RECENSIONE #6 La casa per bambini speciali di Miss Peregrine DI RANSOM RIGGS.

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Stamattina freschi freschi, partiamo con la recensione del libro che ho terminato proprio l’altro ieri. Posso solo dire che non vedo l’ora di leggere il seguito.

Titolo:  La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore : Ransom Riggs.
Editore : Rizzoli Bur
Genere:  Fantasy.
Pagine : 383
SinossiQuali mostri popolano gli incubi di Abraham, il nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o piuttosto qualcos’altro, qualcosa di vivo, presente e ancora mortalmente pericoloso? Quando una tragedia impossibile lo colpisce, Jacob sa che non può più rimandare: deve scoprire cos’è successo a suo nonno e, soprattutto, cosa ha visto, o crede di aver visto, con i suoi stessi occhi. Non gli resta che attraversare l’oceano e trovare l’inaccessibile orfanotrofio inglese che durante la guerra ospitò Abraham e altri piccoli orfani ebrei. Ma per raggiungere quel luogo avvolto nella leggenda non ha molti indizi, a parte i vecchi racconti del nonno e una sparuta collezione di bizzarri fotomontaggi d’epoca.

RECENSIONE:download

La storia ha inizio con il piccolo Jake ancora bambino, al quale, suo nonno Abraham racconta storie fantasiose, mostra foto sorprendenti ed avventure epiche tanto da far convincere il piccolo a diventare un esploratore.

Con il crescere però, Jake comincia a pensare alle parole di suo padre: « Jake, ormai tutto è già stato scoperto». Così si convince che sono tutte illusioni fino a spingerlo a credere svitato suo nonno.

Ma un’evento cambia il percorso mentale di Jake, ormai sedicenne, comincia a credere che suo nonno, forse, non aveva mai inventato niente.

Che quel 3 settembre 1940 gli aveva cambiato la vita e l’avrebbe cambiata anche al nostro protagonista.

Lì, in ginocchio sul pavimento impolverato, con quelle foto in mano, rivissi la sensazione di tradimento che avevo provato il giorno in cui avevo capito che le sue storie non erano vere. 

Jake è fragilità, angoscia ed insicurezza. E nel corso del libro si evolve fino a diventare ciò che suo nonno aveva sempre sperato che diventasse. Lascia dietro di sé le sue insicurezze per cercare di diventare più coraggioso, più uomo.

Il protagonista viaggerà, attraverso ricordi di suo nonno, alla ricerca di qualcosa che lo aiuti a capire chi fosse e perchè inventava sempre tante storie.

A partire da Abraham, il nonno di Jacob passando per Emma, Millard, Olive, Enoch, Horace, Bronwyn, Hugh, Claire, Fiona e la stessa Miss Peregrine, la direttrice, ci ritroveremo in mondo molto diverso da come lo conosciamo noi.

Un mondo in cui il tempo si ferma e prosegue sempre uguale per lo stesso giorno, tutti i giorni. Per la sopravvivenza dei ragazzi speciali.

Miss Peregrine annuì con aria triste. « Si è lasciato invecchiare.»
….
Miss Peregrine accantonò i ferri e la lana, si alzò e zoppicò fino alla finestra. L’andatura era rigida, come se avesse una gamba più corta dell’altra.

L’epoca in cui si svolge la vita di Jake è decisamente attuale e lo si capisce da i vari oggetti che vengono utilizzati e dalle descrizioni nei racconti. Ma spazia in più archi temporali.

Miss Peregrine è una direttrice, una di quelle persone a cui niente deve andare storto, a cui deve essere sempre tutto sotto controllo. Ed i suoi ragazzi lo sanno: la temono, la amano, la stimano e la odiano allo stesso tempo.

Personalmente l’ho trovato un personaggio piuttosto sottovalutato sotto alcuni punti di vista. Non è stato curato come si deve e la sua figura da NOME IN COPERTINA passa in secondo piano su tutto il resto. A volte a malapena si sente nominare. Non che la sua figura mi piaccia particolarmente ma almeno sarebbe servito a capire meglio molte cose.

Inizialmente la storia mi è sembrata, almeno personalmente, molto angosciante.

Poi, proseguendo, l’ho trovata sempre più incoraggiante ed ho amato il fatto di quella casa, di quei bambini e di quei poteri.

Ognuno con la propria personalità e con il proprio potere non saprei decidere cosa e chi avrei preferito di più fra tutti.

Ci aggrappiamo alle favole finché il prezzo da pagare per le nostre illusioni diventa troppo alto.

Il libro è pieno di fotografie, che sono assolutamente vere e reali oltre che assolutamente antiche, come descritto in fondo al volume e riescono a rendere chiaro e allo stesso tempo lugubre quello che si legge. Il libro stesso è rilegato in modo molto strano e le pagine sono assolutamente particolari; danno al libro un aspetto importante, antico e prezioso.

Consiglio la lettura di questo fantasy dark piuttosto moderno e piacevole. La lettura è stata piacevole e scorrevole il tutto intervallato da fotografie d’epoca reali e vere che l’autore pone fra una pagina e l’altra per far comprendere al meglio i personaggi e per dargli la stessa visione che gli ha dato lui stesso.missperegrinesmall

Ps: Vi segnalo l’uscita del film a dicembre 2016 con la copertina che trovate qui a sinistra e se volete potete vedere  il trailer su internet.

Con questo, vi lascio e spero che vi sia piaciuto e che possiate leggerlo anche voi.

 

 

 

Per questo libro il mio voto è di : 4 pesciolini e mezzo.

picsart_09-29-08.44.45-2.jpg

Alla prossima,

Sara. ©

Annunci

8 thoughts on “RECENSIONE #6 La casa per bambini speciali di Miss Peregrine DI RANSOM RIGGS.

  1. Pingback: RECENSIONE #23 – HOLLOW CITY – IL SECONDO LIBRO DI MISS PEREGRINE LA CASA DEI RAGAZI SPECIALI DI RANSOM RIGGS. | Milioni di Particelle

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...