IN ANTEPRIMA, RECENSIONE #33 – FLOWER DI ELIZABETH CRAFT E SHEA OLSEN.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi ho una bella anteprima per voi che mi ha inviato la Newton Compton che ringrazio molto per questa bella sorpresa. Uscirà in libreria il 02 Gennaio 2017.

Titolo: Flower

Autrici: Shea Olsen e Elizabeth Craft
In uscita il: 02/01/2017

Prezzo: € 9,90
Sinossi: Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa sulle spalle: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi e nel tempo libero si prepara per l’ammissione alla prestigiosa università di Stanford. È molto concentrata e non si concede distrazioni, niente uscite serali e soprattutto niente ragazzi: la sua più grande paura è infatti quella di fare la fine di tutte le donne della sua famiglia, che hanno rinunciato a seguire le proprie aspirazioni a causa dell’amore. Una sera, all’ora di chiusura, entra nel suo negozio un misterioso e affascinante cliente, ombroso ma gentile, che le fa strane domande. Nonostante ne rimanga colpita, Charlotte è sicura di non rivederlo mai più… E invece la mattina dopo le viene recapitato in classe un mazzo di rose purpuree, i suoi fiori preferiti. A mandarglieli è stato proprio Tate, il ragazzo della sera prima, che inizia a corteggiarla in modo molto discreto ma deciso. Charlotte, dopo le resistenze iniziali, decide di uscire con lui per una sola sera. Ma appena fuori dal ristorante vengono assaliti da folla di paparazzi che grida il nome di Tate… Chi è davvero quel misterioso ragazzo e cosa nasconde dietro quei bellissimi occhi malinconici?

RECENSIONE:

La storia ha inizio tra il Prima e il Dopo. Due pagine dedicate a due suddivisioni quasi fossero il prologo e l’epilogo. Ma non proprio. Ci fa comunque capire dove andrà a parare la storia.

Il Prima è tutto ciò che rende la protagonista ciò che è.
Il Dopo è tutto il contrario di ciò che la protagonista aveva programmato per la sua vita. Dopo queste due “intro“, ha inizio la storia vera e propria.

«E ti chiedi perchè mi preoccupo. Che altro ti ha detto? » Carlos si sposta dal suo computer e si avvicina al mio. «Niente. Gli ho chiesto di andarsene.» «Gli hai chiesto cosa? Mi guarda come se fossi pazza. «Be’, dovevo chiudere il negozio. » Odio stare sulla difensiva.

La trama è anche troppo lunga sotto alcuni punti di vista, anche se – FORTUNATAMENTE – non svela niente sull’identità di Tate ed è un bene visto che è stato anche quello ad inspirarmi e ad incuriosirmi.

La copertina è molto bella. La scritta Flower è a tratti sbiadita. Inizialmente quando l’ho preso in mano per la prima volta ho pensato che ero io che ci vedevo male. (Porto gli occhiali – so che non importa a nessuno, scusate -, quindi pensavo fosse un problema relativo a appannamento dei miei occhiali!) Invece è sbiadita, come se la pioggia di sfondo avesse sbiadito la scritta. Molto bello.

Il perno centrale è proprio la vita di Charlotte, la protagonista. Una vita programmata fatta di studi e progetti, senza amore ad intralciare la parte più importante della sua vita, il realizzarsi, l’avvenire, il futuro; l’epoca è senza dubbio moderna.

«E’ così tanto tempo che non scrivo qualcosa. Non sono sicuro di ricordare come si fa.» «Dubito che sia una cosa che si dimentica» ribatto, cercando di sembrare incoraggiante.Risultati immagini per gif rose

I personaggi sono relativamente pochi. Non ci sono grandi personaggi, neanche secondari.

Charlotte è la protagonista e voce narrante in prima persona appunto. E’ una ragazza chiusa e devota ai suoi studi ed al suo lavoro al Bloom Room un piccolo negozio di fiori con cui, giudiziosamente, paga i suoi studi. E’ una ragazza fuori dagli schemiforse anche troppo -, una che pensa al suo futuro e ciò che potrà portargli il suo impegno.

Tate è il misterioso giovane, (una famosa celebrità) che una volta entrato nel negozio dove Charlotte lavora, la nota, e la corteggia fino a strappare un appuntamento anche alla più restia delle ragazze. Tate è un tipo bello e macho a tratti anche superficiale. [Un tipo che io non vorrei- anzi finirei con l’odiarlo – perchè in genere questi tipi sono tutti belli-senza-cervello insomma.]

Carlos è il migliore amico di Charlotte, quelle che tutti vorrebbero. Condividono lo studio e le passioni. Carlos è, a mio parere, stato tralasciato quando poteva essere reso più forte nel romanzo di ciò che è poi apparso.

Mia è la sorella di Charlotte. L’esatto opposto. Lei e suo figlio Leo sono la compagnia che Charlotte condivide in casa insieme a sua nonna. 

«Pensavo all’oceano», dico, e un po’ è vero. «A cosa dell’oceano?» «All’aria», rispondo, «profuma di sale e di sole, e anche leggermente di erba. E…» mi fermo, ma Tate non parla. Non riesco nemmeno a sentire il suo respiro, adesso, come se stesse aspettando in apnea che io continui a parlare.

Il libro è stato scritto, come avete potuto notare, a quattro mani. Ma il lavoro sembra come se fosse stato fatto da una sola. Il che non è sostanzialmente una cosa negativa.

Potrebbe essere stato scritto talmente bene che non si nota la differenza ma è soltanto una supposizione come potrebbe esserla una l’idea e l’altra su carta o non saprei. Però, detto questo, da un lavoro e da un’idea di due menti mi sarei aspettata sinceramente qualcosa di meglio.

Non che non sia buono il risultato ma non so, c’è qualcosa che manca.

L’idea di fondo è molto carina anche se leggermente superficiale. Ok, Charlotte è così presa da studio e lavoro da non voler neanche considerare l’idea dell’amore nella sua vita. Mettiamo che possa andare così… e passiamo sopra anche al repentino cambiamento dopo Tate. (Non nel modo di pensarla sull’amore – perchè ci sta assolutamente – ma per tutto quello che ne consegue.)  Ma la cosa che non ha quadrato, per più della metà della storia, è il tira e molla che viene a crearsi fra i due per motivi fondamentalmente futili. Dopo la seconda volta stavo già pensando “Ti prego, fa che non ricomincino di nuovo”. Ma se pensiamo che anche Briget Jones non ci è arrivata dopo vent’anni facciamo passare anche questa cosa. Il tutto sotto uno strato di zucchero a velo che sembra rinchiudere i due in uno stato di trance adolescenziale. 

In più, la domanda che mi ha tormentato di più è: come cavolo hai fatto a non riconoscerlo se è una celebrità così famosa, per dindirindina?!?!?!?!

Neanche nel finale si riesce ad avere pace. Pensavo che la maturità prevaricasse ecco. Ma non vi dirò nulla di più.

«Lo so. Volevo solo che non lo venisse a sapere nessuno…non ancora». «Io non sono nessuno, sono il tuo migliore amico.» «Mi dispiace.»  Lo guardo negli occhi e il mio cuore si sente schiacciato , come se tutta la vita fosse schizzata fuori.

Insomma, ho detto tutto questo per arrivare al fatto che non spicca per originalità di certo. La storia è stata simpatica e coinvolgente ma essenzialmente poco condita.

Sono personalmente molto combattuta nel dare una valutazione a questo libro.

Lo scritto è stato senza dubbio coinvolgente e super scorrevole, pensate che l’ho letto in poco più di due ore e volevo sapere come andava a finire. Quindi trovo la cosa molto positiva sotto questo punto di vista.

Finisco dicendo che se volete affrontare una lettura rosa leggera per queste vacanze ve la consiglio!

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini e mezzo.

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Cosa ne pensate? Il libro sarà disponibile dal 02 gennaio in libreria!

A presto,

Sara. ©

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20 thoughts on “IN ANTEPRIMA, RECENSIONE #33 – FLOWER DI ELIZABETH CRAFT E SHEA OLSEN.

  1. Ho adorato la cover e il modo in cui è iniziata la storia e penso anch’io come te che non si veda che il libro è scritto a quattro mani, una cosa molto bella.
    Tuttavia la storia non mi è piaciuta per niente andando avanti con le pagine e anzi io ho assegnato un punteggio più basso su GR perchè decisamente mi ha molto deluso

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  2. intanto Buon anno e che ti porti tutto ciò che sogni..
    La trama mi piace un casino .. devo vedere se lo trovo su internet perchè purtroppo qua nessuna libreria 😦
    Ma la storia mi prende un sacco ..
    Grazie 1000 e ancora auguri

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  3. Dopo la fregatura presa con “una famiglia quasi perfetta” mi fido poco dei libri newton, ci penso sempre mille volte prima di prenderli.
    Ultimamente ho reso un loro ebook, pensare che erano 5 in uno a 99 cents con l’offerta. Ho letto 20 pagine e l’ho dato indietro. Lo avevo preso perchè tante persone mi avevano detto che era una storia bellissima, ma… Beh meglio che non dico niente XD

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