REVIEW PARTY: IL BAMBINO SILENZIOSO DI SARAH A. DENZIL (#143)

BUONGIORNO PARTICELLE LETTRICI!

Titolo: Il bambino silenziosoil-bambino-silenzioso_9972_x1000
Autore: Sarah A. Denzil
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 gennaio 2018
Link d’acquisto: http://amzn.to/2EjkAp1
Suo figlio aveva tutte le risposte, ma non si può rivelare l’indicibile
TramaNell’estate del 2006, Emma Price assistette al ritrovamento del cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell’anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po’ di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando… Aidan ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif pioggia battenteLa storia ha inizio nell’estate del 2006. Nella piccola cittadina di Bishoptown-on-Ouse la pioggia è fitta, insistente e il fiume sta per esondare. Così le maestre chiamano i genitori per andare a riprendere i propri figli ed Emma Price si affretta ad uscire di casa sotto la pioggia per andare a recuperare Aiden, il suo piccolo bambino di sei anni.

Peccato che il suo bambino non tornerà a casa quel giorno. Alla scuola Aiden è scomparso e non si riesce a trovare pensando sia annegato nel fiume in seguito al ritrovamento del suo cappottino rosso agli argini del fiume. Il corpo nel piccolo non fu mai ritrovato, fino a che, dieci anni più tardi il poliziotto che si è occupato della scomparsa di Aiden non chiama Emma, ormai sposata e incinta di un’altra bambina, e le comunica che un ragazzo sedicenne è stato ritrovato e con molta probabilità si tratta di suo figlio AidenLei lo riconosce subito e senza dubbio si tratta di lui, suo figlio è tornato. Peccato che il ragazzo non abbia intenzione di parlare e di dire  che cosa gli sia successo in un arco temporale così grande.

Cos’è che Aidan non dice? Dove è stato per tutto questo tempo? Cosa succederà all’interno della famiglia che si stava creando Emma? Chi è che nasconde qualcosa a Bishoptown-on-Ouse? Di chi è meglio non fidarsi?

E ora? Me la prendo con qualcuno? Odio i genitori di quei bambini che furono portati in salvo in barca o in elicottero quando l’Ouse finalmente straripò e ricoprì il nostro piccolo villaggio con la sua torbida linfa vitale? No. Non posso. Non posso biasimare gli uomini e le donne che lavorarono instancabilmente per aiutare la gente in difficoltà. Ma mentre guardavo tutte quelle persone che si muovevano freneticamente intorno a me, mentre vedevo gli altri bambini insieme ai loro genitori, e osservavo la popolazione mezza affogata del mio villaggio che riceveva coperte e tazze di tè caldo, mi resi conto che la mia vita non era più nelle mie mani. Quel giorno, quando persi Aiden, persi il controllo della mia vita. Non lo avrei più recuperato, perché lui era scomparso.

La trama è giusta e non cade nella soglia dello spoiler free. Racconta esattamente ciò che succede nelle prime pagine del libro e cosa ci aspetta all’interno di questa storia mettendo la giusta dose di curiosità al riguardo. Una trama ben elaborata e ben costruita.

Risultati immagini per the silent childLa copertina, almeno in origine a come era stata presentata dalla Newton, era stata mantenuta come l’originale ma poi hanno deciso di mettere su questo strano triciclo che pensano fosse più “spaventoso” ma per me è soltanto ridicolo. Credo che la versione che avevano deciso originariamente era sostanzialmente migliore, ovviamente come quella che vedete qui di lato. Non sembra  davvero fighissima la versione originale?

Per il titolo, invece, in origine era stato fatto l’esatto contrario. L’avevano chiamato La stanza dei giochi, poi hanno deciso di tradurre ciò che è il titolo originale. Hanno fatto l’esatto opposto del discorso fatto per la copertina. Almeno il titolo è la traduzione effettiva dell’originale e per questo non possiamo lamentarci.

L’ambientazione è Bishoptown-on-Ouse e la storia si svolge inizialmente nel 2006 ma tutto l’arco temporale in cui si svolge la storia è esattamente dieci anni dopo, ovvero nel 2016.

«Ma se pensava che lui fosse un mostro…». «Cos’è un mostro?», chiese lei. «È uno spaventoso demone che si nasconde dietro la porta della stanza da letto? È una bestia con zanne affilate? No. Queste cose non esistono. I mostri sono uomini e donne come noi, e hanno l’abilità di nascondere il loro vero volto. No, non pensavo di aver sposato un mostro, pensavo di aver sposato un omosessuale».

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I personaggi che incontreremo sono diversi e altamente ben costruiti. Voglio sottolineare e focalizzarmi, però, su coloro che hanno dato vita alla storia, coloro che sono stati il perno attorno a cui ruota questa storia, ovvero la famiglia che era un tempo così composta:

Aiden è un ragazzo sedicenne. Dopo la sua lunga assenza durata dieci anni, il ragazzo si è chiuso in un silenzioso mutismo. Comprende ma sembra essere assente per qualsiasi cosa. L’unica cosa con cui tenta di comunicare sono dei disegni ma apparentemente senza alcun senso. Un ragazzo che ha subito tanto, troppo, che è stato strappato dalla sua famiglia quando era soltanto un bambino e che adesso si trova in una famiglia di cui ha pochissimi ricordi.

Emma Price – Hewitt è una donna apparentemente forte. Quando suo figlio è scomparso la sua vita sembrava non avere più senso ma dopo dieci anni è ancora qui, che combatte per la vita che porta in grembo, si è sposata con un suo ex-professore di arte ed ha una casa molto bella. Come Aiden torna a bussare alla sua porta si trova catapultata fra passato e futuro. E’ protettiva, irrequieta e agitata.

Rob è il padre di Aiden e fa il militare. Non appena viene a sapere del ritorno di suo figlio non può far altro che piangere. E’ un gigante mastodontico e possente ma è anche una brava persona, almeno da quanto trapela. Rob vuole ancora bene ad Emma anche se i due si sono separati dopo la scomparsa del loro piccolo bambino. Non ha neanche mai accettato il nuovo marito di Emma, un uomo che l’ha salvata da molte cose ma che lui non ha mai sopportato.

Che bruciava. Bruciava. La mia pelle andava a fuoco. Urlai e urlai finché le fiamme finalmente si estinsero. Quando abbassai lo sguardo, il sangue si riversava dalla ferita e io cominciavo a sentirmi deliziosamente frastornata. Era finita. Avevo fermato il fuoco. Se solo avessi saputo prima che sarebbe stato tanto semplice. Cominciai a ripiegare sul mio letto, sorridendo. Finalmente avevo bloccato il dolore e finalmente avevo trovato la forza interiore per saltare dal palazzo che bruciava.

Il perno centrale è proprio Aiden. Tutto ruota attorno a lui, tutto prende forma e pende dalle sue labbra che non vogliono emettere alcun suono. Aiden sembra non voler comunicare anche se comprende tutto con grande abilità. Cosa gli è successo in questi dieci anni di assenza?

Lo stile utilizzato è stato abbastanza semplice e non elaborato o pomposo. E’ stata una lettura scorrevole in alcuni punti, meno in altri, vista dal punto di Emma, la madre di Aiden. Emma si troverà davanti suo figlio ormai adulto, un adolescente di sedici anni, che sembra capirla ma che non reagisce, non prova alcun tipo di reazione e non vuole essere toccato. A lungo andare questo la destabilizza e la rende irrequieta ma all’interno della cittadina si attiveranno dei meccanismi molto reali. Infatti l’autrice è stata brava appunto in questo. Ha creato la giusta suspance, ha mescolato le carte varie volte anche se ha tralasciato qualche dettaglio a spasso nel tempo.

Determinate cose sono state lasciate e riprese dopo un po’ mostrando un lato macchinoso sotto il punto di vista dei sospetti che matura Emma. Infatti è stato poco fluido, sopratutto in alcuni momenti proprio perché incentrato molto sui pensieri e sull’emotività che sui fatti veri e propri.

Avremo, nel gran finale anche il punto di vista di Aiden che sono felice di aver constatato, visto che ero curiosa dall’inizio di sapere la sua anche se da metà libro avevo intuito chi potesse celarsi dietro la sua scomparsa. Attenzione, con questo non sto dicendo che è completamente scontato su chi c’è dietro ma è percepibile da chi è abbastanza perspicace da accorgersene. Non però scontato e le motivazioni auspicabili ai fini della storia.

Inserii la chiave. Aiden avrebbe reagito in qualche modo trovandosi faccia a faccia con l’aggressore, l’avrebbe riconosciuto, o no? E allora perché sospettavo di chiunque? Perché improvvisamente credevo che Amy, una donna minuta e timida, potesse aver sequestrato mio figlio? La risposta era semplice: cominciavo a credere che la gente fosse capace di tutto. La gente è fatta a strati. Ognuno può avere un lato privato in bilico sull’orlo dell’oscurità e del pericolo. Il tuo dottore può essere un sadico. Il tuo insegnante un pedofilo. Il tuo estetista un assassino. Chiunque può essere qualsiasi cosa.

Questo libro è stato un thriller ben pensato, dal finale decisamente agghiacciante e adrenalinico. L’improvvisa catena di sospetti si arresta e tutto diventa finalmente chiaro e trasparente. 

Sara A. Denzil trascina in una cittadina piena di misteri, in cui tutti possono essere il colpevole. Non ci si può fidare di nessuno e finchè il piccolo Aiden non parla nessuno saprà mai la verità. Ma ci sono segreti più grandi che si nascondono fra le crepe di posti che conosciamo troppo bene ma che crediamo di non vedere.

Consiglio la lettura di questo thriller perchè davvero interessante sotto la struttura e la composizione. Aiden è davvero inquietante e meraviglioso allo stesso tempo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.

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Seguite le altre tappe del Review Party, vi stanno aspettando!

Bookspedia

Leggendo Romance

Il Salotto del Gatto Libraio 

Chiara in Bookland

L’Universo Dei Libri


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ve ne pare di questo thriller. Aspetto le vostre opinioni, sappiatelo!

A presto,

Sara ©

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