REVIEW PARTY FINALE – OGNI VOLTA NOI DI JOSIE SILVER (#228)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana lettori! Eccoci qui con una nuova recensione tutta per voi che spero vi piacerà. Trovate il link dell’evento collegato a questa lettura QUI, a cui ho partecipato la settimana scorsa e questo conclude il nostro viaggio per quanto riguarda questo libro. Spero vi piaccia. Nonostante questo, ringrazio ancora la Garzanti per la lettura e vi lascio alla lettura della recensione:
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Titolo: Ogni volta noi
Autore: Josie Silver 
Genere: Romance

Data di uscita: 11 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2EE2Xnv

TramaSeduta sull’autobus per tornare a casa, Laurie ammira le luci sfavillanti di Londra attraverso il finestrino. All’improvviso i suoi occhi incrociano quelli di un ragazzo fermo sul marciapiede. Si incrociano e si rincrociano ancora, in uno spazio che sembra infinito. Come non avessero mai fatto nient’altro per tutta la vita. Ma l’autobus riparte e Laurie non ha il tempo di fermarlo, di scendere, di scoprire qualcosa di quel ragazzo misterioso che per lei significa già tutto. Per un anno intero non fa altro che cercarlo in ogni negozio in cui entra, a ogni angolo di strada, in ogni pub dove va con gli amici. Ma sa che rivedersi, in una città così grande, è praticamente impossibile. Quando ormai si è rassegnata all’idea che si sia trattato di un’altra delle mille persone che, nella vita, si incontrano per poi perderle per sempre, lo vede a una festa. Ma non come avrebbe sperato. La sua migliore amica è lì per presentarle il suo nuovo fidanzato, e Laurie non può credere a chi si trova di fronte: è lui, è il ragazzo dell’autobus, è il ragazzo che ha disperatamente cercato per mesi. Un destino beffardo li fa incontrare di nuovo proprio quando non possono stare insieme. Proprio quando devono nascondere a loro stessi e al mondo intero la magia del loro primo incontro. Perché l’amore detta le sue leggi che non sempre sono comprensibili. Perché l’amore può premiare gli audaci, ma anche chi ha la pazienza di aspettare. Di credere. Di essere tenace. Quando nasce a prima vista può essere un fuoco che si accende in un istante, ma anche un focolare che trattiene il calore affinché non si esaurisca mai.

RECENSIONE

Photo of a Woman Standing Inside BusLa storia ha inizio un giorno come tanti, a Londra. Laurie è seduta sull’autobus, con la sua coroncina dorata sulla testa che guarda fuori dal finestrino ed incrocia con lo sguardo un ragazzo che è seduto alla fermata a leggere un libro. E’ subito catturata da quel giovane, concentrato nella lettura. Improvvisamente lui alza lo sguardo e nel mentre la gente cerca di scendere e salire i due continuano a guardarsi.

Da quel giorno passa un anno e Laurie non ha mai dimenticato quel ragazzo misterioso, anzi ha continuato a cercarlo per tutto quel tempo. Finchè un giorno la sua migliore amica Sara e coinquilina non gli presenta il suo fidanzato Jack. Laurie in quel momento vorrebbe morire, ha finalmente davanti il ragazzo che ha cercato per un anno e non può dirlo alla sua migliore amica ne può conoscerlo come avrebbe voluto. Deve soltanto tenersi lontano.

Ce la farà Laurie a tenersi alla larga da Jack? Lui si ricorderà di lei? Riuscirà a voltare pagina dopo aver scoperto tutto questo?

Perché non ho fatto come lo sventurato del film, e non ho scritto qualcosa da fargli leggere? Avrei potuto. Avrei potuto addirittura scrivere il mio numero di cellulare sulla condensa. Avrei potuto aprire il minuscolo pannello mobile e urlare il mio nome e indirizzo, per esempio. Penso a tantissime cose che avrei potuto e dovuto fare, ma sul momento non me n’è venuta in mente nessuna perché, semplicemente, non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso. Per gli astanti dev’essere stato un film muto di sessanta secondi degno dell’Oscar. D’ora in poi, se qualcuno mi chiederà se mi sono mai innamorata al primo sguardo, dirò di sì: per uno splendido minuto del 21 dicembre 2008.

Risultati immagini per josie silverLa trama di questa storia è sicuramente accattivante e mette curiosità ma forse è stata adottata una soluzione troppo lunga e poteva essere sinceramente più breve, così da mettere ancor più curiosità sulla cosa. Troppo lunga e svela troppo anche se non ci sono effettivi spoiler.

La copertina non riesco a farmela piacere. Ci ho provato eppure nulla, la Garzanti fa sempre belle copertine ma questa proprio non mi va giù, non so. A voi piace? Poi dopo aver visto l’originale è ancor più brutta, non so voi, ma la trovate qui di lato. Il titolo originale è One Day in December e sicuramente sarebbe stato meglio anche questo soltanto tradotto. Non mi dispiace Ogni volta noi come titolo in se ma aveva più senso ed era più significativa a livello della storia “Un giorno di Dicembre” nonostante possa sembrare ripetitivo.

L’ambientazione è Londra che viene rievocata in questo libro in maniera piuttosto delicata e fa da contorno a questa storia in maniera decisa e l’epoca è moderna, la storia è ambientata ai giorni d’oggi.

Come rideremo di tutta questa assurdità! Ma… e dopo? Lei si fa graziosamente da parte e lui diventa il mio ragazzo, così, senza batter ciglio? Per l’amor del cielo, non credo neppure che mi abbia riconosciuta! A mano a mano che la realtà mi si presenta davanti, un senso di sconfitta pesante come il piombo schiaccia la speranza fragile e assurda. Non posso farlo. È ovvio. Lei non ha idea di tutto questo, e poi è così felice… Risplende più luminosa della stella cometa in un cavolo di presepe. Sarà anche Natale, ma siamo nella vita vera, non in uno schifoso film hollywoodiano.No. Sarah è la mia migliore amica in assoluto, e anche se mi sento morire, e forse morirò davvero per questo, non mi metterò mai a scrivere cartelli per dire a Jack O’Mara, senza speranza né intenzioni, che per me lui è perfetto, e che il mio cuore straziato lo amerà per sempre.

Immagine correlataI personaggi di questo libro non sono tantissimi ma sono ben caratterizzati perchè sicuramente diversi gli uni dagli altri. Adesso vi parlo dei due protagonisti 

Laurie è una donna chiusa, fragile e fa perennemente i conti con una carriera che ostenta ad arrivare. Non riesce a trovare subito lavoro nel campo che preferisce e passa gran parte del tempo accontentandosi di tutto: del lavoro e anche dell’amore. Dopo aver scoperto che Jack era il fidanzato della sua migliore amica si limita ad essere un’amica per lui e si fidanza con un ragazzo che pensa sia giusto per lei. Trova un lavoro in un piccolo giornale rispondendo alle domande per delle ragazze adolescenti e spera sempre che possa migliorare la sua posizione.

Jack è un tipo particolare che non è particolarmente sociale e sta con la migliore amica di Laurie, Sarah che è egocentrica ed esuberante. E’ un tipo strano, schivo e non particolarmente disposto a parlare. Inoltre è un tipo particolarmente dolce anche se maschera tutto sotto mille strati di durezza. E’ un uomo indeciso e perennemente infelice delle sue scelte. Sicuramente il mio preferito fra i due personaggi.

Appoggia la testa sulla mia spalla e chiude gli occhi. Non colgo il momento esatto in cui si addormenta, ma ne sono contento, perché è quello di cui ha bisogno adesso. Non mi muovo, anche se probabilmente dovrei. Non mi alzo per andare a letto, anche se una persona più saggia l’avrebbe fatto. Resto seduto a farle compagnia mentre dorme e ho una sensazione… non so neanch’io che sensazione. Di pace.

Immagine correlataIl perno centrale è proprio l’amore a prima vista tra  Laurie e Jack. I due hanno una storia tormentata dall’inizio alla fine e si incontrano e scontrano più volte all’interno della storia.

Lo stile utilizzato per questo libro è leggero e tremendamente scorrevole. Finirete questo libro nel giro di pochissimo tempo ma, nonostante questo, la storia non mi ha colpito così tanto come invece avevo sperato all’inizio.  Nonostante la leggerezza e il fatto che la storia sia così fluida non vanno a braccetto con il fatto che la storia abbia diverse cose su cui vorrei mettere il punto:

L’amore (assurdo) che subito viene a crearsi fra i due. E’ bastato uno sguardo, uno solo ed i due sono rimasti innamorati platonicamente per un anno ognuno a pensare l’altro in maniera completamente diversa. A prescindere dal pensiero, il tutto mi sembra alquanto assurdo. Due che si vedono ad una fermata dell’autobus e per un anno si pensano. Neanche nei film più elaborati succede una cosa simile, figuriamoci nella realtà.

La banalità e la semplicità della storia. Nonostante sia una storia d’amore e si sapeva fin dall’inizio dove si sarebbe andato a parare, la storia è prevedibile sotto tutti gli aspetti che non sto a citare per evitare più che altro di fare spoiler. Non c’è una cosa che rende questa storia originale se non per il fatto che ogni anno che passa ci sono dei propositi che Laurie fa, nella speranza che nella sua vita tutto vada come deve andare. 

Laurie è una protagonista piuttosto scontata in contesti come questo e non ha un briciolo di pepe, anzi, si accontenta di un amore che non fa per lei o che comunque non la soddisfa come dovrebbe, tiene nascoste le cose e via discorrendo. La storia si barcamena fra lei e Jack e, forse, fra i due lui è sicuramente quello più adatto all’interno della storia e sicuramente è un personaggio che da il suo daffare.

«Sai cosa odio di più di quello che è successo, Laurie?» Non voglio che me lo dica, perché se è la stessa cosa che penso io, ammetterla ci farà solo stare peggio.«Odio che non riesco a dimenticarlo», dice.«Non dovrebbe significare nulla, vero?» Sono contenta che non alzi gli occhi mentre parla, la voce bassa, emozionata.«E per te… per te cos’ha significato?» La sua domanda sommessa ma esplosiva resta sospesa. Io deglutisco e per un attimo non riesco a guardarlo, perché mi leggerebbe in faccia la verità. So che cosa devo fare. Sono due anni che mento continuamente a Sarah. Mentire a Jack non dovrebbe essere difficile. Non dovrebbe, ma lo è.

Il libro mi ha ricordato dei film come ho detto anche nel Blog Tour come Serendipity o One Day in cui i protagonisti si inseguono per tutto il libro senza stare effettivamente insieme. Ma non gli assomiglia minimamente, soltanto per il tipo di storia e basta, niente di più niente di meno. 

Jodie Silver è una scrittrice delicata e sicuramente semplice. Nel suo libro si concentra su una storia d’amore dall’atmosfera magica, utilizzando i propositi dell’anno nuovo ogni volta che ne passa uno. Una storia  modesta che consiglio a chi voglia leggere una storia per passare un po’ di tempo, nulla più.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento se deciderete di leggerlo, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

4 thoughts on “REVIEW PARTY FINALE – OGNI VOLTA NOI DI JOSIE SILVER (#228)

  1. Mi piace la trama! La copertina italiana mi sembra un po’ scialba, forse dipenderà dai colori tenui adottati, che sembrano quasi (scusa il gioco di parole) scoloriti; preferisco di gran lunga inglese, anche se quella sembra rappresenti un cartone animato! Buona giornata, cara Sara! 😉

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