REVIEW PARTY – QUELLO CHE IL CIELO NON HA DI CECELIA AHERN (#224)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno altro evento! Sono qui per portarvi un review, quindi una recensione per Rizzoli, che ringrazio per averci dato questa possibilità, e le ragazze per aver partecipato. Ora ve ne parlo subito, non temete. Ecco qui:

Risultati immagini per Quello che il cielo non haTitolo: Quello che il cielo non ha
Autore:  Cecelia Ahern
Genere: Fiction
Data di uscita: 16 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OVotIw
TramaLaura è una creatura speciale, una giovane donna che vive separata dal resto del mondo, nella natura incontaminata del Gougane Barra, nel sudovest dell’Irlanda, lì dove le montagne incontrano fitti boschi che si aprono su laghi cristallini. In questo luogo eccezionale, nel totale isolamento, Laura è cresciuta imparando a imitare, con la sua voce perfetta e purissima, i suoni che la circondano. È un giorno come tanti quando la sua vita subisce uno scossone irreparabile, allorché Solomon, abile fonico, la vede. Un incontro che muterà fatalmente entrambi, segnando l’entrata di Laura in un universo a lei finora sconosciuto. Ma la cosiddetta società normale, con i suoi ritmi e il suo passo accelerato e convulso, sarà pronta ad accogliere questa donna e la sua unicità? Saprà, la città, riconoscere e proteggere la sua grazia? Intimista e commovente, con questa storia d’amore Cecelia Ahern ci accompagna alla scoperta della parte più vera e indomabile di ciascuno, in quel nucleo al contempo quieto e ribelle e, troppo spesso, soffocato dal rumore del mondo.

RECENSIONE

Woman on Rock Platform Viewing CityLa storia ha inizio fra le montagne del Cork, Gougane Barra, in Irlanda. C’è una donna fra gli alberi ed un uomo, dopo essersi allontanato dal gruppo, la scorge e i due si salutano.

Bo, appena ha saputo che uno dei due gemelli su cui aveva tenuto un documentario è morto, è corsa assieme a Solomon, il suo fidanzato e aiutante, e Rachel amica e cameraman, di nuovo a Gougane Barra, per l’ultimo saluto. Nessuno si aspetta però, neanche Joe, fratello di Tom, che il suo gemello nascondesse un segreto profondo. Tom teneva nascosta una giovane donna di ventisei anni in una casa immersa fra le montagne di nome Laura, che ha un profondo dono: imita i versi di qualsiasi cosa senta alla perfezione, così come l’uccello Lira che si trova in Australia. Da qui, nasce un tumultuoso percorso, per Laura fatto completamente di novità, nuovi suoni e scoperte che la porteranno a Dublino per tantissime nuove esperienze che cambieranno completamente la sua vita e quella di chi la circonda e la accompagna.

Cosa succederà a Laura? Cosa imparerà durante il suo percorso, durante il suo volo verso il futuro? Quale consapevolezza prenderanno le persone che le stanno accanto?

Si erano trovati nella foresta, entrambi incapaci di interrompere il contatto visivo. «Ciao» aveva detto lui con gentilezza. «Ciao» aveva risposto piano lei. «Mi chiamo Solomon. » Lei aveva sorriso. «Laura.»

La trama è ben scritta e di sicuro mette curiosità. Avevo in lista questo libro sin da quando era stata affermata l’uscita all’estero, quindi ero già curiosa prima e mi ha incuriosito anche così. Personalmente all’inizio non avevo riconosciuto che era questo libro per via del fatto che copertina e titolo sono completamente diversi. Comunque spero che possa incuriosirvi e possa piacervi.

Risultati immagini per lyrebird cecelia ahernLa copertina italiana la trovo si, magari inerente a qualcosa che si rifà nel libro ma veramente orribile. Guardate l’originale qui di lato. Se non fossi andata a cercarlo difficilmente avrei capito che si trattava di questo libro e, comunque, posso dire che per la Ahern almeno in Italia ci sono copertine migliori, ammettiamolo. Questa è da abolire sicuramente. Il titolo secondo me, poteva essere lasciato come l’originale e, anche qui, può avere un collegamento ancor meno legato alla storia ma leggero. Ritengo che sarebbe stato sicuramente meglio lasciare il titolo originale, senza troppi fronzoli, anche perchè non c’è nulla di difficile da capire.

L’ambientazione è tutta Irlandese come la maggior parte dei libri della Ahern. Ci si sposta da Cork, precisamente fra le montagne del Gougane Barra, nel sud ovest dell’Irlanda, a Dublino dove vivono Solomon e Bo e dove Laura terrà il suo debutto per StarrQuest. L’epoca è moderna visto che la storia fa riferimento ai social network ed ai media oltre che StarrQuest sembra essere una versione leggermente differente e simile ai “Got Talent” in giro per il mondo.

Laura, perché hai chiesto di me stasera?» Lo guarda, con quegli ammalianti occhi verdi. «Perché oltre Tom, sei l’unica persona che conosco. » Solomon non è mai stato l’unica persona che qualcuno conosce. Gli sembra una cosa strana, ma meravigliosamente intima. Qualcosa da non prendere alla leggera. Che comporta grande responsabilità. Qualcosa da amare. 

Risultati immagini per uccello liraI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ma credo sia necessario focalizzarsi su coloro che 

Laura è speciale, una donna infinitamente fragile ma al contempo con un dono speciale che commuove e ci ricorda a volte quanto è bello fermarsi dalla frenesia ed ascoltare il mondo che si muove attorno a noi, i rumori, anche il più piccolo. E’ una ragazza bellissima, semplice a cui piace il silenzio, la nature e le cose piccole ma belle. E’ una ragazza che vuole soltanto farsi conoscere e costruire la propria strada, il proprio futuro.

Solomon è un uomo costantemente indeciso e quando si trova davanti Laura tutto diventa ancora più confuso e si sente di dover aiutare la giovane. Ha una famiglia aperta e divertente ed oltre ad essere fidanzato con Bo, è suo assistente durante le riprese. E’ un uomo chiuso ma molto semplice. (Fortunatamente non è il classico belloccio senza cervello!)

Bo è la ragazza di Solomon, che dirige tutti i documentari, è una tipa tosta e che non si scompone davanti a nulla. Trova sempre una soluzione e riesce a mettere in difficoltà chiunque, con le sue domande a volte un tantino scomode. E’ una donna decisa, che sa quello che vuole nella sua vita e spera di continuare e di essere riconosciuta per i suoi documentari.

Solomon assorbe ogni parola. Laura riproduce il suono di un clacson, cosa che lo confonde finché non sente uno strombazzamento aggressivo alle sue spalle. Il semaforo è diventato verde mentre lui era smarrito nelle parole di Laura. Accelera in fretta e nel frattempo il semaforo torna giallo, trattenendo alle loro spalle l’automobilista arrabbiato. «Quel che sto cercando di dire» sorride «è che mi piace. Uccello lira sono io.»

Il perno centrale è proprio l’uccello Lira. Oltre ad essere un animale particolare, che riproduce ogni tipo di suono che ascolta – potete trovare diversi video online – è stato reso sia conosciuto a chi non sapeva che esistesse, come me, sia caratteristico nel fatto che le capacità di questo animale siano state trasportate su un essere umano.

Lo stile utilizzato è semplice e fluido, tipico della Ahern sotto ogni aspetto. Quindi non posso che dirvi che impiegherete davvero poco tempo nel leggere questo libro perché veloce, una lettura sicuramente singolare.

L’originalità dell’idea di prendere l’uccello Lira e trasportarlo su una persona rendendola imitatrice di suoni è un punto sicuramente a favore di questa storia che rende la protagonista Laura dolce e unica nel suo genere.Infatti è stato proprio questo personaggio a spingermi ad andare avanti in questa particolare storia alla ricerca di se stessi e del fermarsi ad assaporare ciò che abbiamo intorno è stato unico, particolare e sicuramente originale.

Purtroppo questo volume non mi ha colpito esattamente come gli altri della stessa autrice – che io adoro, sappiatelo – ed ho trovato diverse difficoltà di fondo che vi spiegherò subito.

Scontato dal punto di vista dell’amore. Oltre che per entrambi – e non vi dirò chi – è immediato e quindi questa cosa del “Instalove” non l’ho apprezzata molto anche se i due ci mettono parecchio prima di rendersene conto. Questa cosa poteva essere evitata o resa diversa perchè l’ho trovata piuttosto inutile e fuorviante  dalla storia stessa.

Il messaggio che la storia voleva trasmettere è stato piuttosto confuso in alcuni punti e mescolato ad altre. La storia d’amore, ad esempio, non ha favorito ne aiutato questo frangente anzi ha portato la storia su un binario differente per diversi punti. Ho trovato l’originalità di Laura, la novità e la bizzarria del suo personaggio male amalgamata con quella di Solomon. Due eterni indecisi e insicuri quando ciò che hanno davanti è subito evidente. Mah…

L’inutilità di Rachel e di Jack ognuno sotto questioni e profili differenti. Rachel è stata inutile per diverse cose ed un personaggio completamente inutile. Se non c’era, quindi, faceva lo stesso; ve lo assicuro! Jack inizialmente poteva essere un buon potenziale per rendere la storia interessante essendo il giudice di StarrQuest e un ex di Bo. Si è rivelato essere completamente inutile per tutto il resto della storia.

Brown Pendant Lamp Hanging on Tree Near RiverIl carattere di Bo. Avrei preferito dei risvolti con Bo molto prima o che Bo facesse qualche strano tipo di doppio gioco nei confronti più di Laura che di Solomon. Invece si è limitata ad osservare come tutto le passasse davanti, senza fare niente per tenerlo con se. Cioè, ce l’hanno presentata come una donna cazzuta, tosta e che non si fa intimorire da nulla e poi resta da un lato a guardare? “Qualquadra non cosa“.

«Alcuni dicono che è proprio questo che faccio nei miei documentari. Mostro al mondo personaggi e storie rimasti nascosti. Trovo la storia, le persone, poi le aiuto a rivelarsi al mondo.Tu… tu fai tutto ciò attraverso un semplice suono. Un pizzico del profumo di mia madre e vengo ritrasportata nella casa di quand’ero bambina. Un tuo suono conduce ogni singola persona in un altro tempo e in un altro luogo. Commuovi tutti, Laura. Devi esserne consapevole.»

Il libro è stato carino nella sua semplicità ma non del tutto eccezionale. La storia poteva essere sicuramente sfruttata al massimo ma mi sento di consigliarvelo per conoscere Laura ed il suo strabiliante dono che vi regalerà profonde emozioni.

Cecelia Ahern è una scrittrice di talento e ormai affermata nel mondo letterario. In questa storia mette in mostra la bellezza del mondo nei suoni che ci accompagnano giorno per giorno ma dei quali ormai non ci accorgiamo perdendoci la bellezza delle piccole cose. La Ahern attraverso Laura ci mostra un dono riportandoci a casa.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

 Seguite le altre tappe, io vi aspetto come sempre! Eccole qui:

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

2 thoughts on “REVIEW PARTY – QUELLO CHE IL CIELO NON HA DI CECELIA AHERN (#224)

  1. Purtroppo nemmeno a me ha colpito al 100% come gli altri suoi libri, in questa storia ho avuto un pò di difficoltà con lo stile peccato perchè comunque la storia ha del potenziale. Laura è in assoluto il mio personaggio preferito.
    Grazie per avermi coinvolta

    Piace a 1 persona

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