BLOGTOUR “TIME DEAL DI LEONARDO PATRIGNANI”- RECENSIONE.

BUON GIORNO LETTORI BELLI!

Oggi chiudiamo un cerchio molto importante iniziato qualche giorno fa e che si è rivelato davvero interessante. Ringrazio in primis la casa editrice, DeAgostini che ci ha permesso di organizzare questo bel BlogTour e in più ringrazio le ragazze che hanno lavorato con me dietro tutto questo.

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Adesso vi lascio alla mia tappa riguardante il Time Deal, la recensione del libro!

9788851149222_6cc2c70e1537771ebfdb2f8f8940b886Titolo: Time Deal 

Autore: Leonardo Patrignani 

Data di pubblicazione: 13 giugno 2017

Pagine: 472

Prezzo: 14.90

TramaCi sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre. Dalla penna di un autore bestseller internazionale, un romanzo dal ritmo serrato e dalla travolgente storia d’amore. Una lettura sorprendente che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.

RECENSIONE: 

La storia ha inizio in un qualcosa che apparentemente sembra non andare d’accordo con il resto della storia ma che si spiegherà mano a mano.

Siamo in una sala ed un uomo viene interrogato perchè confessa di aver sparato in una piazza gremita di gente con un mitra, giustificando la sua azione con poche e semplici parole. Voleva silenzio, troppa confusione, “l’ho fatto e basta”Poco dopo si entra nel vivo della storia. Julian e Stan stanno parlando dei loro pensieri e delle loro paure mentre si recano al lavoro e un uomo con il logo del TD sulla maglia ferma i due ragazzi lasciandogli un plico in cui vi è scritto “La gioventù è il presente“. 

Tutto ad Aurora sembra funzionare per il verso sbagliato. La divisione in classi sociali sempre più pressante e la diffusione del farmaco Time Deal, l’elisir dell’eterna giovinezza, somministrazione possibile dall’età di 15 anni. Julian, ragazzo dei sobborghi poveri di Aurora non è mai stato favorevole al Time Deal anzi cerca di evitarlo completamente mentre Aileen, la sua ragazza da dieci anni e facoltosa di famiglia, viene costretta alla somministrazione del TD.

In città non tira un aria particolarmente felice, tutt’altro. I ragazzi si ritroveranno coinvolti in un vortice di emozioni in cui dovranno mettere loro stessi prima di tutto. Riusciranno nel loro intento? Riuscirà Julian a riprendersi la sua amata Aileen? Riuscirà Aurora a ritrovare la pace? 

Troverete risposta solo leggendo questo libro!

«Anch’io un giorno prenderò il TD?» Lui rimase fermo di fronte alla dispensa, gli occhi fissi sulla maniglia, poi chiuse e si voltò. «Ne riparliamo tra qualche tempo, okay? Tanto fino a quindici anni non si può, il tuo corpo non è ancora pronto. Dopo… si vedrà.» «Tu perché non lo prendi?» «Perché voglio diventare grande.» «Ma sei già grande, l’hai detto prima. Anzi, sei vecchio!» «Mi hai fregato!» Julian alzò una mano in segno di resa, poi riempì un pentolino d’acqua e accese il fuoco sotto il più piccolo dei fornelli. «No, sul serio. Sono grande, ma non come papà. Papà era grande e forte. Voglio diventare come lui.» Sara si accontentò di quella risposta e non fece più domande. Julian, invece, se ne fece fin troppe. Che cosa sarebbe diventata, Aurora, nel giro di sette anni? Di quale potere economico e politico avrebbe disposto la TD Pharma il giorno del quindicesimo compleanno di sua sorella?

La trama è molto buona anche se sembra molto più incentrata sull’amore che su altro. Ho visto questo libro sotto una luce diversa perchè incentrato molto più sulla società che sul resto ma ve ne parlerò più avanti con tutti i dettagli del caso.

Adoro la copertina. L’avete vista? Un lavoro davvero ben fatto e su questo non posso che dirmi soddisfatta. Davvero un piccolo gioiello. La clessidra orizzontale, per cui lo scorrere del tempo è fermo e la scheggiatura da un lato, la falla nel sistema. Il tutto che identifica la scissione fra la parte della società tra chi vuole vivere per sempre e chi vuole vivere una vita normale. Le copertine dei volumi precedenti, riguardanti la saga di Multiversum però, non si battono. Quelle sono meraviglia pura. Spero l’autore ne sia entusiasta.

La storia è ambientata ad Aurora, una città suddivisa in varie zone, dalla quella più ricca alla più povera, che aleggia sotto il governo di persone piuttosto macabre. L’epoca è post-apocalittica: viene istituito un calendario per cui si sta 95 anni dopo le radiazioni nucleari che hanno fatto sparire il resto del mondo.

«Anche lei è qui contro la sua volontà?» «Guarda che puoi darmi del tu…» La donna le rispose con un sorriso abbozzato e la fronte appena corrugata, poi chiese, guardando in direzione del posto vuoto alla destra di Aileen: «Non mi presenti il tuo amico?» «Come, scusi?» La voce dell’altoparlante le interruppe: «Angela Shant è attesa alla sala 2. Angela Shant. Sala 2». «Devo andare, tesoro.» La donna si alzò. «Ci vediamo presto.» Aileen rimase immobile, la schiena ricurva e i gomiti piantati sulle ginocchia, mentre la signora si allontanava. Si osservò le mani e vide che tremavano. Le portò alla fronte e con i palmi si coprì gli occhi, sperando che da un momento all’altro la voce acuta della governante Mina la destasse dal peggiore incubo di sempre.

I personaggi sono molti e vi cattureranno uno ad uno.

Julian è un ragazzo in gamba, autentico e vero. Darebbe tutto se stesso per sua sorella Sara, che è tutta la sua famiglia, e per tutte le persone che ama. Un ragazzo dagli ideali forti, che ama la sua ragazza da dieci anni e che si fa carico di sua sorella dopo la morte dei suoi genitori. Un ragazzo davvero d’oro, forse anche troppo per tutte le batoste che ha ricevuto nella vita.

Aileen è figlia di Mann e Tarja Sheridan, avvocati piuttosto importanti ad Aurora. Suo padre è candidato per diventare Governatore e detesta le persone che non rientrano nel suo rango, come Julian ad esempio. La sua vita gira a senso unico e le sue scelte non sono mai prese in considerazione. Vorrebbe solo sentirsi libera di fare ciò che ritiene giusto e di amare liberamente.

Stanley è il migliore amico di Julian, quello su cui si può sempre contare. Stan è un tipo scaltro, ha una buona memoria ed è assolutamente affascinato da tutto ciò che lo circonda, come sul passato della città in cui vive. Un soggetto particolare ma assolutamente indispensabile.

Claire sembra essere un personaggio marginale ma fa parte della storia tanto quanto i precedenti. E’ una donna determinata che si ritrova a farsi carico di compiti davvero ingrati e particolari di cui non era a conoscenza fin nel profondo.

… e tanti altri che non vi menziono altrimenti che gusto c’è?!

«Aileen…» «Sì?» «Lo sai, vero, che io un giorno sarò vecchio, avrò i capelli bianchi, il corpo non sarà più lo stesso, mentre tutti attorno a me saranno giovani e forti… e tu sarai come loro?» «Lo so, Julian. Ci ho pensato. Ci penso continuamente, da quando è venuta fuori questa storia della terapia.» «E morirò. Perché morirò, lo sappiamo entrambi. Prima di tanti altri. Com’è naturale che sia.» «E io sarò con te, non importa con quale faccia, quale pelle, o quale corpo. Magari vivremo destini diversi, chi può dirlo? La famiglia di Dean Harley è stata spazzata via da un tamponamento assurdo sull’Anello. La macchina è volata giù dal ponte e si è sfracellata in un cantiere nella zona del Toro. Morti, tutti e cinque. Non sai mai cosa può capitare. Lo sai, preferisco preoccuparmi del presente.» (…) «Pensaci bene, allora. Riflettici: a meno di gravi incidenti di percorso, tu, Julian, sei quello fortunato. Mi avrai sempre accanto. Fino all’ultimo respiro.» «Come…» «Sarò io, un giorno, a rimanere sola.»

Il perno centrale intuibile è dire poco. Cosa può essere se non il Time Deal? La medicina in grado di permettere l’aspetto eterno dell’età in cui viene assunto, senza invecchiare di un minuto.

Lo stile utilizzato è unico e riconoscibile senza ombra di dubbio. L’impronta di Patrignani è inconfondibile, semplice e attraente. La cosa che ho avuto il piacere di constatare è stata la crescita dell’autore. Rispetto a Multiversum si nota un cambiamento repentino che si fa notare ed è una cosa, per me, assolutamente positiva.

In più, ho avuto il piacere di notare che il contesto e la storia sono state più studiate e motivate, infatti l’autore non è scivolato in incoerenze e si è mantenuto su una linea davvero determinata, difficile per il genere che è stato scelto.

La struttura e la costruzione dei personaggi sembra quasi le medesima della saga precedente: i due ragazzi che si amano e il migliore amico, mezzo davvero importante per lo sviluppo degli eventi. A parte questo, sono rimasta colpita dal fatto che la storia d’amore fra Julian e Aileen non sia stata frutto della passione, ne di amori sdolcinati ma piuttosto eterea, quasi i personaggi fossero molto più adulti di ciò che effettivamente erano. Ed è stato un fattore più che positivo.

L’unica cosa che non mi è andata giù è stata la lentezza nel prendere piede, almeno nella fase iniziale. Poi tutto ha cominciato ad assumere forme e velocità.

La storia è stata incentrata di più sul Time Deal e sul futuro dei protagonisti come quello di Aurora e dei suoi abitanti. La politica è stata la colonna portante del tutto e ne sono rimasta sia affascinata che stupita.

Una volta giunto a destinazione, l’uomo accostò e chiese a Julian di aspettarlo in macchina. Lui fece un cenno di assenso e chiuse la portiera. Poi attese, mentre ogni genere di pensiero ruotava nella sua mente e faceva crescere l’ansia per le condizioni di Aileen, per il futuro di Sara e per la situazione drammatica in cui si doveva trovare la dottoressa Claire Hall. Pensò anche alle conseguenze che avrebbero dovuto affrontare gli Sheridan, a seguito di quanto successo al Santuario. In un mondo vasto e complesso come quello da cui proveniva Adam Coven, si disse, c’era sempre la speranza di fuggire dalla propria terra, cambiare identità e ricominciare da capo in un posto lontano. Ma non ad Aurora. Per loro, Aurora era l’unico mondo possibile.

Le vicende di Aurora si sono insinuate dentro di me passo dopo passo fino a sentirmi parte di una città davvero sinistra, piena di segreti e di menzogne.

E’ stato davvero un buon libro. Ho sentito diverse voci parlare di un finale aperto, di un seguito… Io ammetto che apprezzo questo finale e non saprei vedere un seguito adeguato quindi spero vivamente che si sia concluso qui. In ogni caso, anche se dovesse esserci un seguito lo leggerei senza ombra di dubbio.

Patrignani è entrato nel mio mondo l’anno scorso con la scoperta casuale in libreria della sua precedente trilogia e si conferma con questo nuovo libro tutto da scoprire ricco di suspance, amore, sacrificio, famiglia ed eternità.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.

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Vi invito a seguire le precedenti tappe, tutte bellissime e che ringrazio tutte.

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Non solo libri – La spacciatrice di libriA tavola coi libri –  Erigibbi I miei magici mondiLibri, libretti, libracci.


E voi cosa ne pensate? Io vi aspetto con tanti bei commenti per questo bel libro.

A presto,

Sara. ©

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6 thoughts on “BLOGTOUR “TIME DEAL DI LEONARDO PATRIGNANI”- RECENSIONE.

  1. Mi fa piacere che il libro abbia una buona valutazione perché mi ispira molto 😀
    Sono molto incuriosita dai personaggi e dalla storia dietro a questo farmaco “miracoloso”. Sono anche curiosa di scoprire come l’inizio della storia di cui ha parlato si ricollegherà poi al resto della storia ^^

    Liked by 1 persona

    • Ciao Romi, se hai intenzione di leggerlo ed ami il genere non puoi che apprezzarlo. Mi farebe davvero piacere se dopo averlo letto passassi a dirmi cosa ne pensi!
      A presto e grazie per essere passata!

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