Blogathon #2 “I classici della letteratura”: Incompreso di Florence Montgomery.

BUONA SERA CARI LETTORI!

Stasera vi presento il Blogathon di Liberi Di Scrivere. il secondo a cui partecipo ideato da loro; Iniziativa che ho trovato davvero molto interessante.

“Il Blogathon è una maratona di Blog che un determinato giorno creano un’evento on line e si pubblica su un argomento scelto.”

Ecco qui il link di lancio : QUI  con tutti i partecipanti!

blog.jpg

Stasera vi parlerò di:

Incompreso di Florence Montgomery.35

Lessi per la prima volta questo libro che ero piccola, non ricordo l’età precisa, ma mia madre mi diede la sua vecchia copia da leggere. Uno dei primi libri che ho letto e uno dei primi che mi ha fatto emozionare ed a permettermi di avvicinarmi ai libri.

Pubblicato nel 1869, fu uno dei primi che mia madre mi fece leggere. Tenevo talmente tanto a questo libro che mia madre mi regalò la sua vecchia copia.

Sinossi: Sir Everard ha perso la moglie ed è rimasto solo con i figli: Humphrey, il più grande, spericolato ed audace, e il piccolo, dolce, timido Miles, il prediletto del padre. Quest’ultimo, spesso lontano da casa per lavoro, quando c’è non fa che rimproverare e punire Humphrey, senza capire quanto gli manca la mamma. Un giorno i due fratelli intraprendono insieme un gioco che si rivelerà pericoloso.

Ve ne parlo:

Parla della storia di due bambini, Miles il più piccolo e Humphrey rimasti orfani della madre. I bambini vivevano con suo padre in una villa, piuttosto agiati. Il padre era più affezionato al più piccolo perché è più tranquillo, dolce, delicato rispetto al più grande Humphrey che è sempre stato più vivace. 

Virginie chiuse le imposte e, con un respiro di sollievo, andò a cena. — Sono contento che se ne sia andata, — disse Humphrey — perché adesso possiamo fare una bella chiacchierata sui selvaggi. — Oh, Humphie — implorò il piccolo Miles — ti prego, non parliamone più, adesso che è buio; oppure, se proprio devi parlarne, dammi da tenere la tua mano, perché mi fa tanta paura. — Allora non parliamone — disse il fratellino maggiore in tono consolatore, portandosi tutto sulla sponda del letto e mettendo un braccio intorno al piccino con aria di protezione.

Alla morte della madre, Humphrey ne rimane molto addoloratissimo perché era l’unica persona che l’accettava per quello che era. 
Il padre non sa di tutto questo attaccamento alla madre del figlio maggiore e quindi pensa che sia un insensibile.

Per motivi lavorativi o per affari il padre è sempre assente quindi Humphrey e il fratellino sono affidati alla governante Virginie, anche lei attaccata più a Miles.

Miles non ricorda bene la madre come il fratello maggiore e vede in lui un vero ometto, e amico oltre che fratello. Lo stima e li vuole molto bene.
Humphrey gioca spesso con Miles ed è proprio qui che la storia si complica. I due fratelli amavano giocare in luoghi pericolosi per la salute del piccolo, infatti egli si ammala più volte e il maggiore viene punito e rimproverato dalla governante e dal padre.

Ovviamente non vi racconto tutto, ma se non avete ne letto ne visto il film di questa storia vi consiglio di farlo!

Nel 1966 Comencini ne ha tratto un film, ambientato a Firenze presentato per il Festival di Cannes 1967. Ho amato anche il film. Ed ho pianto. Quanto ho pianto.

SULL’AUTORE: Florence Montgomery ( 1843 – 1923) è stata una scrittrice britannica. Fu seconda dei sette figli dell’ammiraglio Alexander L. Montgomery. Suo padre era anche un parlamentare che ed era un cugino della baronessa von Tautphoeus nota scrittrice. Scrisse numerosi libri per ragazzi, il più famoso è per l’appunto Incompreso, tradotto e diffuso in tutto il mondo.

Annunci

14 thoughts on “Blogathon #2 “I classici della letteratura”: Incompreso di Florence Montgomery.

  1. Pingback: :: Lancio Blogathon: i classici della letteratura | Liberi di scrivere

  2. Grazie Sara, di aver partecipato, ti annuncio che questo mese ne faremo uno per Halloween sui libri di “paura”. Appena sceglieremo chi lo lancerà e avrò il post di lancio, ti avviso. Spero sarai dei nostri.

    Per questo libro non sai quanto ho pianto, sia per il libro che per il film, quasi quanto per “L’ultima neve di primavera”, forse di più. Ma sicuramente “Incompreso” è un libro bellssimo e piscologicamente molto riuscito.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...