RECENSIONE IN ANTEPRIMA #55 – L’UNIVERSO NEI TUOI OCCHI DI JENNIFER NIVEN.

BUONA SERA CARI LETTORI!

Oggi vi presento un libro che uscirà MARTEDI’ nelle librerie per DeAgostini che ringrazio per l’invio in anteprima.

Sto parlando di: 81bl4vuinzl-_sl1500_

Titolo: L’universo nei tuoi occhi.

Autore: Jennifer Niven

Editore:  DeAgostini

Data di pubblicazione: 21 marzo 2017

Pagine: 463

Prezzo: € 14,90 cartaceo – € 6,99 ebook

Sinossi: Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

RECENSIONE 

Partiamo subito alla recensione di questo libro.

La storia ha inizio con una lettera ed una parte di essa è proprio il pezzo che troverete citato fra poco. Conosceremo il passato di Libby e la malattia di Jack fra scontri e incontri in un misto di emozioni contrastanti. La lettera è scritta da Jack, protagonista maschile, ed il motivo verrà spiegato successivamente, un motivo per cui c’entra Libby ovviamente ma che io non vi spiegherò perchè svelerei troppo ma spero con questo pezzo di mettervi curiosità:

Non sono uno stronzo, ma sto per fare una stronzata. Mi odierai per questo, e anche altre persone se la prenderanno, ma devo farlo, per il tuo bene e per il mio. So che può sembrare una scusa, ma soffro di una disfunzione chiamata prosopagnosia, il che significa che non sono capace di riconoscere le facce, persino quelle delle persone a cui voglio bene. Persino quella di mia madre. O la mia. Immagina di entrare in una stanza piena di sconosciuti, gente che non significa niente per te e di cui ignori tutto. Nulla di strano.

La trama mi piace. In confronto a molte, devo dire che riassume piuttosto bene il libro ed è stato fatto un buon lavoro.

Risultati immagini per holding up the universe

 

La copertina e la versione del libro sono leggermente differenti. Vi spiego: questa che vedete lateralmente è la copertina originale che io trovo molto bella anche perchè i pallini che trovate e le intensità di colorazione sono assolutamente chiare e spiegate. La cosa quindi ha senso. Potete vedere nell’immagine qui sotto ciò che intendo:

 

Risultati immagini per holding up the universe

In più, nel libro originale ogni nome all’inizio del capitolo è evidenziato da una macchia e trovo la cosa molto carina mentre nella versione italiana i nomi non sono evidenziati e la versione è normale. Ho compreso la scelta della copertina italiana, che mi piace e accetto anche se non del tutto realistica. La ragazza vista sulla metà sinistra del libro e l’altra parte vuota, probabilmente allude alla mente di Jack che soffre di prosopagnosia e l’ho trovata una cosa molto corretta oltre il fatto che la ragazza che ha occhi azzurri e lentiggini come Libby ma che per altro non ci azzecca molto. Il titolo, rispetto all’originale è stato cambiato ma è carino l’adattamento.

L’ambientazione per la maggiore è la Martin Van Buren High School, in America e l’epoca è moderna e lo si capisce benissimo da dettagli specificati all’interno del volume stesso.

«Non voglio fare tardi» dice Dusty. «Non ti preoccupare, non farai tardi. È solo che… sei proprio sicuro di volerti portare dietro quella borsetta?» «Mi piace. Posso metterci dentro un sacco di cose.» «Anche a me piace. È una bellissima borsetta. Ma non sono sicuro che tutti lo capiscano. Certi ragazzini potrebbero essere invidiosi di quella borsetta e prenderti in giro.» Ne vedo almeno una decina passarci accanto con un sorrisetto beffardo. «Non saranno invidiosi. Penseranno solo che è un po’ strano.» «Non voglio che qualcuno se la prenda con te.» «Se mi va di portare una borsetta, lo faccio e basta. Non ci rinuncio solo perché gli altri hanno qualcosa da ridire.» In quell’istante, quel ragazzetto mingherlino con le orecchie grandi diventa il mio eroe.

Di personaggi ce ne sono molti, io mi soffermerò sui principali e su quelli che mi hanno colpito più degli altri.

Jack Masselin è divertimento ma anche paura ed instabilità. Jack non riconosce se stesso allo specchio, i suoi amici ne i suoi familiari. Associa tratti distintivi e cerca di riconoscere chi gli è accanto. Questo lo rende vulnerabile e debole ma ha un cuore dolcissimo. Incontrare Libby cambierà modo di vivere di Jack.

Libby Strout è insicura, chiusa ma coraggiosa e determinata. Torna a scuola dopo anni di riabilitazione. Libby è la ragazza più grassa d’america, come dicono anche i giornali perchè è stata estratta dai pompieri da casa e tutti la ricordano per questo. Ma nessuno si preoccupa di come Libby, adesso che è tornata in pista, si sente o come può sentirsi. Vuole provare ad entrare nelle Deamels della scuola ed è grintosa oltre che una brava ballerina. Incontrare Jack cambierà il modo di vedere le cose della cara Libby.

Dusty è il fratello minore di Jack ed è un bambino molto sveglio anche se piuttosto solo. Ma è vero. Mi ha colpito perchè crede molto in se stesso ed è per questo che l’ho amato particolarmente anche se mi ha fatto molta tenerezza.

Apro il pacco in camera mia. Due libri di Oliver Sacks, uno studio sulla percezione visiva intitolato Face and Mind e la biografia del pittore Chuck Close, un tipo coi controcazzi che si è fatto un nome dipingendo ritratti molto particolari. È semiparalizzato, costretto su una sedia a rotelle, e soffre di prosopagnosia, ma i suoi quadri sono pazzeschi. Ecco come fa: Fotografa il soggetto con una Polaroid. Traccia una griglia su questa immagine. Riporta i tasselli sulla tela riquadro per riquadro utilizzando colori a olio, acrilici, inchiostro, grafite o matite colorate. Secondo lui tutto si riduce alla faccia. Esclusivamente alla faccia. Perché la faccia è una mappa della vita.

Il perno centrale è il bullismo. Il bullismo che è costretta a subire Libby e la malattia di Jack. Il mischiarsi di questi due elementi e di questi due personaggi hanno dato luogo a questa storia diversa e riflessiva.

Lo stile utilizzato è stato piuttosto semplice e scorrevole. Fra i due personaggi principali ho senz’altro preferito Jack perchè più divertente e nasconde il suo problema dietro una maschera. Cerca di essere all’altezza degli altri, un pò il pagliaccio della situazione oltre che è un tipo che cerca di farsi amare da tutti. Ci sono dei pezzi in cui mi sono proprio divertita a sentirlo raccontare di se, tipo i 7 mestieri che può svolgere un malato di prosopagnosia oppure i momenti più imbarazzanti di Jack Masselin. Quindi si nasconde/ mimetizza e non reagisce.

Libby invece è più chiusa ma dentro di se ha un leone. Combatte con le unghie e con i denti per difendere se stessa e per non perdersi dietro tutto ciò che le viene inflitto. Però è decisamente più pesante rispetto a Jack. Sono la perfetta combinazione.

Anche se, come vi ho già detto, ho preferito la leggerezza del protagonista maschile.

La vita è troppo breve per perdere tempo a giudicare gli altri. Che diritto abbiamo di dire al prossimo come dovrebbe sentirsi o cosa dovrebbe essere? Perché non cerchiamo di migliorare noi stessi, invece? Non ti conosco, ma sono sicura che anche tu hai qualche problema. Magari hai un corpo da modella e un viso perfetto, ma scommetto che anche tu nascondi delle insicurezze. Per esempio, non avresti mai il coraggio di mostrarti davanti a tutti con addosso solo un bikini viola. E a tutte le altre dico: siete desiderate e desiderabili. Grasse e magre, alte e basse, carine o bruttine, estroverse o timide. Non permettete a nessuno di sostenere il contrario. Nemmeno a voi stesse. Soprattutto a voi stesse.

Il libro è stato molto bello pieno di messaggi significativi per i giovani di oggi soprattutto quindi lo ritengo in primo piano un libro adolescenziale.

Però ho avuto serie difficoltà di coinvolgimento. Ci ho provato, perchè mi piace sentirmi parte del libro e sentirmi nei panni del protagonista stesso. Qui ho avuto serie difficoltà ad entrare in connessione con i personaggi, soprattutto con Libby. Ed è strano per me perchè posso capirla avendo avuto discriminazioni a scuola sia per me, perchè sono sempre stata diversa e non con lo “stampino” come tutti gli altri e perchè difendevo una mia compagna che veniva derisa perchè in carne. 

Quindi non sono riuscita ad entrare perfettamente nella storia come dovrebbe accadere e per quanto possa essere stato pieno di messaggi profondi non è riuscito a colpire come doveva.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini e mezzopicsart_09-29-08.44.45-3.jpg


Allora cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commento.

Alla prossima,

Sara. ©

Annunci

17 thoughts on “RECENSIONE IN ANTEPRIMA #55 – L’UNIVERSO NEI TUOI OCCHI DI JENNIFER NIVEN.

    • Si per i messaggi è piaciuto anche a me ma alla fine mi è rimasto poco e niente oltre quello. Ti dirò, ho apprezzato molto jack ma non mi ha preso come doveva, purtroppo. Speravo fosse decisamente migliore.

      Mi piace

  1. Pingback: WWW WEDNESDAY #33 | Milioni di Particelle

  2. Ciao Sara, che dire?
    Hai letto il mio parere e io il tuo 🙂
    Se non sei entrata in sintonia con i personaggi è giusto così . Ti consiglio di leggere Raccontami di un giorno perfetto ❤ Finch è tutt'altra cosa.

    Liked by 1 persona

  3. Con questo libro ho conosciuto Jennifer Niven come autrice e che dire, mi sono letteralmente innamorata di questa storia.
    La lotta contro il bullismo è una tematica che mi sta molto a cuore e Jennifer Niven è riuscita a tramandare dei messaggi fondamentali rappresentando la dura realtà della società di oggi.

    Bella recensione,
    molto esaustiva e sono d’accordo con te che il testo in se stesso può non catturare subito il lettore o coinvolgerlo (anzi, a tratti può sembrare troppo lento).

    Baci
    Eleonora C

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...