RECENSIONE #75 – SPEGNI LA LUCE DI GIANLUCA ESPOSITO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Finalmente torno con qualche recensione! Lo so che è una settimana minimo che non ne pubblico una ma abbiate pietà di me, la scorsa settimana è stata piena di cose da fare e non sono riuscita a leggere quasi niente per cui questa settimana mi rimetto in paro! Oggi per voi la recensione di questo volume, che vi avevo segnalato la settimana scorsa. Sto parlando di:

41caiyuq2el-_sy346_

Titolo: Spegni la luce

Autore: Gianluca Esposito
Self-publishing
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2017
Pagine: 101

Prezzo: ebook 1.99 euro su diverse piattaforme digitali.
Disponibile cartaceo 6,49 euro
Sinossi: E’ l’amore che scandisce il tempo o lo fa la vita?
Vita vissuta, vita da amare, vita spezzata, vita desiderata
E’ la vicinanza o la distanza a far battere di più un cuore?
E la pelle si sfiora o si custodisce?
E i ricordi, sono passati o da plasmare?
Ridisegnare e riscrivere
Tracciare o farsi tracciare?
Al buio o con la luce?
Scoprilo e … spegni la luce

20 racconti uniti in un unico filo conduttore: L’Amore.

RECENSIONE

Innanzi tutto ringrazio l’autore per avermi inviato la sua opera, e adesso andiamo avanti.

Questo volume, per l’appunto, Spegni la luce è una raccolta di più di Venti racconti tutti diversi, con in comune un filo conduttore, che più che l’amore per me è sembrato molto la vita stessa. Subito dopo la Prefazione, li troverete, così intitolati:

L’inizio del giorno è tutto qui – Tic Tac – Vada Avanti – Non ci lasceremo – Spegni la luce – Non sarà facile – Continua a salvarmi – Fammi L’amore – Ricordati di noi – Prenditi – Continua a crederci possibili – Con te sono me – Ehi tu lassù – Sei – Ci siamo – L’amore sono io – Il sole risorge – Tra paradiso e inferno – Scusa il ritardo – Viviamo tutta la vita – L’attacco di panico – Vorrei guardarti con gli occhi di Dio – Alla fine Gian.

G. è al parco, seduto su una panchina, fuma una sigaretta nonostante abbia promesso di non toccarne più neanche una. Ha un milioni di pensieri per la testa. A breve sarebbe diventato padre. Ora davvero cominciava la vita, sapeva che da quel mo‐ mento in poi le responsabilità sarebbero state tante.

La trama, almeno personalmente l’avrei messa in altro modo. E’ molto bella ma ripetitiva in alcune cose. Personalmente avrei soltanto posto le domande che sono molto profonde e l’ultima frase. Ad esempio: “Vita vissuta, vita da amare, vita spezzata, vita desiderata” l’avrei completamente abolita.

La copertina non mi entusiasma particolarmente ma ovviamente è un’opinione personale. Il titolo, inveceè molto carino e mi ha messo molta curiosità molto più del resto, quindi punto sicuramente a favore.

L’epoca dei racconti sembra piuttosto moderna mentre l’ambientazioni variano da racconto a racconto.

Non ho mai amato gli orologi Anzi posso dire con fermezza che li ho sempre detestati Fin da bambino Quando feci la prima comunione me ne regalarono diversi Belli Colorati Uno di loro credo anche con un gran valore economico Li regalai tutti Uno ad uno A mio cugino A mio fratello Uno anche al mio compagno di banco Carino lui, non ci poteva credere Lo esibiva con fierezza e le ragazzine non disdegnavano gli sguardi Per me invece l’orologio era la fine e l’inizio di qualcosa che non volevo che accadesse

I personaggi sono diversi per ogni racconto e piuttosto misti ma sfuggevoli. Non ce n’è stato veramente uno che mi sia rimasto dentro. E’ pur vero che sono racconti ma dovrebbero lasciarci qualcosa dentro, no?

Eppure per quanto i messaggi dell’autore siano arrivati dritti al punto giusto, perchè ho capito cosa volesse comunicare, ho fatto difficoltà ad abbracciare e a tenere con me i personaggi dei vari racconti.

L’amore sono i doppi lavori per tirare avanti Il sudore le sere stanche Il freddo I visi non vinti I denti stretti Le coperte corte La notte breve L’amore è il ‘continuiamo’ L’amore è il ‘ricominciamo’ Alla fine, Amore mio, l’Amore sei Tu. 

Il perno centrale è il filo conduttore di questi racconti, come dice la trama stessa, l’Amore. Io più di tutto, come ho già detto in precedenza, penso lo sia la vita e tutto ciò che la comprende. La morte, il tempo, l’amore e le emozioni, le sensazioni e chi più ne ha più ne metta.

Lo stile utilizzato è stato il punto che ho compreso di meno di tutto il resto.

Primo: La punteggiatura. E’ stata un mistero per quasi tutto il volume. A volte i punti ci sono, altre volte no e non capisco il nesso tra le volte in cui c’è e quelle in cui non c’è.

Altre vittime degne di nota sono le andate a capo. Per la maggior parte più che leggere un racconto sembrava stessi leggendo poesie. Poteva essere tutto concentrato e più descritto, avrebbe sicuramente fatto un effetto diverso rendendolo più leggero anche se l’andare a capo spesso può sembrare immediato, non sempre è la cosa migliore.

Ripetizioni. Ci sono frasi e frasi che sembrano essere piuttosto simili fra loro ed è un male quando qualcuno si aspetta qualcosa di diverso da racconto a racconto. Prendo la frase clou: “In tutti i modi in cui una donna può essere salvata” viene ripetuta in un racconto molte pagine più avanti così detta “In tutti i modi in un un uomo può essere salvato“.

Se fossero stata una raccolta di poesie, posta e scritta come tale, avrebbe avuto più senso di come è stata posta così.

I personaggi non sono del tutto specificati. Si fa a malapena in tempo a capire di chi si stia parlando che cambia racconto. Alcuni di una brevità eccessiva, di due pagine di Kindle che non fai in tempo a fare tuoi che ti sono già scivolati dalle mani.

Aiutami a riaprirli… Aiutami a guardare le onde del mare, le spiagge, le conchiglie, gli scogli Salvami da questi jeans sempre troppo larghi Dalle gambe sempre più scheletriche Risolleva le mie braccia, ti prego Mi fanno cosi male, sono cosi doloranti Sento sulle braccia il peso del mondo e solo tu puoi sapere quanto il mondo pesa Salva la mia testa, Oh, Dio, salvami dalle mie idee. Sai di cosa parlo, tu lo sai… lo so. Salvami dalla soluzione più semplice. Salvami dal buio eterno.

La raccolta di racconti in se non è male perchè le idee sono buone. Il problema è che sono applicate e sviluppate male, anzi avrei preferito che alcuni fossero uniti in una storia sola, sarebbe stato decisamente un buon volume. Sempre personalmente parlando.
Ho apprezzato il racconto Tic Tac che è stato quello che mi ha colpito maggiormente, con il paragone degli orologi.
Purtroppo, però, mi dispiace dare questa sentenza.

Il mio voto per quest libro è di : 2 conchiglie e mezzo.

due-e-mezzo


Cosa ne pensate? Lo avete letto? Vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara.©

Annunci

14 thoughts on “RECENSIONE #75 – SPEGNI LA LUCE DI GIANLUCA ESPOSITO.

  1. L’ho letto anche io e devo dire che a differenza tua l’ho apprezzato di più. Ovviamente è un parere soggettivo. Mi ritrovo nel tuo parere legato alla brevità di alcuni racconti, magari anche solo una pagina in più avrebbe fatto la differenza. Il punto però è che io, pur non essendo tale, l’ho vista proprio come una raccolta di poesie, di scritti nati in un momento di ispirazione e messi nero su bianco. Il titolo anche a me è piaciuto molto e, a differenza tua, anche la copertina. Un abbraccio!

    Liked by 1 persona

  2. Me l’hai proprio demolito; e pensare che lo volevo acquistare! E adesso come faccio?? No, non è vero Sara, non lo volevo acquistare… Non avendolo letto, non posso dare un mio parere in merito, però posso pronunciarmi per quanto riguarda la copertina: non piace neanche a me! E poi, non penso che tu debba scusarti per il il tuo giudizio; del resto, come se dice a Roma: Quanno ce vo’, ce vo’, non credi? E noi due lo sappiamo bene… Perciò “Sii in pace con te stessa” ( cit. da “Desiderata”, iscrizione trovata nella chiesa di Saint Paul, a Baltimora nel 1692)
    Ecco, ci ho messo anche la citazione colta, ora! 😉
    Ti auguro una splendida serata! ❤

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...