RECENSIONE #21 – LA LETTRICE DI TRACI CHEE

 

BUONA SERA CARI LETTORI!

Oggi, quando leggerete questa recensione sarò tornata dal “bighellonaggio”in libreria, assieme alla mia amica La lettrice in soffitta! Ma non temete io vi seguo comunque in tempo reale!


Ecco qui la recensione di questo libro della Newton Compton Editore, che mi ha gentilmente inviato e che ringrazio ancora DA OGGI STESSO disponibile in tutte le librerie:

Titolo: La lettrice
Autore: Traci Chee
ISBN: 9788854195011
Vertigo n. 157
Pagine: 384
Prezzo: € 9,90
In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale l’unica arma è un libro
Una terra dove i libri sono banditi
Una ragazza che non smette di lottare
Sinossi: Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.

RECENSIONE: 

 Il primo di una saga (Sea of Ink and Gold), The reader o come lo conosciamo in Italia, La lettrice, ha inizio con una piccola intro dedicata a Kelanna (il mondo in cui è ambientato il tutto) e alla magia dei suoi libri. Subito dopo, la storia comincia con Sefia e Nin che nascoste alla piazza del mercato cercano di attuare un modo per fare soldi, per partire da Oxcini velocemente. Le giubbe rosse stavano cercando Nin, abile ladra. Così manda Sefia allo scoperto, a vendere delle pelli per ricavare dei soldi per partire.

Nin viene brutalmente picchiata e catturata e la nostra Sefia rimane sola. Da qui ha inizio la magia e l’immersione in questo nuovo mondo.

Non rimase sorpresa quando scoprì che il ragazzo sapeva maneggiare anche il coltello con destrezza. Riusciva a trasformare ogni cosa – un bastoncino, una manciata di fango o un brandello di stoffa – in un’arma. In tutto il resto era lentissimo: non sapeva spellare le prede, prepararle, cucinare, accendere il fuoco e neppure rubare.

I personaggi sono veramente numerosi e di vario genere e natura:

Sefia è la protagonista di questo romanzo. Quando Nin viene rapita, si sente sola ed i ricordi dei suoi genitori riaffiorano talvolta. Fragile ma forte ha un grande potere dentro di lei che deve solo cercare di scoprire.

Nin è colei che Sefia chiama zia. L’ultima le sia rimasta. Il suo soprannome è il Fabbro; Nin sa scassinare ogni genere di serratura ma non solo quello. Nin insegna a Sefia tutto ciò che c’è da sapere sulle tecniche di sopravvivenza, come rubare facilmente,…

Arciere è stato salvato dai Marchiatori. E’ un ragazzo dolce ma forte, coraggioso, pericoloso ed abile. Proteggerà la protagonista dalle difficoltà. E’ muto ma il suo sorriso vale più di mille parole per Sefia che trova con lui un’intesa particolare ed un modo di comunicazione alternativo.

Lon è un giovane apprendista bibliotecario. Ha grandi poteri ed impara in fretta a gestirli. E’ molto impulsivo.

Erastis è il maestro di Lon. Un uomo buono e capace. Devoto e determinato a svolgere ciò per cui è stato incaricato.

Tanin è una donna forte e autoritaria. o almeno quello che è sembrata a me nel corso del romanzo. Spia Sefia cercando di catturarne ogni piccola essenza e movimento.

L’Assassino è il fedele seguace di Tanin. E’ il suo braccio destro, forte e capace.

e tanti altri che intrecciano e incontrano i nostri personaggi elencati.

Accanto a lei, l’Assassino si tagliava le unghie con la punta del pugnale, gettando piccole schegge biancastre nell’acqua verde e melmosa in basso. Il pontile sotto di loro era scivoloso, impregnato del sangue della sentinella che ora giaceva morta stecchita ai piedi dell’albero maestro. « Continuo a credere che stiamo solo perdendo tempo », disse l’Assassino.

La trama è giusta. La storia narra di Sefia e le sue vicende alla scoperta dei misteri legati alla morte dei suoi genitori e dello strano oggetto che porta con se: un Libro.

La copertina non so per quale ASSURDO motivo è stata cambiata rispetto all’originale. Guardatela bene! Se andaste in libreria e lo vedeste lì bello sopra uno scaffale, non pensereste che sia una storia d’amore? Io lo penserei. Ecco, NON LO E’. Tutto tranne che una storia d’amore.

Ecco l’originale qui di lato che preferisco alla copertina italiana. Non è sicuramente migliore secondo voi?

L‘epoca è indefinita. Signori, siamo in un Fantasy bello e pieno. Comunque di certo non è un epoca tecnologica se può consolarvi. Siamo nel pieno uso di spade, mercati di pelli,  velieri e pirati. La storia è ambientata in un mondo in cui i libri sono proibiti. Nessuno sa leggere – o forse – chissà, dovrete, voi stessi, leggere per riuscire a capire quali segreti nasconde il misterioso Libro che porta con se la nostra giovane eroina Sefia.

Navigava senza alcuno sforzo, come se negli oceani formassero delle strade appositamente per lui. Nessuno conosceva il mare quanto lui. « C’è qualcosa la fuori », bofonchiò. « La nave di quella donna? », chiese il primo ufficiale. « Non so ». Sefia guardò il ponte principale alla fine delle scale. Se c’erano altre persone in arrivo per il libro, dovevano andarsene. Arciere era in infermeria.

 Il perno centrale è per l’appunto il mistero del libro e della scrittura/lettura stessa.

Il mondo in cui è ambientato mi ha ricordato molto le Burning Steppes con Stormwind e i suoi territori, villaggio di un gioco a cui giocavo: Word Of Warcraft.

Porto di Stormwind. Un po’ come era nella mia mente ecco.

Lo stile di scrittura utilizzato mi ha ricondotto, invece, al caro e bellissimo: Hunger Games. Semplice, diretto e intuitivo.

Niente di male fin qui, giusto? Ma vi elencherò i pro e i contro così da essere più chiara possibile:

PRO:

Il libro è molto particolare. Al suo interno si può trovare una mappa di kELANNA, mondo in cui è ambientata la storia – che ho trovato molto bella per capire il tutto; si trovano pagine quasi come se fossero cancellate o bruciate ed anche le pagine del libro che Sefia ha con sé.  Ci sono simboli, inchiostro ai bordi, parole che spariscono.

In più se fate estrema attenzione, accanto al numero della pagina in alto nel corso della lettura, troverete delle parole che riconducono a delle frasi.

Quindi, il libro è essenzialmente unico nel suo genere, ed anche la storia in sé non è da meno.

CONTRO:

La storia è a tratti molto lenta. Rispetto a molti libri che ho praticamente divorato, non mi è riuscito lo stesso. La storia mia ha affascinato ma non abbastanza per una serie di rallentamenti forse, in alcuni casi, inopportuni.

La storia sbalza, a tratti, ad altri personaggi come Lon e fin qui non c’è nulla di male se si vuol capire anche l’altra parte della storia; quindi, è giusto. Ma ci sono alcuni pezzi che ripetono ciò che è accaduto sia sotto il punto di vista di Sefia sia sotto il punto di vista di altri personaggi. Quindi il tutto è ripetuto per due.

Non nascondo che possa essere carino conoscere altri punti di vista ma, questo, ha reso tutto molto più lento. A volte, ho avuto l’impressione come se l’autrice avesse forzato ad allungare con alcune parti, rendendolo pesante.

Quando arrivarono in fondo si ritrovarono in una bassa stanza di pietra con una folla di gente rumorosa e puzzolente stretta al centro. Urlavano – numeri, scommesse – e ridevano fragorosamente. I muri di pietra erano bagnati di condensa, e l’aria calda e umida puzzava di sudore metallo e liquore. Arciere iniziò a respirare più velocemente. Scosse di nuovo la testa, tenendo l’elsa della spada così forte che le nocche diventarono bianche. Da qualche parte in mezzo alla stanza uscì fuori un rumore sordo: Bang! Bang! Bang! Metallo su legno. Arciere sussultò. «Oh no…», Sefia sentì un colpo improvviso al cuore. « E’ una fossa dei combattimenti ».

Ho trovato molto affascinante questo mondo sotto il punto di vista dei libri, dell’ambientazione e del mistero che circonda tutto questo. Quindi sicuramente leggerò i libri seguenti.

Purtroppo, non mi ha convinto pienamente come un Signor Fantasy dovrebbe. E mi dispiace per questo perché avevo riposto in questo libro alte aspettative.

Avrei voluto mi coinvolgesse molto di più ed invece di leggerlo volevo soltanto lasciarlo lì. Non mi ha coinvolto molto. E’ stato frammentario e molto lento. Nel finale assolutamente aperto ha avuto una specie di svolta che pero porterà a qualcosa di positivo nei libri seguenti che verranno.

Detto questo non voglio scoraggiarvi dal provarlo. E’ assolutamente particolare, cosa che non mi sarei minimamente aspettata. Per chi ama i libri, non può non apprezzarne il filo conduttore, essendo i libri stessi.

Però, per questo libro il mio voto è di: 3 Pesciolini e mezzo.

picsart_09-29-08.44.45-3.jpg

Alla prossima,

Sara. ©

Annunci

19 thoughts on “RECENSIONE #21 – LA LETTRICE DI TRACI CHEE

  1. Ciao Sara,
    mi dispiace non ti abbia coinvolta. A me invece è piaciuto molto, non ho trovato scene lente anche se avrei apprezzato sapere di più di personaggi come Lon che come dici tu appaiono all’improvviso. Secondo me lui è un persoanggio che ha ancora tanto da dire, poi peccato solo per il finale perchè è ovvio che ci sta tanto altro in sospeso e ancora da dire ma dato che è una triologia un pò me l’aspettavo.
    Nel complesso però è stata una bella lettura e sono anzi molto curiosa di leggere il secondo libro, chissà che magari il secondo volume non entusiasmi anche te 🙂

    Liked by 2 people

  2. Pingback: WWW WEDNESDAY #18 | Milioni di Particelle

  3. Mi piacerebbe leggerlo, dopo aver letto la recensione sono ancora più convinto. La copertina, secondo me, è migliore la versione in italiano, trasmette l’idea di una storia misteriosa. Comunque complimenti per la recensione e per i libri che proponi.

    Liked by 1 persona

  4. ciao! ci ho impiegato un bel po a terminarlo..anche perchè avevo letto che andando avanti con la lettura migliorava..amara delusione..
    adoro i fantasy ma giuro che questo ho fatto molto fatica a leggerlo: nè la trama nè i protagonisti hanno fatto presa..una lentezza paurosa e sopratutto non sono riuscita in molte pagine a seguire l’evoluzione della storia..
    mah! senza parole per me sei stata molto generosa con il voto..
    e senz’altro la copertina originale vince
    grazie allora non sono stata la sola (e in realtà è cosi) a non trovarlo a 5 stelle

    Liked by 1 persona

    • Ciao! Beh la copertina originale non ha eguali. Comunque mi sono sentita di dare un tre e mezzo perché carino nonostante tutto però niente di entusiasmante. 😊 speriamo bene con il seguito

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...