RECENSIONE #151 – SHADOWBLACK IL FUORILEGGE DI SEBASTIEN DE CASTELL

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LIBROSE!

Finalmente ce la faccio a postare questa recensione, penserete voi! E’ così e Sara ce la fa! Sono davvero felice di presentarvi questo libro che avete già visto nella tappa del BlogTour relativo. Ringrazio la Piemme e la collana del Battello a Vapore per avermi permesso la lettura. Ecco qui:

8162733_2936665Titolo: Shadowblack – Il fuorilegge
Autore: Sebastien De Castell
EditorePiemme
Genere: Fantasy
Data di uscita: 30 Gennaio 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2o5cGIX
Trama: Il sedicesimo compleanno di Kellen si avvicina, il momento in cui dovrà affrontare il suo primo duello e cominciare le quattro prove che lo faranno diventare un mago. C’è solo un insignificante, trascurabile problema: Kellen non ha magia. La disfatta sembra ormai inevitabile, quando una straniera arriva in città e lo sfida a prendere un diverso cammino. Ferius Parfax appartiene al misterioso popolo Argosi – viaggiatori che vivono del proprio ingegno e custodi di grandi segreti racchiusi nelle loro carte – è pericolosa e imprevedibile, ma potrebbe essere l’unica speranza di Kellen…

RECENSIONE

La storia ha inizio con la prima prova. I Maghi si dividono in Jan’Tep e Sha’Tep. I Jan’Tep sono i maghi con la magia, che hanno superato quattro prove per diventarlo mentre gli Sha’Tep sono delle persone che sono nate dai maghi ma senza poteri o comunque troppo flebili per esserlo effettivamente, così diventano servitori per famiglie dei maghi o lavorano nelle miniere. Kellen è all’oasi dove i maghi attingono il loro potere e deve affrontare la prima prova. Tutti cercano di farlo desistere perchè lui non ha magia, è troppo debole per affrontare le prove eppure si sottopone all’incontro contro Tennant, un mago potente e sfacciato che lo maltratta da sempre.

Risultati immagini per gif giovane mago

Ed è lì che Kellen stupirà tutti perchè riuscirà a vincere non con la magia ma grazie alla sua astuzia, ritorcerà la magia contro lo stesso Tennant, che avrà paura e si sentirà attaccato. La paura è una delle più acerrime nemiche della magia e Kellen, dopo averlo scoperto lo fa suo. Viene immediatamente smascherato da sua sorella e poco dopo una donna che si chiama Ferius Parfax si presenta al cospetto dei maghi. Lei ha i capelli rossi e non è una maga. E’ del popolo dei Daroman ed è un Argosi, piena di segreti e misteri con delle carte dai risvolti affascinanti.

Cosa vuole Ferius dai Maghi? Cosa succederà al povero Kellen? Il popolo dei Maghi è al sicuro? Cosa dovrà affrontare Kellen? Si schiererà con i Maghi o seguirà i consigli della strana donna Argosi?

Non mi baciò, non mi chiese scusa né mi promise di restare mia amica. Non mi diede un pegno d’amore né mi bisbigliò una parola in codice. Sapevo che l’indomani avrebbe fatto ciò che aveva detto, proprio come tutti gli altri, perché funziona così quando non ti senti abbastanza forte. Ma per questi pochi secondi in cui la strinsi fra le braccia, sentendo il suo viso premuto sulla mia spalla, e affondai la guancia nei suoi capelli morbidi, non me ne curai. Va bene, non era magia. Ma ci andava molto vicino.

La trama è ben scritta e non lascia presagire nulla di che. Mette la giusta dose di curiosità ma non rivela ciò che accadrà all’interno del libro come gli spoiler. Su questo infatti è ben fatta e ben costruita. Sicuramente un buon punto di partenza.

La copertina è stupenda e sembra proprio una delle tante carte che ha Ferius, la donna Argosi con cui Kellen si ritroverà ad interagire. Son davvero felice che per una volta sia stato portato un bel titolo con la cover mantenuta dall’originale. Voi non pensate lo stesso? Nel titolo c’è qualcosa che non quadra. Il primo di questa saga tra Maghi e Argosi si chiamava Spellslinger e il secondo Shadowblack. A questo punto non capisco perchè abbiano messo il nome del secondo volume al primo. La saga in originale si chiama Spellslinger e noi in Italia cambiamo radicalmente il primo titolo dandogli quello del secondo. Coi titoli (passatemi la battuta) ci hanno giocato proprio a carte.

L’ambientazione e l’epoca sono completamente fantasy. Non abbiamo un epoca precisa su cui ruota questa storia ma di certo i maghi si trovano in villaggi con cui si curano tra pozioni e magia. Capite bene che non è affatto moderno ed è ambientato nella città del Maghi dove Kellen, il nostro protagonista, vive.

La luna era alta e la sua luce fece brillare gli occhi del nekhek. Erano come piccole biglie rosse e scintillanti, circondate dalla pelliccia scura. In quel momento vidi chiaramente il suo dolore. La rabbia.  La paura. E finalmente vidi ciò che Ferius voleva che vedessi. Me stesso. Vidi chi ero e vidi l’uomo che volevo essere. Capii che quell’uomo era diverso dai miei amici, dalla mia famiglia, dalla mia gente. E capii perfettamente cosa avrebbe fatto. Era qualcosa di molto, molto stupido.

Risultati immagini per gif donna capelli rossiI personaggi sono molti nel corso della lettura ma mi pongo di parlarvi solo dei tre che meritano un approfondimento rispetto a tutti coloro che invece girano attorno alla storia.

Kellen è quasi sedicenne e sa che la magia non è il suo forte. Quello che non sa è che il suo mondo è pieno di segreti e di minacce e lui di quella magia ne avrebbe fin troppo bisogno. E’ comunque pronto a tutto pur di non finire fra gli Sha’Tep, è un ragazzo arguto e scaltro sotto tutti i punti di vista. E’ capace a destreggiarsi bene in diversi tipi di situazioni ed è intelligente.

Ferius è una donna Argosi, dai corti capelli rossi, che va in giro a bere fino a tardi per locali ma appare sempre quando c’è bisogno di lei. Le sue carte sono sempre con lei, non ha bisogno di magia per difendersi, anzi ha una soluzione sempre pronta a tutto. L’unica cosa che veramente non le manca è la lingua; quella è anche fin troppo lunga ma è abile e coraggiosa anche se apparentemente strana e misteriosa.

Reichis è un animale. Di che razza sia è tutto dire: c’è chi dica che sia un demone nekhek chi sia un feliscoiattolo de tutto innocuo. Fatto sta che Reichis è si un feliscoiattolo del popolo Nekhek ed è tutt’altro che tranquillo. E’ davvero pronto a tutto, combattivo forte e potente. Sarà un ottimo alleato per Kellen, più di quanto si possa pensare.

Prima che potessi bloccarla si avviò alla porta. -Aspetta – dissi. – Perchè lo fai? Nephenia si fermò. – All’oasi mi hai detto che un giorno avrei scoperto di essere speciale -. Si voltò e mi guardò. Si stagliava contro la pioggia, ponta  rischiare la vita per me. – Sono stufa di aspettare.

Il perno centrale è la magia. La Magia è una grande truffa, proprio come dice la quarta di copertina e Kellen lo capirà vivendolo sulla sua pelle. Da quando Kellen riesce a battere Tennant con l’astuzia, senza magia viene etichettato come traditore, ancor peggio quando conoscerà e proteggerà Ferius. Una storia magica e avvincente.

Lo stile utilizzato è  davvero semplice e scorrevole. Kellen entra dritto al cuore fin dalle prime battute e non si può fare a meno di leggere, leggere, leggere. Una storia che si destreggia fra Maghi, Argosi e strane creature felpate che tesseranno un quadro di una storia fantasy ben più grande di loro. Nonostante possa sembrare una semplice storia per ragazzi ha il suo perchè e non è affatto scontata, infatti ha diversi messaggi velati che l’autore ha voluto lasciare al lettore, come quello della forza di volontà. La Magia non è sempre la soluzione a volte nella vita serve ingegno, astuzia e tanta forza di volontà per superare le difficoltà.

Inoltre, la grafica che è stata utilizzata è davvero bella, infatti, all’interno del libro troveremo a tempo stabilito le immagini raffiguranti le carte di Ferius che sono state mantenute rispetto al libro originale.

Mi resi conto allora che qualcosa dentro di me stava cambiando, forse già da un po’. Poteva essere un effetto collaterale dell’erba del fulmine, oppure la conseguenza dello strano legame che si stava formando tra me e il feliscoiattolo. O magari era solo perché ora sapevo, senza ombra di dubbio, che non mi sarei più sentito parte del mio clan o della mia famiglia. Per tutta la vita avevo creduto che, per via dei miei genitorii sarei diventato un grade mago, un eroe Jan’Tep come quelli delle storie con le quali ero cresciuto. Solo che non ero un eroe. Non ero speciale. Ero solo molto, motlo arrabbiato.

Il libro è stato molto fluido e carino nella sua integrità. Sicuramente una bella storia piena di risvolti unici che continueremo con i seguiti, che spero arrivino presto in Italia. Una storia estremamente coinvolgente.

Sebastien De Castell certo non avrà ancora scoperto qual’è il lavoro della sua vita come dice la sua divertente biografia ma una cosa sa farla bene e scrivere si rivela sorprendente se sono questi i risultati. Una storia che si dibatte fra Magia e Ingegno, fra poteri e forza di volontà. Una valanga di sentimenti traboccano dal cuore di Kellen ed arrivano dritti al lettore. Consigliato.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene

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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere con un bel commento quello che ne pensate e se vorrete leggerlo!

A presto,

Sara ©

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