RECENSIONE #96 – DREAMOLOGY DI LUCY KEATING.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

E buona domenica! Ecco che per voi ho una nuova recensione. Un libro targato Newton Compton che ho in casa da un pò di tempo ed ho deciso – finalmente – di leggere!

Ecco a voi:

dreamology_8041_x1000Titolo: Dreamology
Autore: Lucy Keating
ISBN: 9788854194748
Vertigo n. 155
Pagine: 288
Prezzo: € 9,90
Un caso editoriale in tutto il mondo
Un esordio da sogno Un successo del passaparola
SinossiPer quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste.O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato.Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?  E se il ragazzo dei tuoi sogni esistesse davvero?

RECENSIONE:

La storia ha inizio al Metropolitan Museum of Art dove Alice,  con il suo scintillante vestito che ha indossato Beyoncè ai Grammys Award è assieme a Max in una serata davvero favolosa. Tutto sembra essere perfetto: i vestiti, il luogo, tutto. Ad Alice basta essere assieme a lui per essere felice. Peccato che sia solo uno splendido sogno. Max fa parte dei suoi sogni fin da quando era bambina e ne è perdutamente innamorata, peccato non sia reale.

Alice è in macchina e si sta per trasferire da New York a Boston. Quando si iscrive alla nuova scuola conosce Oliver che s’innamora a prima vista di lei e sembra cominciare un nuovo capitolo della sua vita. Peccato che non appena approda alla prima lezione si trova davanti in carne ed ossa il suo Max. Il ragazzo dei suoi sogni che sfortunatamente è completamente diverso da come lei l’ha sempre vissuto.

Com’è possibile una cosa simile? Come è possibile che Max sia vero e reale senza che i due si siano mai incontrati? Cosa scopriranno uno dell’altro? Max ricorderà tutto o non sa nulla di ciò che accade ad Alice nei sogni?

«E’ come se stessimo insieme…», dico. «Sai cosa voglio dire Alice», replica Sophie, e il suo tono sembra davvero un po’ spazientito. «Qualcuno che tu possa veramente avere. E presentare ai tuoi amici. E con cui pomiciare dietro un cespuglio durante le scampagnate. Qualcuno che sia…diciamo… reale». Reale. L’ultima parola rimane sospesa fra noi. Scuoto la testa imbarazzata. Ha ragione. Non importa ciò che provo per Max, perchè c’è comunque un problema: la serata al Met era un sogno. Ogni serata con Max, da quel che posso ricordare, è stata un sogno. Perchè Max è il ragazzo dei miei sogni…e solo dei miei sogni. Perchè Max non esiste per davvero.

La trama cattura senza dubbio. Ho aspettato che uscisse in Italia per comprarlo e sono felice del lavoro che è stato fatto.

Risultati immagini per dreamologyLa copertina italiana purtroppo non è totalmente uno sfacelo ma non c’entra niente con quella originale. Quest’ultima eccovela qui di lato ed è inutile dirvi che sicuramente è migliore di quella che abbiamo noi in Italia. Almeno il titolo è stato risparmiato – Deo Gratia!!! – e potevano farlo diventare cose del tipo: “Il ragazzo dei sogni” o cose simili – e ne sarebbero stati capaci – quindi sono felice che abbiano risparmiato un libro dalla rovina totale.

L’epoca è moderna, si parla al giorno d’oggi e  l’ambientazione è americana, la ragazza vive a Boston.

Ho un aspetto terrificante. I capelli sembrano quelli di una che si è appena svegliata dopo una pennichella di dodici ore, e attorno al naso e sulle guance ho delle chiazze rosse, senza dubbio causate dalla barba di Max. E quella non è neppure la parte del mio viso che turba di più. A proposito delle mie guance, sono rosso fuoco. Non come se avessi soltanto corso per dieci chilometri, piuttosto come se avessi ingoiato dieci lampade da notte. E’ come se brillassi di una luce positiva che viene all’interno, e i miei occhi sono grandi e rotondi. A quanto pare l’amore li rende bellissimi.

I personaggi non sono molti ma mi sento di parlarvi soprattutto delle due colonne portanti di questa storia:

Alice è una protagonista davvero adorabile. Auto-ironica, dolce e sensibile da sempre innamorata di Max. E’ una ragazza semplice tant’è che anche la sua famiglia è davvero speciale: suo padre è un tipo bizzarro e divertente e Jerry è il cane che tutti vorrebbero.

Max, è un tipo indecifrabile per la maggior parte del libro. Dapprima sembra essere riservato e impacciato, dall’altro irascibile, contraddittorio e nervoso. E’ un ragazzo studioso, di ricca famiglia e pieno di aspettative per il suo futuro. Nel suo futuro ci sarà posto per una come Alice, che vive di sogni o preferirà la realtà della carismatica di Celeste?

 

Oliver strizza l’occhio. Se sapessi cosa è meglio per me, se fossi qualcun altro, mi innamorerei di lui. Per l’acume e il fascino e il senso dell’avventura. Per il modo in cui si prende cura di me, per il modo in cui, senza provare alcun timore, mi dice quello che vuole. Ma sfortunatamente non sono qualcun altro. Sono io. E sfortunatamente sono costretta a fare i conti con il fatto che Max Wolfe esiste. E, sfortunatamente, non esiste nessun altro per me.

Il perno centrale sono per l’appunto i sogni. I sogni che fanno parte, ormai, della quotidianità di Alice e che l’accomunano a Max.

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. Pensate che ho letto il libro in pochissime ore. Ci sono, nonostante questo, determinate cose che sono state sviluppate frettolosamente e sono state poco approfondite.

Il fatto della ricerca della spiegazione dei sogni dura molto e sembrava essere promettente sotto tanti punti di vista ma alla fine è stato risolto in poche righe neanche esplicative. Ok che era dal punto di vista di Alice e quindi poteva capirne poco ma almeno spiegarlo, no?! Su questo l’autrice ha tralasciato molto lasciando il discorso a metà. Si capisce tutto e niente e viene letteralmente lasciato al caso. Tutto lo studio sui sogni e poi? Alcuna spiegazione. Che tristezza, CHE TRISTEZZA!

I sottotitoli ai capitoli sono stati decisamente inutili e sotto il numero del capitolo risultavano davvero tremendi. Se non ci fossero stati sarebbe stato meglio.

L‘impaginazione di questo libro – questa però è colpa della Casa Editrice – è pressoché pacchiano e sembra essere stato compresso e accozzato per ristringere le pagine del libro. Su questo, ed è una delle poche volte che mi capita nei libri Newton, urge un cambiamento.

Alzo lo sguardo giusto in tempo per vedere Max entrare in palestra, e deglutisco. Sono un’idiota. «Sai», sento una voce pronunciare queste parole, e quando abbasso lo sguardo vedo Celeste appoggiata alla mia scala con in mano il nastro di misurazione che poco prima era caduto  da uno dei pioli. Lancia uno sguardo in direzione della palestra. «L’ho visto dormire qualche volta». Con un gesto affabile, mi porge di nuovo il nastro. «Non è mai stato tanto felice come quando dormiva».

E’ stato un libro leggero e divertente, peccato per le spiegazioni finali che sono fuorvianti e poco dettagliate. Nonostante questo, in alcune scene mi sono divertita ed è stato un libro da leggere adatto al periodo estivo.

Sicuramente consigliato più a ragazzi che agli adulti ma chiunque può immergersi in questa lettura carina e delicata, che parla d’amore e di sogni. E se il ragazzo dei tuoi sogni fosse reale, tu, cosa faresti?

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Lo avete letto? Lo leggerete? Io vi aspetto come sempre con un bel commentino!

A presto,

Sara.©

 

9 thoughts on “RECENSIONE #96 – DREAMOLOGY DI LUCY KEATING.

  1. Hai ragione!! Anche a me ispirava tantissimo e poi è stata un po’ una delusione… Con un tema così interessante si poteva tirare fuori forse qualcosa di un pochino più elaborato soprattutto alla fine :/ vabbè forse era davvero un libro per i più giovani!

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  2. Pingback: WWW WEDNESDAY #48 | Milioni di Particelle

  3. Condivido tutto quello che hai scritto! Nelle nostre recensioni abbiamo fatto le stesse osservazioni 😀 è un gran peccato che non sia stata data una vera spiegazione al fenomeno dei sogni, che a mio parere, doveva essere la colonna portante di tutto il libro! Condivido anche la tua rabbia per la copertina, non capisco davvero perchè ad ogni uscita le case editrici si ostinino a cambiare le copertine originali -.-

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