RECENSIONE #65 – L’EQUAZIONE DI CASSANDRA DI LORENZO QUADRARO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon sabato a voi! Ecco la recensione di oggi tutta per voi. Sto parlando di:

9788898866489_0_0_700_80Titolo: L’equazione di Cassandra
Autore: Lorenzo Quadraro
Editore: Viola Editrice
Pagine: 343
Prezzo: € 16,00
ISBN: 978-88.98866-48-9

SinossiGiulio Cervi ha 25 anni, è uno studente universitario alla facoltà di Fisica e sta per laurearsi con una tesi su uno degli argomenti più misteriosi dell’astrofisica: i buchi neri. Il suo obbiettivo è vincere una borsa di studio per un dottorato di ricerca ed emigrare in California all’universalità di Berkeley. Adele è una giovane italo-lituana, è bellissima e lavora come ballerina di lap dance all’interno di un locale notturno. Le sue giornate incominciano al tramonto e finiscono prima che si alzi il sole. Ilaria De Nardo ha 32 anni, madre single, lavora come guardia giurata. Sua figlia Alice ha una rara forma di tumore al cervello. Salvare la bambina è la sua preoccupazione principale ed è disposta a tutto pur di salvarla, anche a uccidere. Cosa unisce queste tre persone così diverse tra loro? E chi è Cassandra, una giovane ragazza venuta da lontano per far luce su una vicenda accaduta nel passato? L’equazione di Cassandra è una storia malinconica che parla di amicizia, passione, violenza, ricerca delle proprie radici… due storie che procedono parallele, ma che confluiscono in un unico finale che apre una finestra sull’Assoluto e svela il significato dell’opera e la sua completezza sono nelle ultime pagine. Tra noir, passione e misticismo, un testo suggestivo che appassionerà il lettore, incollandolo alla vicenda, pagina dopo pagina.

RECENSIONE:

Innanzi tutto ci tengo molto a ringraziare Lorenzo che ho avuto modo di conoscere un pochino meglio in questi giorni e posso dire che è una persona umile e gentile. Adesso andiamo avanti!

La storia ha inizio con la giovane Cassandra che troveremo per il momento solo nel prologo. Cassandra aspetta qualcosa: delle risposte? Una persona?  Non avremo modo di saperlo fino alla fine quindi passo a sintetizzarvi come ha inizio tutto questo.

Il volume è suddiviso in quattro parti in cui si alternano tre storie differenti. Quella di Giulio e Adele, la storia di Ilaria e quella di Cassandra.

Quindi nella storia di partenza avremo modo di incontrare Giulio. Il nostro protagonista è uno studente di Fisica e si sta per laureare con una tesi sui buchi neri. Tra studio e l’amico Tommaso, Giulio conoscerà Adele. Insieme vivranno una tenera storia d’amore che conosceremo piuttosto lentamente. Vi parlerò degli altri andando avanti, non temete!

 – Anche tu vivi una doppia identità? – Noi ci mostriamo agli uomini per quello che loro vogliono che siamo per un paio di ore con loro e poi li guardiamo uscire con la consapevolezza che una volta fuori, avranno qualche centinaio di euro in meno e la stessa solitudine di prima. Giulio ascoltò quel discorso così meditato con una nota di fascino. Non sapeva niente di quel mondo, per lui era più famigliare il processo di formazione di una nebulosa. – Detta così suona triste – disse, ammirando la sincerità di quelle parole. – Lo è – gli rispose Adele guardando per terra e tamburellando con la mano sul bracciolo del divanetto – anche se è quella degli altri, la solitudine è sempre triste.

La trama è chiara e forse anche troppo lunga. Secondo me il semplice ed essenziale avrebbe un effetto più diretto ed immediato. Ma la cosa è decisamente relativa, perchè è solo un semplice parere e non influisce sul resto avendo le idee chiare a proposito del volume in questione.

La copertina, inveceè molto bella, visivamente cattura ed è azzeccata rispetto al titolo che poi ha la storia. Per tutta la lettura mi sono domandata: quando arriverò a ‘sta benedetta Cassandra? E non riuscivo a dare un senso al titolo che un senso invece ce l’ha eccome. Alla fine del libro tutto assume un senso ed il titolo diventa irrimediabilmente chiaro. Bene.

L’ambientazione è tutta italiana mentre l’epoca è moderna anche se non specificata completamente. Quindi è a immaginazione del lettore questo.

Ilaria si avvicinò per guardare l’uomo mentre moriva davanti ai suoi occhi.
– Lo so che ti piace, ti ho sentito – gli disse, fissandolo negli occhi.
Dalla bocca dell’uomo sgorgò del sangue, poi i suoi occhi si sollevarono bianchi a fissare il soffitto. Rimase a osservarlo per una manciata di secondi, quindi svuotò il caricatore contro di lui. Un fischio profondo s’impadronì del suo udito, tappandole i timpani; quella serie di esplosioni l’aveva assordata. L’odore opprimente della polvere da sparo la fece starnutire, quindi a fatica riuscì a sentire un abbaiare ovattato provenire dall’esterno della casa.

I personaggi principali non sono molti e ve ne parlerò subito.

Giulio è uno studente che sogna di vincere una borsa di studio per andare finalmente a realizzare i suoi sogni all’estero. Un tipo silenzioso, chiuso e riservato.  

Adele è una ragazza che lavora, per mantenersi, in un night club dove per caso conosce Giulio. Non gli interessa l’aspetto fisico ma l’aspetto mentale e nasconderà un segreto, un profondo segreto.

Ilaria è una donna, è una madre ed è una vera forza della natura. Oltre ad essere dannatamente bella è anche coraggiosa e pronta a tutto per far curare sua figlia Alice malata di cancro. Il personaggio e il punto di vista meglio costruito.

Cassandra è una giovane studentessa piena di domande. Curiosa e dolce, l’equazione del suo nome sarà un punto interrogativo per il lettore. Leggere per credere.

…tutti i personaggi secondari li scoprirete soltanto leggendo, non voglio guastarvi troppo la festa.

Cassandra osservava il mare dalla terrazza di casa.
Un gruppo isolato di gabbiani volteggiava in lontananza. Il cielo era limpido e una folata di vento caldo le mosse i capelli. Da quando un anno prima si era trasferita con sua madre in Sardegna si sentiva molto meglio. Aveva sempre avuto un carattere irrequieto, ma il lento rumore delle onde contro la battigia aveva il potere di renderla calma e farla sprofondare in uno squisito stato di quiete. Adorava la vita sull’isola: la natura incontaminata, le spiagge di una sabbia bianchissima, l’immensa varietà della flora marina con i suoi colori sfavillanti. Guardò il suo riflesso sul vetro della porta finestra.

Il perno centrale è proprio Cassandra. Per quanto possa sembrare strano, lo so, è proprio lei la colonna portante di tutto ed il senso di questa storia. E solo leggendolo potrete capire il perchè. Un vortice di eventi con un unico filo conduttore.

Lo stile utilizzato è stata la cosa più tosta da digerire e la storia almeno per buona parte non ha aiutato. Abbiate pazienza che vi spiego tutto.

Innanzi tutto per la buona metà del libro ho fatto una fatica immensa. Giulio è un personaggio spento e Adele non l’ha aiutato, anzi dopo averla conosciuta era ancora più pesante. Sembrano due personaggi troppo simili caratterialmente e non hanno reso come dovevano. L’unico personaggio che risolleva la situazione è stato Tommaso, l’amico spacciatore, che, tra l’altro, si vede e non si vede.

In più l’autore si sofferma su cose di dubbia utilità, che hanno poco a che vedere col corso della storia e rallentano tutto il meccanismo. Se fosse stato per me, avrei debellato buona parte della prima metà, decisamente piatta.

Ho apprezzato molto di più la parte di Ilaria perchè più veloce e piena di azione. 

Fino all’ultimo ho pregato che i due soggetti in questione, Giulio e Ilaria, fossero collegati in qualche modo ed è stato così. Anche se avrei preferito che la cosa fosse più proficua ma è comunque accettabile sotto tutti i punti di vista.

La parte di Cassandra invece meritava più approfondimento per quanto riguarda il suo obiettivo. Non posso dirvi nient’altro perchè finirei con fare spoiler che non voglio fare.

– Ricordi quella cosa che mi hai detto sui buchi neri? – Quale? – Hai detto che quando qualcosa finisce in un buco nero non se ne va mai definitivamente, cambia solamente forma. A Giulio scappò un sorriso, ripensando al pomeriggio in cui aveva provato a spiegarle l’argomento della sua tesi di laurea. – Stai dicendo che non sparirai nel nulla, ma che tornerai sotto un’altra forma? – Adele finse di assumere un’espressione misteriosa. – Esatto. Tornerò quando meno te l’aspetti e magari anche in un modo diverso in cui te l’aspetti. Com’è che hai detto quella volta? – “Una forma caotica”. Giulio annuì e annusò il profumo dei suoi capelli. 

La storia non mi è dispiaciuta, sopratutto nell’ultima parte ha assunto un valore più intenso. Tutti i tasselli si incastrano e finalmente tutto assume un senso più conciso.

Il senso del libro e tutti i pensieri ad esso collegati sono stati decisamente intensi e mi hanno catturato ma non come poteva, almeno secondo il mio modesto parere. Anche l’idea che è stata sviluppata è stata profonda e ben pensata.

Ovviamente ho avuto modo di appurare che ci sono diversi pareri contrastanti su questo volume quindi mi sento comunque di consigliarlo e di dargli una possibilità e leggerlo!

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commento! Io vi aspetto.

A presto,

Sara. ©

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12 thoughts on “RECENSIONE #65 – L’EQUAZIONE DI CASSANDRA DI LORENZO QUADRARO

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