RECENSIONE #56 – BUGIE PERICOLOSE DI BECCA FITZPATRICK.

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Oggi vi presento un romanzo che è uscito a fine 2016 e sicuramente ne avrete sentito parlare ma ho dovuto rimandare la lettura di questo romanzo di un pò dedicandomi un pò a tutte le case editrici . Questo è l’ultimo che mi era rimasto del pacco di benvenuto della Piemme e devo dire che fra tutti, il meglio l’ho lasciato per ultimo, non volendo. Ringrazio nuovamente per l’invio e comincio subito la recensione:

Titolo: Bugie pericolose
Autore: Becca Fitzpatrick
Editore: Piemme
Pagine: 359
Prezzo: 17 euro
Data di pubblicazione: 27 settembre 2016
SinossiStella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita… ma dopo aver assistito all’omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer che è giovane, dannatamente attraente e, più di ogni altra cosa, detesta le bugie.

RECENSIONE:

La storia ha inizio in un motel. Estella e Reed son fidanzati ma staranno insieme ancora per poco perchè sono stati concesso loro giusto dieci minuti per salutarsi. Non avrebbero potuto rivedersi per molto tempo o magari mai più. Entrati entrambi a far parte del Programma Protezione Testimoni avrebbero assunto altre identità, cambiato città e cambiato vita. Ognuno per conto proprio senza sapere dove fosse l’altro. Estella diventerà Stella e sarà affidata a una poliziotta in pensione, Carmina, nella piccola cittadina di Thunder Basin. Riusciranno a mantenere i loro segreti e le loro false identità? Riusciranno a costruirsi una nuova vita ed attendere tre mesi per poter testimoniare? 

Sono corsa di sopra e ho sbattuto la porta della mia stanza, fregandomene che fosse infantile farlo. Non poteva obbligarmi ad andare in chiesa. Avrei chiamato Price. Le cose non funzionavano con Carmina. Magari lui avrebbe potuto parlare con l’ufficio del procuratore e convincere chi di dovere a revocare il mio affidamento. Cedevano di sapere cosa fosse bene per me, ma io sarei stata meglio per conto mio. 

La trama è strana e vi spiego perchè. Fino alla fine fila liscia e senza problemi ma risulta ambigua l’ultima frase. Detesta le bugie? Diciamo non proprio visto che anche lui ha dei segreti. Ma passiamo oltre anche perchè si tratta di un dettaglio assolutamente trascurabile.Immagine correlata Risultati immagini per dangerous lies becca fitzpatrick

La copertina? Quella italiana è uno sfacelo. Mi piace il fatto che sia nera e la scritta del tutolo sia lucida ma per il resto è un no. Guardate queste due copertine ai margini. Non so quale delle due sia esattamente l’originale ma trovo che siano entrambe migliori di quella utilizzata nel nostro Paese oltretutto credo che siano molto più azzeccate per la storia. Io trovo molto bella quella che vedete sulla destra.

L’ambientazione inizialmente è Philadelphia e poi, successivamente si incentra a Thunder Basin. L’epoca è pressoché moderna.

«Non volevo turbarti»ho detto mentre il senso di colpa mi assaliva. Avevo oltrepassato il limite. Peggio ancora, avevo usato i suoi sentimenti per dimostrare che avevo ragione. Lei credeva nel potere del perdono; io no. Ma potevo essere in disaccordo rispettandola. «Non sono turbata» ha sottolineato con voce alterata. «Passiamo tutta la vita a scappare dal passato, senza renderci conto che viaggia con noi, che non possiamo correre più velocemente di lui.»

I personaggi sono svariati, ma non vi svelerò tutto tutto, solo quelli che vedremo più spesso.

Estella o meglio Stella Gordon è la protagonista e voce narrante della storia. e’ una ragazza testarda, chiusa e viziata oltre che testarda fino all’inverosimile. Ma la vita a Thunder Basin cambierà il modo di essere e di pensare di Stella, fin nel profondo.

Chet Falconer è un ragazzo di campagna, bello e intelligente oltre che muscoloso. E’ divertente e sa amare. Ma nasconde dei segreti e non è ben visto da Carmina.

Carmina è la poliziotta in pensione che terrà sotto copertura la nostra Stella. E’ una donna forte, determinata e devota e ligia al dovere e al suo lavoro anche se è in pensione. Terrà testa alla nostra Stella molto spesso.

Tigger è il ragazzo più odiato a Thunder Basin ma anche quello più osannato. La sua famiglia è ricca e amica con il commissario è un campione nel suo sport e per merito di questo partirà presto. E molti sperano solo che questo visto accada, sia per portare un merito in fatto di sport alla propria città sia perchè è un ragazzo violento e complicato.

Nel passato non c’è più nulla per me, solo dolore e rimorso perchè faceva troppo male pensare a ciò che avevo perso.

Il perno centrale è Stella stessa. Ciò che lei ha vissuto, l’omicidio di un uomo, finir protetta in un’altra città. Strappata da amici, abitudini, ricordi, amore. Niente sarà più come prima e sarà difficile sempre di più mantenere l’identità di copertura e continuare a sostenere le bugie per restare in vita.

Lo stile utilizzato è stato scorrevole e veloce oltre che decisamente semplice. Ho letto questo libro nell’arco di una giornata, non più di una manciata di ore. E’ stato bello passare dall’aria di città e dai ricordi di Estella a quelli di Stella e la scoperta di una vita umile e di campagna, un amore vero ed il valore di una famiglia acquisita. In più, ci sono dei tratti suspance in cui vorresti sapere cosa succede ed andare a fondo nella verità. Bello.

L’unica pecca della storia è stato il finale, troppo frettoloso a mio parere e troppo lascivo. Ma nel complesso ho apprezzato molto la storia non incentrata solo sul thriller e sulle bugie ma anche sul romance.

Mi sarebbe mancato il modo in cui mi guardava, con quegli occhi azzurri così caldi, come se ci fossimo solo noi due e il mondo sparisse. Mi sarebbe mancata la sua lunga falcata quando camminavamo insieme. Mi sarebbe mancato anche il suo stupido cappello da cowboy.

Ho notato che come genere è stato catalogato come Contemporary Romance ma, almeno io, lo avrei catalogato come thriller, leggero ma allo stesso tempo forte.

La storia è stata molto coinvolgente, non riuscivo a smettere di leggere per sapere come andava a finire ed oltretutto non ci si può non innamorare di Chet, cioè, parliamone.

Quindi non posso far altro che consigliarvi questo bel libro. Una bella scoperta come autrice ed un bel libro avvincente, pieno di segreti, bugie, fughe ma anche di un cambiamento, quello della protagonista.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie e mezzo.quattro-e-mezzo


Cosa ne pensate? Lasciate un bel commento che io vi aspetto!

Alla prossima,

Sara. ©

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7 thoughts on “RECENSIONE #56 – BUGIE PERICOLOSE DI BECCA FITZPATRICK.

  1. Pingback: WWW WEDNESDAY #34 | Milioni di Particelle

  2. Della Fitzpatrick ho amato alla follia tutta la saga di Hush Hush… Poi ho letto Black Ice, che non ha nulla di fantasy, e mi ha delusa parecchio 😦
    Ora dovrei trovare il “coraggio” per iniziare anche Pericolose Bugie, sperando che sia all’altezza delle mie (forse troppo elevate) aspettative… In ogni caso la tua recensione promette bene!

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