sembra essere la persona con più sale in zucca di tutti quanti.

Emma Fontana è una donna in carriera, che ama il giornalismo ed appunto per questo è la capo redattrice della rivista Revolution, nata da lei. E’ una femminista, sostenitrice convinta della causa visto com’è stata ingiustamente licenziata nel posto di lavoro precedente, in cui si è dato credito al fatto che l’uomo non debba partorire, avere bambini e via discorrendo. La giovane non si è lasciata scoraggiare e non si lascia scoraggiare anche all’interno del programma che la metterà in difficoltà per la maggior parte del tempo. Emma si sente a disagio davanti a quelle belle ragazze e non sa fare le cose che fanno loro e oltretutto trova incredibilmente ridicolo che tutte quelle donne debbano svendersi al primo offerente. Siamo donne, cavolo! Possibile che basti un uomo con i soldi per mandarci in pappa il cervello? Inoltre Emma crede che le donne siano già troppo in competizione e che invece di essere una contro l’altra, dovrebbero cominciare a sostenersi. Quando però Emma incontra Marco e comincia a vederlo per ciò che è veramente le sue sicurezze cominciano a vacillare. Marco Bernardi è un uomo giovane, con molti followers e ricco da far paura. A differenza del fratello che gestisce la società famigliare, Marco ha la testa solo per le belle donne e per il divertimento. Ed Emma odia di lui il fatto che usa le donne come un semplice oggetto. Tenetevi pronti… ci saranno scintille. (in tutti i sensi!)

«Visto che Emma ha continuato a battersi pur restando da sola, si può dire che sia stata l’unica vincitrice di questa prova. Quindi io dico che un’altra sfida è inutile e che questa sera sarà lei la ragazza con la quale uscirò». A ripensarci pulire le stalle non era così male.

Man Holding Remote ControlIl perno centrale di questa storia è l’amore che nonostante sia solo una piccola fetta del libro è ciò che racchiude tutta la storia. Il reality show è solo un protesto in cui la storia si muove e che – sono sicura – vi divertirà.

Lo stile utilizzato è semplice, scorrevole e l’autrice è sicuramente di buona penna. Di sicuro non dovete perdere occasione di leggere questo libro che sicuro attuale, originale e alternativo oltre che irrimediabilmente rosa come piace a tanti.

L’originalità della storia sta nel fatto del reality show che gioca un ruolo principale e fondamentale per questa storia, che la rende sa attuale che sicuramente accattivante per chi ama questo genere di programmi televisivi. Personalmente, infatti, la cosa che mi ha divertito di più è stato sicuramente il reality e le sfide fra le ragazze – che seppur stupide, trash o sessiste come ripete più volte anche Emma dall’inizio alla fine. Questo funziona e rende la lettura accattivante ponendo curiosità su tutte le partecipanti che alla fine si rivelano anche loro mano a mano nel corso della storia.

La cosa che invece ho trovato scadente è stato proprio il lato divertente della storia. Il libro stesso è definito la commedia romantica più divertente dell’anno ma devo ammettere che le battute difficilmente mi hanno strappato un sorriso. Emma cerca nella sua serietà di gettare aneddoti divertenti o di fare battute che, in alcuni punti sono pungenti e vere e in altre penose. Se l’autrice l’ha fatto con l’intento di dare una stoccata o di dire ciò che pensa ci riesce benissimo perchè la storia su questo piano rende molto ma se l’ha fatto per cercare di far ridere il lettore… ahimè devo dire che non ci è riuscita. PS: il pezzo del gatto – che ho riportato come citazione anche in recensione – non ci stava. No. Ma no che è un no secco. Dai… Anche se fosse non è neanche un minimo credibile. Anche un bambino ha più fantasia, no? Ripeto quindi, se l’intento era ironico ma con l’intento di dire cose che si pensano, allora è la mia prima fan visto che ha messo su carta quello che penso in determinate occasioni.

A parte questo, ammetto che la storia è sicuramente ben costruita anche se abbastanza lunghina per gli standard – non che ce ne siano di prefissati. Non fraintendetemi, intendevo che è lunghina come storia per il fatto che alcune cose potevano benissimo essere declassate o tolte.

«Emma!», strilla Titti, puntandomi un dito contro. «Il tuo anello!» Per la seconda volta la platea sul divano si ammutolisce, mentre sollevo la mano sinistra e guardo la pietra incastonata nel cerchietto argentato. Non è più rosa. E’ diventata rossa.

Il libro è sicuramente un buon rosa con cui passare una lettura leggera e spensierata e sono sicura del fatto che questo libro vi piacerà. E’ un rosa alternativo, che utilizza uno schema diverso dal solito ed esplora il lato del reality che è sicuramente la parte più interessante.

Joanne Bonny con questa storia ci immerge in una buona dose di rosa carica di divertimento, prove e rivalità. Una storia in cui femminismo e maschilismo agli antipodi finiranno per scontrarsi. E voi, siete disposte ad inoltrarvi in un reality show in cui un milionario vi offre la possibilità di sposarlo?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Un abbraccio a tutti e aspetto vostri pareri!

A presto,

Sara ©

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